Bönigen: 24 cose da fare sul Lago di Brienz 2026

0 Condivisioni

L’Oberland Bernese svizzero sa essere selvaggio e affollato di turisti, ma basta spostarsi un po’ più in là per ritrovarsi in una vera oasi di pace. Ecco esattamente cos’è Bönigen (si pronuncia bèninghen), un incantevole villaggio adagiato direttamente sulle rive di un lago glaciale. Mentre la vicina Interlaken scoppia di gente, qui il tempo si è fermato tra case di legno riccamente intagliate e una natura mozzafiato. ☺️

L’acqua ha un incredibile colore verde smeraldo-turchese e le vette montuose vi si riflettono come in uno specchio perfetto. Proprio il Lago di Brienz è l’attrazione principale di tutta la zona e offre infinite possibilità su cosa fare dalla primavera fino all’autunno inoltrato. Qui puoi salire su un battello a vapore storico, noleggiare un kayak o semplicemente oziare in spiaggia.

Per aiutarti a pianificare al meglio la tua vacanza, ho preparato una guida dettagliata. Nell’articolo troverai 24 consigli su cosa vedere e fare, dove dormire, quali sentieri percorrere, dove salire in funivia e cosa fare con i bambini. La Svizzera è un amore per tutta la vita e scommetto che, dopo aver visitato questa regione, ogni estate penserai a come tornarci. ☺️

Contenuto dell'articolo

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Bönigen si trova sul Lago di Brienz ed è la base perfetta e tranquilla per esplorare l’Oberland Bernese.
  • La Interlaken Guest Card la ricevi con l’alloggio e ti garantisce gli autobus della zona completamente gratis.
  • Il centro storico è pieno di case di legno protette risalenti al XVI-XVIII secolo.
  • Fare il bagno nel lago è solo per i più coraggiosi: d’estate l’acqua è intorno ai 20 °C, ma la spiaggia locale ha una piscina riscaldata.
  • Il trekking qui è fenomenale: direttamente dal villaggio puoi partire per il Sentiero delle Tre Cascate o l’anello del Sytiberg.
  • Alle escursioni più belle si arriva in funivia — al lago Bachalpsee, sul Männlichen o con il treno a cremagliera a vapore sul Brienzer Rothorn.
  • Un alloggio con angolo cottura in Svizzera ti fa risparmiare una fortuna sui costosi ristoranti.
  • Le migliori gite nei dintorni includono la funivia sull’Harder Kulm, le Cascate di Giessbach e la fotogenica Iseltwald.

Quando andare a Bönigen e come arrivarci

L’alta stagione turistica nell’Oberland Bernese va da maggio a settembre, quando le temperature diurne in valle salgono a piacevoli 24 °C. Devi però tenere presente che sei in montagna, quindi anche in piena estate cadrà qualche goccia di pioggia. Statisticamente piove circa 9-12 giorni al mese, perciò conviene avere sempre nello zaino una giacca impermeabile.

Se non vedi l’ora di fare il bagno, la temperatura dell’acqua del Lago di Brienz potrebbe sorprenderti un po’. Il lago è di origine glaciale, molto profondo, e persino nel caldissimo agosto l’acqua ha solitamente solo 18-22 °C. Settembre, con i suoi 15-19 °C, è ormai adatto più ai temerari. Per fortuna lo stabilimento balneare The Beach è aperto da metà maggio a metà settembre e offre anche un’alternativa riscaldata.

Arrivare al villaggio è incredibilmente facile grazie alla precisione svizzera. In treno ci arrivi da Zurigo (in poco meno di due ore) o da Berna direttamente alla stazione di Interlaken Ost. Da lì parte la linea 103 dell’autobus, che ti porta nel centro di Bönigen in appena 9 minuti. Gli autobus partono ogni mezz’ora e fermano proprio sul lungolago e nel centro del paese.

E ora la notizia migliore: la Interlaken Guest Card, che ricevi con l’alloggio, ti garantisce i trasporti pubblici locali completamente gratis, incluso il citato autobus 103. Chi alloggia a Bönigen viaggia verso Interlaken o la vicina Iseltwald senza pagare un centesimo.

Dove alloggiare a Bönigen e quanto costa

💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: gli alloggi in zona li confrontiamo qui, per vedere cosa è disponibile e a quanto. Preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

Alloggiare direttamente a Bönigen è la mossa più furba che puoi fare quando pianifichi una vacanza in Svizzera. Mentre la vicina Interlaken è spesso troppo cara e piena di rumorosi gruppi di turisti, qui trovi autentica tranquillità e prezzi molto più amichevoli. E in autobus sei nel cuore dell’azione in meno di dieci minuti.

In Svizzera conviene anche moltissimo un alloggio con angolo cottura. I prezzi nei ristoranti sono astronomici, quindi la possibilità di cucinarti la cena o prepararti uno spuntino per l’escursione abbatte notevolmente il budget. Non dimenticare però di prenotare con largo anticipo, perché in alta stagione le strutture migliori sono esaurite con mesi di anticipo.

Ecco alcuni consigli concreti su ottimi alloggi secondo le recensioni dei viaggiatori:

  • Hotel Seiler au Lac: l’Hotel Seiler au Lac si trova proprio sulla riva e il battello attracca davanti alla porta, quindi non devi nemmeno preoccuparti di come raggiungere la barca. Quaranta camere, vista sulle montagne e sull’acqua — è l’indirizzo giusto se vuoi stare nel cuore dell’azione.
  • Seehotel Bönigen: un’ottima scelta per famiglie con vista panoramica, che offre un’atmosfera più tranquilla e un rinomato ristorante interno. Gli ospiti lodano molto l’accoglienza personale dei proprietari e le ricche colazioni.
  • TCS Camping Bönigen Brienzersee: la soluzione economica perfetta con la migliore posizione del paese — proprio sul lago e a 200 metri dalla spiaggia. Attenzione però a due cose: nel camping non c’è né piscina né scivolo (solo una vaschetta per bambini) e sull’atteggiamento del personale verso le famiglie con bimbi piccoli abbiamo una brutta esperienza personale, che racconto più sotto.
  • Mountain and Lake: un appartamento privato con cucina completamente attrezzata valutato in modo fantastico, che ti garantisce la massima indipendenza. Ha una bella terrazza e, secondo le recensioni, è il posto ideale per un soggiorno più lungo cucinando da soli.
  • Walida: un hotel più semplice ma molto piacevole a un prezzo ragionevole, dove ti conquisteranno i balconi con vista sulle cime alpine. Gli ospiti apprezzano la pulizia e l’accogliente atmosfera familiare.

Direttamente a Bönigen: 6 consigli su cosa vedere e fare in riva al lago

Il villaggio stesso è il posto ideale per le giornate lente, quando non hai voglia di arrampicarti sulle alte montagne. Qui puoi semplicemente vagare tra i vicoli stretti, ammirare l’abilità artigianale dei vecchi maestri falegnami o passare il tempo direttamente sulla riva del lago turchese.

