California a Los Angeles: 24 idee su cosa vedere e fare nel 2026

0 Condivisioni

La California a Los Angeles non è la classica metropoli che inizi a girare la mattina dal centro per finire la sera dalla parte opposta. Los Angeles è un’area enorme, grande come metà di una regione italiana, dove tra un’attrazione e l’altra ti sposti tranquillamente un’ora in auto. Se pianifichi la giornata all’europea e vuoi far stare in un giorno museo, spiaggia e panorama serale, passerai la maggior parte del tempo imbottigliato in autostrada.

Sono stata a Los Angeles nel 2012, ma ormai è passata parecchia acqua sotto i ponti, quindi prezzi e orari di apertura verificali sempre da fonti aggiornate, non dalla mia memoria. Il 2026 è per di più un anno assolutamente epocale per questa città, perché qui hanno aperto più progetti nuovi che in tutto il decennio precedente. Gli abitanti hanno finalmente ottenuto il prolungamento della fondamentale linea D della metro, sono spuntati musei nuovi di zecca e la città si prepara intensamente alle imminenti Olimpiadi.

Il segreto di una gita riuscita sta nel dividere il programma per singoli quartieri e dedicare ogni giorno a una sola zona. In questa guida ti mostrerò come comporre l’itinerario per vedere il meglio, dagli studi di Hollywood alle collezioni d’arte fino alle spiagge iconiche, senza impazzire con il traffico locale.

Riassunto

  • Pianifica per quartieri: non combinare mai in un solo giorno Santa Monica e Downtown, altrimenti passerai ore nel traffico. Un giorno equivale a una zona.
  • Il 2026 è pieno di novità: da maggio raggiungi in metro i principali musei su Wilshire, ad aprile hanno aperto le nuove gallerie del LACMA e a settembre inaugura l’unico Lucas Museum.
  • La metro conviene: una corsa costa 1,75 USD e il tetto giornaliero è di 5 USD, il che rende i mezzi pubblici il modo più economico per spostarsi in una città congestionata.
  • Attenzione ai furti in auto: non lasciare mai oggetti in vista sui sedili né nel bagagliaio, i finestrini rotti vicino a spiagge e mete turistiche sono purtroppo all’ordine del giorno.
  • Conseguenze degli incendi del 2025: l’autostrada PCH e la Getty Villa hanno riaperto dopo gli incendi dell’anno scorso a Pacific Palisades, ma nei quartieri residenziali colpiti non ci si va, per rispetto verso gli abitanti.
  • Compra i biglietti in anticipo: per gli studi Universal e Warner Bros, ma anche per la maggior parte delle grandi gallerie serve una prenotazione con orario, altrimenti non entri proprio.

Quando partire per Los Angeles

La primavera (aprile, maggio) e l’autunno (settembre, ottobre) sono senza dubbio i periodi più piacevoli per la visita. Fa caldo, sì, ma non un caldo torrido, e la folla è un po’ meno. Le giornate di settembre sono inoltre ideali per fare il bagno nell’oceano, perché dopo la lunga estate californiana l’acqua è la più calda di tutto l’anno. I mesi primaverili portano invece una natura splendidamente fiorita sulle colline circostanti, cosa che apprezzerai soprattutto durante le escursioni verso l’osservatorio.

Se pianifichi il viaggio a inizio estate, fai molta attenzione al fenomeno chiamato June Gloom. Durante giugno sulle zone costiere come Santa Monica o Venice Beach si trattengono regolarmente una fitta nebbia mattutina e nuvole basse. Spesso si dissolvono solo dopo pranzo, quindi le passeggiate mattutine in spiaggia possono essere piuttosto fredde e grigie. I viaggiatori esperti a giugno pianificano perciò il programma della mattinata più nell’entroterra o nei musei, e vanno verso l’oceano solo nel pomeriggio.

Agosto e settembre portano invece le ondate di calore più forti, quando le temperature nell’entroterra salgono a massimi davvero fastidiosi. In questo periodo nelle montagne circostanti aumenta rapidamente il rischio di incendi boschivi, che possono complicare gli spostamenti o limitare l’accesso ad alcuni parchi. Le escursioni in zone come il Griffith Park a fine estate diventano nel pomeriggio davvero pericolose a causa del sole cocente e dell’assenza di ombra. Tieni quindi sempre d’occhio gli avvisi delle autorità locali e porta con te scorte sufficienti di acqua potabile.

Dove alloggiare a Los Angeles

Dove dormi a Los Angeles influenzerà molto come si svolgerà tutto il soggiorno. Prima pensa quindi bene a cosa vuoi vedere di più e solo dopo scegli l’hotel. Al prezzo dell’hotel aggiungi sempre la tassa di soggiorno, che nella città di Los Angeles è del 14 percento e nella vicina Santa Monica del 15 percento (e lì c’è ancora una tassa turistica da 2,30 a 7,25 USD a notte a seconda del prezzo della camera). L’imposta sulle vendite del 9,5 percento, che a Los Angeles County vedrai alla cassa, si aggiunge solo agli acquisti e al cibo. La maggior parte degli hotel inoltre addebita normalmente il parcheggio, che si aggira tra i 20 e i 30 USD a notte per il self-parking, mentre per il valet parking paghi tranquillamente anche 45 USD. Spesso ti imbatterai anche nelle impopolarissime resort fees dal valore di altre decine di dollari al giorno, che possono gonfiare in modo sgradevole il tuo budget iniziale.

