Le Maldive non sono più da tempo un sogno irraggiungibile riservato ai milionari, e una vacanza a Maafushi ne è la prova più evidente. Questa isola locale apre le porte del paradiso tropicale anche a chi non vuole spendere un intero stipendio in una sola settimana.
Devo però metterti subito in guardia dall’idea di partire con occhiali completamente rosa. Maafushi è un luogo piuttosto vivace e pieno di contrasti: da una parte trovi la sabbia bianchissima, dall’altra potresti essere sorpreso dal rumore mattutino di un cantiere o dalla vista di una discarica fumante sulla costa orientale.
Nonostante questo, il posto ha un fascino enorme, perché offre il punto di partenza più economico e più semplice per il tuo primo viaggio alle Maldive. Qui trovi tantissimi caffè fantastici, escursioni a prezzi accessibili e soprattutto la possibilità di conoscere da vicino la cultura locale, cosa che nessun resort di lusso da catalogo potrà mai offrirti.

Riassunto
- Come arrivare: Dall’aeroporto di Malé ci arrivi molto facilmente con un motoscafo condiviso in circa 45 minuti, il che rende l’isola una tappa iniziale ideale.
- Bikini Beach: Il bagno in costume è consentito solo su una spiaggia dedicata, che in alta stagione è spesso molto affollata, quindi conviene alzarsi presto.
- Snorkeling: Purtroppo l’isola non ha una propria barriera corallina accessibile dalla riva; per tutte le avventure sottomarine si va in barca.
- Escursioni: Proprio la varia offerta di escursioni economiche (squali, mante, banchi di sabbia) è il motivo principale per cui i viaggiatori di tutto il mondo vengono qui.
- Alcol: Sull’isola vige il proibizionismo, ma puoi berti un drink al cosiddetto floating bar, cioè uno yacht ancorato poco al largo.
- Durata ideale del soggiorno: Fermati circa tre o quattro giorni, poi parti a scoprire altre isole locali più tranquille o concediti una notte in un resort di lusso.

Maldive: quando andare a Maafushi
Il clima alle Maldive è piacevolmente caldo tutto l’anno e le temperature si mantengono stabilmente intorno ai 30 gradi, quindi il costume ti servirà davvero in qualsiasi momento. Il fattore decisivo per pianificare il viaggio è però la stagione delle piogge e dei monsoni, che influenza non solo le precipitazioni, ma anche i prezzi degli alloggi.
La stagione principale e più asciutta va da dicembre ad aprile, quando ti aspettano cielo azzurro e pochissima pioggia. Febbraio e marzo sono in assoluto i mesi migliori per la visita, ma devi mettere in conto che l’isola sarà piena di turisti e i prezzi voleranno alle stelle.
Da maggio a novembre, invece, arriva il monsone, che porta con sé occasionali acquazzoni tropicali e più nuvolosità. Non si tratta però di piogge che durano giorni interi: di solito piove per un’oretta e poi torna il bel tempo. In più, in questo periodo i prezzi degli hotel scendono spesso anche del quaranta percento e in mare, grazie al plancton, ci sono più mante.

Dove alloggiare a Maafushi
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: Gli alloggi ci piace cercarli su Booking.com, dove trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Maafushi offre la più alta concentrazione di alloggi tra tutte le isole locali, quindi qui trova qualcosa sia il backpacker sia il viaggiatore più esigente. La maggior parte delle guesthouse e degli hotel è concentrata nella parte nord dell’isola, vicino alla spiaggia turistica, mentre il sud è più tranquillo e ospita il carcere locale, del quale però da turista non ti accorgerai nemmeno.
Nella scelta dell’alloggio fai sempre attenzione che l’hotel abbia buone recensioni e foto reali, perché a volte capita che alcuni siti mostrino immagini di isole completamente diverse. Ti consiglio di prenotare con anticipo tramite il classico Booking, dove hai la sicurezza e spesso anche la possibilità di cancellazione gratuita.
| Hotel | Categoria | Prezzo da/notte | Per chi è ideale |
|---|---|---|---|
| :— | :— | :— | :— |
| Kaani Grand Seaview | Fascia alta | 97 € | Per coppie esigenti e amanti dei panorami |
| Arena Beach Hotel | Fascia media | 83 € | Per chi viaggia per la prima volta e ama le colazioni |
| Kaani Village & Spa | Fascia media | 83 € | Per famiglie con bambini (ha piscina e spa) |
| Palmcasa | Budget | 46 € | Per coppie in cerca di ottimo rapporto qualità-prezzo |
| Kaani Beach Hotel | Budget | 30 € | Per sub e viaggiatori attivi |
Se cerchi su un’isola locale un pizzico di quel lusso da resort, dai un’occhiata al Kaani Grand Seaview, che è tra i migliori dell’isola. Offre una splendida piscina sul tetto con vista sull’oceano e si trova proprio accanto alla Bikini Beach, quindi l’acqua è a pochi passi.
La via di mezzo dorata e un vero successo è l’Arena Beach Hotel, che si trova proprio sulla spiaggia e i cui viaggiatori lodano moltissimo il ricco buffet della colazione. È un classico assoluto per tutti coloro che vanno alle Maldive per la prima volta e vogliono la sicurezza di servizi di qualità ed escursioni ben organizzate direttamente dalla reception.
Per chi ha un budget più ristretto, un’ottima scelta è il Palmcasa, che offre un fantastico rapporto qualità-prezzo e mantiene valutazioni ai vertici. Un’alternativa più economica molto apprezzata è anche il Kaani Beach Hotel, che dispone perfino di un proprio centro diving, apprezzato soprattutto dagli sportivi attivi, oppure lo Stingray Beach Inn per i viaggiatori senza pretese.

