Adelaide in Australia 2026: 18 cose da vedere e fare

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Gli abitanti di Sydney e Melbourne amano prendere un po’ in giro Adelaide, dipingendola come una metropoli sonnolenta. Il paradosso, però, è che sono proprio loro a venire qui per fare gli acquisti migliori, mangiare divinamente e assaggiare il miglior vino di tutta l’Australia. Adelaide in Australia è infatti la capitale non ufficiale dei festival, della gastronomia e del buon vivere, dove nessuno ha fretta di andare da nessuna parte. In più, è l’unico posto dell’emisfero australe dove puoi ammirare i panda giganti.

La città si vanta spesso dell’etichetta di “città dei venti minuti”, perché ovunque ci si arriva in modo incredibilmente rapido. Oggi i locali discutono un po’ se questo valga ancora nell’ora di punta mattutina, ma da visitatore resterai entusiasta della sua compattezza. Intorno all’intero centro si estende inoltre un meraviglioso anello di parchi verdi, progettato già nel diciannovesimo secolo dal colonnello Light, grazie al quale la città respira una calma incredibile.

Se cerchi un posto dove non impazzire per la folla e dove la fila per il caffè dura al massimo due minuti, Adelaide è esattamente ciò che fa per te. Mentre il resto dell’Australia a volte corre affannato, l’Australia Meridionale mantiene il suo ritmo rilassato, di cui ti innamorerai molto facilmente.

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Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Quanti giorni dedicarci: Per la città in sé bastano due o tre giorni a ritmo tranquillo. Se però vuoi esplorare anche le famose zone vinicole o raggiungere la costa, metti in conto almeno cinque o sette giorni.
  • Quando andare: Il clima migliore va da marzo a maggio e poi in autunno da settembre a novembre. Gennaio è di solito estremamente caldo, con temperature che superano i quaranta gradi.
  • Attenzione al Mad March: Marzo è il mese dei grandi festival. La città ha un’atmosfera incredibile, ma i prezzi degli alloggi schizzano alle stelle ed è necessario prenotare tutto con molti mesi d’anticipo.
  • Dove alloggiare: Per la prima visita è meglio il centro (CBD), idealmente nella zona dell’East End. Se cerchi tranquillità scegli North Adelaide, mentre per gli amanti dell’oceano la scelta ovvia è il quartiere di Glenelg.
  • Cosa non perdere assolutamente: Una degustazione al Central Market, tenere in braccio un koala al Cleland Wildlife Park e una gita in tram storico fino all’oceano.
  • Trasporti: Nel centro circolano autobus e tram speciali completamente gratuiti, che ti fanno risparmiare un sacco di soldi in biglietti.

Quando partire per Adelaide

Il clima locale è tipicamente mediterraneo, il che significa estati calde e secche e inverni miti, anche se a volte piovosi. Se non ami il caldo estremo, evita assolutamente gennaio e febbraio, quando le temperature salgono normalmente oltre i trentacinque gradi e a volte sfiorano l’insopportabile quota dei quaranta. Gli inverni di luglio e agosto sono invece piuttosto freschi, con massime giornaliere intorno ai quindici gradi, quindi per il bagno in oceano proprio non se ne parla.

Un vero e proprio fenomeno è poi il cosiddetto Mad March (marzo pazzo). In questo periodo in città si tengono contemporaneamente diversi festival enormi, tra cui il celebre Adelaide Fringe e il musicale WOMADelaide. La città in questi giorni pulsa di energia: ovunque artisti di strada, bancarelle di cibo e migliaia di persone. È probabilmente il momento migliore per venire qui a caccia di cultura e divertimento.

Durante la stagione dei festival gli hotel raddoppiano o triplicano i loro prezzi abituali, e le strutture migliori spariscono a velocità incredibile. Quindi, se hai in programma di respirare l’atmosfera dei festival, devi prenotare voli e camera almeno due o tre mesi prima, altrimenti rischi di non trovare proprio nulla, o di pagare una fortuna per l’alloggio.

Come muoversi ad Adelaide

I trasporti nel centro sono il sogno di ogni viaggiatore con un budget limitato. La città gestisce infatti gli autobus gratuiti City Connector con i numeri 98 e 99, che girano intorno ai principali monumenti e ti portano anche nel quartiere di North Adelaide. In più, all’interno della zona centrale, anche il tram è completamente gratuito, quindi se scegli l’alloggio in modo strategico, per i mezzi pubblici in centro non spenderai assolutamente nulla.

Dall’aeroporto raggiungi il centro senza problemi e a poco prezzo. La scelta migliore sono gli autobus JetExpress gestiti da Adelaide Metro, che passano circa ogni quindici minuti e impiegano dai venti ai trenta minuti. Il biglietto costa pochi dollari, di solito intorno a 4,55 AUD (circa 3 €), che rispetto a Sydney o Melbourne è una bazzecola. Se hai molti bagagli, puoi usare un classico taxi, che fino al centro costa tra i venti e i trenta dollari australiani.

