Bohuslän e Fjällbacka: 16 consigli per la costa occidentale della Svezia nel 2026

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La costa occidentale della Svezia, conosciuta come Bohuslän, è fatta di enormi massi di granito rosato levigati dai ghiacciai, tra i quali si annidano casette da pescatori di un bianco perfetto. Il mare qui è così incredibilmente pulito che gli svedesi del posto si tuffano direttamente dalle rocce, magari già di primo mattino.

L’intera regione del Bohuslän, lunga trecento chilometri, si estende dal porto di Göteborg fino al confine norvegese ed è considerata un classico assoluto dell’estate. Il resto d’Europa conosce questa terra aspra e allo stesso tempo profondamente romantica soprattutto grazie ai cupi gialli della scrittrice Camilla Läckberg, ambientati proprio qui.

Se stai cercando il miglior road trip costiero della Svezia occidentale, l’hai appena trovato. L’intero percorso, nei tratti più tranquilli, si può fare anche in un weekend lungo, ma ti consiglio vivamente di dedicarci più tempo. Allora dai, percorriamolo insieme da sud fino a nord. ☺️

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Cos’è il Bohuslän: una striscia di costa a nord di Göteborg piena di isole di granito, villaggi di pescatori e natura selvaggia.
  • Fjällbacca: l’iconico villaggio dei libri di Camilla Läckberg, dove sopra le casette bianche si erge una possente roccia con una spettacolare fenditura.
  • Smögen e Marstrand: i centri più vivaci della costa, con pontili di legno, caffetterie e antiche fortezze senza automobili.
  • Parco nazionale di Kosterhavet: l’unico parco nazionale marino della Svezia, raggiungibile solo in traghetto, dove potrai esplorare una vita sottomarina affascinante.
  • Gastronomia: la regione è famosa per i frutti di mare, in primis aragoste e ostriche, ma troverai anche fantastiche caffetterie vegetariane e buffet di insalate.
  • Trasporti e alloggio: l’ideale è muoversi in auto oppure sfruttare l’ottima rete di autobus Västtrafik, mentre per dormire puoi scegliere tra accoglienti chalet e lussuosi hotel sul porto.

Quando partire per il Bohuslän

L’estate svedese è piuttosto breve e l’alta stagione raggiunge il culmine a luglio, quando tutto il paese va in ferie durante il cosiddetto industrisemester (le vacanze nazionali). In questo mese tutti i porti sono pieni di yacht, gli alloggi scoppiano e i prezzi schizzano alle stelle. Se non ti danno fastidio le folle e vuoi vivere la vera atmosfera pulsante del nord, è la scelta ideale. Sulla costa, per fortuna, non ci sono le invasioni di zanzare e moscerini (knott) come nel nord della Lapponia, così potrai goderti le serate all’aperto in tutta tranquillità.

La scelta molto più intelligente è però pianificare il viaggio a cavallo tra maggio e giugno, oppure a fine agosto e a settembre. Il tempo è ancora molto piacevole, il sole tramonta a tarda sera e avrai i vicoli dei villaggi di pescatori quasi tutti per te. L’acqua del mare richiede ancora un po’ di temperamento, ma per le passeggiate lungo la costa e per le uscite in kayak sono mesi assolutamente perfetti. Inoltre in questo periodo la natura è incredibilmente fresca e piena di colori.

L’autunno poi attira con un fenomeno molto particolare, la famosa stagione delle aragoste. Comincia sempre il primo lunedì dopo il venti settembre e in quel periodo tutta la costa si trasforma in una grande festa della pesca, quando gli abitanti tirano su dall’acqua le pesanti nasse. Per chi ama la tranquillità e le lunghe gite nella natura è forse il periodo più bello, perché le rocce di granito assumono nel sole autunnale colori incredibilmente intensi e l’aria profuma di sale marino.

Dove alloggiare sulla costa occidentale della Svezia

💡 Consiglio su alloggi ed esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.

Gli alloggi sulla costa occidentale offrono di tutto, dai semplici campeggi con le classiche casette rosse fino a splendidi hotel storici proprio in riva al mare. La migliore base per esplorare il sud è Marstrand, mentre per la parte centrale e settentrionale della costa conviene fermarsi a Fjällbacca o a Smögen. Ricorda che nei mesi estivi le camere libere spariscono a una velocità incredibile, quindi prenotare con qualche mese di anticipo è assolutamente indispensabile.

Se cerchi il vero sogno svedese, prova ad affittare una tradizionale casetta chiamata stuga. Questi cottage rosso scuro con gli angoli bianchi li trovi sparsi lungo tutta la costa. I prezzi vanno da 1.000 SEK (circa 90 €) in bassa stagione fino a 12.000 SEK (circa 1.100 €) a settimana in estate. Attento però alle abitudini locali. In Svezia è del tutto normale portarsi le proprie lenzuola e asciugamani, e la pulizia finale devi pagarla a parte oppure fare tu stesso una pulizia impeccabile della casa.

Se desideri il romanticismo assoluto su un’isola senza auto, dai un’occhiata a Villa Maritime Marstrand, un bellissimo complesso alberghiero con vista diretta sul porto e sugli yacht. Offre appartamenti completamente attrezzati con angolo cottura, così puoi cucinarti comodamente i tuoi pasti. Il prezzo per notte in stagione si aggira intorno alle 2.500 SEK (circa 230 €).