Maldive: 15 consigli su cosa vedere e fare a Maafushi
Questa piccola isola offre sorprendentemente tanto, basta solo sapere a cosa si va incontro. Ti spiego come evitare la folla, dove risparmiare e quali escursioni non lasciarti assolutamente scappare.

1. Come arrivare sull’isola in modo intelligente
Il tuo viaggio inizia all’aeroporto internazionale di Velana, vicino alla capitale Malé, da dove hai fondamentalmente due opzioni principali di trasporto. La prima e più popolare è il motoscafo condiviso, il cosiddetto speedboat, che ti porta sull’isola in circa quarantacinque minuti e costa all’incirca trenta dollari a persona. Dall’Italia i voli per Malé partono ad esempio da Milano Malpensa o Roma Fiumicino con Neos, Qatar Airways o Emirates.
La seconda opzione è il traghetto pubblico della compagnia MTCC, che costa solo circa tre dollari, ma il viaggio dura un’ora e mezza e non parte direttamente dall’aeroporto, bensì dal porto della stessa Malé. Devi quindi prima raggiungerlo con il traghetto dell’aeroporto, cosa che dopo un lungo volo dall’Italia può essere un po’ faticosa.
💡 Consiglio: Se atterri di venerdì, dimenticati subito del traghetto pubblico economico, perché nel giorno festivo musulmano queste barche non viaggiano affatto. Per fortuna i motoscafi condivisi funzionano normalmente tutti i giorni, basta solo prenotarli in anticipo tramite il tuo alloggio.

2. Una giornata alla Bikini Beach e il dress code locale
Poiché le Maldive sono un Paese rigorosamente musulmano, sulle isole locali valgono regole di abbigliamento e non puoi passeggiare per il villaggio in costume. Per i turisti, all’estremità nord dell’isola è riservata una speciale Bikini Beach, dove fare il bagno in bikini e costumi normali è del tutto legale e tollerato.
In alta stagione si riempie molto rapidamente, quindi se vuoi un buon posto (o almeno la possibilità di trovare un lettino a cinque dollari), vai verso l’acqua già intorno alle otto.
Al di fuori di questa zona riservata, cioè per le strade del villaggio, nei negozi e nei ristoranti, è necessario rispettare un dress code rispettoso. Significa avere spalle e ginocchia coperte sia per gli uomini che per le donne, cosa che nella pratica si risolve con una semplice maglietta a maniche corte e pantaloni di lino leggeri o una gonna più lunga.

3. Escursione di mezza giornata di snorkeling con le tartarughe
Una delle più grandi sorprese per molti viaggiatori è il fatto che Maafushi non ha una propria barriera corallina di qualità direttamente accessibile dalla riva. L’acqua vicino alla spiaggia è splendidamente limpida per fare il bagno, ma se vuoi vedere la vita sottomarina variopinta, devi partire per un’escursione organizzata in barca.
L’esperienza introduttiva migliore è l’escursione di mezza giornata di snorkeling, che dura circa quattro-cinque ore e ti costa dai simpatici venticinque ai cinquanta dollari. Durante questa mattinata ti portano in tre luoghi diversi, dove avrai un’enorme possibilità di nuotare accanto alle tartarughe marine ed esplorare un relitto di nave vicino.
Queste escursioni puoi organizzarle in quasi ogni hotel o nelle piccole agenzie sulla via principale. Consiglio sempre di fare una passeggiata serale per la città, confrontare i prezzi tra vari venditori e prenotare direttamente il viaggio per il giorno dopo, che di solito costa molto meno di una prenotazione anticipata online.

