Per la maggior parte di noi l’isola d’Elba, in Italia, resta impressa nella memoria dalle lezioni di storia come quella piccola isola dove finì Napoleone in esilio. In realtà è però una destinazione balneare a tutti gli effetti, che mette in tasca anche le mete molto più famose, e allo stesso tempo qui non incontrerai quasi mai la folla.
Troverai un’incredibile combinazione di spiagge cristalline in stile caraibico e alte montagne che superano i mille metri di altezza. L’intera isola si può comodamente girare in auto in una sola giornata, il che ne fa un luogo assolutamente ideale per una vacanza attiva all’insegna della scoperta.
Se cerchi un angolo d’Italia dove il tempo sembra essersi fermato, ma si respira una calma profonda, l’Elba ti conquisterà di sicuro. Ho preparato per te una guida dettagliata, così saprai esattamente come arrivarci, dove trovare le baie più belle e a cosa fare attenzione.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Traghetto: si parte dal porto di Piombino verso Portoferraio, la traversata dura dai 40 ai 60 minuti e i biglietti per persona partono da 15 euro.
- La regola del vento: all’Elba le spiagge si scelgono in base alla direzione del vento (lo scirocco da sud significa fuga verso le spiagge del nord e viceversa).
- La funivia sul Monte Capanne: in cima alla montagna più alta ti portano gabbie gialle aperte per due persone in piedi (decisamente non per chi soffre di vertigini).
- Le residenze di Napoleone: per entrambe le ville è assolutamente indispensabile la prenotazione telefonica almeno un giorno prima, altrimenti con tutta probabilità non riuscirai a entrare.
- Le spiagge più belle: Sansone e Capo Bianco offrono scogliere bianche e condizioni perfette per lo snorkeling.
- Spostarsi sull’isola: l’auto è la scelta migliore, ma preparati a stradine molto strette e tortuose e a parcheggi limitati vicino alle spiagge più gettonate.

Quando andare all’Elba
Il periodo migliore per visitare l’isola è senza dubbio la fine di maggio, giugno e la prima metà di settembre. In questi mesi il mare è già o ancora piacevolmente caldo per fare il bagno, ma l’isola non scoppia sotto l’assalto dei turisti italiani provenienti dalla terraferma. Un vantaggio fondamentale di questo periodo è anche il fatto che è decisamente più facile parcheggiare vicino alle spiagge più amate, il che ti risparmia un sacco di stress e sveglie all’alba. I prezzi degli alloggi si mantengono inoltre entro limiti ragionevoli e nei ristoranti ti siedi tranquillamente anche senza prenotare con giorni di anticipo. A giugno e settembre i traghetti funzionano a pieno regime e puoi scegliere tra circa 151 corse a settimana.
Se parti ad agosto, preparati al picco assoluto della stagione. Per gli italiani agosto è il mese delle ferie nazionali e l’Elba è tra le loro mete preferite in assoluto. In questo periodo i prezzi degli alloggi sono al massimo, per i traghetti si fanno le file e le spiagge sono davvero piene. Ad agosto i biglietti del traghetto e gli hotel vanno prenotati anche con mezzo anno di anticipo, altrimenti rischi che ti restino solo le opzioni più costose o peggio recensite. Il caldo di agosto non è nemmeno l’ideale per le escursioni a piedi.
I mesi di primavera e autunno come aprile, maggio e ottobre sono assolutamente perfetti per il trekking, la bicicletta e la scoperta dei monumenti. Il sole scalda piacevolmente e la funivia sulla montagna più alta di solito in questo periodo è già in funzione (anche se con orari più ridotti, fino alle cinque del pomeriggio), ma il mare è davvero solo per i più temerari. In inverno l’isola va praticamente in letargo. La maggior parte degli hotel, dei ristoranti e delle attrazioni chiude e la funivia sul Monte Capanne non è in funzione per la manutenzione periodica. I traghetti funzionano tutto l’anno, ma nei mesi invernali viaggiano solo in modo molto ridotto, con circa 38 corse a settimana, per garantire i rifornimenti di base agli abitanti del posto.