Se vuoi essere vicino all’oceano e non ti dispiacciono i prezzi più alti, cerca un alloggio a Santa Monica o a Venice. Per gli amanti della vita notturna e dell’industria cinematografica è ideale West Hollywood, mentre Downtown offre un’ottima raggiungibilità con la nuova metro e una scena gastronomica moderna. Le prenotazioni consiglio tradizionalmente di gestirle tramite portali affidabili, dove trovi la scelta più ampia in tutte le fasce di prezzo e puoi filtrare facilmente gli hotel con parcheggio incluso.

Una selezione dettagliata per quartieri la trovi nell’articolo separato Dove alloggiare a Los Angeles. Tra gli hotel affidabili e in buona posizione c’è per esempio The Garland nel nord di Hollywood, che offre un transfer gratuito ai vicini studi Universal. Questo hotel ti conquisterà con il suo bellissimo design retrò dell’era degli anni Settanta e la splendida piscina all’aperto. Se invece ti attira l’atmosfera rilassata da spiaggia, dai un’occhiata all’Hotel Erwin proprio davanti a Venice Beach, da cui hai l’Oceano Pacifico e la famosa promenade piena di artisti di strada a pochi passi dalla camera. In centro città offre invece un ottimo rapporto qualità-prezzo il Freehand Los Angeles, che combina in modo interessante camere private di stile con una splendida piscina sul tetto e vista sui grattacieli circostanti.

💡 Su questa mappa confronti cosa è disponibile al momento — vedrai subito quanto costa meno un hotel a Koreatown rispetto a uno vicino alla spiaggia di Santa Monica.

24 idee su cosa vedere e fare a Los Angeles

Questa lista è lunga, quindi veniamo al dunque: 24 luoghi ordinati in modo da poterli girare quartiere per quartiere, da Hollywood a Downtown fino alle spiagge. Dove conviene alzarsi presto e dove invece puoi prendertela con calma, lo trovi tutto qui sotto.

1. Griffith Observatory e parco

L’osservatorio più famoso della costa occidentale si erge in alto sopra la città e offre il panorama in assoluto migliore su tutto il bacino di Los Angeles e sull’iconica scritta Hollywood. L’ingresso all’edificio stesso è del tutto gratuito, paghi solo se vuoi assistere a uno spettacolo del planetario, che si acquista direttamente sul posto. L’osservatorio è aperto dal martedì al venerdì tra le 12:00 e le 22:00, nei weekend apre già alle dieci del mattino e il lunedì resta chiuso. Se vuoi addentrarti più a fondo nei segreti dell’universo e nella storia di questo luogo, puoi pagare una visita guidata organizzata, che parte da circa 29 USD.

Salire in auto può essere piuttosto snervante, perché il parcheggio all’osservatorio costa 10 USD all’ora e si paga in anticipo alle colonnine. La capienza del parcheggio è per di più molto limitata, quindi nel pomeriggio e nei weekend rischi di girare a vuoto per lunghi minuti aspettando un posto libero. Se vuoi risparmiare ed evitare lo stress al volante, lascia l’auto giù in città e sali su con i mezzi pubblici.

💡 Consiglio: dalla stazione della metro Vermont/Sunset parte l’autobus regolare DASH Observatory, che costa solo 50 centesimi, e se hai una carta TAP caricata paghi addirittura solo 35 centesimi. Questa linea circola tutti i giorni dalle dieci del mattino alle dieci di sera e ti risparmia un sacco di grattacapi.

2. Panorami sulla Hollywood Sign

Molti viaggiatori pensano di poter arrivare fino sotto le singole lettere dell’iconica scritta Hollywood, ma i terreni intorno alla scritta sono rigorosamente chiusi e sorvegliati. Tutta l’area è recintata e videosorvegliata, perché si trova nelle immediate vicinanze di un quartiere residenziale di lusso. Le foto migliori le scatti quindi da una rispettosa distanza, da cui tutta l’enorme struttura risalta magnificamente nel contesto delle colline e del cielo azzurro.

Ottime foto le fai già dal citato Griffith Observatory o dal popolare Lake Hollywood Park, dove puoi sederti sull’erba e goderti un picnic con uno dei panorami più famosi al mondo. Se hai un’auto a disposizione, fai un salto al Jerome C. Daniel Overlook sulla celebre strada Mulholland Drive, da cui vedi non solo la scritta ma anche l’affascinante panorama di tutta la città dalle montagne all’oceano.

Chi volesse saperne di più sulla storia della scritta e raggiungere i migliori punti nascosti per le foto, può pagare una passeggiata organizzata con guida locale. Questi tour partono da circa 29 USD e ti portano su sentieri sterrati che da solo faticheresti molto a trovare. Un’altra opzione sono i giri in bus turistici scoperti, che costano circa 35 USD e ti portano ai punti panoramici più interessanti tra le colline.

3. Il parco divertimenti Universal Studios Hollywood

Qui i sogni sul mondo del cinema diventano realtà. Il biglietto per l’intera giornata ti costa dai 109 ai 154 USD a seconda della data specifica, e se non vuoi fare lunghe code, paghi un extra per l’Express Pass, con cui il prezzo sale a 209-309 USD. Per i bambini dai tre ai nove anni i biglietti partono da 94 USD. Grande novità dal 16 settembre 2026: le montagne russe all’aperto Fast & Furious: Hollywood Drift con vetture che ruotano di 360 gradi, hanno 4.100 piedi di percorso, raggiungono le 72 miglia orarie e sono le più veloci nella storia di Universal.

Conviene assolutamente comprare i biglietti con largo anticipo online sul sito ufficiale del parco, perché l’acquisto online è da 20 a 50 USD a persona più economico del pagamento alla cassa. Se durante le corse sfrenate e l’esplorazione delle scenografie ti viene fame, ti consiglio di dirigerti nella vicina Hollywood per un pasto come si deve. Ci trovi per esempio l’ottimo ristorante thailandese vegano Salaya Plant-Based Kitchen, dove preparano fantastiche specialità vegetali e ottimi noodles.

