Mama Shelter Praga: recensione dell’hotel dove veglia Darth Vader

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Sai cosa hanno in comune Darth Vader e Arabela? Li unisce un edificio di Praga, l’hotel Mama Shelter nell’ex Parkhotel. Ma i dettagli li scoprirai tra poco.

Il Mama Shelter all’estero mi ha sempre affascinato soprattutto per i suoi dettagli e le sue battute, quindi dal punto di vista di una marketer è per me una grande ispirazione e un vero must see di design. Finalmente a settembre Lukáš, Jonášek e io abbiamo provato il Mama Shelter Prague ed ero curiosa di vedere se quella giocosità si era trasferita anche a Praga. ☺️

Sullo specchio ci aspettava subito un messaggio con i nostri nomi e per Jonášek coperte da gioco e pastelli, quindi qui pensano sicuramente agli ospiti e ai bambini e non è certo un hotel formale. 😉

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Edificio leggendario: L’hotel si trova nell’iconico edificio dell’ex Parkhotel del 1967, un esempio di tardo modernismo e brutalismo.
  • Fama televisiva: Per gli amanti delle fiabe ceche è un indirizzo cult, perché qui si sono alloggiati Rumburak e Blekota nella serie Arabela.
  • Design che ti divertirà: Gli interni sono pieni di battute inaspettate, dalle scritte sugli specchi e i soffitti a fumetti fino alle maschere di Darth Vader sulle lampade.
  • Aperto a tutti: L’intero concetto funziona mischiando turisti e gente del posto che viene qui per il brunch domenicale.
  • Ottima posizione: La fermata del tram Veletržní palác si trova a pochi passi dall’ingresso e arrivi in centro in circa quindici minuti.

Dal Parkhotel a Mama Shelter: la storia di un edificio famoso

L’edificio nel quartiere praghese di Holešovice all’indirizzo Veletržní 1502/20 ha alle spalle una ricca storia che iniziò a scriversi già tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Gli architetti Zdeněk Edel e Jiří Lavička tra il 1959 e il 1964 unirono le forze con Jaroslav Tomáš e gli interni furono progettati da Alena Šrámková. Insieme crearono un edificio ispirato a Le Corbusier che porta in sé evidenti elementi di brutalismo e tardo modernismo.

Quando nell’estate del 1967 l’hotel aprì, offriva quattrocentotto posti letto e apparteneva al meglio di quanto la Praga dell’epoca potesse offrire. Tra la gente si racconta ancora un aneddoto divertente: il nome Parkhotel nacque semplicemente perché gli operai del cantiere andavano a riposarsi nel vicino parco Stromovka. 😉 L’architettura dell’edificio è ancora molto apprezzata e fa un’impressione maestosa già quando ti avvicini dal palazzo espositivo Veletržní palác di fronte.

Tra il 1993 e il 1994 l’edificio subì una ristrutturazione piuttosto poco rispettosa, ma per fortuna intorno al 2013 fu rilevato da nuovi proprietari che decisero di investirci circa cento milioni di corone. Entro il 2015 riuscirono a rinnovare accuratamente l’hotel e invitarono persino gli autori originali Edel e Šrámková, così la hall poté tornare alla sua elegante faccia modernista.

Nel 2016 l’edificio cambiò nuovamente proprietario e seguì una vasta ristrutturazione nell’attuale Mama Shelter con un investimento di circa 12,6 milioni di euro. Tutti i lavori furono attentamente sorvegliati dalle autorità per i beni culturali, così l’aspetto esterno dell’edificio rimase preservato, e la sede praghese aprì nell’estate 2018 (ufficialmente il 9 luglio). Oggi qui trovi 238 camere che uniscono l’architettura originale con un design giocoso moderno.

Arabela: qui abitava Rumburak

Per me questo luogo ha un tocco nostalgico aggiuntivo che probabilmente piacerà a chiunque sia cresciuto con le fiabe televisive ceche. Tra gli anni Settanta e Ottanta nell’allora Parkhotel fu girata la serie Arabela diretta da Václav Vorlíček. L’edificio interpretò qui un hotel di lusso dove Rumburak e Blekota si alloggiarono durante la loro gita nel mondo degli umani.

