Quando si pensa a Londra, la maggior parte di noi immagina subito Buckingham Palace, residenza del sovrano britannico e uno degli edifici più famosi al mondo. Noi siamo arrivati a Londra tanto tempo fa, dopo un anno trascorso in Canada, e all’epoca giravamo tutta la città in bici risparmiando su tutto. Le visite a pagamento non erano quindi in programma, ma il palazzo ha quella magia che ti travolge con la sua maestosità già quando ti avvicini al cancello principale.
Durante i preparativi per il viaggio successivo, però, ho scoperto che la visita al palazzo ha regole molto rigide, e se non ti informi in anticipo rischi di rimanere piuttosto deluso sul posto. La maggior parte delle persone non sa affatto che il famoso cambio della guardia si vede in realtà malissimo dal cancello principale, o che si entra solo durante l’estate. Insomma, attorno a tutta la residenza girano parecchi miti.
Per questo ho messo insieme per te questa guida definitiva. Ci troverai tutto l’essenziale, dai prezzi esatti dei biglietti ai punti migliori per le foto, fino alle storie affascinanti su come un intruso si sia introdotto nella camera da letto della regina. Prepara carta e penna, iniziamo a pianificare per sfruttare al massimo la residenza reale.

Riepilogo per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Si entra solo in estate: le State Rooms sono aperte al pubblico circa dieci settimane all’anno, quest’anno dal 9 luglio al 27 settembre.
- Il cambio della guardia non è quotidiano: la cerimonia si svolge lunedì, mercoledì e venerdì alle 11:00 e la domenica alle 10:00. In caso di pioggia intensa viene annullata anche all’ultimo momento.
- Evita le inferriate: dal cancello principale durante il cambio della guardia vedrai soprattutto le nuche degli altri turisti. Una vista migliore la offrono i gradini del Victoria Memorial o le caserme vicine.
- Guarda la bandiera: se sopra il tetto sventola lo stendardo reale colorato (Royal Standard), il re è a casa. Se vedi la bandiera britannica (Union Jack), il sovrano è assente.
- Compra i biglietti in anticipo: i biglietti sul posto sono più cari e si esauriscono molto velocemente. La prenotazione online è assolutamente necessaria.
- Per le famiglie con bambini: il lungo cambio della guardia spesso annoia i piccoli, li entusiasmano molto di più le carrozze reali delle Royal Mews.
Biglietti e orari di Buckingham Palace nel 2026
Questa è un’informazione assolutamente fondamentale: gli interni, ovvero le State Rooms, sono aperti al pubblico SOLO in estate, precisamente dal 9 luglio al 27 settembre 2026. Nel resto dell’anno sei semplicemente sfortunato, perché il palazzo funziona a pieno regime e il re vi svolge le sue attività. Se arrivi al di fuori di questa stagione estiva principale, dovrai accontentarti solo di una foto attraverso la cancellata.
Vuoi vedere i luoghi dove si ricevono le visite di stato? Il percorso è concepito come un itinerario indipendente di circa 2 – 2,5 ore e nel prezzo del biglietto è già incluso un ottimo audioguida. I biglietti acquistati sul posto sono sempre un po’ più cari e soprattutto si esauriscono in un lampo. Meglio comprarli online con largo anticipo, per non rimanere a mani vuote.
| Categoria | Prevendita | Sul posto | Circa in € |
|---|---|---|---|
| Adulto (25+) | £33 | £37 | ~38 / 43 € |
| Giovane (18–24) | £21,50 | ~£23–25 | ~25 € |
| Bambino (5–17) | £16,50 | ~£18–20 | ~19 € |
| Sotto i 5 anni | gratis | – | 0 € (prenotazione necessaria) |
Se viaggi a Londra con bambini, il sito ufficiale offre talvolta biglietti famiglia più convenienti. L’importo esatto e le condizioni cambiano però piuttosto spesso. Per questo è meglio verificarlo direttamente nel carrello sul sito ufficiale prima di pagare.
Il palazzo offre però anche altre attrazioni che si pagano a parte. L’ingresso separato alle scuderie reali Royal Mews costa a un adulto £18. Il biglietto per The King’s Gallery costa £22 e quest’anno vi si tiene una mostra unica sulla vita di Elisabetta II. Se vuoi vedere tutto e passare qui l’intera giornata, opta per il biglietto combinato Royal Day Out a £65,70.
Ti affascina il celebre balcone dal quale la famiglia reale saluta regolarmente? Da poco si può pagare un supplemento per la visita guidata premium dell’East Wing, grazie alla quale entri anche nella Centre Room, proprio dietro il balcone. Il biglietto costa all’incirca £93, ma per sicurezza controlla l’importo aggiornato sul sito rct.uk. Come piccola curiosità aggiungo che i britannici che percepiscono determinati sussidi sociali hanno diritto a biglietti a una sterlina simbolica.