💡 Consiglio: consulta nel dettaglio l’app ufficiale del parco già prima della visita, così sai esattamente a che ora si svolgono i vari spettacoli. Ti farà risparmiare un sacco di tempo prezioso nei passaggi tra le attrazioni e ti aiuterà a pianificare la giornata per non perderti il meglio senza inutili attese sotto il sole.

4. Warner Bros. Studio Tour Hollywood

Mentre Universal Studios è un enorme parco divertimenti pieno di montagne russe, il tour degli studi Warner Bros ti porta direttamente in scenografie reali e pienamente funzionanti. Il tour base parte da 66 USD acquistando online sul sito degli studi, alla cassa pagheresti dieci dollari in più. Per i veri appassionati di cinema c’è anche la versione storica di tre ore da 99 USD o il premium Studio Tour Plus da 150 USD, che ti porta anche negli uffici di produzione normalmente inaccessibili.

Durante il giro su una piccola golf car attraversi le stradine dove si girava il celebre Batman, dai un’occhiata alla graziosa cittadina di Una mamma per amica e naturalmente ti siedi sul leggendario divano arancione della serie Friends. Vedrai anche enormi magazzini di oggetti di scena, dove i cineasti scelgono mobili e decorazioni per i loro progetti da tutto il mondo.

Le guide sono per lo più studenti di cinema con una vera passione per le riprese, e volentieri modulano il programma in base a ciò che il tuo gruppo segue. Quindi se siete tutta una famiglia di fan di Friends, vi fermeranno tranquillamente al divano arancione cinque minuti in più. 😁 Alla fine del percorso ti aspetta poi un’esposizione interattiva dove puoi provare a tenere in mano un vero Oscar.

5. Runyon Canyon Park

Se vuoi vedere come trascorrono il tempo libero gli abitanti del posto, vai a correre o a passeggiare al Runyon Canyon. Questo parco popolare offre il panorama più rapido sulla città direttamente dalla zona di Hollywood, non si paga alcun ingresso e regna un’atmosfera incredibilmente rilassata. Salendo incrocerai di sicuro decine di runner, appassionati di fitness e persone che portano a spasso il cane, che si ritrovano qui ogni mattina.

Il parco ha diversi percorsi, da quelli larghi e asfaltati fino ai sentieri sterrati più ripidi, sui quali in salita sudi parecchio. Non dimenticare di portare abbastanza acqua in bottiglia, perché di ombra qui ce n’è pochissima e il sole californiano del pomeriggio sa essere davvero sfiancante anche su tratti brevi.

Dalla cima, in una giornata limpida, la vista arriva fino all’oceano, e visto che ci arrivi a piedi direttamente dalle strade di Hollywood, l’auto non ti serve affatto. Fai solo attenzione al parcheggio nelle vie residenziali circostanti, dove distribuiscono multe senza pietà.

6. Il museo d’arte LACMA

Il più grande museo d’arte dell’ovest degli Stati Uniti ha vissuto nel 2026 una trasformazione gigantesca, che ne ha cambiato completamente il volto. Ad aprile 2026 ha aperto qui il nuovo edificio David Geffen Galleries del celebre architetto Peter Zumthor. Questo colosso offre oltre diecimila metri quadrati di spazi espositivi su un unico enorme livello rialzato. L’ingresso per i visitatori esterni alla contea di Los Angeles è di 30 USD (i residenti pagano 25 USD) e il museo è chiuso ogni mercoledì.

Davanti al museo, su Wilshire Boulevard, non puoi mancare l’iconica scultura Urban Light, composta da 202 lampioni restaurati degli anni Venti e Trenta del secolo scorso. Questa installazione mozzafiato è liberamente accessibile e gratuita ed è diventata a ragione probabilmente l’opera d’arte più fotografata di tutta la città.

💡 Consiglio: dall’8 maggio 2026 al museo arrivi comodamente con la linea D della metro (l’ex Purple Line), così eviti finalmente la ricerca di un parcheggio assurdamente caro. La nuova stazione Wilshire/Fairfax ti lascia a due passi dall’ingresso principale.

7. Academy Museum of Motion Pictures

Proprio accanto al LACMA trovi un fantastico museo dedicato alla storia dell’industria cinematografica, che ha sede in un magnifico edificio dell’architetto italiano Renzo Piano. L’ingresso normale per un adulto costa 25 USD, ma se arrivi dopo le quattro e mezza del pomeriggio ottieni un biglietto scontato a 18 USD. Un grande vantaggio per le famiglie è il fatto che bambini e ragazzi fino a 17 anni entrano sempre gratis, basta ricordarsi di selezionare il biglietto a zero nel sistema di prenotazione online.

Dentro ti aspettano costumi originali di film leggendari, vere statuette degli Oscar ed esposizioni interattive che ti accompagnano attraverso tutto il processo di realizzazione di un film, dalla scrittura della prima sceneggiatura fino al montaggio finale in postproduzione. Il museo è pensato per divertire sia i critici cinematografici più incalliti sia i visitatori comuni che vogliono solo rivivere i loro film preferiti.

Anche qui, da maggio 2026, ci arrivi facilissimamente con la nuova stazione della metro Wilshire/Fairfax, il che rende tutto questo miglio dei musei una delle zone più accessibili per i turisti senza auto. Dalla terrazza del museo c’è per di più una bella vista proprio sulla scritta Hollywood in lontananza.