Proprio nel cuore della vita del villaggio e delle storie dei gialli sorge il leggendario Stora Hotellet Fjällbacka, che ti conquisterà con il suo stile boutique e una storia che risale al diciannovesimo secolo. Le camere sono arredate in stile marinaro e l’atmosfera è meravigliosamente accogliente (una notte costa circa 2.800 SEK / 260 €). Gli amanti del wellness invece adorano lo Smögens Hafvsbad nella cittadina di Smögen, con piscine scavate nella roccia e fantastiche colazioni vegetariane (da 2.200 SEK / 200 €).

16 consigli su cosa vedere e fare nel Bohuslän

La costa occidentale è disseminata di tappe stupende e scegliere le migliori è un bel lavoro. Ho preparato per te un elenco di sedici luoghi ed esperienze che durante il tuo road trip non dovresti assolutamente perderti.

1. Marstrand e la fortezza di Carlsten

L’isola di Marstrand ha storicamente funzionato come luogo di villeggiatura della crema svedese e dei re; oggi è considerata la capitale non ufficiale della vela svedese. Si trova a poco meno di un’ora di auto dal centro di Göteborg, il che ne fa la prima tappa ideale del tuo road trip. Le auto qui sono severamente vietate, quindi lascerai il veicolo nel grande parcheggio del villaggio di Koön e attraverserai lo stretto con un brevissimo traghetto, che parte ogni quindici minuti e il cui biglietto di andata e ritorno costa pochi euro.

A dominare tutta l’isola è la possente fortezza in pietra di Carlsten del diciassettesimo secolo, che si erge sulla collina più alta e offre una vista assolutamente fantastica sul mare aperto. Puoi visitare con calma le sue tetre segrete e ascoltare le leggende dei suoi prigionieri più famosi. L’ingresso alla fortezza costa a un adulto circa 150 SEK (circa 14 €) e in estate è aperta tutti i giorni dal mattino fino al tardo pomeriggio. Fuori stagione ci si arriva di solito solo nei weekend.

Dopo aver visitato le mura storiche, premiati con un caffè in una delle tante graziose caffetterie ai piedi del castello. L’isola si può girare comodamente a piedi lungo i sentieri segnati, che ti porteranno verso calette rocciose isolate dove sfuggire alla folla dei turisti. L’intero anello misura circa cinque chilometri e chiunque riesce a percorrerlo senza problemi. Insomma, uno di quei posti dove arrivi per un’ora e riparti tre ore dopo.

💡 Consiglio: se viaggi a luglio, preparati al fatto che i parcheggi sulla terraferma sono spesso disperatamente pieni. Arriva quindi subito la mattina presto, così potrai parcheggiare con calma ed evitare le code per il traghetto e all’ingresso della fortezza.

2. Smögen e il pontile di legno Smögenbryggan

Se hai mai visto una foto della Svezia occidentale, molto probabilmente c’era proprio il famoso pontile di legno Smögenbryggan. Questo posto si trova a circa un’ora e mezza di auto a nord di Göteborg ed è tra le località più fotografate di tutto il paese. Il pontile si estende per quasi un chilometro lungo il porto riparato ed è costeggiato dalle iconiche capanne colorate dei pescatori. In origine i pescatori vi conservavano le reti, ma oggi ospitano boutique indipendenti, caffè e piccole gallerie d’arte.

Nei mesi estivi qui c’è la folla e il porto scoppia sotto la pressione di yacht costosi, ma quell’atmosfera vibrante vale davvero la visita. La gente passeggia sulle assi di legno, si siede sulle panchine e si gode le lunghe giornate di sole. Se vuoi concederti un tradizionale caffè svedese con un dolce, mettine in conto circa 65-100 SEK (6-9 €), che per una località del genere è in fondo un prezzo piuttosto ragionevole.

I dintorni della cittadina di Smögen offrono anche stupendi sentieri naturali scavati direttamente nelle rocce di granito. Questi camminamenti ti conducono in punti da cui puoi tuffarti in sicurezza nel mare oppure semplicemente sederti a guardare le barche che passano all’orizzonte. Il tramonto da queste rocce è, a quanto pare, tra le esperienze più romantiche di tutta la costa.

💡 Consiglio: raggiungi la punta del pontile di prima mattina oppure a settembre, quando la maggior parte dei turisti è già tornata a casa. Ti godrai così la vista del mare che si risveglia in totale silenzio, senza doverti fare largo tra la folla.

3. Fjällbacca e le tracce di Camilla Läckberg

Per tutti gli appassionati di gialli nordici Fjällbacca è un vero mito, perché è proprio qui che la scrittrice Camilla Läckberg ambienta i suoi romanzi sanguinosi. Questo idilliaco villaggio si trova a circa quaranta minuti di auto a nord di Smögen e, per fortuna, nella realtà è molto più sicuro che tra le pagine dei suoi popolari libri. L’intero abitato di casette di legno bianche e rosse è così da cartolina che non credi ai tuoi occhi, e il porto invita a rallentare e a bere caffè dopo caffè.

