Se stai pensando di fuggire dall’inverno europeo verso un luogo di primavera eterna, dove l’oceano accarezza spiagge senza fine, lasciami presentare una destinazione davvero unica. Le Isole Canarie sono un paradosso geografico: pur appartenendo politicamente alla Spagna, dal punto di vista geologico e climatico sono molto più vicine al continente africano. Fuerteventura in Spagna è l’isola più prossima alla costa africana di tutto l’arcipelago, e dal Sahara arriva costantemente un’aria calda e secca. L’isola non ha la drammaticità montuosa della vicina Tenerife, ma la compensa con le spiagge di sabbia più belle di tutto l’arcipelago.
Mentre l’Europa continentale si congela, qui le temperature si mantengono tutto l’anno tra i 20 e i 28 °C. È la destinazione perfetta per chi cerca riposo, ama gli sport acquatici o vuole semplicemente perdersi tra dune infinite di sabbia fine. Fuerteventura è un regno di vento, libertà e ritmo lento, dove nessuno ha fretta. Ho preparato per te una guida dettagliata che ti permetterà di vivere quest’isola al massimo e di scoprire anche gli angoli più nascosti.

Riassunto
- La natura più bella: Non perdere assolutamente le dune di sabbia nel Parco Naturale di Corralejo e la selvaggia spiaggia di Cofete nell’isolato sud dell’isola.
- Paradiso degli sport acquatici: La spiaggia di Sotavento è famosa in tutto il mondo per le condizioni ideali per il windsurf e il kiteboarding.
- Storia e cultura: Fermati a Betancuria, l’antica capitale nascosta in una verde vallata nel cuore delle montagne aride.
- Escursioni in barca: Prenota una mezza giornata sull’isola disabitata di Lobos, con acque cristalline perfette per lo snorkeling.
- Gastronomia locale: L’isola è famosa per il formaggio majorero, prodotto con latte delle capre locali, ottimo insieme alle tradizionali patate canarie.
- Trasporti pratici: Per esplorare tutte le spiagge nascoste avrai assolutamente bisogno di un’auto a noleggio, perché i mezzi pubblici non arrivano ovunque.
Quando andare a Fuerteventura
Fuerteventura è una destinazione che non conosce la bassa stagione. Puoi venire qui dodici mesi all’anno e troverai sempre un clima gradevole. I mesi invernali da dicembre a marzo rappresentano il picco assoluto della stagione turistica, perché qui convergono i viaggiatori in fuga dal freddo europeo. In questo periodo aspettati temperature piacevoli intorno ai 22 °C, ideali per esplorare l’isola, fare trekking e prendere il sole al riparo dal vento. I prezzi dei voli e degli alloggi in inverno raggiungono però i massimi.
L’estate sull’isola è sorprendentemente sopportabile. Grazie alle correnti oceaniche fresche e agli alisei costanti, difficilmente si registrano caldo estremo come quello che in agosto paralizza regolarmente la penisola iberica. Le temperature estive si aggirano intorno ai 28 °C e l’acqua dell’oceano si scalda fino a una piacevole 22-24 °C. L’estate è anche il periodo in cui sull’isola soffia di più il vento, con grande gioia della comunità dei surfisti e dei kiter.
Se vuoi evitare le folle più numerose e trovare il compromesso ideale tra un oceano ancora caldo e un’atmosfera più tranquilla, ti consiglio di partire in autunno. Settembre e ottobre sono mesi in cui il mare rimane splendidamente caldo dopo l’intera estate, il vento si calma leggermente e le famiglie con bambini sono già tornate alle loro routine. Riserva idealmente almeno sette o dieci giorni per assorbire il ritmo canarino senza fretta.
Dove alloggiare a Fuerteventura
💡 Consiglio su alloggi e attività: Per l’alloggio cerchiamo sempre su Booking.com, dove si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare i prezzi su GetYourGuide.
La scelta della zona in cui alloggiare è fondamentale a Fuerteventura, perché l’isola è piuttosto lunga e ogni area offre un’atmosfera completamente diversa. La parte nord intorno a Corralejo è ideale per chi cerca vita notturna, ristoranti, bar e vicinanza alle dune di sabbia. Il sud più tranquillo, intorno alla penisola di Jandía e al paese di Morro Jable, attrae invece chi ama le spiagge infinite e i grandi resort con servizio completo.