8. Petersen Automotive Museum

Terzo membro del gruppo sul famoso miglio dei musei è il museo dell’automobile noto in tutto il mondo, che riconosci già da lontano dalla inconfondibile facciata rossa avvolta da nastri d’acciaio. Dentro si trovano più di 300 veicoli storici, da rari pezzi d’epoca dell’inizio del Novecento passando per famose auto da film fino alle moderne supercar. Anche a questo museo ti porta da maggio 2026 la prolungata linea D della metro, così puoi girare tutta la zona a piedi.

Le esposizioni sono suddivise su vari piani per temi, e non manca una sezione interattiva dedicata al design e alle tecnologie del futuro. Se sei un vero appassionato di motori, paga senz’altro l’extra per la speciale visita guidata al caveau sotterraneo. Proprio lì si nascondono le più grandi leggende automobilistiche e le auto delle star di Hollywood, che nell’esposizione normale semplicemente non ci stavano più.

Tutto il museo ha vissuto qualche anno fa un’enorme ristrutturazione e oggi rientra tra le migliori collezioni automobilistiche al mondo. La visita ti richiederà almeno due o tre ore, se vuoi osservare con calma ogni dettaglio dei gioielli esposti.

9. Il museo d’arte moderna The Broad

Nel cuore stesso del moderno Downtown sorge il gioiello architettonico The Broad, che custodisce una delle migliori collezioni di arte contemporanea al mondo. L’ingresso al museo è sempre gratuito, ma devi assicurarti per tempo i biglietti con orario sul loro sito ufficiale thebroad.org. Soprattutto nei weekend gli slot vanno esauriti tranquillamente anche settimane in anticipo, quindi pianificare all’ultimo momento qui davvero non conviene.

L’edificio in sé vale una sosta: l’involucro forato lascia entrare nelle gallerie una morbida luce diurna, così anche Warhol e Basquiat appaiono diversi rispetto a qualsiasi altro museo. Il tutto risulta più arioso, più tranquillo e soprattutto senza quella tipica oppressione da museo.

La più grande attrazione qui è però la celebre stanza degli specchi dell’artista giapponese Yayoi Kusama. La prenotazione per questa stanza specifica si fa a parte e i posti liberi spariscono a velocità fulminea appena si liberano gli slot. Se vuoi vederla, devi puntare la sveglia ed essere davvero veloce al computer, ma l’esperienza visiva ne vale sicuramente la pena.

10. DATALAND: il museo dell’intelligenza artificiale

Il 2026 ha portato a Downtown una novità assolutamente unica al mondo, di cui si parla in tutti gli ambienti artistici. Esattamente il 20 giugno 2026 ha aperto ai visitatori DATALAND, il primissimo museo al mondo dedicato esclusivamente all’arte creata dall’intelligenza artificiale. Se ti affascina l’incrocio tra tecnologie moderne e creazione visiva, durante la passeggiata in centro non puoi assolutamente saltare questo luogo innovativo.

Si tratta di un’esperienza visiva impressionante, dove enormi quantità di dati digitali si trasformano in installazioni avvolgenti che reagiscono in modo fluido al movimento dei visitatori. L’esposizione si evolve continuamente in tempo reale, quindi non ci saranno mai due visite del tutto uguali.

Los Angeles fa così capire chiaramente che non si fermerà solo a Hollywood. L’arte digitale qui viene presa sul serio quanto i film e le sfilate di moda. Se ti interessa cosa viene dopo i quadri appesi al muro, DATALAND è la risposta migliore.

11. Lucas Museum of Narrative Art

Questa è probabilmente l’apertura più attesa di quest’autunno. Nel vasto Exposition Park il 22 settembre 2026 apre l’unico museo di George Lucas, che si concentra sulla narrazione visiva attraverso tutta la storia umana. Il biglietto per un adulto costa 25 USD, gli anziani pagano 21 USD e i bambini fino a diciassette anni hanno l’ingresso alle esposizioni del tutto gratuito, il che ne fa un’ottima meta per le famiglie.

I biglietti con orario si vendono con largo anticipo sul sito ufficiale lucasmuseum.org e per le prime settimane di apertura ci si aspetta un enorme afflusso di fan. L’edificio stesso ricorda un’enorme astronave appena atterrata in mezzo alla città, e dentro trovi di tutto, dalle classiche illustrazioni di libri fino ai dettagliati concept dalle riprese di Guerre Stellari e di altri film famosi.

💡 Consiglio: quando sei nella zona dell’Exposition Park, puoi visitare gratuitamente anche il vicino California Science Center. Proprio lì è esposto il vero space shuttle Endeavour e altri affascinanti reperti nell’ambito della scienza e della tecnica, con cui trascorri tranquillamente altre due ore piene.

12. Santa Monica Pier e la pista ciclabile costiera

Il molo di legno di inizio Novecento con l’iconica ruota panoramica nel Pacific Park è, secondo il numero complessivo di recensioni, il luogo in assoluto più visitato di tutta Los Angeles. Ci trovi anche la fine ufficiale della storica strada Route 66, davanti alla quale ogni giorno si fotografano centinaia di turisti. Preparati però al fatto che qui c’è davvero la ressa a qualsiasi ora del giorno e i prezzi ai chioschi sono altissimi.

Un’esperienza molto migliore ti aspetta se ti avvii sulla pista asfaltata The Strand, che inizia proprio sotto il molo. Noleggiare una bici per l’intera giornata è il miglior investimento che puoi fare qui per la tua salute e il portafoglio. La pista si estende per circa 35 chilometri lungo splendide spiagge e ti porta in sicurezza senza auto da una cittadina balneare all’altra.

Lungo il tragitto verso sud in direzione Torrance passi accanto agli iconici bagnini in costume rosso, superi palestre all’aperto e ville di lusso sulla spiaggia. È l’esperienza californiana più iconica che puoi portarti via da Los Angeles, per di più accompagnato dalla fresca brezza dell’oceano.

