Bruges, Belgio: 16 cose da vedere e fare nel 2026

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Bruges, in Belgio, viene spesso soprannominata la Venezia del Nord e se hai visto la cult black comedy In Bruges – La coscienza dell’assassino con Colin Farrell, è molto probabile che questa pittoresca cittadina belga sia già da tempo nel tuo radar di viaggio. È esattamente quel posto dove il tempo si è un po’ fermato e dove puoi vagare per ore tra le casette storiche, osservando il riflesso delle torri gotiche sulla superficie tranquilla dei canali.

In questo articolo ti propongo 16 cose da vedere e fare a Bruges, in Belgio, per sfruttare al massimo la tua visita e scoprire anche gli angoli più nascosti. Ti accorgerai che, a differenza delle frenetiche metropoli europee, qui regna un’atmosfera molto più rilassata, anche se durante il giorno la piazza principale sa riempirsi per bene di turisti entusiasti.

Ti darò anche qualche consiglio su quando è meglio partire, su come arrivare facilmente in treno dall’aeroporto e sul perché conviene pernottare direttamente nel centro storico. Aggiungerò pure qualche dritta pratica sui posti dove deliziare il tuo palato, che tu abbia voglia di vero cioccolato belga o di un’ottima birra locale.

Riassunto

  • La vista più bella: Sali i 366 gradini dell’iconico campanile Belfort, da dove avrai tutto il centro storico nel palmo della mano.
  • L’esperienza imperdibile: Un giro in barca lungo gli intricati canali ti mostrerà la città da una prospettiva completamente diversa ed è assolutamente d’obbligo.
  • La foto migliore: Vai di prima mattina all’angolo di Rozenhoedkaai, dove gli edifici storici si rispecchiano alla perfezione nell’acqua senza folle di turisti.
  • Dove respirare la quiete: Il beghinaggio Begijnhof offre un’oasi di pace nel cuore della città e in primavera vi fioriscono splendidi tappeti di narcisi.
  • Cosa assaggiare: Non perderti la visita al birrificio familiare De Halve Maan e prova la birra locale Brugse Zot o dei waffle freschi.
  • Perché pernottare in città: La maggior parte dei turisti arriva solo per una toccata e fuga, quindi se resti per la notte ti godrai i vicoli incantati al mattino e alla sera tutti per te.
  • Come arrivare: Da Bruxelles ci sono treni molto comodi e veloci, il viaggio dura circa un’ora e nel fine settimana ottieni anche uno sconto sul biglietto.

Quando partire per Bruges

Il Belgio ha un clima oceanico mite e devi mettere in conto che qui piove piuttosto spesso, quindi mettere in valigia un impermeabile affidabile o un ombrello è la base assoluta in qualsiasi stagione. I mesi estivi sono molto piacevoli e temperati: ad agosto le temperature si aggirano intorno ai gradevoli 23 gradi, il clima ideale per passeggiate tra i monumenti per tutto il giorno senza una calura opprimente.

Il periodo più bello per una visita va da aprile a fine settembre, perché le giornate sono più lunghe e la città si anima al massimo. Se parti ad aprile, nel beghinaggio Begijnhof ti aspetta uno spettacolo davvero mozzafiato: tappeti fioriti di narcisi gialli che contrastano splendidamente con le facciate bianche delle casette storiche.

Da novembre a inizio marzo in città regna la bassa stagione e le strade sono molto più tranquille, anche se alcune attrazioni all’aperto come i mulini a vento storici possono essere chiuse. Un capitolo a sé sono poi le amatissime feste natalizie, quando la città si avvolge nel festival di luci Winter Glow e i mercatini di Natale profumano l’intera piazza di vin brulé.

La sfida più grande per ogni viaggiatore sono le folle di turisti in giornata, che riempiono il centro storico più o meno tra le dieci del mattino e le quattro del pomeriggio. Se vuoi avere i monumenti più famosi tutti per te e scattare belle foto senza estranei nell’inquadratura, conviene svegliarsi presto e uscire per le strade già prima delle nove del mattino.