La situazione si complica un po’ quando vuoi uscire dalla città verso i famosi vigneti. Il trasporto pubblico verso le regioni vinicole è purtroppo molto scarso e lento, quindi non ci si può fare troppo affidamento. La soluzione ideale è noleggiare un’auto per qualche giorno, dato che tutte e tre le principali zone vinicole si trovano a meno di un’ora dal centro. Se non vuoi guidare, dovrai affidarti a escursioni e tour organizzati che ti vengono a prendere direttamente in hotel.

Dove alloggiare ad Adelaide

💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: Noi preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

La scelta del quartiere giusto dipende soprattutto dal tipo di vacanza che preferisci e da quanto tempo ci passerai. Per la prima visita il quartiere assolutamente migliore è quello centrale degli affari, il cosiddetto CBD, da cui raggiungi comodamente a piedi la maggior parte dei monumenti. Ti consiglio di dare un’occhiata agli hotel nella zona dell’East End, piena di ottimi caffè e boutique. La sera è invece meglio evitare Hindley Street, che è il centro della movida più sfrenata e a volte è piuttosto rumorosa.

Se cerchi qualcosa di un po’ più tranquillo, ma sempre a distanza pedonale, guarda il quartiere di North Adelaide. Ci trovi belle case storiche, ampie strade alberate e tanti ottimi ristoranti con un’atmosfera molto più locale. Per gli amanti delle spiagge e le famiglie con bambini la scelta ovvia è invece il quartiere costiero di Glenelg, che raggiungi dal centro con il tram storico e dove puoi goderti i tramonti sull’oceano.

Per quanto riguarda gli hotel concreti, i viaggiatori apprezzano moltissimo il lussuoso Eos by SkyCity, che si trova proprio accanto alla stazione su Festival Drive. Una notte parte da circa 352 AUD (circa 210 €) e in cambio ricevi una vista meravigliosa e un enorme letto comodissimo. Un’ottima via di mezzo è l’Hotel Indigo Adelaide Markets su Market Street, proprio accanto al famoso mercato, dove trovi camere da 199 AUD (circa 120 €). Molto economico e collocato strategicamente nell’East End è il Majestic Roof Garden Hotel, che offre camere spaziose da 202 AUD (circa 120 €). Tutti questi hotel si prenotano facilmente tramite Booking.

Dove mangiare ad Adelaide

Adelaide è letteralmente un paradiso per tutti i buongustai, che tu cerchi una cena di lusso o solo un caffè veloce con un dolce perfetto. La scena gastronomica qui trae vantaggio dalla vicinanza all’oceano e alle fertili valli vinicole, quindi di ingredienti freschi non c’è certo carenza.

Se cerchi un’ottima colazione o brunch, dirigiti da Peter Rabbit, un accogliente caffè nascosto in un giardino su Hindley Street. Per gli amanti della fusion asiatica moderna un’ottima scelta è il ristorante Shōbōsho, dove preparano piatti fantastici cotti su fiamma viva. E i vegetariani non dovrebbero assolutamente perdersi Staazi & Co, la leggendaria bistrò greca vegana su Grenfell Street, i cui pita yiros e le patatine perfettamente croccanti fanno impazzire i viaggiatori.

Non possiamo dimenticare le cene con atmosfera. Ti consiglio Osteria Oggi, che con la sua pasta e il bellissimo interno ti trasporta all’istante in Italia. E per il miglior hamburger o un trancio di pizza al volo, torna al Central Market, dove trovi sempre qualcosa di buono da addentare.

18 cose da vedere e fare ad Adelaide in Australia

Allora, cominciamo. Adelaide offre molto più di quanto sembri a prima vista.

1. Adelaide Central Market

Se ami il buon cibo, i tuoi primi passi devono per forza dirigersi verso questo santuario culinario. Questo mercato storico funziona nel suo luogo originale già dal 1869, il che lo rende un vero unicum in tutta l’Australia. Ci trovi più di settanta bancarelle diverse sotto un unico tetto, dove si mescolano i profumi del caffè appena tostato, della frutta matura e delle spezie esotiche. È un luogo dove i locali non passano il tempo solo a fare la spesa, ma soprattutto a chiacchierare e a cercare il miglior formaggio da Smelly Cheese Co. o il pane fresco che hanno aspettato tutta la settimana.

Il mercato è un vero paradiso per tutti i vegetariani e gli amanti del formaggio. Fai senz’altro una sosta alla bancarella numero 44, dove ha sede la leggendaria Smelly Cheese Co., e fatti consigliare i migliori formaggi locali dell’Australia Meridionale. Oltre a questo scoprirai tante piccole panetterie con pane fresco e bancarelle di ottimo cibo senza carne. Le sere del venerdì qui sono un po’ più tranquille rispetto alla frenetica ressa del sabato, quindi se vuoi goderti il mercato in pace, vacci idealmente prima del weekend.

Prima di iniziare a pianificare la visita, fai molta attenzione agli orari di apertura. Il mercato è infatti completamente chiuso ogni domenica e lunedì, cosa che ha già sorpreso molti viaggiatori impreparati. È aperto dal martedì al sabato: il venerdì chiude alle nove di sera, mentre il sabato già alle tre del pomeriggio. 💡 Consiglio: unisci la visita al mercato a una colazione tardiva in uno dei caffè adiacenti e solo dopo parti alla scoperta del resto della città.