13. Venice Beach Boardwalk e i tranquilli canali

La promenade di Venice Beach è un’affascinante sfilata di artisti di strada, culturisti nella palestra all’aperto Muscle Beach e skater nel leggendario skatepark locale. La mattina qui regna un’atmosfera tranquilla e sportiva, mentre nel pomeriggio la promenade si trasforma in un carnevale sfrenato pieno di turisti, musicisti e venditori di ogni genere. Tutto questo brulicare di colori e suoni è un’esperienza a sé.

Se il trambusto della promenade principale ti sembrerà troppo intenso, basta spostarti di qualche isolato verso l’interno per ritrovarti ai Venice Canals, splendidi canali d’acqua tranquilli del 1905, fiancheggiati da graziose casette con barchette private. La visione originale era creare una copia americana della Venezia italiana, e ancora oggi qui c’è un fascino romantico incredibile.

Per un ottimo pasto ti consiglio di spostarti nel vicino Abbot Kinney Boulevard, pieno di boutique di stile. Ci trovi anche l’ottimo e collaudato ristorante vegano Cafe Gratitude, dove Lukáš e io andiamo volentieri per le loro fantastiche ciotole piene di verdure fresche e proteine vegetali.

lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare a Los Angeles
4 alloggi — hotel e altre opzioni di soggiorno

14. Il complesso museale The Getty Center

Il gioiello architettonico in travertino bianco progettato dal celebre Richard Meier si erge su un’alta collina sopra l’autostrada e offre una fantastica collezione di arte e fotografia europea. L’ingresso al complesso è del tutto gratuito, ma devi sempre avere in anticipo una prenotazione con orario tramite il loro sito. Il museo è aperto dal martedì alla domenica, il sabato chiude solo alle 21:00, il che offre l’occasione unica di osservare il tramonto. Il lunedì è tradizionalmente chiuso.

Su per la collina fino al museo ti porta una tranvia funicolare gratuita dall’enorme parcheggio sotterraneo, e già la salita stessa offre splendidi panorami sull’autostrada 405 e le colline circostanti. L’unica cosa che paghi qui è proprio il parcheggio, che costa 25 USD.

È un luogo dove non ti accorgi nemmeno di passare dai quadri al giardino e dal giardino alla vista sulla città. L’architetto ha mescolato tutto così abilmente che ti sembra del tutto naturale.

15. The Getty Villa e la ricostruzione dopo gli incendi

Mentre il Getty Center si concentra più sull’arte recente e l’architettura moderna, la Getty Villa a Pacific Palisades è una fedele copia di una lussuosa villa romana e custodisce una sbalorditiva collezione antica. Anche qui l’ingresso è del tutto gratuito con obbligo di prenotazione anticipata e si paga solo il parcheggio, che ti costa i soliti 25 USD. Questa splendida area è stata riaperta ufficialmente il 27 giugno 2025 dopo una sgradevole chiusura di mezzo anno causata dai devastanti incendi di gennaio.

A gennaio 2025 fiamme massicce hanno colpito tutta l’area di Pacific Palisades e la vicina Altadena. La villa stessa e le preziose collezioni per fortuna sono sopravvissute illese, ma il fuoco ha bruciato oltre mille alberi circostanti. Il museo è poi tornato in grande stile: alla riapertura attirava con una mostra unica di oltre 250 reperti prestati direttamente dalla Grecia.

Oggi la costiera autostrada Pacific Coast Highway è pienamente percorribile e il leggendario ristorante Duke’s Malibu da marzo 2026 è di nuovo in funzione. Devo però chiederti una cosa. Nei quartieri residenziali bruciati sulle colline, dove gli abitanti stanno ancora ricostruendo con fatica le loro case distrutte, non ci si va per curiosità, per rispetto della loro privacy. Resta piuttosto sui principali percorsi turistici, che per i visitatori sono del tutto sicuri e pronti.

16. La spiaggia rocciosa El Matador a Malibu

Se cerchi la spiaggia più bella per foto meravigliose con scogliere drammatiche, spingiti un po’ più a nord lungo la costa fino alla rinomata Malibu. El Matador State Beach è famosa per le sue formazioni rocciose e gli archi naturali nella pietra, attraverso cui si infrangono in modo spettacolare le onde selvagge dell’Oceano Pacifico. Rientra a ragione tra le spiagge più fotografate di tutta la California del Sud ed è una location frequente per servizi di moda.

C’è però un dettaglio importante di cui devi tenere conto in anticipo. Il parcheggio locale sulla scogliera è davvero minuscolo e ci stanno solo una ventina di auto, quindi devi venire qui o molto presto la mattina, o munirti di una buona dose di pazienza aspettando un posto libero. Il parcheggio selvaggio lungo l’autostrada PCH in questi tratti è spesso vietato e severamente multato. Una volta parcheggiato, ti aspetta una discesa su scale di legno piuttosto ripide, quindi non è un posto ideale per passeggini o persone con mobilità ridotta. Giù sulla sabbia non trovi poi nessun chiosco né servizi igienici, quindi non dimenticare di portare uno spuntino e abbastanza da bere per tutto il pomeriggio.

💡 Consiglio: per una gita a Malibu e alle spiagge a nord della città, purtroppo, non puoi fare a meno di un’auto a noleggio. I mezzi pubblici ci arrivano, sì, ma le corse sono molto rade e il viaggio dal centro ti prenderebbe tranquillamente anche mezza giornata, il che per una gita breve davvero non conviene.