Dove alloggiare a Bruges

💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

La stragrande maggioranza dei visitatori commette l’errore di arrivare in città solo per una rapida gita in giornata, cosa spesso molto frettolosa che ti priva della vera atmosfera. Se decidi di pernottare nel centro storico, ottieni un enorme vantaggio: una volta che nel pomeriggio partono i pullman pieni di gitanti, la città si svuota magnificamente e i vicoli illuminati di sera hanno un fascino incredibile.

I prezzi degli alloggi qui sono inoltre spesso un po’ più convenienti che nella vicina Bruxelles, quindi conviene anche dal punto di vista economico, soprattutto se cerchi un ambiente più tranquillo. Il nucleo storico è molto compatto e arrivi comodamente a piedi ovunque, perciò ha più senso cercare un hotel a distanza pedonale dalla piazza principale o dai romantici canali.

Per gli amanti del lusso assoluto e della storia la scelta è chiara: l’hotel a cinque stelle Hotel Dukes’ Palace, ospitato in un palazzo del Quattrocento splendidamente ristrutturato che offre colazioni regali. Se cerchi qualcosa di davvero speciale e cinematografico, prenota una camera al boutique hotel Relais Bourgondisch Cruyce, che si trova proprio sul bordo del canale e in cui è stato girato il film In Bruges di cui ti parlavo.

Un ottimo rapporto qualità-prezzo lo offre l’accogliente pensione B&B Old Bruges, dove ti aspetta l’attenzione personale dei proprietari e una posizione assolutamente fantastica a due passi dai monumenti principali. I viaggiatori con un budget un po’ più contenuto lodano poi molto il pulito e gradevole Hotel Asiris, oppure il popolarissimo ostello per backpacker St Christopher’s Inns – The Bauhaus Hostel, dove incontri facilmente altri appassionati di viaggi da tutto il mondo.

16 cose da vedere e fare a Bruges, in Belgio

Scopriamo insieme i monumenti e le attività più interessanti che durante la tua visita non dovresti assolutamente lasciarti sfuggire. Dalle maestose costruzioni gotiche e dalle gite in barca lungo i canali fino agli angoli segreti e alle ottime cioccolaterie, questa città offre qualcosa di interessante per tutti e ti conquisterà di sicuro con la sua atmosfera unica.

1. La piazza Markt e le sue case delle corporazioni

La piazza principale Markt è il cuore pulsante dell’intera città ed è probabilmente il primo posto verso cui ti dirigerai dopo l’arrivo. Ti rapirà subito la fila di splendidi e variopinti timpani delle vecchie case delle corporazioni, che sembrano usciti da una fiaba e oggi ospitano per lo più ristoranti animati e caffè accoglienti.

Al centro di questo ampio spazio si erge l’imponente statua di due eroi locali, Jan Breydel e Pieter de Coninck, che nel Trecento guidarono una rivolta vittoriosa contro il dominio francese. La piazza è per la maggior parte del giorno riservata solo a pedoni e ciclisti, così puoi passeggiare in tutta calma e sicurezza e assaporare la vera atmosfera storica.

💡 Consiglio: se vuoi fotografare la piazza senza centinaia di altri turisti e gli onnipresenti carri trainati da cavalli, arriva qui di prima mattina verso le otto, quando il sole comincia appena a illuminare le facciate colorate.

2. Salita sull’iconico campanile Belfort

Proprio sulla piazza principale si erge fino ai ragguardevoli ottantatré metri di altezza l’imponente campanile medievale Belfort, che per secoli ha fatto da torre di guardia e da tesoreria cittadina. Se non soffri di claustrofobia e sei in buona forma, lanciati di sicuro fino in cima lungo i 366 gradini strettissimi e a chiocciola: la ricompensa sarà una vista panoramica assolutamente fantastica su tutto il vasto circondario.