Se ami la serie, probabilmente ricorderai il sesto episodio intitolato La scomparsa di Petr, in cui si svolge questa scena. Rumburak interpretato da Jiří Lábus parte con Blekota a cercare Arabela, e poco dopo giù per l’ampia scalinata nella hall camminano proprio il re Hyacint e il mago Viga, interpretati da Vlastimil Brodský e Jiří Sovák.

Nella serie poi dalla reception, su consiglio di Rumburak, chiamano gli infermieri del manicomio. È una sensazione un po’ strana passeggiare nei luoghi dove allora camminavano queste leggende televisive, e l’edificio apparve anche nella commedia E se mangiassimo spinaci? del 1977.

Perché al Mama Shelter c’è Darth Vader

Quando arrivi in camera e vuoi accendere la lampada da notte, potresti rimanere leggermente sorpreso scoprendo che invece di un normale paralume ti guarda una maschera di plastica. Queste maschere di famosi personaggi della cultura pop sono infatti un elemento distintivo dell’intero marchio Mama Shelter, che mantiene fin dall’apertura della sua prima sede parigina nel 2008.

Con questa battuta il marchio cerca di rompere la classica noia da hotel e nel corso degli anni sulle loro lampade si sono alternati Batman, Superman, King Kong, maestro Yoda, Chewbacca o Bugs Bunny. Il Darth Vader praghese di Star Wars quindi non ha nessuna particolare ragione locale, l’hanno semplicemente portato qui come parte della loro identità giocosa.

Si potrebbe quasi pensare che sia un sottile riferimento fantascientifico alle magie di Rumburak, ma è solo una coincidenza divertente, perché si tratta di un elemento di design giocoso globale. Il suo unico scopo è farti sorridere quando arrivi. 😁

Le camere: dettagli, battute e la sensazione che pensino a te

In camera ci aspettava un grande specchio con una superficie da lavagna nera sulla parete. Qualcuno ci aveva scritto con il gesso rosa un messaggio personale „MAMA ♥ Lukas, Lucie and Jonas”, ed è proprio questo tipo di accoglienza gentile che ti mette subito di buon umore, eppure è una piccola cosa grazie alla quale ti senti benvenuto.

Il fulcro della camera era un grande letto con un rivestimento in legno scuro marcato, da cui spuntavano le lampade da notte già menzionate. Da un lato ci vigilava Darth Vader e dall’altro Bugs Bunny, che mostra bene quel contrasto tra legno elegante e maschere di plastica infantili su cui si basa tutto qui.

Cosa puoi aspettarti in camera (e cosa ricevono i bambini)

Sul tavolino abbiamo trovato una ciotola di frutta splendidamente disposta, con una mela e uva. Accanto c’era una macchina per il caffè preparata con acqua e sulla parete era appesa una TV per il relax serale. Vicino alla finestra lo spazio era completato da un’accogliente poltrona con un cuscino giallo senape, dove ci si poteva comodamente sedere con un libro e guardare fuori.

Per Jonášek avevano preparato un lettino da viaggio e mi ha fatto molto piacere che in camera lo aspettassero anche coperte da gioco e pastelli. La nostra camera aveva inoltre un’accogliente zona soggiorno con un grande divano angolare rosso e cuscini floreali, accompagnati da un’elegante lampada retrò con perline e frange.

Vista e bagno

Dal nostro piano si apriva una fantastica vista sui tetti di Holešovice su Praga, e siccome si stavano rincorrendo nuvole drammatiche, era una bella visione. Il bagno era molto moderno e pulito. Sul piano di marmo c’erano due lavandini di tipo a bacinella eleganti, sopra i quali brillava un grande specchio retroilluminato, e il tutto era completato da semplici piastrelle bianche con fughe nere e prodotti cosmetici pronti.

Atmosfera e design: un hotel che non si prende sul serio

Gli interni del Mama Shelter praghese sono stati curati dal designer Jalil Amor, che in precedenza aveva collaborato con Philippe Starck. L’intero marchio si basa sull’essere un hotel dove anche la gente del posto viene volentieri, e qui ci sono riusciti, perché la spaziosa lounge funziona come un grande salotto un po’ eccentrico.