La zona centrale nei pressi di Caleta de Fuste è un punto di partenza strategico per escursioni in tutte le direzioni e, grazie alla baia protetta, è spesso scelta dalle famiglie con bambini piccoli. Per pianificare il tuo soggiorno usa Booking.com, dove trovi la più ampia offerta dai resort di lusso ai piccoli appartamenti autentici. I prezzi variano molto a seconda della stagione, quindi prenota con largo anticipo.
Ecco tre hotel consigliati in diverse zone dell’isola:
- Barceló Corralejo Sands: Hotel moderno nel cuore della città settentrionale di Corralejo, a pochi passi dal centro pieno di caffè e dalle splendide spiagge.
- Hotel Riu Palace Jandia: Alloggio di lusso nel sud dell’isola con una vista mozzafiato sulla spiaggia infinita, perfetto per chi cerca tranquillità e servizi di prima classe.
- Eurostars Las Salinas: Hotel con ottime recensioni vicino a Caleta de Fuste, nella zona centrale dell’isola, con belle piscine e una posizione ideale per esplorare tutta Fuerteventura.
18 cose da vedere e da fare a Fuerteventura
Fuerteventura può sembrare arida e inospitale a prima vista, ma non appena inizi a esplorarla ti rivela i suoi affascinanti segreti. Ecco una guida completa ai luoghi più interessanti da non perdere durante la tua visita. Puoi prenotare facilmente in anticipo tramite GetYourGuide, dove trovi tantissime escursioni e attività locali.
1. Dune di Corralejo (Parque Natural de Corralejo)

Appena a nord dell’isola ti aspetta uno spettacolo naturale che ti farà credere di essere piombato nel bel mezzo del Sahara africano. Il Parco Naturale di Corralejo protegge enormi dune di sabbia che si estendono per diversi chilometri lungo un oceano di un turchese abbagliante. La sabbia è stata portata dal vento dal continente africano nel corso di millenni, creando un paesaggio che toglie il respiro.
Attraverso le dune passa una strada pittoresca lungo la quale la sabbia fine scivola continuamente. Ti consiglio vivamente di fermarti in uno dei parcheggi segnalati, toglierti le scarpe e avventurarti scalzo fino alle cime delle dune. Da lassù ti si aprirà un contrasto incredibile tra la sabbia dorata e il blu intenso dell’acqua; in lontananza scorgerai anche la sagoma dell’isola vicina di Lanzarote.
💡 Consiglio local: Le foto più belle si scattano all’alba o poco prima del tramonto, quando il sole tinge la sabbia di arancio intenso e le ombre esaltano il profilo ondulato delle dune.
2. La spiaggia selvaggia di Cofete
All’estremo sud-ovest dell’isola si nasconde un luogo che è tra i più remoti e magici di tutta Europa. La spiaggia di Cofete offre dodici chilometri di sabbia assolutamente incontaminata, sovrastata dalle aspre montagne della catena di Jandía. L’atmosfera è incredibilmente cruda, selvaggia e malinconica; le onde dell’Atlantico si infrangono sulla riva con una forza straordinaria.
Il percorso per arrivarci è già di per sé un’avventura, perché l’unico accesso è una strada sterrata e molto accidentata che parte dal paese di Morro Jable. La maggior parte delle normali agenzie di noleggio auto vieta di percorrere questa strada, quindi dovrai noleggiare un fuoristrada specifico oppure usare il bus speciale 4×4 che parte da Morro Jable più volte al giorno. Il bagno in mare è molto pericoloso a causa delle insidiose correnti sottomarine; la gente viene qui soprattutto per l’esperienza visiva straordinaria.
💡 Consiglio local: Poco sopra la spiaggia trovi la misteriosa Villa Winter, avvolta in leggende selvagge legate a presunte basi sottomarini segrete durante la Seconda Guerra Mondiale.
3. Playa de Sotavento e gli sport acquatici

Se ti interessa il windsurf o il kiteboarding, sicuramente hai già sentito parlare di Sotavento. Questa enorme spiaggia sul lato sud-orientale dell’isola è letteralmente la mecca mondiale degli sport acquatici. Ogni anno qui si svolge il campionato mondiale di queste discipline, perché le condizioni di vento locali reggono il confronto solo con le Hawaii.
