Öland in Svezia è un’isola piena di contrasti incredibili, lunga 137 chilometri ma larga in alcuni punti solo pochi chilometri. Insieme alla vicina Gotland vanta il maggior numero di ore di sole di tutta la Svezia, e questo su un’isola dove il bel tempo non è certo un tabù. Mentre l’Europa centrale associa la Svezia soprattutto a foreste profonde e laghi, qui ti aspetta un mondo completamente diverso ☺️.
Proprio al centro dell’isola si trova infatti un’enorme steppa calcarea, dove non cresce quasi nessun albero e che ricorda più una savana africana che la tradizionale Scandinavia. Öland è un classico dell’estate svedese, ancora colpevolmente ignorato dal resto d’Europa, anche se i camperisti tedeschi ci vengono ormai da anni. Un enorme vantaggio è il fatto che ci arrivi comodamente in auto attraverso un ponte, così non devi preoccuparti di costosi traghetti dalla terraferma all’isola.
Forse ti stai chiedendo quale sia la differenza tra Öland e la vicina Gotland. Mentre Gotland attira soprattutto per la città anseatica medievale di Visby e le drammatiche torri calcaree chiamate raukar, Öland è l’isola delle spiagge infinite, delle centinaia di antichi mulini a vento e di un paesaggio assolutamente pianeggiante. È insomma la destinazione ideale per le famiglie con bambini, i ciclisti entusiasti e tutti coloro che vogliono vivere una vera estate nordica senza zanzare.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
Se hai fretta e ti servono solo i punti più importanti per organizzarti velocemente, ho preparato per te un breve riepilogo dell’essenziale. Ecco l’isola di Öland in poche righe:
- Accesso gratuito: raggiungi l’isola dalla città di Kalmar, sulla terraferma, attraverso il ponte Ölandsbron lungo sei chilometri, e per il passaggio non si paga alcun pedaggio.
- La savana svedese: la metà meridionale dell’isola è coperta dalla steppa calcarea Stora Alvaret, patrimonio UNESCO, dove in primavera fioriscono rare orchidee.
- Estate reale: sulla costa occidentale trovi le maestose rovine del castello di Borgholm e, proprio accanto, la residenza estiva della famiglia reale svedese, Solliden.
- Paradiso per ciclisti: Öland è completamente pianeggiante e attraversata da una rete di piste ciclabili sicure, così te ne innamorerai anche se di solito non pedali molto.
- L’isola dei mulini: un tempo ne funzionavano oltre duemila, oggi ne decorano il paesaggio poco più di quattrocento e costituiscono gli spot fotografici più iconici di tutta la regione.
- Potenza del campeggio: a nord si trova l’enorme resort di Böda Sand con chilometri di spiagge di sabbia bianca che ti ricorderanno più i Caraibi che il Mar Baltico.
- Gastronomia locale: assaggia assolutamente gli asparagi locali, le dolci fragole di Öland e concediti la tradizionale pausa caffè chiamata fika in uno dei tanti pittoreschi caffè.

Quando andare a Öland
La scelta del periodo è assolutamente fondamentale per visitare Öland, perché l’isola cambia drasticamente volto nel corso dell’anno. Se ti interessa soprattutto la natura unica e vuoi vedere la steppa calcarea in fiore Stora Alvaret, ti consiglio di partire a maggio o nella prima metà di giugno. In questo periodo fioriscono decine di specie di orchidee selvatiche e l’isola si sta appena risvegliando verso l’alta stagione turistica, quindi troverai una pace divina. I mesi primaverili sono inoltre ideali per gli appassionati di birdwatching, che si radunano presso il faro meridionale. Sulla costa però a volte tira un bel vento, quindi non dimenticare di mettere in valigia qualche strato più caldo.
L’alta stagione estiva parte alla fine di giugno, dopo la tradizionale festa del solstizio, e dura all’incirca fino a metà agosto. A luglio la maggior parte degli svedesi ha il cosiddetto industrisemester, ossia una vacanza collettiva a livello nazionale. In questo periodo Öland pulsa e brulica di vita, tutti i caffè estivi vanno a pieno ritmo e le spiagge sono piene di famiglie con bambini. A differenza della Svezia settentrionale, inoltre, qui non devi temere gli attacchi di zanzare e moscerini aggressivi. Tieni però presente che i prezzi degli alloggi in questo periodo salgono alle stelle e i campeggi più popolari risultano irrimediabilmente esauriti con largo anticipo.
Settembre offre un’atmosfera assolutamente magica, quando le folle di turisti scompaiono ma il Mar Baltico è ancora piuttosto caldo dopo l’estate. Il fiore all’occhiello dell’autunno è poi il famoso Skördefest, ovvero la festa del raccolto, che si tiene sempre a fine settembre (nel 2026 cade nell’ultimo weekend del mese). Tutta l’isola si illumina con migliaia di zucche intagliate, i contadini aprono i loro cortili e ovunque si assaggiano prelibatezze locali, dalle marmellate ai formaggi.
Al contrario, i mesi invernali per una prima visita te li sconsiglierei. Molti castelli, musei e panetterie rinomate passano in autunno a orari ridotti oppure chiudono del tutto con un cartello che dice che i proprietari sono partiti in vacanza. Ti resterà comunque la bellissima e aspra natura nordica, ma perderai gran parte di quel tipico colore estivo che rende la riviera svedese così speciale. Dedica all’isola almeno tre o quattro giorni, e per una tranquilla vacanza in famiglia anche un’intera settimana.

