Castello di Křivoklát: visite, biglietti e 12 cose da sapere

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Il re di Boemia Venceslao IV sapeva bene dove rifugiarsi quando i doveri di sovrano cominciavano a pesargli addosso. Nel 1385 trascorse quasi un anno intero al castello di Křivoklát, dedicandosi a pieno alla caccia nelle fitte foreste e a banchetti sfrenati, lontano dalla realtà di Praga. Oggi ai piedi del castello non incontrerai più il seguito reale con i cervi cacciati, ma l’atmosfera maestosa di uno dei castelli più antichi e importanti della Repubblica Ceca, le cui origini risalgono al XII secolo, è rimasta intatta fino ai giorni nostri.

Questa perla medievale nascosta nel cuore di un’area protetta attira non solo gli amanti della storia, ma anche registi da tutto il mondo, che qui hanno girato decine di celebri fiabe e film. Ho scritto per te una guida in cui trovi tutto: dalla scelta dell’itinerario ai biglietti, fino a 12 consigli concreti, così puoi partire per Křivoklát già il prossimo weekend. Scoprirai anche curiosità sulla famigerata prigione, dove passò due anni e mezzo il famoso alchimista Edward Kelley dopo aver ucciso il suo rivale in un duello proibito.

E poiché la regione di Křivoklát merita ben più di una sola visita, aggiungerò anche tanta ispirazione per i dintorni, così potrà tranquillamente trasformarsi in un lungo weekend. 😉

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Dove si trova: il castello statale di Křivoklát si trova nel distretto di Rakovník, nella Boemia centrale, a circa cinquanta chilometri a ovest di Praga, ed è circondato da ogni lato dalle fitte foreste dell’area protetta di Křivoklátsko.
  • Prezzo del biglietto: l’itinerario base chiamato Palazzi del Castello costa a un adulto 300 CZK (circa 12 €), l’itinerario più completo attraverso tutto il castello costa 360 CZK (circa 15 €), mentre i bambini sotto i cinque anni entrano gratis.
  • Durata della visita: a seconda dell’itinerario scelto passerai negli interni storici del castello dai 60 ai 100 minuti, mentre la salita estiva alle mura e alla grande torre richiede circa venti minuti.
  • Orari di apertura: in alta stagione estiva, da maggio a settembre, è aperto dal martedì alla domenica; a ottobre l’orario si riduce fino alle 16:00, mentre da novembre ad aprile è chiuso ai visitatori singoli.
  • Come arrivare: il tragitto più romantico è il treno da Praga passando per Beroun, direttamente fino alla fermata Křivoklát; chi viaggia in auto può usare il parcheggio centrale a pagamento, a circa trecento metri dal portone del castello.
  • Consiglio principale per un’escursione: non perderti assolutamente una passeggiata lungo i sentieri escursionistici circostanti, soprattutto il popolare sentiero didattico attraverso la riserva naturale di Brdatka, con panorami mozzafiato sul meandro del fiume Berounka.

Itinerari di visita e biglietti

itinerarioduratacapienzaadultosenior 65+ / giovani 18-24 / disabilibambino 6-17
Palazzi Gotici (nucleo più antico)60 minmax 40 persone260 CZK (~11 €)210 CZK (~9 €)80 CZK (~3 €)
Palazzi del Castello (itinerario base)80 minmax 40 persone300 CZK (~12 €)240 CZK (~10 €)90 CZK (~4 €)
Tutto il castello (palazzi gotici + del castello, mura, torre)100 minmax 30 persone360 CZK (~15 €)290 CZK (~12 €)110 CZK (~4,50 €)
Mura e grande torre (senza guida)20 minmax 30 persone140 CZK (~6 €)110 CZK (~4,50 €)40 CZK (~1,50 €)

L’Istituto Nazionale del Patrimonio offre ai visitatori diversi itinerari di visita, tra cui scegliere facilmente in base al tempo a disposizione e ai propri interessi. Sull’itinerario Palazzi Gotici visiterai nel dettaglio il nucleo più antico del castello, incluso il secondo cortile, la buia prigione, la fossa della fame, la splendida cappella e le scuderie. L’itinerario base Palazzi del Castello aggiunge a questo elenco anche il maestoso Salone Reale, la pinacoteca e la celebre biblioteca. Se vuoi vedere proprio tutto, scegli l’itinerario completo Tutto il castello, che ti porterà anche sulle mura, nel museo dei Fürstenberg e sulla Grande Torre Cilindrica.

