Si dice che i belgi tengano segreto quanto sia davvero splendida Gand, in Belgio, per evitare che diventi la seconda Bruges sovraffollata. Questa discreta città delle Fiandre nasconde infatti un mix assolutamente perfetto di romantica architettura medievale e di un’energia studentesca incredibilmente vivace. La maggior parte dei turisti, durante una visita veloce del Belgio, si limita ad attraversarla di corsa o addirittura la salta del tutto: un errore enorme, secondo me, che non dovresti ripetere.
Quando di recente ho pianificato il nostro ipotetico itinerario, ho scoperto una cosa davvero affascinante che mi ha subito conquistata. Gand è infatti la capitale vegetariana ufficiale d’Europa e già nel 2009, prima al mondo, ha introdotto i giovedì regolari senza carne. Per me e Lukáš è ovviamente un richiamo enorme, e questa città meravigliosa è così balzata subito ai primi posti della nostra lista di viaggi europei.
Nell’articolo di oggi ti mostrerò che Gand offre un’esperienza molto più autentica e tranquilla della vicina e celebre Bruges. Qui trovi affascinanti canali d’acqua, un misterioso castello che sorge proprio in mezzo alla città e una scena gastronomica fantastica che, stando a tutte le testimonianze, ti lascerà letteralmente senza fiato.

Riassunto
- Paradiso vegetariano: la città ha il maggior numero di ristoranti senza carne per abitante in Europa e il giovedì è tradizionalmente dedicato agli amanti dell’alimentazione vegetale.
- Centro compatto: tutti i monumenti più importanti, dal castello di Gravensteen alle splendide banchine storiche, si visitano comodamente a piedi in una sola giornata.
- Atmosfera studentesca: a differenza della museale Bruges, grazie all’università qui c’è una vita notturna incredibilmente vivace, piena di accoglienti pub e caffè.
- Serata magica: il premiato piano d’illuminazione cittadino illumina tutti i monumenti dopo il tramonto, creando uno spettacolo romantico assolutamente unico.
- Posizione strategica: il treno dal centro di Bruxelles impiega appena mezz’ora e i biglietti si acquistano a prezzi davvero convenienti.

Quando andare a Gand
Il meteo in tutto il Belgio può essere piuttosto imprevedibile e un pratico ombrello pieghevole dovresti tenerlo a portata di mano praticamente in qualsiasi stagione. Il periodo migliore per viaggiare è senza dubbio da maggio a settembre, quando le temperature diurne si aggirano intorno a piacevoli venti gradi e le giornate sono abbastanza lunghe. Nei mesi estivi la città si anima incredibilmente e gli abitanti trascorrono lunghe serate all’aperto nei dehors dei ristoranti.
Se ami la cultura e la street art, pianifica assolutamente il viaggio nella seconda metà di luglio, anche se troverai molta più gente. Qui si tiene infatti il celebre festival di dieci giorni Gentse Feesten, che trasforma tutto il centro storico in un’unica enorme festa pulsante piena di musica e teatro. La maggior parte degli eventi è inoltre completamente gratuita e, secondo l’esperienza di altri viaggiatori, è un’esperienza culturale assolutamente irripetibile.

Dove alloggiare a Gand
💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: gli alloggi li cerchiamo più volentieri su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Questa metropoli delle Fiandre è una base assolutamente ideale per esplorare l’intera regione e vale sicuramente la pena fermarsi almeno una o due notti. Otterrai così un rifugio molto più tranquillo e autentico di quello che offre la caotica Bruxelles, e la sera potrai goderti i monumenti splendidamente illuminati completamente senza le folle di gitanti in giornata. La maggior parte degli ottimi alloggi si trova facilmente sul portale Booking, dove consiglio di cercare hotel proprio in centro, intorno alla piazza Korenmarkt o nel quartiere Patershol.
Per gli amanti del lusso assoluto e del design di alto livello c’è l’hotel 1898 The Post, ospitato in uno splendido edificio dell’ex ufficio postale proprio sul canale, con anche un elegante cocktail bar nell’alta torre. Un’alternativa bellissima e un po’ più classica sulla banchina è invece l’hotel a quattro stelle Marriott Ghent, con un servizio impeccabile e una splendida facciata storica.
Se cerchi qualcosa di più accogliente ed economico, dai un’occhiata al popolare B&B Patershol, situato nel pittoresco quartiere medievale pieno di ottimi ristoranti. I viaggiatori a basso budget e gli zaino in spalla giurano invece sul più economico Hostel Uppelink, che offre letti puliti in camere condivise e una vista incredibilmente fotogenica proprio sulla celebre banchina Graslei.