L’unicità del luogo risiede nella grande laguna naturale che si forma in base alle maree. La laguna con acqua bassa e tranquilla è ideale per i principianti assoluti, che possono qui muovere i primi passi sulla tavola sotto la guida di istruttori qualificati. Anche se non hai in programma nessuno sport, lo spettacolo di centinaia di aquiloni e vele colorati che volano sull’acqua è uno show assolutamente affascinante.
💡 Consiglio local: Controlla in anticipo le tavole delle maree, perché la laguna si riempie d’acqua solo in certi momenti della giornata; con la bassa marea si trasforma in una vasta distesa di sabbia.
4. Escursione in barca sull’isola di Lobos

A pochi chilometri dalla costa nord di Fuerteventura si trova la piccola isola vulcanica Isla de Lobos, riserva naturale e oasi di pace assoluta. Dal porto di Corralejo partono piccoli traghetti e water taxi, e la traversata dura solo una quindicina di minuti. L’isola è completamente disabitata e offre una fuga perfetta dalla civiltà.
Ti consiglio di indossare scarpe comode e girare tutta l’isoletta lungo il sentiero segnalato, cosa che richiede circa due o tre ore. Non dimenticare l’attrezzatura per lo snorkeling, perché la baia di Puertito con la sua acqua turchese cristallina è piena di pesci e rappresenta uno dei luoghi più belli per fare il bagno in tutta la zona.
💡 Consiglio local: La capacità dell’isola è strettamente limitata a soli 400 visitatori al giorno, quindi devi ottenere in anticipo e gratuitamente un’autorizzazione ufficiale sul sito del governo locale.
5. La storica Betancuria
Fuerteventura non è solo spiagge: nell’entroterra si nascondono veri tesori storici. Betancuria è l’antica capitale dell’isola, fondata agli inizi del XV secolo in una profonda vallata. Fu costruita deliberatamente lontano dalla costa per proteggersi dalle continue incursioni dei pirati.
Oggi è di gran lunga il villaggio più pittoresco dell’isola, con casette bianche accuratamente restaurate, balconi in legno e palme. Visita assolutamente la chiesa principale Iglesia de Santa María, che ti sorprenderà con il suo bellissimo interno e l’altare intagliato. La verde vallata intorno a Betancuria contrasta nettamente con il paesaggio arido del resto dell’isola e appare come una vera e propria apparizione.
💡 Consiglio local: Fermati in una delle piccole taverne sulla piazza e assaggia le tapas locali; l’atmosfera è incredibilmente rilassata e autentica.
6. Formaggio majorero e le capre locali
Girando per l’isola ti renderai presto conto che a Fuerteventura vivono più capre che abitanti. Le capre locali della razza majorera vagano liberamente per le colline aride e sono abituate alle condizioni difficili. Dal loro latte denso e ricco si produce il leggendario Queso Majorero, che vanta il riconoscimento internazionale di denominazione di origine protetta.
Questo formaggio è un elemento assoluto della gastronomia locale e puoi assaggiarlo in diversi gradi di stagionatura. Se preferisci non mangiare carne, sarai entusiasta, perché il formaggio viene spesso servito grigliato con un filo di miele di palma, oppure come accompagnamento alle tradizionali patate canarie rugose (papas arrugadas) con la piccante salsa mojo rojo. È facilissimo mettere insieme un menù completo e soddisfacente con questi ottimi prodotti locali.
💡 Consiglio local: Compra una forma di formaggio con la crosta rossa, spalmata di paprika dolce che gli dona un sapore inconfondibile e leggermente piccante; è anche un ottimo souvenir da portare a casa.
7. Le spiagge della penisola di Jandía

All’estremo sud di Fuerteventura si estende la penisola di Jandía, famosa per le sue spiagge infinite dalla sabbia bianchissima. Intorno alla località di Morro Jable si allungano chilometri di costa perfetta, dove ognuno trova il suo angolo di privacy. L’acqua qui è incredibilmente limpida e presenta le sfumature di blu più vivide che tu possa immaginare.