Il biglietto base per un adulto varia dai 260 CZK (circa 11 €) ai 360 CZK (circa 15 €) a seconda dell’itinerario scelto, e puoi pagare comodamente in contanti o con carta. I bambini sotto i cinque anni entrano gratis su tutti gli itinerari, così come gli accompagnatori di persone con disabilità grave e il personale docente delle scolaresche. Se stai organizzando una gita con tutta la famiglia o con gli amici, come singoli non devi effettuare alcuna prenotazione anticipata: è obbligatoria solo per i gruppi organizzati oltre le quindici persone.

I biglietti per tutti gli itinerari principali puoi acquistarli anche in anticipo online sul sito ufficiale del castello, il che nelle giornate di punta estive ti fa risparmiare tempo prezioso in fila alla biglietteria. Ricorda solo che l’itinerario ridotto Mura e grande torre è aperto ai visitatori esclusivamente nei mesi estivi, dall’inizio di luglio alla fine di agosto. Questo percorso panoramico, inoltre, viene chiuso immediatamente per motivi di sicurezza non appena si presenta il maltempo con pioggia.

Orari di apertura

Quando pianifichi la tua gita, non dimenticare di controllare con attenzione gli orari di apertura aggiornati per la stagione 2026, perché cambiano parecchio nel corso dell’anno. In alta stagione estiva, dal 1° maggio al 30 settembre il castello è aperto dalle 9:00 alle 17:00, con giorni di visita dal martedì alla domenica. Come per la maggior parte degli altri monumenti statali, vale la regola che il lunedì i portoni del castello restano chiusi a tutti i visitatori ordinari.

Con l’arrivo dell’autunno colorato, l’orario si riduce leggermente e dal 1° al 31 ottobre potrai visitarlo dalle 10:00 alle 16:00, sempre con l’eccezione dei lunedì di chiusura. Ti consiglio caldamente di arrivare con un buon margine di tempo, idealmente almeno un’ora e mezza prima dell’orario ufficiale di chiusura, per riuscire ad acquistare con calma i biglietti e completare l’intera visita. Durante i freddi mesi invernali, da novembre ad aprile, l’intero complesso monumentale è completamente chiuso al pubblico generale e apre solo per gruppi prenotati in anticipo di almeno quindici persone paganti.

Come arrivare a Křivoklát

Křivoklát è nascosto nelle fitte foreste, ma per fortuna la raggiungibilità è più che buona. Che tu preferisca la comodità della tua auto o un romantico viaggio in treno lungo le popolari linee della Boemia centrale, arriverai a destinazione senza stress inutili. Basta solo scegliere cosa ti si addice di più.

In treno da Praga

Viaggiare in treno rappresenta senza dubbio l’opzione più romantica per raggiungere comodamente questo angolo pittoresco della Boemia centrale. Se parti dalla capitale, salirai sul treno della linea Praga–Plzeň e scenderai a Beroun, dove ti aspetta un breve cambio. Da Beroun proseguirai con un treno locale in direzione Rakovník, dal quale scenderai direttamente alla pittoresca fermata di Křivoklát.

In alternativa puoi passare per Kladno fino a Rakovník e lì cambiare per la linea verso Beroun. Qualunque variante tu scelga, dalla fermata Křivoklát al portone del castello sono appena 650 metri a piedi. Un tragitto che gestiscono senza problemi anche le famiglie con bambini.

In auto e parcheggio

Per chi tra voi preferisce l’indipendenza e il viaggio con la propria auto, il tragitto dalla capitale è molto diretto e veloce. Il castello si trova a circa cinquanta chilometri a ovest di Praga, e quindi lungo le strade principali ci si arriva abbastanza comodamente in poco meno di un’ora di guida fluida. Il parcheggio più vicino si trova a una distanza molto favorevole di appena trecento metri dal monumento storico.

All’arrivo nella zona, però, devi sempre ricordare che ti muovi proprio nel cuore dell’area protetta di Křivoklátsko. Puoi parcheggiare solo nelle aree segnalate. Non provarci davvero lungo le strade forestali o sui prati: le multe in un’area protetta non sono uno scherzo.

Dove dormire e mangiare

💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività, invece, conviene confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

Se vuoi goderti davvero a pieno l’atmosfera pittoresca delle fitte foreste e dei monumenti storici, ti consiglio di restare nella regione almeno una notte. Gli alloggi nei dintorni sono sorprendentemente numerosi: a Křivoklát e nelle immediate vicinanze ne conterai una cinquantina, quindi trova qualcosa chiunque, dal viaggiatore zaino in spalla più spartano alle famiglie con bambini. Un’ottima scelta molto amata dai viaggiatori è ad esempio l’accogliente Penzion a Restaurace Nad Hradem, dove ti aspettano spaziose camere familiari con bagno privato e un pratico angolo cottura per preparare il caffè del mattino.