L’attrazione più grande qui è la ripida parete rocciosa di Vetteberget, che si erge proprio sopra il centro del villaggio. Nel cuore di questa roccia si apre infatti la stretta e drammatica fenditura Kungsklyftan, sopra la quale pendono giganteschi massi incastrati. Molti riconoscono questo luogo magico dall’adattamento cinematografico del celebre libro di Astrid Lindgren intitolato Ronja, la figlia del brigante. Passare sotto i massi che pesano tonnellate è un’esperienza assolutamente affascinante, non richiede alcun biglietto d’ingresso ed è accessibile tutto l’anno.

Quando avrai superato i gradini di legno che attraversano la gola, arriverai fino alla cima stessa della roccia Vetteberget. Da qui si apre la migliore vista possibile su tutto l’arcipelago, disseminato di decine di isolotti e scogli. La salita richiede solo una ventina di minuti, ma porta assolutamente scarpe robuste, perché dopo la pioggia le pietre possono diventare piuttosto scivolose.

💡 Consiglio: fermati all’ufficio turistico locale, dove puoi ritirare una mappa speciale con le location dei gialli. Ti guiderà esattamente nei luoghi in cui si svolgono le scene più avvincenti dei libri di Camilla Läckberg.

4. La piazza Ingrid Bergman a Fjällbacca

Ma Fjällbacca non è famosa solo per la letteratura, perché la amava anche una delle attrici più celebri di tutti i tempi, Ingrid Bergman. Dalla fine degli anni Cinquanta veniva qui regolarmente in villeggiatura sulla vicina isola isolata di Dannholmen. Insieme al marito Lars Schmidt cercava una fuga dalla frenesia di Hollywood, dai flash dei fotografi e dall’attenzione costante dei giornalisti. Gli abitanti del posto rispettavano il suo desiderio di privacy e lei qui poteva sentirsi una donna del tutto normale.

Oggi il suo ricordo è custodito da una piccola piazzetta proprio in riva al mare, che porta il suo nome e si trova a due passi dal molo principale del porto. Al centro c’è un piccolo busto in bronzo dell’attrice, che guarda pensieroso verso il porto e le isole all’orizzonte. Intorno alla piazzetta sono disposte alcune panchine, il che ne fa un posto assolutamente ideale per una breve sosta pomeridiana.

Se ti viene voglia di qualcosa di buono, compra sicuramente un gelato in uno dei chioschi vicini e gustatelo con vista sui velieri all’ancora. L’isola di Dannholmen è ancora oggi di proprietà privata e non è normalmente accessibile al pubblico, ma durante le escursioni in barca nell’arcipelago circostante i capitani spesso vi si avvicinano almeno da lontano per mostrare ai turisti la residenza estiva di questa leggenda del cinema.

💡 Consiglio: percorri anche i vicoli stretti della vecchia Fjällbacca, che si arrampicano sul pendio subito dietro la piazza. Troverai casette di legno splendidamente curate con i fiori alle finestre, esattamente come si immagina la tradizionale campagna svedese.

5. Grebbestad e la pesca delle ostriche

La cittadina di Grebbestad, situata a una quindicina di minuti di auto a nord di Fjällbacca, è il centro assoluto dell’industria svedese delle ostriche. Da qui proviene infatti un incredibile novanta per cento di tutte le ostriche pescate nel paese. I frutti di mare locali sono leggendari e gli svedesi ne vanno enormemente fieri, perché l’acqua fredda ed estremamente pulita del Mare del Nord conferisce loro un sapore molto particolare e ricercato.

Una grande attrazione per i turisti è il cosiddetto Seafood Safari, in cui i pescatori portano gli interessati in barca e mostrano loro l’intero processo di raccolta dal vivo. Le persone indossano robuste tute impermeabili, imparano ad aprire correttamente le ostriche e scoprono il duro lavoro che si nasconde dietro questo mestiere tradizionale. Queste escursioni organizzate durano di solito due o tre ore e il loro prezzo si aggira tra le 800 e le 1.200 SEK (circa 70-110 €) a persona.

Grebbestad è comunque una tappa molto piacevole anche se non hai in programma nessun safari. La cittadina ha un bellissimo lungomare fiancheggiato da casette di legno e vi regna un’atmosfera molto più tranquilla e autentica che nell’affollata Smögen. Puoi semplicemente passeggiare, osservare i pescherecci che tornano dalla pesca mattutina e assorbire la vera pace nordica.

💡 Consiglio: fermati in una delle panetterie locali e compra il tradizionale pane di segale svedese o le girelle alla cannella. A Grebbestad puoi anche fare bene e a prezzi relativamente contenuti la spesa nei supermercati locali per il resto del viaggio verso il confine norvegese.

6. Il parco nazionale di Kosterhavet

Proprio al confine con la Norvegia si trova Kosterhavet, l’unico parco nazionale marino di tutta la Svezia, e sotto la sua superficie si nascondono oltre seimila specie di animali, compresi rari coralli d’acqua fredda che altrove nella regione semplicemente non trovi. Il parco è nato nel 2009 e protegge questo mondo sottomarino dalla pesca e dall’inquinamento, quindi l’acqua qui è di una limpidezza incredibile.

Il cuore del parco sono le isole di Nordkoster e Sydkoster, raggiungibili esclusivamente con un traghetto passeggeri dalla cittadina di Strömstad. Il viaggio in barca dura poco meno di un’ora e il biglietto di andata e ritorno ti costa circa 180 SEK (circa 16 €). Anche su queste isole non circola alcuna auto, quindi tutti, turisti e locali, noleggiano biciclette e pedalano lungo gli stretti sentieri sterrati. Attraverserai pascoli verdi, brughiere fiorite e piccole spiagge isolate.