4. Romanticismo al picnic sul banco di sabbia
Se cerchi quell’esperienza maldiviana assolutamente perfetta come da catalogo, non devi assolutamente saltare il cosiddetto picnic sul sandbank. Si tratta di un’escursione su un banco di sabbia deserto, che emerge dall’oceano appena sopra la superficie e tutt’intorno non c’è nulla se non un infinito blu.
Il viaggio dall’isola dura in barca solo circa quindici minuti e questa esperienza spesso è inclusa nei pacchetti di snorkeling, oppure puoi acquistarla separatamente per circa trenta dollari. L’equipaggio ti sistema un ombrellone sulla sabbia bianchissima, prepara un piccolo rinfresco e tu hai tempo per fare il bagno e le foto.
💡 Consiglio: Il sole qui picchia davvero senza pietà e sul banco di sabbia non c’è alcuna ombra naturale. Porta assolutamente con te cappello, maglietta da bagno e una crema solare di qualità sicura per i coralli, così da non tornare dalla gita romantica con una scottatura.

5. Nuotare con gli squali balena (la realtà sincera)
Vedere con i propri occhi il pesce più grande del pianeta è un sogno enorme, ma è necessario dire tutta la verità su questa escursione da Maafushi. Gli squali balena stazionano tutto l’anno nell’area protetta del South Ari Atoll, dove il viaggio in motoscafo dura oltre un’ora e mezza in ciascuna direzione, quindi ti aspetta un impegnativo spostamento di un’intera giornata.
L’incontro stesso con l’animale poi purtroppo ricorda spesso uno zoo caotico, perché attorno a un singolo squalo possono radunarsi oltre venti barche e in acqua saltano cento persone. È triste, ma è meglio saperlo prima.
Se è il sogno di una vita, scegli assolutamente operatori etici con regole di comportamento chiare e chiedi le dimensioni del gruppo. Per un incontro con gli squali più tranquillo e intimo, però, è sinceramente molto meglio alloggiare sulle isole di Dhigurah o Maamigili, che si trovano proprio nella zona, evitando così il lungo tragitto.

6. Avventura notturna con razze e squali nutrice
Un’alternativa molto più affidabile e spesso anche più divertente per gli amanti delle grandi creature marine è l’escursione dai cosiddetti nurse sharks, cioè gli squali nutrice. Queste creature pacifiche raggiungono anche i tre metri, non rappresentano un pericolo per l’uomo e nuotare con loro è un’esperienza assolutamente affascinante.
Questa escursione si svolge spesso nel tardo pomeriggio o di notte e ti costa circa trenta dollari. Gli operatori sanno esattamente dove portare la barca, e tu ti ritrovi in un’acqua piena di decine di questi eleganti pesci cartilaginei, ai quali spesso si uniscono anche enormi razze in cerca di cibo nella sabbia.
Anche se questi animali sono abituati alla presenza umana, ricorda la regola fondamentale: non toccarli mai e non bloccare loro il percorso. Basta galleggiare tranquillamente in superficie e lasciare che siano loro ad avvicinarsi a te, cosa che di solito fanno senza timidezza.

7. Rilassante crociera con i delfini al tramonto
Se le immersioni piene di adrenalina non ti attirano e preferisci restare a bordo, prenota la cosiddetta sunset cruise. Durante una navigazione di circa un’ora e mezza il capitano ti porta in mare aperto, dove avrai un’enorme possibilità di osservare interi branchi di delfini selvatici che saltano fuori dall’acqua.
L’esperienza è resa ancora più intensa dal fatto che si svolge esattamente nel momento in cui il sole inizia a colorare il cielo di incredibili sfumature arancioni e rosa. I delfini amano moltissimo nuotare vicinissimi alla barca ed eseguono spesso incredibili acrobazie che ti lasceranno a bocca aperta.
L’escursione costa di solito intorno ai trenta dollari ed è una scelta fantastica per le famiglie con bambini o come programma tranquillo per la tua ultima sera sull’isola. Ti consiglio di portare una felpa leggera, perché non appena il sole scende sotto l’orizzonte, in mare aperto può tirare un po’ di vento.