Dove alloggiare a Öland
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La Svezia meridionale è la terra promessa del campeggio e dell’affitto delle tipiche casette di legno rosse, che qui chiamano stuga. Anche se in Svezia vige il famoso diritto di libero accesso alla natura, l’allemansrätten, ricorda che con l’auto o il camper non puoi campeggiare liberamente nei prati né vicino alle spiagge. Questa legge vale esclusivamente per chi va a piedi con la propria tenda. Con un veicolo devi sempre utilizzare i campeggi ufficiali o le apposite piazzole per camper chiamate ställplats, che qui per fortuna abbondano e sono ottimamente attrezzate.
Se preferisci un tetto solido sopra la testa, la migliore base strategica è la cittadina di Borgholm sulla costa occidentale oppure la più piccola Färjestaden proprio vicino al ponte. Ci trovi molti negozi, ristoranti e la sera l’atmosfera è piacevolmente vivace. I prezzi per una notte in camera doppia in alta stagione oscillano più o meno da 1.200 a 2.500 SEK (circa 110-230 €), quindi conviene decisamente prenotare l’alloggio con largo anticipo 😉.
Ecco alcuni consigli concreti su dove posare la testa e godersi la tranquillità nordica:
- Villa Sol: accogliente pensione nel centro di Borgholm con un bel giardino e colazioni dopo le quali ti dispiacerà doverti alzare. In stagione paghi qui circa 1.200 SEK (circa 110 €) a notte e ottieni un punto di partenza perfetto per escursioni nella parte centrale e settentrionale dell’isola.
- Drottning Victorias Vilohem: hotel boutique più lussuoso a due passi da Borgholm, che un tempo fungeva da residenza di riposo della stessa regina Vittoria. L’atmosfera ricorda più una casa di campagna inglese che un hotel. Ti aspettano soffitti alti, mobili d’epoca e un giardino tranquillo dove viene voglia di rilassarsi con un libro. Una notte costa circa 1.800 SEK (circa 170 €).
- Böda Sand: la scelta definitiva per le famiglie con bambini nel nord dell’isola. È il campeggio più grande della Svezia, con panetteria propria, piscine e spiaggia bianca. Una classica casetta di legno (stuga) costa qui indicativamente da 1.000 a 1.500 SEK (90-140 €) a notte a seconda della dimensione e delle dotazioni.
- Haga Park Camping & Stugor: ottima e più economica alternativa nella metà meridionale dell’isola, amata soprattutto dai windsurfisti e dalle famiglie in cerca di tranquillità. Una casetta la trovi già da 800 SEK (circa 75 €) e la spiaggia di ciottoli è a pochi passi dal letto.
- Ekerum Resort Öland: se vuoi concederti il massimo comfort con vista sul mare e accesso a un campo da golf di prim’ordine, questo resort vicino a Borgholm è una scommessa sicura. I prezzi partono da circa 1.500 SEK (circa 140 €) per una camera spaziosa con una favolosa colazione a base di prodotti locali.

Öland in Svezia: 16 idee su cosa vedere e fare
L’isola è sì stretta, ma offre un’incredibile quantità di esperienze, dalle rovine storiche alle riserve naturali fino ai pittoreschi villaggi. Ecco 16 luoghi che durante il tuo viaggio non dovresti assolutamente saltare.

1. Il ponte Ölandsbron e l’arrivo maestoso sull’isola
La tua avventura comincia ancora prima di toccare il suolo dell’isola. Dalla città di Kalmar, sulla terraferma, si estende infatti attraverso lo stretto marino il ponte di Öland, lungo oltre sei chilometri. Quando venne inaugurato solennemente nel settembre del 1972 vantava il titolo di ponte più lungo di tutta Europa e ancora oggi è un’opera ingegneristica assolutamente affascinante, che ha cambiato per sempre la vita degli isolani. Fino ad allora dovevano affidarsi esclusivamente a traghetti lenti e spesso sovraffollati.
Il punto più alto del ponte si erge a 36 metri sul livello del mare, quindi durante il passaggio avrai una vista assolutamente mozzafiato sullo stretto di Kalmar e sull’isola che si avvicina. Il tragitto dura circa dieci minuti e la strada in cemento sul ponte ondeggia leggermente, creando un bel effetto visivo. Il ponte collega la terraferma con la cittadina isolana di Färjestaden, che funge da principale punto di accoglienza pieno di negozi e caffè.
💡 Consiglio: il passaggio sul ponte è completamente gratuito e non si paga alcun pedaggio, cosa che rispetto ai costosi ponti in Danimarca rappresenta un enorme vantaggio. Ricorda però che sul ponte vige il divieto assoluto di fermarsi. Se vuoi fotografare con calma questa dominante di cemento, devi farlo dalla terraferma a Kalmar, oppure dal parcheggio e dall’area di sosta subito dopo il ponte sul lato di Öland. Qui tira spesso parecchio vento, quindi attenzione ad aprire le portiere dell’auto.