Dove alloggiare all’Elba
💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Dove dormirai influenza molto l’Elba che vivrai, e la scelta qui non è affatto semplice. Le zone di Biodola e Procchio sulla costa nord sono rinomate per gli hotel più lussuosi e per le splendide spiagge sabbiose con un ingresso in mare graduale. I dintorni del capoluogo Portoferraio sono invece ottimi come punto di partenza strategico per le gite, perché è qui che arriva la maggior parte dei traghetti e sei a due passi dai monumenti storici. Proprio da Portoferraio raggiungi anche più facilmente le celebri spiagge dai ciottoli bianchi.
Se ami la vita serale e le passeggiate romantiche tra i vicoli storici, ti conquisteranno di sicuro Capoliveri o Porto Azzurro a sud-est. Capoliveri si trova in alto su una collina e dopo il tramonto si anima di mercatini e tavolini dei ristoranti all’aperto. Per le famiglie con bambini si consiglia spesso Marina di Campo, grazie agli ottimi servizi, ai numerosi ristoranti e alla lunga spiaggia sabbiosa. Ti consiglio di prenotare l’alloggio con abbondante anticipo, perché la disponibilità dei posti migliori sparisce a ritmo fulmineo prima dell’estate.
- Hotel Hermitage: Un gioiello a cinque stelle proprio sulla spiaggia nella zona di Biodola. Tre piscine, tre bar e quattro ristoranti, e i recensori concordano sul fatto che qui il servizio non è solo sulla carta. Splendide viste sul mare direttamente dalle camere.
- Hotel Montecristo: Hotel molto amato nella zona di Campo nell’Elba, con una bella piscina e ricche colazioni incluse. I viaggiatori apprezzano soprattutto il personale straordinariamente cordiale e la posizione perfetta a due passi dalla spiaggia.
- Hotel del Golfo: Una scelta fantastica nella zona di Procchio. L’hotel vanta due ristoranti, una bella piscina e soprattutto una spiaggia privata, un enorme vantaggio in piena stagione estiva.
- Hotel Villa Ottone: Una romantica villa del XIX secolo nella località di Ottone, vicino a Portoferraio. Ha una spiaggia privata e un’ottima area wellness. Uno dei recensori ha addirittura menzionato che prenotando direttamente tramite l’hotel ha ottenuto uno sconto del 20% sui biglietti del traghetto.
- Tenuta delle Ripalte: Uno splendido e vasto resort vicino a Capoliveri con tre ristoranti, un centro immersioni proprio e una rete di piste ciclabili private. Vacanza attiva con servizi di lusso: qui questa combinazione funziona alla perfezione.

Isola d’Elba: 20 consigli su cosa vedere e fare
L’Elba è la terza isola più grande d’Italia e, sinceramente, più cose scoprivamo su di lei, più cose finivano nella nostra lista. Ecco quelle che proprio non vorrai saltare.

1. Il traghetto da Piombino a Portoferraio (isola d’Elba, come arrivare)
Il modo più facile e comune di raggiungere l’isola passa dal porto di Piombino, sulla costa toscana. Da qui salpano i traghetti di ben tre grandi compagnie, ovvero Moby Lines, Toremar e Blu Navy. La maggior parte delle corse è diretta al porto principale dell’isola, Portoferraio, ma alcune arrivano anche a scali più piccoli come Rio Marina o Cavo. In piena stagione estiva funzionano oltre 40 traversate al giorno, che fanno un incredibile totale di 151 corse a settimana.
La traversata dura solo dai 40 minuti a un’ora, quindi prima ancora di ambientarti a bordo e finire il tuo espresso, sarai già in fase di attracco. Le corse più veloci le offre di solito la compagnia Toremar, con un tempo di circa quaranta minuti. Il biglietto di sola andata per un pedone costa circa 19 euro, mentre per chi viaggia con l’auto conta una cifra a partire da circa 19 euro per il veicolo più i biglietti dei passeggeri.
Il prezzo totale varia molto in base alla stagione, all’orario della corsa e alla compagnia scelta. Di solito i biglietti oscillano tra i 15 e i 32 euro a persona, quindi ti consiglio di confrontare le offerte in anticipo. I traghetti viaggiano tutto l’anno, ma nei mesi invernali il servizio è ridotto a circa 38 corse a settimana.
💡 Consiglio: se viaggi con la tua auto nei mesi estivi, prenota assolutamente i biglietti del traghetto online in anticipo. Ti risparmierai lunghe ore di attesa stressante al porto in attesa del primo posto libero, che potrebbe arrivare anche dopo mezza giornata. Alcuni hotel offrono inoltre codici sconto per il traghetto quando prenoti l’alloggio direttamente.

2. L’auto è una necessità (e come si guida sull’isola)
L’Elba non è enorme e in teoria la giri tutta in una giornata, ma affidarti qui ai mezzi pubblici non è proprio la migliore delle idee. L’auto è senza dubbio la scelta più comoda se vuoi scoprire spiagge nascoste, visitare i paesini di montagna e non essere vincolato agli orari. La rete di autobus esiste, ma in stagione estiva è piuttosto lenta e alle baie più belle e remote semplicemente non ti porta.
Le strade dell’isola sono molto strette, continuamente tortuose e spesso costeggiate da ripidi strapiombi che cadono direttamente sul mare. Gli automobilisti del posto sono inoltre piuttosto temperamentali e non pigiano molto sul freno, quindi metti in conto una velocità media davvero bassa. Se non te la senti con l’auto, molti viaggiatori scelgono il noleggio dello scooter, una soluzione assolutamente fantastica per sgusciare nel traffico. L’Elba è però molto collinare, quindi noleggia uno scooter con un motore più potente, così non farai fatica in salita.
Vicino alle spiagge più belle come Sansone o Capo Bianco in estate c’è un enorme problema di parcheggio. I parcheggi ufficiali sono piccoli e si riempiono in fretta. Conviene quindi svegliarsi presto e raggiungere l’acqua davvero di buon mattino, altrimenti girerai per ore senza successo e alla fine parcheggerai comunque a un chilometro di distanza sul ciglio della strada.