8. Immersioni per principianti assoluti
Maafushi è un posto assolutamente ideale per i tuoi primi passi nelle immersioni sub, perché qui si trovano diversi centri certificati con ottime recensioni, come ad esempio Maafushi Dive & Water Sports. Gli istruttori sono abituati ai principianti nervosi e ti spiegano tutto con calma e nei dettagli.
Non devi fare subito un corso intero, basta pagare la cosiddetta immersione di prova per principianti, che costa intorno ai settantacinque dollari. Ricevi l’attrezzatura completa, fai un breve addestramento in acqua bassa e poi con l’istruttore scendi a una profondità sicura, dove vedrai il mondo marino da una prospettiva completamente nuova.
Anche i sub esperti trovano pane per i loro denti, perché gli atolli circostanti offrono decine di splendide località piene di vita, coralli colorati e grotte sottomarine. Le immersioni su un’isola locale sono inoltre molto più economiche che nei resort, dove per entrare nella bolla paghi più che per l’intero volo.

9. Sport acquatici e un po’ di adrenalina
Quando ti stanchi di stare tranquillo sul lettino, puoi provare tutta una serie di divertimenti acquatici offerti dai centri sparsi lungo la spiaggia. Molto popolare è il noleggio di paddleboard o kayak, per cui paghi circa dieci dollari all’ora e grazie ai quali puoi ammirare l’isola da una bella distanza.
Per gli amanti del divertimento più veloce hanno preparato giri sulle moto d’acqua, il traino sulla banana o il parasailing, dove il paracadute ti solleva in alto sopra la superficie. La vista dall’alto sulle lagune turchesi e sulle isolette circostanti è qualcosa che ti resterà impresso nella memoria per molto tempo.
Attività sportive le trovi anche sulla terraferma: gli abitanti del posto amano moltissimo giocare a beach volley e spesso coinvolgono anche i turisti. È un modo eccezionale per sudare un po’ e stringere contatti con la gente del posto, che tra l’altro gioca davvero bene.

10. Floating bar, ovvero come aggirare il divieto di alcol
Come ho già accennato, le Maldive sono una repubblica islamica e la vendita e il consumo di alcol sono severamente vietati sulle isole abitate. Non lo trovi in nessun ristorante, non puoi comprarlo in negozio e non puoi nemmeno portarlo in valigia da casa, perché te lo sequestrerebbero subito in aeroporto.
La gente del posto intraprendente ha però trovato un geniale escamotage nella legge e ha creato i cosiddetti floating bar. Si tratta di grandi yacht ancorati a circa un chilometro dalla riva, che formalmente non sono soggetti alle regole dell’isola e sui quali l’alcol può essere servito legalmente. Il locale più famoso è la barca Kaani Princess, spesso aperta fino all’una di notte.
Ci arrivi molto facilmente: dal porto ti trasporta gratuitamente un piccolo motoscafo, l’unica condizione è di solito che tu acquisti qualcosa a bordo. Prepara però un portafoglio ben fornito, perché una semplice birra qui costa intorno ai sei dollari e per un cocktail paghi tranquillamente anche dieci, quindi conviene tenere d’occhio offerte tipo happy hour.

11. Resort day pass come assaggio di lusso
Vorresti vivere il vero lusso da catalogo, bere drink a bordo piscina e passeggiare su spiagge infinite, ma non vuoi pagare migliaia di dollari a notte? La soluzione è il cosiddetto resort day pass, cioè un lasciapassare giornaliero per un’isola di lusso vicina, che ti permette di usare le loro strutture dalla mattina fino al tardo pomeriggio.
Le escursioni di solito costano dai trentacinque ai circa centottanta dollari a seconda dell’esclusività del resort e di cosa include il pacchetto. Molto popolare è ad esempio la vicina isola di Biyadhoo, dove ci arrivi per meno di settanta dollari inclusi il pranzo e dove per di più trovi una fantastica barriera corallina.
💡 Consiglio: Organizza queste escursioni solo sul posto tramite il tuo alloggio o le agenzie locali, assolutamente non tramite i grandi intermediari internazionali tipo GetYourGuide, dove i prezzi sono spesso inutilmente gonfiati da enormi commissioni. Su un’isola locale puoi inoltre confrontare comodamente le offerte.