Gand in Belgio: 16 cose da vedere e fare
Scopriamo insieme il meglio che questa affascinante città belga ha da offrire. Ho preparato per te un elenco di sedici luoghi ed esperienze che, secondo le mie ricerche, non dovrebbero assolutamente mancare in nessun buon itinerario.

1. Il castello sull’acqua Gravensteen
Il castello dei conti delle Fiandre, ossia il Gravensteen, è un vero unicum architettonico: è infatti uno dei pochi castelli medievali con fossato conservati proprio in mezzo a una città. La costruzione originale risale addirittura al 1180 e osservando le sue possenti mura di pietra avrai la sensazione di esserti spostato con una macchina del tempo in una scena del Trono di Spade. In passato servì da tribunale e prigione, il che gli conferisce un’atmosfera un po’ cupa e misteriosa.
Merita particolare attenzione l’audioguida, narrata dal comico belga Wouter Deprez. Secondo i commenti dei visitatori entusiasti, il suo racconto è incredibilmente divertente, pieno di sarcasmo sottile, e trasforma la solita visita storica in un’esperienza fantastica durante la quale riderai a voce alta. Il biglietto d’ingresso base costa circa 13 €, e il castello è aperto tutti i giorni dalle dieci del mattino.
💡 Consiglio: durante la visita non dimenticare di salire fino in cima ai merli di pietra del castello, perché da lì si apre una delle viste più belle sui tetti storici di tutta Gand. Consiglio di pianificare la visita di prima mattina, per evitare le folle più grandi delle gite scolastiche.

2. Il campanile Belfort
Questo maestoso campanile cittadino si eleva per ben 91 metri e a ragione fa parte del patrimonio mondiale protetto dell’UNESCO. È la torre centrale delle tre celebri torri che compongono l’inconfondibile skyline del centro storico, e in passato serviva non solo come torre di guardia, ma anche come luogo sicuro per conservare importanti privilegi. Sulla sua cima veglia inoltre orgoglioso un drago di rame, che dovrebbe simbolicamente proteggere l’intera città da ogni male.
Per fortuna delle nostre stanche gambe di viaggiatori, all’interno dell’edificio c’è un moderno ascensore vetrato, così non devi temere l’infinita salita per le strette scale a chiocciola. Il biglietto costa di solito tra gli 8 e i 10 € e durante la comoda salita vedrai anche l’enorme meccanismo delle campane, che ancora oggi ogni quindici minuti diffonde la sua melodia squillante nelle strade circostanti.
💡 Consiglio: una volta sulla terrazza panoramica esterna, si aprirà davanti a te una vista a 360 gradi assolutamente mozzafiato in ogni direzione. Da lì potrai ammirare comodamente dall’alto la vicina cattedrale e la chiesa gotica e, con tempo sereno, si dice che si veda fin lontano nella verde campagna delle Fiandre.

3. La cattedrale di San Bavone e il Polittico di Gand
A prima vista questa imponente costruzione religiosa ti conquisterà di sicuro con la sua splendida combinazione di diversi stili architettonici, dal romanico al tardo gotico. L’ingresso alla navata principale della vasta cattedrale è completamente gratuito e già solo la passeggiata tra gli enormi pilastri e sotto le vetrate colorate vale assolutamente la pena. La cattedrale custodisce innumerevoli opere d’arte antiche, ma il tesoro più grande di tutti si nasconde in una speciale cappella chiusa, custodita con estrema cura.
Quel gioiello famoso in tutto il mondo è lo splendido Polittico di Gand, ovvero l’Adorazione dell’Agnello Mistico del 1432, realizzato dai talentuosi fratelli van Eyck. La visita al polittico restaurato costa 12,50 €, oppure puoi pagare un supplemento per un biglietto combinato speciale con realtà aumentata a 16 €. Questo polittico è considerato da molti esperti una delle opere pittoriche più importanti di tutta la storia dell’arte e i suoi incredibili dettagli cromatici appaiono ancora oggi, dopo secoli, assolutamente vividi.
💡 Consiglio: la visita moderna con gli occhiali AR nello speciale centro visitatori sotto la cattedrale è disponibile in inglese, olandese, francese e alcune altre lingue, ma non in italiano. Se quindi non padroneggi bene le lingue straniere, ti basterà tranquillamente il biglietto base per il polittico.