La pensione ha vista sul giardino e in estate una piscina, cosa che dopo un’intera giornata a camminare sulle mura e nei boschi apprezzerai più di quanto pensi ora. ☺️ Al mattino si serve una ricca colazione continentale a buffet piena di prodotti da forno freschi, formaggi vari, frutta matura e succhi rinfrescanti. Del complesso fa parte anche una tradizionale ristorante e bar, dove la sera puoi andare per una cena leggera senza carne o un bicchiere di buon vino, e commentare le esperienze della giornata.

Un’altra buona opzione è il Resort U Jelena, che si trova proprio sotto il castello, quindi dalla biglietteria ti separano solo pochi minuti e al mattino parti per la visita prima delle gite in pullman. Puoi scegliere tra classiche camere doppie fino a quadruple con colazione o mezza pensione e, se viaggi con una compagnia numerosa, sono disponibili anche case indipendenti per sei-dieci persone. L’offerta e i prezzi aggiornati di entrambe le strutture verificali prima della prenotazione direttamente con loro, perché cambiano a seconda della stagione.

12 cose da non perdere a Křivoklát e dintorni

La visita a questa splendida regione della Boemia centrale non finisce certo con l’acquisto del biglietto per il cortile. Ho preparato per te dodici consigli. Alcuni sono proprio dentro le mura del castello, altri ti spingeranno verso le foreste circostanti. Quindi pianifica pure un intero weekend. 😁

1. La Grande Torre Cilindrica e il panorama dalle mura

Vedrai quella torre ancora prima di arrivare alla biglietteria. Spunta sopra le foreste e ti rendi subito conto di perché i registi la amino tanto. Se sei tra gli appassionati dei panorami a volo d’uccello, ti consiglio senza dubbio di scegliere l’itinerario Tutto il castello, perché è l’unico che ti porta fino alla sua cima. Dal ballatoio più alto, con il bel tempo, ti si aprirà un meraviglioso panorama sulle fitte foreste di Křivoklát e sul ruscello serpeggiante che poco più in là confluisce nel Berounka.

La torre di pietra, nel Medioevo, non serviva solo alla difesa e all’avvistamento del nemico in avvicinamento, ma ha anche recitato in diverse celebri fiabe cinematografiche. Forse la riconoscerai dal vecchio e amato film La Bella Addormentata, dove queste imponenti mura hanno fatto da scenografia perfetta e agghiacciante per la prigione del castello. I registi esperti adorano l’architettura ben conservata di questo luogo e la torre, a ragione, è oggi uno dei posti più fotografati di tutta la zona.

Se non vuoi affrontare la lunga visita agli interni, nei mesi estivi puoi sfruttare un itinerario ridotto molto pratico. Durante luglio e agosto, infatti, è aperto lo speciale itinerario Mura e grande torre, che percorri da solo senza guida e che richiede appena una ventina di minuti. Tieni però sempre presente che in caso di pioggia questa parte all’aperto del complesso viene chiusa immediatamente per motivi di sicurezza.

2. La cappella del castello con i dettagli gotici

Durante l’itinerario Palazzi Gotici la guida ti porterà in uno degli spazi spirituali più belli che si possano vedere nei castelli cechi. La cappella tardogotica ha conservato fino a oggi la sua atmosfera spirituale assolutamente sorprendente, che contrasta nettamente con il fermento del cortile principale o con il buio della vicina fossa della fame. Della sua magnifica decorazione si sono occupati in passato gli stessi sovrani cechi, che durante i loro soggiorni qui si raccoglievano in preghiera e partecipavano alle funzioni religiose.

Lo sviluppo edilizio di questa parte del castello è strettamente legato all’epoca in cui il potente sovrano Přemysl Otakar II trasformò Křivoklát in un’ampia residenza reale. Durante la visita potrai ammirare con i tuoi occhi il magistrale lavoro degli scalpellini dell’epoca, che nella dura pietra hanno inciso dettagli gotici incredibilmente fini ed elaborati. La luce colorata che filtra attraverso le alte finestre decorate crea inoltre negli interni un affascinante gioco di ombre che dona a tutto lo spazio un tocco magico.

La cappella si è conservata in ottimo stato soprattutto grazie all’accurato lavoro dei restauratori, che nel corso dei secoli si sono presi cura della sua costosa manutenzione. Ascoltando la spiegazione capirai a pieno che questa sala era il vero cuore spirituale dell’intero castello, dove avevano accesso solo gli ospiti più illustri e la famiglia reale stessa. Basta fermarsi un attimo a guardare: anche senza spiegazioni, questo luogo ti trasmette qualcosa.