Troverai un mix perfetto di storia e attività acquatiche che ti terranno impegnato almeno per un intero weekend. Inoltre qui è tutto splendidamente a portata di mano e raggiungibile a piedi, quindi puoi lasciare tranquillamente l’auto parcheggiata all’hotel.

💡 Consiglio: la maggior parte delle esperienze nei dintorni (crociere sul lago, escursioni in kayak, giri in jetboat e gite allo Jungfraujoch) puoi prenotarle in anticipo su GetYourGuide. In alta stagione le date più richieste si riempiono con giorni di anticipo.

1. Le case di legno storiche e la Häuserweg

Il cuore del villaggio è un insieme unico di case di legno intagliate dal XVI al XIX secolo. Bönigen ha avuto la grande fortuna, nel corso della storia, di non essere mai colpita da un grande incendio devastante. Grazie a questo si è conservata un’edilizia continua di ogni periodo costruttivo a partire dal 1549, cosa rarissima in Svizzera.

Durante la passeggiata lungo il percorso didattico Historischer Häuserweg ti stupirà il minuzioso lavoro di intaglio sulle facciate. Vedrai ornamenti complessi, vecchie iscrizioni e balconi lavorati con precisione. Per il percorso è disponibile una guida interattiva SmartTrail, che scarichi facilmente sul telefono e che ti svela le storie delle singole famiglie.

L’edificio più famoso è la cosiddetta Housihuus del 1757, che fungeva da prima locanda del posto. Ha persino una storia reale: nel 1808 vi pernottò il re del Württemberg Federico. Merita attenzione anche il vecchio granaio Christi’s Spycher del 1746, che mostra come si conservavano un tempo le preziose scorte di cibo.

💡 Consiglio: ogni mattina alle 9:15 davanti all’ufficio turistico si tengono visite guidate del villaggio. È un’ottima occasione per scoprire dagli abitanti chicche che non troverai in nessuna guida cartacea.

2. Il museo del villaggio Dorfmuseum “alte Pinte”

Se vuoi vedere come si viveva davvero in queste case di legno, devi passare dal museo locale. Ha sede in una casa splendidamente conservata del 1772 e ti avvolgerà nell’atmosfera dei tempi antichi, quando la vita in montagna era molto più dura di oggi.

L’esposizione mostra una tipica abitazione dell’Oberland nei minimi dettagli. Troverai mobili e oggetti storici dal 1730 al 1920, dai vecchi arcolai ai cassoni per la dote dipinti a mano. È affascinante vedere con quanta maestria gli artigiani locali sapessero lavorare il legno.

La visita non ti porterà via più di un’ora, ma ti farà guadagnare un enorme rispetto per la cultura e le tradizioni locali. Scoprirai come ci si scaldava, come si lavorava il latte dei pascoli di montagna e com’era la routine quotidiana di una comune famiglia svizzera.

💡 Consiglio: gli orari di apertura del museo sono piuttosto ridotti in bassa stagione, perciò controlla prima sul sito in quali giorni è aperto, per non ritrovarti davanti alla porta chiusa.

3. Il lungolago, il molo e la Brienzersee Lakewalk

Il cuore di tutta Bönigen è senza dubbio il suo lungolago. La Brienzersee Lakewalk ha su Google un fantastico punteggio di 4,8 su quasi mille recensioni ed è il primo posto verso cui dovrebbero dirigersi i tuoi passi appena arrivato. La vista dal molo sulle vette circostanti e sullo specchio turchese è semplicemente iconica.

L’intera passeggiata è progettata come un percorso senza barriere lungo il lago e il fiume Aare. È assolutamente ideale per famiglie con passeggini, persone in carrozzina o per una lenta passeggiata serale, quando ti fanno male i piedi dopo un’intera giornata di escursione. L’acqua qui ha un colore incredibile, dovuto alla cosiddetta farina glaciale trascinata dai massicci circostanti.

In alta stagione il lungolago si anima di cultura. Proprio al molo principale si tengono regolarmente concerti folcloristici tradizionali, dove puoi ascoltare dal vivo i corni alpini e vedere gli abitanti locali in splendidi costumi storici. È un’esperienza che fa parte integrante di un soggiorno nell’Oberland Bernese.

💡 Consiglio: a due passi dalla passeggiata si trova il piccolo laghetto Depotseeli, nato in modo curioso in maniera artificiale durante la storica costruzione della ferrovia. Oggi serve soprattutto ai pescatori locali, ma è un bel posticino tranquillo per una breve sosta.

4. La spiaggia e lo stabilimento The Beach

Anche se il lago è freddo, Bönigen ha un piano di riserva perfetto per gli amanti dell’acqua. Lo stabilimento balneare locale The Beach (Strandbad Bönigen) funziona più o meno da metà maggio a metà settembre e il biglietto per il 2026 costa i piacevolissimi 6 CHF per un adulto.

Oltre all’accesso al lago, l’area offre anche una piscina riscaldata di 25 metri, cosa che apprezzerai nei giorni in cui proprio non hai voglia di tuffarti nell’acqua glaciale. Per i nuotatori è delimitato uno spazio nel lago e tutt’intorno si estende un ampio prato erboso con grandi alberi che offrono abbondante ombra naturale.

Le strutture qui sono di livello superiore rispetto agli standard svizzeri. Troverai spogliatoi, bagni puliti, un campo da pétanque e un piacevole ristorante. Inoltre l’intera area è completamente accessibile con passeggino e in carrozzina, quindi ci si può sistemare comodamente chiunque. Dalle 17:00 vale poi un ingresso serale scontato.

💡 Consiglio: gli orari di apertura aggiornati, che cambiano a seconda dei mesi e del meteo, li trovi sempre sul sito ufficiale di The Beach. In caso di pioggia forte l’area è chiusa per motivi di sicurezza.

5. Kayak e SUP sullo specchio del lago

Il modo migliore per assorbire l’atmosfera del Lago di Brienz è avventurarsi direttamente sulle sue acque. Proprio sulla riva (di fronte alla fermata dell’autobus 103) trovi la base della Hightide Kayak School, che da maggio a ottobre noleggia attrezzatura di prima qualità per gli sport acquatici.

I prezzi per il 2026 sono impostati in modo ragionevole. Per un kayak singolo paghi da 30 CHF all’ora, la versione a due posti viene 45 CHF. Se ti senti pronto per una spedizione più lunga, puoi noleggiare un robusto kayak da mare per ben sette ore a 70 CHF ed esplorare le baie più remote. Sono ovviamente disponibili anche le popolari paddleboard (SUP).

Se non hai esperienza con la pagaia, ti consiglio di pagare per una escursione in kayak organizzata con istruttore. Ti mostreranno le baie nascoste più belle, ti insegneranno la tecnica corretta e si occuperanno della tua sicurezza, perché il tempo sul lago in montagna sa cambiare in modo inaspettatamente rapido.

