Málaga, Spagna: 18 cose da vedere e da fare

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TL;DRMálaga, in Spagna, ti offre 18 consigli concreti su cosa vedere e da fare, dalla fortezza moresca Alcazaba e il castello di Gibralfaro, passando per la cattedrale incompiuta La Manquita e il Museo Picasso, fino alla spiaggia La Malagueta e al mercato Mercado de Atarazanas. I mesi migliori per visitarla sono maggio, giugno, settembre e ottobre, quando le temperature si mantengono intorno ai 25–28 °C, mentre in estate si rischiano ondate di caldo oltre i 35 °C. Dall’aeroporto raggiungi il centro storico con il treno suburbano Cercanías in appena 12 minuti. Per fare il bagno con spiagge più belle puoi spingerti più a ovest lungo la Costa del Sol, dove si trovano ad esempio Torremolinos o Benalmádena. Le cene qui si servono tardi: in un ristorante autentico non ha senso presentarsi prima delle otto.

Quando si parla di Málaga, in Spagna, ancora oggi molte persone immaginano solo un’affollata hall di aeroporto, dove appena atterrati ritirano in fretta le valigie, salgono su un’auto a noleggio e spariscono subito verso ovest, nei giganteschi resort balneari. Del resto è esattamente ciò che ha pensato per anni la maggior parte dei turisti, ma ti devo dire con enorme piacere che negli ultimi dieci anni questa città ha vissuto una trasformazione davvero incredibile. Da noiosa stazione di transito è diventata una sicura di sé metropoli culturale, che ti conquista all’istante con le sue vie marmoree ombrose, i musei fantastici e la rilassata atmosfera andalusa.

Io e Lukáš ci veniamo sempre volentieri, soprattutto in autunno o in primavera, quando da noi in Italia si indossano già cappotti pesanti, mentre qui puoi tranquillamente passeggiare sulla spiaggia con addosso solo un maglione. Málaga custodisce un mix davvero straordinario di storia antichissima — è stata fondata già dagli antichi Fenici — e di vita moderna e pulsante, arricchita dall’onnipresente eredità del suo cittadino più famoso, Pablo Picasso. Ho preparato per te una guida davvero dettagliata e piena di esperienze personali, grazie alla quale scoprirai che a questa città devi dedicare molto più di un solo pomeriggio prima della partenza.

Riassunto

  • Periodo migliore per visitarla: primavera e autunno sono assolutamente ideali; in estate aspettati caldo estremo ed enormi folle di turisti.
  • Trasporto dall’aeroporto: il modo più comodo è il treno suburbano Cercanías, che ti porta in centro storico in appena dodici minuti.
  • Attrazioni principali: non puoi assolutamente perderti la fortezza moresca Alcazaba, la cattedrale incompiuta e il celebre Museo Picasso.
  • Dove fare il bagno: in pieno centro trovi la spiaggia La Malagueta, ma per un bagno più bello e tranquillo spingiti un po’ più lungo la Costa del Sol.
  • Acquisto dei biglietti: per le attrazioni principali e le gite più popolari compra i biglietti online con grande anticipo, sul posto di solito non trovi più nulla.
  • Gastronomia: qui si cena molto tardi, in un ristorante andaluso autentico non ha senso andare prima delle otto di sera.

Quando andare a Málaga

Scegliere il momento giusto è assolutamente fondamentale per visitare la Andalusia meridionale, e su questo io e Lukáš abbiamo le idee chiarissime. Se non desideri proprio passare l’intera vacanza immerso in acqua, evita senz’altro l’alta stagione estiva. I mesi estivi portano infatti in tutta la regione temperature estreme, che superano regolarmente i trentacinque gradi e nell’entroterra si arrampicano ben oltre i quaranta.

Il 2025 ha portato ondate di caldo davvero massicce e passeggiare per le vie roventi della città a luglio o agosto è più una punizione che un piacere. Sulla costa, grazie alla brezza marina rinfrescante, si sta un po’ meglio, ma in compenso devi mettere in conto un’umidità enorme e il fatto che spiagge e monumenti saranno letteralmente presi d’assalto. Il sole qui picchia in modo incredibilmente forte, quindi senza cappello e crema ad alta protezione all’aperto non si riesce proprio a stare.

Il periodo ideale per visitarla, che tu stia pianificando un giro tra le città o una vacanza di puro relax, sono i mesi di maggio e giugno, e poi settembre e ottobre. In questo periodo il Mar Mediterraneo è già molto piacevole per il bagno (oppure, dopo l’estate, è ancora splendidamente caldo) e le temperature si mantengono intorno agli ideali venticinque-ventotto gradi. La città vanta ben trecento giornate di sole all’anno, quindi con ogni probabilità anche in autunno troverai un cielo azzurro senza una nuvola.

