A differenza dei normali cosmetici, il cibo in aereo per bambini gode di un’eccezione alle rigide regole sui liquidi. Latte materno o artificiale, acqua per neonati e omogeneizzati in tubetto puoi portarli a bordo nella quantità che serve al bambino per la durata del volo.
Mentre in alcuni aeroporti dotati di moderni scanner CT passi ormai con recipienti fino a due litri, in molti altri terminal vige ancora la regola dei cento millilitri. Occhio anche a Ryanair, che ora esige che tutti gli spuntini stiano nel bagaglio a mano previsto dal tariffario.
Più avanti nel testo scoprirai cosa passa realmente il controllo di sicurezza, sia in Italia sia negli aeroporti stranieri più severi. Ho raccolto anche i trucchi per trasportare l’acqua calda in un thermos e cosa fare se un addetto alla sicurezza ti sequestra il cibo.

Riassunto
- Il cibo per bambini è un’eccezione: Latte materno, latte artificiale, acqua per neonati e omogeneizzati in tubetto non sono soggetti al rigido limite dei 100 ml, se destinati a un bambino piccolo durante il viaggio.
- Gli aeroporti con scanner CT sono più flessibili: Dove sono installati i moderni scanner CT (ad esempio molti terminal europei) puoi portare liquidi in un unico recipiente fino a 2 litri, il che facilita enormemente i bagagli delle famiglie.
- Attenzione ai terminal vecchi: Nei terminal ancora dotati di raggi X tradizionali vige il limite inflessibile dei 100 ml per i liquidi comuni; l’eccezione per il cibo dei bambini vale, ma la sicurezza spesso la controlla in dettaglio.
- Ryanair non tollera borse extra: Dall’estate 2025 tutti i contenitori con gli spuntini devono stare nello zainetto a mano da mettere sotto il sedile: la bustina in mano non passa più.
- Il thermos è meglio dell’assistente di volo: Contare sul personale di bordo per scaldare il latte è stressante; molto più affidabile portare un proprio thermos con acqua calda e preparare il latte direttamente al posto.
- I bambini più grandi perdono i vantaggi: Non appena il bambino passa al cibo solido e cammina, gli addetti alla sicurezza di solito non gli riconoscono più l’eccezione per il litro di succo e ti indirizzano alle fontanelle d’acqua oltre il controllo.
- Con i voli charter ordina per tempo: Se voli con un charter per le vacanze, non dimenticare di ordinare il pasto caldo per i bambini al massimo 48 ore prima della partenza: a bordo non lo comprerai più.
- La bottiglia vuota salva la situazione: Il trucco migliore dei genitori esperti è portare a tutti i membri della famiglia bottiglie vuote e riempirle gratis nell’area transiti.
Cibo in aereo per bambini: 10 cose da sapere
Vediamo insieme cosa dovresti sapere.
1. Il limite dei 100 ml e l’eccezione per il cibo dei bambini
💡 Consiglio: Il cibo per bambini non è soggetto al classico limite di volume, ma dipende sempre dalla valutazione del singolo addetto al controllo di sicurezza.
Il normale passeggero adulto deve rassegnarsi al fatto che tutti i suoi liquidi debbano stare in flaconi da massimo 100 ml e in un unico sacchetto trasparente da un litro: una regola che conosciamo ormai da anni. Se però viaggi con un bambino piccolo, hai in mano un enorme vantaggio sotto forma di un’eccezione ufficiale per il cibo dei bambini, che ti permette di portare più liquidi. Sotto la voce “alimentazione per bambini” passano tranquillamente il latte materno estratto, il latte artificiale in flacone, l’acqua per la sua preparazione e anche gli amati tubetti con la purea di frutta o gli yogurt più liquidi.
Suona idilliaco, ma è fondamentale capire che questa eccezione segue esclusivamente le regole del singolo aeroporto, non quelle più permissive della tua compagnia aerea. La sicurezza ha pieno diritto di aprire a campione il tuo flacone e testarne il contenuto con una speciale striscetta o un apparecchio, per accertarsi che si tratti davvero di un liquido innocuo per il neonato. A volte possono addirittura chiederti gentilmente di assaggiarne un po’ davanti a loro: è una procedura di sicurezza del tutto standard di cui non devi avere alcun timore.