Durante la faticosa salita puoi riposarti in alcuni piani intermedi, dove osserverai da vicino l’enorme e complesso meccanismo dell’orologio e il celebre carillon composto da quarantasette campane. L’ingresso costa circa quindici euro e, vista l’enorme richiesta e la capienza limitata della torre, è assolutamente indispensabile acquistare i biglietti online con largo anticipo.

Questa imponente costruzione la ricorderai forse come la scena principale del grandioso finale del già citato film In Bruges, cosa che la rende ancora più popolare tra i turisti. In alta stagione la torre è aperta fino alle otto di sera, così puoi pianificare la salita anche nel tardo pomeriggio e goderti la città immersa nella luce dorata del tramonto.

3. La piazza Burg e il municipio storico

A poche decine di passi dalla rumorosa piazza Markt, attraversando uno stretto vicolo, ti ritroverai sulla ben più elegante piazza Burg, che per secoli ha funzionato come centro politico e religioso dell’intera regione. Questo spazio è letteralmente una sfilata di diversi stili architettonici e dà un’impressione molto più solenne e tranquilla della vicina piazza del mercato.

La dominante indiscussa di tutto lo spazio è il bellissimo municipio gotico Stadhuis, costruito già nel 1376, il che ne fa uno degli edifici municipali più antichi dell’intera regione. La sua facciata riccamente decorata è piena di statue elaborate e di delicati dettagli in pietra che raccontano la lunga e intricata storia della città e suscitano la meritata ammirazione di tutti i passanti.

Se ami gli interni storici, paga di sicuro l’ingresso e visita la magnifica Sala Gotica con la volta in legno, decorata da suggestivi dipinti murali di fine Ottocento. L’intera piazza è circondata da altri edifici importanti, come l’antico tribunale con la facciata rinascimentale ornata di dettagli dorati che brillano splendidamente nel sole del pomeriggio.

4. La misteriosa Basilica del Sacro Sangue

Proprio nell’angolo destro della piazza Burg si nasconde la discreta ma proprio per questo significativa Basilica del Sacro Sangue, in stile romanico-gotico, che custodisce uno dei misteri cristiani più sacri di tutta Europa. La sua facciata scura e riccamente decorata con statue dorate contrasta nettamente con gli edifici chiari circostanti e cattura subito la tua attenzione.

L’interno del santuario è diviso in due parti del tutto diverse: la cappella romanica inferiore del Dodicesimo secolo è molto austera e cupa, mentre la parte neogotica superiore gioca con tutti i colori ed è ornata da splendide vetrate. L’ingresso alla basilica vera e propria è del tutto gratuito, ma se vuoi visitare l’annesso piccolo museo pieno di rari reperti storici, pagherai un ingresso simbolico di circa cinque euro.

La maggiore attrazione per i pellegrini di tutto il mondo è l’ampolla di cristallo decorata con una presunta goccia del sangue di Cristo, portata qui secondo la leggenda dal conte Teodorico d’Alsazia dopo la Seconda Crociata. Questa reliquia venerata puoi vederla con i tuoi occhi ed eventualmente venerarla ogni giorno solo tra le due e le quattro del pomeriggio, quando viene solennemente esposta al pubblico alla presenza del clero locale.

5. Giro in barca lungo i romantici canali

Per quanto a lungo tu rimanga in città, il classico giro in barca lungo le intricate vie d’acqua è un’esperienza assolutamente chiave che sarebbe un peccato saltare. Dal ponte basso della barchetta scoperta vedrai la città da una prospettiva del tutto diversa e molto più romantica, passerai sotto decine di vecchi ponti di pietra e scoprirai anche giardini segreti a cui a piedi non arrivi proprio.