💡 Consiglio: tra i canoisti è un successo assoluto il percorso da Bönigen lungo la riva sud fino alle Cascate di Giessbach. Fai la prenotazione dell’attrezzatura meglio in anticipo tramite il sito Hightide: a luglio e agosto è spesso tutto esaurito.

6. Crociera sullo storico battello a vapore Lötschberg

Se preferisci il comfort alla fatica fisica, devi assolutamente fare un giro in battello. Sul lago opera la flotta della compagnia BLS, il cui più grande vanto è il battello a vapore DS Lötschberg del 1914. La navigazione su questa splendida imbarcazione restaurata ti trasporta all’istante nell’epoca spensierata della Belle Époque.

La flotta solca il lago dall’inizio di aprile all’inizio di dicembre 2026. Il percorso abituale va da Interlaken passando per Bönigen, Iseltwald e Giessbach fino alla cittadina di Brienz. Il biglietto base costa 39 CHF, ma se possiedi il Bernese Oberland Pass o lo Swiss Travel Pass la crociera è del tutto gratuita. I bambini dai 6 ai 15 anni viaggiano a metà prezzo.

Oltre alle normali corse diurne, a luglio e agosto si organizzano anche speciali crociere serali del sabato. Guardare il tramonto dal ponte di uno storico battello a vapore, mentre intorno a te scorrono drammatiche pareti montuose — è l’esperienza più romantica che puoi concederti qui.

💡 Consiglio: orari e acquisto dei biglietti li risolvi in anticipo sul portale dei battelli BLS. Consiglio di imbarcarti già a Interlaken, così sei sicuro di accaparrarti i posti migliori sul ponte superiore prima che la barca arrivi a Bönigen.

Trekking da Bönigen: 6 sentieri che valgono la pena

Se sei tra quelli che amano macinare la propria gita direttamente dall’hotel senza dover viaggiare da nessuna parte, Bönigen è il tuo posto. Decine di chilometri di sentieri perfettamente segnalati partono proprio dietro la soglia di casa. La regione offre di tutto, da facili passeggiate lungo la riva fino a salite di un’intera giornata con dislivelli brutali.

La segnaletica escursionistica svizzera è precisa, ma non dimenticare che sei sulle Alpi. Porta sempre con te acqua a sufficienza, una buona mappa sul telefono (ad esempio l’app Komoot o Google Maps) e scarpe robuste. Il tempo qui sa mostrare il suo lato più duro in modo molto inaspettato.

7. Il Sentiero delle Tre Cascate a tappe

Questo è senza dubbio il percorso più famoso di tutta la zona, che si snoda direttamente lungo la riva del Lago di Brienz da Bönigen passando per Iseltwald fino a Brienz. Lungo il cammino ti aspettano tre cascate mozzafiato: la Erschwandenbachfall, la Mülibachfall e infine le più note Giessbachfälle.

I parametri dell’intero percorso incutono rispetto. Misura 18,2 chilometri con un dislivello di 466 metri e richiede circa 5 ore e 15 minuti di cammino effettivo. Il sentiero ondeggia su e giù lungo la riva tra i 565 e i 775 metri e offre fantastici scorci sullo specchio turchese attraverso fitti boschi.

Il genio di questo percorso è che si può facilmente dividere in tappe più piccole: da Bönigen a Iseltwald 1 ora e 50 minuti, fino alla cascata Mülibach altri 35 minuti, da lì a Giessbach quasi 2 ore e fino a Brienz l’ultima ora e 20 minuti. Il trucco migliore è partire a piedi, arrivare alla prima o seconda cascata e poi saltare sul battello o sull’autobus per tornare indietro.

💡 Consiglio: se cerchi una gita ideale di mezza giornata, prova la prima tappa dall’imbarcadero di Bönigen alla cascata Erschwandenbach e poi fino a Iseltwald. Dopo Iseltwald però attenzione: manca la segnaletica in direzione “Isch” ed è facile mancare le ultime due cascate.

8. L’anello del Sytiberg: 5,5 km anche con passeggino da trekking

Quando vuoi allontanarti dall’acqua salendo più in alto sulle colline e non hai voglia di viaggiare lontano, prova questo anello locale (Rundwanderung Sytiberg). Parte proprio dall’ufficio turistico e ti conduce attraverso la parte alta del villaggio, dove per caso potrai osservare altre case storiche.

Secondo i dati ufficiali della regione, l’anello misura 5,5 chilometri, dura un’ora e mezza e ha un dislivello di 146 metri. Il punto più alto si trova a 712 metri, quindi non si tratta di alcun terreno d’alta montagna. Il percorso ti fa attraversare un fitto bosco e fotogenici prati di montagna.

Lungo il cammino passerai per l’area barbecue Oberallmi con vista e attraverserai il ponte di legno coperto Aenderbergbrügg, uno dei luoghi più fotogenici della zona. Il ritorno è lungo il fiume Lütschine. È un percorso perfetto per la mattinata, quando non vuoi passare tutto il giorno in piedi.

💡 Consiglio: questo è l’unico sentiero di Bönigen ufficialmente percorribile con un passeggino da trekking, quindi è la scelta ovvia quando hai con te i più piccoli. Il fondo nel bosco è scivoloso dopo la pioggia, meglio calzare scarponi con suola robusta.

9. L’anello dell’Haslerenegg (854 m) con libro di vetta

Un altro anello favoloso parte di nuovo dall’ufficio turistico e attraversa le frazioni di Ried e Stockeren fino al misterioso bosco Bannwald. La meta è la cresta boscosa dell’Haslerenegg a 854 metri di quota. Il percorso misura 6 chilometri, con 287 metri di dislivello, e ti porta via due ore.

La collina nasconde anche un pezzo di storia dura. Negli anni ’30 del XIV secolo qui si scontrarono i montanari dell’Hasli con l’esercito dei signori di Weissenburg-Unspunnen e persero la battaglia. Alle tombe dei caduti rimanda ancora oggi il toponimo “in den Grebinen” e nel 1924 vi fu ritrovata una lancia di ferro. Oggi qui regna la calma e sulla cresta trovi un libro di vetta su cui puoi firmarti.

La via del ritorno ti conduce attraverso il Sytiberg e vicino all’area barbecue Oberallmi di nuovo verso il lago. Il percorso combina ombrosi sentieri boschivi con tratti soleggiati ed è uno di quei cammini dove invece delle folle di turisti incontri solo la gente del posto a passeggio con il cane la domenica.

💡 Consiglio: porta con te una penna, per lasciare un messaggio nel libro di vetta. E prendi sul serio l’avviso ufficiale di non venire qui con la pioggia né con il terreno ghiacciato — la salita alla cresta è ripida e un quarto del percorso corre su un sentiero stretto.

10. L’anello fino alla cascata Erschwandenbach

Se non vuoi affrontare l’intero Sentiero delle Tre Cascate, puoi fare un bel percorso ad anello solo fino alla prima di esse. L’ufficiale Rundwanderung Erschwandenfall misura 8,7 chilometri e ti porta via circa 2 ore e 35 minuti di normale cammino.