Questa eccezione, inoltre, è strettamente legata allo scopo del viaggio e all’età del bambino, presupponendo che il cibo sia destinato esclusivamente a lattanti e bimbi piccoli, non a bambini in età prescolare. Non appena il tuo bambino cammina con sicurezza e a prima vista sembra più grandicello, la sicurezza diventa molto più severa e potrebbe non riconoscerti confezioni di bevande più grandi, perché non le considera indispensabile cibo per lattanti. In questi casi non conviene mettersi a discutere al nastro: il personale ha sempre l’ultima parola ed è meglio metterlo in conto in anticipo.
2. La differenza tra terminal vecchi e nuovi

💡 Consiglio: In molti aeroporti vige ormai un doppio regime, quindi controlla sempre in anticipo, e due volte, da quale terminal parte davvero il tuo volo.
Questa è al momento la trappola più insidiosa in cui cade un’enorme quantità di famiglie, perché leggono online notizie semplificate secondo cui i limiti sui liquidi sarebbero finalmente finiti. La verità è che il regime più permissivo vale solo dove sono stati installati i moderni scanner CT, spesso nei terminal che servono i voli interni all’area Schengen, come Italia, Spagna o Grecia. Lì, grazie a questi scanner all’avanguardia, puoi portare nel bagaglio a mano un recipiente con liquidi fino a 2 litri a persona, e non devi nemmeno tirarlo fuori dallo zaino.
Ai terminal dai quali si vola fuori dall’area Schengen, invece, questa rivoluzione spesso non è ancora arrivata e vige tuttora il vecchio regime rigido con il limite dei 100 ml a cui siamo abituati da anni. Ed è proprio da lì che parte un’enorme quantità di famiglie per le vacanze estive verso mete popolari come Turchia, Egitto, Tunisia o Regno Unito. Molti genitori non se ne rendono conto, infilano nello zainetto a mano una grande crema solare e una bottiglia da due litri di bevanda per il bambino, e al controllo li costringono senza pietà a buttare via tutto.
La confusione è aumentata dal fatto che le compagnie low cost come Ryanair e Wizz Air volano spesso da terminal diversi, quindi non puoi affidarti solo al nome del vettore. Guarda sempre la tua carta d’imbarco e se il tuo Paese di destinazione non è nell’area Schengen, metti i liquidi in piccoli sacchetti, altrimenti la tua vacanza in famiglia comincerà con pianti inutili e un enorme stress già ai raggi X.
3. Quanti liquidi puoi portare al bambino
💡 Consiglio: La quantità di cibo per bambini che trasporti deve sempre corrispondere logicamente alla durata complessiva del viaggio; non cercare di portare le scorte per tutta la vacanza.
La regola base per il trasporto di cibo e liquidi per bambini oltre i 100 ml dice che puoi portare la quantità ragionevole e necessaria per la durata del tuo viaggio. Ma cosa significa in pratica? Devi sempre considerare non solo la durata del volo in sé, ma aggiungere anche il tragitto verso l’aeroporto, le due ore d’attesa prima della partenza e il transfer verso l’hotel a destinazione. Se voli, ad esempio, due ore fino a Londra, cinque litri di acqua per neonati non te li riconoscerà nessuna persona di buon senso al controllo.
Allo stesso tempo è importantissimo pensare agli imprevisti e avere con te una riserva ragionevole, perché i ritardi dei voli sono una realtà del tutto normale nei mesi estivi. ⚠️ Anche se la revisione del regolamento UE 261/2004 sui diritti dei passeggeri è stata definitivamente approvata a luglio 2026 e migliorerà le condizioni per le famiglie, entrerà in vigore concretamente solo a metà 2027, quindi in caso di ritardo con il neonato in braccio spesso non riceverai alcuna compensazione immediata sotto forma di buoni pasto aeroportuali. Perciò porta sempre due porzioni di latte o tubetti in più rispetto a quello che pensi che il bambino mangerà davvero.