La navigazione dura circa trenta minuti e ti costerà quindici euro a persona adulta; in città funzionano cinque diversi imbarcaderi, tutti nelle immediate vicinanze della piazza principale. È importante sapere che queste tradizionali navigazioni cittadine non si possono affatto prenotare in anticipo su internet: si paga sempre solo sul posto e in alta stagione probabilmente farai una fila piuttosto lunga.

💡 Consiglio: anche se i biglietti per la barca non li compri online, puoi usare la piattaforma GetYourGuide e prenotare tour a piedi guidati con una guida locale, che spesso includono nel programma la navigazione lungo i canali e ti risparmiano un sacco di preoccupazioni nell’organizzazione.

6. Rozenhoedkaai per la foto migliore

Se cerchi quell’unico posto preciso che abbellisce tutte le cartoline e le brochure di viaggio, imposta nel navigatore l’incantevole banchina chiamata Rozenhoedkaai. Proprio qui infatti confluiscono i due principali canali cittadini, creando una composizione assolutamente iconica in cui le vecchie case di mattoni, un salice piangente sporgente e l’alto campanile Belfort sullo sfondo si rispecchiano alla perfezione sulla superficie tranquilla dell’acqua.

Il nome di questo luogo pittoresco significa Banchina dei Rosari, perché qui nel Medioevo si vendevano in gran quantità rosari realizzati in ambra baltica e vetro molato. Oggi è senza dubbio l’angolo più fotografato e affollato di tutta la città, dove durante il giorno si accalcano costantemente folle di turisti con macchine fotografiche e cellulari che lottano per il posto migliore al parapetto.

Affinché le tue foto valgano davvero la pena e per evitare la frustrazione delle folle, devi venire qui davvero di prima mattina, idealmente subito dopo l’alba, quando sull’acqua aleggia ancora una leggera foschia mattutina. Non meno incantevole è questo posto anche a tarda sera, quando gli edifici storici e gli alberi circostanti sono splendidamente e delicatamente illuminati, creando un’atmosfera incredibilmente romantica e misteriosa.

7. Il Lago dell’Amore e il romantico parco Minnewater

Al margine meridionale del centro storico, a due passi dalla stazione ferroviaria principale, si estende lo splendido e tranquillo parco Minnewater, il cui fulcro è il cosiddetto Lago dell’Amore. Secondo un’antica e triste leggenda locale, il lago prende il nome da una ragazza di nome Minna, che qui morì di stenti tra le braccia del suo innamorato mentre fuggiva da un matrimonio combinato e indesiderato.

Oggi è un luogo amatissimo per tranquille passeggiate e picnic sull’erba, perché offre una fuga dalle vie animate del centro e qui trovi tante panchine sotto alberi rigogliosi. Tutto il lago e i suoi dintorni sono la casa di decine di splendidi cigni bianchi, che navigano con grazia sulla superficie e sono il simbolo ufficiale e protetto dell’intera città già da fine Quattrocento.

Una passeggiata lungo l’acqua tranquilla ti porterà naturalmente all’imponente vecchia torre di difesa in mattoni rossi, che un tempo serviva come principale punto di guardia all’ingresso della città. Il posto ha un fascino enorme soprattutto al crepuscolo, quando la superficie del lago si calma come uno specchio e gli alberi circostanti si tingono di tonalità calde del sole calante.

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8. Il beghinaggio Begijnhof protetto dall’UNESCO

Quando attraversi il portale decorato vicino al Lago dell’Amore, ti ritrovi in un mondo completamente diverso e scopri l’unico beghinaggio Begijnhof, fondato già nel 1245. Questo complesso chiuso di casette candide disposte attorno a un ampio cortile erboso con alberi rigogliosi fa giustamente parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO e ti trasmette una quiete assoluta.

In origine qui vivevano le beghine, donne emancipate e devote che, pur impegnandosi a una vita di castità e obbedienza, a differenza delle classiche monache non pronunciavano voti perpetui e potevano lasciare la comunità in qualsiasi momento. Oggi in queste casette storiche vivono suore benedettine e durante la visita ci si aspetta che tu rispetti la rigida regola del silenzio e non disturbi la quieta atmosfera del luogo.