12. Dove e cosa mangiare (anche) senza carne
Il cibo sull’isola è sorprendentemente vario e, grazie alla forte influenza indiana e srilankese, la cucina locale è assolutamente ideale anche per i vegetariani. Per i vegetariani è quasi una favola. Qui ti aspettano un ottimo dhal, curry di verdure, focacce fresche roshi e frutta tropicale a ogni angolo.
Tra i locali più apprezzati c’è il Symphony Lagoon, che si trova a due passi dall’acqua e offre una bellissima atmosfera, oppure lo Stingray Cafe, dove preparano fantastiche specialità indiane vegetariane e vegane. I prezzi qui sono molto ragionevoli: per un’abbondante cena a buffet paghi intorno ai dodici dollari, per un buon cappuccino circa tre dollari.
La cucina tradizionale locale ruota per il resto principalmente intorno al pesce, quindi il classico piatto isolano per la colazione è il mas huni, cioè un misto di pesce affumicato, cocco e cipolla, oppure la garudhiya, un brodo di pesce corposo. Questi piatti te li servono volentieri in quasi ogni guesthouse, dove però su richiesta ti preparano senza problemi anche una variante interamente senza carne.
13. Soldi, bancomat e tasse nascoste
Nei pagamenti alle Maldive il re assoluto è il dollaro americano, accettato praticamente ovunque e per molti aspetti più pratico della rufiyaa locale. Porta assolutamente con te abbastanza dollari in contanti, idealmente in banconote di piccolo taglio, perché cambiare una banconota da cento per un caffè può essere un problema.
Sull’isola trovi sì un bancomat della Bank of Maldives, ma applica una commissione di oltre sei dollari per prelievo e ti eroga solo la valuta locale, che poi non spenderai da nessun’altra parte al mondo. Con la carta si può pagare negli hotel e nei centri più grandi, ma spesso applicano un sovrapprezzo intorno al tre percento, mentre nei piccoli caffè accettano solo contanti.
Fai molta attenzione ai cartellini dei prezzi, perché alla maggior parte degli importi indicati si aggiungono automaticamente tasse e supplementi non trascurabili, indicati con il simbolo “++”. Si tratta di una tassa turistica del diciassette percento, di un servizio del dieci percento e in più di una tassa ecologica Green Tax di sei dollari a persona e notte.
14. Visto elettronico IMUGA e come collegarti a Internet
Prima ancora di andare in aeroporto, devi sbrigare un adempimento amministrativo fondamentale, ossia la compilazione della dichiarazione elettronica IMUGA. Questo modulo è completamente gratuito, si compila al massimo novantasei ore prima dell’arrivo e della partenza, e fai attenzione a non usare qualche sito truffaldino che ti chiederà dei soldi. Il visto vero e proprio lo ricevi poi gratuitamente all’arrivo per trenta giorni.
Mentre nei resort di lusso ti basta il Wi-Fi dell’hotel, su un’isola locale ti torneranno sicuramente utili dei dati mobili tuoi per la navigazione o la traduzione. Il segnale qui è ottimo e gli operatori locali offrono una copertura 4G affidabile.
La soluzione più semplice è procurarti una eSIM prepagata, che puoi acquistare comodamente da casa con provider come Holafly o Yesim e attivare all’istante appena atterri. In alternativa, sul posto puoi comprare una SIM degli operatori locali Dhiraagu o Ooredoo: una normale tariffa turistica con venti gigabyte di dati al mese ti costa circa quaranta dollari.
15. Come combinare l’isola in modo intelligente
Maafushi è un bel posto, ma ammettiamolo francamente: l’isola la attraversi a passo lento da un capo all’altro in circa venti minuti. Molti viaggiatori concordano che dopo tre o quattro giorni arriva la cosiddetta febbre da isola e si ha la sensazione di aver già visto tutto ed essere stati ovunque.
La strategia migliore è quindi combinare l’isola con altri luoghi e non restarci per due settimane intere. Puoi spostarti su isole locali molto più tranquille e sonnolente come Guraidhoo o Gulhi, dove conoscerai un volto un po’ diverso e più autentico delle Maldive, senza grandi hotel.
💡 Consiglio: Ricorda però una cosa logistica importante: tra atolli distanti non esiste un collegamento diretto. Se volessi ad esempio andare da Maafushi alla popolare isola di Thoddoo, dovresti sempre tornare in barca all’aeroporto di Malé e da lì proseguire con un altro collegamento, il che richiede parecchio tempo.
Dove andare dopo Maafushi