2. North Terrace: galleria, museo e biblioteca gratis

Questo ampio viale alberato è il cuore culturale simbolico di tutta l’Australia Meridionale. Ci trovi tre istituzioni assolutamente fondamentali, in cui l’ingresso è completamente gratuito tutto l’anno, ottima notizia per il tuo budget di viaggio. La prima tappa dovrebbe essere l’Art Gallery of South Australia, aperta ogni giorno dalle dieci alle cinque, che custodisce incredibili quarantasettemila opere d’arte da tutto il mondo e di artisti locali.

Proprio nell’edificio accanto ha sede il South Australian Museum, che non dovresti assolutamente perderti. Custodisce infatti una delle collezioni di cultura aborigena più grandi e complete al mondo, con ben trentamila oggetti. Passeggiare tra le esposizioni che ripercorrono la storia e la cultura dei popoli originari è un’esperienza incredibilmente forte e istruttiva. Il museo è aperto ogni giorno e offre tanti elementi interattivi, quindi ci passi facilmente un intero pomeriggio.

A chiudere il trio c’è la State Library, in particolare la sua ala storica nota come Mortlock Wing. Questo splendido spazio con balconi in ferro battuto e orologi antichi viene spesso annoverato tra le biblioteche più belle del mondo. Sembra uscito direttamente dai film di Harry Potter e vi regna un silenzio bellissimo e solenne. È il posto ideale dove rifugiarti per un attimo dal caldo estivo e ammirare la magnifica architettura vittoriana.

3. Adelaide Botanic Garden e la victoria amazzonica

A pochi passi dal centro animato si estende un’enorme oasi di verde, dove i locali vengono a riposarsi dal caos della metropoli. L’ingresso al giardino botanico è del tutto gratuito e ci trovi un’enorme quantità di sezioni tematiche, dai roseti fino ai fitti boschi di felci. Il giardino è immenso, quindi puoi tranquillamente vagarci per diverse ore scoprendo continuamente nuovi angoli pieni di piante esotiche e locali.

Il gioiello architettonico di tutto il giardino è la storica Palm House del 1875. Questa serra fu importata dalla città tedesca di Brema e dal 2024 è impreziosita da un magnifico lampadario di vetro del celebre maestro vetraio Dale Chihuly. Proprio accanto si trova il Museum of Economic Botany, aperto ogni giorno dalle dieci alle quattro e a quanto pare l’ultimo museo del suo genere al mondo. All’interno puoi ammirare affascinanti modelli storici di frutta e piante fatti di cartapesta.

La più grande attrazione per molti visitatori è però lo speciale Amazon Waterlily Pavilion. Qui infatti, da settembre ad aprile, fiorisce la maestosa victoria amazzonica, le cui enormi foglie raggiungono un diametro fino a 165 centimetri. Ogni suo fiore sboccia per sole quarantotto ore, quindi vederlo in piena bellezza è un piccolo miracolo botanico. 💡 Consiglio: porta una coperta e qualcosa di buono da mangiare, è probabilmente il posto più bello di tutta la città per un picnic.

4. Adelaide Oval e la collezione di Don Bradman

Questo stadio non è un semplice impianto sportivo, ma un vero idolo per tutti i tifosi di cricket e football australiano. Anche se lo sport non ti interessa affatto, la splendida architettura dello stadio immerso nel verde ti conquisterà di certo. Se vuoi dare un’occhiata al dietro le quinte, puoi pagare una visita guidata a circa 17 AUD (circa 10 €), che ti porta anche negli spogliatoi storici e al leggendario vecchio tabellone segnapunti, ancora azionato a mano.

Per i veri amanti dell’adrenalina c’è l’esperienza chiamata RoofClimb. Ti fanno indossare tute speciali e ti portano a camminare sul tetto dello stadio a un’altezza di cinquanta metri sopra il campo. Dall’alto ti si apre una vista mozzafiato su tutta la città e sulla costa vicina. I prezzi variano a seconda dell’orario, quindi conviene controllare l’offerta aggiornata direttamente sul sito ufficiale dell’attrazione.

All’interno dello stadio si trova anche un museo dedicato alla più grande leggenda del cricket australiano, Sir Donald Bradman. L’ingresso alla Bradman Collection è del tutto gratuito e ci trovi un’enorme quantità di foto storiche, trofei e oggetti personali. L’esposizione è realizzata in modo molto moderno e coinvolgente, così, anche se non conosci le regole del cricket, capirai facilmente perché questo sport sia così sacro per gli australiani.

5. Le barchette Popeye ed Elder Park

Il fiume Torrens, che scorre pigro ai margini del centro, è il posto ideale per un pomeriggio lento. Una delle tradizioni più amate è la crociera sulle storiche barchette Popeye, che qui portano i turisti già dal 1935. La flotta di questi graziosi natanti è così legata alla città che sulle loro barche, durante la sua visita del 1977, salì persino la regina Elisabetta II in persona. I prezzi aggiornati dei biglietti li trovi sul loro sito web.