La sicurezza in aeroporto di solito è molto comprensiva riguardo a queste riserve, se spieghi con gentilezza che temi un eventuale ritardo in pista. L’ideale è tenere tutti gli spuntini e i flaconi del bambino insieme in una bustina trasparente, subito in cima allo zaino, così da poterli tirare fuori rapidamente e in modo ordinato in una vaschetta di plastica separata, velocizzando notevolmente tutta la procedura.
4. Cosa passa realmente il controllo di sicurezza
💡 Consiglio: Se il tuo bambino cammina già con sicurezza e mangia cibo normale, molto probabilmente la sicurezza ti farà buttare le bottiglie più grandi.
Passare il controllo di sicurezza con il passeggino e un piccolo passeggero urlante è una disciplina a sé, che richiede soprattutto calma e una buona organizzazione. Appena arrivi al nastro, devi tirare fuori i liquidi per il neonato dal bagaglio e metterli in una vaschetta separata, così che l’operatore ai raggi X li veda chiaramente e possa distinguerli dai tuoi cosmetici. Il cibo solido, come toast, frutta a pezzetti, formaggi o pasta in un contenitore, invece non lo tocchi affatto e lo lasci tranquillamente dentro lo zaino, perché passa ai raggi X senza il minimo problema.
Il punto critico sono le confezioni più grandi di yogurt, i tubetti di frutta e soprattutto le bottiglie di acqua o succo, se il tuo bambino non è più un neonato. L’eccezione per il cibo dei bambini, infatti, è definita nelle norme solo dallo scopo e non dall’età precisa del bambino, il che in pratica significa che dipende puramente dalla valutazione soggettiva dell’addetto se ti lascia passare o meno un dato prodotto. Se vede un bimbo di tre anni che marcia sicuro per l’aeroporto, la bottiglia da un litro del suo succo di mela preferito te la sequestra senza pietà.
Se porti con te medicinali liquidi per il bambino, come uno sciroppo antifebbrile con volume superiore a 100 ml, tienili sempre nella confezione originale con la scatola e il foglietto illustrativo. ⚠️ Per i farmaci oltre i 100 ml il regime varia da aeroporto a aeroporto, perciò è sempre più sicuro portare confezioni più piccole o supposte, per evitare inutili attese e complicate spiegazioni.
5. Latte, acqua per la preparazione e thermos

💡 Consiglio: Non contare sul fatto che gli assistenti di volo ti scaldino volentieri e in fretta l’acqua per il latte; un tuo thermos ti farà risparmiare un sacco di nervi.
Se il tuo neonato beve latte artificiale, in viaggio ti aspetta una sfida logistica: come preparalo esattamente nel momento in cui comincia a piangere di fame. Molti genitori contano sul fatto di chiedere semplicemente acqua calda al personale di bordo, ma nel reale funzionamento dell’aereo è spesso un enorme problema. I biberon nella cucina di bordo si scaldano lentamente a bagnomaria e, se in quel momento è in corso il servizio di vendita con i carrelli nel corridoio, gli assistenti di volo non avranno affatto tempo per te, il che con un lattante urlante in braccio sembra un’eternità.
Una soluzione molto più furba e indipendente è procurarti un buon thermos da viaggio, da riempire con acqua calda prima della partenza. Il thermos con acqua destinata al lattante rientra nell’eccezione per il cibo dei bambini, quindi puoi portarlo senza problemi anche attraverso il controllo di sicurezza, dove la sicurezza al massimo lo testerà con una speciale striscetta. Con la tua acqua calda potrai poi preparare il latte artificiale al posto in pochi secondi e il bambino sarà subito soddisfatto.
Se ti imbatti in un addetto davvero severissimo che vorrebbe farti svuotare l’acqua dal thermos, non arrenderti e passa al piano di riserva. Tieniti il thermos vuoto, passa nell’area transiti e chiedi al personale di un qualsiasi bar dell’aeroporto di riempirtelo con acqua calda dalla loro macchina del caffè professionale: di solito lo fanno con il sorriso e del tutto gratis.