Direttamente sulla spiaggia si erge l’iconico faro Faro de Morro Jable, il punto più alto della zona e ottimo riferimento per orientarsi. Nei dintorni del faro si trovano zone umide saline protette, che fungono da rifugio per molte specie di uccelli migratori. Una passeggiata sulle passerelle in legno sopra queste zone umide è un’esperienza molto rilassante.
💡 Consiglio local: Se ti allontani a piedi lungo la spiaggia abbastanza lontano dai complessi alberghieri, troverai tratti dove avrai l’oceano praticamente tutto per te.
8. El Cotillo e le sue lagune

Sulla costa nord-occidentale si trova il piccolo villaggio di pescatori di El Cotillo, che a differenza della vivace Corralejo ha mantenuto un ritmo molto più lento e bohémien. Il paese è il ritrovo dei surfisti indipendenti e dei nomadi digitali; trovi qui tanti caffè hipster, bistrot vegani e piccole gallerie d’arte. L’atmosfera scorre nel tipico ritmo canarino rallentato.
A sud del villaggio si trovano spiagge selvagge con grandi onde ideali per i surfisti esperti, mentre a nord di El Cotillo si apre uno scenario completamente diverso. Qui si trova un sistema di lagune naturali poco profonde (Los Lagos), protette dall’oceano aperto da scogli di lava nera. L’acqua nelle lagune è calma, molto bassa e, grazie al sole, piacevolmente calda, il che le rende il posto perfetto per rilassarsi.
💡 Consiglio local: Raggiungi il vicino faro Faro del Tostón e aspetta il tramonto: i tramonti su questa costa sono assolutamente epici e indimenticabili.
9. Le grotte di Ajuy e le spiagge nere

Il paesino di Ajuy, sulla costa occidentale, ti mostrerà Fuerteventura da un lato completamente diverso, molto più cupo e drammatico. La spiaggia qui è ricoperta di finissima sabbia vulcanica nera, che contrasta nettamente con la schiuma bianca dell’oceano in tempesta. Il bagno non è consigliabile a causa delle forti correnti, ma il luogo ha un fascino straordinario.
L’attrazione principale sono però le enormi grotte naturali (Cuevas de Ajuy), raggiungibili attraverso un sentiero sicuro e ben mantenuto direttamente dalla spiaggia. Queste caverne sono state scavate dai milioni di anni di azione dell’oceano sulle scogliere e, secondo la leggenda, in passato vi si nascondevano i pirati con i loro bottini. Le scogliere intorno alle grotte appartengono alle formazioni geologiche più antiche di tutte le Canarie.
💡 Consiglio local: Il sentiero per le grotte può essere scivoloso in alcuni punti per via dell’acqua marina, quindi evita assolutamente le infradito e indossa scarpe con suola robusta.
10. Escursione al vulcano Calderón Hondo
Sebbene Fuerteventura sia l’isola più antica dell’arcipelago e i suoi vulcani abbiano perso da tempo i contorni taglienti della giovinezza, troverai qui crateri ancora affascinanti. Il vulcano meglio conservato è il Calderón Hondo, situato a nord non lontano dal villaggio di Lajares. La salita fino all’orlo del cratere è abbastanza agevole e alla portata anche di escursionisti occasionali.
Il sentiero segnalato ti porta fino all’orlo stesso dell’enorme cavità, profonda un notevole settanta metri. Dal belvedere si apre un meraviglioso panorama a 360° non solo sull’interno del vulcano, ma su tutta la punta nord dell’isola e sulla vicina Lanzarote.
💡 Consiglio local: Intorno al cratere scorrazzano decine di arditi scoiattoli di terra che cercano di mendicare cibo ai turisti. Ti prego, non dargli da mangiare: sono specie invasive nocive.
11. I mulini a vento iconici
Il vento forte che soffia sull’isola è stato sfruttato dagli abitanti locali già da secoli. Sparsi per tutto il paesaggio trovi splendidi mulini a vento antichi, che servivano a macinare il grano tostato (detto gofio). Il gofio è ancora oggi un alimento base della cucina canaria e viene aggiunto a zuppe, latte e dolci.
Curiosamente, sull’isola esistono due tipi diversi di mulini, soprannominati “maschile” e “femminile”. Il mulino maschile (el molino) è la classica torre in pietra, mentre quello femminile (la molina) ha solo una struttura in legno su un basamento di pietra a un piano, il che permetteva al mugnaio di lavorare al pianterreno senza dover salire continuamente le scale. I mulini meglio conservati si trovano nei dintorni dei villaggi di Antigua e Tefía.