Sull’isola di Sydkoster visita sicuramente il moderno centro informazioni Naturum, dove scoprirai tante curiosità sulla natura locale e sulla vita sottomarina. L’ingresso al centro è completamente gratuito e vi troverai anche esposizioni interattive che divertono adulti e bambini. Le isole sono piuttosto pianeggianti, quindi andare in bici non è affatto faticoso e chiunque riesce a farlo.

💡 Consiglio: i noleggi di biciclette li trovi proprio accanto all’attracco dei traghetti, ma in alta stagione estiva è meglio prenotarle in anticipo online. Il noleggio di una bici per l’intera giornata costa indicativamente circa 150 SEK (circa 14 €).

7. Lysekil e l’acquario Havets Hus

La cittadina più grande di Lysekil, posizionata sulla punta stessa della penisola di Stångenäs, funziona come una base fantastica per le famiglie con bambini. Offre infatti tante attività anche nel caso in cui il tempo peggiori e cominci a piovere. Da Göteborg ci si arriva in auto in circa un’ora e mezza, e l’ultimo tratto del percorso comprende anche un breve attraversamento con un traghetto stradale gratuito sul fiordo di Gullmarsfjorden.

L’attrazione principale di Lysekil è senza dubbio l’amatissimo acquario Havets Hus, specializzato esclusivamente nella fauna del Mare del Nord. Attraverserai un tunnel di vetro e osserverai da vicino squali, enormi razze, stelle marine e granchi nel loro ambiente naturale. L’esposizione è concepita in modo molto moderno e pone grande attenzione alla tutela degli ecosistemi marini, quindi si imparano tante cose.

La cittadina stessa ha un bellissimo lungomare, tante vecchie ville di legno del diciannovesimo secolo e un enorme chiesa di granito rosa che si vede già da lontano. In centro trovi anche alcune ottime panetterie, dove puoi fermarti per un caffè pomeridiano e ripararti dal vento che qui a volte soffia forte dal mare.

💡 Consiglio: l’ingresso all’acquario per un adulto costa circa 160 SEK (circa 15 €) e ti consiglio di comprare i biglietti in anticipo online. Eviterai così le lunghe code alla cassa, che qui si formano regolarmente nei mesi estivi.

8. Le formazioni rocciose di Stångehuvud

Proprio ai margini di Lysekil si trova la riserva naturale di Stångehuvud, un vero paradiso per tutti gli amanti della fotografia e del paesaggio selvaggio. Vi troverai i più bei massicci di liscio granito rosa, contro cui da secoli si infrangono le forti onde del Mare del Nord, plasmandoli in forme incredibili e fluide. Le pietre sono così perfettamente levigate che puoi camminarci sopra anche a piedi nudi.

La zona è attraversata da diversi sentieri ben segnalati che si snodano tra gli enormi massi. Sulla cima della roccia più alta sorge un piccolo faro di legno del diciannovesimo secolo, dipinto di un bianco brillante. Questa casetta funge da perfetto punto di riferimento e crea un magnifico contrasto con la pietra rosa e l’oceano blu scuro sullo sfondo.

L’ingresso alla riserva è completamente gratuito e ci si arriva a piedi dal centro di Lysekil in appena quindici minuti. I locali ti diranno che il tramonto da qui è tra i migliori di tutta la costa, e dopo aver visto le rocce di granito tinte d’arancione, gli crederai senza esitazioni.

💡 Consiglio: le rocce dopo la pioggia o con forte moto ondoso possono diventare estremamente scivolose e pericolose. Fai quindi molta attenzione a dove metti i piedi e non avvicinarti mai troppo al bordo delle scogliere quando il mare è mosso.

9. Il bagno tra le rocce

La costa occidentale rispetto al Baltico orientale ha un grande vantaggio e allo stesso tempo uno svantaggio, perché l’acqua qui, grazie alle correnti del Mare del Nord, è più salata, ma anche sensibilmente più fredda. La normale temperatura estiva del mare si aggira solo intorno ai 17-19 gradi, il che richiede un po’ di coraggio e temperamento. In compenso l’acqua è incredibilmente pulita e rinfrescante.

Il bagno qui avviene in modo molto particolare: gli svedesi infatti non costruiscono classiche spiagge di sabbia con lettini e ombrelloni. Al loro posto troverai lungo tutta la costa scalette in acciaio inox fissate direttamente nelle rocce di granito, con cui scendi comodamente in acqua profonda. Fai una nuotata, risali i gradini e poi ti crogioli sulla pietra riscaldata dal sole come una lucertola. È un’esperienza assolutamente minimalista, ma perfetta.

Questo modo di fare il bagno dimostra inoltre benissimo il diritto svedese di libero accesso alla natura chiamato allemansrätten. Puoi infatti stendere il tuo asciugamano praticamente su qualsiasi roccia, a patto di non disturbare i proprietari delle case vicine. Nessuno ti chiederà alcun biglietto d’ingresso e tutta la linea costiera è aperta a chiunque.

💡 Consiglio: se sei alle prime armi con i bagni gelati, cerca i posti dove sono state costruite saune galleggianti. Puoi scaldarti per bene alla stufa a legna e solo dopo tuffarti nel mare freddo, che è tra l’altro la migliore combinazione possibile per la salute.