6. Spuntini e cibo fatto in casa

💡 Consiglio: Da agosto 2025 Ryanair controlla in modo molto rigido la misura del bagaglio sotto il sedile; i tuoi contenitori con il cibo non possono stare in una borsa extra.
Preparare il cibo giusto per l’aereo è un’arte che bilancia ciò che al bambino piace e ciò che non manda a rotoli tutto l’aereo. La regola d’oro del volare dice che il cibo per i bambini non deve sbriciolarsi, appiccicarsi né sporcare tutto intorno, perché pulire la sfoglia calpestata dal sedile e dalla fibbia della cintura è un incubo. Al posto di biscotti fragili e cioccolato, che nell’aereo caldo si scioglie subito nelle piccole mani, metti in valigia formaggi stagionati, pasta senza sugo liquido, gallette di mais o frutta e verdura soda tagliate a pezzetti.
Fino a poco tempo fa tra i genitori funzionava un trucco molto amato: impacchettavano tutto il cibo per la famiglia in una comune borsa di tela o in una bustina di plastica, che portavano in mano come extra, e il personale al gate ci passava sopra con benevolenza. ⚠️ Ma questo è finito definitivamente, perché Ryanair dal 1° agosto 2025 ha introdotto un controllo inflessibile dei piccoli bagagli sotto il sedile, con un limite di 40 × 30 × 20 cm in cui deve starci proprio tutto. Se hai un biglietto nella tariffa più economica, dimenticati le borse extra con la merenda e infila con cura tutto il cibo direttamente nel tuo zaino.
Un ottimo consiglio per i voli lunghi sono i cosiddetti “snack spinner”, contenitori rotondi con tanti piccoli scomparti che girano e nascondono diversi tipi di stuzzichini. Il cibo in piccole porzioni funziona infatti come un’ottima attività, capace di tenere occupato in modo affidabile un bimbo annoiato anche per decine di minuti, quando non ha più voglia di guardare dal finestrino né di sfogliare i libri.
7. Cibo e bevande durante una lunga attesa in aeroporto
💡 Consiglio: I ristoranti dell’aeroporto sono spesso affollatissimi e incredibilmente cari, perciò la strategia migliore è portare a tutti i membri della famiglia bottiglie d’acqua vuote.
L’attesa in aeroporto con i bambini può prolungarsi molto facilmente, sia per il ritardo dell’aereo, sia semplicemente perché sei arrivata troppo presto, e un bambino affamato significa un problema garantito. Contare sul fatto di nutrire tranquillamente il bambino in uno dei ristoranti dell’aeroporto è un grosso rischio, perché questi locali in stagione sono disperatamente affollati e il cibo costa tranquillamente anche il triplo del prezzo normale. Inoltre non hai alcuna garanzia di trovare esattamente ciò che il tuo bimbo schizzinoso quel giorno sarà disposto a mangiare.
La strategia in assoluto più furba, che ti fa risparmiare un bel po’ di euro, è il cosiddetto metodo della bottiglia vuota. Porta da casa a ogni membro della famiglia una buona bottiglia vuota, una borraccia sportiva o una sacca idrica, che passano il controllo di sicurezza assolutamente senza restrizioni, sia che voli da un moderno terminal con scanner CT, sia da uno più vecchio. Subito oltre i raggi X, poi, nella stragrande maggioranza degli aeroporti europei troverai speciali fontanelle con acqua potabile, dove riempirai comodamente e del tutto gratis le tue bottiglie per tutto il viaggio.
Se dovesse capitare che il tuo bambino cominci a innervosirsi per la lunga attesa, tira fuori la scorta di riserva da casa, ma dosala poco alla volta. Non lasciare che il bambino mangi tutti i cracker e formaggi migliori già nella sala d’attesa, perché ti serviranno disperatamente come diversivo durante il volo stesso, soprattutto nel momento in cui si accende il segnale delle cinture e il bambino deve restare seduto tranquillo al suo posto.