💡 Consiglio local: Se vuoi vedere un mulino che conserva ancora l’originale meccanismo di macinazione, visita il Centro de Interpretación de los Molinos vicino a Tiscamanity.
12. Le piscine naturali di Aguas Verdes
La costa occidentale di Fuerteventura è indomita, selvaggia e sferzata da onde potenti, eppure la natura ha creato qui dei luoghi meravigliosi per fare il bagno. Aguas Verdes è un sistema di pozze naturali nella roccia che si riempiono di fresca acqua oceanica. Si trovano nell’area di Playa del Valle, non lontano da Betancuria.
Queste piscine offrono un bagno sicuro e tranquillo con acqua trasparente, anche se a pochi metri di distanza infuria l’oceano pericoloso. Le pozze sono incastonate tra scogliere nere frastagliate e spesso vi si trovano piccoli granchi e stelle marine. È un posto fantastico per chi vuole sfuggire alle spiagge affollate e vuole immergersi in una natura autentica.
💡 Consiglio local: Recati alle pozze esclusivamente con la bassa marea; con l’alta marea l’intero luogo viene sommerso dall’oceano e le onde enormi possono essere mortalmente pericolose.
13. Faro de la Entallada

Sulla costa orientale dell’isola sorge un faro architettonicamente unico nel suo genere, diverso da tutto ciò che vedrai sulle isole. Il Faro de la Entallada è costruito in un vistoso stile moresco e la sua facciata è decorata con mattoni rossi che formano motivi geometrici. Si trova su una scogliera a picco a circa duecento metri sul livello del mare.
Dal belvedere accanto al faro si apre una vista mozzafiato sull’Atlantico in tempesta. Questo luogo rappresenta il punto geograficamente più vicino al continente africano: le coste del Marocco distano in linea d’aria appena novantacinque chilometri. La strada per arrivare al faro, stretta e tortuosa tra le montagne, è già di per sé un’esperienza adrenalinica, ma ne vale assolutamente la pena.
💡 Consiglio local: Sulle montagne circostanti vivono asini e capre selvatici, quindi quando guidi sulla stradina verso il faro fai estrema attenzione: spesso si trovano proprio in mezzo alla carreggiata.
14. Il belvedere Mirador Morro Velosa
Se vuoi vedere Fuerteventura dall’alto, devi dirigerti verso le montagne centrali. Il Mirador Morro Velosa è un gioiello architettonico opera del celebre César Manrique, l’artista che ha plasmato il volto dell’isola vicina di Lanzarote. Il belvedere è integrato in modo straordinariamente armonioso nel paesaggio arido circostante.
L’edificio vetrato offre una vista panoramica sulle colline bruciate dell’interno e sulla verde vallata di Betancuria. Da questa altezza capisci appieno la bellezza aspra, quasi extraterrestre dell’intera isola, dove dominano le tonalità dell’ocra, del rosso e del marrone. All’interno c’è anche un piccolo bar dove puoi gustare un caffè con la miglior vista nel raggio di chilometri.
💡 Consiglio local: Poco più in basso di questo edificio trovi un altro belvedere con enormi sculture in bronzo degli antichi re canari, chiamati Guise e Ayose.
15. Il giardino botanico e il centro faunistico Oasis Wildlife
Nel sud dell’isola, nel paese di La Lajita, trovi un enorme complesso che combina un vasto giardino botanico con un parco faunistico unico. Oasis Wildlife Fuerteventura funziona principalmente come centro di recupero per animali sequestrati ai trafficanti o salvati da condizioni inadeguate. Non è un normale zoo: l’accento è posto sull’educazione e sulla protezione delle specie in pericolo.
Il parco è incredibilmente esteso e rappresenta un’enorme oasi verde piena di migliaia di specie di cactus, palme e piante tropicali da tutto il mondo. Puoi ammirare elefanti, giraffe, ippopotami e centinaia di uccelli in volo libero; il parco vanta inoltre la più grande riserva di dromedari d’Europa. Puoi trascorrirci facilmente un’intera giornata, ed è una fuga fantastica dal sole cocente di mezzogiorno.