Se preferisci farti forza da solo, noleggia direttamente sulla riva un pedalò, che qui funzionano dagli anni Sessanta e sono un divertimento fantastico sia per i bambini sia per chi cerca un po’ di romanticismo. La superficie tranquilla del fiume, lo skyline moderno e i parchi circostanti offrono insieme un’esperienza sorprendentemente rilassante.

Tutti questi svaghi acquatici partono dall’amato Elder Park. Questo vasto parco del 1882 con il tipico gazebo storico funziona come luogo prediletto di ritrovo per gli abitanti locali. Spesso vi si tengono vari concerti all’aperto, festival ed eventi comunitari. 💡 Consiglio: fermati in uno dei caffè vicini, prendi un caffè da asporto e siediti sull’erba del parco con vista sulle barchette che passano, è il relax perfetto.

6. Rundle Mall: i maialini di bronzo e la cioccolateria Haigh’s

Questa zona pedonale è la principale arteria commerciale di tutta la città e un luogo in continuo fermento. Il suo simbolo più grande è il quartetto di maialini di bronzo, che si chiamano Horatio, Truffles, Augusta e Oliver, e li trovi che “frugano” tranquillamente tra i rifiuti proprio in mezzo alla strada. Poco distante si erge un’altra scultura iconica di Bert Flugelman, che i locali non chiamano altrimenti se non Mall’s Balls e che funge da punto d’incontro molto amato.

Passeggiando per la via non puoi assolutamente perderti il magnifico edificio storico dell’Adelaide Arcade del 1885. Fu il primissimo edificio commerciale di tutta l’Australia a essere illuminato con la corrente elettrica, e ancora oggi conserva il suo nobile fascino vittoriano. 💡 Consiglio: al piano superiore di questa galleria si nasconde il fantastico locale retro Two-Bit Villains, dove fanno hamburger vegetariani e vegani assolutamente perfetti, capaci di conquistare anche i carnivori più incalliti.

All’angolo della zona pedonale chiamato Beehive Corner trovi il negozio di punta della celebre cioccolateria Haigh’s Chocolates. Questa azienda produce cioccolato di alta qualità già dal 1915 e i locali ne vanno pazzi. Compra qui qualche praline per il viaggio. Se vuoi vedere come si produce il cioccolato, l’azienda offre visite gratuite alla sua fabbrica, ma attenzione: si svolgono nel centro visitatori del quartiere di Parkside, non qui in centro.

7. Adelaide Zoo e gli unici panda dell’emisfero australe

A pochi passi dal giardino botanico si trova lo zoo, che non è tra i più grandi al mondo, ma ha decisamente molto da offrire. La sua attrazione assolutamente più grande è senza dubbio la nuova coppia di panda giganti, che si chiama Xing Qiu e Yi Lan. Questi meravigliosi animali sono arrivati qui dalla Cina nel 2024 e sono gli unici panda che puoi vedere in tutto l’emisfero australe, il che rende la loro visita un’esperienza assolutamente esclusiva.

Lo zoo è piuttosto compatto, splendidamente ombreggiato da alberi maestosi e progettato in modo che tu possa avvicinarti davvero molto a tanti animali. L’ingresso per un adulto costa 49,50 AUD (circa 30 €), ma se viaggi con bambini conviene il biglietto famiglia da 124 AUD (circa 74 €). I bambini sotto i quattro anni inoltre non pagano nulla, cosa che farà piacere a molti genitori.

Oltre ai panda ci trovi ovviamente anche tanti tipici animali australiani, dai canguri ai coloratissimi pappagalli. Lo zoo dà grande importanza alla tutela delle specie in pericolo, così te ne vai con le foto e anche con la consapevolezza del perché i panda mangino sempre bambù e restino comunque in pericolo (spoiler: è complicato). 💡 Consiglio: cerca di programmare la visita in modo da arrivare in tempo per il pasto commentato dei panda, è uno spettacolo incredibilmente tenero.

8. Il giardino giapponese Himeji e l’anello dei parklands

Sul margine meridionale del centro si trova un piccolo gioiello spesso trascurato, che non dovresti assolutamente perderti. Il giardino giapponese Himeji fu donato alla città nel 1982 dalla città gemella giapponese, ed è un luogo incredibilmente tranquillo, destinato alla contemplazione silenziosa. Il giardino è progettato nel tradizionale stile kare-sansui, cioè come giardino secco con sabbia accuratamente rastrellata, pietre e minuscoli laghetti.

Il giardino è davvero piccolino e lo attraversi in dieci-quindici minuti, ma il suo fascino sta proprio in quell’intimità e in quel silenzio che invita: l’ingresso è gratuito, l’acqua gorgoglia tra le pietre, gli alberi proiettano un’ombra piacevole e il rumore della città quasi non arriva, anche se sei sempre a pochi passi dalle strade principali.