Ti fanno sempre entrare in precisi slot di quindici minuti, quindi non devi temere ressa infinita. Incontrerai meno gente se prenoti proprio il primissimo ingresso mattutino.
| Periodo | Orario di apertura |
|---|---|
| 9/7 – 31/8/2026 | tutti i giorni 9:30–19:30 |
| 1/9 – 27/9/2026 | giornate più corte (orari precisi degli ultimi ingressi su rct.uk) |
💡 Il mio consiglio: compra i biglietti per le State Rooms esclusivamente sul sito ufficiale Royal Collection Trust. Tramite il portale GetYourGuide puoi invece trovare ottimi tour panoramici e combinazioni con le altre attrazioni londinesi.
Quando andare a Londra e al palazzo
Se vuoi vedere gli interni, non hai in realtà scelta e devi partire nei mesi estivi. In questo periodo la famiglia reale si trasferisce in Scozia, al castello di Balmoral, e il palazzo apre al pubblico per circa dieci settimane. Questo significa però che dovrai fare i conti con le folle di turisti più grandi, quindi qui armarsi di pazienza è davvero d’obbligo.
Per una semplice occhiata dall’esterno è ideale la primavera o l’autunno. I parchi londinesi tutt’intorno hanno colori magnifici e le temperature sono piacevoli per lunghe passeggiate. Il cambio della guardia si svolge tutto l’anno, ma in inverno i soldati indossano cappotti grigi, che nelle foto non risultano tanto scenografici quanto le tradizionali uniformi rosse estive.
Al cancello consiglio di arrivare di prima mattina oppure nel tardo pomeriggio. Durante la mattinata la folla si accalca qui per il cambio della guardia e la piazza davanti al palazzo scoppia letteralmente. Al contrario, nella luce del tardo pomeriggio fotograferai l’edificio in relativa tranquillità e con un’atmosfera molto più bella.
Cambio della guardia: dove stare per non vedere solo schiene
Il famoso cambio della guardia, il Changing of the Guard, è a Londra un classico assoluto. Un enorme vantaggio è che questa parata è completamente gratuita e non serve alcun biglietto. Basta semplicemente arrivare nel posto giusto al momento giusto. C’è però un enorme inghippo, su cui tanti turisti si scottano.

La maggior parte delle guide dimentica infatti di dirti la cosa più importante. Se ti metti davanti alla cancellata anteriore del palazzo, vedrai probabilmente solo le schiene delle persone davanti a te e l’imponente cancello. La cerimonia vera e propria si svolge infatti piuttosto lontano, oltre la recinzione, nel cortile interno. Chi non arriva qui almeno 90 minuti prima, se ne va di solito terribilmente deluso.
Qual è dunque il posto migliore? Dirigiti direttamente ai gradini del monumento Victoria Memorial, che sorge proprio davanti al palazzo. È un punto rialzato, così vedrai benissimo, oltre le teste della folla, sia il palazzo stesso sia l’arrivo e la partenza delle guardie. La vista migliore la offre il lato del monumento rivolto verso il palazzo, che però si riempie in assoluto più velocemente: nei mesi estivi sii qui già verso le 10:15.
Inoltre nel 2026 il calendario è un po’ cambiato e il cambio non avviene tutti i giorni. Lunedì, mercoledì e venerdì tutto inizia alle 11:00, mentre la domenica la forma della cerimonia cambia e si parte già alle 10:00. L’intera cerimonia dura circa 45 minuti. Verifica però sempre la data specifica sul calendario ufficiale, perché i piani cambiano spesso.
Il tempo inglese sa mettere i bastoni tra le ruote a qualsiasi cosa, quindi in caso di pioggia intensa la cerimonia viene annullata senza pietà. La decisione a volte arriva letteralmente all’ultimo momento, magari solo alle 10:45. Per questo conviene avere un piano B, nel caso in cui dovesse diluviare.
Se non sopporti le folle enormi, esistono alternative molto più intelligenti. Prova ad andare alle caserme Wellington Barracks su Birdcage Walk verso le 10:45. Qui, da vicinissimo e senza ressa, osserverai la formazione e l’ispezione della Nuova Guardia prima che si metta in marcia. Uno spettacolo fantastico lo offre anche l’ampio viale The Mall, lungo il quale le guardie sfilano con la banda e tu le vedi come sul palmo della mano.
Un’altra opzione davvero ottima è il cambio a Horse Guards Parade. È vero che è una cerimonia un po’ più breve, di circa 30 minuti, ma di turisti ce ne sono pochissimi. Basta arrivare dieci minuti prima dell’inizio e avrai comunque un posto in prima fila. Eviterai così la peggior follia che regna al palazzo principale.