4. La chiesa di Sint-Niklaaskerk
Proprio di fronte al campanile Belfort trovi questa splendida chiesa di San Nicola in stile primo gotico, che è la terza e ultima torre del celebre skyline cittadino. Il suo aspetto massiccio in pietra grigio-azzurra e la torre posizionata in modo insolito sopra l’incrocio delle navate ne fanno una delle costruzioni più suggestive di tutta la zona circostante. Un tempo, grazie alla sua posizione sulla vivace piazza, era il santuario principale per le ricche corporazioni e i mercanti locali.
L’ingresso è gratuito tutto il giorno e non dovresti assolutamente saltarlo durante le tue passeggiate per la città. All’interno ti sorprenderà infatti un bellissimo interno luminoso e un organo del XIX secolo, riccamente decorato, che si dice abbia un suono assolutamente fantastico e cristallino. A volte qui si organizzano perfino mercatini delle pulci informali o piccole mostre interessanti, che conferiscono allo spazio storico un carattere sorprendentemente quotidiano.

5. Le banchine Graslei e Korenlei
Se cerchi il luogo più iconico in assoluto di tutta la città, sono queste due banchine storiche lungo il fiume principale, il Leie. In passato era il porto più importante e trafficato, pieno di navi mercantili, e oggi qui sorgono case delle corporazioni magnificamente conservate, con timpani medievali riccamente decorati. Ogni edificio ha la sua storia affascinante e insieme creano una scenografia storica assolutamente perfetta.
Proprio qui, durante le giornate calde, si ritrovano gli studenti locali, che si siedono con un caffè sui muretti di pietra e si rilassano guardando le barche che passano. L’atmosfera più bella la vivrai però al tramonto o dopo il calare del buio, quando si accende l’ingegnosa illuminazione cittadina e tutte quelle antiche facciate iniziano a riflettersi perfettamente sulla superficie scura del fiume.

6. Il ponte St-Michielsbrug
Questo imponente ponte di pietra con lanterne di bronzo è senza dubbio il miglior punto fotografico e il più amato di tutta la città. Lo trovi a pochi passi dalle banchine ed è uno dei pochi posti al mondo da cui hai la possibilità perfetta di vedere diversi monumenti storici tutti in una volta.
Se ti metti al centro del ponte e guardi verso il centro, vedrai in un unico scatto tutte e tre le celebri torri (la cattedrale, il campanile e la chiesa) ordinatamente allineate una dietro l’altra. Allo stesso tempo, da qui hai a portata di mano anche le fiabesche banchine Graslei e Korenlei o lo stesso castello Gravensteen in lontananza. Non dimenticare di venirci di prima mattina, prima che il ponte venga occupato da capannelli di turisti con la macchina fotografica.

7. Il giro in barca sui canali
Quando dopo qualche ora inizieranno a farti male i piedi dal camminare sul selciato, sarà il momento giusto per salire su una delle barchette turistiche. Le imbarcazioni aperte della compagnia Rederij Dewaele partono ogni venti minuti direttamente dalla banchina Korenlei e durante la crociera di quaranta minuti vedrai la città da una prospettiva del tutto nuova e interessante. Il capitano esperto ti racconterà inoltre lungo il tragitto, in diverse lingue, aneddoti divertenti della lunga storia della città.
Per un adulto pagherai i molto accessibili otto euro e i bambini di solito pagano circa la metà di questa cifra. È un’esperienza splendidamente rilassante, durante la quale passerai sotto molti bassi ponti di pietra, osserverai i retri delle vecchie case patrizie e scatterai dalla superficie dell’acqua le più belle foto delle vacanze.

8. La Graffiti Street (Werregarenstraat)
A pochi passi dalla maestosa architettura e dalle antiche chiese si trova questo vicolo stretto, incredibilmente colorato e un po’ nascosto, che crea un perfetto contrasto moderno. Dal 1995 è una zona ufficiale e del tutto legale per tutti gli artisti di strada, che qui possono creare ed esprimersi liberamente senza timore di multe della polizia.
Questo luogo è interessante soprattutto perché non appare mai uguale due settimane di fila, dato che le singole opere si sovrappongono e cambiano continuamente. La passeggiata è ovviamente gratuita ed è un posto perfetto per scattare foto originali; inoltre dimostra magnificamente il carattere rilassato e giovanile di tutta la città studentesca.