Grazie alle pareti vetrate c’è molta luce e sui tappeti decorati trovi divani color crema e poltrone di velluto verde smeraldo. Tutt’intorno ci sono vetrine piene di libri e curiosità varie che puoi esplorare all’infinito, e non mancano tavolini creati impilando libri.

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Soffitti che leggi come un fumetto

I dipinti nell’hotel sono attribuiti all’artista francese Beniloys, che ha creato qui qualcosa che ti divertirà. I soffitti sono dipinti con scritte e simboli in bianco e nero che osservi come un fumetto gigante, e accanto a frasi inglesi come “Storms of love” o “…singing to the new moon” trovi anche parole ceche, ad esempio bolle con scritte “KDY” o “HUDBA”.

Dal soffitto pendono sfere da discoteca a specchio e lampade nere che hanno, invece delle classiche frange, decorazioni fatte di cubi colorati, come se qualcuno li avesse presi da costruzioni per bambini. Puoi sederti in comodi box con divani in pelle e cuscini stampati, separati da tende a righe rosa, ed è tutto un mix selvaggio e divertente.

Mama loves you: bar, giochi e vita serale

La sera tutto ruota intorno al lungo bar ovale. Nello spazio più scuro con un piccolo palco brilla un cuore al neon con la scritta “Mama loves you”. Dal giovedì al sabato dalle 20:00 suona un DJ, quindi l’atmosfera si trasforma in una festa più vivace.

Se non hai voglia di stare seduto, puoi giocare a biliardo nella lobby, calcio balilla o provare vecchi flipper arcade. E per chi vuole portarsi a casa un ricordo tangibile, c’è pronta una classica cabina fotografica, che è un altro bel dettaglio.

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Colazione e brunch domenicale anche per chi non dorme qui

La colazione con buffet caldo e verdure fresche viene servita ogni giorno ai tavoli con tovaglie a quadretti e il pane puoi tostarlo nel tostapane. La domenica dalle dodici alle quindici arriva poi il turno del brunch, dove puoi arrivare anche senza pernottare in hotel e sederti nel ristorante con forno per la pizza.

Colazione

La mattina siamo andati a fare colazione nel ristorante, dove i tavoli sono decorati con tovaglie a quadretti rossi e bianchi, che danno un tocco informale campestre. Pane e baguette ti aspettano in cesti di vimini e puoi tostarli subito in un grande tostapane rosso.

Per noi vegetariani è bello che qui non manchino verdure fresche e uno spremitore. Nelle ciotole con l’etichetta “FRESH!” non mancavano cetrioli o carote, e il buffet caldo lo trovi sotto una marcata parete arancione, decorata con pentole di rame appese.

Brunch domenicale: Mama Shelter senza pernottamento

Al brunch domenicale, che si tiene dalle 12 alle 15, puoi venire anche se non dormi in hotel. Nel 2026 costa circa 41 € per adulto, e se vai con bambini consiglio di verificare le condizioni attuali direttamente sul sito ufficiale (nel 2025 i bambini fino a 4 anni entravano gratis).

Il ristorante con forno per la pizza funziona tutti i giorni dalle undici e mezza alle ventuno e trenta e per i bambini hanno preparato menu e seggioloni. 💡 Consiglio: se pensi di andare al brunch, puoi prenotare il tavolo in anticipo.

Dal punto di vista della marketer: perché il Mama Shelter è un must see

Come persona del marketing, qui mi rendo sempre conto di quanto poco serva perché tu ricordi un hotel per sempre. Invece del lusso freddo qui puntano su un messaggio personalizzato a gesso con i nomi della nostra famiglia sullo specchio, che all’hotel non costa quasi nulla, ma tu lo fotografi e hai subito una giornata migliore. O quelle maschere invece dei paralumi e le parole ceche come KDY e HUDBA che si nascondono tra le scritte inglesi sul soffitto del ristorante. È un po’ un gioco studiato con l’ospite che mi diverte esplorare. 😉

La seconda cosa è quella dimensione oltre il pernottamento, perché l’hotel si apre anche alla gente del posto ad esempio con quel brunch domenicale, quindi qui c’è vita. E se aggiungo che non dimenticano nemmeno i bambini, a cui danno in camera coperte da gioco e pastelli, per me è un esempio di come si dovrebbe fare. Qui pensano praticamente a tutto, ed è per questo che per me è un must see di design, dove vale la pena andare anche solo per l’ispirazione professionale.