La visita di questo luogo magico è del tutto gratuita, si paga solo un ingresso simbolico per la piccola casetta che fa da museo d’epoca e mostra lo stile di vita originario delle donne del posto. Se hai la fortuna di arrivare qui durante marzo o aprile, vivrai lo spettacolo più bello possibile, quando l’intero cortile interno si illumina di un enorme tappeto di narcisi gialli in fiore.

9. L’arte nel prestigioso Groeningemuseum

Per tutti gli amanti dell’arte figurativa classica la visita alla galleria Groeningemuseum è un obbligo assoluto e imprescindibile, perché si tratta della pinacoteca più importante di tutto il circondario. La collezione è disposta con cura in ambienti moderni e luminosi e ripercorre oltre seicento anni di arte visiva in questa ricchissima e culturale regione belga.

L’attrazione principale e più preziosa dell’intero museo è la celebre collezione di opere dei cosiddetti primitivi fiamminghi, tra cui spiccano nomi come il maestro Jan van Eyck, Hans Memling o il misterioso Hieronymus Bosch. Qui è esposto ad esempio il famoso dipinto della Madonna del canonico van der Paele, che lascia a bocca aperta i visitatori con i suoi dettagli incredibili e la magistrale resa della luce e delle texture dei tessuti.

Oltre ai vecchi maestri, qui trovi anche opere molto interessanti e preziose del periodo rinascimentale e barocco, così come esempi rappresentativi dell’espressionismo belga moderno. Se hai in programma di visitare più istituzioni simili e ti interessa la storia, conviene procurarti la card Musea Brugge da 72 ore, che ti garantisce un accesso molto vantaggioso alla maggior parte dei musei cittadini.

10. La Chiesa di Nostra Signora e la Madonna di Michelangelo

Durante la passeggiata in città il tuo sguardo verrà costantemente attratto dall’enorme torre in mattoni della Chiesa di Nostra Signora, che si erge fino ai ragguardevoli 115,5 metri e in base alla quale capisci con sicurezza dove ti trovi. È la seconda torre in mattoni più alta del mondo e la sua costruzione richiese incredibili duecento anni, a riprova dell’enorme ricchezza e potere dei mercanti medievali del posto.

L’ingresso alla navata principale di questo maestoso santuario è del tutto gratuito, ma il tesoro più grande e prezioso si nasconde nella parte museale a pagamento, dove pagherai circa sei euro. Proprio lì ti aspetta un tesoro dal valore inestimabile: la splendida statua in marmo della Madonna col Bambino del leggendario scultore italiano Michelangelo Buonarroti.

Questa statua scolpita con incredibile delicatezza è ancora più preziosa perché è l’unica opera scultorea di Michelangelo che, in modo documentato, lasciò l’Italia natale ancora durante la sua vita. Oltre a questa meraviglia italiana, puoi ammirare qui in silenzio anche le tombe in bronzo riccamente decorate e molto ben conservate del potente duca di Borgogna Carlo il Temerario e di sua figlia Maria di Borgogna.

11. Sosta sul romantico Bonifaciusbrug

Proprio dietro la Chiesa di Nostra Signora si nasconde il discreto ma proprio per questo bellissimo e incredibilmente pittoresco ponticello in pietra Bonifaciusbrug, che è uno degli angoli più incantevoli della città. Sebbene con le sue pietre grezze e l’architettura sembri una costruzione medievale originale, non lasciarti ingannare: fu costruito solo all’inizio del Novecento come una riuscitissima replica storica.

Il ponticello si inarca elegantemente su una stretta e scura ansa del canale, serrata da ogni lato da vecchie case di mattoni e in parte ombreggiata dalle chiome sporgenti di possenti alberi. Fermarsi in mezzo al ponte e osservare le barchette turistiche che passano sotto i tuoi piedi è un’esperienza incredibilmente rilassante e un’ottima occasione per belle foto ritratto.