3. Come scegliere la spiaggia in base al vento
Questa è una regola assolutamente chiave, che ti salverà davvero la vacanza. L’Elba è un’isola relativamente piccola, quindi troverai sempre una baia con acqua calma e cristallina, devi solo sapere dove andare esattamente in base al vento del momento. È proprio questa conoscenza a dividere i viaggiatori entusiasti da quelli che si lamentano delle onde e del mare torbido.
Quando inizia a soffiare il vento da sud chiamato scirocco, il mare a sud dell’isola è mosso e pieno di onde. In quel momento devi fare le valigie e dirigerti verso le spiagge del nord, come Biodola, Sansone, Sant’Andrea o Spartaia. Sono infatti splendidamente riparate sottovento, quindi l’acqua lì sarà calma come uno specchio e perfettamente trasparente. Proprio con lo scirocco le scogliere del nord sono le più fotogeniche.
Al contrario, appena il tempo cambia e inizia a soffiare la più fredda tramontana, spostati verso le baie a sud e a ovest. Spiagge come Fetovaia, Cavoli o Innamorata saranno perfettamente protette dalle colline circostanti. Ti basta controllare ogni mattina a colazione un’app con le previsioni del vento e avrai la garanzia di fare il bagno nelle migliori condizioni di tutta l’isola.

4. Il Monte Capanne e la funivia dalle gabbie gialle
Con i suoi 1.019 metri sul livello del mare, il Monte Capanne è il punto più alto dell’Elba e dell’intero, vasto Arcipelago Toscano. In cima puoi salire a piedi lungo i sentieri escursionistici, ma la maggior parte dei visitatori sceglie l’iconica funivia (cabinovia), che parte dal paesino di montagna di Marciana, a circa 375 metri di quota. Ed è proprio qui che arriva la sorpresa principale, di cui spesso le guide non parlano.
Non aspettarti comode cabine chiuse con sedili e finestre di vetro. In cima, fino a 950 metri di altezza, ti portano gabbie metalliche gialle aperte, in cui entrano esattamente due persone in piedi. Non c’è nessun vetro e nessuna parete piena, solo semplici grate di metallo. Il tragitto dura circa 15-20 minuti e offre una vista a 360 gradi davvero incredibile sulle colline boscose e sul mare, ma non è decisamente cosa per chi soffre di vertigini.
Con tempo limpido dalla cima riesci a vedere fino alla vicina Corsica francese. Il biglietto andata e ritorno per un adulto costa indicativamente circa 20 euro e la sola andata circa 13 euro (prezzi 2025). La funivia è di solito in funzione da aprile a ottobre, mentre nei mesi invernali è completamente chiusa per la manutenzione periodica. Prezzi e orari esatti conviene verificarli prima del viaggio sul sito ufficiale.

5. La Villa dei Mulini e la prenotazione obbligatoria
Il celebre condottiero francese Napoleone Bonaparte trascorse all’Elba in esilio circa 300 giorni (più precisamente dal 3 maggio 1814 al 26 febbraio 1815) e non vi era un prigioniero classico, bensì il sovrano formale dell’isola. Durante questo periodo relativamente breve fece in tempo a crearsi ben due sfarzose residenze. Quella cittadina e principale era la Palazzina dei Mulini, che si erge proprio sopra il porto del capoluogo Portoferraio. Durante il suo soggiorno lo venne a trovare anche la sorella Paolina Borghese.
I giardini della villa offrono una splendida vista sul mare aperto e all’interno puoi ammirare mobili d’epoca, bellissime sale e soprattutto la biblioteca personale di Napoleone, che si fece portare qui. L’ingresso è più che simbolico per gli standard odierni: gli adulti pagano appena 3 euro, mentre i minori di 18 anni e gli over 65 entrano nell’area completamente gratis.
⚠️ Attenzione, questa è un’informazione estremamente importante per la tua visita: la prenotazione telefonica un giorno prima al numero +39 0565 915846 è assolutamente indispensabile, senza di essa riuscirai a entrare solo con molta fortuna, e non stiamo esagerando affatto. La visita in sé dura circa 50 minuti, mentre gli orari di apertura variano in base al giorno della settimana (lunedì e giovedì sono aperti solo il pomeriggio dalle 14:00, gli altri giorni la mattina).