Questo è tra l’altro un consiglio geniale per le famiglie con bambini. Per i più piccoli la calca davanti al cancello principale di Buckingham Palace è pura frustrazione, perché tra gli adulti non vedono proprio nulla. A Horse Guards o a Wellington Barracks porteranno invece a casa un’esperienza fantastica e tu risparmierai i nervi.
Dove dormire vicino a Buckingham Palace
Alloggiare a distanza pedonale dalla residenza del sovrano britannico significa trovarsi nei quartieri più prestigiosi di Londra, come Westminster o St James’s. I prezzi qui sono logicamente più alti, ma in compenso risparmi un sacco di tempo negli spostamenti in metro e le attrazioni principali le hai letteralmente dietro l’angolo.
Se cerchi vero lusso con un tocco di storia, prenota una notte al The Goring. Questo hotel iconico si trova a pochi passi dal palazzo e vanta persino la certificazione reale (Royal Warrant): era amato già dalla regina madre e la sera prima delle nozze vi ha soggiornato la principessa Kate. Un’altra scelta fantastica per i più esigenti è The Rubens at the Palace, che sorge proprio di fronte alle scuderie reali e offre camere con una vista mozzafiato sulle mura del palazzo.
Per gli amanti dell’eleganza moderna unita al classico consiglio il Sofitel London St James oppure il vicino Conrad London St James. Entrambi gli hotel offrono un servizio di prim’ordine e si trovano a piacevole distanza pedonale da The Mall e dai parchi circostanti. Un’ottima esperienza boutique la offre poi il nascosto St. James’s Hotel and Club, che si distingue per un ristorante fantastico e un’atmosfera incredibilmente tranquilla.
Se hai un budget più limitato ma vuoi comunque alloggiare in posizione strategica, dai un’occhiata al Premier Inn London Victoria. Questo hotel offre camere pulite e moderne a un prezzo ragionevole, sorge proprio accanto alla stazione Victoria e al palazzo arrivi con una comoda camminata in meno di dieci minuti. Consiglio sempre di prenotare gli hotel con largo anticipo tramite Booking.com, perché la disponibilità nel centro di Londra sparisce a velocità fulminea.
10 cose da vedere e da fare a Buckingham Palace
1. Cambio della guardia senza delusioni e senza folla
Il cambio della guardia (Changing of the Guard) è probabilmente l’evento più ricercato di tutta Londra. Tutti vogliono vedere i soldati con la giubba rossa e gli enormi colbacchi di pelo d’orso. La realtà però è che la maggior parte dei visitatori che si posiziona proprio davanti alla cancellata del palazzo se ne va delusa. Da questo punto vedrai infatti soprattutto le nuche delle altre persone, un pezzo di cancello di ferro, e la cerimonia si svolge troppo lontano nel cortile.
I viaggiatori esperti consigliano quindi di scegliere un punto più strategico. Il migliore sono i gradini del monumento Victoria Memorial proprio di fronte al palazzo. Qui sei rialzato sopra la folla e hai una bella visione d’insieme dell’arrivo delle guardie e di ciò che accade oltre la recinzione. Devi però arrivare intorno alle 10:15 per accaparrarti un buon posto. Una volta iniziata la cerimonia, dalla folla non ti districhi più.
💡 Consiglio: se non sopporti la calca, lascia perdere il palazzo e vai alle vicine Wellington Barracks in Birdcage Walk. Verso le 10:45 vedrai la formazione e l’ispezione della Nuova Guardia da vicino e con molti meno turisti. Un’alternativa ancora migliore è la cerimonia a Horse Guards Parade, che dura solo trenta minuti, non c’è tanta ressa e i soldati li hai letteralmente a portata di mano.
Ricorda anche che il cambio al palazzo non avviene tutti i giorni. Il calendario attuale per quest’anno prevede lunedì, mercoledì e venerdì alle 11:00 e la domenica alle 10:00. Tutto può inoltre cambiare e in caso di pioggia intensa l’evento viene annullato senza pietà, magari solo alle 10:45. Prima di partire controlla quindi sempre il calendario aggiornato sul sito ufficiale della Household Division.
2. Come capire se il re è a casa
Questo è uno di quei dettagli super pratici con cui puoi stupire i tuoi compagni di viaggio. Tanta gente crede che, arrivando al palazzo, il re li saluterà dalla finestra. In realtà, se il sovrano è fisicamente presente nell’edificio lo capisci con un solo sguardo al tetto.
Se sul pennone principale sventola lo stendardo reale colorato (Royal Standard) costellato di leoni e dell’arpa irlandese, significa che Carlo III è a casa in quel momento. Questa bandiera, tra l’altro, non viene mai issata a mezz’asta, nemmeno alla morte del sovrano, perché il trono non è mai vuoto.