8. Cibo per bambini a bordo e ordine anticipato

💡 Consiglio: Sui voli low cost per i bambini non compri nulla di sano, mentre sui voli charter l’eventuale pasto va gestito già due giorni prima.
La disponibilità di cibo direttamente in aereo varia drasticamente a seconda della compagnia e di quanto lontano voli. Se ti aspetta un lungo volo intercontinentale con un vettore tradizionale, come Emirates o Lufthansa, i bambini hanno sì diritto al pasto gratuito, ma il menù speciale per bambini devi sempre selezionarlo attivamente già al momento della prenotazione del biglietto. Se non ordini il pasto per bambini (spesso sotto forma di vasetto di purea) in anticipo, gli assistenti di volo non te lo faranno certo comparire dal nulla a bordo.
Molte famiglie italiane raggiungono il mare in estate con un tour operator e volano a bordo di voli charter. Queste compagnie di solito permettono di portare a bordo il cibo per bambini, ma ⚠️ nelle loro condizioni indicano spesso un limite più rigido, fino a 200 ml, con cui è bene fare i conti. Se volessi un pasto caldo dal menù di bordo per te o per un bambino più grande, devi ordinarlo online al massimo 48 ore prima della partenza prevista, perché sui voli più brevi il pasto caldo per i richiedenti dell’ultimo minuto non è affatto disponibile.
Situazione completamente diversa con le low cost come Ryanair, Wizz Air o easyJet, dove tutto il servizio si acquista esclusivamente dal carrello a bordo. L’offerta qui è però molto limitata e di solito è composta da barrette di cioccolato sovrapprezzate, patatine salate e zuppe istantanee, il che non è certo un’alimentazione adatta ai bambini piccoli, quindi il contenitore fatto in casa qui è una necessità assoluta e inevitabile.
9. Aeroporti più severi all’estero
💡 Consiglio: Non aspettarti che al ritorno ti trattino con la stessa indulgenza; le regole internazionali sono al momento in un enorme caos.
Gli aeroporti europei si trovano attualmente in un periodo di transizione del tutto confuso, in cui si installano gradualmente i nuovi e costosi scanner CT, ma la loro adozione è lentissima e disomogenea. Mentre, ad esempio, l’aeroporto londinese di Heathrow da gennaio 2026 ha innalzato il limite a generosi 2 litri in tutti i suoi terminal, i grandi hub come Francoforte o Monaco funzionano con uno strano modello ibrido. Hanno alcune corsie con i nuovi scanner, dove passi con una grande bottiglia, ma se il personale ti dirotta a caso verso una fila più vecchia, lì vigono gli inflessibili 100 ml per tutti.
⚠️ Le esperienze dei genitori sui forum di viaggio, inoltre, avvertono che alcuni aeroporti sono nettamente meno accoglienti verso le famiglie con bambini. All’aeroporto svedese di Stoccolma-Arlanda, ad esempio, secondo una testimonianza concreta la sicurezza ha sequestrato senza discutere sia il succo sia l’acqua del bambino, dicendo che la famiglia poteva semplicemente riempire di nuovo l’acqua oltre il controllo, senza tenere in alcun conto l’eccezione per il cibo dei bambini.
Prima di ogni viaggio prenditi quindi sempre il tempo di verificare la situazione attuale ed esatta direttamente sul sito ufficiale del singolo aeroporto da cui tornerai a casa. Non affidarti mai al falso senso di sicurezza che, se la bottiglia da un litro d’acqua è passata tranquillamente all’andata, passerà di certo anche al ritorno da Malaga o da Parigi, perché i vecchi raggi X ti costringeranno a buttare via tutto.
10. Cosa fare se ti sequestrano i liquidi
💡 Consiglio: Perdere la bevanda preferita al controllo non è la fine del mondo; mantieni la calma e risolverai il problema con eleganza facendo un acquisto nell’area duty-free.