9. La piazza Vrijdagmarkt
La storica piazza del Venerdì è uno degli spazi aperti più grandi e vivaci di tutto il centro storico. In mezzo alla piazza si erge orgogliosa l’imponente statua di Jacob van Artevelde, che nel Trecento contribuì alla notevole ricchezza della città, e tutt’intorno trovi decine di allettanti dehors di caffè e ristoranti tradizionali.
Se ci vai il venerdì mattina o durante la mattinata del sabato, vivrai qui veri e autentici mercati locali, che si tengono immutati fin dall’alto Medioevo. Potrai respirare l’atmosfera autentica, acquistare prodotti locali freschi e osservare per un po’ il vivace via vai degli abitanti dalla comodità di un bel dehors.

10. Il romantico quartiere Patershol
Questo era un tempo un quartiere chiuso di poveri conciatori e artigiani, ma oggi è senza dubbio la parte più pittoresca e romantica di tutta la città. È formato da un intricato labirinto di stretti vicoli lastricati pieni di casette medievali in mattoni rossi perfettamente conservate, tra le quali ti perderai facilmente e con piacere per qualche ora.
Oggi questa zona pittoresca è soprattutto il principale centro gastronomico, pieno di accoglienti bistrot e ristoranti a conduzione familiare. Se cerchi il posto migliore per una cena davvero buona o solo per una romantica passeggiata serale, dirigiti assolutamente qui. La sera regna un’atmosfera incredibilmente intima e i vicoli stretti sono splendidamente illuminati in modo soffuso.

11. Il bar Dulle Griet e la scarpa in pegno
Proprio accanto alla piazza Vrijdagmarkt trovi un enorme cannone del XV secolo chiamato Dulle Griet, ma molto più interessante è il leggendario bar della birra con lo stesso nome, proprio di fronte. I belgi sono giustamente orgogliosi della loro birra e questo locale, con oltre cinquecento tipi diversi in offerta, è una tappa assolutamente obbligata per ogni amante della bevanda ambrata.
La curiosità più grande qui è però la speciale birra locale chiamata “Max”, che ti servono in un enorme bicchiere con uno speciale supporto di legno. Poiché in passato i turisti rubavano volentieri questo originale bicchiere come souvenir, devi lasciare come cauzione una delle tue scarpe, che il personale in cambio issa con un cestino speciale fino al soffitto del bar. La scarpa te la restituiscono ovviamente con un sorriso dopo aver finito di bere e pagato.

12. Il museo civico STAM
Se vuoi davvero conoscere in modo interattivo la lunga storia di questa regione, dirigiti verso l’affascinante complesso dell’ex abbazia di Bijloke. Lì si nasconde infatti il moderno museo STAM, che racconta la storia della città dai suoi inizi fino ai giorni nostri con esposizioni multimediali molto intelligenti e coinvolgenti.
All’inizio della visita ti aspetta un enorme pavimento di vetro con una mappa aerea dettagliata di tutta Gand, su cui puoi camminare liberamente cercando tutti quei meravigliosi monumenti che hai già visto dal vivo. Il biglietto costa circa 12 € e le esposizioni sono così ingegnose che, si dice, non annoiano di sicuro nemmeno i visitatori che di solito non amano particolarmente i classici musei di storia.

13. I musei d’arte MSK e S.M.A.K.
Gli amanti dell’arte troveranno di sicuro pane per i loro denti nell’ampio e verde parco Citadelpark, perché qui ci sono ben due istituzioni di primissimo livello una di fronte all’altra. La prima è il classico Museo delle Belle Arti (MSK), dove trovi splendide opere di Bosch, Rubens e di molti altri maestri fiamminghi, il tutto in sale storiche magnificamente illuminate.
Proprio di fronte sorge invece il moderno S.M.A.K., ovvero il museo d’arte contemporanea, che offre mostre spesso molto provocatorie e insolite di artisti da tutto il mondo. Il biglietto per ciascun museo si aggira tra i 10 e i 12 euro e, se ami i contrasti tra la pittura classica e le installazioni moderne, ti consiglio di combinare intelligentemente la visita di entrambi gli edifici in un unico pomeriggio.