Quando il re parte per un’altra tenuta o va all’estero, sopra il palazzo sventola la classica bandiera britannica, ovvero il famoso Union Jack. Curiosamente questa usanza con la bandiera nazionale britannica è stata introdotta solo nel 1997. Prima valeva la regola che, quando il sovrano non era a casa, il pennone rimaneva semplicemente vuoto.
3. Visita alle State Rooms (i saloni di stato)
Come ho già detto, gli interni del palazzo aprono solo per un breve periodo estivo. Quest’anno cade nel periodo dal 9 luglio al 27 settembre. Percorrerai diciannove saloni mozzafiato che servono per le visite di stato ufficiali e le cerimonie. Vedrai la famosa Sala del Trono (Throne Room) con il suo arco scenografico, l’enorme Sala da Ballo (Ballroom) e la Pinacoteca con opere di Rembrandt e Rubens.
Il biglietto per un adulto costa in prevendita 33 sterline (circa 38 €), i giovani fino a 24 anni pagano 21,50 sterline e i bambini 16,50 sterline. I biglietti sul posto costano qualche sterlina in più, ma soprattutto sono spesso irrimediabilmente esauriti. La visita in sé si svolge senza guida dal vivo, ma nel prezzo ricevi un’ottima audioguida e ti porta via circa due ore e mezza.
💡 Consiglio per la prenotazione: molte persone comprano i biglietti tramite intermediari, il che ha senso per i vari tour combinati. Ma se vuoi solo il biglietto base, dai prima un’occhiata al sito ufficiale del Royal Collection Trust. Per le altre attività a Londra puoi poi usare GetYourGuide, dove trovi ottimi consigli su crociere panoramiche o gite fuori città. Fotografare all’interno dei saloni è tra l’altro severamente limitato o del tutto vietato, quindi metti in conto di conservare i ricordi soprattutto nella memoria.
4. L’East Wing e il celebre balcone che conosce tutto il mondo
L’ala orientale (East Wing) con quel famoso balcone in realtà non faceva parte della costruzione originale. È stata aggiunta solo a metà del XIX secolo su richiesta della regina Vittoria, perché il palazzo era semplicemente piccolo per la sua famiglia in continua crescita. Il balcone fu progettato dal principe Alberto in persona e la regina Vittoria vi salutò le folle per la prima volta nel 1851, all’apertura dell’Esposizione Universale.
Da allora è diventato un simbolo della monarchia britannica. Proprio qui si è svolto il momento storico dell’8 maggio 1945, quando re Giorgio VI, la regina Elisabetta e le allora giovani principesse si affacciarono davanti alla folla esultante per festeggiare la fine della guerra in Europa. Durante quella giornata comparvero sul balcone ben otto volte, una volta persino al fianco del premier Winston Churchill.
Oggi il balcone serve soprattutto in occasione di matrimoni reali, giubilei e dei festeggiamenti del compleanno a giugno. Dal 2024 si tengono inoltre speciali visite guidate dell’ala orientale, che includono anche la cosiddetta Centre Room. È proprio da questa sala che si accede al balcone stesso, così puoi guardare The Mall con gli stessi occhi dei membri della famiglia reale. Queste visite sono però più costose e vanno a ruba molto velocemente.
5. The Royal Mews e la sbalorditiva carrozza dorata
Se viaggi con i bambini, il cambio della guardia probabilmente li annoierà dopo pochi minuti. Un’esperienza molto migliore per loro saranno le scuderie reali chiamate The Royal Mews. Si tratta di scuderie funzionanti, dove si prendono cura dei cavalli e si conservano tutte quelle magnifiche carrozze storiche che vediamo in TV nelle occasioni solenni.

Il vertice assoluto della visita è la Gold State Coach, l’enorme carrozza dorata vecchia di oltre 260 anni. Viene usata in ogni incoronazione fin dai tempi di Giorgio IV e vederla dal vivo è davvero una bomba. Dal vero è sorprendentemente enorme e le decorazioni nei dettagli tolgono il fiato. I bambini vi troveranno inoltre angoli interattivi con un pony di legno e disegni da colorare.
L’ingresso alle scuderie costa a un adulto 18 sterline (circa 21 €) e sono aperte da marzo a novembre. Le famiglie possono verificare i pacchetti prezzo attuali direttamente sul sito ufficiale. Ricorda solo un onesto avvertimento: si tratta di scuderie funzionanti, quindi i cavalli potrebbero non esserci proprio durante la tua visita, se hanno altri impegni.