La visita al giardino è ideale abbinarla a una passeggiata più lunga per i cosiddetti parklands. Questo enorme anello di verde, che circonda completamente tutto il centro, è iscritto nella lista del patrimonio nazionale. Lo ideò nel 1837 il già citato colonnello Light e grazie a lui Adelaide è una delle metropoli più verdi al mondo. Se vuoi vedere la città dall’alto, sali al punto panoramico Light’s Vision sulla collina di Montefiore Hill.

9. In tram fino alla spiaggia di Glenelg

La gita in tram storico fino all’oceano è un classico assoluto, che nessun visitatore dovrebbe lasciarsi sfuggire. La linea tranviaria originale funziona qui già dal 1873, quando circolavano vetture a vapore, e nel 1929 fu completamente elettrificata. È in pratica l’unica linea tranviaria sopravvissuta alla soppressione di massa delle tratte negli anni Cinquanta, e oggi è un fiero simbolo del trasporto cittadino.

Salire in centro è molto semplice: i tram passano proprio attraverso Victoria Square. Mentre la corsa all’interno del centro e direttamente su Jetty Road a Glenelg è gratuita, il tratto principale tra la città e la spiaggia è a pagamento. Il tragitto dura circa mezz’ora e costa la tariffa ordinaria (gli importi esatti li trovi sul sito di Adelaide Metro). I biglietti si pagano facilmente con carta contactless direttamente in vettura, quindi non devi cercare alcun distributore automatico.

Appena scendi al capolinea, ti ritrovi proprio davanti a una splendida spiaggia di sabbia e a un lungo molo. La strada principale, Jetty Road, è piena di ottimi caffè, gelaterie e piccoli negozi, dove è piacevole spendere. 💡 Consiglio: fermati qui a cena e goditi il più bel tramonto sull’oceano, che colora tutto il cielo di incredibili sfumature di rosa e arancione.

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10. Crociera con i delfini selvatici da Glenelg

Una volta a Glenelg, devi assolutamente andare a caccia degli animali che popolano le acque costiere locali. La compagnia locale Temptation Sailing organizza fantastiche crociere con i delfini selvatici, che sono tra le esperienze migliori di tutta l’Australia Meridionale. Non si tratta di una piscina o di una baia chiusa: gli animali qui vivono del tutto liberi nell’oceano aperto e si avvicinano alla barca solo quando lo vogliono loro.

Puoi scegliere tra due tipi di biglietto a seconda di quanto sei coraggioso. La crociera base con osservazione dei delfini dal ponte costa da 92 AUD (circa 55 €), se invece vuoi nuotare con loro in acqua metti in conto circa 154 AUD (circa 92 €). L’intera gita dura circa quattro ore e l’equipaggio fa il massimo per non disturbare in alcun modo gli animali e rispettare il loro ambiente naturale.

Se decidi di fare il bagno, ricevi una muta e una maschera da snorkeling e ti tieni a una fune speciale nella parte posteriore della barca. I delfini sono per natura molto curiosi e spesso si avvicinano ai nuotatori incredibilmente vicino, così vivrai un contatto visivo indimenticabile. Anche se decidi di restare all’asciutto sul ponte, osservare questi animali meravigliosi che saltano nell’onda di prua della barca è semplicemente pura magia.

11. Port Adelaide: la riserva dei delfini e la street art

Il quartiere portuale di Port Adelaide ha un’atmosfera incredibilmente ruvida e autentica, del tutto diversa dal centro levigato. L’attrazione più grande qui è l’Adelaide Dolphin Sanctuary, che è la primissima riserva urbana di delfini al mondo. Fu istituita nel 2005 e su una superficie di oltre centodiciotto chilometri quadrati vive una popolazione stabile di delfini, che puoi osservare direttamente dalla riva o dal ponte di una barca da escursione.

Se vuoi andare sull’acqua, ti consiglio i servizi di Port River Cruises, dove il biglietto costa circa 55 AUD (circa 33 €). Durante la crociera vedrai non solo i delfini che giocano, ma passerai anche accanto a un affascinante cimitero delle navi, dove dall’acqua spuntano i relitti arrugginiti di vecchie imbarcazioni, in un’atmosfera quasi misteriosa e leggermente post-apocalittica, incredibilmente fotogenica.

Una volta tornato sulla terraferma, dedica del tempo a esplorare la cittadina stessa. I vecchi edifici e magazzini industriali sono qui decorati da enormi e magnifici murales del festival di street art Wonderwalls. Vale la visita anche il South Australian Maritime Museum, con ingresso a 23,50 AUD per gli adulti (circa 14 €), dove scoprirai tutto sulla storia marittima della regione e sulla dura vita dei primi coloni che arrivavano qui dall’Europa.

12. Mount Lofty e la salita da Waterfall Gully

Se vuoi metterti un po’ alla prova e allo stesso tempo vedere la città a volo d’uccello, devi salire al Mount Lofty. Questa cima si erge fino a settecentodieci metri e con tempo sereno da qui vedi tutta la città fino alla lontana Kangaroo Island. I locali adorano venire qui a tal punto che nel weekend devi farti largo a fatica tra la folla. L’accesso al punto panoramico è del tutto gratuito ed è uno dei luoghi preferiti dai locali per svuotare la mente.