Lungo il cammino sali solo 211 metri e ufficialmente il percorso è classificato come facile, quindi non devi temerlo nemmeno con bambini più grandi. La cascata Erschwandenbach è splendidamente nascosta in un bosco profondo e l’acqua cade qui su strapiombi rocciosi. In una calda giornata estiva i dintorni della cascata funzionano come una perfetta aria condizionata naturale.

Questo anello è ottimo perché ti conduce attraverso diversi tipi di paesaggio. Per un po’ cammini lungo la riva, poi inizi a salire sulle colline e infine torni per sentieri boschivi con scorci sul lago glaciale in profondità sotto di te. Lungo il cammino passi accanto a una fattoria con un piccolo negozietto, altrimenti sul percorso non compri nulla.

💡 Consiglio: alla cascata stessa si sale per uno stretto sentiero boschivo, quindi tornano utili i bastoncini da trekking, che ti alleggeriscono le ginocchia durante la discesa verso il villaggio.

11. Il sentiero costiero Uferweg da Iseltwald a Giessbach

Questo percorso non parte direttamente da Bönigen, ma è una delle passeggiate più belle di tutta la Svizzera e sarebbe un peccato saltarla. La mattina sali semplicemente sull’autobus 103 (che con la Guest Card è gratis) o sul battello e ti fai portare nella vicina Iseltwald, dove il sentiero comincia.

Da lì corre la cosiddetta Uferweg direttamente lungo la costa rocciosa fino alle Cascate di Giessbach. Non aspettarti però una passeggiata pianeggiante — già nel primo chilometro sali un centinaio e mezzo di metri, il sentiero a tratti si restringe e alcuni tratti sono scavati nella roccia. La ricompensa sono baie romantiche, dove d’estate puoi rinfrescarti i piedi.

Il percorso misura circa 5,3 chilometri e ti porta via un’ora e mezza, ma i tornanti presso le cascate sono davvero ripidi e senza bastoncini scendere è sgradevole. Lungo il cammino non compri nulla da mangiare, porta con te uno spuntino. Puoi poi premiarti con un caffè sulla terrazza dello storico hotel e tornare a Bönigen con il battello a vapore del pomeriggio.

💡 Consiglio: il sentiero d’inverno è solitamente chiuso per caduta massi e riapre di norma verso fine marzo — nella stagione 2026 è percorribile, ma prima della gita meglio verificare lo stato attuale sui siti dei comuni di Iseltwald o Brienz. E parti il prima possibile al mattino: il pomeriggio qui è affollato.

12. Sfida a piedi: la salita all’Harder Kulm

La maggior parte dei turisti sale al belvedere dell’Harder Kulm comodamente in funivia, ma per i camminatori allenati esiste una sfida ben più grande. Da Bönigen puoi macinare a piedi tutto il tragitto fino alla cima. Preparati però al fatto che sarà un vero killer per i tuoi polpacci.

Secondo i dati di Komoot, questo anello di un’intera giornata misura 13,5 chilometri e il tempo di cammino effettivo è di 5 ore e 16 minuti. Lungo il cammino devi superare un duro dislivello di 750 metri, che colloca chiaramente il percorso nella categoria impegnativa. La salita è sicura, ma molto ripida e interminabile.

La ricompensa per tutta questa fatica è però dolce. Proverai un’irripetibile sensazione di soddisfazione quando arriverai sulla piattaforma panoramica tra i turisti appena scesi dalla funivia. E salendo incontrerai poche persone, godendoti il silenzio del bosco che sulla cima stessa di certo non troverai.

💡 Consiglio: se in cima ti mancano le forze, non succede assolutamente nulla. Puoi comprare al ristorante un biglietto di sola andata per la funivia giù verso Interlaken e fare il resto del tragitto in autobus.

Escursioni raggiungibili in funivia: 6 sentieri sopra la valle

Questa è una cosa che ho capito solo sul posto: nell’Oberland Bernese non si parte quasi mai dal fondovalle. La regola è salire in funivia o con il treno a cremagliera oltre il limite del bosco e solo lì iniziare a camminare. Ti risparmi mille metri di dislivello di fatica e ti ritrovi subito nel paesaggio per cui sei venuto qui.

Tieni però presente che le funivie svizzere sono brutalmente care. Se prevedi più di due gite del genere, fai i conti con il Bernese Oberland Pass — per tre giorni costa 240 franchi e molti impianti con esso li hai gratis o a metà prezzo. E ai costosi belvedere vai solo con tempo sereno, altrimenti pagherai decine di franchi per uno sguardo nella nebbia.

13. Dal First al lago Bachalpsee

Se hai tempo per una sola escursione in montagna nei dintorni, che sia questa. Da Grindelwald la cabinovia ti porta al First a 2.167 metri di quota e da lì si cammina su un’ampia strada ben curata fino al lago Bachalpsee a 2.265 metri. Andata e ritorno richiedono poco meno di due ore e sali solo poco più di 200 metri.

Quel lago è il motivo per cui si viene qui. In assenza di vento vi si specchiano Wetterhorn, Schreckhorn e Finsteraarhorn, cioè i quattromila glaciali, che hai tutti insieme sullo specchio d’acqua sotto di te. È una delle scenografie più fotografate delle Alpi svizzere e dal vivo funziona ancora meglio che nelle foto.

Da Interlaken ci arrivi in treno fino a Grindelwald in circa 35 minuti e poi in cabinovia altri 25 minuti. Il biglietto andata e ritorno per il First costa in alta stagione 76 franchi, con la tariffa metà prezzo o lo Swiss Travel Pass paghi 38.

💡 Consiglio: parti con la prima corsa del mattino — verso le dieci il cammino verso il lago si trasforma in una fila che avanza a passo d’uomo e lo specchio d’acqua dopo mezzogiorno è increspato dal vento, quindi il riflesso delle montagne non lo catturi più. E sul treno da Interlaken siediti nella parte posteriore del convoglio: a Zweilütschinen il treno si divide e la metà anteriore va a Lauterbrunnen.

14. La regale traversata di cresta Schynige Platte – Faulhorn – First

Questa è l’escursione giornaliera più famosa di tutta la regione e le fonti francesi e inglesi la collocano concordemente tra le più belle della Svizzera. Sali con il treno a cremagliera alla Schynige Platte, cammini tutto il giorno lungo la cresta con il Lago di Thun e il Lago di Brienz da un lato ed Eiger, Mönch e Jungfrau dall’altro, e scendi in cabinovia dal First.

Sono circa 16-17 chilometri e devi calcolare dalle sei alle otto ore a seconda di quanto spesso ti fermi. Il punto più alto è il Faulhorn a 2.681 metri, a cui sali dalla Schynige Platte in 4 ore e 10 minuti. Lungo il cammino passi accanto al lago Sägistalsee e nel finale scendi vicino al Bachalpsee.

Sulla cima del Faulhorn sorge un rifugio di montagna del 1832 — in Svizzera ce ne sono solo due più antichi. Ci si può pernottare ed è un’opzione che consiglierei a chiunque non voglia macinare l’intero percorso tutto d’un fiato. Lo dividi in due giornate rilassate e in più hai l’alba sopra i ghiacciai.