6. The King’s Gallery e i tesori artistici
Proprio accanto al palazzo trovi The King’s Gallery, in precedenza conosciuta con il nome della regina. Questa galleria ospita mostre di opere d’arte che cambiano regolarmente attingendo all’enorme collezione reale (Royal Collection). È il luogo ideale per gli amanti dell’arte che visitano Londra fuori dalla stagione estiva, quando le principali State Rooms sono chiuse.
Quest’anno offre una mostra affascinante dedicata alla vita e allo stile di Elisabetta II. Vedrai centinaia di oggetti, molti dei quali esposti al pubblico per la prima volta in assoluto. Il biglietto per un adulto costa 22 sterline, i giovani pagano 14 sterline e i bambini 11 sterline.
Il vantaggio della galleria è che nel prezzo hai una guida multimediale e gli spazi non sono così enormi, quindi la visita non ti sfinisce del tutto. Se prevedi di visitare le State Rooms, le scuderie e la galleria in un solo giorno, conviene comprare il biglietto combinato Royal Day Out, che costa poco meno di 66 sterline e ti fa risparmiare un bel po’ di soldi.
7. Il giardino reale e le prelibatezze vegetariane del Garden Café
Il giardino di Buckingham Palace misura ben 39 acri (circa 16 ettari) ed è quindi il più grande giardino privato di tutta Londra. È letteralmente un’oasi in mezzo alla città, dove trovi oltre mille alberi, un enorme lago e persino un campo da tennis. In passato accanto al lago viveva addirittura una colonia di fenicotteri rosa, prima che purtroppo nel 1996 uno stormo intero venisse decimato da una volpe.
Una curiosità: sulla piccola isola in mezzo al lago ci sono quattro arnie. Le api italiane del posto producono ogni anno circa 160 vasetti di miele dorato, che finisce direttamente nella cucina reale. Durante l’estate, quando le State Rooms sono aperte, alla fine della visita si attraversa proprio una parte di questo giardino.
Sulla terrazza vicino all’uscita funziona inoltre il Garden Café stagionale, dove puoi riposarti con vista sul prato. Consiglio caldamente di assaggiare la loro fantastica insalata “Plant Power” con quinoa e lenticchie o la quiche mediterranea di verdure. Hanno anche un ottimo caffè e, per i golosi, servono un delizioso gelato vegetale alla vaniglia. Insomma, il finale ideale per una visita reale.
8. La storia dell’intruso nella camera da letto (fatto vs. leggenda)
Al palazzo sono legate tante storie incredibili, ma quella del 9 luglio 1982 sembra la sceneggiatura di un film. Un certo Michael Fagan scavalcò allora un muro alto quattro metri, si arrampicò lungo un pluviale e arrivò fin dentro la camera da letto della regina Elisabetta II addormentata. Un sensore di movimento fece scattare l’allarme, ma la polizia lo considerò difettoso e lo silenziò.
Per anni si tramandò la leggenda che Fagan si fosse seduto sul bordo del letto della regina e che avessero chiacchierato a lungo prima dell’arrivo dei soccorsi. Lo stesso Fagan, però, in interviste successive ha smentito questo mito. In realtà la regina non aspettò affatto, uscì rapidamente scalza dalla stanza e chiamò la sicurezza.
La cosa più bizzarra di tutto questo è che non era la prima intrusione di Fagan. Già un mese prima si era introdotto nel palazzo, aveva mangiato del formaggio, dei biscotti, aveva bevuto un po’ di vino e se n’era andato di nuovo inosservato. Le leggi dell’epoca non classificavano l’ingresso abusivo nel palazzo come reato, quindi fu accusato solo del furto di quel vino. In ogni caso l’intero incidente portò a un’enorme riforma della sicurezza reale.
9. Il palazzo durante la Seconda guerra mondiale
La storia di questo edificio non è legata solo a feste sfarzose. Durante la Seconda guerra mondiale il palazzo cadde vittima dei bombardamenti tedeschi e fu colpito da bombe ben nove volte. L’attacco peggiore arrivò nel settembre 1940, quando una bomba distrusse completamente la cappella del palazzo nel momento in cui il re Giorgio VI e la moglie erano nelle vicinanze, nella residenza.
La coppia reale rifiutò allora di lasciare Londra, nonostante le loro figlie fossero al sicuro nella più protetta Windsor. La regina Elisabetta (poi Regina madre), dopo la distruzione della cappella, pronunciò la sua ormai leggendaria frase: “Sono contenta che ci abbiano bombardati. Finalmente sento di poter guardare la gente dell’East End dritta negli occhi.”
Proprio questa decisione di restare nella città devastata e condividere il destino della guerra con i comuni londinesi rafforzò enormemente la popolarità della monarchia. Il luogo dove sorgeva la cappella distrutta fu ricostruito dopo la guerra e oggi vi si trova proprio la Queen’s Gallery, ovvero l’attuale The King’s Gallery.