La sfida più grande è però la salita a piedi fino alla cima, che parte dalla valle di Waterfall Gully. Il percorso misura circa quattro chilometri andata e ritorno, superi un dislivello di circa 470 metri e ti prende all’incirca da un’ora e mezza a tre ore, a seconda della tua forma fisica. Il sentiero è piuttosto ripido e a volte suderai per bene, ma quella sensazione, quando arrivi in cima e guardi giù nella valle, ne vale sicuramente al cento per cento la fatica.

Salendo, inoltre, passerai accanto a diverse cascatelle e attraverso una natura meravigliosa piena di vecchi eucalipti. 💡 Consiglio: parti per la salita di primo mattino oppure evita i weekend. Il sentiero è enormemente popolare tra gli appassionati di fitness locali e il sabato mattina si formano a volte code infinite di persone, cosa che rovina un po’ la vera esperienza della natura selvaggia.

13. Cleland Wildlife Park: qui tieni in braccio un koala

Questo è un consiglio assolutamente chiave per chiunque sogni di tenere in braccio un koala in Australia. A differenza di Sydney o Melbourne, dove tenere in braccio i koala è severamente vietato per legge, nell’Australia Meridionale è ancora legale. Dato che il famoso parco Lone Pine di Brisbane ha smesso di offrire questa esperienza nel 2024, Cleland è attualmente forse il luogo più accessibile del Paese dove puoi realizzare davvero questo grande sogno.

L’esperienza in sé, chiamata “Hold a Koala”, ti costa 89,50 AUD (circa 54 €) oltre al normale ingresso, che è di 35,80 AUD per un adulto e 20 AUD per un bambino. La capacità è però estremamente limitata: l’esperienza si svolge esclusivamente il martedì e il sabato alle 14:30 e possono parteciparvi solo quattro persone dai tredici anni in su. Devi prenotarla con molte settimane d’anticipo e fai molta attenzione: il check-in alla biglietteria devi farlo al più tardi entro le 14:00, altrimenti il biglietto scade senza alcun rimborso!

Se ti sembra caro o irraggiungibile, non disperare. Con il normale ingresso il parco offre ogni giorno, tra le undici e mezzogiorno, l’esperienza “Koala Close-up”, dove puoi almeno ammirare un koala da vicino e accarezzarlo. (Questa possibilità viene annullata solo nei giorni in cui le temperature superano i trentadue gradi). Nell’enorme parco, che si estende su trentacinque ettari, puoi inoltre passeggiare liberamente tra canguri saltellanti ed emù. Gli animali vivono qui benissimo e la visita è incredibilmente a contatto con loro.

14. La tedesca Hahndorf

A soli venticinque minuti d’auto dal centro ti ritrovi in un mondo del tutto diverso, che ricorda più la vecchia Europa che la selvaggia Australia. Hahndorf è l’insediamento tedesco più antico e meglio conservato di tutto il Paese, fondato nel 1839 da luterani prussiani sotto la guida del capitano di mare Hahn. La via principale è fiancheggiata da magnifiche casette storiche in pietra e mattoni, ombreggiate da alberi secolari, e vi regna un’atmosfera molto rilassata, quasi festiva.

Per gli amanti dell’arte è d’obbligo la visita alla tenuta The Cedars, dove visse il celebre pittore Hans Heysen. L’ingresso a questa casa storica del 1912 costa 25 AUD (circa 15 €) e dall’estate 2026 vi funziona la nuovissima galleria Heysen: A Shared Legacy. Passeggiare per l’atelier originale dell’artista e per i giardini che lo ispirarono tutta la vita è un’esperienza meravigliosamente poetica, che apprezzeranno anche coloro che non amano particolarmente le arti figurative.

E che paese tedesco sarebbe senza del buon cibo. La maggior parte dei visitatori apprezza le enormi specialità di carne locali e le salsicce, ma qui trovano di che gioire anche i vegetariani. Le panetterie locali offrono fantastici prodotti tradizionali e uno strudel di mele assolutamente perfetto, per il quale la gente arriva da lontano. Fermati in uno dei caffè, prendi un caffè e uno strudel caldo e goditi il bel contrasto tra la tradizione tedesca e il sole australiano.

15. Barossa Valley e il vino vecchio di cent’anni

Se una regione è sinonimo di viticoltura australiana, è senza dubbio la Barossa Valley, a cinquanta minuti di distanza. Questa regione è famosa in tutto il mondo soprattutto per i suoi vini rossi corposi e pieni, sui quali regna il vitigno Shiraz. Le colline ondulate coperte da ordinate file di viti sembrano, nella luce del mattino, un po’ un calendario toscano, solo che al posto del chianti nel bicchiere trovi lo Shiraz, più pieno e scuro di quanto ti aspettassi. 💡 Consiglio: fermati al punto panoramico Mengler Hill Lookout, da dove hai tutta la valle sul palmo di mano.

L’esperienza di gran lunga più unica qui la offre la storica cantina Seppeltsfield e la loro Centennial Cellar del 1878. Puoi pagare qui il cosiddetto A Taste of History Tour, durante il quale assaggi il vino liquoroso Para Tawny, invecchiato in botte per esattamente cent’anni. Questa esperienza di mezz’ora ti costa 185 AUD (circa 110 €), ma assaggiare una bevanda prodotta un secolo fa è qualcosa che non ti capita così facilmente altrove.