L’inverno, cioè gennaio e febbraio, a Málaga è amatissimo dai nomadi digitali e dalle persone del Nord Europa, che vengono qui in massa a fuggire da gelo e neve. In inverno le temperature si aggirano sui piacevoli quindici-diciotto gradi, un clima assolutamente perfetto per girare i monumenti tutto il giorno, sedersi nei caffè e fare lunghe passeggiate sul lungomare. Per fare il bagno di certo non è il momento, ma se cerchi una fuga dal grigiore mitteleuropeo, l’Andalusia invernale inondata di sole ti ricaricherà di sicuro dell’energia perduta.

Dove alloggiare a Málaga

La scelta dell’alloggio a Málaga dipende molto dallo scopo del tuo viaggio e da quanto vuoi essere al centro della vita serale. Se vieni in città per la prima volta e vuoi avere tutte le attrazioni principali a comoda distanza a piedi, ti consiglio di cercare un alloggio direttamente nel centro storico (Centro Histórico). È incredibilmente romantico, le strette viuzze lastricate sono piene di vita e hai tutto a pochi passi. Devi però tenere conto che gli spagnoli vivono soprattutto di notte, quindi le strade tendono a essere molto rumorose fino alle prime ore del mattino.

Se cerchi una zona un po’ più tranquilla ma comunque molto centrale, dai un’occhiata al moderno quartiere Soho. Questa zona si trova proprio accanto al porto e al centro storico, è nota per la sua straordinaria street art, per i tanti caffè di qualità, e vi regna una piacevole atmosfera rilassata e un po’ hipster. Per chi viene principalmente per fare il bagno, ha senso alloggiare nel quartiere La Malagueta, vicino all’omonima spiaggia cittadina, da cui hai vista sul mare e raggiungi il centro con una piacevole passeggiata di un quarto d’ora scarso.

Per quanto riguarda i consigli concreti, ottime recensioni ha ad esempio l’ESTUDIO EN TORREMOLINOS CENTRO, che si trova sì un po’ più a ovest lungo la costa, nella località di Torremolinos, ma grazie all’ottimo collegamento ferroviario sei nel centro di Málaga in un attimo. È il compromesso ideale se vuoi combinare la città con intere giornate di relax in spiaggia.

Se invece vuoi restare proprio in città, una scelta molto accogliente e amata è il B&B Casa Rubí, dove trovi la tranquillità desiderata e allo stesso tempo un’ottima base di partenza per le tue gite quotidiane tra i monumenti. Preferiamo cercare gli alloggi come sempre su Booking.com, dove puoi filtrare facilmente le sistemazioni con aria condizionata. Da maggio a ottobre è una necessità assoluta e indiscutibile, senza la quale di notte semplicemente non riesci a dormire.

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18 cose da vedere e da fare a Málaga

Málaga offre così tanti luoghi interessanti che qui non ti annoierai di certo nemmeno un minuto, che tu arrivi per un weekend lungo o per due settimane intere. Ho messo insieme per te diciotto consigli concreti su monumenti, esperienze gastronomiche e angoli segreti che durante la tua visita non dovresti proprio perderti.

1. La fortezza moresca Alcazaba

L’Alcazaba è senza dubbio uno dei monumenti più importanti e visivamente più belli di tutta la città, che vedi svettare sul centro già da lontano. Questa splendida fortezza araba dell’undicesimo secolo serviva contemporaneamente da lussuoso palazzo reale e da cittadella militare, quindi unisce mura inespugnabili a una delicata architettura andalusa.

Viene spesso paragonata alla celebre Alhambra di Granada e, sebbene sia decisamente più piccola, secondo me ha proprio per questo un’atmosfera più intima e raccolta. Attraversando i suoi cortili curati alla perfezione, senti ovunque scorrere l’acqua delle piccole fontane, percepisci l’inebriante profumo del gelsomino in fiore e ammiri le intricate geometrie sulle pareti.

Il percorso in salita è costeggiato da bellissimi giardini terrazzati e dalle possenti mura si aprono panorami davvero fantastici sul porto moderno, sul mare aperto e sull’arena delle corride poco distante. Il complesso è sorprendentemente vasto e nasconde tanti angoli pittoreschi, portici ombrosi e archi decorati tipici dell’architettura moresca, quindi dedica pure due ore alla visita.

💡 Consiglio: puoi acquistare i biglietti nella vantaggiosa combinazione con l’ingresso al vicino castello di Gibralfaro. La domenica pomeriggio, inoltre, l’ingresso alla fortezza è completamente gratuito per tutti i visitatori, ma ovviamente devi mettere in conto file molto più lunghe e folle di turisti.

2. Castillo de Gibralfaro

Proprio sopra l’Alcazaba, su una ripida collina boscosa, svetta un’altra costruzione imponente: l’antico castello di Gibralfaro del quattordicesimo secolo. Questo castello fu fatto costruire da un potente califfo della dinastia dei Nasridi soprattutto per proteggere l’Alcazaba, situata più in basso, a cui è tuttora collegato da un lungo corridoio fortificato che corre lungo il fianco della collina.