💡 Consiglio: poiché questo posto è molto amato dai viaggiatori e dai fotografi professionisti, durante il giorno è piuttosto affollato e devi aspettare il tuo turno. Anche qui conviene pianificare la passeggiata in questa direzione di primissima mattina o, al contrario, a tarda sera, quando le luci dei lampioni donano al luogo un tocco quasi fiabesco.

12. La storia della medicina al Sint-Janshospitaal

Proprio di fronte alla celebre Chiesa di Nostra Signora si trova un ampio complesso storico di edifici, in cui si nasconde uno dei più antichi ospedali conservati di tutta Europa. Questo venerabile complesso, noto come Sint-Janshospitaal, per ben ottocento anni ha instancabilmente servito pellegrini malati, cittadini poveri e viaggiatori, di cui si prendevano cura abnegate suore e monaci.

Oggi in questi affascinanti ambienti medievali trovi un coinvolgente museo dove, con un ingresso di otto euro, scopri la vita quotidiana degli antichi medici e infermiere attraverso strumenti d’epoca e vasi da farmacia. La vecchia farmacia ospedaliera con i suoi scaffali in legno e il profumo di erbe essiccate è splendidamente conservata e dà un’impressione incredibilmente autentica, come se il farmacista si fosse solo allontanato un attimo.

Questo ospedale storico è però famoso anche per un altro motivo molto importante: i capolavori del celebre pittore Hans Memling, qui esposti con grande cura e bellezza. Sono visibili enormi e dettagliate pale d’altare e soprattutto il celebre reliquiario di Sant’Orsola, che è uno dei vertici assoluti dell’arte fiamminga del Quattrocento.

13. Il birrificio familiare De Halve Maan e la birra locale

Il Belgio è famoso in tutto il mondo per la sua enorme e variegata cultura birraria, e una visita al centro storico non sarebbe completa senza una sosta nell’autentico birrificio familiare De Halve Maan. Questo amato birrificio è in attività nello stesso posto già dal 1856 ed è l’ultimo birrificio davvero funzionante proprio nel cuore della città vecchia, dove ancora oggi si produce con amore dell’ottima birra.

Ti consiglio assolutamente di pagare la divertentissima visita guidata di quarantacinque minuti con una guida locale, che costa circa undici euro e ti accompagna tra le tecnologie di produzione antiche e moderne. Il percorso ti porta anche in alto sul tetto dell’edificio, da dove ti si offre una vista del tutto unica e inedita sul panorama storico della città; nel prezzo del biglietto è inoltre inclusa alla fine una bella degustazione.

Una vera rarità tecnica di questo locale è l’affascinante birradotto sotterraneo lungo tre chilometri, che i proprietari fecero costruire nel 2017 e che collega la sala di cottura nel centro con l’impianto di imbottigliamento in periferia. Grazie a questa soluzione molto unica e innovativa, non devono più passare per gli stretti vicoli del centro pesanti camion con cisterne, il che ha notevolmente alleggerito il traffico locale e preservato il selciato.

💡 Consiglio: le visite nelle varie lingue vanno esaurite molto in fretta, perciò prenotale online tramite il portale GetYourGuide, dove trovi anche le più diverse degustazioni di birra nei bar locali. Assaggia di sicuro la loro celebre e ottima birra Brugse Zot, che ha un bel colore dorato, è piacevolmente fruttata e che, senza problemi, apprezzano anche i vegetariani più convinti.

14. La storia nel cioccolato e Choco-Story

Quando si parla di dolci, il Belgio è una vera potenza mondiale e i praline locali sono rinomati per la loro texture vellutata e il gusto delizioso in lungo e in largo. Con un ingresso di circa nove euro e mezzo puoi visitare con tutta la famiglia il museo interattivo del cioccolato Choco-Story, che ti accompagna lungo tutta la lunga storia della coltivazione del cacao dagli antichi Maya e Aztechi fino alla moderna produzione industriale.