3. La Sala dei Cavalieri e l’eredità degli Asburgo

Un’altra tappa indimenticabile dell’itinerario Palazzi Gotici è l’imponente Sala dei Cavalieri, che racchiude un enorme pezzo di affascinante storia europea. Questo spazio di rappresentanza è oggi dedicato tematicamente alla potente casata degli Asburgo e soprattutto a una figura storica molto interessante, l’affascinante Filippina Welser. Proprio qui puoi farti un’idea assolutamente precisa di come, in pieno Medioevo e all’inizio dell’età moderna, fosse la vita quotidiana della più alta aristocrazia.

Nella sala aleggia l’atmosfera delle antiche gesta eroiche, resa ancora più intensa dall’ampia esposizione di armi e armature elaborate dell’epoca, che decorano le massicce pareti. Puoi osservare da vicino i capolavori degli armaioli e degli spadai di allora, che con i loro prodotti rifornivano i nobili più ricchi del paese. È davvero affascinante immaginare quanto dovesse essere difficile indossare un’armatura di ferro del peso di diverse decine di chili durante estenuanti campagne militari.

La visita a questa sala è inoltre collegata senza interruzioni alla vicina Grande Sala dei Cavalieri, che serviva per incontri ancora più sfarzosi e banchetti sfrenati. Oggi non troverai più tavole imbandite di prelibatezze arrostite, ma gli elementi architettonici conservati e gli alti soffitti ti toglieranno comunque il fiato. Le guide raccontano che qui i nobili organizzavano banchetti e, sinceramente, lo immagini senza problemi.

4. La biblioteca dei Fürstenberg con migliaia di volumi

Se acquisti il biglietto per l’itinerario Palazzi del Castello, uno dei momenti assolutamente clou della tua visita sarà la splendida biblioteca dei Fürstenberg. Appena entri ti colpisce subito quel tipico profumo di libri antichi e cuoio. Sai, quello che ti dice che sei nel posto giusto. Gli scaffali che salgono fino al soffitto custodiscono qui l’incredibile numero di 52 000 volumi, il che rende questa collezione una delle più importanti e grandi biblioteche di castello del paese.

La biblioteca fu costruita gradualmente dai membri della casata principesca dei Fürstenberg, che possedettero e curarono con attenzione il castello fino al 1929. È proprio a questa casata illuminata che dobbiamo la salvezza dell’intero monumento, perché si occupò del suo ampio restauro in tempi in cui rischiava concretamente una rovina irreversibile. Raccolsero con cura letteratura da tutti i possibili campi del sapere, dalla filosofia e la storia fino alle scienze naturali e al diritto, per avere sempre accesso alle più recenti conoscenze europee.

La visita base non ti permette di sfogliare direttamente i libri rari, ma già la sola vista delle infinite file di dorsi in cuoio decorati è un’esperienza assolutamente indimenticabile. La guida, durante la spiegazione, ti mostrerà volentieri i pezzi più interessanti della collezione e ti racconterà quanto fosse complicato in passato gestire una quantità così enorme di libri e proteggerli da parassiti indiscreti e dall’umidità.

5. La fossa della fame e la prigione del celebre alchimista

Nel corso dei secoli Křivoklát non fu solo un luogo amato per sfrenati divertimenti reali e battute di caccia, ma in epoche successive si trasformò in una temutissima prigione di stato. Ti renderai pienamente conto di questo capitolo molto più cupo della storia del castello visitando la profonda fossa della fame e le fredde celle, che vedrai durante l’itinerario Palazzi Gotici. Guardando dentro le buie fosse, dove i condannati venivano calati senza pietà con una corda, ti verranno di certo i brividi lungo la schiena.

Il prigioniero in assoluto più famoso fu il noto alchimista inglese Edward Kelley, ospitato qui suo malgrado nel 1591. Finì dietro le sbarre per ordine dell’imperatore Rodolfo II, dopo aver ucciso in un duello severamente proibito il cortigiano Jiří Hunkler. Il sovrano gli fece allora recapitare un messaggio piuttosto chiaro: avrebbe riavuto la libertà perduta solo in cambio della ricetta segreta per preparare una tintura magica destinata alla produzione di pietre preziose.

Kelley alla fine trascorse in questo ambiente inospitale due anni e mezzo interi, durante i quali attese invano di essere rilasciato. Persino la regina inglese Elisabetta I intercedette per lui, e comunque nulla. Questa sì che è sfortuna nera. 😅 La storia di questo celebre studioso dona alle fredde pareti un’atmosfera incredibilmente misteriosa ed è tra gli aneddoti più amati che le guide locali ti racconteranno con piacere.