Dopo tutte quelle degustazioni ti verrà di certo fame. I viaggiatori consigliano caldamente una sosta al Maggie Beer’s Farm Shop, aperto ogni giorno dalle dieci alle quattro e mezza. Qui puoi comprare varie marmellate, paté e salse locali, oppure sederti direttamente vicino al lago e goderti un leggero picnic con ingredienti del posto. Non potresti desiderare conclusione migliore per una giornata piena di degustazioni.

16. McLaren Vale e il d’Arenberg Cube

A sud della città, a meno di quaranta minuti di auto, si trova un’altra celebre regione vinicola, dall’atmosfera un po’ più moderna e giocosa. Il simbolo di tutta McLaren Vale è diventato negli ultimi anni lo strabiliante edificio del d’Arenberg Cube, che sembra un enorme cubo di Rubik gettato proprio in mezzo ai vigneti. L’edificio del 2017 è costato l’incredibile cifra di quindici milioni di dollari e, oltre alle sale di degustazione, nasconde anche un folle museo di illusioni ottiche. L’ingresso, prima del viaggio, verificalo meglio sul loro sito ufficiale.

La regione è enormemente popolare e nei weekend è piuttosto affollata. 💡 Consiglio: se puoi, vai alle degustazioni di vino in un giorno feriale di mattina, avrai molta più tranquillità per tutto e il personale delle cantine avrà tempo di dedicarti attenzione personale e raccontarti storie sulla nascita delle singole annate.

La zona ha un’atmosfera del tutto speciale nel weekend grazie ai mercati contadini. Se ci vieni il sabato mattina (attenzione, la domenica i mercati non ci sono!), fai senz’altro una sosta al celebre Willunga Farmers Market. Qui compri verdura freschissima e fantastica, formaggi, pane e prodotti artigianali direttamente dai contadini locali. L’atmosfera è meravigliosamente comunitaria e una colazione con gli ingredienti acquistati ha un sapore semplicemente divino.

17. Victor Harbor e il tram a cavalli per Granite Island

Quando ti sarai saziato di vino e di città, dirigiti a sud verso l’oceano, nella località balneare di Victor Harbor. L’attrazione principale di questa cittadina costiera è lo storico tram a cavalli, che lungo un lungo ponte di legno ti porta sulla vicina Granite Island. È uno degli ultimi tram del suo genere al mondo ancora in regolare servizio. I cavalli da tiro sono enormi, magnifici e visibilmente ben curati, quindi viaggiare con loro è un bel ritorno al passato (verifica prima il prezzo del biglietto sul sito).

L’isola di Granite Island è nota per le sue drammatiche formazioni rocciose, contro cui si infrangono le onde selvagge dell’oceano. Devo però avvertirti sinceramente di una cosa: le vecchie guide ti attireranno qui con la colonia di pinguini minori blu, ma purtroppo qui ormai non ci sono quasi più. Mentre negli anni Novanta ne vivevano oltre cinquemila, oggi ne restano solo una venticinquina, quindi la possibilità di vederli è del tutto minima e non ha senso venire qui per loro.

Al posto dei pinguini, però, puoi attenderti abitanti del mare molto più grandi. Se ci vieni durante l’inverno australiano (all’incirca da giugno a settembre), hai un’enorme possibilità di vedere le balene franche australi. Questi maestosi cetacei arrivano qui, nelle acque calde, a far crescere i loro piccoli e spesso puoi osservarli con il binocolo direttamente dalle scogliere lungo la costa, senza dover pagare per una costosa crociera in barca.

18. Mad March: Adelaide Fringe e compagnia

Come abbiamo già accennato all’inizio, la fine di febbraio e marzo trasformano la tranquilla città al punto da renderla irriconoscibile. La stella più grande di questo periodo è senza dubbio il festival Adelaide Fringe, che è il secondo festival del suo genere più grande al mondo, subito dopo quello scozzese di Edimburgo. Nel giro di alcune settimane in città si tengono migliaia di spettacoli, dalla stand-up comedy al teatro, fino alle mozzafiato acrobazie e agli show di magia.

Per questo mese l’intera città si veste a festa. Nei parchi spuntano enormi tende, bar temporanei ricavati da container navali e installazioni luminose. Subito dopo il Fringe segue senza soluzione di continuità il festival musicale WOMADelaide, che porta artisti da tutto il mondo e si tiene nella splendida cornice del giardino botanico. Oltre a questo, nello stesso periodo si svolge anche il prestigioso Adelaide Festival, più incentrato sulla musica classica e sull’opera.

L’atmosfera nelle strade in questo periodo è semplicemente magica e tutti sono incredibilmente amichevoli e rilassati. Insomma, se di solito la calma e la tranquillità ti stufano in tre giorni, marzo ad Adelaide ti convincerà che esiste un’atmosfera rilassata di cui proprio non ci si stanca. Se non ti dispiacciono i prezzi più alti degli alloggi e le folle di gente, la visita durante il Mad March è la migliore esperienza che puoi portarti a casa da qui.