6. La residenza estiva Villa di San Martino
Il secondo rifugio di Napoleone sull’isola era la Villa di San Martino, che gli serviva come residenza estiva privata. Si trova nascosta tra le verdi colline boscose, a pochi chilometri sopra la vivace Portoferraio, e doveva ricordargli, con la sua quiete, la vita di campagna a cui era abituato in Francia. Era la sua oasi personale, dove trascorreva le calde giornate estive lontano dagli impegni cittadini.
Parte di questa splendida area è anche l’imponente Galleria Demidoff, che nel XIX secolo fece costruire il principe russo Anatolij Demidoff, grande ammiratore di Napoleone. Questo maestoso edificio in puro stile neoclassico è pieno di reperti storici e opere scultoree, quindi merita di sicuro una visita approfondita e completa magnificamente gli ambienti originari, più modesti, della villa.
Anche per questa residenza estiva valgono esattamente le stesse rigide regole della villa cittadina. L’ingresso costa di nuovo solo 3 euro e la prenotazione telefonica un giorno prima è tassativamente richiesta, altrimenti rischi di salire in collina del tutto inutilmente. Gli orari di apertura variano di nuovo leggermente in base ai giorni della settimana (mercoledì e venerdì sono aperti il pomeriggio dalle 14:00 alle 18:30, mentre martedì, giovedì e nel weekend funzionano la mattina fino alle 13:30).

7. La spiaggia caraibica di Fetovaia
La spiaggia di Fetovaia viene regolarmente indicata in tutte le classifiche come una delle baie più belle di tutta l’Italia, e a ragione. La trovi sulla costa sud-ovest dell’isola e a prima vista ti conquisterà con la sua sabbia chiara e fine e con l’acqua incredibilmente turchese, che scende in profondità solo molto gradualmente. I colori del mare qui ricordano davvero più i Caraibi che il classico Mar Mediterraneo.
Questa baia è perfettamente protetta da un lungo promontorio roccioso, fittamente ricoperto di rigogliosa macchia mediterranea verde. Grazie a questo scudo naturale il mare qui è del tutto calmo anche nei giorni in cui a nord dell’isola soffia un vento più forte. Proprio per questo vieni qui quando l’app segnala la fredda tramontana. È un posto assolutamente ideale per nuotatori di ogni livello, per lo snorkeling e per le famiglie con bambini piccoli che vogliono giocare sulla riva.
In piena stagione estiva qui c’è però davvero poco spazio, quindi un posto sulla sabbia libera devi conquistartelo molto presto al mattino. C’è un servizio di noleggio di lettini e ombrelloni ben funzionante e non mancano tutti i servizi di base con toilette, docce e un buon punto ristoro proprio in riva al mare.

8. La spiaggia di Cavoli per chi ama il divertimento
Se in vacanza cerchi un’atmosfera un po’ più vivace e non ti dà fastidio la compagnia di altre persone, dirigiti verso la spiaggia di Cavoli. Si trova sulla costa sud e, grazie alla sua posizione strategica, è ben protetta dal freddo vento del nord. La temperatura dell’acqua qui è pare particolarmente piacevole già dai primi mesi primaverili fino al tardo autunno, il che ne fa un grande successo anche fuori dalla piena stagione estiva.
Questo posto all’Elba attira soprattutto un pubblico più giovane e gli amanti dei beach club. Troverai una sabbia chiara splendidamente fine, bar con vista proprio in riva al mare e nei mesi estivi vengono spesso organizzati vari beach party pomeridiani con musica dal vivo. Se cerchi la calma assoluta con un libro in mano, Cavoli forse non sarà la tua prima scelta, ma per gli amanti del divertimento estivo è un posto perfetto.
Anche se è nettamente più affollata di altre baie, il mare resta cristallino e invita a fare il bagno. Nella parte destra della baia si trova inoltre la straordinariamente interessante Grotta Azzurra, che puoi raggiungere abbastanza facilmente a nuoto, oppure noleggiare un pedalò sulla riva ed esplorarla dalla barca.