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6. La pinacoteca del castello e le preziose collezioni

Nell’ambito dell’itinerario ampliato Palazzi del Castello avrai l’occasione unica di dare un’occhiata alla pinacoteca del castello riccamente allestita, che conquisterà il cuore di ogni amante dell’arte figurativa classica. Questi spazi servivano ai proprietari nobili per esporre preziosi ritratti di famiglia, pregiati paesaggi e altre opere d’arte accumulate dalla famiglia nel corso delle generazioni. Sulle pareti puoi quindi ammirare l’abilità degli antichi maestri pittori, capaci di catturare alla perfezione non solo le sembianze, ma anche il carattere dell’alta aristocrazia di allora.

La quantità e la qualità delle opere esposte dice chiaramente quale enorme ricchezza finanziaria e influenza avessero i proprietari locali. I quadri, inoltre, sono appesi direttamente nelle stanze storiche, quindi il tutto ha un effetto completamente diverso rispetto a un museo comune. Durante la spiegazione scoprirai tra l’altro curiosità su come in passato si costruissero con difficoltà collezioni simili e quali opere d’arte fossero tra le più ambite dall’alta società dell’epoca.

Attraversando queste stanze eleganti noterai di certo anche numerosi riferimenti al sovrano Vladislao II Jagellone, che contribuì in gran parte alla ricostruzione tardogotica dell’intero complesso del castello. Fu proprio durante il suo celebre regno che Křivoklát acquisì una serie di nuovi spazi di rappresentanza, pensati per stupire ogni ambasciatore straniero e ogni visitatore locale che capitasse da queste parti.

7. Il museo dei Fürstenberg pieno di trofei

Se decidi di investire nell’itinerario più lungo, Tutto il castello, come ricompensa avrai l’accesso all’affascinante museo dei Fürstenberg. L’intera esposizione è dedicata ai Fürstenberg, la famiglia che possedette il castello per secoli e grazie alla quale lo abbiamo conservato. Qui troverai un’enorme quantità di oggetti personali, mobili storici e le più diverse collezioni di famiglia, che ti faranno conoscere alla perfezione la vita quotidiana di questa importantissima famiglia nobiliare.

Poiché il castello si trova nel mezzo di fitte foreste, gran parte dell’esposizione museale è dedicata ai ricchi trofei di caccia e alle armi che i nobili amavano collezionare. La caccia, infatti, non era solo un comune passatempo, ma rappresentava un evento sociale molto importante, durante il quale si consolidavano legami politici e commerciali essenziali. Guardando gli oggetti esposti capirai facilmente perché sovrani e nobiltà amassero tanto questo luogo per le loro battute di caccia.

La casata dei Fürstenberg si prese cura del castello con grande attenzione e con enorme amore, eppure alla fine dovette dirgli addio per sempre. L’ultimo proprietario, Max Egon II, vendette Křivoklát nel 1929 all’allora Repubblica Cecoslovacca, e così il monumento divenne proprietà dello Stato. Nel museo puoi vedere una serie di documenti e fotografie uniche di quest’epoca cruciale, che immortalano il graduale passaggio di questo enorme patrimonio nelle mani del nuovo Stato democratico.

8. Il Salone Reale e l’eredità dei grandi sovrani

Tra gli spazi in assoluto più suggestivi dell’intero complesso della Boemia centrale c’è senza dubbio l’ampio Salone Reale, che visiterai nel dettaglio nell’ambito dell’itinerario Palazzi del Castello. Dietro il suo aspetto attuale così grandioso c’è soprattutto il celebre sovrano Vladislao II Jagellone, che decise di ricostruire in modo maestoso il castello dopo un periodo di leggero declino, dandogli un volto adeguatamente rappresentativo. È proprio in questi ampi spazi che ti rendi meglio conto dell’enorme sviluppo architettonico che questa residenza di caccia, inizialmente modesta, ha attraversato nel corso dei secoli.

Il salone serviva naturalmente per gli eventi di stato più importanti, per accogliere ospiti illustri e per le grandiose celebrazioni che facevano immancabilmente parte della vita a corte. Quella volta è davvero qualcosa: alzi la testa e resti un attimo lì, a bocca aperta. È davvero affascinante immaginare quali importanti decisioni politiche siano nate in passato tra queste spesse mura di pietra.

Durante la visita dettagliata le guide locali ti illustreranno non solo il complesso sviluppo edilizio di questa parte del castello, ma ti racconteranno anche molte curiosità sulla vita dei celebri sovrani che qui amavano trascorrere il loro tempo prezioso. Se ti interessa la storia e lo Stato ceco, ti colpirà di certo anche il fatto documentato che proprio tra queste mura ben fortificate, durante le turbolente e sanguinose guerre hussite, furono nascosti per sicurezza i preziosi gioielli della corona boema.