17. Il mercato storico Grand Central Market

Quando durante l’esplorazione dei moderni grattacieli di Downtown ti prende la fame, dirigiti dritto verso questo enorme mercato storico, in funzione senza sosta già dal 1917. Ci trovi oltre trenta banchi diversi, che offrono cibo relativamente economico e autentico nel mezzo di una città altrimenti carissima. È un luogo incredibilmente pulsante, dove si mescolano naturalmente i profumi di tutto il mondo e s’incontrano impiegati del posto e turisti.

Mentre la specialità locale numero uno sono qui i tradizionali tacos al pastor messicani o i succosi smash burger, che profumano semplicemente a ogni angolo, i vegetariani di certo non restano a bocca asciutta. Proprio nel mercato funzionano infatti ottimi banchi puramente vegani, dove ti sazi a sufficienza e senza alcun compromesso sul gusto. È sempre meglio girare prima tutto il mercato, prima di decidere definitivamente per qualcosa, perché l’offerta è davvero ampia.

Qui è aperto tutti i giorni dalle otto del mattino alle nove di sera, quindi puoi venirci sia per una colazione veloce sia per una cena tardiva. Dentro c’è di solito parecchio rumore e battaglia per i posti a sedere, quindi conviene accaparrarsi una sedia prima ancora di andare a fare la coda per il cibo.

18. La funicolare più corta, Angels Flight

Proprio di fronte all’affollato Grand Central Market trovi l’iconica funicolare arancione del 1901, che vanta il titolo ufficiale di ferrovia funicolare più corta al mondo. Una corsa su per la ripida collina di Bunker Hill ti costa solo 1,50 USD, e se vuoi un bel ricordo, puoi comprare a 3 USD uno speciale biglietto di andata e ritorno souvenir. La funicolare circola affidabile ogni giorno dalle 6:45 del mattino alle dieci di sera.

Questa ferrovia storica è comparsa in innumerevoli film di Hollywood, di cui senza dubbio il più famoso è il musical premio Oscar La La Land. È un’esperienza molto veloce, economica e incredibilmente fotogenica, che nel moderno Downtown sembra un’apparizione da tutt’altro secolo (e in effetti ha più di cent’anni). La corsa in sé dura appena meno di un minuto, ma ti risparmia la faticosa salita su una collina davvero ripida in una calda giornata californiana.

In cima ti aspetta poi la bella piazzetta Water Court, dove puoi sederti un attimo alle fontane e riposare. I biglietti per la funicolare si comprano solo alla stazione superiore, quindi se sali dal basso verso l’alto, sali semplicemente a bordo e paghi solo alla salita. Si può pagare sia in contanti, sia con normale carta di pagamento o con la carta locale TAP.

19. Walt Disney Concert Hall

Il celebre architetto Frank Gehry ha progettato per Los Angeles un edificio che a prima vista ricorda una veliero svolazzante di acciaio inox. La sala da concerto della filarmonica ha un’acustica assolutamente stupefacente, ma anche se non vai a uno spettacolo serale, vale la pena girare tutto l’edificio da fuori e fotografare le sue forme insolite, in cui si riflette il sole tagliente della California. La facciata è composta da migliaia di pannelli d’acciaio e appare incredibilmente dinamica da ogni angolazione.

La maggior parte dei turisti comuni non ha idea che sul tetto dell’edificio si trovi il magnifico Blue Ribbon Garden, liberamente accessibile al pubblico del tutto gratis. È un’oasi di pace perfetta in mezzo alle strade trafficate, dove ti siedi all’ombra di alberi rigogliosi e quasi dimentichi di essere nel centro di una metropoli. Non perderti la particolare fontana a forma di rosa, perché è tutta composta da centinaia di tazzine di ceramica rotte e da vicino appare assolutamente incantevole.

Se ti interessasse la storia dell’edificio e la sua complessa costruzione, puoi usare l’audioguida gratuita. Basta scaricare l’app sul telefono, prendere le proprie cuffie e girare i punti segnalati al proprio ritmo. L’edificio si trova a distanza pedonale dalla stazione della metro Grand Park, quindi ci arrivi facilmente anche senza auto.

20. Il Bradbury Building del cinema

Anche se normalmente l’architettura storica non ti attira più di tanto, questo iconico edificio del 1893 devi semplicemente vederlo con i tuoi occhi. Da fuori sembra una casa di mattoni del tutto ordinaria, ma appena entri ti ritrovi in una sbalorditiva corte interna piena di ferro battuto, ascensori aperti e soffitti in vetro. Nell’atrio d’ingresso e sul primo mezzanino della scalinata si può dare un’occhiata del tutto gratis durante il normale orario di apertura.

Questo spazio magico, inondato di luce, ha recitato in decine di film di Hollywood, ma a renderlo più famoso è stato il cult sci-fi Blade Runner con Harrison Ford. Nota i bellissimi dettagli, come le ornate ringhiere in ferro battuto, le scale di marmo e gli storici ascensori a gabbia, che ancora oggi funzionano alla perfezione. Tutto qui sembra più la Parigi di fine Ottocento che una moderna città americana.

L’edificio funziona però ancora oggi come normali uffici per aziende e avvocati locali, quindi dentro devi comportarti in silenzio e rispettare pienamente la privacy degli inquilini. Per questo motivo ai turisti è vietato l’accesso ai piani superiori, ma anche lo sguardo dal piano terra verso il soffitto in vetro vale quella breve sosta.

21. Il paradiso dei libri, The Last Bookstore

A pochi isolati dalla storica Bradbury Building trovi la più grande libreria indipendente di tutta la California, che ha sede negli imponenti spazi di un’ex enorme banca. Al piano terra puoi sfogliare le novità in un’immensa sala dominata da massicce colonne di marmo. La vera magia e il motivo per cui qui affluiscono folle di turisti ti aspettano però al primo piano.