Anche se ti prepari alla perfezione e conosci a memoria tutte le regole, il fattore umano al controllo di sicurezza a volte entra in gioco e l’addetto decide semplicemente di sequestrarti la bottiglia con la bevanda per il bambino. Se succede, per nessun motivo metterti a discutere o alzare la voce al nastro, perché così non fai che aggravare la situazione, stressi i tuoi bambini e l’addetto alla sicurezza per principio non cederà mai. Fai invece un bel respiro, versa il liquido nel lavandino previsto, ma la bottiglia vuota tienila di sicuro per il bambino.
Non appena passi i raggi X e raccogli tutte le tue cose, i tuoi primi passi dovrebbero dirigersi verso il negozio più vicino nella cosiddetta zona duty-free. Sì, dovrai comprare dell’acqua naturale sovrapprezzata, che costa molto più che in un normale supermercato, ma puoi travasarla subito nella borraccia preferita a cui il tuo bambino è abituato, e la crisi è scongiurata in cinque minuti.
Se volessero sequestrarti dei medicinali per il bambino di cui hai assolutamente bisogno, puoi chiedere di chiamare un responsabile, ma devi avere in mano un argomento solido, idealmente un certificato medico in inglese. Ricorda però che la somministrazione di qualsiasi farmaco prima del volo andrebbe sempre consultata a fondo con il tuo pediatra, e non dare mai medicinali ai bambini solo per rendere più comodo il viaggio.
Riepilogo pratico e prezzi indicativi
Per orientarti rapidamente abbiamo preparato per te una tabella chiara di ciò che puoi metterti in valigia in un normale aeroporto con limite di 100 ml, e di quanto costa realmente una “salvezza” in aeroporto.
Cosa puoi portare attraverso il controllo di sicurezza (standard 100 ml):
| Articolo | È consentito? | A cosa fare attenzione al controllo |
|---|---|---|
| :— | :— | :— |
| Latte artificiale (polvere) | SÌ | Del tutto senza restrizioni, perché non è un liquido. |
| Latte materno/artificiale (liquido) | SÌ | Eccezione. La sicurezza può voler vedere il contenuto o testarlo con la striscetta. |
| Acqua nel thermos per lattanti | SÌ | Eccezione. Ideale per preparare il latte direttamente in aereo. |
| Tubetti di purea (oltre 100 ml) | SÌ | Per i bimbi piccoli passano, con i bambini più grandi che camminano è spesso un problema. |
| Acqua in bottiglia per bambino più grande | NO | Se supera i 100 ml, la buttano. Porta la bottiglia vuota. |
| Pasta, frutta, cracker | SÌ | Il cibo solido passa i raggi X del tutto senza restrizioni. |
Confronto indicativo dei prezzi di cibo e bevande (prezzi 2026):
| Cosa ti serve | Da casa | Acquisto oltre il controllo / in aereo |
|---|---|---|
| :— | :— | :— |
| Bottiglia d’acqua naturale (0,5 l) | 0 € (riempita alla fontanella) | circa 3–5 € |
| Acqua calda per il latte nel thermos | 0 € | 0 € (al bar di solito non ti dicono di no) |
| Pasta o panino | circa 1,50 € | circa 10–16 € (bistrot dell’aeroporto) |
| Tubetto di purea di frutta | circa 1,50 € | Molto difficile da trovare in aeroporto. |
Dove continuare
Se ti aspetta la prima vacanza e vuoi avere la certezza assoluta in ogni ambito, dai un’occhiata ai nostri altri articoli:
- In aereo con i bambini: la guida completa
- Cosa posso portare in aereo e cosa no
- Bagagli per bambini in aereo
- L’aeroporto di Praga con i bambini
- Kit medico da viaggio: cosa metterci dentro
Domande frequenti
Posso portare acqua per neonati in aereo per il mio bambino?
Sì, l’acqua per neonati rientra nell’eccezione ufficiale per gli alimenti per bambini e non è soggetta al limite rigoroso di 100 ml per contenitore. Devi però portare solo la quantità u003cstrongu003eproporzionata alla durata complessiva del tuo viaggiou003c/strongu003e inclusa l’attesa in aeroporto, e il personale di sicurezza può aprire la bottiglia e testarla con uno strumento speciale.