💡 Consiglio: tieni d’occhio gli orari — il treno a cremagliera per la Schynige Platte circola solo dal 13 giugno al 25 ottobre e l’ultima cabinovia dal First parte nel pomeriggio. Il pernottamento al Faulhorn costa da 80 franchi con mezza pensione, ma tieni presente che lassù non ci sono docce né acqua potabile e in dormitorio è obbligatorio il sacco lenzuolo.

lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare a Bönigen
6 alloggi — hotel, campeggi e altre opzioni di alloggio

15. Il Männlichen e il cammino panoramico verso la Kleine Scheidegg

Questa è la mia scelta ovvia quando vado in montagna con bambini piccoli. La funivia ti porta al Männlichen a 2.222 metri e da lì verso la Kleine Scheidegg corre un cammino panoramico lungo 4,5 chilometri, che ti porta via un’ora o un’ora e mezza. Quasi tutto il tempo si va in discesa ed è un’ampia strada sterrata percorribile anche con un passeggino da trekking.

Per tutto il tempo hai davanti a te Eiger, Mönch e Jungfrau, quindi è il miglior rapporto tra panorama e fatica che troverai nella regione. All’arrivo alla Kleine Scheidegg a 2.061 metri sali sul treno e ti fai riportare giù.

Prima di partire, fai ancora il Royal Walk — è una deviazione dalla stazione superiore fino alla cima stessa del Männlichen a 2.345 metri. Sali solo poco più di cento metri e ti porta via mezz’ora, ma la vista lassù è di tutt’altra categoria rispetto a quella dalla stazione.

💡 Consiglio: le funivie per il Männlichen circolano dal 23 maggio al 25 ottobre. Da Wengen puoi aggiungere per un supplemento di cinque franchi la “Royal Ride” e viaggiare su un balcone aperto sul tetto della cabina — i bambini ne vanno completamente matti.

16. L’Eiger Trail proprio sotto la parete nord

Se le montagne ti interessano anche come storia, questo è il percorso giusto. Sali all’Eigergletscher a 2.348 metri e da lì scendi per circa sei chilometri fino ad Alpiglen a 1.616 metri. Per due ore intere ti muovi proprio sotto la parete nord dell’Eiger, che si erge sopra di te per oltre 1.600 metri.

È un luogo dove si sono scritti e conclusi destini di alpinisti, e sul percorso trovi anche una lapide con targhe commemorative. Il cammino è classificato come di media difficoltà, scendi circa 780 metri e nei tratti più esposti ci sono corde di sicurezza tese. Ci si può rifocillare all’inizio e alla fine.

Attenzione alla stagione, perché questo sentiero apre più tardi di tutti. La neve lo tiene spesso chiuso fino all’inizio di luglio ed è percorribile all’incirca fino a metà ottobre. Prima della gita verifica sempre lo stato attuale — può cambiare da un giorno all’altro.

💡 Consiglio: con il passeggino qui non arrivi e i bambini più piccoli avranno bisogno di aiuto nei tratti pietrosi. Per tornare, da Alpiglen parte il treno per Grindelwald, ma è una fermata a richiesta, quindi non dimenticare di dare il segnale al conducente.

17. Il Niederhorn e gli stambecchi sopra il Lago di Thun

Mentre tutti vanno a Grindelwald, dall’altra parte di Interlaken c’è il Niederhorn a 1.950 metri e lì c’è molta più tranquillità. Ci arrivi dalla riva del Lago di Thun con una funicolare e poi con una cabinovia, in tutto ci vuole circa mezz’ora.

L’attrazione principale qui sono gli stambecchi. La colonia locale fu fondata nel 1949 con l’introduzione di tre esemplari e oggi ne vivono qui da settantacinque a cento. Da luglio a settembre, inoltre, ogni giovedì mattina parte una spedizione guidata con un esperto locale direttamente verso i branchi.

La traversata di cresta da qui verso il Gemmenalphorn a 2.061 metri ha vinto la medaglia d’oro come sentiero escursionistico più bello della Svizzera, ma è una faccenda di un’intera giornata per persone allenate. Con i bambini ti basta l’anello di seicento metri proprio presso la stazione, che percorri in mezz’ora e in cima c’è un ristorante con parco giochi.

💡 Consiglio: le funivie circolano dal 1° maggio al 15 novembre. Il biglietto andata e ritorno dal lago costa 65 franchi, ma se sali in autobus fino a Beatenberg e ti imbarchi lì, paghi solo 49. Il Niederhorn offre inoltre uno sconto famiglia — paghi solo per il primo figlio.

18. Con il treno a cremagliera a vapore sul Brienzer Rothorn

Questa gita è un’esperienza già solo per il viaggio in sé. Da Brienz, all’altra estremità del lago, parte la ferrovia a cremagliera a vapore del 1892, che insieme alla linea della Furka è l’unica ferrovia svizzera regolarmente esercita a vapore. In un’ora sale, lungo sette chilometri e mezzo di binario, di 1.678 metri di dislivello.

La stazione superiore si trova a 2.244 metri e alla cima stessa del Brienzer Rothorn, a 2.350 metri, sali in quindici minuti. La vista da qui è straordinaria — si dice che da qui si vedano 693 vette. In cima ci sono due ristoranti e nel rifugio di montagna si può anche pernottare.

Chi vuole andare a piedi può scendere alla stazione intermedia di Planalp in due ore e mezza e da lì scendere in treno. Si scendono circa mille metri, quindi le ginocchia ne risentono. Da Bönigen ci arrivi via Interlaken Ost, da cui in treno per Brienz ci vogliono poco meno di venti minuti.

💡 Consiglio: fino alla cima si sale solo dal 6 giugno al 25 ottobre, prima la ferrovia si ferma a Planalp. Il biglietto andata e ritorno costa 98 franchi, ma i bambini dai sei ai quindici anni viaggiano a dieci franchi e con il Bernese Oberland Pass hai il viaggio gratis. Per otto franchi puoi prenotare un posto specifico.

✈️ Voli economici
Svizzera: voli più economici da 120 €
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →

Gite da Bönigen: 6 consigli sui dintorni

Se hai Bönigen come base, ti si apre tutto l’Oberland Bernese come sul palmo di una mano. Qui avrai bisogno di un budget un po’ più ampio, perché le funivie e i treni di montagna svizzeri non sono affatto economici, ma le esperienze ti resteranno impresse nella memoria per sempre.

Consiglio di pianificare le gite in base alle previsioni meteo aggiornate. Ai costosi belvedere di montagna ha senso andare solo nei giorni in cui il cielo è assolutamente sereno, altrimenti pagherai decine di franchi per uno sguardo in una nebbia grigia e impenetrabile.