10. Numeri affascinanti e la grande ristrutturazione
Leggendo diverse guide ti imbatti spesso nel dato obsoleto secondo cui il palazzo avrebbe circa 660 stanze. I numeri ufficiali sono però molto più impressionanti. Buckingham Palace nasconde in totale 775 stanze, di cui 19 saloni di rappresentanza, 52 camere da letto reali e ben 78 bagni. A questo aggiungi 1.514 porte e 760 finestre, che vanno lavate ogni sei settimane.

Perché questa enorme macchina continui a funzionare, è attualmente in corso un imponente programma decennale chiamato Reservicing. È iniziato nel 2017 e la sua conclusione è prevista proprio per il 2027. L’obiettivo è la sostituzione completa di impianto elettrico obsoleto, tubature, ascensori e caldaie, molti dei quali risalivano ancora agli anni Cinquanta.
Questo progetto colossale inghiottirà gli astronomici 369 milioni di sterline, cosa che in Gran Bretagna ha suscitato dibattiti piuttosto accesi. Per te come visitatore questo significa una sola cosa: alcune parti del palazzo potrebbero essere nascoste dietro le impalcature durante il tuo viaggio. Non lasciarti però assolutamente scoraggiare: nonostante i lavori in corso, l’edificio conserva la sua inconfondibile maestosità.
Come capire se il re è a casa
Sopra il palazzo sventola sempre una bandiera ed è proprio quella a rivelarti se il sovrano è dentro. Ogni volta che sul pennone vedi lo stendardo reale colorato (Royal Standard con leoni e arpa), significa che il re in carica è a casa in quel momento. È un’antica regola che in passato voleva che, quando il sovrano era via, il pennone rimanesse vuoto.

Questo però cambiò nel 1997, dopo la morte della principessa Diana. Da allora vale la regola che, se il re è fuori dal palazzo, sopra di esso sventola la bandiera nazionale britannica, ovvero il famoso Union Jack. Lo stendardo reale, inoltre, non viene mai issato a mezz’asta, perché dal punto di vista storico il trono non è mai vuoto.
È vero, è solo un dettaglio visivo, ma a Londra diverte sempre immancabilmente. Soprattutto i bambini adorano questo dettaglio e già da lontano scrutano entusiasti quale tessuto sventola al vento. Puoi così facilmente giocare con loro a fare i veri esperti di etichetta di corte.
Come arrivare a Buckingham Palace
Al palazzo arrivi facilissimamente e la cosa migliore è prendere la comune metropolitana. Scendi alla fermata Green Park, da cui ti aspetta una passeggiata molto piacevole di circa otto minuti direttamente attraverso il verde. Come altre opzioni logiche ci sono la vicina fermata Victoria o la stazione St James’s Park. I collegamenti verificali sempre in anticipo sul sito ufficiale Transport for London.

Consiglio di concepire la visita al palazzo come un giro pedonale più ampio, perché lo colleghi splendidamente con i dintorni. Durante una tranquilla mattinata puoi percorrere il leggendario viale rosso The Mall e i due parchi adiacenti. Non c’è fretta e, per di più, lungo il tragitto incontrerai un mucchio di scoiattoli sfacciati e uccelli acquatici.
💡 Ho per te anche un consiglio segreto per una foto. La vista in assoluto più bella sul palazzo pare non si offra dal davanti attraverso le inferriate, ma dal laghetto di St James’s Park. Sulla superficie dell’acqua vedrai il monumento Victoria Memorial perfettamente incorniciato tra gli alberi e la foto non ti verrà rovinata dalle folle di turisti.
Se hai i biglietti per entrare nelle State Rooms, fai attenzione alla dimensione del tuo bagaglio. Tutti gli zaini o le borse più grandi del formato A4 dovrai depositarli subito all’ingresso nel guardaroba. Per fortuna è a disposizione del tutto gratuitamente, quindi non devi temere ulteriori spiacevoli sovrapprezzi.
Le storie che il palazzo nasconde
L’uomo che si svegliò accanto alla regina
Nel 1982 si verificò uno dei più bizzarri disastri di sicurezza della storia britannica. Un certo Michael Fagan scavalcò il muro del palazzo e, nonostante le sentinelle, penetrò inosservato fin dentro la camera da letto personale della regina Elisabetta II. Sembra la scena di una folle commedia, ma la sicurezza della residenza fallì allora del tutto.
Per anni si tramandò poi tra la gente la popolare leggenda secondo cui la sovrana avrebbe mantenuto la calma e chiacchierato a lungo con l’intruso sul bordo del letto. Fagan stesso, però, nel 2012 ammise in un’intervista che la realtà fu molto più prosaica.