Devo dichiarare in modo speciale il cibo per bambini al controllo di sicurezza?
È sicuramente la procedura migliore e più veloce, che ti farà risparmiare tempo. Tutte le bustine, i pasti liquidi e le bottigliette con acqua o latte u003cstrongu003etoglile dallo zaino e mettile in un contenitore di plastica separatou003c/strongu003e, così l’operatore ai raggi X vedrà immediatamente che si tratta di dotazione consentita per un bambino piccolo.
Posso portare bustine di frutta e snack oltre 100 ml?
Per neonati e bambini piccoli passano assolutamente senza problemi, perché rientrano nell’eccezione per gli alimenti per bambini. ⚠️ Però quando il tuo bambino è più grande, cammina autonomamente e mangia già cibo solido normale, u003cstrongu003eil personale di sicurezza inizierà ad essere più rigoroso e le bustine oltre 100 ml potrebbero venirti confiscate senza compensou003c/strongu003e.
E se voliamo con Ryanair e abbiamo molto cibo in contenitori?
Da agosto 2025 Ryanair ha introdotto un controllo molto rigoroso delle dimensioni dei bagagli piccoli sotto il sedile (40 × 30 × 20 cm) e non fa compromessi. u003cstrongu003eTutti i contenitori con il cibo devono stare direttamente nel tuo zaino a manou003c/strongu003e, se arrivi al gate con una borsa di tela o un sacchetto di plastica in più, rischi una multa salata.
Il bambino ha diritto al cibo gratuito in aereo?
Dipende dalla compagnia aerea specifica e dalla durata del volo. Con le compagnie aeree tradizionali sui voli a lungo raggio i bambini ricevono il cibo, ma la pappa speciale per bambini devi u003cstrongu003eselezionarla nella prenotazione con largo anticipou003c/strongu003e. Le compagnie low-cost non danno nessun cibo gratuito e con i charter Smartwings devi ordinare il cibo 48 ore prima della partenza.
Come riscaldare idealmente il latte artificiale durante il volo?
Lo scenario peggiore è fare affidamento sul fatto che le hostess ti riscaldino l’acqua, perché a causa del servizio con i carrelli nel corridoio ci vuole molto tempo e nel frattempo il bambino piange. Molto più intelligente è u003cstrongu003eportare il proprio thermos di qualità con acqua caldau003c/strongu003e, passare con esso il controllo e preparare il latte sul sedile esattamente nel momento in cui ne hai bisogno.
Posso dare al bambino farmaci per dormire affinché dorma meglio durante il volo?
I farmaci per dormire non dovrebbero mai essere somministrati ai bambini solo per la comodità dei genitori durante il viaggio in aereo. ⚠️ La melatonina, molto popolare, u003cstrongu003enon dovrebbe assolutamente essere somministrata a bambini di età inferiore ai due anniu003c/strongu003e e per quelli più grandi il suo utilizzo deve sempre essere accuratamente consultato in anticipo con il tuo pediatra curante.
Cosa succede se mi confiscano la bevanda preferita del bambino?
Soprattutto mantieni la calma e non discutere con il personale del controllo di sicurezza, perché non faranno eccezioni alle loro regole. Svuota il liquido confiscato, ma u003cstrongu003econserva la bottiglietta vuotau003c/strongu003e, nella quale dopo il controllo verserai acqua pulita dalla fontanella per il bambino, oppure travasaci acqua acquistata nel costosissimo duty-free.
L’eccezione sui liquidi si applica anche ai bambini più grandi?
Purtroppo no e questo è proprio l’errore più comune che fanno i genitori. L’eccezione è destinata esclusivamente agli alimenti essenziali per neonati e bambini piccoli, quindi appena provi a portare una grande bottiglia di succo o acqua per un bambino in età prescolare, u003cstrongu003eil personale di sicurezza molto probabilmente te la butterà nel cestinou003c/strongu003e.