9. I laghetti di Skryje e la misteriosa cascata di Skryje

Dopo aver visitato tutti i palazzi del castello, parti alla scoperta delle bellezze dell’ampia area protetta di Křivoklátsko, che circonda da ogni lato l’intero monumento medievale. A circa venti chilometri dal castello, non lontano dal pittoresco villaggio di Skryje, trovi la popolare riserva naturale dei Laghetti, che a ragione è tra le mete escursionistiche più ambite di tutta la regione. Questo romantico specchio d’acqua si trova sul tranquillo ruscello Zbirožský, uno dei tanti piccoli affluenti del vicino fiume Berounka.

Curiosamente, questo scenario naturale unico non si è formato da solo nel corso di millenni, ma prese forma solo dopo le piogge inaspettatamente abbondanti del 1872. Allora si verificò un massiccio distacco di enormi blocchi rocciosi, che sigillarono gradualmente le strette fenditure nella gola, creando così due laghetti cristallini. Proprio accanto a essi, inoltre, scroscia allegra la fotogenica cascata di Skryje, dove nelle giornate di sole puoi scattare foto ricordo davvero splendide.

Il sentiero è ben segnalato e lo gestiscono anche le famiglie con bambini, solo attenzione alle radici e alle pietre bagnate (con i sandali non è l’idea migliore). 😅 Lungo il cammino, inoltre, ti godrai a pieno la quiete delle fitte foreste locali, che oggi coprono quasi due terzi dell’enorme superficie di questa riserva della biosfera UNESCO.

10. Zbečno e la storica fattoria Hamous

Questo pittoresco villaggio si trova nella valle del fiume Berounka, a circa quindici chilometri dalla città di Rakovník. È proprio qui che sorge la storica fattoria Hamous, un monumento popolare unico che rappresenta un esempio perfetto di come fossero l’abitazione rurale tradizionale e l’attività agricola nei secoli passati. Durante la visita puoi osservare da vicino gli autentici ambienti abitativi in tronchi, il vecchio forno per il pane e gli ampi edifici agricoli, che un tempo servivano per l’allevamento del bestiame e la conservazione del raccolto.

La gita al villaggio di Zbečno, inoltre, si combina benissimo con una piacevole passeggiata lungo il fiume, dove ti aspettano totale quiete e la meravigliosa natura dell’area protetta di Křivoklátsko. Le foreste locali sono, tra l’altro, un noto paradiso per tutti gli appassionati raccoglitori di funghi, quindi in autunno non dimenticare di mettere nello zaino una borsa di tela o un cestino. Se invece preferisci la pesca, le rive del Berounka ti offrono una cornice perfetta per questo hobby rilassante.

11. Il sentiero didattico attraverso Brdatka e il meandro del Berounka

Se sei tra gli amanti dell’escursionismo, non dovresti assolutamente perderti il bellissimo sentiero didattico che collega Křivoklát alla vicina Zbečno. Questo percorso molto amato ti guida direttamente attraverso la riserva naturale protetta di Brdatka, dove avrai l’occasione unica di ammirare la variegata composizione delle foreste locali, decidue e miste. È proprio la vegetazione boschiva di questa zona a offrire un rifugio sicuro a ben 120 specie di uccelli nidificanti e a centinaia di piante rare.

Il richiamo più grande di tutta questa passeggiata sono però i fantastici panorami sul celebre meandro del fiume Berounka, che si incunea profondamente sotto di te nella valle boscosa. La vista del fiume che serpeggia pigramente nel paesaggio è tra le immagini più iconiche di tutta la regione della Boemia centrale, e ti garantisce foto meravigliose per il tuo album di viaggio. Il percorso è ben praticabile e, grazie ai numerosi pannelli informativi, lungo la strada scoprirai tante curiosità su questa unica riserva della biosfera.

12. Escursioni nei dintorni: Roztoky, Lány e Zbiroh

Il tuo itinerario del weekend puoi facilmente arricchirlo con la visita ad altri luoghi interessanti, di cui nelle immediate vicinanze ce ne sono diversi. Merita una visita, ad esempio, il villaggio di Roztoky, a circa tredici chilometri a sud-est di Rakovník, che offre altre piacevoli possibilità di passeggiate tranquille lungo il fiume. Tutta la zona, inoltre, è attraversata da una fitta rete di piste ciclabili ben curate, che faranno la gioia di ogni appassionato cicloturista.

Se dopo la visita alla fortezza medievale non ne hai ancora abbastanza di monumenti storici, puoi proseguire senza problemi verso i vicini castelli di Lány e Zbiroh. Entrambe queste grandiose residenze signorili sono ben raggiungibili in auto da qui e offrono un ottimo contrasto rispetto all’architettura più austera dell’antico castello dei Premislidi. Zbiroh, inoltre, ti conquisterà con la sua storia misteriosa legata ai Templari, mentre a Lány ti godrai una passeggiata nell’ampio parco del castello, che tradizionalmente serve come residenza estiva dei presidenti cechi.