Secondo lui la regina non aspettò nulla e uscì rapidamente scalza dalla stanza per chiamare aiuto nel corridoio. In ogni caso, questa sfacciata visita mattutina fece sì che le misure di sicurezza del palazzo dovessero essere completamente riviste e rese più severe.
Il balcone che conosce tutto il mondo
Quando il palazzo fu radicalmente ristrutturato nel 1847 sotto la regina Vittoria, il principe Alberto ebbe l’idea che l’edificio dovesse avere un balcone centrale. In origine qui c’era infatti solo un cortile aperto, che si chiuse proprio con la costruzione della nuova ala orientale. È proprio da questo balcone che oggi la famiglia reale saluta in tutti gli eventi importanti, dai matrimoni alla parata Trooping the Colour di giugno.

Uno dei momenti più intensi i britannici lo vissero qui alla fine della Seconda guerra mondiale, nel maggio 1945, durante il cosiddetto VE Day. La famiglia reale si affacciò allora davanti alla folla esultante ben otto volte in un giorno. In una di queste storiche apparizioni si unì a loro persino il premier Winston Churchill.
Per il comune mortale il balcone stesso è logicamente inaccessibile. Se però in estate paghi la visita agli interni più costosa e premium, potrai almeno dare un’occhiata alla cosiddetta Centre Room, che si trova esattamente dietro di esso.
Il palazzo in tempo di guerra
Buckingham Palace se la vide davvero brutta durante i bombardamenti notturni di Londra e incassò in tutto nove colpi diretti. Una delle bombe devastanti rase persino completamente al suolo la cappella del palazzo.
Il re Giorgio VI e la regina Elisabetta rifiutarono allora di fuggire in salvo e, nonostante l’enorme rischio personale, rimasero nella capitale. Volevano così mostrare alla gente comune che nel peggior momento di sofferenza erano sulla stessa barca.
La regina pronunciò allora una frase celebre e molto intensa, entrata nei libri di storia britannici. Dichiarò infatti di essere in realtà contenta del bombardamento, perché ora finalmente poteva guardare l’East End devastato dritto negli occhi.
Il giardino segreto dietro il palazzo
Proprio dietro l’enorme edificio si nasconde il più grande giardino privato di Londra, che si estende su ben 39 acri. Vi trovi non solo un enorme prato curato per le famose garden party, ma persino un grande lago privato con due isole.
Per lunghi anni questa oasi verde in mezzo alla metropoli fu ornata da uno stormo di fenicotteri rosa, che davano al luogo un discreto tocco di esotismo. Nel 1996, però, purtroppo si fece strada fin qui una volpe affamata e sterminò tutti gli uccelli fino all’ultimo.
Oggi sull’isolotto in mezzo al lago si sta un po’ più al sicuro e a comandare sono le api. I giardinieri reali si prendono qui coscienziosamente cura di quattro arnie, dalle quali estraggono ogni anno circa 160 vasetti di esclusivo miele fatto in casa.
Dove mangiare vicino al palazzo
Se hai i biglietti per entrare, sulla terrazza con vista sul lago troverai il Garden Café estivo. Per noi è assolutamente fondamentale che offra ottimo cibo vegetariano, così non soffriremo la fame. Ci tengono alle prelibatezze vegetali, dall’insalata con quinoa e lenticchie alla quiche mediterranea fino al gelato alla vaniglia senza olio di palma. Se invece viaggi con qualcuno a cui piace il classico tè pomeridiano con tramezzini di carne o pesce, in menu ci sono naturalmente anche quelli.
Chi ammira il palazzo solo dalla strada ha tutt’intorno distese infinite di parchi perfette per un pranzo sull’erba. Basta comprare del cibo da asporto e trovare un posto tranquillo nel vicino St James’s Park. Se preferisci sederti al caldo, dirigiti nel vicino quartiere di Victoria. Vi troverai un sacco di caffè e ristoranti carini dove far riposare le gambe dopo una lunga camminata.
Consigli pratici che ti risparmieranno delusioni
- Il re non lo vedrai. Il palazzo funge principalmente da luogo di lavoro e ufficio, non da spazio per incontrare il sovrano. Chi arriva alle inferriate con la speranza di un selfie reale rimarrà semplicemente deluso.
- Le State Rooms aprono solo in estate. Entri solo in un periodo limitato, precisamente dal 9 luglio al 27 settembre 2026. Nel resto dell’anno puoi ammirare il palazzo solo dall’esterno attraverso la recinzione.
- Il balcone è inaccessibile. Il luogo da cui la famiglia saluta le folle non lo fotograferai da vicino. Intravedere la famosa stanza dietro di esso è possibile solo se paghi un supplemento per la visita premium dell’East Wing.
- Il cambio della guardia non è quotidiano. Nel 2026 avviene solo lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, quindi verifica il calendario sul sito ufficiale. In caso di pioggia forte, infatti, la cerimonia viene annullata senza pietà.