Parte della coinvolgente visita è anche una dimostrazione dal vivo del lavoro di un esperto maestro cioccolatiere, che proprio davanti ai tuoi occhi e con enorme abilità crea i migliori praline che poi puoi assaggiare subito. È una sosta assolutamente ideale e molto divertente, soprattutto quando fuori ti sorprende il tipico acquazzone e hai bisogno di scaldarti all’asciutto e al caldo.

Per l’acquisto di souvenir commestibili e splendidamente confezionati da portare a casa, ti consiglio di evitare i negozietti turistici più banali e dirigerti piuttosto verso le rinomate cioccolaterie artigianali, che qui hanno un’enorme tradizione. Una vera leggenda è l’audace locale The Chocolate Line, oppure la tradizionalissima manifattura familiare Dumon, dove puoi essere certo di comprare il dolce piacere di più alta qualità, pieno di ingredienti genuini, che farà felici anche i vegetariani.

15. Il Frietmuseum dedicato solo alle patatine fritte

Un’altra tappa gastronomica, questa volta però un’enorme e un po’ folle curiosità, è l’assolutamente unico Frietmuseum, che pare sia l’unico al mondo dedicato puramente alle semplici patatine fritte. Con poco meno di undici euro qui scopri tutto l’essenziale sulla lunga storia della coltivazione delle patate in Sud America e capisci come esattamente le amate patatine fritte siano diventate un tesoro nazionale belga.

Anche se il tema può sembrare un po’ divertente, l’esposizione è curata con grande attenzione, è piena di friggitrici storiche e macchine pelapatate e i bambini la adorano per la sua giocosità. Alla fine della visita puoi ovviamente acquistare al piano interrato una porzione di patatine fresche, fritte due volte, che sono splendidamente croccanti fuori e perfettamente soffici dentro, esattamente come dovrebbero essere secondo l’antica tradizione belga.

⚠️ Avvertenza importante: se sei vegetariano o vegano, fai molta attenzione, perché le tradizionali patatine fritte belghe si friggono esclusivamente nel grasso di bue, non in olio vegetale. Prima di comprare ai chioschi di strada, quindi, chiedi sempre due volte al personale che grasso usano, oppure per pranzo scegli l’ottimo e collaudato ristorante vegetariano De Bron, attivo da oltre un quarto di secolo e dove cucinano in modo assolutamente fantastico. Poco più in là c’è poi il molto apprezzato locale vegano De Brugsche Tafel, dove fanno tra l’altro fantastici waffle senza carne. (I tipici piatti di carne come lo spezzatino di manzo alla birra, ovvero la carbonnade flamande, puoi osservarli nei piatti dei vicini di tavolo, ma tu ti delizierai con qualcosa di meglio.)

16. I mulini a vento Sint-Janshuismolen e la Cappella di Gerusalemme

Quando ti incammini per una piacevolissima passeggiata di pochi minuti dal vivace centro storico lungo i vecchi bastioni erbosi, scopri un luogo inaspettatamente tranquillo e bello con i mulini a vento. Un tempo qui ne sorgevano a decine, per la difesa e il sostentamento della città; oggi se ne sono conservati quattro begli edifici storici e appaiono su queste collinette verdi assolutamente idilliaci.

Di questi mulini è ancora pienamente funzionante solo il Sint-Janshuismolen, che con circa cinque euro puoi visitare anche all’interno, ma ricorda che è aperto solo durante la stagione estiva, più o meno da aprile a ottobre. Dall’esterno puoi però ammirarli e fotografarli gratis in qualsiasi momento ed è un ottimo posto per un tranquillo riposo pomeridiano lontano dai principali percorsi turistici.