19. Harder Kulm: la montagna di casa di Interlaken

Questa è un obbligo assoluto. L’Harder Kulm a 1.322 metri è noto come la montagna di casa di Interlaken e offre la vista più iconica di tutta la zona. La storica funicolare ti porta dalla valle su in soli 10 minuti, durante i quali supera 755 metri di dislivello su un tracciato lungo appena 1,4 chilometri.

Per il 2026 il biglietto andata e ritorno per un adulto costa 44 CHF. Se hai lo Swiss Travel Pass o il Bernese Oberland Pass, ottieni uno sconto del 50%. La funicolare circola dal 3 aprile al 29 novembre ogni mezz’ora e d’estate puoi scendere fino a tarda notte.

In cima ti aspetta la famosa piattaforma panoramica Two Lakes Bridge, che sporge in modo drammatico sopra un profondo strapiombo. Stando su di essa vedi sotto di te contemporaneamente entrambi i laghi (Thunersee e Brienzersee) e proprio davanti a te hai il maestoso trio alpino Eiger, Mönch e Jungfrau. Sembra davvero un set cinematografico.

💡 Consiglio: evita le code e compra il biglietto in anticipo online direttamente sul sito di Harder Kulm. Ricevi un codice QR sul telefono e passi direttamente ai tornelli.

20. Le Cascate di Giessbach e il passaggio dietro l’acqua

Qui l’acqua cade in 14 gradinate per circa 400 metri direttamente nel lago e, prima di pensare che le cascate le hai già viste altrove, aspetta cosa arriva dopo. Intorno alle cascate corre una rete di sentieri perfettamente curati, che ti conducono fino ai tratti più fragorosi e selvaggi.

L’attrazione più grande è il sentiero che passa proprio DIETRO una delle cascate. Puoi passare sotto un imponente strapiombo roccioso e guardare, attraverso la parete d’acqua che cade, giù verso il lago turchese e le montagne circostanti. È un anello sicuro di circa 20 minuti che ti rapirà completamente.

Puoi arrivare qui in auto (il parcheggio costa 15 CHF al giorno in alta stagione), ma è molto più suggestivo arrivare in battello alla fermata Giessbach See. Da lì il cammino prosegue o a piedi o con la storica funicolare direttamente all’inizio dei sentieri.

💡 Consiglio: se vieni qui in primavera durante lo scioglimento delle nevi o dopo abbondanti piogge, metti in conto che sul sentiero dietro la cascata ti farai una bella doccia. La giacca impermeabile è d’obbligo.

21. La più antica funicolare turistica svizzera e il Grandhotel

Quando arrivi in battello sotto le Cascate di Giessbach, non perderti un gioiello tecnico. Dall’imbarcadero su verso l’hotel corre la Giessbachbahn — la più antica funicolare tuttora in esercizio in Svizzera. Circola dal 1879 ed è stata la prima funicolare svizzera costruita puramente per i turisti. I suoi storici vagoncini rossi sono incredibilmente fotogenici.

La stazione superiore ti deposita proprio davanti ai cancelli dell’incantevole Grandhotel Giessbach. Questo lussuoso palazzo del XIX secolo ha ospitato la crème de la crème di tutto il mondo e ha conservato fino a oggi la sua atmosfera aristocratica. Intorno all’hotel si estende un parco curato di ben 22 ettari, in cui puoi passeggiare liberamente.

Anche se non alloggi all’hotel, ti consiglio sicuramente di sederti sulla loro enorme terrazza panoramica. Il caffè qui costa un occhio della testa, ma con le cascate sullo sfondo e quell’atmosfera aristocratica ti sentirai come in un romanzo di Agatha Christie, e questo vale davvero. ☺️

💡 Consiglio: puoi leggere di più sulla storia dell’hotel e sugli orari attuali della funicolare sul bellissimo sito del Grandhotel Giessbach.

22. Iseltwald e l’iconico molo della serie TV

Il vicino villaggio di Iseltwald è un pittoresco borgo situato su una piccola penisola, dove da Bönigen ti portano il battello o l’autobus 103. Il molo di legno del posto è però diventato di recente una sensazione virale, perché qui si è girata una scena chiave della famosa serie coreana Netflix Crash Landing on You.

Da allora qui affluiscono schiere di turisti asiatici che vogliono farsi una foto nello stesso posto dei loro eroi televisivi. Il comune ha risolto la situazione con astuzia e davanti al molo ha installato un tornello che riscuote un “pedaggio per il selfie” di 5 CHF. Il ricavato va per la pulizia del villaggio e la raccolta dei rifiuti dopo il passaggio delle folle di turisti. Solo nel 2024 sono passate dal tornello quasi 50 mila persone e il comune ha incassato circa 245 mila franchi. I bagni pubblici a un franco hanno aggiunto altri 58 mila.

Oltre al molo, qui vedrai anche il bel castelletto Seeburg del 1907, che funge da simbolo del villaggio (purtroppo è di proprietà privata e lo osservi solo dall’esterno). Nel lago, a poca distanza dalla riva, si trova poi lo Schnäggeninseli, l’unica isola del Lago di Brienz, dove secondo la leggenda i monaci allevavano lumache.

💡 Consiglio: se vuoi evitare le folle al tornello e visitare il villaggio in tranquillità, dai un’occhiata alle informazioni sul sito turistico e pianifica la visita a Iseltwald di prima mattina.

23. Schynige Platte: treno a cremagliera e giardino alpino

Per questa gita basta spostarsi nella vicina Wilderswil, da cui parte la storica ferrovia a cremagliera per la Schynige Platte a 1.967 metri di quota. Il viaggio sui vecchi vagoni di legno dura quasi un’ora ed è pura poesia. Il biglietto andata e ritorno costa nel 2026 68 CHF per un adulto, con la tariffa metà prezzo o lo Swiss Travel Pass 34 CHF e con il Bernese Oberland Pass hai il viaggio gratis. Il treno a cremagliera circola dal 13 giugno al 25 ottobre.

In cima ti accoglie un incantevole giardino botanico alpino, dove lungo un percorso ad anello ben curato crescono circa 800 specie di piante d’alta montagna, comprese le rare stelle alpine. È tutto splendidamente etichettato e suddiviso in base ai biotopi naturali.

L’esperienza migliore è però il Panoramaweg ad anello. È una comoda escursione di circa 2,5 ore, che ti porta a due fantastici belvedere sulle rocce Daube e Oberberghorn. È un percorso adatto a tutta la famiglia, che non richiede alcuna abilità alpinistica, ma offre viste da professionisti.

💡 Consiglio: nel 2026 in determinate date (di solito da metà giugno a ottobre) valgono vari sconti speciali, quindi al momento dell’acquisto alla cassa non dimenticare di verificare se hai diritto a un biglietto più economico.

24. Interlaken: la vicina base turistica

Quando ti stanchi della tranquillità di Bönigen, basta salire sull’autobus 103 e in meno di 10 minuti sei nel centro di Interlaken. Questa città è l’esatto opposto. È vivace, piena di negozi di souvenir, di boutique di lusso con orologi e sopra la testa volteggiano di continuo decine di parapendii che atterrano sul grande prato erboso Höhematte proprio in centro.