9. La spiaggia di Sansone dell’isola d’Elba, in Italia, e lo snorkeling perfetto
Per migliaia di viaggiatori entusiasti (a giudicare dal fantastico voto di 4,7 stelle su Google su oltre settemila recensioni) la spiaggia di Sansone è il gioiello assoluto di tutta la costa nord. È una baia mozzafiato ricoperta di piccoli ciottoli di un bianco brillante, che al sole risplendono fino in lontananza. La trovi a due passi da Portoferraio ed è tra i luoghi più fotografati dell’isola.
La spiaggia è incorniciata da ogni lato in modo suggestivo da alte scogliere bianche, che contrastano nettamente con l’acqua di un blu intenso. Proprio grazie al fondale di ciottoli, senza sabbia sollevata, il mare qui è così trasparente che vedrai ogni sassolino anche a diversi metri di profondità. Sono condizioni assolutamente perfette per lo snorkeling, perché qui sfrecciano interi banchi di pesci colorati e la vita sottomarina è molto ricca.
Non lontano dalla riva spunta dall’acqua uno scoglio fotogenico, meta amata dai tuffatori più audaci e dai kayaker. L’accesso alla spiaggia passa per un sentiero leggermente più ripido e polveroso dal parcheggio principale, quindi portati assolutamente scarpe più robuste: con le infradito non è del tutto sicuro e si scivola parecchio. Ricorda che questa spiaggia è la scelta top nel momento in cui da sud soffia lo scirocco.

10. Capo Bianco con le scogliere bianche
Proprio vicino al capoluogo Portoferraio trovi la spiaggia di Capo Bianco, che per gli standard isolani è lunga ben 290 metri. Il suo nome descrive con precisione cosa ti aspetta appena arrivi. La spiaggia è formata da un interessante mix di ciottoli di un bianco brillante e sabbia chiara, su cui si cammina benissimo anche a piedi nudi.
Come nella vicina spiaggia di Sansone, anche qui si ergono imponenti formazioni rocciose bianche, che si immergono direttamente nel mare blu intenso e turchese. La combinazione di questi colori in una giornata di sole è così intensa che ti sembrerà di essere in una vacanza esotica ai tropici. Anche questa è una località fantastica per tutti gli amanti delle immersioni e dell’osservazione della vita sottomarina, perché il fondale bianco riflette benissimo la luce.
💡 Consiglio: dato che si tratta di una spiaggia aperta verso nord, è assolutamente ideale venirci nei giorni in cui soffia lo scirocco da sud. In una giornata così il mare sarà perfettamente calmo, senza una sola onda, e la visibilità sott’acqua sarà massima. Se arrivi di buon mattino, eviti anche la folla del pomeriggio.

11. La coppia Padulella e Le Ghiaie
La costa nord vicino a Portoferraio nasconde altre due belle spiagge che non dovresti perderti mentre esplori i dintorni. Padulella è una piccola spiaggia di ciottoli dai sassolini perfettamente levigati, chiusa da ogni lato da alte rocce bianche. Grazie a queste è fantasticamente protetta dalla fastidiosa tramontana e offre una quiete e un relax straordinari anche nei giorni un po’ più ventosi.
Proprio accanto si trova la molto più grande e nota Le Ghiaie, lunga ben 400 metri. È una spiaggia urbana molto popolare, con ciottoli bianchi, presso la quale trovi tanti ottimi ristoranti, il noleggio di comodi lettini e servizi turistici completi. Su Google mantiene un ottimo voto di 4,5 stelle su quasi diecimila recensioni, il che testimonia la sua enorme popolarità.
Curiosamente, il mare nelle immediate vicinanze della spiaggia Le Ghiaie è una zona biologica protetta piena di pesci, quindi qui la pesca è severamente vietata. Gli abitanti del posto pare amino raccontare ai turisti che le macchie scure sui loro ciottoli di un bianco brillante sono le gocce di sudore dei mitici argonauti, che qui si fermarono con Giasone durante la lunga ricerca del vello d’oro.

12. La storica Portoferraio e le sue fortezze
Portoferraio non è affatto solo un porto di transito dove scendi dal traghetto e riparti subito, ma è anche una bella cittadina storica dal passato straordinariamente ricco. La sua chiara dominante sono le enormi e massicce fortezze, che nel XVI secolo fece costruire il celebre granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici per difendersi dalle continue incursioni dei pirati dal mare.
Prenditi di sicuro il tempo di andare a esplorare i complessi ben conservati di Forte Falcone e Forte Stella. Dalle loro massicce mura si aprono viste assolutamente straordinarie su tutto l’ampio golfo e sul centro storico, pieno di tipiche casette colorate. Giù, proprio al porto, trovi poi l’iconica torre ottagonale Torre della Linguella, che per secoli ha protetto l’ingresso sicuro alle darsene.
Una passeggiata per gli stretti vicoli lastricati dal porto in su verso la villa di Napoleone ti prende solo un attimo, ma ti avvolgerà la vera atmosfera italiana. Sono pieni di caffè accoglienti, piccole botteghe di souvenir e profumano di caffè fresco e pane appena sfornato. È il posto ideale per un tranquillo pomeriggio dopo una giornata trascorsa in spiaggia.