14. Il Design Museum Gent
Questa interessante istituzione si trova a pochi passi dal celebre castello Gravensteen ed è un vero paradiso per tutti gli appassionati di arte applicata, mobili e design d’interni. Il museo ha sede in una splendida casa patrizia del XVIII secolo, che di per sé crea un contrasto meraviglioso con tutti gli esemplari moderni e a volte un po’ folli all’interno.
Qui trovi un’ampia collezione di mobili storici in stile Art Nouveau, ma anche un design contemporaneo belga e mondiale molto originale e fantasioso. Il biglietto costa circa dodici euro e le mostre temporanee, che vengono spesso rinnovate, sono secondo tutte le recensioni realizzate con una grande dose di creatività e ironia, così divertono sorprendentemente anche chi normalmente non si interessa affatto di design.

15. Il beghinaggio Klein Begijnhof
Se hai bisogno di riposare per un po’ da tutto il trambusto, dirigiti verso questo piccolo e meravigliosamente tranquillo beghinaggio medievale del 1235, iscritto nella lista dell’UNESCO. Era un tempo una comunità chiusa di donne devote che però non pronunciavano voti religiosi e vivevano qui in piccole e ordinate casette barocche con porte rosse, circondate dal verde.
Oggi è un affascinante e silenzioso rifugio in mezzo alla città vivace e l’ingresso all’area è del tutto gratuito per tutti i visitatori. La passeggiata tra queste piccole case di mattoni trasmette una sensazione incredibilmente rilassante e ti sembrerà davvero di ritrovarti in un secolo completamente diverso, lontano dalla civiltà. (Per completezza aggiungo che nel quartiere di Sint-Amandsberg si trova un altro beghinaggio, molto più grande, il Groot Begijnhof.)

16. La passeggiata serale e il Lichtplan
Questa è un’esperienza che a Bruges semplicemente non vivrai e che rende questa città assolutamente eccezionale. Il comune ha infatti introdotto anni fa un permanente piano d’illuminazione (Lichtplan), premiato a livello mondiale, che dopo il tramonto illumina magicamente e con grande sensibilità tutti i monumenti più importanti, le torri e i ponti storici.
Quando dopo il calare del buio ti incammini per una semplice passeggiata lungo le banchine e i canali, avrai la sensazione di camminare proprio all’interno di una romantica scenografia cinematografica. In particolare l’illuminazione del misterioso parco Citadelpark e i riflessi delle case delle corporazioni sulla superficie dell’acqua sono, secondo i viaggiatori, una delle esperienze più intense di tutta la visita, e vale sicuramente la pena non andare a dormire presto per questo.