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Křivoklát nel cinema

Il cortile del castello e le maestose mura di pietra non attirano solo gli amanti della storia ceca, ma da diversi decenni funzionano come enorme richiamo per le troupe cinematografiche nazionali e internazionali. Secondo le informazioni disponibili, a Křivoklát sono stati girati una trentina di film, tra cui non mancano le fiabe ceche più celebri e amate. È proprio l’architettura ben conservata di questo luogo, priva di elementi moderni di disturbo, a offrire ai registi una scenografia storica assolutamente perfetta.

Ad esempio “Noc na Karlštejně” del 1973, “Il terzo principe” o “Tre veterani”. Křivoklát ha sempre interpretato la sfarzosa residenza reale che semplicemente non trovi altrove. L’occhio attento dello spettatore riconoscerà di certo il cortile anche in film come “Honza málem králem”, “Jak se budí princezny” o in Anděl Páně del 2005, dove si svolsero indimenticabili scene di paradiso e inferno. Il regista Juraj Jakubisko scelse poi gli esterni di questo luogo per il suo kolossal “Bathory” del 2008.

Le produzioni straniere non sono però da meno e portano regolarmente nella Boemia centrale le più grandi star di Hollywood. Tra queste mura di pietra è stato girato, ad esempio, l’action hit “Wanted” con Angelina Jolie, il visivamente suggestivo “I fratelli Grimm e l’incantevole strega” con Matt Damon e Heath Ledger, o la fiaba norvegese “The Ash Lad” del 2016. In tempi più recenti, gli interni misteriosi del castello puoi ricordarteli anche dal popolare show televisivo “Traitors”, che ha sfruttato alla perfezione l’atmosfera cupa del luogo.

Quando andare a Křivoklát

Scegliere il momento giusto per la visita è la chiave per godersi la gita in tranquillità, senza lo stress inutile delle folle onnipresenti. Durante il pieno dell’estate, a luglio e agosto, devi mettere in conto il maggior afflusso di turisti nazionali e stranieri, il che significa file più lunghe alle biglietterie e gruppi di visita al completo. Il vantaggio dei mesi estivi è però il complesso completamente aperto, incluso lo speciale itinerario estivo alle mura e alla grande torre.

Se preferisci un’atmosfera più intima e un ritmo più tranquillo, ti consiglio caldamente di pianificare il viaggio durante l’estate di San Martino, tra settembre e ottobre. Le foreste decidue circostanti dell’area protetta si tingono in questo periodo di splendidi toni autunnali e ti offrono uno sfondo fantastico per le tue foto. Inoltre eviti comodamente il caldo estivo, cosa che apprezzerai soprattutto durante l’impegnativo tragitto a piedi dal treno o dal parcheggio verso la ripida collina del castello.

Nella fredda bassa stagione, da novembre fino all’inizio della primavera, i custodi del patrimonio si dedicano alla necessaria manutenzione e agli interni accedono solo gruppi organizzati prenotati in anticipo di almeno quindici persone paganti. I mesi invernali, da novembre a marzo, sono quindi chiusi per i visitatori singoli, quindi non venire davvero alla cieca a Natale. Troverai solo il portone chiuso e una quiete impagabile. 😉

Consigli pratici per finire

💡 Consiglio: come singoli, per gli itinerari normali non devi affatto preoccuparti della prenotazione; è obbligatoria solo per i gruppi organizzati più numerosi, oltre le quindici persone, che devono scrivere una e-mail almeno tre giorni prima.

💡 Consiglio: nei caldi mesi estivi porta con te sugli itinerari più lunghi un maglioncino leggero, perché all’interno delle massicce mura di pietra si mantiene un fresco piacevole ma piuttosto intenso.

💡 Consiglio: se viaggi in auto, non lasciare il parcheggio all’ultimo momento e non cercare di parcheggiare liberamente nel bosco, perché tutta la zona rientra nell’area rigorosamente protetta, dove rischi multe salate.

💡 Consiglio: pianifica la tua visita idealmente nei giorni feriali, escluso il lunedì, quando è tutto chiuso, per evitare il tipico afflusso di gitanti del weekend dalla vicina Praga.

💡 Consiglio: i biglietti per tutti gli itinerari principali puoi comodamente acquistarli online da casa sul sito ufficiale dell’Istituto del Patrimonio, risparmiando così tempo prezioso in inutili attese alla biglietteria.

💡 Consiglio: metti nello zaino calzature robuste e comode, perché il cortile storico e i sentieri nelle foreste circostanti sono pieni di dislivelli e ciottoli, su cui con i sandali soffriresti inutilmente.