13. Capoliveri e i panorami più belli
Se in vacanza ti trasformi in un gufo notturno e ami il fermento delle sere d’estate, Capoliveri sarà di sicuro la tua tappa preferita di tutta l’Elba. Questo paesino straordinariamente affascinante si trova in alto su una collina a sud-est dell’isola e i recensori gli assegnano regolarmente i voti più alti (belle 4,7 stelle) per l’atmosfera e i servizi. Dai dintorni del paese partono inoltre trail per mountain bike rinomati in lungo e in largo.
Grazie alla sua posizione sopraelevata unica offre viste assolutamente mozzafiato sul mare aperto e sulle profonde baie circostanti. Di giorno puoi passeggiare tranquillamente tra gli stretti vicoli di pietra pieni di fiori, sederti nei caffè e ammirare l’architettura storica. Ma la vera magia? Arriva solo dopo il tramonto, quando Capoliveri si trasforma nel luogo più vivace di tutta l’isola. La piazza principale si riempie di tavolini dei ristoranti, aprono le piccole botteghe artigiane di ceramica e la gente passeggia tra i vicoli con un cono di ottimo gelato in mano, godendosi le calde serate. Pianifica di sicuro almeno una gita qui per cena.

14. Il fascino portuale di Porto Azzurro
Sulla costa est dell’isola si trova Porto Azzurro, pittoresca cittadina portuale con una splendida e ampia passeggiata lungomare. Puoi tranquillamente restare seduto per ore sulle panchine, osservare i lussuosi yacht ancorati, ascoltare lo sciabordio delle onde e respirare a pieni polmoni l’atmosfera vacanziera e rilassata che questo luogo emana in ogni direzione.
In alto sopra la città si erge l’enorme fortezza storica Forte San Giacomo, che nel XVII secolo gli spagnoli costruirono per proteggere la baia dal nemico. Oggi l’area è però adibita a carcere statale, quindi purtroppo non potrai entrarci, ma anche la vista dall’esterno delle sue massicce mura sottolinea magnificamente il carattere storico dell’intera città e fa da fantastico sfondo per le foto.
Nei vicoli di Porto Azzurro trovi decine di ottimi locali e ristoranti. È il posto ideale per una passeggiata al tramonto conclusa con una buona cena. Se cerchi un consiglio per un piatto fantastico senza carne, ti raccomando caldamente di visitare il MagnEtico Bistrò, che su Google ha un voto incredibile di 4,9 e si concentra su una cucina vegetariana e vegana creativa a base di ingredienti locali.

15. La montana Marciana e la costiera Marciana Marina
Proprio ai piedi della montagna più alta, il Monte Capanne, si trova l’antica Marciana, un affascinante paesino di montagna nascosto tra i fitti boschi di castagni. È proprio da qui che parte la già citata funivia gialla verso la cima. C’è una bella calma, grazie all’altitudine l’aria è decisamente più fresca che giù al mare, e gli stretti vicoli di pietra invitano a girovagare senza meta. Non lontano si trova anche il santuario della Madonna del Monte, dove secondo le leggende amava andare a meditare anche lo stesso Napoleone.
Quando da qui scendi giù verso il mare lungo la stradina tortuosa, arrivi al paese di Marciana Marina, che tra l’altro, curiosamente, è il comune più piccolo di tutta la Toscana. È un località costiera enormemente graziosa e molto curata, con un piccolo porto pieno di barche e una passeggiata lungomare.
L’icona storica del paese è la Torre Saracena, una massiccia antica torre di difesa del XII secolo, che in passato proteggeva gli abitanti del posto dalle sanguinose incursioni dei pirati. Oggi è un luogo fantastico e fotogenico per una foto romantica al tramonto, quando la torre si tinge di caldi toni arancioni.

16. Il parco minerario di Rio Marina
La parte est dell’Elba ha un carattere geologico e visivo completamente diverso dal resto dell’isola verde. La sua storia è infatti strettamente legata alla massiccia estrazione del minerale di ferro, che qui è avvenuta ininterrottamente già dai tempi degli antichi Etruschi. Proprio l’enorme ricchezza mineraria e i giacimenti di ferro facevano in passato dell’Elba un punto straordinariamente strategico e ricco di tutto il Mediterraneo. Lo stesso Napoleone andò a ispezionare queste miniere già il terzo giorno dopo il suo arrivo sull’isola.
Nel paese di Rio Marina oggi puoi visitare l’enormemente interessante Parco Minerario, un’esperienza fantastica non solo per le famiglie con bambini, ma anche per gli adulti che vogliono riposarsi dalle spiagge. Qui puoi scendere con una guida nelle storiche gallerie minerarie o fare un giro sul trenino panoramico da miniera attraverso le vaste cave a cielo aperto piene di colori ruggine e ocra.
Parte della visita, molto amata, è anche la ricerca di propri scintillanti campioni di minerali (soprattutto pirite ed ematite) con i martelli geologici in prestito. È un’alternativa assolutamente ottima per i giorni nuvolosi, quando soffia un vento forte o quando semplicemente non hai voglia di stare tutto il giorno sdraiato in spiaggia.

17. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
L’Elba non è solo un’isola solitaria in mezzo al mare, ma costituisce il cuore stesso dell’enorme Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Con una superficie complessiva di oltre 600 chilometri quadrati è il più grande parco marino di tutta l’Europa, ed è proprio questo a spiegare perché il mare all’Elba sia così incredibilmente pulito.
Di questo parco unico fanno parte, oltre all’Elba, altre sei isole più piccole: Capraia, Giglio, Giannutri, Gorgona, Montecristo e Pianosa. La natura qui, grazie a regole severe, è protetta con grande cura, ed è il motivo principale per cui il mare intorno all’Elba è così incredibilmente cristallino e pieno di un’affascinante vita sottomarina, senza gli interventi dell’industria pesante.
Se ami le gite in barca di un’intera giornata, dai porti dell’Elba puoi partire per crociere panoramiche organizzate verso le isole circostanti. La misteriosa isola di Montecristo, per esempio, resa famosa dal romanzo di Alexandre Dumas, ha però un numero di visitatori annui rigorosamente limitato, quindi lì col permesso ci arrivano davvero solo i più fortunati, con enorme anticipo. Alle altre isole, invece, arrivi molto più facilmente.

18. Escursioni e panorami a Capo d’Enfola
Grazie al suo terreno molto montuoso, l’Elba è un vero paradiso per tutti quelli che non amano passare l’intera vacanza solo su un lettino d’hotel. L’isola è fittamente attraversata da una rete di sentieri escursionistici perfettamente segnalati, che ti conducono dal mare fino alle creste delle montagne. Come ho già accennato, la zona intorno a Capoliveri è inoltre rinomata in lungo e in largo per i suoi ottimi trail MTB per mountain bike.
Una bella escursione a piedi, facile e straordinariamente fotogenica, la puoi fare verso la penisola di Capo d’Enfola, vicino a Portoferraio, che su Google ha un ottimo voto di 4,7. Il percorso ti porta su una vistosa collina verde, collegata alla terraferma solo da uno strettissimo istmo di sabbia, e lungo il cammino incontri tantissimi bei punti panoramici.
Durante questa tranquilla passeggiata incontrerai nel bosco bunker militari abbandonati del periodo della Seconda guerra mondiale e potrai dare un’occhiata a una vecchia galleria. Come ricompensa per un po’ di sudore ti aspettano poi fantastiche viste panoramiche su tutta la costa nord e sulle drammatiche scogliere che cadono a picco nel mare blu. La gita è alla portata anche delle famiglie con bambini, ricordati solo di portare acqua a sufficienza.

19. Snorkeling e immersioni nel mare pulito
Proprio grazie al rigoroso status di parco nazionale protetto, il mondo sottomarino nelle immediate vicinanze dell’Elba è incredibilmente ben conservato e vario. Se non ti metti in valigia una maschera e un boccaglio, te ne pentirai tantissimo, perché l’acqua qui in molti punti è cristallina come in una piscina e i banchi di pesci nuotano proprio vicino alla riva, spesso già a profondità che arrivano al ginocchio.
Le migliori condizioni per lo snorkeling le offrono soprattutto le spiagge di ciottoli bianchi a nord, in particolare le amate Sansone, Capo Bianco o i dintorni della citata penisola di Enfola. Proprio a due passi dalla riva vedrai qui piccoli pesciolini colorati e interessanti formazioni rocciose nascoste sotto la superficie. Grazie al fondale chiaro, la visibilità sott’acqua è assolutamente fenomenale.
Per i sub più esperti e certificati funzionano sull’isola diversi centri immersioni professionali, per esempio nel resort Tenuta delle Ripalte. Tra le località più amate per le immersioni più profonde ci sono le ripide scogliere piene dei celebri coralli rossi, e a volte sul fondale puoi imbatterti anche in piccoli e affascinanti relitti sottomarini del passato.

20. Dove mangiare (non solo per vegetariani)
Isola = pesce e frutti di mare, questo probabilmente non sorprende nessuno. La cucina locale ruota da sempre attorno ai doni del mare, ma anche per chi non ama troppo il pesce l’Elba ha qualcosa da offrire. Tra le specialità locali rinomate ci sono la zuppa di pesce cacciucco o lo stoccafisso alla riese (stoccafisso alla maniera locale). Se però non ami la carne e cerchi cibo vegetale, non temere: l’Elba ha in serbo per te anche fantastici tesori vegetariani, che vale davvero la pena provare.
Devi assolutamente assaggiare la schiaccia briaca (letteralmente torta ubriaca). È uno straordinario dolce tradizionale elbano senza uova né latte, a cui si aggiungono noci, uvetta e pinoli (e la cosa fondamentale: viene abbondantemente bagnata con il vino rosso locale). Accompagnala la sera in terrazza con un bicchiere di vino da dessert Aleatico Passito dell’Elba DOCG, il più celebre vino dell’isola da uve appassite, che pare amasse e bevesse già lo stesso Napoleone.
Un’altra ottima scelta isolana è il gurguglione, un delizioso spezzatino di verdure tradizionale preparato con melanzane fresche, peperoni, zucchine e cipolla. Per un piatto senza carne assolutamente impeccabile, dirigiti invece verso il già citato MagnEtico Bistrò a Porto Azzurro, oppure verso il bel locale Ristoro Rurale Orti di Mare nella località di Lacona, dove fanno un ottimo caffè e gelato con ingredienti genuini e su Google hanno un ottimo voto di 4,5 stelle.