2. Stora Alvaret: la steppa calcarea e la savana svedese
Questo posto è probabilmente la più grande rarità naturale che troverai sull’isola. La metà meridionale di Öland è coperta dall’enorme steppa calcarea Stora Alvaret, che grazie alla sua eccezionalità si è guadagnata l’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Lo strato di terreno sulla lastra calcarea è qui così incredibilmente sottile che nessun albero riesce a sopravvivere e le piante lottano per ogni centimetro di spazio.
Camminando in questo paesaggio avrai la sensazione di esserti teletrasportato per errore in qualche savana africana. Il paesaggio è piatto, sassoso, punteggiato di ginepri e continuamente sferzato dal vento che viene dal mare. Proprio queste condizioni aspre hanno però creato l’ecosistema perfetto per specie rare di flora. Durante i mesi primaverili, soprattutto a maggio e giugno, dalle fessure tra le pietre spuntano decine di specie di orchidee selvatiche. È uno spettacolo visivo da non perdere e per il quale arrivano qui botanici da tutta Europa.
💡 Consiglio: acqua a sufficienza e crema solare sono qui semplicemente equipaggiamento obbligatorio. Ombra non cercarla proprio, la steppa non ne ha per te. I migliori punti di partenza per le escursioni a piedi li trovi nei dintorni dei pittoreschi villaggi di Resmo o Vickleby, dove ci sono piccoli parcheggi con tabelloni informativi. Ricorda che la steppa è protetta, quindi qui è severamente vietato campeggiare liberamente, accendere fuochi o raccogliere qualsiasi pianta.

3. Le rovine del castello di Borgholm: le più grandi del Nord Europa
Sulla costa occidentale dell’isola si ergono in altezza le imponenti rovine del castello di Borgholm, che funzionano come principale calamita storica di tutta Öland. La fortezza originaria del XII secolo sorgeva qui a difesa contro le incursioni danesi, in seguito il re Giovanni III ne fece un grandioso palazzo rinascimentale pieno di lusso. Purtroppo nel 1806 il castello bruciò fino alle fondamenta, secondo la leggenda a causa di una disattenzione durante la produzione di polvere da sparo, e ne rimasero solo le enormi mura calcaree.
Oggi puoi passeggiare liberamente per le enormi sale vuote, sbirciare nelle antiche camere e immaginare come appariva tutto ai tempi del massimo splendore, quando qui si organizzavano banchetti reali. Dalle mura c’è inoltre una vista fantastica sul mare e sui boschi di querce circostanti. L’ingresso per un adulto costa circa 130 SEK (circa 12 €) e per i bambini è preparata una miriade di giochi interattivi, sfide cavalleresche e disegno di scudi.
💡 Consiglio: prova a pianificare la visita al castello nel tardo pomeriggio o al primo imbrunire. Le mura di Borgholm assumono al tramonto una splendida tonalità dorata e l’atmosfera è incredibilmente drammatica e romantica al tempo stesso. Nei mesi estivi, inoltre, qui si tengono molto spesso grandi concerti all’aperto di famose band svedesi, quindi conviene controllare in anticipo il programma culturale per conoscere eventuali restrizioni agli orari di visita.

4. La residenza estiva reale di Solliden
Proprio nelle vicinanze delle rovine di Borgholm ti imbatti in un mondo completamente diverso, pieno di verde e di ordine perfetto. Qui si trova infatti Solliden, ovvero la residenza estiva ufficiale della famiglia reale svedese. Questo palazzo candido lo fece costruire all’inizio del XX secolo la regina Vittoria. Era una donna di salute cagionevole che amava l’Italia soleggiata e per questo si ispirò all’architettura italiana, facendo realizzare intorno alla residenza parchi assolutamente splendidi.
Anche se all’interno del palazzo non ti fanno entrare — i reali difendono la loro privacy con le unghie e con i denti — gli ampi giardini reali sono aperti al pubblico da maggio a settembre. Durante la passeggiata scoprirai parterre italiani tagliati alla perfezione, rilassanti cascate, ricchi roseti e boschetti frondosi e ombrosi che offrono riparo dal sole estivo. L’ingresso ai giardini costa circa 140 SEK (circa 13 €) e per tanta bellezza e tranquillità ne vale decisamente la pena.
💡 Consiglio: se visiti Öland esattamente il 14 luglio, puoi vivere una grande festa piena di musica e fiori. In questo giorno festeggia infatti il compleanno la principessa ereditaria svedese Victoria e la famiglia reale esce solitamente davanti al palazzo per salutare le folle di ammiratori entusiasti. È un evento enorme che gli svedesi adorano, ma calcola che in questa giornata ci sono folle enormi e problemi di parcheggio in tutta la zona di Borgholm.

5. I mulini a vento di Lerkaka e Störlinge
Quando si dice Öland, alla maggior parte degli svedesi viene subito in mente la caratteristica silhouette di un vecchio mulino a vento. L’isola era un tempo il granaio della regione e qui macinavano oltre duemila mulini, che servivano ai contadini per macinare il raccolto. Con l’avvento della rivoluzione industriale persero il loro ruolo, ma oggi ne decorano il paesaggio poco più di quattrocento. Queste tipiche costruzioni di legno sono rigorosamente protette come monumento culturale e costituiscono una parte imprescindibile del colore locale.
La maggior parte è di legno e poggia su un cosiddetto ceppo, che permetteva di ruotare l’intero edificio verso il vento. Lo spettacolo più bello lo offrono là dove diversi mulini sorgono allineati in una lunga fila lungo la strada; lo spot fotografico più famoso è la fila accuratamente curata nel villaggio di Lerkaka, oppure i cinque splendidi mulini vicino a Störlinge.
💡 Consiglio: fermati la mattina presto o al contrario all’imbrunire, quando la luce del sole è più morbida e le ombre si allungano sull’erba. La maggior parte dei mulini dell’isola è liberamente accessibile dall’esterno tutto l’anno. In alcuni esemplari restaurati, di cui si prendono cura le comunità locali, d’estate si può addirittura sbirciare all’interno e osservare da vicino gli antichi e massicci meccanismi di macinazione e le enormi ruote dentate di legno.

6. Böda Sand: il campeggio più grande della Svezia
Nel nord dell’isola si trova un fenomeno che ha persino un suo reality show molto popolare sulla televisione di stato svedese. Böda Sand è un enorme resort di campeggio con 1.350 piazzole e 125 casette, che nei mesi estivi funziona come una vera e propria cittadina autonoma. Ci trovi una panetteria artigianale propria, enormi supermercati, un parrucchiere, piscine con scivoli, palestre all’aperto e soprattutto splendidi chilometri di spiagge incredibili.
La sabbia qui è così incredibilmente fine e bianca che ti sembrerà di essere ai Caraibi anziché sulle fredde rive del Mar Baltico. Anche se non sei alloggiato direttamente nel campeggio, puoi venire qui per una gita in giornata. Basta parcheggiare nelle apposite aree poco distanti, attraversare la pineta e goderti una giornata di mare perfetta con tutta la famiglia, perché l’accesso alla spiaggia è libero.
💡 Consiglio: nel corso di luglio, durante le ferie industriali svedesi, Böda Sand è irrimediabilmente pieno di camper e qui pulsa una vita sociale molto animata da mattina a sera. Se cerchi piuttosto tranquillità e spiagge semivuote, vieni qui a fine agosto o a inizio settembre. L’acqua nell’insenatura poco profonda dopo la lunga estate è sorprendentemente calda e avrai i tratti di costa più belli quasi tutti per te.

7. Le spiagge di Byxelkrok, Grönhögen e il bagno nel Baltico
Fare il bagno in Svezia forse non suona come l’idea migliore per una vacanza estiva, ma l’isola di Öland ti farà cambiare idea molto in fretta. Grazie alle insenature sabbiose poco profonde e allo straordinario numero di giornate di sole, in estate l’acqua si scalda comunemente fino a 20-22 °C. Tutta la costa è orlata da innumerevoli pittoresche baie, assolutamente ideali e sicure anche per le famiglie con bambini piccoli, perché il mare qui è di solito calmo.
Nel nord dell’isola ti consiglio senz’altro di visitare le spiagge nei dintorni dell’antico villaggio di pescatori di Byxelkrok. Ci trovi ottimi servizi con toilette, spogliatoi e tanti chioschi con un ottimo gelato soft. Nel sud invitano invece le più tranquille spiagge di ciottoli e sabbia di Grönhögen, dove regna un’atmosfera molto più rilassata, non incontri le folle del vivace nord e l’acqua è di solito splendidamente cristallina.
💡 Consiglio: gli svedesi adorano il bagno mattutino accompagnato da un ricco picnic in spiaggia. Fai esattamente come loro: compra del pane fresco al negozio locale, prepara il caffè nel thermos e vai verso l’acqua appena sveglio, prima che il sole cominci a picchiare. È il modo migliore in assoluto per assorbire la rilassata atmosfera isolana locale e iniziare la giornata pieno di energia.

8. Neptuni Åkrar: campi di pietre e fiori blu
Sulla costa nord-occidentale dell’isola scoprirai un luogo magico dal nome molto poetico, Neptuni Åkrar, che si può liberamente tradurre come i Campi di Nettuno. Questo nome glielo diede nientemeno che il famoso naturalista svedese Carlo Linneo già nel XVIII secolo durante i suoi viaggi per l’isola. Si tratta di ampie terrazze a gradoni composte da pietre calcaree e ciottoli lisci, che per millenni sono state modellate dalle onde del mare e dal ritiro dell’era glaciale.
La magia più grande del luogo arriva però a giugno e luglio, quando l’intero campo di pietre apparentemente desolato fiorisce con migliaia di fiori di un blu brillante della viperina, che gli svedesi amano chiamare blåeld (fuoco blu). Il contrasto dei fiori blu, delle pietre grigie sbiancate e del mare blu scuro sullo sfondo è assolutamente ammaliante e ti garantisce foto stupende per l’album di famiglia.
💡 Consiglio: il luogo è liberamente accessibile tutto l’anno e vi passano diversi piacevoli sentieri a piedi proprio lungo l’acqua. Il terreno però, a causa dei depositi di pietre lisce e appuntite, è piuttosto irregolare e scivoloso, quindi mettiti senz’altro delle scarpe da ginnastica più robuste. Non lasciarti assolutamente ai piedi solo le infradito da spiaggia, con le quali ti storceresti facilmente una caviglia.

9. Trollskogen: il bosco contorto del nord
Se viaggi per la Svezia con bambini, questo posto è d’obbligo e li divertirà tantissimo. Trollskogen, ovvero il Bosco dei Troll, si trova all’estremità più settentrionale dell’isola e funziona come riserva naturale rigorosamente protetta. Gli alberi qui, a causa di secoli di forti venti incessanti dal Mar Baltico, sono bizzarramente contorti, piegati verso terra e ricoperti di fitta edera, così l’intero bosco sembra la scenografia di una fiaba spaventosa.
Oltre ai pini contorti ci trovi anche antichissime querce coperte di muschio, la più vecchia delle quali, il cosiddetto Trolleken, ha secondo le stime più di novecento anni. Tutta la riserva è attraversata da diversi anelli ottimamente segnalati di varie lunghezze, che affrontano senza problemi anche i bambini più piccoli. Lungo il tragitto costiero, inoltre, ti imbatti nei drammatici resti di vecchi relitti di legno, che le tempeste autunnali gettarono un tempo qui.
💡 Consiglio: l’accesso alla riserva e al parcheggio è completamente gratuito. Proprio all’ingresso funziona un ottimo centro informazioni architettonicamente interessante chiamato Naturum, dove in forma giocosa scopri tante curiosità sulla fauna e sulla flora locali. Ritira lì, prima della passeggiata, la mappa gratuita dei sentieri, così nel bosco non ti perderai i posti più interessanti e gli alberi più antichi.

10. Il faro Långe Erik sul capo settentrionale
Öland è famosa come isola di due fari iconici, che come fedeli guardiani vigilano sulle sue estremità opposte. Su un piccolo isolotto roccioso, Stora Grundet, proprio all’estremità nord di Öland, si erge il Långe Erik (l’Erik lungo). Questo splendido faro calcareo alto 32 metri fu costruito a metà del XIX secolo per proteggere le navi dalle infide scogliere, e ancora oggi serve come punto di orientamento estremamente importante per i marinai nello stretto di Kalmar.
In alta stagione la torre del faro è aperta al pubblico e puoi salire tutti i 138 stretti gradini a chiocciola fino al ballatoio stesso. La ricompensa per un po’ di fatica fisica sarà una vista assolutamente fantastica sul Mar Baltico in tempesta, sul boscoso Bosco dei Troll e sulla tranquilla baia di Grankullaviken in lontananza. L’ingresso al belvedere costa circa 60 SEK (circa 5,50 €) e ti consiglio senz’altro di non saltarlo, perché quel panorama è indimenticabile.
💡 Consiglio: l’isolotto su cui sorge il faro Erik è collegato alla terraferma da un piccolo e stretto ponte pedonale. Il Mar Baltico mostra qui tutta la sua forza e, se soffia un vento davvero forte, l’accesso al ballatoio esterno del faro può essere improvvisamente chiuso per motivi di sicurezza. Perciò controlla piuttosto le previsioni del tempo attuali prima di dirigerti all’estremo nord dell’isola.

11. Il faro Långe Jan e la stazione ornitologica di Ottenby
Mentre il nord dell’isola è custodito da Erik, all’estremità meridionale di Öland monta la guardia da secoli il famoso Långe Jan (il Jan lungo). Con la ragguardevole altezza di quasi 42 metri è il faro più alto in assoluto di tutta la Svezia e uno dei più alti della Scandinavia. Fu costruito già nel 1785 e per la sua costruzione si usarono all’epoca praticamente le pietre di un’antica cappella cristiana in rovina. La vista dalla sua cima sull’infinita steppa calcarea e sul mare toglie il fiato, ma preparati a una salita impegnativa di 197 gradini.
I dintorni del faro formano la riserva naturale di Ottenby, che a livello mondiale funziona come rinomata stazione ornitologica. Durante le migrazioni primaverili e autunnali riposano qui enormi stormi di uccelli, diretti dal gelido nord verso sud o viceversa. Ci trovi folle di fotografi entusiasti in giacche impermeabili con enormi teleobiettivi e un ottimo moderno centro visite, dove puoi vedere l’esposizione o noleggiare un binocolo professionale.
💡 Consiglio: ai piedi del faro funziona un ottimo caffè e ristorante, Fågel Blå, dove dopo aver conquistato tutti quei gradini puoi gustarti con calma un ottimo caffè caldo e una torta tradizionale. Il faro stesso è aperto ai visitatori dalla primavera all’autunno e l’ingresso costa circa 60 SEK (circa 5,50 €). Nel sud dell’isola fa notevolmente più freddo e qui il vento non fa sconti, quindi una giacca a vento è assolutamente indispensabile.

12. La fortezza di Eketorp: museo vivente dell’età del ferro
Se vuoi vivere la vera storia sulla tua pelle e non ti va di leggere solo tabelloni informativi, dirigiti verso la parte meridionale della steppa calcarea, alla fortezza di Eketorp. Si tratta di una fortezza circolare in pietra completamente ricostruita, le cui fondamenta originarie risalgono all’età del ferro. Un gruppo di archeologi ha trascorso qui lunghi anni in accurati scavi e ha poi ricostruito l’intera massiccia fortezza esattamente come appariva millecinquecento anni fa.
All’interno delle poderose mura in pietra funziona infatti dalla primavera all’autunno un museo vivente, dove scorrazzano liberamente maiali, pecore e galline. Le guide vestite con perfetti costumi d’epoca cuociono focacce sul fuoco aperto, forgiano il ferro e mostrano la routine quotidiana degli antichi abitanti. I bambini possono provare il tiro con l’arco, il conio delle monete o vedere come si dormiva nelle antiche capanne.
💡 Consiglio: l’ingresso a Eketorp costa in alta stagione estiva circa 130 SEK (circa 12 €) per un adulto. Riserva alla visita almeno due o tre ore, perché le dimostrazioni di mestieri storici e le chiacchiere con le guide entusiaste sono incredibilmente coinvolgenti e catturano nel racconto sia gli adulti sia i visitatori più piccoli.

13. La necropoli di Gettlinge e le navi di pietra di Mysinge
La ricca storia di Öland emerge letteralmente dalla terra sassosa a ogni tuo passo. Lungo la strada principale occidentale nel sud dell’isola si trovano diversi siti archeologici assolutamente affascinanti dell’età del bronzo e del ferro, rimasti intatti per millenni. Il più imponente è senza dubbio la necropoli di Gettlinge, che si estende per quasi due chilometri lungo il margine della steppa calcarea e conta centinaia di tombe.
Ad attirare la maggiore attenzione è qui un’enorme nave di pietra lunga trenta metri, composta con precisione da massi di granito eretti. Questi monumenti simbolici li costruivano gli antichi nordici per i loro capi e guerrieri defunti, per facilitare loro il viaggio nell’aldilà. Ancora oggi emanano un’atmosfera fortemente mistica. Poco più a nord trovi poi la molto simile e ampia necropoli di Mysinge, da dove c’è inoltre una bella vista panoramica sul piatto paesaggio circostante.
💡 Consiglio: l’accesso a entrambe queste necropoli storiche è completamente gratuito e inoltre si trovano proprio vicino alla strada principale, quindi basta fermarsi venti minuti lungo il tragitto verso il faro meridionale Långe Jan. Soprattutto con le nebbie mattutine o al tramonto, le enormi pietre erette circondate da pecore al pascolo appaiono incredibilmente misteriose e fotogeniche.

14. Öland in bicicletta: paradiso per ciclisti
Dimentica per un attimo l’auto e scopri l’isola a ritmo lento dalla sella della bici. Öland è fatta apposta per la bicicletta, perché è incredibilmente pianeggiante e il punto più alto di tutta l’isola si trova solo poche decine di metri sul mare. Ci trovi una fitta rete di piste ciclabili perfettamente segnalate e sicure, che ti portano lungo la costa, attraverso le steppe calcaree fiorite e gli antichi villaggi di pescatori.
Il percorso a lunga distanza più famoso per i veri appassionati è l’Ölandsleden, che misura ben 400 chilometri e ti accompagna in ogni angolo dell’isola. Non devi però portarti faticosamente la bici da casa. A Borgholm, a Färjestaden o presso i grandi campeggi funzionano un mucchio di noleggi ottimamente attrezzati, dove per circa 150-200 SEK (circa 15-20 €) al giorno ti prestano una bici perfetta, casco e mappa inclusi.
💡 Consiglio: il tuo unico nemico su un’isola completamente piatta sarà il vento, che qui soffia praticamente di continuo dal mare aperto. Quando pianifichi una gita ciclistica giornaliera, controlla quindi sempre le previsioni e cerca di impostare il percorso in modo intelligente, così da avere un vento forte alle spalle almeno per la tappa più impegnativa del ritorno all’alloggio.

15. Dove mangiare: negozi contadini, kroppkakor e fika
Öland è giustamente rinomata come la perla agricola della Svezia e i prodotti locali sono qui assolutamente di prim’ordine. Durante l’estate a ogni angolo ti imbatti in piccole bancarelle contadine, dove puoi comprare le incredibilmente dolci fragole di Öland, formaggi freschi o ottimi asparagi verdi. Ti consiglio caldamente di fermarti da loro: quel sapore coltivato sotto il sole nordico non è affatto paragonabile a quello del supermercato.
Quando si dice pranzo a Öland, i locali ti consiglieranno subito i kroppkakor. Si tratta di grandi gnocchi di patate ripieni di carne di maiale e pancetta, generosamente ricoperti di burro fuso. È quel vero classico contadino che sembra piuttosto semplice, ma è esattamente il tipo di piatto da cui non riesci a staccarti. Nei ristoranti locali punta però senz’altro sull’ottima versione vegetariana ripiena di funghi o su una gustosa miscela di verdure, che di solito servono con i tipici mirtilli rossi. Se cerchi posti concreti dove mangiare bene, fermati al ristorante Kaffestugan i Böda, dove preparano un fantastico menu locale e prodotti da forno fatti in casa. Nel sud non perderti invece il leggendario caffè e panetteria Gårdby Kafé & Lanthandel, che ti conquisterà non solo con le sue tortine, ma anche con il suo magico interno retrò.
💡 Consiglio: non perderti assolutamente lo sport nazionale svedese chiamato fika, ovvero la sacra pausa caffè pomeridiana. Fermati in una delle decine di accoglienti panetterie locali, ordina un caffè filtrato forte e insieme una girella alla cannella appena sfornata (kanelbulle) o il tradizionale soffice nodo al cardamomo.

16. Kalmar: la porta rinascimentale verso l’isola
Anche se la città di Kalmar non si trova direttamente sull’isola, funziona come principale punto di accesso e merita senz’altro almeno una sosta di mezza giornata prima di attraversare il grande ponte verso Öland. Questa splendida città storica era un tempo la più importante fortezza svedese sull’antico confine con la Danimarca e le sue vecchie viuzze acciottolate hanno un’atmosfera stupenda e molto tranquilla.
La principale calamita per i visitatori è naturalmente il Kalmar slott, il castello rinascimentale meglio conservato in assoluto di tutta la Scandinavia. Proprio qui, nel 1397, fu firmata la famosa Unione di Kalmar, che sotto la guida della regina Margherita I unì tutto il territorio nordico. Il castello offre splendidi e ricchi interni, oscuri passaggi segreti e ottime visite guidate, per le quali paghi circa 160 SEK (circa 15 €).
💡 Consiglio: percorri anche la pittoresca città vecchia (Gamla stan) a due passi dal castello e fai un salto al porticciolo locale, dove ormeggiano gli yacht. È un ottimo posto per il pranzo, dove funzionano diversi ottimi ristoranti (prova ad esempio l’amato caffè Kullzénska Caféet per un’autentica fika in una casa storica, oppure il ristorante Postgatan per un ottimo pranzo nordico) con l’offerta del menu del giorno scontato chiamato dagens rätt. Per un prezzo intorno a 120-150 SEK (circa 11-14 €) ottieni un piatto principale, il buffet di insalate, acqua e caffè, che è il modo migliore per mangiare bene e a poco prezzo in Svezia.

Come arrivare a Öland e come muoversi sull’isola
Il viaggio verso Öland dall’Italia è piuttosto semplice e, a differenza del tragitto verso la vicina Gotland, non richiede complicate prenotazioni di traghetti per l’isola stessa. Se parti in auto dall’Italia, la strada attraversa l’Europa fino ai porti tedeschi di Rostock o polacchi di Świnoujście, da dove un traghetto ti sbarca nel sud della Svezia, nelle città di Trelleborg o Ystad. Se invece preferisci volare, la scelta più pratica è un volo (con ITA Airways, Ryanair o easyJet) da Roma o Milano verso Copenaghen o Stoccolma, per poi noleggiare un’auto o proseguire in treno fino a Kalmar. I limiti di velocità in Svezia sono controllati severamente, quindi conviene davvero rispettarli: le multe possono far lievitare parecchio il costo della vacanza.
Da Kalmar raggiungi l’isola tramite il già citato ponte Ölandsbron, lungo sei chilometri. Il passaggio non richiede più di dieci minuti, è completamente esente da pedaggio e funziona 24 ore su 24, quindi non sei legato a nessun orario di navigazione. Se viaggi senza auto, puoi arrivare a Kalmar in treno da Stoccolma o da Copenaghen, oppure utilizzare l’aeroporto locale Kalmar Öland Airport, dove atterrano voli nazionali. Da Kalmar, attraverso il ponte, fanno la spola regolarmente gli autobus gialli dei trasporti locali (Kalmar Länstrafik), che ti portano ai principali snodi come Färjestaden e Borgholm.
Öland è un’isola allungata, lunga 137 chilometri. Non si può decisamente attraversare a piedi, quindi se vuoi esplorare sia l’estremità settentrionale sia quella meridionale, un’auto propria o un camper ti danno la libertà necessaria. Il traffico sull’isola è molto tranquillo, solo a luglio la strada principale numero 136 può a volte intasarsi. Come già accennato, un’opzione assolutamente fenomenale è scoprire Öland dalla sella della bicicletta. Grazie alla completa pianura e alla fitta rete di piste sicure separate dalle auto, la bici funziona come mezzo di trasporto a pieno titolo anche per gli spostamenti tra spiagge e campeggi.

Itinerario di Öland in 3 giorni
Sulla mappa l’isola sembra stretta, ma a causa della sua lunghezza qui si possono trascorrere ore in auto. Se hai circa tre giorni per la visita, l’ideale è dividere Öland in terzi geografici e dedicare ogni giorno a una zona. Eviterai così inutili spostamenti su e giù. Come base strategica per l’alloggio per tutte e tre le notti scegli il centro dell’isola, idealmente i dintorni di Borgholm o Färjestaden.
Giorno 1: il sud mistico e le steppe calcaree. Il primo giorno dirigiti subito verso l’estremo sud. Il tragitto da Borgholm all’estremità meridionale misura circa 80 chilometri. Fermati alla necropoli antica di Gettlinge con la nave di pietra e cammina un po’ sull’enorme steppa calcarea Stora Alvaret, dove in primavera fioriscono le orchidee. Dedica il pomeriggio alla visita della fortezza ricostruita dell’età del ferro di Eketorp. Concludi la giornata con la salita al faro più alto della Svezia, Långe Jan, nella riserva di Ottenby, e con il birdwatching.
Giorno 2: il centro reale e i mulini a vento. Il secondo giorno riservalo ai brevi spostamenti al centro dell’isola. La mattina esplora le maestose rovine del castello di Borgholm e la vicina residenza estiva della famiglia reale Solliden, con i suoi giardini perfetti. Per pranzo vai direttamente nella cittadina di Borgholm e nel pomeriggio dirigiti verso la costa orientale. Proprio lì trovi le più belle file di antichi mulini a vento, ad esempio a Lerkaka o Störlinge, che con il sole al tramonto creano una romanticheria perfetta.
Giorno 3: il nord aspro e le spiagge caraibiche. Dedica l’ultimo giorno alla parte settentrionale, distante da Borgholm circa 60 chilometri. Dirigiti verso il magico Bosco dei Troll (Trollskogen) e lasciati incantare dai pini contorti dal vento e dai relitti delle navi. Sulla via del ritorno fermati alle terrazze calcaree di Neptuni Åkrar, piene di fiori blu. Consacra il pomeriggio al puro relax e spostati nell’enorme resort di Böda Sand, dove puoi trascorrere il resto della giornata sulla candida sabbia fine e fare il bagno nella tranquilla insenatura.
Dove andare dopo Öland
Se hai più tempo per esplorare il nord, il tuo viaggio non deve certo finire solo su quest’isola soleggiata. La parte meridionale del paese nasconde innumerevoli altri tesori e noi abbiamo preparato per te delle guide dettagliate.
- Vuoi farti un’idea di cos’altro offre l’intero paese? Leggi il nostro articolo Svezia: 30 idee su cosa vedere e vivere, dove trovi ispirazione per un indimenticabile road trip.
- Ti attira un’altra isola del Baltico con un’atmosfera completamente diversa e una città medievale? Dai un’occhiata a Gotland e Visby: 20 idee su cosa vedere sull’isola anseatica.
- Se torni a sud verso i traghetti, fermati senz’altro nel pittoresco regione della Scania. Trovi di più nell’articolo Ystad e Scania: 18 idee su cosa vedere nel sud della Svezia.
- Ti interessa come calcolare bene i tempi del viaggio ed evitare le zanzare? Studia la guida Quando andare in Svezia: il meteo mese per mese.
- E se vuoi calcolare il budget preciso e scoprire come risparmiare, dai un’occhiata a Prezzi in Svezia: quanto costa una vacanza.
Domande frequenti
Ti diamo le risposte alle domande più frequenti, che ti aiuteranno a pianificare il tuo viaggio verso quest’isola svedese soleggiata. Se ti prepari a visitare Öland per la prima volta, questi consigli pratici ti faranno risparmiare senz’altro un mucchio di tempo e preoccupazioni.
Come si raggiunge al meglio Öland?
Il modo più semplice ed economico è arrivare in auto dalla città continentale di Kalmar attraverso il ponte di Öland (Ölandsbron) lungo sei chilometri. Il passaggio è completamente gratuito e non si paga alcun pedaggio. Potete raggiungere Kalmar con la vostra auto dopo essere sbarcati dal traghetto nel sud della Svezia, oppure ci sono voli nazionali da Stoccolma e autobus e treni diretti.
Quanti giorni dovrei dedicare a Öland?
Affinché la vostra visita non sia solo un rapido passaggio in auto, vi consiglio di trascorrere qui almeno tre o quattro giorni. L’isola è lunga 137 chilometri e gli spostamenti da nord a sud richiedono tempo. Se volete includere anche bagni sulle spiagge bianche, ciclismo e relax in campeggio, un soggiorno di una settimana sarà assolutamente ideale e rilassante.
Ho bisogno di un’auto per esplorare l’isola?
Un’auto o un camper vi darà un’enorme libertà, perché molti monumenti, mulini a vento e spiagge isolate si trovano al di fuori della portata delle principali linee di autobus. Se arrivate senza auto, la migliore alternativa è noleggiare una bicicletta a Färjestaden o Borgholm. L’isola è completamente pianeggiante e la rete di piste ciclabili è assolutamente eccellente e sicura.
Qual è la differenza principale tra Öland e Gotland?
Gotland è conosciuta soprattutto per la città medievale di Visby e le spettacolari formazioni rocciose calcaree (raukar). Inoltre si raggiunge solo con un traghetto piuttosto costoso. Öland è invece ancora più pianeggiante, piena di antichi mulini a vento, campeggi, spiagge bianche da Caraibi, steppe calcaree ed è facilmente e gratuitamente accessibile in auto attraverso il ponte.
Dove trovo le migliori spiagge per fare il bagno?
Per le più belle spiagge sabbiose dirigetevi all’estremo nord dell’isola al resort di Böda Sand, che offre sabbia bianca incredibilmente fine e ingresso in acqua poco profondo. Ottime e più tranquille opportunità di balneazione si trovano anche nelle baie intorno al villaggio di Byxelkrok o invece nelle spiagge di ciottoli a sud vicino al borgo di pescatori di Grönhögen.
È possibile fare il bagno nel Mar Baltico?
Sì, e rimarrete piacevolmente sorpresi. Öland ha coste poco profonde e un gran numero di giornate di sole, quindi la temperatura dell’acqua nelle baie poco profonde in luglio e agosto sale comunemente a 20-22 °C. L’acqua non è calda come nel Mediterraneo, ma è assolutamente ideale per una rinfrescante nuotata estiva.
Öland è una destinazione adatta per famiglie con bambini?
Öland è un vero paradiso per i bambini. Troverete enormi campeggi perfettamente attrezzati con piscine, piste ciclabili sicure senza dislivelli, il museo vivente di Eketorp dove corrono animali e si provano antichi mestieri, e un sacco di misteriose rovine da esplorare. Inoltre, grazie al clima insulare più mite e al vento, non c’è il rischio di invasioni di zanzare come nel nord della Svezia.
Qual è il periodo migliore per visitare?
Se volete vedere le steppe fiorite e le orchidee rare sull’Alvaret, partite a maggio o nella prima metà di giugno. Per fare il bagno e godersi l’estate il periodo migliore è luglio e agosto, ma tenete presente che l’isola sarà piena di caravanisti svedesi. Un bellissimo compromesso è settembre, quando le folle diminuiscono e alla fine del mese si tiene il famoso Skördefest.