Qui trovi i migliori supermercati per fare provviste, tanti ristoranti da tutto il mondo e un enorme casinò. Interlaken funge inoltre da principale nodo di trasporto per le gite più grandi della regione, incluso l’estremamente costoso treno a cremagliera per lo Jungfraujoch (Top of Europe).

È bello girare la città, comprare cioccolato e assorbire quell’atmosfera internazionale, ma vedrai che la sera tornerai con enorme piacere al tranquillo villaggio sul lago. Interlaken è un ottimo servitore, ma come base per alloggiare è, per i miei gusti, fin troppo caotica.

💡 Consiglio: tutte le informazioni sugli eventi attuali, i festival e le funivie della zona più ampia le trovi elaborate al meglio sul portale di Interlaken, che ti conviene salvare tra i preferiti.

Bönigen con i bambini: cosa fare in famiglia

L’Oberland Bernese sa essere piuttosto spietato per il portafoglio di una famiglia, ma Bönigen è sorprendentemente accogliente da questo punto di vista e ha un enorme vantaggio. Molte attività si possono fare proprio intorno all’acqua senza dover pagare le costose funivie, e il terreno qui è abbastanza pianeggiante da essere alla portata anche dei bambini più piccoli senza inutili lamentele.

L’ente turistico locale sa inoltre benissimo che le famiglie costituiscono una parte importante dei visitatori, quindi qui trovi tante attrazioni intelligenti che tengono i bambini in movimento senza annoiarli. Ecco cinque consigli collaudati su cosa fare con i bambini:

La spiaggia The Beach e l’ampio parco giochi

Quando fuori fa caldo, questa è una certezza assoluta. L’ingresso di 4 CHF a bambino (fino a 15 anni) è una cifra ridicola per gli standard svizzeri. I bambini possono scatenarsi nella piscina riscaldata con una profondità ideale per giocare, o nella sicura vaschetta per bambini.

Parte dell’area è un grande parco giochi con attrazioni acquatiche, dove i pargoli si spruzzano acqua a vicenda senza problemi e costruiscono castelli di sabbia. Inoltre tutto lo spazio è accessibile senza problemi con il passeggino, così arrivi facilmente anche con i più piccoli gitanti.

Caccia al tesoro e gioco investigativo a Iseltwald

Come convincere i bambini a camminare senza lamentele? Con un gioco! Proprio a Bönigen puoi partire con i bambini per la Schatzsuche Bönigen (caccia al tesoro per famiglie), una forma giocosa di visita del villaggio con lo svolgimento di compiti. Le tappe sono pensate in modo intelligente per divertire tutte le generazioni.

Nella vicina Iseltwald funziona invece il KrimiSpass Iseltwald, un gioco investigativo digitale per smartphone dove i bambini, durante la passeggiata nei dintorni, risolvono un caso misterioso. Dura giusto il tempo necessario per tenere alta la loro attenzione senza che a nessuno facciano male i piedini.

Camping TCS: ottima posizione, ma con una grande riserva

Il TCS Camping Bönigen Brienzersee in Campingstrasse 14 si trova proprio sul lago e a duecento metri dalla spiaggia. La posizione è davvero eccellente, e questo è un merito che nessuno gli può togliere. La stagione va dal 2 aprile al 18 ottobre e d’estate paghi circa 72-80 euro a notte.

Fin dall’inizio devo però mettere in chiaro una cosa che copiano tanti siti italiani e stranieri: nel camping non c’è né piscina con scivolo né maneggio. C’è solo una vaschetta per bambini, un parco giochi e un recinto con conigli e galline. La piscina riscaldata e gli scivoli sono nel vicino stabilimento The Beach, dove gli ospiti del camping vanno gratis — solo che è aperto solo da metà maggio a metà settembre, quindi in parte della stagione del camping è chiuso.

E ora la parte spiacevole. Eravamo qui con nostro figlio di due anni, che stava proprio imparando a usare il vasino, e già il primo giorno gli è capitato un incidente. Gli abbiamo tolto i pantaloni bagnati e lo abbiamo fatto sedere sull’erba, nel caso avesse bisogno di finire ciò che aveva iniziato. In un attimo ci si è parato davanti un dipendente del camping che ha definito la cosa “disgusting”, dicendo che sull’erba non si può fare pipì quando ci sono i bagni a disposizione.

Cinque minuti dopo è arrivato un secondo dipendente dicendo che lo aveva segnalato il manager, e ci spiegava di nuovo che ogni bambino sa usare il bagno e che una cosa del genere qui non era mai successa. Ma un bimbo di due anni che sta imparando a usare il vasino ha semplicemente degli incidenti, e noi eravamo lì e lo stavamo già gestendo. Non ci ha dato fastidio il richiamo alle regole, ma quel tono ostile e umiliante.

Per il resto del soggiorno ci siamo sentiti non graditi. Al personale darei uno su cinque, alla posizione cinque su cinque. E non siamo gli unici: su TripAdvisor il camping tiene solo 3,9 su 5 e il punteggio per il servizio è il più basso di tutta la valutazione. Nell’aprile 2026 un’altra famiglia ha intitolato la recensione direttamente “Familien nicht willkommen” (famiglie non benvenute) dopo che il personale aveva reagito in modo sproporzionato alle briciole dei loro bambini di uno e quattro anni.

💡 Consiglio: se vuoi campeggiare a Bönigen e hai con te un bimbo piccolo, metti in conto come vanno le cose qui — alle famiglie con i più piccoli, dopo la mia esperienza, questo camping non lo consiglio. Valuta piuttosto un appartamento con angolo cottura, che in Svizzera conviene comunque più del cibo al ristorante. Chi ci va lo stesso, chieda il posto numero 22 — è l’unico dove la siepe lascia la vista sul lago.

Lily’s Alpenspielplatz e il Panoramaweg sulla Schynige Platte

Quando salirai con il treno a cremagliera sulla Schynige Platte, i bambini andranno matti per il parco giochi alpino Lily’s Alpenspielplatz. Ci troveranno un avventuroso percorso di equilibrio, un enorme scivolo e un’arrampicata a forma di nido d’aquila con vista sulle maestose montagne innevate.

La successiva escursione lungo l’anello Panoramaweg porta via circa 2,5 ore e il terreno è così accogliente che, con un piccolo aiuto, lo affrontano anche i bambini in età prescolare. Il cammino è ampio, sicuro e pieno di panchine dove potersi fermare in qualsiasi momento per uno spuntino.

Il battello e la passeggiata senza barriere con il passeggino

Il viaggio stesso sullo storico battello a vapore è un’enorme esperienza per i bambini (e ricorda che i bambini fino a 6 anni viaggiano sui battelli BLS completamente gratis, quelli più grandi fino a 15 anni hanno la tariffa metà prezzo). A bordo possono osservare l’enorme ruota a pale in movimento, cosa che li terrà occupati per una buona mezz’ora.