💡 Consiglio local: Evita i ristoranti principali del parco e preferisci pranzare nei piccoli chioschi del mercato vicino all’ingresso, dove agricoltori locali vendono formaggi freschi e verdure.
16. Le saline di Salinas del Carmen
L’estrazione del sale marino fa parte da sempre della storia di Fuerteventura e la tradizione antichissima si mantiene ancora viva. Salinas del Carmen è un museo funzionante e una salina allo stesso tempo, dove puoi vedere con i tuoi occhi il processo di estrazione dell’oro bianco dall’acqua del mare. Si trova sulla costa poco sotto la località di Caleta de Fuste.
Passeggiare tra le decine di vasche di evaporazione poco profonde, che brillano in diverse tonalità dal bianco al rosa fino al ruggine, è un’esperienza affascinante. L’acqua viene pompata dall’oceano e, grazie al sole forte e al vento, evapora progressivamente finché non restano solo enormi cristalli di sale puro. Il sale viene ancora raccolto interamente a mano con tradizionali attrezzi in legno.
💡 Consiglio local: Non lontano dalla salina giace sulla riva uno scheletro di balena lungo venti metri, scaraventato qui dall’oceano; è un luogo molto suggestivo su cui riflettere sulla forza della natura.
17. Surf sulla costa nord
Mentre il sud è il regno dei kite e delle vele, la costa nord di Fuerteventura è dedicata al surf sulle onde classiche. Non a caso questa zona viene spesso chiamata la Hawaii d’Europa, perché l’oceano crea sugli scogli vulcanici onde assolutamente perfette. Intorno ai villaggi di Lajares e Corralejo vige una rilassata cultura surf.
Anche se non sei mai salito su una tavola, le condizioni locali sono ottime per imparare. Qui operano decine di scuole di surf che ti portano sulle spiagge più sicure (beach break), dove impari le basi senza rischiare di farti male sugli scogli. Se sei già un surfista esperto, troverai onde da reef di prima categoria che ti terranno impegnato per settimane intere.
💡 Consiglio local: L’oceano ha una forza enorme e le correnti locali possono essere imprevedibili, quindi da principiante prenota sempre una lezione presso una scuola certificata e non improvvisare da solo.
18. Osservazione del cielo stellato
Fuerteventura ha un livello di inquinamento luminoso molto basso, il che le ha valso il prestigioso riconoscimento di Riserva Starlight. L’isola è uno dei migliori luoghi in Europa per osservare il cielo notturno. Non appena fa buio e ti allontani un po’ dalle località turistiche, si apre sopra di te un incredibile spettacolo di migliaia di stelle luminose e nebulose.
Il posto migliore per le esperienze astronomiche è il belvedere appositamente attrezzato di Sicasumbre. Il Mirador Astronómico de Sicasumbre offre pannelli informativi e supporti per telescopi professionali, ma anche a occhio nudo puoi distinguere senza problemi la Via Lattea e numerose costellazioni. È un’esperienza incredibilmente rilassante e magica, con cui concludere il tuo viaggio in modo davvero speciale.
💡 Consiglio local: Portati una giacca davvero pesante per l’osservazione notturna: il vento in montagna dopo il tramonto è molto freddo anche durante i mesi estivi altrimenti caldi.
Dove andare dopo Fuerteventura
Fuerteventura è un punto di partenza ideale per altre avventure in Spagna. Se hai più tempo a disposizione e vuoi combinare il relax sulle spiagge dell’isola con la vita pulsante delle grandi città, ti consiglio di approfittare dei voli interni economici verso la penisola iberica. In meno di tre ore di volo puoi ritrovarti nella metropoli catalana che ti aspetta con la celebre Barcellona e i suoi capolavori architettonici, oppure puoi dirigerti verso il cuore della Spagna e scoprire la capitale Madrid.
Per chi ama il temperamento, la storia e le tapas eccellenti, la scelta più ovvia è il sud della Spagna. Prendi un volo per l’Andalusia, noleggia un’auto e pianifica un road trip tra i luoghi più belli. Non puoi perdere la guida alla città di Siviglia, i palazzi moreschi nascosti a Granada e i vicoli fioriti di cui si vanta Córdoba. Se preferisci restare vicino al mare, la soleggiata Málaga offre una splendida atmosfera estiva con un’ottima gastronomia, così come la moderna Valencia.
Domande frequenti
Sull’isola ho assolutamente bisogno di un’auto a noleggio?
Sebbene tra le città principali e le località turistiche funzionino gli autobus pubblici (le cosiddette guaguas), ti consiglio molto vivamente di noleggiare un’auto. Senza di essa semplicemente non raggiungerai le spiagge selvagge, i villaggi di montagna né la maggior parte delle attrazioni naturali che costituiscono la vera anima dell’isola. I prezzi degli autonoleggi inoltre sono piuttosto favorevoli alle Isole Canarie e le strade sono in ottimo stato.
A Fuerteventura c’è davvero così tanto vento come si dice?
Sì, il vento (gli alisei) fa indissolubilmente parte dell’isola e qui soffia praticamente di continuo, soprattutto durante i mesi estivi. Per la maggior parte del tempo è una brezza molto piacevole e rinfrescante, grazie alla quale non ti scotti al sole. Se però vuoi leggere tranquillamente un libro in spiaggia, ti consiglio di trovare un posto al riparo dietro i muretti di pietra che i locali costruiscono comunemente sulle spiagge proprio per questo scopo.
Qual è la temperatura dell’oceano, ci si può fare il bagno tutto l’anno?
L’Atlantico intorno alle Isole Canarie è rinfrescante e la temperatura dell’acqua varia dai 18 °C di febbraio ai 24 °C di settembre e ottobre. Per un comune mitteleuropeo questo significa che si può fare il bagno nell’oceano senza problemi anche in pieno inverno, anche se per nuotare a lungo per ore senza muta non è proprio l’ideale. Le lagune poco profonde (per esempio a El Cotillo) si riscaldano al sole molto di più dell’oceano aperto.
Quanti giorni devo riservare per esplorare Fuerteventura?
Per esplorare con tutta calma l’intera isola ti consiglio di riservare dai sette ai dieci giorni. Nell’arco di una settimana riesci a visitare le dune di sabbia nel nord, il sud selvaggio, l’entroterra storico e anche a fare un’escursione sull’isola di Lobos, il tutto senza stress e senza correre di continuo. Se vieni solo per un weekend lungo, dovrai accettare enormi compromessi.
Posso visitare in traghetto anche un’altra isola partendo da Fuerteventura?
Certamente! La cosa più semplice e frequente è una gita di un giorno sulla vicina isola di Lanzarote. I traghetti delle compagnie Fred Olsen e Naviera Armas partono dal porto settentrionale di Corralejo verso la città di Playa Blanca a Lanzarote più volte al giorno e la traversata veloce dura solo poco meno di mezz’ora. I biglietti si possono acquistare facilmente sul posto, oppure in anticipo online.
L’acqua del rubinetto sull’isola è potabile?
A Fuerteventura non c’è praticamente nessuna acqua dolce naturale e tutta l’acqua dei rubinetti proviene da enormi impianti di desalinizzazione. Sebbene sia igienicamente sicura e tu possa tranquillamente lavarti i denti o cucinarci, non è affatto adatta a essere bevuta direttamente, perché ha un sapore particolare. Tutti i locali e i turisti comprano per bere acqua di sorgente in bottiglia nei negozi, in taniche da cinque litri.
Com’è la situazione del nudismo sulle spiagge?
Fuerteventura è una destinazione assolutamente aperta e tollerante, dove il nudismo è una cosa del tutto comune. Sulla maggior parte delle grandi spiagge fuori dai principali centri alberghieri (come le dune di Corralejo o le spiagge nel sud a Jandía) i naturisti si mescolano in modo del tutto naturale con le persone in costume e nessuno ci fa caso. Fa parte della cultura locale liberale e rilassata.
L’isola è adatta ai nomadi digitali?
Negli ultimi anni l’isola (in particolare il nord intorno a Corralejo ed El Cotillo) è diventata un rifugio molto popolare per chi lavora da remoto. Qui i bar offrono una connessione decente, nascono moderni centri di coworking e la comunità di espatriati è enorme. La Spagna inoltre ha introdotto interessanti visti per nomadi digitali, grazie ai quali le persone extra-UE possono trasferirsi qui legalmente.
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