- Le foto degli interni delle State Rooms sono spesso limitate. Le regole cambiano piuttosto spesso nel tempo, quindi meglio chiedere sempre al personale le indicazioni aggiornate. Dimenticati comunque subito flash o treppiede.
- È in corso una ristrutturazione. Il palazzo è sottoposto a un’enorme opera decennale nota come Reservicing, che dovrebbe concludersi solo nel 2027. Metti in conto che parte degli spazi potrebbe essere coperta e non del tutto fotogenica.
- Arriva presto. Aggiudicarti un buon posto per il cambio della guardia significa arrivare almeno 45-90 minuti prima. Se punti alla vista migliore dai gradini del Victoria Memorial, devi arrivare ancora prima.
Dove andare dopo Buckingham Palace
Una volta fotografato il palazzo e passeggiato nel parco adiacente, Londra ti si spalanca davanti. Poco lontano da qui inizia l’area di Westminster, piena di altri gioielli storici. Se cerchi altra ispirazione, leggi il nostro articolo dettagliato su cosa vedere e fare a Londra.
A due passi dal parlamento sorge l’Abbazia di Westminster — luogo di incoronazioni e sepolture reali, dove si può entrare anche gratis per l’Evensong.
Ti piacciono storia e arte? Allora non perderti il British Museum — l’ingresso è gratuito e nella nostra guida trovi cosa non tralasciare in un paio d’ore.
E proprio accanto alla fortezza sorge il famoso Tower Bridge — nella nostra guida trovi quando si alza il ponte e se vale la pena la mostra a pagamento con il pavimento di vetro.
E se vuoi vedere Londra dall’alto, dai un’occhiata alla nostra guida sulla ruota panoramica London Eye — ti diciamo se vale la pena o se è meglio lo Sky Garden gratuito.
Gli amanti della storia più cupa saranno sicuramente entusiasti della fortezza sulle rive del Tamigi, di cui parliamo nella guida sulla Tower of London. Per le famiglie con bambini è invece d’obbligo una gita nel mondo della magia: dai un’occhiata ai nostri consigli per gli studi di Harry Potter a Londra. E se hai a disposizione un’auto o stai pianificando gite più lunghe fuori dalla capitale, ti conquisteranno sicuramente il mistico Stonehenge o, più a nord, la magnifica Edimburgo.
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Confronta i prezzi delle auto in Gran Bretagna →Domande frequenti
Si può entrare all’interno di Buckingham Palace tutto l’anno?
No, gli interni o State Rooms sono aperti al pubblico solo nei mesi estivi, all’incirca da luglio a fine settembre. Per il resto dell’anno la famiglia reale utilizza attivamente il palazzo per lavoro e residenza.
Quanto costa il biglietto d’ingresso al palazzo?
Nel 2026 il biglietto base per le State Rooms costa per un adulto 33 sterline in prevendita online. I biglietti in loco sono un po’ più costosi e molto spesso sono esauriti in anticipo. Bambini e studenti hanno diritto a sconti.
Quando avviene il cambio della guardia e quanto costa?
L’cerimonia del cambio della guardia è completamente gratuita e non è necessario alcun biglietto. Non si svolge però tutti i giorni, nel 2026 ha luogo il lunedì, mercoledì e venerdì alle 11:00 e la domenica alle 10:00.
Vive nel palazzo il re?
Sì, è la residenza ufficiale londinese del sovrano britannico. Per sapere se il re si trova fisicamente all’interno dell’edificio, basta guardare lo stendardo reale (Royal Standard), che in tal caso sventola sul tetto.
Qual è il posto migliore per fotografare il cambio della guardia?
Assolutamente non fermatevi proprio vicino alle ringhiere del palazzo, vedrete solo le schiene degli altri. La vista migliore la offre la scalinata rialzata del monumento Victoria Memorial, dove però dovete arrivare circa tre quarti d’ora prima.
È permesso fotografare nel palazzo?
Scattare foto all’interno delle Stanze di Stato è tradizionalmente severamente vietato, anche se le regole cambiano occasionalmente leggermente. Per sicurezza, controlla sempre le condizioni attuali all’ingresso. Fuori nel giardino puoi fotografare senza restrizioni.
Come posso arrivare al palazzo nel modo migliore?
Il modo più semplice è con la metropolitana. Puoi scendere alla fermata Green Park, da cui raggiungerai il palazzo attraversando il parco in otto minuti. Altre ottime opzioni sono le stazioni Victoria o St James’s Park, entrambe situate nelle immediate vicinanze. EXCERPT: Stai pianificando una visita a Buckingham Palace? Scopri quali biglietti acquistare, quando andare e da quale posizione ammirare al meglio il celebre cambio della guardia.