Informazioni pratiche e dintorni

Se cerchi anche altre possibilità di alloggio, puoi dare un’occhiata ai consigli sui migliori hotel per famiglie a Praga o alla recensione dell’elegante The Julius Prague.

  • Trasporti pubblici e accessibilità: La fermata del tram Veletržní palác si trova a circa ottantacinque metri dall’hotel e arrivi in centro in circa quindici minuti.
  • Check-in e check-out: Ottieni la camera dalle 15:00 e devi lasciarla entro le 12:00.
  • Parcheggio: Si può parcheggiare nel garage del centro commerciale adiacente per circa 21 € al giorno, ma i posti non possono essere prenotati in anticipo.
  • Prezzi del pernottamento: Cambiano ovviamente a seconda della data e dell’occupazione, ma fuori stagione orientativamente a partire da 82 € a notte.
  • Dintorni culturali: Proprio di fronte si trova il palazzo espositivo Veletržní palác della Galleria Nazionale, che è un buon punto se ti interessano i migliori musei e gallerie di Praga. Poco più lontano, circa un chilometro e un quarto, c’è l’amato centro DOX.
  • Dove fare una passeggiata: Circa mezzo chilometro è la distanza fino al centro espositivo Výstaviště Praha e un chilometro fino a Stromovka. Anche i giardini Letné sono vicini, il che apprezzerai se ti piace scoprire i giardini e parchi più belli di Praga.
  • Altre attività: A circa un chilometro c’è il mercato Holešovická tržnice, e se cerchi cibo senza carne, dai un’occhiata alla guida per la Praga vegetariana e vegana.

Puoi poi completare i tuoi piani con il nostro articolo cosa vedere a Praga, dove c’è tanta altra ispirazione.

Per chi è il Mama Shelter e per chi no

Anche se questo concetto mi piace, è chiaro che potrebbe non calzare a tutti ed è bene sapere in cosa ti stai cacciando. La valutazione su Google ha delle bellissime 4,4 stelline su quasi quattromila recensioni, ma alcuni ospiti segnalano che le camere standard sono piuttosto piccole e possono dare un’impressione più scura, il che non piacerà agli amanti di grandi spazi luminosi.

Devi anche prepararti al fatto che gli ascensori a volte sono più lenti e il personale alla reception parla principalmente inglese. Il parcheggio è risolto solo nel garage adiacente, il che per qualcuno significa un piccolo disagio. E infine non devo dimenticare i nostalgici del vecchio Parkhotel, per i quali l’attuale interno a fumetti potrebbe essere uno shock troppo grande.

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Domande frequenti

L’hotel ha un’area giochi per bambini?

Ufficialmente l’hotel non ha un kids club separato. I bambini sono comunque benvenuti e nel ristorante hanno a disposizione un menu per bambini e seggioloni.

Posso fare colazione anche se non alloggio qui?

Sì, le colazioni dell’hotel sono aperte anche agli ospiti esterni e si tengono ogni giorno dalle 7:00 alle 10:30. Il prezzo è di 20 € per adulto e 10 € per bambini fino a dodici anni.

C’è un rooftop bar nell’hotel?

Anche se l’edificio ha una bellissima vista, non troverai un classico rooftop bar. Sono però disponibili una grande terrazza esterna e un lungo bar ovale.

Quali sono gli orari di apertura del bar?

Il bar è aperto da lunedì a mercoledì dalle 11:30 alle 23:00 e da giovedì a sabato chiude a mezzanotte. La domenica puoi invece fermarti da mezzogiorno alle dieci di sera.

Quando si tiene il brunch domenicale?

Il brunch si tiene ogni domenica dalle 12:00 alle 15:00. Puoi prenotarlo in anticipo ed è aperto anche agli ospiti esterni.

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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