Dove andare dopo

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Domande frequenti

Prima di pianificare la gita nella Boemia centrale ti sarà di certo utile un riassunto delle domande più frequenti che i viaggiatori si pongono riguardo alla visita di questa splendida residenza reale.

Quanto costa il biglietto d’ingresso a Křivoklát?

Il percorso base Palazzi del Castello costa per un visitatore adulto u003cstrongu003e12 € nella stagione attuale 2026u003c/strongu003e, mentre il percorso più lungo Attraverso tutto il castello costa 14 €. Il percorso Palazzi Gotici costa 10 €. I bambini fino a cinque anni hanno l’ingresso gratuito per tutti i percorsi e la tariffa ridotta è valida per gli over 65 e i giovani. In estate è disponibile la visita ai bastioni con belvedere a 6 €.

Quanto dura la visita a Křivoklát?

La durata dipende dal percorso specifico che sceglierete alla biglietteria. u003cstrongu003eLa visita più breve dei Palazzi Gotici richiede circa 60 minutiu003c/strongu003e, il percorso medio Palazzi del Castello dura 80 minuti e il percorso più completo Attraverso tutto il castello richiede esattamente 100 minuti del vostro tempo. La salita estiva indipendente ai bastioni e alla torre panoramica senza guida si può completare in circa venti minuti.

Quali film sono stati girati a Křivoklát?

Il cortile medievale e gli interni maestosi sono apparsi in decine di film popolari. Qui sono stati girati ad esempio classici cechi come u003cstrongu003eNoc na Karlštejně, Tři veteráni, Třetí princu003c/strongu003e e l’amata fiaba natalizia Anděl Páně. Tra i film internazionali il castello ha ospitato il blockbuster hollywoodiano Wanted con Angelina Jolie, La maledizione dei fratelli Grimm, il film storico Bathory e anche il recente thriller televisivo reality show Zrádci.

Chi è il proprietario di Křivoklát?

Attualmente Křivoklát è proprietà dello stato e la sua gestione quotidiana è curata attentamente dall’u003cstrongu003eIstituto Nazionale dei Monumentiu003c/strongu003e. Gli ultimi proprietari privati di questa immensa tenuta furono i membri della famiglia principesca dei Fürstenberg, che se ne presero cura in modo esemplare. Il cambiamento decisivo avvenne nel 1929, quando l’ultimo proprietario Max Egon II vendette l’intero complesso castellano all’allora Repubblica Cecoslovacca.

C’è un treno per Křivoklát?

Sì, il trasporto ferroviario è molto comodo e vi offrirà splendide viste sul paesaggio. Da Roma o Milano dovrete raggiungere Praga e poi proseguire u003cstrongu003esulla linea principale fino a Berounu003c/strongu003e, dove cambierete semplicemente con un treno locale diretto alla stazione ferroviaria di Křivoklát. Dalla stazione al portone principale del castello ci sono solo 650 metri a piedi, quindi il percorso è gestibile senza problemi anche per le famiglie con bambini.

Křivoklát è aperto tutto l’anno?

Per i normali turisti individuali il castello non è aperto tutto l’anno. u003cstrongu003eL’alta stagione va da maggio a settembreu003c/strongu003e, quando è aperto da martedì a domenica, e in ottobre gli orari di apertura si riducono. Durante i freddi mesi invernali da novembre ad aprile i cancelli rimangono chiusi al pubblico e possono entrare solo gruppi organizzati di almeno quindici persone paganti prenotati in anticipo.

Si può visitare Křivoklát con i bambini?

Assolutamente sì, la visita in famiglia è un’ottima idea, inoltre u003cstrongu003ei bambini fino a cinque anni hanno l’ingresso gratuitou003c/strongu003e. Vi consiglio però di valutare attentamente la scelta del percorso. Il tour di 100 minuti Attraverso tutto il castello potrebbe essere troppo lungo e faticoso per i visitatori più piccoli, quindi con i bambini piccoli è molto meglio scegliere la visita più breve di un’ora dei Palazzi Gotici, che riuscirà a mantenere sicuramente la loro attenzione.

Quale percorso di visita scegliere?

Se visitate il castello per la prima volta e avete tempo a sufficienza, u003cstrongu003evedrete di più con il percorso Attraverso tutto il castellou003c/strongu003e, che include tutti i palazzi e la grande torre. La via di mezzo ideale è il percorso di ottanta minuti Palazzi del Castello con la splendida biblioteca e la pinacoteca. Per le famiglie con bambini o i viaggiatori con poco tempo è ideale il percorso più breve Palazzi Gotici, che mostra il nucleo storico più importante inclusa la cappella.

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ViaggiEuropaCastello di Křivoklát: visite, biglietti e 12 cose da sapere

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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