La capitale vegetariana d’Europa e cosa assaggiare
Come ho già accennato nell’introduzione, per tutti gli amanti dell’alimentazione vegetale questa città è un sogno assolutamente realizzato. Nel 2009 hanno introdotto qui il cosiddetto Donderdag Veggiedag (giovedì senza carne) e a questa splendida iniziativa aderiscono oggi già oltre novanta ristoranti; i piatti senza carne vengono serviti su larga scala perfino in tutte le mense scolastiche locali.
Puoi lanciarti in locali fantastici come Greenway, dove fanno i migliori veggie burger e freschissime bowl, oppure nell’elegante Le Botaniste, con un’ottima offerta di cibo e vino bio. Un’esperienza incredibile è poi, a quanto pare, la visita al ristorante Komkommertijd, dove a prezzo fisso offrono un fantastico buffet vegano in stile all-you-can-eat. E perfino nella tradizionale friggitoria De Frietketel gusterai un’ampia offerta di prelibatezze puramente vegetali.
La città ha anche il suo dolce iconico: i caramelli conici viola chiamati cuberdons, soprannominati “neuzekes” (nasini) per la loro forma. Sulla piazza Groentenmarkt ci sono addirittura due bancarelle rivali, la cosiddetta “guerra dei cuberdon”, dove puoi comprarli. Attenzione però: i tradizionali caramelli artigianali contengono spesso gelatina animale, quindi meglio chiedere sempre con prudenza e cercare la versione con gomma arabica.
Una curiosità è anche il birrificio urbano Gruut, dove producono una birra speciale con una miscela segreta di erbe al posto del classico luppolo, per di più del tutto adatta ai vegani. Se però volessi comunque sapere quali sono le specialità di carne tradizionali locali, i fiamminghi sono più orgogliosi del loro piatto denso e cremoso chiamato waterzooi, o del manzo cotto lentamente nella birra, lo stoofvlees (carbonnade).
Dove andare dopo Gand
Questa zona ha una posizione assolutamente fantastica e il trasporto ferroviario è così rapido e affidabile che raggiungerai facilmente altri splendidi gioielli delle Fiandre.
- Se vuoi confrontare questa vivace atmosfera studentesca con quella fiabesca (anche se molto più turistica), vai assolutamente nella vicina Bruges. Il treno impiega solo 25 minuti e nel nostro articolo dettagliato Bruges: 16 cose da vedere e fare trovi tutto ciò che non devi perderti.
- Direttamente dall’aeroporto o come tappa successiva puoi esplorare facilmente anche la capitale e sede delle istituzioni europee. Il tragitto da Gand dura circa mezz’ora e i consigli pratici per la visita li abbiamo raccolti per te nell’articolo Bruxelles: 19 cose da vedere e fare.
- Se ti interessa il contesto più ampio e vuoi leggere una grande panoramica completa di tutti i luoghi e le città più interessanti del paese (inclusa ad esempio Anversa dei diamanti), ti consiglio di dare un’occhiata al nostro articolo dettagliato Belgio: cosa vedere (Bruxelles, Bruges, Gand, Anversa).
Domande frequenti
Come arrivare da Bruxelles a Gand?
Il modo più semplice e veloce è utilizzare i comodi treni belgi, che partono da tutte le stazioni di Bruxelles. Il viaggio dura circa mezz’ora e il biglietto di andata e ritorno costa poco meno di 22 EUR. Dalla stazione di Gent-Sint-Pieters, il tram numero uno vi porta in centro, arrivando in piazza Korenmarkt in circa quindici minuti.
Quanti giorni mi servono per visitarla?
Le principali attrazioni da non perdere si possono visitare in una giornata intensa e un po’ piena. Tuttavia, per godervi l’incredibile gastronomia locale, visitare con calma i musei e soprattutto vivere la magica atmosfera serale della città illuminata (Lichtplan), vi consiglio assolutamente di pernottare e dedicare alla città due giorni.
Cos’è questo Donderdag Veggiedag?
È una famosa iniziativa del 2009, quando Gent è diventata la prima città al mondo ad introdurre ufficialmente il giovedì vegetariano. L’obiettivo è ridurre il consumo di carne per motivi ecologici e oggi vi aderiscono con orgoglio decine di ristoranti e tutte le scuole cittadine, rendendo la città un vero paradiso per tutti i vegetariani.
Quando si svolgono i festival a Gand?
L’evento più grande dell’anno è il gigantesco festival di dieci giorni Gentse Feesten, che si svolge regolarmente nella seconda metà di luglio (nel 2026 sarà dal 17 al 26 luglio) ed è in gran parte gratuito. Circa una volta ogni tre anni si tiene qui anche lo spettacolare Lichtfestival e il prossimo è previsto per il 2027.
Conviene acquistare la CityCard Gent?
Se state pianificando di visitare i monumenti, allora assolutamente sì, ne vale davvero la pena. La carta da 48 ore costa circa 42 EUR e include non solo tutti i trasporti pubblici e gli ingressi ai monumenti (compreso il castello Gravensteen e il Campanile), ma anche una bellissima crociera sui canali e il noleggio di una bicicletta.
È meglio Bruges o Gent?
Bruges è incredibilmente fotogenica e fiabesca, ma a causa dell’enorme quantità di turisti a volte sembra un po’ un museo perfetto. Gand invece è molto più autentica, vivace e grazie all’università ha un’energia giovanile fantastica. Consiglio assolutamente di vedere entrambe le città, ma per l’alloggio preferirei venire proprio qui.
Dove si può parcheggiare vicino al centro?
Il centro storico costituisce un’ampia zona pedonale e l’intera città è al contempo una cosiddetta zona a basse emissioni (LEZ), nella quale non potete assolutamente entrare con auto più vecchie. La soluzione più intelligente ed economica è lasciare l’auto in uno dei parcheggi di interscambio P+R alla periferia della città e raggiungere comodamente il centro con il tram locale.