Con il passeggino puoi inoltre avventurarti lungo il Seepromenadeweg, una bella passeggiata ampia e completamente senza barriere lungo il lago e il fiume Aare in direzione di Interlaken. Da nessuna parte lungo il cammino incontri fastidiosi gradini e il fondo è splendidamente liscio.

Dove mangiare a Bönigen

La scena gastronomica direttamente nel villaggio è piuttosto raccolta, in fondo non è una grande città. La maggior parte delle persone va per l’ampia scelta di cucine in autobus fino alla vicina Interlaken, ma anche proprio sul lago trovi qualche locale molto piacevole dove riposarti dopo un’escursione. I ristoranti locali servono spesso pesce fresco del Lago di Brienz, una rinomata specialità locale per cui accorrono viaggiatori da tutta la zona.

Se cerchi una certezza dopo una giornata impegnativa, ecco i locali con un’ottima valutazione:

Pizzeria La Bohème

La trovi proprio nell’edificio dell’Hotel Seiler au Lac sul lungolago (Am Quai 3). Su Google tiene una valutazione molto solida di 4,4 ed è una scelta assolutamente sicura e sostanziosa, se dopo una giornata impegnativa non vuoi sperimentare a lungo con il menù.

Non perderti assolutamente la ottima pizza Margherita con formaggio extra o l’eccellente pasta. Si mangia splendidamente vicino all’acqua, l’atmosfera è piacevolmente rilassata e il personale è del tutto abituato anche ai turisti trafelati con pesanti scarponi.

Sweet Ride

Questo è il locale con la valutazione più alta di tutto il paese (punteggio 4,9 su quasi duecento recensioni). Si tratta di un caffè e gelateria più piccolo, estremamente simpatico, vicino all’acqua, dove devi semplicemente passare per una dolce ricompensa pomeridiana ai chilometri percorsi.

Prova il loro caffè di qualità e soprattutto il fantastico gelato artigianale, amato da turisti locali e stranieri. È esattamente il posto dove vuoi sederti in tranquillità dopo una gita di un’intera giornata al sole e semplicemente osservare lo specchio del lago.

Restaurant Bären Bönigen

Il tradizionale locale svizzero sulla via principale Hauptstrasse ti conquisterà con la sua autentica atmosfera locale e la tipica architettura. Gli ospiti nelle recensioni menzionano spesso che ce li hanno mandati direttamente i loro albergatori come consiglio da esperti per un cibo garantito buono.

Hanno un personale molto amichevole e cordiale, una fascia di prezzo media e nel menù tanti onesti classici svizzeri, come le specialità di formaggio e le sostanziose zuppe fatte in casa. Scelta ideale per scaldarsi quando piove.

📶 DATI PER IL VIAGGIO
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 35 paesi · da 4,50 €
Scegli una eSIM per l'Europa →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com

Dove andare da Bönigen

La Svizzera è un enorme parco giochi e dall’Oberland Bernese sei vicino ad altre mete fantastiche. Se hai nell’itinerario ancora qualche giorno libero, dai sicuramente un’occhiata a queste mie altre guide:

  • Interlaken e Jungfraujoch: guida dettagliata al vivace vicino e alla gita sul tetto d’Europa.
  • Grindelwald: villaggio glaciale stretto sotto la parete nord dell’Eiger, dove arrivi in treno in un attimo.
  • Lauterbrunnen: la valle con 72 cascate, che a quanto pare ispirò Tolkien nella scrittura del Signore degli Anelli.
  • Vacanza in Svizzera: enorme articolo riassuntivo pieno di consigli pratici per viaggiare in tutto il paese.
Auto a noleggio verificate in Svizzera🚗 Noleggio auto in viaggioAuto a noleggio verificate in Svizzera

Cerca con il comparatore DiscoverCars — confronta i prezzi di decine di autonoleggi locali e internazionali e la maggior parte delle prenotazioni ha la cancellazione gratuita.

Confronta i prezzi delle auto in Svizzera →
Comparatore DiscoverCars✓ cancellazione gratuita sulla maggior parte delle prenotazioni✓ senza costi nascosti

Domande frequenti

Vale la pena soggiornare a Bönigen invece che a Interlaken?

Assolutamente sì. Bönigen offre molta più tranquillità, un’atmosfera autentica di villaggio tradizionale e l’alloggio costa notevolmente meno rispetto al vivace centro di Interlaken. Grazie alla Guest Card puoi raggiungere la città gratuitamente e il viaggio dura appena 9 minuti.

Come si arriva da Interlaken?

Il modo più semplice è prendere la linea di autobus 103 direttamente davanti alla stazione Interlaken Ost. Passa ogni mezz’ora. Un’altra bellissima opzione è arrivare con il battello storico sul lago (circa 10 minuti di navigazione), oppure fare una piacevole passeggiata di 40 minuti a piedi lungo la riva.

Si può fare il bagno nel lago di Brienz?

Sì, ma è piuttosto per chi non teme il freddo. Il lago è di origine glaciale, quindi anche nel mese di agosto più caldo l’acqua ha solitamente solo 18-22 °C. Se l’acqua fredda ti dà fastidio, fortunatamente la spiaggia locale The Beach offre una bella piscina riscaldata.

Quanti giorni bastano per visitarlo?

Il villaggio stesso si visita in un pomeriggio, ma come base per le escursioni è ideale per 3-5 giorni. Avrai tempo per salire all’Harder Kulm, percorrere il Sentiero delle Tre Cascate fino a Giessbach, noleggiare un kayak e prendere la cremagliera per Schynige Platte.

Cosa fare quando piove?

Nei giorni di pioggia (che anche in estate sono circa 10 al mese) vale la pena rifugiarsi nel museo del villaggio “alte Pinte”, oppure prendere l’autobus per Interlaken, dove ci sono molte attrazioni al coperto, negozi, caffetterie e troverai anche un grande complesso di piscine o un casinò.

È adatto ai bambini?

Bönigen è assolutamente fantastico per le famiglie. Ci sono ottimi parchi giochi vicino alla spiaggia, campeggi familiari con piscina, sentieri pianeggianti e accessibili per i passeggini lungo il fiume e i bambini adorano la navigazione sul battello storico. La caccia al tesoro interattiva li intratterrà per un intero pomeriggio.

Quanto costa l’escursione all’Harder Kulm?

Nella stagione 2026 il biglietto di andata e ritorno in funicolare per un adulto costa 44 CHF. Se hai bambini dai 6 ai 15 anni, pagano solo la metà (sotto i 6 anni gratis). Con abbonamenti come lo Swiss Travel Pass o il Bernese Oberland Pass ottieni un’ottima riduzione del 50%.

Il molo di Iseltwald è a pagamento?

Sì, a causa dell’enorme afflusso di turisti asiatici dopo il successo della serie Crash Landing on You, il comune ha installato davanti al molo un tornello. Per scattare il famoso “selfie” sul molo di legno si paga ora una tariffa di 5 CHF, destinata alla manutenzione del villaggio.

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

ViaggiEuropaBönigen: 24 cose da fare sul Lago di Brienz 2026

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog