Gotland e Visby in Svezia: 20 cose da vedere sull’isola anseatica nel 2026

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TL;DRGotland, in Svezia, e la sua capitale Visby offrono 20 spunti concreti: dalla passeggiata lungo i 3,4 chilometri di mura medievali e le rovine della chiesa Sankta Karin fino ai pilastri calcarei chiamati raukar sull’isolotto di Fårö. Per la prima visita l’ideale è riservare dai 4 ai 5 giorni; il periodo migliore è giugno oppure la fine di agosto e l’inizio di settembre, quando il mare è più caldo dopo l’estate e la folla si dirada. Il traghetto della compagnia Destination Gotland dai porti di Nynäshamn o Oskarshamn conviene prenotarlo con mesi di anticipo, la traversata dura circa tre ore e il prezzo con l’auto supera i 100 € a tratta. Grazie al punto più alto di soli 82 metri, l’isola è perfetta per il cicloturismo tra 92 chiese medievali; fare il bagno a Tofta o a Ljugarn offre acqua a 20-22 °C, e ad agosto attira il festival Medeltidsveckan con oltre 40.000 visitatori in costume.

Gotland, la più grande isola della Svezia, è per gli abitanti del posto una vera ossessione estiva. Mentre i viaggiatori stranieri spesso si domandano se convenga arrivare in Svezia con il traghetto dalla terraferma oppure passare per i ponti di Copenaghen, questo lembo di terra viene ingiustamente ignorato. Eppure, appena scendi dal traghetto nella capitale Visby, capisci subito perché a luglio tutta la Svezia continentale fugge fin qui.

Al posto delle interminabili foreste scure di abeti e delle rocce granitiche che conosci dai gialli scandinavi, qui ti accoglie una pietra calcarea abbagliante e chiara e campi pieni di papaveri rossi. È un mix che nel resto del Mar Baltico semplicemente non trovi: calcare aspro, spiagge di sabbia e chiese medievali che spuntano in mezzo ai campi, come se il tempo si fosse fermato da qualche parte nel XIII secolo. Gotland ha un clima sorprendentemente mite e il sole splende qui più spesso che in qualsiasi altra parte della Svezia.

L’isola mostra due volti completamente diversi che ti conquisteranno di sicuro. Da un lato c’è la romantica Visby, stretta dalle sue mura massicce, dove le rose si arrampicano sulle rovine gotiche; dall’altro l’aspro isolotto settentrionale di Fårö. Proprio lì trovi i famosi pilastri di pietra chiamati raukar e il paesaggio malinconico tanto amato dal leggendario regista Ingmar Bergman.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Prenota i traghetti per tempo: le navi della compagnia Destination Gotland d’estate vanno esaurite con mesi di anticipo, all’ultimo momento in porto non compri un biglietto con l’auto.
  • Visby è un gioiello UNESCO: la città anseatica perfettamente conservata, con 3,4 chilometri di mura, la godi al meglio la mattina presto senza folla.
  • Fårö da non perdere: l’isolotto settentrionale con i raukar calcarei e il paesaggio lunare è raggiungibile con un traghetto gratuito, ma d’estate si formano lunghe code.
  • La bici è l’ideale: l’isola è incredibilmente piatta, il punto più alto è a soli 82 metri, quindi pedalare tra le 92 chiese medievali è un vero piacere.
  • Attenzione ai festival estivi: a luglio c’è la settimana politica e ad agosto il famoso festival medievale Medeltidsveckan, e in quei periodi gli alloggi spariscono in un lampo.
  • Fare il bagno è possibile: le baie poco profonde a est e a nord dell’isola d’estate si scaldano fino a 20-22 gradi, la spiaggia di Tofta è perfetta per le famiglie con bambini.

Quando andare a Gotland

Ti consiglio di pianificare il viaggio a Gotland con largo anticipo, altrimenti il portafoglio e i nervi ne risentiranno e resterai sulla terraferma. La stagione estiva qui è molto breve e l’isola vive diverse impennate estreme di affluenza, che cambiano drasticamente sia la sua atmosfera sia i prezzi nei negozi. Se cerchi la giusta via di mezzo, la scelta ideale è giugno, quando tutto fiorisce e l’isola comincia appena a respirare, oppure la fine di agosto e l’inizio di settembre. A fine agosto i bambini svedesi sono già a scuola, la folla svanisce e il Mar Baltico, dopo l’estate, è al suo massimo tepore.

Fai particolarmente attenzione all’inizio di luglio, quando si tiene la tradizionale settimana politica Almedalsveckan. A Visby si riuniscono politici, giornalisti e lobbisti da tutto il paese, gli alloggi vanno esauriti con anni di anticipo e i prezzi schizzano alle stelle. Subito dopo arriva la cosiddetta Stockholmsveckan, a metà luglio, quando l’isola viene presa d’assalto dalla gioventù dorata di Stoccolma. La tranquilla città storica si trasforma in un’unica grande festa piuttosto costosa: traghetti e hotel scoppiano e nei ristoranti senza prenotazione non ti siedi.

Un capitolo a parte è il fenomenale Medeltidsveckan di agosto. Il più grande festival medievale del Nord Europa attira oltre 40.000 persone in costume storico e nel 2026 cade dal 2 al 9 agosto. Se ami la storia, questo evento ti stregherà, ma strategicamente devi prenotare l’alloggio con enorme anticipo, anche dodici mesi prima. Al di fuori di questi picchi estivi Gotland è splendidamente tranquilla, ma tieni presente che da metà settembre in poi molti caffè di campagna e i monumenti più piccoli possono chiudere durante la settimana.

Dove alloggiare a Gotland

💡 Consiglio per l’alloggio e le esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli su GetYourGuide.

L’alloggio sull’isola si divide in due esperienze completamente diverse. Puoi scegliere il romanticismo direttamente dentro le mura medievali di Visby, dove hai ristoranti e monumenti a portata di mano, oppure preferire la campagna. L’affitto di una tradizionale casetta svedese, la stuga, in riva a un lago o in una fattoria di pecore, è di solito la scelta migliore per le famiglie con l’auto. Durante luglio e nei giorni del festival medievale di agosto metti in conto che i posti si riempiono con incredibile anticipo e i prezzi raggiungono il massimo annuale.

La stuga svedese non è un semplice alloggio, ma un vero fenomeno nazionale e l’incarnazione della vita lenta. Quasi tutte queste casette di legno risplendono del caratteristico rosso scuro faluröd con le cornici delle finestre bianche. Nel prenotare, però, fai attenzione alle usanze locali: in Svezia è del tutto normale portarsi lenzuola e asciugamani propri. Inoltre ci si aspetta che prima della partenza tu faccia un’accurata pulizia finale, oppure che paghi un bel supplemento per farla fare. L’affitto settimanale di una casetta del genere fuori stagione ti costa circa 1.000 SEK (circa 90 €), ma nel picco estivo i prezzi salgono tranquillamente anche oltre 10.000 SEK (circa 900 €).

Se vuoi alloggiare proprio a Visby, un’icona assoluta è il Clarion Hotel Wisby, in un edificio del XIII secolo restaurato con cura, con una splendida spa tra antichi pilastri, dove d’estate i prezzi partono da circa 180 € a notte per due. Un’alternativa più intima e tranquilla dentro le mura è il boutique Hotell Slottsbacken, con un bel cortile silenzioso. Le famiglie con bambini apprezzeranno il Kneippbyn Resort a sud della città, con casette completamente attrezzate a due passi dal mare da 120 €, mentre se punti a nord merita una menzione l’alloggio davvero unico del Fårösunds Fästning, in un’ex fortezza militare proprio accanto al traghetto.

20 cose da vedere e fare a Gotland

Ecco un elenco dettagliato del meglio che l’isola offre. I numeri non sono una classifica: usali per costruire il tuo itinerario in base a dove ti troverai di volta in volta e organizza le giornate secondo i tuoi interessi.

1. Ringmur: passeggiata lungo le mura medievali

La capitale Visby è un’apparizione che a prima vista sembra più un set cinematografico costruito con cura che una città vera. Tutto il centro storico è ancora oggi racchiuso da una massiccia cinta di pietra chiamata ringmur, lunga ben 3,4 chilometri e con 27 torri di difesa conservate. Non è una replica leziosa, ma il Medioevo grezzo del XIII secolo iscritto nella lista UNESCO. Le mura sono liberamente accessibili 24 ore su 24 e non si paga alcun biglietto d’ingresso, così puoi ammirarle da vicino da ogni angolazione.

Lo scopo originale di queste mura, sorprendentemente, non era proteggere la città da eserciti stranieri, ma separare i ricchi mercanti tedeschi all’interno dai più poveri contadini di Gotland in campagna. Questa enorme tensione sociale portò a più di un conflitto sanguinoso, culminato nel 1361 con la devastante invasione danese guidata dal re Valdemaro Atterdag. Oggi, lungo il lato esterno delle mura, corre uno splendido sentiero pedonale incassato nel fossato asciutto, che ti consiglio di percorrere al mattino presto, prima che arrivino i turisti giornalieri dai traghetti.

Girare completamente intorno alla città a passo tranquillo ti porta via circa un’ora e mezza, e lungo il percorso trovi tante panchine perfette per una sosta. Le viste più belle sulla città e sul mare si aprono presso la porta settentrionale Norderport e presso l’imponente torre Dalmanstornet. Durante la passeggiata noterai come le antiche pietre calcaree si colorano d’oro quando le colpisce il sole nordico del mattino o della sera.

💡 Consiglio: se cerchi il posto perfetto per il tramonto, vai verso la torre Kruttornet, la Torre della Polvere, vicino al porto. È l’edificio più antico della città e la vista sul Mar Baltico da qui è davvero mozzafiato.

2. Sankta Karin e la magia delle rovine

Visby viene spesso soprannominata la città delle rose e delle rovine, cosa che capisci pienamente già alla prima passeggiata tra i suoi vecchi vicoli lastricati. In tutta la città incontri i monumentali resti di grandiose chiese medievali, rimaste abbandonate per secoli dopo il declino della lega anseatica e le successive riforme religiose. Di gran lunga la più suggestiva è la rovina della chiesa Sankta Karin, che domina la piazza principale Stora Torget ed è accessibile del tutto gratuitamente.

I suoi alti archi gotici, che si slanciano verso il cielo aperto senza tetto, hanno un effetto incredibilmente mistico e regalano al luogo un’atmosfera inconfondibile. Questi edifici un tempo servivano le diverse comunità di ricchi mercanti che vivevano a Visby facendo a gara a chi era più ricco. Oggi formano una cornice magica per le tue passeggiate serali, soprattutto quando una morbida illuminazione artificiale accarezza le antiche pietre e su di esse si arrampicano le onnipresenti rose in fiore.

Gli abitanti del posto organizzano spesso, sotto le volte, concerti acustici estivi; d’inverno lo spazio si trasforma in una romantica pista di pattinaggio e di giorno la gente fa semplicemente picnic sull’erba. Altre splendide rovine da non perdere assolutamente sono le chiese gemelle Drottens e Sankt Lars, a pochi vicoli di distanza. Puoi passeggiare liberamente tra le possenti mura di pietra e immaginare com’era la città nei giorni del suo massimo splendore.

💡 Consiglio: fermati in uno dei ristoranti intorno alla piazza Stora Torget per il tradizionale menù di pranzo, il dagens rätt. Per circa 150 SEK (circa 14 €) ricevi un ottimo piatto principale, buffet di insalate e caffè, il tutto con vista sulle rovine.

3. Cattedrale di Sankta Maria

Anche se la città è piena di rovine affascinanti, una chiesa medievale è sopravvissuta ai secoli in tutto il suo splendore e ancora oggi svolge la sua funzione. La Cattedrale di Sankta Maria è l’unica chiesa ancora in uso dell’epoca anseatica e le sue caratteristiche torri scure dominano il panorama di tutta Visby. Fu costruita all’inizio del XIII secolo dai ricchi mercanti tedeschi, che avevano abbastanza denaro per la sua costante manutenzione: così l’edificio è sopravvissuto, come per miracolo, a tutte le pestilenze e ai declini della città.

La sua robusta architettura si distingue nettamente da tutto il resto che vedrai sull’isola e trasmette un’impressione di grande solidità. L’ingresso è del tutto gratuito e le porte sono di solito aperte ai visitatori ogni giorno dalle 9:00 alle 17:00. L’affascinante interno in legno custodisce un magnifico altare barocco e preziose statue medievali in arenaria, che ti trasportano per un attimo indietro di secoli.

La cattedrale è circondata da terrazze e giardini digradanti, dove la gente va a sedersi, e dopo aver visitato gli interni fai senz’altro una passeggiata anche lungo i vialetti lastricati vicini, fiancheggiati da casette di Gotland con i giardinetti davanti, dove trovi la quiete più autentica lontano dal porto.

💡 Consiglio: sali per le ripide scale di legno fino al belvedere Kyrkberget, la Collina della Chiesa, proprio dietro la cattedrale. Qui trovi esattamente quella classica vista da cartolina sui tetti rossi e sul mare blu.

4. Giardino botanico tra le mura

Forse ti sorprenderà scoprire che su un’isola svedese nel Mar Baltico esiste un giardino botanico rigoglioso, ma il DBW’s Botaniska Trädgård è un vero unicum europeo. Grazie alle calde mura di pietra che proteggono tutto il giardino dal freddo vento marino, dal 1855 si è creato qui un microclima particolare che ricorda più il Mediterraneo che la rude Scandinavia. Le piante prosperano a tal punto che il giardino resta pieno di colori fino a tardo autunno.

Le rose qui fioriscono comunemente fino a fine ottobre, e trovi fichi adulti, gelsi e enormi noci sotto cui riposare benissimo. L’ingresso al giardino è del tutto gratuito e i cancelli restano aperti al pubblico 24 ore su 24, quindi è forse il luogo più tranquillo di tutta Visby. La gente ci viene la mattina presto a sedersi con un libro o un caffè, godendosi l’aria fresca piena di profumi di fiori.

È un incredibile contrasto visivo tra la flora esotica e le medievali rovine della chiesa di Sankt Olof. I suoi possenti pilastri calcarei, romanticamente ricoperti da una fitta edera, si ergono proprio in mezzo ad aiuole e prati curati con precisione. Il giardino si trova a un breve tratto dal lungomare, così lo inserisci facilmente e naturalmente nella tua passeggiata pomeridiana lungo la costa.

💡 Consiglio: porta qui il caffè del pomeriggio e un tradizionale rotolo svedese alla cannella dalla panetteria vicina e fatti un picnic sotto gli alberi. È la fuga perfetta dalla folla estiva del centro città.

5. Almedalen e il porto anseatico

L’ampio parco Almedalen, che si estende tra le mura cittadine e la costa marina, nel Medioevo era il porto anseatico originario. Proprio qui, a Visby, un tempo approdavano enormi navi di legno cariche di spezie preziose, tessuti di lusso e argento. Oggi è un bel parco verde con un grande laghetto, che funge da principale zona relax per turisti e residenti, e l’ingresso è naturalmente del tutto gratuito.

Il luogo ha però un enorme significato politico e storico per tutta la Svezia. Proprio qui, alla fine degli anni Sessanta, l’allora primo ministro Olof Palme inaugurò la tradizione dei discorsi estivi dal cassone di un camion, da cui poi si sviluppò la celebre settimana politica Almedalsveckan. Durante questa settimana di luglio il tranquillo parco si trasforma in un enorme forum di dibattito a cielo aperto, dove si riuniscono i vertici della politica svedese e i giornalisti.

Se non ci sarai proprio durante la follia del festival, ti godrai una passeggiata molto tranquilla con vista sugli yacht moderni ormeggiati nel vicino nuovo porto. Il parco è attraversato con intelligenza da vialetti pavimentati, ideali per passeggini e sedie a rotelle, e ci trovi tante comode panchine per riposare all’ombra degli alberi.

💡 Consiglio: per le famiglie con bambini Almedalen è una tappa d’obbligo. Al centro del parco c’è un parco giochi ben attrezzato e un enorme stormo di anatre e cigni nel laghetto, che aspettano con impazienza le tue attenzioni.

6. Gotlands Museum e il tesoro di Spillings

Se durante la tua visita hai tempo per un solo museo, dev’essere senza dubbio il Gotlands Museum, ovvero il Fornsalen, proprio nel centro di Visby. L’isola, infatti, grazie alla sua posizione strategica, era il principale crocevia delle rotte commerciali vichinghe e la quantità di argento nascosta nel suolo locale non ha eguali al mondo. Gli agricoltori, ancora oggi, ogni tanto dissotterrano nei loro campi monete e reperti millenari.

Il pezzo forte del museo, dall’allestimento moderno, è un unicum mondiale assoluto: l’enorme tesoro di Spillings. È il più grande ritrovamento di argento vichingo al mondo, che pesa incredibili 65 chilogrammi tra argento e bronzo. Vedere con i propri occhi giganteschi lingotti d’argento e migliaia di monete arabe del IX secolo è un’esperienza affascinante, che ti aiuta a capire quanto favolosamente ricca e importante fosse un tempo l’isola per tutta l’Europa.

Il biglietto d’ingresso al museo costa a un adulto circa 150 SEK (circa 14 €), mentre i bambini e i ragazzi fino a 19 anni entrano del tutto gratis. È aperto tutto l’anno, in alta stagione di solito dalle 10:00 alle 18:00, e una visita accurata di tutte le esposizioni ti porta via almeno due ore.

💡 Consiglio: risparmia e acquista direttamente alla cassa il biglietto combinato, valido anche per il vicino museo d’arte Gotlands Konstmuseum, a pochi vicoli di distanza.

7. L’isolotto di Fårö e il paesaggio lunare

Se Gotland rappresenta un altro mondo, allora l’isolotto di Fårö, all’estremità settentrionale, è addirittura un altro pianeta. Il tragitto con il piccolo traghetto giallo dal porto di Fårösund dura appena dieci minuti e la notizia fantastica è che non si paga un centesimo né per l’auto né per i passeggeri. Sull’altra sponda dello stretto ti accoglie un paesaggio più spoglio, più piatto e più selvaggio, pieno di pecore al pascolo e vecchi muretti di pietra. Da Visby al traghetto ci sono circa 55 chilometri, che in auto copri in meno di un’ora.

La principale calamita dell’isola sono i raukar, giganteschi pilastri calcarei che spuntano dal mare e dalle spiagge di ciottoli. Queste torri rocciose, plasmate in milioni di anni dal vento tagliente e dall’acqua salata del Baltico, si trovano nelle riserve naturali di Langhammars e Digerhuvud, sulla costa occidentale. Camminare tra questi giganti di pietra alti fino a dieci metri, che spesso ricordano troll pietrificati o inquietanti volti umani, regala un’esperienza fortemente mistica e indimenticabile.

Tutta l’isola ha un’atmosfera molto malinconica e aspra, che contrasta nettamente con la romantica e curata Visby. Qui il paesaggio è molto più aperto e il forte vento dal mare modella persino la forma dei pini nani locali, che si piegano fin quasi a terra.

💡 Consiglio: il traghetto è sì gratuito e fa la spola in continuazione, ma nel picco estivo si formano anche code di auto lunghe un’ora. Ti consiglio caldamente di partire la mattina presto, idealmente prima delle nove, per evitare gli ingorghi e avere i raukar tutti per te.

8. Ingmar Bergman e la traccia del cinema

Il paesaggio grezzo e malinconico dell’isola di Fårö stregò a tal punto il leggendario regista svedese Ingmar Bergman che qui trascorse gran parte della sua vita e trovò la sua vera casa. Vi girò film come Persona o Scene da un matrimonio, e la luce e il silenzio del posto non lo lasciarono più: visse a Fårö fino alla fine dei suoi giorni. Ancora oggi, a ogni passo, senti quella particolare quiete e quell’isolamento che cercava.

Gli appassionati di cinema di tutto il mondo oggi si dirigono con entusiasmo al moderno Bergmancenter, che ripercorre nel dettaglio la sua vita e la sua opera. L’esposizione è realizzata benissimo e mostra quanto l’isola abbia influenzato la sua percezione dei rapporti umani e il suo stile registico. L’ingresso al centro costa intorno ai 120 SEK (circa 11 €) e nei mesi estivi è aperto tutti i giorni, di solito dalle 10:00 alle 16:00. Ci trovi anche un piccolo caffè e un cinema, dove vengono proiettate regolarmente le sue opere.

Dopo la visita al museo, fermati senz’altro al piccolo cimitero discreto presso la locale chiesa di Fårö kyrka. Proprio qui questo gigante del cinema ha la sua tomba semplicissima, ornata solo da una pietra spoglia, perfettamente in linea con l’aspro paesaggio locale che tanto ammirava.

💡 Consiglio: prima di partire per l’isola, guarda almeno un film di Bergman girato a Fårö. Quando poi ti troverai sulla stessa spiaggia di ciottoli dei protagonisti, l’esperienza del luogo sarà cento volte più intensa.

9. Le spiagge di Sudersand e Ljugarn

Quando pensi alla Svezia, il bagno in mare probabilmente non è la prima idea che ti viene in mente per una vacanza estiva ideale. Ma Gotland ti fa cambiare rapidamente idea e ti convince del contrario. La baia di Sudersand, sull’isola settentrionale di Fårö, vanta sabbia bianca finissima e acqua cristallina, che non ha nulla da invidiare alle rinomate spiagge del nord della Germania o della Danimarca. Il parcheggio proprio accanto alla spiaggia è gratuito e trovi tutti i servizi necessari, bagni e docce comprese.

Un’altra ottima possibilità è la lunga spiaggia sabbiosa di Ljugarn, sulla costa orientale di Gotland, a circa 45 chilometri da Visby. È una delle più antiche località balneari svedesi, dove ancora oggi regna un’atmosfera molto rilassata e d’altri tempi, con un tocco ottocentesco. La spiaggia è molto ampia e offre spazio a sufficienza anche nelle giornate più calde di agosto.

L’acqua di queste baie poco profonde a luglio e agosto è sorprendentemente piacevole e raggiunge regolarmente temperature intorno ai 20-22 °C. Grazie all’ingresso in mare molto graduale, qui fanno il bagno normalmente e in tutta sicurezza anche i bambini piccoli, per i quali è un vero paradiso.

💡 Consiglio: la spiaggia di Ljugarn è costeggiata da vecchie e storiche cabine da bagno in legno, incredibilmente fotogeniche. Passeggiaci accanto la mattina presto o al tramonto per foto di vacanza perfette.

10. Tofta e la casa di Pippi Calzelunghe

Se viaggi con i bambini, la tua base balneare principale dovrebbe diventare la spiaggia di Tofta, a soli 20 chilometri a sud di Visby. È una classica spiaggia sabbiosa lunga chilometri, con ingresso in acqua basso e sicuro, un ottimo campeggio e ogni servizio immaginabile. Proprio accanto, poi, si trova un luogo che strapperà di sicuro un enorme sorriso a ogni bambino e a ogni adulto nostalgico.

Il locale parco divertimenti Kneippbyn custodisce infatti l’originale Villa Villacolle, cioè proprio la stessa casa giallo-rosa in cui fu girata la leggendaria serie su Pippi Calzelunghe del 1969. La casa è ancora lì e i bambini possono esplorarla dalla cantina alla soffitta, provare la cucina retrò di Pippi e sbirciare nel suo mondo folle. Nei mesi estivi, inoltre, si tengono regolari spettacoli teatrali all’aperto.

Preparati però al fatto che l’ingresso a tutto il parco è piuttosto caro e in alta stagione ti costa circa 395 SEK (circa 36 €) a persona. Nel prezzo, comunque, sono inclusi l’accesso al parco acquatico estivo e a tante altre attrazioni, quindi una famiglia ci passa tranquillamente l’intera giornata.

💡 Consiglio: se hai in programma di visitare Kneippbyn, acquista sempre i biglietti in anticipo online sul loro sito. Non solo risparmi qualche euro su ogni biglietto, ma soprattutto eviti le lunghe code mattutine alle casse.

11. Lummelunda e le grotte sotterranee

Poco a nord di Visby, a circa 15 chilometri di comoda strada in auto o in bici, si trova un fenomeno naturale che a prima vista non ti aspetteresti mai su un’isola calcarea e pianeggiante. La Lummelundagrottan è un vasto sistema di grotte sotterranee scoperto negli anni Cinquanta da tre curiosi adolescenti del posto. Oggi è una delle attrazioni naturali più visitate e amate di tutta Gotland.

Puoi partecipare alla classica visita guidata lungo i camminamenti illuminati, dove vedi splendide stalattiti, antichi fossili e misteriosi laghetti sotterranei. Il biglietto per questo percorso classico costa circa 195 SEK (circa 18 €) e la grotta è aperta da maggio a fine settembre. Per i più coraggiosi la gestione delle grotte propone anche speciali escursioni speleologiche in muta nelle parti allagate del complesso, dove il turista comune non arriva mai.

I dintorni della grotta, inoltre, formano una bella riserva naturale con scogliere a picco, che di per sé merita una passeggiata più lunga lungo il mare. Ci trovi anche un vecchio mulino ad acqua e un piacevole caffè, dove dopo la visita puoi riposarti e assimilare le impressioni del sottosuolo.

💡 Consiglio: non dimenticare di portarti una giacca calda o un maglione, anche se fuori ci sono trenta gradi e splende il sole. All’interno del complesso di grotte regna tutto l’anno una temperatura stabile di soli 8 °C.

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12. 92 chiese medievali in campagna

Mentre la maggior parte dei turisti si ferma spesso solo a Visby, la vera anima di Gotland sta nel suo entroterra pianeggiante e incredibilmente tranquillo. Viaggiando fuori dalle vie principali noti presto un’enorme anomalia: ogni paese, anche il più piccolo, ha una grande e splendidamente conservata chiesa medievale. Ce ne sono esattamente 92, costruite in solida pietra e ancora oggi perfettamente funzionanti per la comunità locale.

Servono da affascinante testimonianza di un’epoca in cui l’isola, grazie al commercio marittimo, era favolosamente ricca e i comuni contadini potevano permettersi di costruire chiese che altrove sarebbero sorte solo nelle grandi città. La maggior parte di esse resta aperta di giorno da maggio a settembre (di solito dalle 9:00 alle 18:00) e l’ingresso è del tutto gratuito. Puoi entrare liberamente e, nel silenzio assoluto, ammirare preziose statue di legno, fonti battesimali e affreschi del XIII secolo.

Tra le più belle e grandi dal punto di vista architettonico ci sono le chiese dei villaggi di Öja, Tingstäde o Dalhem. Andare in auto o in bici da una chiesa all’altra è, inoltre, un’esperienza splendidamente meditativa, durante la quale vedi la vera campagna svedese non toccata dal turismo.

💡 Consiglio: fermati all’ufficio informazioni turistiche di Visby e ritira la mappa gratuita chiamata Nyckel till Gotlands kyrkor, che ti guida verso i pezzi architettonicamente più interessanti dell’isola.

13. Gotland in bici: la pianura perfetta

L’isola è incredibilmente piatta, il suo punto più alto si erge a soli 82 metri sul livello del mare e non ci trovi assolutamente nessuna salita massacrante. Questo ne fa un vero paradiso per i ciclisti di ogni età e livello di forma. Noleggiare una bici a Visby e partire lungo le strade asfaltate strette e tranquille tra le fattorie è di gran lunga il modo migliore per respirare l’atmosfera rilassata del posto e scoprire luoghi nascosti.

Il traffico sulle strade secondarie è assolutamente minimo e i percorsi sono ben segnalati per i ciclisti. Puoi fare una facile gita in giornata da Visby alle grotte di Lummelunda, circa 15 chilometri a tratta, oppure partire per un tour di più giorni di chiesa in chiesa. Noleggi affidabili li trovi proprio accanto al porto e l’affitto giornaliero di una bici classica ti costa circa 200 SEK (circa 18 €).

Oltre alle bici classiche, i noleggi offrono anche moderne e-bike, che qui hanno molto senso. Gotland non avrà colline, ma molto spesso soffia un forte vento contrario dal mare, che può trasformare una pedalata più lunga lungo la costa aperta in una vera prestazione sportiva.

💡 Consiglio: se hai in programma percorsi più lunghi, metti nello zaino abbastanza acqua e uno spuntino. In campagna le distanze tra i caffè o i negozi aperti sono spesso molto maggiori di quanto ti aspetteresti.

14. Hoburgsgubben e il sud selvaggio dell’isola

Mentre il nord è noto per l’isolotto di Fårö e le folle di turisti, l’estremità meridionale dell’isola, chiamata Sudret, ha un’atmosfera completamente diversa, molto più solitaria e aspra. Il paesaggio qui è costellato di vecchi mulini a vento ed è delimitato da drammatiche scogliere calcaree che precipitano direttamente nel mare freddo. Il punto più famoso di tutta la zona è Hoburgsgubben, un’imponente formazione rocciosa che, guardata dall’angolo giusto, ricorda la testa di un vecchio che scruta il mare.

Il viaggio verso questo remoto sud ti porta via da Visby poco più di un’ora d’auto, perché devi coprire circa 90 chilometri. Ma vale sicuramente il tempo al volante. Qui trovi splendide fattorie locali, silenziose baie di ciottoli, e le strade si snodano proprio lungo la costa con viste infinite sull’orizzonte.

Tutta la zona è una riserva naturale protetta, ad accesso del tutto gratuito, e offre il vero romanticismo scandinavo senza folla. È esattamente il posto dove puoi sederti su una scogliera, ascoltare le onde e non incontrare anima viva per tutto il pomeriggio. Per pranzo puoi poi fermarti in una delle fattorie locali, che spesso offrono ottimi piatti vegetariani con ingredienti propri.

💡 Consiglio: dalla formazione rocciosa di Hoburgsgubben incamminati a piedi lungo il sentiero segnalato in giallo, che ti porta sul bordo delle scogliere più belle di tutta la costa meridionale.

15. Stora e Lilla Karlsö: le isole degli uccelli

Se ami la natura e gli animali selvatici, non devi perderti una gita di un’intera giornata sulle due piccole isole calcaree al largo della costa occidentale di Gotland. Stora Karlsö è la seconda riserva naturale più antica al mondo (nata subito dopo l’americana Yellowstone) e ci arrivi con una barca da escursione dal piccolo villaggio portuale di Klintehamn, a circa 35 chilometri a sud di Visby.

Le isole sono famose in tutto il mondo come giganteschi siti di nidificazione di decine di migliaia di uccelli marini, soprattutto urie e gazze marine. Questi uccelli affascinanti, con le loro enormi colonie sulle scogliere a picco, ricordano molto piccoli pinguini e osservarli è un’esperienza straordinaria. Una passeggiata sull’isola con una guida ornitologica ti svela non solo la vita degli uccelli, ma anche la meravigliosa flora calcarea, che qui si sviluppa indisturbata grazie all’assenza di predatori.

Il biglietto della barca abbinato alla visita guidata ti costa circa 450 SEK (circa 41 €). Per la rigorosa tutela della natura e degli uccelli nidificanti, la capacità di visitatori è strettamente limitata, quindi sull’isola non ci sono mai troppe persone contemporaneamente.

💡 Consiglio: devi prenotare la gita sulle isole con sufficiente anticipo via internet, perché d’estate le barche vanno rapidamente al completo. E non dimenticare assolutamente di mettere in valigia un buon binocolo!

16. Saffranspannkaka e la fika di Gotland

Gotland ha la sua gastronomia molto particolare, che come vegetariani in viaggio apprezzerai tantissimo e con ogni probabilità amerai. Il classico assoluto dell’isola è la saffranspannkaka, una densa frittella allo zafferano cotta al forno con budino di riso, mandorle e panna. Grazie a una generosa dose di prezioso zafferano risplende di un giallo intenso ed è più un dessert molto sostanzioso che la classica crêpe sottile che conosciamo a casa.

Si serve tradizionalmente fredda o tiepida, accompagnata da un bel cucchiaio di panna montata e dall’immancabile marmellata di more artiche (salmbär), che cresce selvatica in tutta l’isola e ha un gusto leggermente amarognolo. La compri in ogni caffè durante la tradizionale pausa caffè svedese chiamata fika: la fanno ottima, per esempio, al caffè Majstregården vicino alle scogliere di Hoburgsgubben, a sud dell’isola, e una porzione ti costa circa 80-100 SEK (circa 7-9 €). È la fonte di energia perfetta dopo una lunga pedalata.

Un’altra tradizione locale da non perdere sono gli ottimi formaggi di fattoria e le marmellate fatte in casa, venduti in piccoli chioschetti familiari a bordo strada. Questi chioschi funzionano puramente sul principio della fiducia: prendi la merce e lasci i soldi nella cassetta, oppure paghi con l’app svedese Swish.

💡 Consiglio: siccome da turista non hai accesso all’app di pagamento Swish, per gli acquisti nei piccoli chioschi lungo la strada tieni sempre con te qualche corona svedese in contanti, altrimenti la marmellata fatta in casa non la compri.

17. Tartufi e asparagi: un’isola piena di sapori

Grazie al terreno fortemente calcareo e al clima insolitamente mite, Gotland è una vera perla agricola di tutta la Svezia e un assoluto paradiso per i vegetariani. È infatti l’unico posto in Scandinavia dove crescono spontaneamente tartufi neri. In autunno si tengono addirittura grandi safari del tartufo con cani appositamente addestrati, e i ristoranti locali offrono fantastici menù al tartufo senza carne, dalla pasta genuina ai delicati burri aromatizzati.

In primavera, invece, tutta l’isola si trasforma in un infinito regno dell’asparago. Il fresco asparago verde e bianco delle fattorie locali è una prelibatezza rinomata in tutta la Svezia e ti consiglio caldamente di ordinarlo in uno dei ristoranti di campagna, semplicemente grigliato leggermente con limone ed erbe fresche. Per il miglior menù al tartufo, invece, fai una tappa nel rinomato ristorante Smakrike Krog & Logi a Ljugarn. Dall’isola provengono anche il famoso agnello di Gotland e diverse specialità di pesce, che costituiscono la base del menù storico degli abitanti del posto, ma tu puoi tranquillamente concentrarti su questi tesori vegetali locali, che qui davvero non mancano.

Durante l’estate, poi, non devi perdere una sosta in una delle tante crêperie (pannkaksträdgård), dove si servono fantastiche varianti salate e dolci. Insomma, Gotland è uno dei pochi posti in Scandinavia dove come vegetariano non dovrai fare il broncio davanti a una tazza di zuppa invidiando gli altri. Ci troveranno pane per i loro denti anche gli amanti del caffè specialty, perché le piccole torrefazioni indipendenti spuntano qui come funghi negli ultimi anni.

💡 Consiglio: tra maggio e giugno fai una sosta in uno dei tanti negozi di fattoria (gårdsbutik) e compra l’asparago fresco direttamente dal produttore. Più fresco ed economico non lo trovi da nessun’altra parte, e in più sostieni direttamente le fattorie familiari locali.

18. Gårdsförsäljning: l’alcol di fattoria nel 2026

Per tutti i viaggiatori il 2026 porta una novità assolutamente epocale e rivoluzionaria, che cambia dalle fondamenta le antiche tradizioni svedesi. Dopo oltre cent’anni di rigido monopolio statale del Systembolaget, parte a pieno regime il progetto pilota della vendita di alcol direttamente in azienda, il cosiddetto gårdsförsäljning. Gotland ha, tra l’altro, una fortissima tradizione di piccoli birrifici artigianali e fattorie biologiche, che ora possono offrire i propri prodotti direttamente ai turisti senza intermediari.

Così, dopo una breve visita alla produzione o dopo una degustazione, puoi comprare l’alcol locale direttamente dal produttore e portartelo a casa o nella casetta in affitto. La visita a un piccolo birrificio nascosto da qualche parte in campagna diventa quindi una meta assolutamente perfetta per una gita pomeridiana in bici. Non devi più cercare faticosamente la filiale del negozio statale a Visby e controllare con terrore se per caso è domenica pomeriggio, quando i negozi statali sono ovunque implacabilmente chiusi.

Ci sono però regole precise. Per poter comprare l’alcol in fattoria devi avere più di 20 anni e l’acquisto dev’essere sempre legato a un’attività didattica, il che in pratica significa partecipare a una visita guidata o a una degustazione guidata. Il prezzo di una tale visita si aggira di solito intorno ai 150-250 SEK (circa 14-23 €), ma l’esperienza dell’ambiente autentico ne vale sicuramente la pena.

💡 Consiglio: la condizione per l’acquisto in fattoria è partecipare a una visita o degustazione a pagamento. In alta stagione questi eventi nei microbirrifici più popolari dell’isola vanno esauriti abbastanza in fretta, perciò prenota il tuo posto online con qualche giorno di anticipo.

19. Medeltidsveckan: il Medioevo sulla propria pelle

Questo non è un semplice festival locale con qualche bancarella, è un vero fenomeno culturale e un evento che d’estate coinvolge tutta l’isola. Come già accennato, nella seconda settimana di agosto (nel 2026 cade esattamente dal 2 al 9 agosto) tutta Visby precipita indietro nel tempo di ottocento anni. Durante il Medeltidsveckan le strade si riempiono di cavalieri, giocolieri ambulanti, artigiani e migliaia di persone in perfetti costumi storici.

All’evento si riuniscono ogni anno oltre 40.000 visitatori e si tengono grandiosi tornei cavallereschi proprio sotto le antiche mura. I mercati medievali profumano di pane appena sfornato e spezie esotiche, ovunque suona musica dal vivo d’epoca e gli spettacoli di fuoco serali regalano alle rovine delle chiese un’atmosfera magica. L’atmosfera è assolutamente avvolgente, contagiosa e, anche se di solito non ami la storia, questo ti travolge e basta.

Il pass per l’intera settimana del festival costa a un adulto circa 500 SEK (circa 46 €), che per gli standard svedesi è in fondo un prezzo piuttosto abbordabile, ma un’enorme quantità di cose che accadono per le strade la vivi anche del tutto senza. Se decidi di venire proprio in questo periodo, preparati al fatto che hotel, campeggi e traghetti vanno prenotati anche con un anno di anticipo. Durante il festival la capacità dell’isola è esaurita al massimo assoluto.

💡 Consiglio: vuoi confonderti nella folla ma non hai un costume storico a casa? I noleggi a Visby durante il festival sono piuttosto cari. Ti basta portarti da casa dei semplici capi larghi in lino dai colori naturali e terrosi e stringerli con una cintura di cuoio.

20. Romanticismo nei villaggi di pescatori

Girando lungo la costa fuori dalle vie asfaltate principali, ti imbatterai di sicuro nei cosiddetti fiskelägen. Sono vecchi villaggi di pescatori formati da decine di piccole casette di legno, addossate le une alle altre su aspre spiagge di ciottoli. In passato servivano ai contadini e ai pescatori locali come dimore stagionali durante la dura pesca autunnale delle aringhe e proteggevano le preziose reti dal maltempo nordico.

Oggi queste casette sono spesso splendidamente restaurate, risplendono del tipico colore rosso o nero e fungono da minuscole case estive, tramandate in famiglia di generazione in generazione. Tra i più pittoreschi in assoluto ci sono il villaggio di Gnisvärd, a circa 20 chilometri a sud di Visby, o l’isolato villaggio di Helgumannen, sull’isola settentrionale di Fårö. Puoi fermarti qui in qualsiasi momento della giornata, perché sono liberamente accessibili e non si paga alcun ingresso.

Sono luoghi dove ci sono ancora le reti sui pali, le ombre delle casette cadono sui ciottoli e non c’è anima viva: esattamente quel tipo di scenario che è impossibile fotografare male. Prova solo a sederti un attimo sui ciottoli riscaldati dal sole, ad ascoltare le onde e a respirare quella vera solitudine isolana, che qui non è disturbata da nessuna folla di turisti con la macchina fotografica.

💡 Consiglio: programma la visita ai villaggi di pescatori idealmente al tramonto. Il sole basso regala alle vecchie casette di legno una luce dorata splendidamente morbida e così eviti le ombre nette nelle foto, cosa che apprezzerà ogni amante della fotografia.

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Dove mangiare a Gotland

L’isola è un vero paradiso culinario, che punta sugli ingredienti locali. Non ci trovi file di anonimi fast food, ma piuttosto bistrot accoglienti, piccoli caffè di fattoria e ristoranti familiari dall’approccio personale. Ci troveranno pane per i loro denti gli amanti della cucina nordica tradizionale, ma grazie al clima mite e al generoso raccolto qui ottieni del tutto normalmente anche piatti vegetariani di altissimo livello.

In alta stagione metti in conto che i locali più amati la sera sono pieni fino all’ultimo posto. Ti consiglio quindi di fare prenotazioni per cena con anticipo: ti risparmi così tanta inutile ricerca e stress. Ecco i posti concreti che, girando per l’isola, non devi assolutamente perderti.

Cena nei vicoli di Visby

Se cerchi un’esperienza straordinaria proprio nella capitale, fai senz’altro un salto da Crêperie & Logi. Questo locale amatissimo si trova in uno dei vicoli storici più stretti ed è specializzato in galette francesi e crêpe dolci farcite con i migliori formaggi e verdure locali. L’atmosfera all’interno è piacevolmente chiassosa, informale, e il personale sfreccia tra i tavoli con il sorriso.

Un altro gioiello per gli amanti della buona gastronomia è il ristorante Isola Bella, che ti trasporta per un attimo dal freddo nord all’Italia soleggiata. Qui cucinano ottimi piatti di pasta fatta in casa e usano abbondantemente il fresco asparago di Gotland e i tartufi, quindi è una splendida combinazione di tradizione mediterranea e ingredienti svedesi. L’interno pieno di candele, poi, garantisce il giusto romanticismo serale.

Caffè di campagna e fattorie

Quando percorrerai l’isola in bici o in auto, prima o poi ti avvolgerà la vera cultura svedese del caffè. Fermati nell’incantevole locale Sylvis Döttrar, sull’isola di Fårö, una panetteria e caffè casalingo tutto in uno. Qui sfornano i migliori rotoli alla cannella a chilometri di distanza e ti versano il caffè con gioia in una classica tazza di porcellana.

Per un pranzo più sostanzioso in mezzo alla natura prova il Lilla Bjers vicino a Visby. È una fattoria biologica con un premiato ristorante annesso, dove ti servono nel piatto esattamente quello che hanno raccolto nei campi al mattino. I loro menù vegetariani stagionali sono splendidi, pieni di colori e ti caricheranno di sicuro di energia per continuare a scoprire le bellezze calcaree.

Come arrivare a Gotland

Pianificare il viaggio verso l’isola richiede un po’ di logistica, ma non è nulla di complicato. La grande maggioranza dei viaggiatori sceglie i moderni traghetti della compagnia Destination Gotland, enormi, moderni e con a bordo ogni comfort immaginabile, buoni ristoranti, aree per bambini e cinema compresi. Salpano da due porti principali sulla terraferma svedese e attraccano direttamente nel centro di Visby.

La prima possibilità è il porto di Nynäshamn, a poco meno di un’ora di viaggio a sud di Stoccolma, raggiungibile facilmente anche con il treno suburbano dalla stazione centrale di Stoccolma. La traversata da qui dura 3 ore e 15 minuti. La seconda variante, del tutto ideale per chi guida arrivando dal sud Europa, per esempio dall’Italia passando per il ponte di Öresund, è il porto di Oskarshamn, nello Småland. Ti risparmi così il lungo tragitto in auto fino a Stoccolma e la traversata stessa dura meno di tre ore. A livello di prezzi, il traghetto per un passeggero a piedi fuori stagione parte da circa 60 € a tratta, ma con l’auto il prezzo sale sensibilmente e di solito supera i 100 € per un biglietto di sola andata. In alta stagione, inoltre, vale una regola inflessibile: i biglietti per le auto vanno esauriti con mesi di anticipo, quindi prenotare con largo anticipo è una necessità assoluta, all’ultimo momento a luglio semplicemente non t’imbarchi.

Se non vuoi passare tempo sulla nave, puoi volare comodamente a Gotland. Le compagnie aeree SAS e BRA operano voli di linea dagli aeroporti di Stoccolma Arlanda e Bromma. Il volo in sé dura solo circa 40 minuti, il che è incredibilmente veloce, ma così ti privi di quel vero romanticismo isolano che il lento avvicinarsi in traghetto alle mura storiche offre senza dubbio.

Come muoversi sull’isola

Muoversi a Gotland dipende soprattutto da quanto tempo hai e da quanto vuoi vedere. La capitale Visby la giri senza problemi a piedi: il centro storico pieno di stretti vicoli lastricati, anzi, non è certo il massimo per le auto. Se ti prepari a esplorare i dintorni immediati della città, la scelta migliore in assoluto è la bicicletta. L’isola è incredibilmente piatta e la rete di stradine asfaltate secondarie, quasi deserte, è fatta apposta per i ciclisti. I noleggi li trovi proprio accanto al porto e ti risparmi i grattacapi del parcheggio.

Se però hai in programma di esplorare il remoto nord, compresa l’isola di Fårö, oppure il selvaggio sud chiamato Sudret, l’auto è semplicemente indispensabile. Da Visby al traghetto per Fårö ci sono circa 55 chilometri e all’estremità meridionale, alle scogliere di Hoburgsgubben, addirittura 90 chilometri, il che per una gita in giornata in bici è già una sfida troppo grande per il comune mortale. Le strade dell’isola sono in ottimo stato e guidare qui è un vero piacere. Fai solo molta attenzione agli onnipresenti autovelox e alle pecore che girano libere, che ogni tanto pascolano pericolosamente vicino alla carreggiata.

Sull’isola di Fårö arrivi con un piccolo traghetto giallo dal porto di Fårösund, che fa la spola senza sosta ed è del tutto gratuito sia per le auto sia per i pedoni. Quanto ai trasporti pubblici, sull’isola circolano sì autobus regionali (Region Gotland), ma fuori dalle vie principali tra i centri più grandi le corse non sono molto frequenti. Se quindi arrivi senza auto, ti conviene valutare almeno un noleggio a breve termine direttamente a Visby per i giorni in cui vorrai raggiungere gli angoli più remoti e belli.

Dove andare dopo Gotland

Gotland è un amore a prima vista, ma la Svezia è enorme e offre tante altre possibilità per prolungare la vacanza estiva. Appena risali sul traghetto, ti si apre tutta la Scandinavia.

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Domande frequenti

Come si arriva meglio a Gotland?

La stragrande maggioranza dei viaggiatori sceglie i moderni traghetti della compagnia Destination Gotland, che partono da due porti svedesi sulla terraferma: Nynäshamn (meno di un’ora a sud di Stoccolma) e Oskarshamn nel sud. La traversata dura circa 3 ore e le comode navi offrono ogni tipo di comfort immaginabile, ristoranti inclusi. Un’alternativa sono i voli dagli aeroporti di Stoccolma Arlanda o Bromma, che durano meno di 40 minuti e vi fanno risparmiare un sacco di tempo.

Quanto costa il traghetto per l’isola?

Se viaggiate senza auto come passeggeri a piedi, un biglietto di sola andata fuori dall’alta stagione costa circa 25 € (circa 650 Kč). Con la propria auto, però, il prezzo sale notevolmente e supera facilmente i 95 € (oltre 2 400 Kč) per una tratta, e in estate vale la regola d’oro assoluta: prenotate il traghetto con mesi di anticipo. Altrimenti con l’auto semplicemente non salirete sulla nave, perché è sempre esaurita.

Quanti giorni dedicare a Gotland?

Venire qui solo per due giorni è assurdo, perdereste troppo tempo prezioso con i lunghi spostamenti in traghetto. Il periodo ideale per una prima visita è 4-5 giorni. Un giorno intero lo dedicate alla città principale Visby, il secondo all’isola di Fårö e il tempo restante potete tranquillamente esplorare la costa meridionale, le grotte sotterranee o fare un giro in bici nella campagna tra le chiese medievali.

Serve un’auto sull’isola?

Dipende esclusivamente dal vostro piano di viaggio. Visby stessa è piccola e un’auto nel centro storico pieno di viuzze strette vi sarebbe solo d’intralcio. Il resto dei dintorni si può girare benissimo in bici grazie al territorio perfettamente pianeggiante. Se però volete raggiungere l’estremo nord (Fårö) e il selvaggio sud e avete solo pochi giorni, l’auto vi farà risparmiare un’enorme quantità di tempo. I noleggi sono disponibili direttamente al porto.

Si può fare il bagno nel Mar Baltico?

Sì, e sorprendentemente in modo molto piacevole! Grazie alle baie poco profonde a est e a nord dell’isola, l’acqua in luglio e agosto può arrivare a 20-22 °C. Bellissime spiagge come Sudersand sull’isola di Fårö o Tofta con sabbia bianca e fine ricordano più l’Europa centrale che la dura Scandinavia e sono perfette e sicure anche per i bambini piccoli.

Gotland è davvero così costosa?

La Svezia in generale non è tra le destinazioni economiche e Gotland, in quanto principale località estiva, mantiene i prezzi molto alti, soprattutto per quanto riguarda l’alloggio in luglio. Si può risparmiare cucinando ingredienti acquistati nei supermercati e utilizzando i cosiddetti dagens rätt, che sono menu del giorno a pranzo molto convenienti nei ristoranti, che per circa 11-13 € (circa 280-330 Kč) includono un piatto caldo, buffet di insalate, pane e caffè.

Cos’è il Medeltidsveckan?

È il più grande festival medievale del Nord Europa, che si tiene ogni anno ad agosto a Visby (nel 2026 dal 2 al 9 agosto). La città viene invasa da decine di migliaia di persone in splendidi costumi storici, si tengono tornei cavallereschi, mercati e concerti. È un’esperienza straordinaria, ma richiede una prenotazione accurata dell’alloggio anche con dodici mesi di anticipo.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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