Dove andare dopo l’Elba
Se trascorri le vacanze in Italia e hai più tempo, sarebbe un peccato limitarsi a una sola isola. La terraferma offre innumerevoli luoghi che puoi abbinare alla visita dell’Elba.
Il traghetto ti riporta a Piombino, da dove sei a due passi da altri gioielli italiani. Trova ispirazione nei nostri altri articoli:
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Confronta i prezzi delle auto in Italia →Domande frequenti
Ecco le risposte alle domande pratiche più frequenti che ti poni prima del viaggio, così hai tutto ciò che conta in un unico posto e senza lunghe ricerche.
Come arrivare all’Isola d’Elba?
Il modo più semplice e comune è il traghetto dal porto toscano di Piombino. Compagnie come Moby Lines, Toremar o Blu Navy operano tutto l’anno, il viaggio verso il porto principale di Portoferraio dura circa 40-60 minuti e i biglietti per i passeggeri a piedi partono orientativamente da 15 euro a seconda della stagione e della compagnia scelta. In estate ci sono oltre 40 collegamenti al giorno.
È necessaria un’auto all’Elba?
Assolutamente sì, se volete esplorare l’isola per bene. Esiste il trasporto pubblico in autobus, ma in alta stagione è lento e semplicemente non vi porterà alle calette più belle e isolate. Un’alternativa molto popolare e pratica al parcheggio è anche uno scooter potente, con cui vi destreggerete facilmente nel traffico, ma tenete conto del terreno collinare.
Quanti giorni servono per l’Elba?
Per una vacanza ideale e rilassante si consiglia di riservare da 4 a 7 giorni. Anche se in teoria si può fare il giro dell’isola in auto in un solo giorno, i bagni in spiagge diverse, la gita in funivia, le escursioni e la visita tranquilla dei paesini al tramonto richiedono semplicemente più tempo per godersi davvero l’esperienza.
Qual è la spiaggia migliore dell’isola?
Non esiste una sola spiaggia migliore, il segreto sta nella scelta in base alla direzione del vento. Quando soffia lo scirocco da sud, andate sulle spiagge del nord (Sansone, Biodola, Capo Bianco). Quando soffia il maestrale da nord, dirigetevi a sud e ovest (Fetovaia, Cavoli). Grazie alla protezione naturale, la baia sarà sempre calma, cristallina e senza grandi onde.
L’Elba è una destinazione costosa?
Ad agosto sicuramente sì, perché arrivano folle di italiani dalla terraferma e i prezzi degli alloggi e dei traghetti schizzano alle stelle. Se però partite con intelligenza a giugno o a settembre, i prezzi sono molto più accessibili, i traghetti operano ancora molto frequentemente e l’isola è complessivamente molto più tranquilla e piacevole da scoprire.
Le residenze napoleoniche meritano una visita?
Assolutamente sì, l’ingresso costa solo 3 euro, un prezzo eccellente per un pezzo di storia così importante. Dovete però tenere presente che la visita di entrambe le ville (quella di città e quella estiva) deve essere prenotata telefonicamente con almeno un giorno di anticipo, altrimenti molto probabilmente non riuscirete a entrare senza previo accordo.
Quando andare per evitare la folla sull’isola?
I mesi più tranquilli ma comunque soleggiati con mare piacevolmente caldo sono fine maggio, giugno e la prima metà di settembre. Eviterete così la follia di agosto, potrete parcheggiare senza problemi anche nelle spiagge più popolari, troverete posto nei ristoranti e i prezzi per i servizi saranno complessivamente più convenienti.
La funivia per Monte Capanne è sicura?
Tecnicamente è assolutamente sicura e viene regolarmente mantenuta (in inverno è addirittura chiusa per manutenzione), ma le gabbie metalliche gialle aperte per due persone in piedi possono sembrare un po’ spaventose. Non ci sono vetri né alte balaustre piene, quindi se soffrite di vertigini o di fobia dell’altezza, pensateci bene prima di fare l’escursione e optate per la salita a piedi.