Le Maldive sono magiche, ma una volta che inizi a viaggiare così, è difficile smettere, quindi ecco alcuni consigli su dove andare la prossima volta.
- Se vuoi esplorare anche altri atolli e cerchi informazioni complete, leggi la nostra guida completa alle Maldive, dove trovi tantissimi consigli pratici.
- Ti attira un’isola che oltre alle spiagge offre anche splendide montagne, cascate e parchi nazionali? Allora potrebbe interessarti una vacanza a Mauritius.
- Per chi vuole unire viaggio economico, natura selvaggia, piantagioni di tè e cibo strepitoso, la scelta ideale è la verde Sri Lanka.
- E se cerchi l’esotismo africano con profumo di spezie e una storia affascinante, lasciati sicuramente ispirare dal nostro articolo su com’è Zanzibar.
Domande frequenti
Stai pianificando il viaggio e ti frullano ancora in testa alcuni dettagli pratici? Ho raccolto per te le domande più frequenti, così da partire con la massima serenità.
Quanto costa una vacanza a Maafushi?
Il budget dipende dalle tue esigenze, ma si può organizzare in modo molto economico. Una notte in una guesthouse decente si trova a partire da cinquanta dollari a camera, un pasto in un ristorante locale costa tra i cinque e i dodici dollari e un’escursione di un’intera giornata si aggira intorno ai cinquanta dollari. Un soggiorno di una settimana senza voli si può gestire con cinquecento-ottocento dollari a persona.
Quanti giorni restare sull’isola?
Ideally three to four days are enough, during which you can try the best excursions, relax on the beach and soak up the local atmosphere. After that it’s great to move to another, quieter island, because Maafushi is really small and you might get bored quickly.
Sono ideali tre o quattro giorni, durante i quali potrete provare le migliori escursioni, rilassarvi in spiaggia e immergervi nell’atmosfera locale. Dopodiché è fantastico spostarsi su un’altra isola più tranquilla, perché Maafushi è davvero piccola e potreste annoiarvi rapidamente.
Come arrivare dall’aeroporto all’isola?
La scelta migliore e più veloce è il motoscafo condiviso (speedboat), che costa circa trenta dollari e vi porta a destinazione in quarantacinque minuti. Parte più volte al giorno ed è consigliabile prenotarlo in anticipo tramite il vostro alloggio.
Il traghetto per l’isola viaggia anche di venerdì?
No, il traghetto pubblico economico della compagnia MTCC non opera affatto di venerdì, poiché è il giorno festivo musulmano. Se arrivate di venerdì, la vostra unica opzione di trasporto è una barca a motore privata o condivisa.
Si possono indossare i bikini sull’isola?
Sì, ma solo su un’unica spiaggia designata chiamata Bikini Beach nella parte nord dell’isola. Ovunque altrove, quindi nel villaggio, nei negozi o in altre parti della costa, dovete avere spalle e ginocchia coperte.
Posso comprare alcolici sull’isola?
Direttamente sull’isola vige un rigoroso divieto e non potrete acquistare alcol da nessuna parte. Potete però usufruire del trasporto gratuito verso il cosiddetto floating bar, che è uno yacht ancorato in mare a poca distanza dalla costa, dove l’alcol viene venduto legalmente.
Quando si ha la migliore opportunità di vedere gli squali balena?
Gli squali balena si trovano nella zona del South Ari Atoll tutto l’anno, ma hanno più cibo (plancton) disponibile durante la stagione monsonica da maggio a novembre. Incontrarli partendo da Maafushi significa fare un’escursione in mare di un’intera giornata e il successo non è mai garantito al cento per cento.
Maafushi ha una bella spiaggia e una barriera corallina?
Bikini Beach è bella, ma piuttosto piccola e durante la stagione è spesso molto affollata. Purtroppo l’isola non ha una propria barriera corallina accessibile dalla riva, quindi per fare snorkeling come si deve dovrete sempre pagare un’escursione in barca.
Si può andare sull’isola con i bambini?
Assolutamente sì, l’isola è completamente sicura, l’acqua sulla spiaggia è bassa e calma e troverete molte pensioni per famiglie. I bambini saranno entusiasti delle escursioni per vedere i delfini e dello snorkeling con le tartarughe, bisogna solo mettere in conto un viaggio in barca più lungo.