Il castello vero e proprio, a differenza dell’Alcazaba-palazzo, è una fortezza puramente militare, quindi al suo interno non aspettarti sale decorate piene di piastrelle, ma la ricompensa per la salita saranno i panorami migliori in assoluto su tutta Málaga e sull’infinita costa della Costa del Sol. Arrivare in cima richiede un po’ di forma fisica, perché il percorso dal centro storico sale piuttosto ripido e ti porta via circa venti-trenta minuti di camminata a passo svelto.

Nelle giornate calde d’estate può essere una salita abbastanza impegnativa, quindi non dimenticare di portare con te acqua a sufficienza e un copricapo, perché lungo la strada non c’è molta ombra. Se proprio non hai voglia di camminare e sudare, puoi prendere l’autobus locale numero 35, che ti porta comodamente fin proprio davanti all’ingresso principale.

La passeggiata lungo le possenti mura di pietra, sotto i profumati pini, è particolarmente magica poco prima del tramonto, quando tutta la città sotto di te si tinge di splendide sfumature dorate. All’interno del castello trovi anche un piccolo museo militare che ripercorre l’intricata storia della guarnigione locale, ma a dirla tutta sono quei panorami incredibili sui dintorni il motivo principale per cui tutti i visitatori vengono fin quassù.

3. La cattedrale La Manquita

La cattedrale Nuestra Señora de la Encarnación è uno dei simboli più noti della città e, non appena la vedrai con i tuoi occhi, capirai subito il perché. Iniziò a essere costruita nel sedicesimo secolo sul luogo dell’ex moschea principale, e la sua complessa realizzazione durò più di duecento anni, cosa che comprensibilmente ha lasciato il segno in un affascinante mix di stili gotico, rinascimentale e barocco.

Gli abitanti del posto, con enorme affetto, la soprannominano La Manquita, che tradotto letteralmente significa “la piccola monca”. Questo simpatico soprannome nacque perché la torre sud della cattedrale, a causa di una gravissima carenza di fondi alla fine del diciottesimo secolo, non fu mai completata, così da lontano l’edificio appare leggermente asimmetrico.

Il denaro che sarebbe dovuto servire al completamento fu, si dice, inviato in America a sostegno della guerra d’indipendenza americana — un aneddoto tuttora amato dai locali. Dall’esterno l’edificio appare incredibilmente maestoso e il suo spazio interno non è da meno, con enormi colonne di pietra e uno splendido coro ligneo intagliato, che è un vero capolavoro artistico.

Ti consiglio senz’altro di pagare un supplemento per l’esclusiva possibilità di salire con una guida fin sul tetto della cattedrale. Ci portano circa duecento gradini a chiocciola, ma l’esperienza ne vale davvero la pena, perché passeggiare direttamente sulle volte del tetto e guardare la città da questa prospettiva insolita è qualcosa che di Málaga ricorderai a lungo, garantito.

4. Teatro Romano (l’antico teatro romano)

Proprio ai piedi della collina, sotto la fortezza Alcazaba, ti imbatti in un incredibile tesoro storico: l’antico teatro romano del primo secolo dopo Cristo. Fu costruito durante l’epoca d’oro del regno dell’imperatore Augusto ed è oggi considerato uno dei teatri romani più antichi e meglio conservati di tutta la soleggiata Andalusia.

Ciò che affascina di questo teatro è soprattutto la sua storia recente: per lunghi secoli è rimasto sepolto sotto strati di terra e nascosto sotto la città, tanto che gli operai edili lo scoprirono del tutto per caso solo negli anni Cinquanta del secolo scorso. Fino ad allora nessuno aveva idea di quale tesoro si celasse sotto le strade.

La visita a questo sito archeologico unico è completamente gratuita per tutti i visitatori, cosa che di questi tempi è un piacevolissimo bonus. Puoi visitare con calma il moderno centro visitatori restaurato, dove scopri i dettagli sulla storia degli scavi, e poi camminare direttamente sugli antichi gradini di pietra.

L’atmosfera di questo luogo è del tutto unica, perché il teatro si trova letteralmente nel cuore pulsante della città moderna, circondato da ristoranti e bar. Spesso, nei caldi mesi estivi, vi si tengono spettacoli teatrali serali e concerti all’aperto, cosa che dà a queste antiche pietre una vita del tutto nuova e collega magicamente la storia lontana con il presente.

5. Museo Picasso Málaga

Málaga è l’orgogliosa città natale di uno dei più grandi e influenti artisti del ventesimo secolo, Pablo Picasso, e la sua inconfondibile eredità la incontri letteralmente a ogni angolo. La principale attrazione culturale è senza dubbio il magnifico Museo Picasso, che ha sede nel meraviglioso palazzo rinascimentale restaurato Palacio de Buenavista, proprio in centro.

Anche se non fossi tra i più grandi appassionati di cubismo e arte moderna, questo museo non dovresti proprio escluderlo dal tuo programma, perché ha un’atmosfera incredibilmente personale e intima. Non è solo una fredda galleria piena di quadri famosi, ma piuttosto uno spaccato dell’intera affascinante vita dell’artista.

La collezione, che conta oltre duecento opere, è stata infatti donata al museo direttamente dai membri della famiglia più stretta di Picasso, precisamente la nuora e il nipote. Grazie a questo qui non vedrai solo i quadri più famosi e commerciali, ma un’enorme quantità di disegni personali, schizzi rapidi, ceramiche e opere giovanili, che coprono l’intera carriera e mostrano splendidamente la sua progressiva evoluzione artistica.

💡 Consiglio: compra assolutamente i biglietti online con qualche giorno di anticipo. Le file davanti al museo, soprattutto in alta stagione turistica, sono davvero interminabili e sarebbe un peccato enorme perdere un’ora di tempo prezioso aspettando sotto il sole cocente.

6. La casa natale di Picasso in Plaza de la Merced

Se la vita di Pablo Picasso ti affascina e vuoi andare ancora più in profondità, i tuoi passi successivi dovrebbero dirigersi verso la vicina e spaziosa Plaza de la Merced. È proprio in una delle case borghesi con le tipiche persiane verdi, in questa piazza soleggiata, che il celebre pittore nacque nel 1881.

Oggi in questi spazi ha sede il Museo Casa Natal de Picasso, che funziona come un museo piccolo ma molto avvincente, che ci avvicina alla sua prima infanzia e al complesso contesto familiare. È un ottimo complemento al museo principale, perché si concentra di più sull’uomo che sulla sua sola arte.

All’interno puoi osservare con calma foto d’epoca in bianco e nero, oggetti personali della famiglia Ruiz Picasso e anche gli oggetti quotidiani che circondarono e formarono artisticamente il giovane Pablo fin dall’infanzia. È estremamente interessante vedere l’ambiente autentico da cui è nato l’uomo che in seguito ha completamente riscritto la storia della pittura mondiale.

La stessa Plaza de la Merced è un magnifico luogo ombroso in cui riposare dopo una lunga giornata. Tutt’intorno alla piazza trovi tanti piacevoli caffè con tavolini all’aperto, dove puoi bere un caffè e, soprattutto, farti una foto ricordo con la statua di bronzo di Picasso, che qui siede discretamente con un blocco su una delle panchine.

7. La passeggiata del porto Muelle Uno

La trasformazione di Málaga da noioso porto industriale ad abbagliante metropoli moderna si vede di gran lunga meglio proprio nella zona del porto centrale. Muelle Uno è un’elegante passeggiata di shopping e relax, che costeggia in modo raffinato l’acqua tranquilla e offre un posto assolutamente perfetto per una passeggiata al tramonto con vista sul mare.

Qui trovi decine di negozi di lusso, boutique di design locali e ottimi ristoranti da cui hai la vista diretta sugli yacht dei milionari ormeggiati. È un contrasto enorme con le strette viuzze storiche del centro ed è proprio questo a mostrare quanto sia splendidamente varia Málaga.

Passeggiare qui al tramonto, quando il sole cala lentamente dietro l’alta collina con il castello di Gibralfaro e illumina delicatamente le barche bianche nel porto, è un’esperienza davvero profondamente romantica. La passeggiata è molto ampia, elegantemente costeggiata da alte palme, e vi trovi tante comode panchine e angoli ombrosi in cui riposare.

Io e Lukáš ci veniamo molto volentieri, spesso ci compriamo una grande pallina di gelato italiano e osserviamo in silenzio il vivace viavai attorno a noi. Alla fine della passeggiata arrivi poi all’iconico faro bianco come la neve, La Farola, uno dei pochi fari funzionanti in Spagna a portare un tradizionale nome femminile.

8. Il cubo colorato del Centre Pompidou

Durante una tranquilla passeggiata nel porto di Muelle Uno non potrai proprio non notare l’enorme cubo di vetro variopinto, che sembra spuntare direttamente dalla pavimentazione in cemento. Questo elemento visivo impossibile da ignorare è diventato un luogo amato per le foto di tutti i turisti e crea un interessante contrasto con il cielo azzurro.

Si tratta della prestigiosa sede distaccata del celebre museo d’arte moderna parigino Centre Pompidou, che è stata la primissima istituzione del suo genere al di fuori del territorio francese. Questa audace icona architettonica è diventata in pochi anni il nuovo, orgoglioso simbolo della Málaga moderna e culturale.

Mentre il cubo colorato serve principalmente da gigantesco lucernario d’ingresso, gli ampi spazi sotterranei celano fantastiche esposizioni di arte contemporanea mondiale. Le mostre qui sono molto interattive, provocatorie, giocose e cambiano spesso, quindi anche se ci sei già stato una volta anni fa, alla prossima visita ti aspetta di sicuro qualcosa di completamente nuovo da scoprire.

Se ami l’arte moderna, le installazioni spaziali e gli approcci artistici insoliti, qui sarai assolutamente nel tuo elemento e potrai passarci tranquillamente un’intera mattinata. Il museo, inoltre, è splendidamente e fortemente climatizzato, cosa che ne fa un rifugio perfetto dall’implacabile sole caldo di mezzogiorno nei mesi estivi.

9. Il mercato Mercado de Atarazanas

La visita a un vivace mercato locale è per me sempre una necessità assoluta in ogni città straniera che visito, e il Mercado de Atarazanas di Málaga è senza dubbio tra i più belli in assoluto di tutta la Spagna. Già solo l’arrivo all’edificio è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

L’edificio del mercato colpisce già dall’esterno con la sua enorme vetrata colorata, che raffigura nel dettaglio antiche navi, e con lo splendido portale moresco in pietra. In questo punto strategico sorgeva infatti in origine un cantiere navale medievale, che alla fine dell’Ottocento gli architetti hanno trasformato con delicatezza in un grandioso mercato centrale.

All’interno regna un viavai davvero incredibile, colori intensi e profumi forti si mescolano tra loro e i temperamentosi venditori locali decantano ad alta voce la loro merce fresca. Il mercato è logicamente diviso in diverse sezioni: vi trovi enormi cataste di frutta dolce, verdura croccante, spezie profumate, frutta secca tostata e formaggi locali.

Io e Lukáš ci veniamo regolarmente a comprare le migliori olive marinate e i formaggi, che poi portiamo al picnic del pomeriggio, mentre i locali qui fanno grandi scorte di frutti di mare freschi. Proprio tra le bancarelle funzionano diversi piccoli bar, dove puoi mangiare in piedi al bancone e assorbire l’atmosfera spagnola del tutto autentica.

10. Il quartiere hipster Soho e la street art

Proprio accanto al centro storico e al lussuoso porto si trova il quartiere Soho, che fino a pochi anni fa era una delle parti più trascurate e insignificanti della città, dove i turisti non andavano proprio. Oggi però è tutto il contrario e Soho è uno dei quartieri più di tendenza.

Grazie a un’ottima iniziativa dei giovani artisti locali e al sostegno economico della città, tutta la zona di Soho si è trasformata in un’enorme galleria gratuita di street art a cielo aperto, che viene familiarmente chiamata Barrio de las Artes. Qui ti senti un po’ come a Berlino o nella londinese Shoreditch.

Passeggiando tra le viuzze locali ti imbatti in enormi murales che ricoprono intere facciate di case, opera di street artist riconosciuti a livello mondiale, come i leggendari Obey o D*Face. L’aspetto visivo di questo quartiere è assolutamente travolgente e letteralmente a ogni angolo scopri un nuovo dettaglio colorato e fotogenico.

Oltre ai fantastici graffiti, qui trovi tanti ottimi caffè di qualità, piccole gallerie indipendenti, negozi di abbigliamento vintage e birrifici artigianali. È un posto assolutamente ideale dove andare al pomeriggio per un caffè o alla sera per un drink, se vuoi prenderti una pausa dalle principali folle di turisti del centro storico.

11. Il Museo Carmen Thyssen

Se ti interessa piuttosto l’arte spagnola classica e andalusa tradizionale, inserisci senz’altro nel tuo programma il Museo Carmen Thyssen. Questo prestigioso museo si trova nello splendido palazzo rinascimentale restaurato Palacio de Villalón del sedicesimo secolo, proprio nel cuore del centro storico, e custodisce una collezione di quadri davvero magnifica.

Tutta questa collezione privata si concentra principalmente sul diciannovesimo secolo e presenta in forma organica il meglio della pittura andalusa. È un’esperienza molto diversa dal Picasso moderno o dal Pompidou astratto: qui l’antica e romantica Andalusia respira da ogni cornice.

Vi vedrai tele incredibilmente dettagliate che raffigurano tradizionali feste di paese, drammatiche corride, appassionate ballerine di flamenco in abiti sgargianti e romantici paesaggi rurali. È come affacciarsi da una finestra immaginaria fin nel profondo della storia della regione e vedere come si viveva davvero qui centocinquant’anni fa.

A differenza del Museo Picasso, qui c’è decisamente più tranquillità, così puoi osservare tutte le opere esposte in totale silenzio e serenità. Il cortile del palazzo, inoltre, è un magnifico esempio di architettura andalusa tradizionale, con colonne riccamente decorate e una piacevole atmosfera tranquilla.

12. I giardini Jardines de Picasso e il Parque de Málaga

A un primo sguardo frettoloso Málaga può sembrare una città piuttosto cementificata e densamente costruita, ma se sai dove andare, ci trovi anche splendide oasi verdi. Una di queste sono i Jardines de Picasso, piccoli e tranquilli giardini dedicati al celebre pittore, dove puoi riposare all’ombra delle chiome di enormi e antichi ficus.

Il vero cuore verde della città è però l’enorme Parque de Málaga, che si estende in una lunga striscia proprio lungo il porto principale. Questo vasto parco curatissimo ricorda più un giardino botanico esotico che un normale parchetto cittadino, ed è una vera gioia per gli occhi.

Qui passeggi sotto imponenti palme da dattero, enormi e larghi banani e centinaia di specie di piante tropicali, portate qui in passato dai marinai da tutto il mondo. I rami dei possenti alberi si intrecciano così fitti da formare un’ombra fresca perfetta, cosa che nei mesi estivi apprezzerai più di qualsiasi altra cosa.

Il parco è pieno di bellissime statue di marmo, piccole fontane gorgoglianti e romantiche panchine rivestite delle tradizionali piastrelle di ceramica colorate, gli azulejos. È un posto perfetto per una passeggiata pomeridiana, ogni tanto vi si tengono piccoli mercatini delle pulci e vi incontri tanti pappagalli verdi che svolazzano liberi e piuttosto rumorosi tra le chiome degli alberi.

13. La spiaggia cittadina La Malagueta

Sebbene il bagno migliore e più pulito lo trovi piuttosto un po’ più fuori città, proprio a Málaga si trova l’iconica spiaggia cittadina La Malagueta, che durante la tua visita non puoi proprio perderti. Questa spiaggia lunga più di un chilometro, dalla sabbia fine e più scura, comincia subito dopo il porto di Muelle Uno ed è amatissima.

Qui trovi assolutamente tutto ciò che ti serve per una comoda giornata di mare, dalle docce pulite al noleggio a buon prezzo di lettini e ombrelloni, fino a bei parchi giochi per bambini. L’atmosfera qui è molto vivace da mattina a sera: gli sportivi corrono lungo l’acqua, giocano a beach volley e i bambini costruiscono giganteschi castelli di sabbia.

Ovvia e grande attrazione per i turisti è l’enorme e iconica scritta Malagueta scolpita in sabbia e cemento, davanti alla quale deve farsi una foto praticamente ogni visitatore della città, altrimenti è come se non ci fosse mai stato.

Lungo tutta la spiaggia si estende un’ampia passeggiata lastricata, costeggiata da tanti piccoli e tradizionali bar e ristoranti sulla spiaggia, chiamati chiringuitos. Lì puoi facilmente ripararti dal sole di mezzogiorno, bere qualcosa di ghiacciato, ascoltare il rumore delle onde e contemplare tranquillo il mare.

14. Il panorama dall’AC Malaga Rooftop Bar

Vedere una città straniera a volo d’uccello è sempre un’esperienza fantastica e a Málaga hai per farlo un’occasione perfetta e molto elegante. Se desideri una vista di lusso sul centro città, sulla cattedrale illuminata e sul porto pulsante sullo sfondo, dirigiti in cima all’hotel AC Malaga Palacio.

Questo elegante hotel alto lo trovi a pochi passi dal porto principale, all’indirizzo Calle Cortina del Muelle. Sulla sua terrazza panoramica, al quindicesimo piano, si trova uno splendido bar all’aperto con ristorante e una piccola piscina, che sembra ritagliato da una rivista di lifestyle.

Non devi assolutamente essere ospite dell’hotel, ti basta entrare con disinvoltura nella lobby, pagare un piccolo ingresso (che poi spesso ti viene scalato dal prezzo del tuo drink) e farti portare in cima con il rapido ascensore. La vista panoramica a 360 gradi su tutta la città, appena esci dall’ascensore, ti toglierà letteralmente il fiato.

Il momento migliore per questa visita è poco prima del tramonto, quando il cielo si tinge d’arancione e la città sotto di te comincia lentamente ad accendersi. Io e Lukáš ci prendiamo volentieri un cocktail analcolico e ci godiamo in tutta tranquillità quell’incredibile relax, alti sopra il chiasso serale della strada.

15. Relax alle terme arabe Hammam Al Ándalus

L’Andalusia è storicamente influenzata in modo fortissimo dal suo lungo passato moresco, e uno dei modi più belli per vivere questa storia orientale in prima persona è la visita alle tradizionali terme arabe. L’Hammam Al Ándalus di Málaga è un gioiello architettonico pieno di archi a ferro di cavallo e bellissime piastrelle.

All’interno ti attende una straordinaria esperienza sensoriale, fatta della luce soffusa delle candele e del forte profumo degli oli essenziali orientali, che ti rilassano all’istante. A disposizione ci sono diverse piscine con acqua a temperatura diversa, da quella calda a quella piacevolmente tiepida fino a quella gelida e rinfrescante, un bagno turco e una sala relax, dove ti servono un dolce tè alla menta.

Puoi aggiungere direttamente anche un tradizionale massaggio con oli essenziali, che dopo diversi giorni di chilometri macinati sul lastricato duro è una vera salvezza per gambe e schiena.

È anche un’attività assolutamente ideale per i giorni in cui, per caso, dovesse eccezionalmente piovere, oppure al contrario nelle ore del maggior caldo di mezzogiorno d’estate, quando hai semplicemente bisogno di rifugiarti al fresco. Le terme richiedono assolutamente la prenotazione online anticipata, perché la capienza è molto rigorosamente limitata, per mantenere l’atmosfera intima e tranquilla.

16. Tapas serali e i churros locali

La cultura del cibo in tutta la Spagna è assolutamente sacra e Málaga non fa certo eccezione. Io e Lukáš ci godiamo la gastronomia locale a pieni sorsi, ma abbiamo dovuto abituarci a quella regola di base secondo cui qui si mangia davvero molto tardi.

Non provare a cercare una buona e autentica cena alle sei di sera, perché i veri ristoranti aprono al più presto alle otto e realmente si riempiono di gente del posto solo dopo le nove. Qui la cena si affronta più spesso sotto forma di tapas, piccole porzioni di piatti vari che si condividono in abbondanza al centro del tavolo tra amici.

Noi, da vegetariani, ordiniamo sempre con enorme piacere le patatas bravas (patate fritte con salsa piccante), il formaggio stagionato manchego, la classica tortilla de patatas (frittata di patate) oppure delle ottime melanzane fritte con miele di canna. Qui si usa passare comunemente di bar in bar: in ognuno prendi qualcosa di piccolo da bere e un boccone da mangiare, e prosegui fino a notte fonda.

E cosa sarebbe una visita in Spagna senza una bella degustazione di churros? Queste lunghe frittelle si intingono tradizionalmente in una tazza di cioccolata incredibilmente densa e calda, in cui il cucchiaino sta quasi in piedi. A Málaga il posto più famoso è Casa Aranda, dove c’è vita già dal mattino, perché i locali si mangiano i churros comunemente anche a colazione, come dolce.

17. Le spiagge e le località della Costa del Sol

Mentre la spiaggia cittadina proprio a Málaga va bene per un rapido rinfresco pomeridiano dopo i monumenti, il vero e vasto paradiso balneare comincia verso ovest rispetto alla città, nell’iconica fascia chiamata Costa del Sol. Qui le singole località trapassano fluidamente l’una nell’altra e formano in sostanza un’enorme agglomerato lungo settanta chilometri dedicato alla villeggiatura estiva.

Per spostarti tra loro in modo rapido e comodo puoi usare l’ottimo treno suburbano Cercanías, che viaggia molto di frequente, è economico e ben climatizzato. La più vicina a Málaga è Torremolinos, una località molto vivace con chilometri di spiagge sabbiose curate e un ingresso in mare poco profondo, cosa che apprezzano soprattutto le famiglie con bambini piccoli.

Subito accanto trovi Benalmádena, che offre una costa un po’ più frastagliata e l’enorme porto turistico Puerto Marina, la cui architettura particolare ricorda un mix tra palazzo arabo e centro commerciale moderno. È un posto molto popolare per le passeggiate serali e lo shopping.

Se vai ancora più lontano, ti imbatti in Fuengirola con le sue lunghe spiagge e il castello medievale di Sohail. Qualunque località di questa costa tu scelga, puoi contare su una perfetta infrastruttura turistica, centinaia di bar sulla spiaggia, noleggi di lettini e sole garantito per la maggior parte dell’anno.

18. Un assaggio di cultura costiera: espeto de sardinas

Durante le lunghe passeggiate lungo le spiagge, soprattutto nell’ex quartiere di pescatori Pedregalejo o nelle località circostanti, sentirai di sicuro nell’aria il forte profumo di fumo e grigliata. Gli abitanti del posto adorano infatti la tradizionale specialità chiamata espeto de sardinas, che è il vero e proprio simbolo della gastronomia costiera di tutta la regione.

Si tratta di sardine fresche (di solito cinque o sei pezzi), che gli abili pescatori infilzano su una lunga canna di bambù e cuociono in obliquo direttamente sulla spiaggia, sopra le braci ardenti. Per accendere il fuoco sulle spiagge si usano spesso vecchie barche di legno da pesca riempite di sabbia, cosa che risulta incredibilmente fotogenica.

Un’altra specialità di pesce che vedrai a ogni angolo è il pescaíto frito, cioè un mix di pesciolini e calamari fritti al momento in olio d’oliva. Io e Lukáš, per quanto non mangiamo affatto frutti di mare e carne, dobbiamo comunque ammettere che osservare i pescatori locali al lavoro e vedere come questa tradizione unisca intere famiglie è semplicemente una bella esperienza culturale che appartiene inscindibilmente alla Costa del Sol.

È semplice, veloce e per gli abitanti del posto è insomma un rito, senza il quale non riescono a immaginare un weekend in spiaggia. Se viaggia con te qualcuno che mangia pesce, portalo senz’altro a qualche chiringuito sulla spiaggia: pare abbia esattamente il sapore straordinario del suo profumo.

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Cosa vedere nei dintorni di Málaga

Málaga, grazie alla sua posizione strategica e all’ottimo aeroporto, è il punto di partenza assolutamente perfetto per esplorare il resto dell’affascinante Andalusia. Se hai a disposizione un’auto, ti consiglio di dirigerti a est verso la cittadina di Nerja, dove trovi un imponente sistema di grotte con enormi stalattiti (compra i biglietti online, altrimenti non entri) e la meravigliosa terrazza panoramica Balcón de Europa, che svetta proprio sopra le scogliere e il mare.

Nella direzione opposta, verso ovest, si trova la lussuosa Marbella e il suo celebre porto Puerto Banús. Qui la gente viene a guardare i superyacht più lussuosi del mondo, a fare shopping nelle boutique Dior e Gucci e a osservare gli ultimi modelli di Ferrari che sfilano lentamente per le strade. Tutta questa costa occidentale è nota anche come “Costa del Golf”, perché vi trovi più di settanta campi da golf di alto livello.

Una gita molto amata, ma particolare, è la britannica Gibilterra con la sua enorme rocca calcarea e gli sfrontati macachi che vivono in libertà. ⚠️ Qui però devo aggiungere un enorme avvertimento: Gibilterra non fa parte dell’area Schengen e dopo la Brexit le regole si sono molto inasprite, quindi senza un passaporto valido non ti fanno passare la frontiera e le file di auto in estate durano anche lunghe ore (è meglio parcheggiare nella spagnola La Línea e andare a piedi). Se ami la storia e non ti dispiace un tragitto più lungo verso l’oceano, dirigiti a Cadice, la città abitata ininterrottamente più antica d’Europa, con un fantastico carnevale a febbraio.

Per gli amanti dell’adrenalina e della natura è poi una necessità assoluta prenotare una gita al celebre sentiero Caminito del Rey, che corre su passerelle di legno sospese in alto su ripide pareti rocciose sopra una profonda gola. Se desideri altri gioielli andalusi, solo poche ore di treno o auto ti separano dalla appassionata Siviglia, dalla storica Córdoba con la sua splendida moschea, dalla fiabesca Granada o dalla romantica Ronda, costruita proprio sul bordo di un profondo dirupo. Se vuoi vedere il meglio di tutta la regione, lasciati ispirare dal nostro articolo i 20 luoghi più belli dell’Andalusia + itinerario.

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Domande frequenti

Quando è il periodo migliore per visitare Málaga?

Dalla nostra esperienza, il periodo migliore è la primavera (maggio, giugno) o l’autunno (settembre, ottobre), quando le temperature sono molto piacevoli intorno ai venticinque gradi e il mare è perfetto per fare il bagno. In estate ci sono spesso caldi estremi ben oltre i trenta gradi.

Come arrivare dall’aeroporto al centro nel modo più veloce?

Utilizzate il treno suburbano Cercanías (linea C1), la cui stazione si trova proprio di fronte al terminal degli arrivi. Il treno passa circa ogni venti minuti, il biglietto costa pochi euro e in soli dodici minuti siete al centro alla stazione Málaga Centro-Alameda.

Málaga è sicura?

Málaga è in generale una città turistica molto sicura e anche le passeggiate serali nel centro sono assolutamente tranquille. Come ovunque in Spagna, però, fate molta attenzione ai borseggiatori, soprattutto nella folla ai mercati, in spiaggia e nei dintorni delle principali attrazioni.

Ho bisogno di noleggiare un’auto a Málaga?

Se prevedete di soggiornare solo a Málaga e nelle località della Costa del Sol, non avete assolutamente bisogno di un’auto, perché i treni e gli autobus funzionano benissimo. L’auto conviene solo se volete fare escursioni nell’entroterra o nei paesini più remoti.

Si può bere l’acqua del rubinetto a Málaga?

Sì, l’acqua del rubinetto in tutta Málaga è potabile e sicura dal punto di vista sanitario. Molte persone comunque comprano acqua in bottiglia, perché quella locale del rubinetto può avere a volte un leggero sapore di cloro o essere leggermente salmastra, a cui noi italiani non siamo del tutto abituati.

Dove parcheggiare se arrivo in auto?

Parcheggiare nel centro storico è letteralmente un incubo. Vi consiglio assolutamente di utilizzare i grandi parcheggi sotterranei a pagamento, ad esempio sotto la piazza Plaza de la Marina o vicino al porto Muelle Uno. Per strada un posto libero lo trovate solo molto raramente.

Quando fanno la siesta i negozi in Spagna?

I negozi più piccoli e i servizi sono solitamente chiusi tra le due e le cinque del pomeriggio, quando fuori c’è il caldo più intenso. I grandi supermercati e i negozi delle catene internazionali nelle principali vie dello shopping (come Calle Larios) però di solito restano aperti ininterrottamente per tutto il giorno.

Devo comprare i biglietti per le attrazioni in anticipo?

Per le attrazioni più importanti come il Museo Picasso, l’Alcazaba o per le escursioni alle grotte vicine di Nerja o al sentiero Caminito del Rey, i biglietti comprateli assolutamente online in anticipo. In alta stagione le disponibilità sono spesso sold out e vi risparmiate ore di coda.

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SpagnaAndalusiaMálaga, Spagna: 18 cose da vedere e da fare

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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