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10. In kayak tra l’arcipelago

Grazie alle migliaia di piccoli isolotti, che funzionano come frangiflutti naturale e proteggono la costa dall’oceano aperto, il Bohuslän è una destinazione famosa in tutto il mondo per il kayak da mare. L’acqua tra le isole interne è di solito molto calma e liscia come uno specchio, così possono avventurarsi in mare anche i principianti assoluti, senza alcuna esperienza precedente di pagaia.

I noleggi li trovi praticamente in ogni porto più grande, che sia Fjällbacca, Grebbestad o Lysekil. L’attrezzatura è sempre in condizioni ottime e gli istruttori prima della partenza ti danno un briefing dettagliato e sacche impermeabili per le tue cose. Il noleggio di un kayak per mezza giornata costa circa 400 SEK (circa 35 €), mentre un’avventura di un’intera giornata si aggira sulle 600 SEK (circa 55 €). Ottieni così totale libertà e la possibilità di esplorare calette poco profonde e isolate.

In kayak arrivi in posti dove nessuna grande imbarcazione turistica potrà mai giungere. Puoi pagaiare tra i massi rosa, osservare gli uccelli marini e talvolta anche le foche, che si crogiolano sulle pietre. Su molti isolotti deserti puoi approdare senza problemi, tirare il kayak a riva e organizzare un picnic privato nella più totale natura selvaggia.

💡 Consiglio: il tempo in mare può cambiare molto rapidamente, quindi prima di partire controlla sempre con attenzione le previsioni del vento. I noleggi di solito ti danno anche una mappa precisa con gli itinerari consigliati, protetti dalle forti correnti marine.

11. Il sentiero a piedi Kuststigen

Forse hai sentito parlare del famoso percorso a lunga distanza Kungsleden nel lontano nord della Svezia, ma la costa occidentale ha il suo splendido sentiero a piedi chiamato Kuststigen. Si snoda lungo tutta la costa del Bohuslän e offre centinaia di chilometri di percorsi segnati. Non devi ovviamente percorrerlo tutto con uno zaino pesante: è infatti suddiviso in modo intelligente in tante tappe più brevi, che collegano i fenomeni naturali e i villaggi di pescatori più interessanti.

I percorsi ti conducono attraverso fitte foreste di latifoglie, paludi e zone umide fino ai margini di ripide scogliere. La maggior parte dei tratti è molto facile, perfettamente mantenuta e segnata di blu su alberi e pietre. Grazie al diritto svedese allemansrätten qui puoi muoverti liberamente, basta rispettare la regola fondamentale: “inte störa, inte förstöra” (non disturbare e non distruggere).

Camminando lungo il Kuststigen incontrerai tantissimi bei punti panoramici e aree di sosta in legno. Spesso troverai anche semplici ripari di legno chiamati vindskydd, dove puoi accendere un fuoco e, all’occorrenza, pernottare gratuitamente. Basta solo portarsi sacco a pelo e materassino.

💡 Consiglio: sul sito ufficiale del sentiero Kuststigen puoi scaricare le mappe dettagliate delle singole tappe sul telefono. Vi troverai anche informazioni su dove è possibile rifornirsi di acqua potabile lungo il cammino o dove si trovano le fermate degli autobus locali per tornare facilmente all’auto.

12. Tanumshede e le incisioni rupestri UNESCO

Se vuoi riposarti per un attimo dalla brezza marina, spostati un po’ nell’entroterra fino alla discreta cittadina di Tanumshede, situata a due passi dall’autostrada E6. Qui si trovano incredibili incisioni rupestri dell’età del bronzo, iscritte nella lista UNESCO, che offrono uno sguardo affascinante sulla vita delle persone di tremila anni fa. La zona custodisce centinaia di figure incise che sono tra i più importanti reperti archeologici del nord Europa.

Sulle lisce lastre di granito vedrai centinaia di raffigurazioni di enormi navi, animali e guerrieri, accuratamente colorati con una speciale vernice rossa per una migliore visibilità. Il pannello più famoso, il cosiddetto Vitlyckehäll, contiene oltre trecento figure diverse, compresa la celebre scena di una coppia che si bacia. Passeggiare tra queste pietre è come leggere un antichissimo fumetto.

L’ingresso a tutta l’area e all’adiacente moderno museo Vitlycke è inoltre completamente gratuito, il che in Svezia è sempre un bonus molto gradito. Nel museo troverai una spiegazione dettagliata di come e perché sono nate le incisioni, e all’esterno puoi visitare una replica di un villaggio dell’età del bronzo, dove i bambini possono provare i mestieri tradizionali.

💡 Consiglio: le incisioni sono disseminate in diversi punti nel raggio di pochi chilometri. La cosa migliore è spostarsi tra di esse in auto e poi incamminarsi lungo i brevi sentieri segnati nel bosco, che ti condurranno in sicurezza fino alle altre lastre di granito.

13. Il centro di salvaguardia Nordens Ark

Nordens Ark non è affatto un comune giardino zoologico, ma un centro di salvaguardia d’eccellenza dedicato alle specie animali a rischio di estinzione. Si trova in una splendida valle boscosa presso il fiordo di Åbyfjorden, a circa trenta minuti di auto a nord di Lysekil. Gli animali qui non vivono in piccole gabbie, ma in enormi recinti che simulano perfettamente il loro ambiente naturale, e l’obiettivo del progetto è il loro ritorno in libertà.

Il progetto si concentra principalmente sulla protezione di rari felini e della fauna nordica, quindi con un po’ di fortuna e pazienza vedrai leopardi delle nevi, tigri dell’Amur, lupi o ghiottoni, e per i bambini c’è inoltre un’enorme fattoria con antiche razze nordiche di animali domestici. L’ingresso si aggira intorno alle 250 SEK (circa 23 €) per un adulto e il denaro va direttamente ai progetti di conservazione.

Tieni presente che l’area è davvero vasta e costruita su un terreno piuttosto collinare. Camminerai tranquillamente diversi chilometri su passerelle di legno e sentieri nel bosco, quindi scarpe comode sono assolutamente indispensabili. La visita ti porterà via almeno tre o quattro ore.

💡 Consiglio: hai la migliore possibilità di vedere i rari felini in movimento o la mattina presto dopo l’apertura, oppure nel tardo pomeriggio, quando la temperatura cala e gli animali sono molto più attivi che nell’afa di mezzogiorno.

14. Le isole Väderöarna (Weather Islands)

L’arcipelago di Väderöarna, in traduzione le Isole del Vento, si trova ai margini stessi dell’oceano aperto e rappresenta il punto abitato più occidentale di tutta la Svezia. Ci si arriva solo con una speciale imbarcazione turistica da Fjällbacca o dalla cittadina di Hamburgsund. La traversata dura poco meno di un’ora e ti aspetta un paesaggio assolutamente aspro, sferzato dal vento e senza un solo albero, che sembra di un altro mondo.

Curiosamente, grazie alla forte Corrente del Golfo che arriva fin qui, paradossalmente si registra l’acqua di mare più calda di tutta la zona circostante e il clima è inaspettatamente mite. Le acque pulite locali ospitano inoltre enormi colonie di foche, che puoi osservare in tutta sicurezza e da vicino da speciali barche turistiche con guida.

Sull’isola principale troverai solo una vecchia stazione dei piloti, un faro storico e un accogliente pensione con un’ottima caffetteria, dove puoi bere un tè caldo e ripararti dal vento. Le isole sono attraversate da brevi sentieri lungo i quali puoi arrampicarti sulle scogliere di granito e contemplare l’orizzonte infinito.

💡 Consiglio: le imbarcazioni turistiche per Väderöarna operano tutto l’anno, ma in alta stagione si esauriscono rapidamente. Prenota sicuramente i biglietti con qualche giorno di anticipo online e non dimenticare di mettere in valigia una giacca a vento, perché in mare aperto tira sempre.

15. Dove mangiare: fika e opzioni vegetariane

La costa occidentale è sì famosa a livello internazionale per la pesca e il prodotto di punta sono soprattutto le ostriche e le aragoste locali, ma qui mangiano benissimo anche i vegetariani più convinti. La base assoluta dell’alimentazione svedese è il menù del pranzo chiamato dagens lunch, che funziona di solito tra le undici e le due. Nell’ambito di esso la maggior parte dei ristoranti offre a circa 120-150 SEK (11-14 €) ottime varianti senza carne, che per giunta fanno risparmiare.

Ti consiglio di provare i fantastici buffet di insalate (ottimi pranzi li offre per esempio il ristorante Johans Krog a Marstrand), che a pranzo sono spesso completamente inclusi, acqua e caffè compresi, oppure di fermarti nelle panetterie locali per la tradizionale fika. Vale sicuramente la pena provare la leggendaria caffetteria Skärets Konditori proprio sul molo di Smögen. Le enormi girelle alla cannella (kanelbulle), il cui prezzo si aggira sui 65-100 SEK (6-9 €), con un caffè caldo in qualche caffetteria sperduta del porto, sono la migliore esperienza gastronomica che tu possa desiderare. 😅

Se la sera in casa vuoi stapparti una bottiglia di vino, devi ricordare le rigide regole svedesi. Gli alcolici oltre il 3,5% si comprano esclusivamente nei negozi statali Systembolaget. Nei giorni feriali sono aperti fino alle 18 o 19 circa, ma fai molta attenzione nel weekend. Il sabato chiudono già alle 15:00 e la domenica restano inflessibilmente chiusi del tutto, quindi devi pianificare l’acquisto in anticipo.

💡 Consiglio: nei normali supermercati come ICA o il più economico Willys troverai un enorme assortimento di prodotti vegetariani e vegani. La Svezia in questo senso è molto progressista e anche nel più piccolo villaggio troverai ottime alternative senza carne.

16. L’esperienza del viaggio e i trasporti locali

Tutta la regione del Bohuslän si percorre nel modo migliore sfruttando l’autostrada E6, che funziona come arteria principale di tutta la zona. Si estende da Göteborg fin su al confine norvegese e collega tutte le uscite importanti verso i villaggi costieri. Le autostrade svedesi hanno un enorme vantaggio, sono infatti completamente gratuite e non esistono qui vignette autostradali (a differenza per esempio di Austria e Svizzera, dove in viaggio ti serve la vignetta). Le strade inoltre sono perfettamente mantenute e il traffico è, a differenza dell’Europa centrale, del tutto tranquillo e rilassato.

Se non vuoi o non puoi guidare, non è affatto un problema, perché funziona benissimo la rete regionale di autobus e traghetti Västtrafik. Questa società collega con rapidi collegamenti espressi Göteborg con le città più grandi come Lysekil o Strömstad, e da lì partono poi autobus locali più piccoli fino ai più minuscoli villaggi di pescatori. I biglietti si comprano molto facilmente tramite una comoda app.

Viaggiare con i mezzi pubblici può inoltre convenire molto. Se attraverserai la regione più a lungo e prevedi di usare attivamente autobus e traghetti, acquistare un biglietto a tempo è l’investimento migliore. Nel corso del 2026 il governo svedese sovvenziona addirittura in modo consistente i prezzi degli abbonamenti mensili, che grazie a questo costano appena la metà.

💡 Consiglio: quando pianifichi il viaggio tramite l’app Västtrafik, controlla sempre con attenzione gli orari del weekend. Verso i luoghi più isolati come Fjällbacca la domenica gli autobus passano molto meno spesso che nei giorni feriali, e rischieresti di restare bloccato da qualche parte.

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Come arrivare nel Bohuslän e come spostarsi

La logistica del viaggio verso la costa occidentale della Svezia è molto più semplice di quanto sembri a prima vista. Se preferisci la rapidità, la scelta migliore è il collegamento aereo. Da Roma e Milano trovi voli con compagnie come Ryanair, easyJet e ITA Airways che ti portano verso Göteborg (spesso con uno scalo, ad esempio via Copenaghen o Amburgo), da cui l’aeroporto di riferimento è Landvetter. Direttamente in aeroporto puoi poi noleggiare un’auto e dirigerti subito verso nord, senza dover passare per il centro città.

Per le famiglie con bambini o per i viaggiatori che vogliono alloggiare nelle casette e portarsi le proprie provviste, ha enormemente senso partire con la propria auto dall’Italia. Puoi sfruttare il comodo traghetto notturno da Kiel, in Germania, direttamente nel centro di Göteborg con la compagnia Stena Line, dormendo in cabina e risparmiando centinaia di chilometri di guida. La seconda variante amatissima è attraversare la Danimarca fino al nord dello Jutland e prendere il rapido traghetto da Frederikshavn, che dura solo tre ore e mezza.

Una volta sul posto, scoprirai che l’auto è praticamente indispensabile per esplorare il Bohuslän, se vuoi avere la massima libertà e fermarti sulle rocce deserte. L’arteria principale è la già citata autostrada E6. Da essa si diramano stradine più piccole e tortuose che portano direttamente al mare. Le distanze non sono affatto elevate, da Göteborg a Strömstad, all’estremo nord, ci arrivi in circa due ore. Fai però attenzione al pagamento del pedaggio a Göteborg, la cosiddetta congestion tax. Le telecamere leggono automaticamente le targhe e il pagamento avviene tramite il sistema Epass24, al quale è meglio registrarsi in anticipo.

Il parcheggio nei villaggi di pescatori può essere un bel grattacapo in alta stagione estiva. Nei centri di posti come Marstrand o Smögen non entri affatto con l’auto, oppure il parcheggio è estremamente caro. Cerca quindi sempre i grandi parcheggi di scambio ai margini delle città e prosegui a piedi. Per pagare il parcheggio ti servirà un’app, il più delle volte Easypark o Parkster, perché i parchimetri a monete qui sono ormai spariti da un pezzo.

Road trip lungo la costa occidentale in 5 giorni

Per poterti godere appieno la regione del Bohuslän e senza lo stress inutile dei continui spostamenti, ho preparato per te l’itinerario ideale per un road trip di cinque giorni. Questo percorso ti guiderà attraverso i luoghi più belli da sud fino all’estremo nord.

Giorno 1: Göteborg e Marstrand Comincia la tua avventura a Göteborg, dove puoi bere un caffè nel quartiere di Haga. Verso l’ora di pranzo dirigiti in auto a nord-ovest (circa 45 km) verso l’isola di Marstrand. Parcheggia nel parcheggio di scambio a Koön, attraversa con il traghetto e dedica il pomeriggio alla visita della maestosa fortezza di Carlsten e alle passeggiate intorno all’isola. Puoi pernottare direttamente a Marstrand o nelle pensioni più economiche sulla terraferma in direzione di Stenungsund.

Giorno 2: Lysekil e le rocce di granito La mattina prosegui verso nord sulla E6 e poi scendi verso la cittadina di Lysekil. Lungo il percorso ti aspetta un breve attraversamento con un traghetto stradale gratuito sul fiordo. La mattina visita l’acquario Havets Hus e dopo pranzo (prova il dagens lunch locale) incamminati a piedi verso la riserva naturale di Stångehuvud. La passeggiata tra i lisci massi rosa al tramonto è indimenticabile. Alloggia a Lysekil o spostati più vicino alla città di Smögen.

Giorno 3: Smögen e Fjällbacca Questo giorno è dedicato ai luoghi più fotografati. La mattina parti per Smögen e percorri il famoso pontile di legno Smögenbryggan prima che arrivi la grande folla di turisti. Nel pomeriggio ti sposti di circa 40 chilometri a nord verso la Fjällbacca dei gialli. Qui devi salire i gradini di legno attraverso la fenditura rocciosa Kungsklyftan e bere un caffè nella piazzetta Ingrid Bergman. Per il pernottamento consiglio l’affitto di una tipica casetta rossa (stuga) da qualche parte nei boschi intorno a Fjällbacca.

Giorno 4: Grebbestad e la storia Da Fjällbacca è un attimo arrivare a Grebbestad, la capitale delle ostriche svedesi. Percorri il porto tranquillo e assorbi l’atmosfera da pescatori. Poi dirigiti un po’ nell’entroterra verso la cittadina di Tanumshede, dove passerai il pomeriggio esplorando le affascinanti incisioni rupestri dell’età del bronzo iscritte nella lista UNESCO. La sera spostati fino a nord, alla cittadina di Strömstad, che sarà la tua ultima base.

Giorno 5: Il parco nazionale di Kosterhavet Dedica l’ultimo giorno alla natura pura. La mattina lascia l’auto a Strömstad e sali sul traghetto passeggeri diretto alle isole di Nordkoster e Sydkoster. Noleggia una bici e pedala tutto il giorno tra pascoli e spiagge isolate nell’unico parco nazionale marino della Svezia. Nel pomeriggio torna con il traghetto sulla terraferma e lungo l’autostrada E6 rientra comodamente e velocemente verso sud, a Göteborg.

Dove andare dopo il Bohuslän

Una volta esplorata la costa di granito, sarebbe un enorme peccato saltare la principale città della regione. Dai un’occhiata al nostro articolo dettagliato Göteborg: 20 consigli su cosa vedere nella seconda città della Svezia, dove scoprirai perché questa città è molto più rilassata di Stoccolma.

Se stai risolvendo la logistica del viaggio dall’Italia con la propria auto, ti sarà sicuramente utile la guida In traghetto verso la Svezia: linee, prezzi e come scegliere quella giusta. Per un quadro complessivo di cos’altro ti aspetta nel nord, dai un’occhiata a Svezia: 30 consigli su cosa vedere e vivere, e non dimenticare di tenere sotto controllo il budget con l’articolo Prezzi in Svezia: quanto costa una vacanza.

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Domande frequenti

Quando pianificano il viaggio, molte persone chiedono le stesse cose pratiche. Qui ho raccolto le risposte alle domande più frequenti che potrebbero interessarti prima di partire per la costa occidentale.

Come si arriva meglio nella regione di Bohuslän?

L’opzione più veloce è prendere un volo diretto da Roma o Milano a Göteborg (servita da Ryanair, ITA Airways ed easyJet a prezzi ottimi) e noleggiare un’auto lì. Se viaggi con la tua auto dall’Italia, la soluzione più comoda è utilizzare il traghetto notturno da Kiel (Germania) direttamente al centro di Göteborg, da dove Bohuslän dista meno di un’ora di viaggio.

Quanti giorni servono sulla costa?

Per visitare velocemente i luoghi più famosi (Marstrand, Smögen, Fjällbacka) ti basterà un weekend lungo, quindi tre o quattro giorni. Ma se vuoi fare kayak, percorrere parte del sentiero Kuststigen e visitare il parco nazionale Kosterhavet, dedica alla costa almeno cinque-sette giorni.

Si può fare il bagno in mare sulla costa occidentale?

Sì, ci si può fare il bagno senza problemi, ma devi mettere in conto che l’acqua qui è un po’ più fredda rispetto al Mar Baltico (in estate ha di solito tra i 17 e i 19 gradi). Invece delle spiagge sabbiose, qui si entra in acqua tramite apposite scalette in acciaio inox fissate direttamente alle rocce granitiche.

Qual è il periodo migliore per visitare?

Se vuoi evitare le folle più grandi e gli alloggi troppo cari, vieni tra fine maggio e inizio giugno, oppure da fine agosto a metà settembre. A luglio la maggior parte degli svedesi ha le ferie nazionali e i porti sono stracolmi.

È necessaria l’auto per viaggiare in Bohuslän?

L’auto è un grande vantaggio perché ti dà la libertà di fermarti ovunque lungo la costa. Tuttavia si può fare anche senza, la regione ha una rete molto fitta e affidabile di autobus e traghetti locali gestiti dalla compagnia Västtrafik, con cui puoi raggiungere tutti i principali centri turistici.

Dove trovo esattamente i luoghi dei libri di Camilla Läckberg?

La trama dei suoi gialli si svolge nel villaggio di Fjällbacka e nei suoi immediati dintorni. Durante la passeggiata ti imbatterai sicuramente nella spettacolare fenditura rocciosa Kungsklyftan, nella vecchia chiesa e nel porto, che nei suoi libri hanno un ruolo chiave.

Quanto costa l’alloggio sulla costa occidentale?

I prezzi variano molto a seconda della stagione. Fuori dalle ferie principali puoi trovare una camera doppia in una bella pensione a partire da 1.200 SEK (circa 105 €), ma a luglio e agosto i prezzi nei porti più amati come Marstrand o Smögen salgono facilmente a 2.500 SEK (220 €) o più. Un’alternativa più economica sono i campeggi e l’affitto di piccole baite (stugor).

Cos’è il parco nazionale Kosterhavet?

È il primo parco nazionale marino svedese in assoluto, che si trova all’estremo nord di Bohuslän vicino al confine norvegese. Protegge un ecosistema sottomarino unico con coralli di acque fredde e il suo cuore sono le isole Nordkoster e Sydkoster, dove è vietata la circolazione delle auto.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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