I proprietari hanno costruito da migliaia di vecchi libri scartati un labirinto di libri unico, incluso il famoso tunnel circolare, che si può normalmente attraversare. È uno dei luoghi più fotografati di Downtown e ci passi tranquillamente un’ora intera solo a guardare le bizzarre installazioni artistiche di carta e i libri volanti sospesi in aria. Oltre alla letteratura ci trovi anche un’enorme scelta di vecchi dischi in vinile e fumetti.

Al piano superiore hanno inoltre i loro piccoli atelier gli artisti locali, che qui espongono e vendono le loro opere originali. L’ingresso alla libreria è ovviamente gratuito, ma preparati al fatto che nei weekend qui c’è pieno di gente che vuole scattare la foto perfetta. Se vuoi goderti un’atmosfera più tranquilla e scegliere davvero le tue letture, arriva qui appena la mattina dopo l’apertura.

22. Olvera Street e la stazione Union Station

Se vuoi vedere il luogo dove Los Angeles nel 1781 è in realtà nata, dirigiti verso il margine settentrionale di Downtown, nella storica Olvera Street. Ci trovi le case conservate più antiche della città e una vera atmosfera messicana piena di bancarelle colorate, musica tradizionale e ottimo cibo. Prova ad assaggiare i churros freschi o siediti su una panchina e assorbi l’atmosfera dei primi coloni, che contrasta nettamente con i vicini grattacieli.

Proprio dall’altra parte della trafficata strada sorge poi la stupefacente stazione centrale Union Station, costruita nel 1939. È progettata nell’inconfondibile stile mission revival e le sue enormi sale d’attesa con comode poltrone di pelle e soffitti in legno appaiono assolutamente fantastiche. Si ha la sensazione che qui il tempo si sia fermato proprio nell’epoca d’oro della vecchia Hollywood. La stazione è per di più un importante nodo di trasporto, dove arriva l’autobus FlyAway dall’aeroporto.

💡 Consiglio: girando a Downtown, fai molta attenzione alla zona nota come Skid Row, che si trova circa a est di Broadway tra la terza e la settima strada. Non è un classico quartiere pericoloso, ma il triste epicentro della crisi dei senzatetto, dove dopo il tramonto, per ovvi motivi, non ci si passa. Di giorno si può aggirare in sicurezza dalle strade circostanti.

23. Il belvedere Baldwin Hills Scenic Overlook

Se vuoi unire un panorama fenomenale a un buon allenamento per le gambe all’aria fresca, vai in questo parco a sud della città. Alla cima vera e propria portano esattamente 282 ripidissimi gradini di cemento, che nel caldo californiano ti daranno del filo da torcere. La ricompensa per il tuo sudore sarà un panorama a 360 gradi indisturbato che si estende dagli alti grattacieli di Downtown fino alle onde dell’Oceano Pacifico.

In cima per fortuna si può salire anche lungo una strada sterrata più lunga e in leggera pendenza, che aggira la scalinata a zigzag. Dalla vetta avrai la città come sul palmo di una mano ed è un posto fantastico per foto al tramonto. Il parcheggio all’ingresso inferiore nei weekend è di solito pieno, ma si riesce a parcheggiare abbastanza affidabilmente nelle vie adiacenti, basta di nuovo leggere con attenzione i cartelli di divieto.

Quando scendi e avrai bisogno di ricaricare le energie, fai un salto nel vicino quartiere di Culver City. Ci si trova il fantastico bistrò vegano Hey, Sunshine Kitchen, dove preparano ottime ciotole vegetali piene di verdura fresca. Per gli amanti del fine dining vale poi decisamente la pena spostarsi su Melrose nel celebre ristorante Crossroads Kitchen o assaggiare l’imbattibile classica cucina italiana vegana nella popolare Pura Vita a West Hollywood. Se invece cerchi porzioni giganti a prezzi ragionevoli, prova senz’altro l’ottimo locale The Grain Cafe nella zona di Mid-City.

24. Il segreto del centro: Vista Hermosa Natural Park

L’ultimo consiglio è pensato soprattutto per gli amanti dei luoghi non convenzionali, dove i turisti comuni con la guida cartacea di solito non si spingono. Questo parco piuttosto piccolo, ma splendidamente curato, si trova su una collinetta proprio dietro il confine occidentale di Downtown e offre uno dei panorami in assoluto più belli e limpidi sui grattacieli, magnificamente incorniciato da alberi rigogliosi e verde curato.

Ci trovi la famosa panchina panoramica, da cui scatti la foto perfetta della città moderna che cresce direttamente dalla natura. È un luogo assolutamente ideale per un picnic pomeridiano prima di lanciarti nel turbine della città notturna o a cena. Mentre giù in centro scorrono migliaia di auto, qui in alto regna una pace meravigliosa e senti cantare gli uccelli.

Il parco è per di più dotato di servizi igienici puliti e acqua potabile, cosa che a Los Angeles non è del tutto scontata. Qui è aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto, quindi è un’ottima tappa per concludere il tuo itinerario cittadino. Poco distante iniziano inoltre interessanti quartieri residenziali, che ti mostrano come vive la gente comune in questa città enorme, lontano dagli studi cinematografici e dalle spiagge affollate.

✈️ Voli economici
Cerchi voli economici?
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →

Dove andare da Los Angeles

Los Angeles è un punto di partenza assolutamente ottimo per esplorare i dintorni, ma ricorda una cosa importante. I seguenti luoghi non fanno più parte della città stessa e vale la pena dedicare loro un’intera gita giornaliera separata, per non passare metà del tempo solo a fare inutili spostamenti sull’autostrada congestionata.