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Dove andare da Adelaide

Una volta esplorate la città e i suoi immediati dintorni, l’Australia Meridionale ha in serbo ancora qualche altro asso nella manica. La gita più famosa è senza dubbio l’incontaminata Kangaroo Island, un paradiso per gli amanti della natura selvaggia. Spesso vengono organizzate gite di un giorno, ma sinceramente devo dirti che una gita del genere significa una maratona di sedici ore in autobus, dalla quale uscirai solo distrutto. L’isola è enorme e, se vuoi davvero goderla, dedicale almeno due o tre giorni e noleggia un’auto.

Se hai più tempo e ti attira l’Outback selvaggio, dirigiti a nord. Vale la visita l’affascinante città sotterranea di Coober Pedy, dove si estraggono gli opali e la gente vive in grotte a causa del caldo estremo. Poco distante trovi poi la drammatica catena delle Flinders Ranges, che offre trekking meravigliosi e scenari vecchi di milioni di anni.

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Domande frequenti

Se ti stai preparando per la prima volta ad Adelaide, probabilmente ti frullano in testa un sacco di domande. Non è certo una destinazione qualsiasi e la pianificazione del viaggio richiede tante informazioni.

Per questo abbiamo raccolto per te le risposte alle domande più frequenti, che ti aiuteranno a decidere e ti faciliteranno i preparativi. Dai trasporti alla sicurezza, fino agli animali: qui trovi tutto ben riunito. 😉

Vale la pena visitare Adelaide?

Assolutamente sì. Anche se a volte viene trascurata dagli abitanti della costa orientale, i viaggiatori non finiscono mai di elogiarla. È una città incredibilmente rilassata, dove si vive benissimo, si mangia divinamente e dove troverete alcune delle migliori regioni vinicole del mondo, il tutto senza folle né prezzi gonfiati dall’industria turistica.

Quanti giorni dedicare alla visita?

Per il centro e le principali attrazioni vi basteranno tranquillamente due o tre giorni. Se però volete esplorare anche le regioni vinicole circostanti come la Barossa Valley, o fare una gita all’oceano, pianificate sicuramente almeno cinque-sette giorni.

Qual è il periodo migliore per visitarla e cos’è il Mad March?

L’ideale è l’autunno e la primavera (da marzo a maggio e da settembre a novembre). Mad March è il nome dato a marzo, quando in città si svolgono contemporaneamente diversi enormi festival (ad esempio il Fringe). L’atmosfera è fantastica, ma gli hotel raddoppiano i prezzi e sono esauriti con largo anticipo.

Adelaide è più economica di Sydney?

Sì e no. L’alloggio e i trasporti pubblici urbani sono notevolmente più economici, il che alleggerisce il vostro portafoglio. Un dettaglio sorprendente però è che la spesa nei ristoranti e per il cibo secondo le statistiche vi costerà leggermente di più rispetto a Sydney o Melbourne.

Come arrivare dall’aeroporto al centro?

L’opzione più semplice ed economica sono gli autobus JetExpress della compagnia Adelaide Metro. Partono circa ogni quindici minuti, il viaggio dura circa venti minuti e il biglietto costa pochi dollari. Un taxi classico per il centro costa solitamente tra i venti e i trenta dollari.

Ho bisogno dell’auto per le gite alle cantine?

Se volete esplorare le cantine in autonomia, l’auto è quasi una necessità, perché i trasporti pubblici verso queste regioni sono molto scarsi. L’alternativa è pagare un’escursione organizzata con guida, oppure utilizzare gli autobus speciali hop-on che circolano ad esempio nella McLaren Vale.

Dove posso davvero tenere in braccio un koala?

Mentre a Sydney o Melbourne è illegale, nel South Australia è consentito. Il posto più accessibile è il Cleland Wildlife Park vicino al centro. L’esperienza costa 89,50 AUD, si svolge solo martedì e sabato pomeriggio e i posti vanno a ruba in un lampo, quindi dovete prenotare con settimane di anticipo.

Si può visitare Kangaroo Island in un giorno?

Tecnicamente è possibile tramite tour organizzati, ma non ve lo consiglio. Significherà una giornata estenuante di sedici ore piena di ore seduti in autobus. L’isola è enorme e per vivere davvero l’esperienza della natura locale servono almeno due o tre giorni.

Cosa fare ad Adelaide con i bambini?

La città è perfetta per le famiglie. Non perdetevi assolutamente lo zoo con i panda giganti, che lasciano i bambini a bocca aperta. Fantastico anche il giro sul tram storico verso il mare fino a Glenelg o la visita ai parchi, dove c’è tanto spazio per correre.

Adelaide è una città sicura?

Sì, è una delle metropoli più sicure al mondo e di giorno non dovete temere assolutamente nulla. Dopo il tramonto però è meglio evitare le zone non illuminate dei grandi parchi e Hindley Street, dove a causa dei locali notturni e dell’alcol a volte c’è inutile confusione.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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