Durante il ritorno nel vortice della città vecchia, fermati di sicuro presso un discreto gioiello nascosto: la molto insolita e silenziosa Cappella di Gerusalemme di inizio Quattrocento. Fu costruita dalla ricca e influente famiglia di mercanti Adornes esattamente sul modello della chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme e il suo cupo interno con un altare unico cosparso di teschi lascerà in te un’impressione molto forte e un po’ misteriosa.

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Dove andare dopo Bruges

Se hai più giorni per esplorare il Belgio, sarebbe un enorme peccato non dirigerti anche verso la sua capitale, piena di sorprese e di architettura incredibile. Dal celebre bambino che fa la pipì fino al maestoso monumento dell’Atomium, questa metropoli offre così tante curiosità che ti consiglio di leggere la nostra guida dettagliata Bruxelles: 19 cose da vedere e fare, dove trovi tutte le informazioni pratiche per il tuo viaggio.

Tieni inoltre a mente che il Belgio e i paesi vicini sono assolutamente celebri per la loro atmosfera festiva e incantata di fine anno, quando le strade profumano di castagne arrostite e vin brulé. Se hai in programma di partire alla ricerca del romanticismo invernale e cerchi la giusta ispirazione, lasciati ispirare dalla nostra grande panoramica dei Migliori mercatini di Natale in Europa, così sai dove respirare esattamente l’atmosfera natalizia più bella.

Domande frequenti

Quanti giorni mi servono per visitare la città?

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Per vedere i monumenti più importanti e fare un giro in barca vi basterà una giornata intensa, ma spesso risulta molto frenetico. L’ideale è programmare almeno una notte e circa un giorno e mezzo, per godervi le viuzze illuminate di sera e riuscire a visitare i musei senza stress e senza la folla.
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Come funziona il trasporto dall’aeroporto?

Se arrivi all’aeroporto principale di Bruxelles (Zaventem), è molto semplice, perché direttamente dal terminal partono comodi treni diretti. Il viaggio dura circa un’ora e mezza, i treni passano con intervalli molto frequenti e il biglietto costa dai 25 ai 35 euro a seconda di quanto in anticipo lo acquisti.

Si riesce a girare la città a piedi?

Assolutamente sì, il centro storico è molto compatto e pianeggiante, quindi potete raggiungere comodamente ogni luogo a piedi. Dalla stazione centrale arriverete alla piazza principale Markt con una piacevole e facile passeggiata di circa venti minuti, oppure potete utilizzare i frequenti autobus urbani che vi porteranno lì in cinque minuti.

La città è sicura?

La città è considerata una destinazione molto sicura e tranquilla e la criminalità grave è praticamente inesistente, quindi vi sentirete al sicuro anche la sera. Tuttavia, fate attenzione nelle grandi folle intorno alla piazza Markt o al Rozenhoedkaai ai classici borseggiatori che cercano di approfittare della distrazione dei turisti entusiasti.

Mi farò capire in inglese qui?

Sebbene la lingua ufficiale e principale sia il fiammingo (che è un dialetto dell’olandese), non avrete il minimo problema con l’inglese. Gli abitanti locali, il personale dei ristoranti e le guide parlano inglese in modo assolutamente fluente e molto volentieri, quindi la comunicazione qui è un vero piacere.

Dove posso parcheggiare l’auto?

Entrare in auto direttamente nelle strette viuzze del centro storico è un’idea pessima, piena di divieti e sensi unici, inoltre il parcheggio è costoso e limitato. Molto più furbo è lasciare l’auto nei parcheggi economici di interscambio tipo P+R in periferia o direttamente presso la stazione centrale, da dove si può raggiungere il centro a piedi o in autobus.

L’acqua del rubinetto è potabile?

Sì, l’acqua del rubinetto è assolutamente sicura, pulita e potabile, quindi portate pure con voi la vostra borraccia riutilizzabile. Tuttavia, i ristoranti spesso non vi offriranno gratuitamente l’acqua del rubinetto e cercheranno di vendervi quella in bottiglia più costosa, perciò chiedete sempre gentilmente e direttamente.

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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