  • Disneyland ad Anaheim: si trova a circa un’ora di viaggio a sud della città ed è un sogno realizzato per le famiglie con bambini. Il biglietto giornaliero ti costa a partire da 104 USD a seconda della domanda del momento, e se vai in auto, metti da parte altri 40 USD per il parcheggio base. Ci arrivi comodamente anche con il treno suburbano Metrolink, che ti lascia a due passi dall’ingresso.
  • Pasadena e San Marino: splendida zona storica a nord-est della città, dove arrivi comodamente con la linea A della metro direttamente da Downtown. L’attrazione principale è qui The Huntington Library con la rara Bibbia di Gutenberg e enormi giardini giapponesi e cinesi, che rientrano tra i migliori in assoluto al di fuori del continente asiatico.
  • Long Beach: città portuale a sud, dove pure arrivi facilmente con la linea A gialla della metro. Ti aspetta il leggendario transatlantico storico Queen Mary, che funziona come hotel galleggiante, e un enorme acquario marino, che entusiasmerà soprattutto i viaggiatori più piccoli.

Se hai in programma di lasciare del tutto la giungla di cemento e partire a esplorare la natura californiana selvaggia, dai un’occhiata al nostro grande Roadtrip nell’ovest degli USA: itinerario di 14–21 giorni, che ti accompagna da Los Angeles fino a San Francisco. Abbiamo articoli separati e molto dettagliati anche sui parchi nazionali, quindi non perderti Yosemite National Park: 15 idee su cosa vedere e fare o vai ad ammirare gli alberi più grandi del mondo. Prima ancora di partire oltreoceano, però, controlla con cura come stai messo con la tua ESTA per gli USA: come gestire la richiesta passo dopo passo, per non trovarti davanti a una spiacevole sorpresa appena atterrato all’immigrazione.

📶 DATI PER IL VIAGGIO
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 200+ paesi · da 4,50 €
Scegli una eSIM →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com

Domande frequenti

Pianificare un viaggio in una città così enorme sa far girare la testa. Visto che mi chiedete di continuo un sacco di cose pratiche, ho raccolto per te le risposte alle insidie più frequenti. Dal trasporto dall’aeroporto fino alla sicurezza per le strade.

Si può visitare Los Angeles senza auto?

Nel 2026 è ormai certo che potete fare a meno dell’auto per visitare la maggior parte delle attrazioni principali grazie al nuovo prolungamento della linea D della metro e alle affidabili linee B, E e A. Basta integrare i trasporti pubblici con brevi corse in Uber. Se però avete in programma frequenti escursioni nella più lontana Malibu, alla Getty Villa o ai giardini botanici di Pasadena, l’auto rimarrà per voi una grande necessità.

Quanti giorni servono per Los Angeles?

Realisticamente mettete in conto quattro o cinque giorni pieni. La città è infatti talmente enorme ed estesa che in un giorno riuscite a esplorare solo un quartiere principale e i suoi immediati dintorni. Questa tempistica vi permetterà comodamente di visitare con calma tre aree diverse e di dedicare un giorno a una grande escursione di un’intera giornata, per esempio agli Universal Studios o a Disneyland.

Los Angeles è sicura per i turisti?

La sicurezza complessiva dipende molto dal quartiere specifico e dall’ora del giorno. Il vero problema per i turisti comuni non sono le rapine violente, ma i furti molto frequenti dalle auto parcheggiate e le costose multe per sosta irregolare. Dopo il tramonto evitate assolutamente la zona di Skid Row nel Downtown, che funge da punto di raccolta per i senzatetto e non è davvero adatta ai turisti.

Quanto costa e come funzionano i trasporti pubblici?

Una singola corsa sulla vasta rete della LA Metro costa 1,75 USD. Il grande vantaggio è il tetto giornaliero di 5 USD, raggiunto il quale viaggerete gratis per il resto della giornata. Per usufruire di questo tetto vantaggioso dovete sempre passare la carta contactless, il telefono o la tessera TAP locale ai lettori, perché pagando in contanti sugli autobus il limite giornaliero non viene conteggiato.

Quanto costa il trasporto dall’aeroporto LAX?

Se volete andare in centro gratis, prendete in aeroporto il LAX Metro Connector Shuttle verde, che vi porta gratuitamente alla stazione LAX/Metro Transit Center, da dove potete proseguire con la normale metro. Un’alternativa più veloce e diretta per il centro è il comodo autobus FlyAway che va alla Union Station, che costa 12,75 USD. Il trenino automatico SkyLink tra i terminal è in funzione di prova da aprile 2026, ma non è ancora completamente aperto al pubblico.

Dove ho più probabilità di incontrare una celebrità?

Statisticamente probabilmente da nessuna parte, gli incontri casuali per strada sono davvero rari in una città così enorme. In pratica le vostre probabilità aumentano leggermente nei pressi dei supermercati di lusso Erewhon, sulla via delle boutique Melrose o nelle ricche zone residenziali di Beverly Hills. L’esperienza più affidabile per avvicinarsi alle star del cinema rimangono i tour a pagamento degli studi Warner Bros. in funzione.

Quanto hanno colpito Los Angeles gli incendi del gennaio 2025?

Gli incendi invernali hanno duramente colpito le aree residenziali di Pacific Palisades e Altadena. Per i turisti è però importante sapere che la principale autostrada Pacific Coast Highway è già completamente transitabile e l’antica Getty Villa, dopo sei mesi di chiusura, ha riaperto ai visitatori. Tutte le attrazioni sulla costa funzionano normalmente, si sconsiglia solo vivamente di andare a guardare i quartieri bruciati, dove gli abitanti locali stanno ancora lavorando intensamente per ricostruire le loro case.

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

CestováníCalifornia a Los Angeles: 24 idee su cosa vedere e fare...

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog