La Norvegia è un paese immenso e ricco di estremi naturali, dove anche solo guidare l’auto si trasforma in un’esperienza assolutamente unica. La regione di Møre og Romsdal, sulla costa occidentale, offre ben due strade architettonicamente eccezionali che conquistano regolarmente le classifiche mondiali degli itinerari panoramici più belli.
Da un lato c’è la Strada Atlantica (Atlanterhavsveien), che salta con eleganza da un isolotto all’altro e sopra le scogliere, proprio a pelo dell’oceano imprevedibile. Poco più nell’entroterra, invece, si incunea tra ripidissimi pendii montani la famosa Trollstigen, ovvero la Strada dei Troll, che con i suoi tornanti taglienti mette alla prova i nervi anche degli automobilisti più esperti.
Se stai pensando di partire verso nord e ami la libertà di viaggiare in auto, questi due capolavori d’ingegneria sarebbe un vero peccato saltarli. In questa guida ti mostrerò come pianificare al meglio questo iconico road trip norvegese, dove trovare un alloggio strategico e a cosa fare attenzione attraversando i passi di montagna.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Strada Atlantica (Atlanterhavsveien): tratto lungo 8,3 chilometri tra le città di Kristiansund e Molde, che collega piccoli isolotti costieri con otto ponti.
- Ponte Storseisundet: il punto fotografico più famoso della Strada Atlantica, che da una certa angolazione sembra un trampolino verso il cielo.
- Trollstigen (Strada dei Troll): strada di montagna estremamente ripida vicino al paese di Åndalsnes, con 11 tornanti taglienti e panorami mozzafiato.
- Trollveggen: la parete rocciosa verticale più alta d’Europa, che trovi non lontano dall’inizio della Strada dei Troll, nella valle di Romsdalen.
- Itinerario d’Oro: popolare collegamento della Trollstigen, attraverso un traghetto e la Strada delle Aquile (Ørnevegen), fino al celebre Geirangerfjord.
- Apertura: mentre la Strada Atlantica è percorribile tutto l’anno, la Trollstigen apre solo durante la stagione estiva e subisce spesso chiusure improvvise.
- Basi per le escursioni: i posti migliori dove cercare un pernottamento sono le città di Molde, Ålesund o direttamente la località montana di Åndalsnes.

Quando partire per la Norvegia occidentale
Pianificare un viaggio in Norvegia ruota sempre attorno al meteo capriccioso, e nel caso delle strade di montagna questo vale il doppio. La Strada Atlantica è aperta tutto l’anno, ma la sua atmosfera cambia radicalmente a seconda della stagione e delle condizioni del momento.
Molti viaggiatori concordano sul fatto che l’esperienza più spettacolare si vive durante le tempeste autunnali, quando enormi onde si infrangono direttamente contro i piloni dei ponti e l’acqua spruzza talvolta fin sulle auto. In estate, al contrario, il mare è calmo e turchese, condizioni ideali per avvistare le foche e per una tranquilla pescata dalle passerelle costiere.
Regole completamente diverse valgono però per la strada di montagna Trollstigen, che funziona rigorosamente a stagione. Di solito apre verso metà maggio e con le prime nevi a ottobre richiude senza compromessi. Negli ultimi anni, inoltre, la Strada dei Troll affronta frequenti chiusure a causa di pericolose frane, quindi è assolutamente necessario controllare le informazioni stradali aggiornate poco prima della partenza.

Dove alloggiare vicino alla Strada Atlantica e alla Trollstigen
💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: noi preferiamo cercare gli alloggi su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, gite e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
Scegliere la base giusta è assolutamente fondamentale per questo road trip, così da non perdere ore inutili negli spostamenti. La posizione più strategica ce l’hanno le città di Molde e Åndalsnes, dalle quali raggiungi facilmente sia l’oceano sia le ripide montagne.
Se cerchi un alloggio proprio nel cuore dell’azione, ai piedi delle montagne, un’ottima scelta è il rinomato Hotel Aak nel paese di Åndalsnes. Si tratta di uno storico hotel di montagna dall’atmosfera fantastica e con vista sulle vette circostanti, dove per una notte in camera doppia paghi circa 2.000 NOK (circa 175 €).
Per gli amanti del design moderno e delle viste sui fiordi c’è lo Scandic Seilet a Molde. Questo hotel a forma di vela sorge proprio sulla riva del fiordo ed è un punto di partenza ideale per la gita sulla Strada Atlantica; il pernottamento costa circa 1.800 NOK (intorno ai 158 €).
I viaggiatori con un budget più contenuto o chi predilige il contatto con la natura scelgono spesso il Trollstigen Camping, che si trova vicino all’inizio dei celebri tornanti. L’affitto di un’accogliente casetta di legno costa qui circa 1.400 NOK (circa 123 €) a notte, e l’alloggio conviene ovviamente prenotarlo con largo anticipo tramite Booking.com.

Strada Atlantica: saltare tra gli isolotti
La Strada Atlantica (in norvegese Atlanterhavsveien) è considerata un capolavoro dell’ingegneria norvegese moderna. Questo tratto piuttosto breve, ma incredibilmente intenso, collega le città di Molde e Kristiansund, superando il mare aperto grazie a un sistema di ponti e terrapieni.
Percorrendo questa zona hai la sensazione di navigare in barca più che guidare un’auto. Vediamo nel dettaglio cosa offre concretamente questo itinerario turistico nazionale e dove vale assolutamente la pena fermarsi.

1. La Strada Atlantica in tutta la sua bellezza
L’Atlanterhavsveien misura appena 8,3 chilometri, ma anche su un tratto così breve gli ingegneri norvegesi sono riusciti a costruire ben otto ponti. La strada serpeggia attraverso l’arcipelago di Hustadvika, famoso come uno dei tratti di mare più pericolosi lungo tutta la costa norvegese.
Nelle tranquille giornate estive è una guida molto rilassante, con magnifiche viste sulle lontananze azzurre. Ma non appena arriva la bassa pressione autunnale, la strada mostra il suo vero volto e il tragitto si trasforma in un’esperienza adrenalinica, in cui devi affrontare forti raffiche di vento e gli spruzzi del mare.
Questa meraviglia ingegneristica fu completata nel 1989 e da allora ha conquistato numerosi premi di architettura. La strada è inoltre completamente gratuita e priva di pedaggi, una piacevole eccezione in Norvegia.

2. Il ponte Storseisundet, ovvero il ponte verso il cielo
Il punto più grande e senza dubbio più fotografato di tutto il percorso è il ponte a sbalzo Storseisundet. Misura 260 metri e il suo arco principale si innalza per ben 23 metri sopra il livello del mare, così che sotto di esso possano passare in sicurezza le navi anche durante l’alta marea.
Grazie alla sua forma asimmetrica, da certe angolazioni crea una perfetta illusione ottica. Avvicinandoti da sud-ovest, sembra che la strada finisca all’improvviso nel vuoto e che le auto precipitino dritte nell’oceano: per questo gli è valso il soprannome di ponte verso il cielo.
💡 Consiglio: per scattare le foto più belle di questo ponte, fermati nel parcheggio dedicato poco prima di esso. Lì troverai sentieri pedonali sicuri da cui catturare la giusta angolazione della curvatura.

3. Soste e punti panoramici sull’isolotto di Eldhusøya
Affinché i visitatori potessero godersi davvero da vicino la natura selvaggia, i norvegesi hanno costruito sull’isolotto di Eldhusøya un moderno complesso architettonico. Il suo elemento dominante è una passerella panoramica rialzata in grigliato d’acciaio, che fa il giro in sicurezza dell’intera isola.
Da questa passerella si aprono viste fantastiche sull’oceano aperto e, con il bel tempo, pare che in lontananza si possano avvistare persino balene o foche. Fa parte del complesso anche un elegante caffè vetrato, che da fuori ricorda più un’opera d’arte in armonia con le rocce circostanti.
Molti ponti della Strada Atlantica sono inoltre appositamente attrezzati per i pescatori sportivi. Le passerelle laterali protette permettono di lanciare in sicurezza le lenze direttamente nelle forti correnti marine, dove pare si trattengano volentieri grandi banchi di merluzzi.

Trollstigen e l’Itinerario d’Oro: avventura in montagna
Quando dalla costa pianeggiante ti sposti più nell’entroterra verso il paese di Åndalsnes, il paesaggio comincia a sollevarsi in modo drammatico. In un attimo ti ritrovi circondato da ripidi massicci di granito, che racchiudono valli profonde e oscure.
È proprio qui che si trova la leggendaria Trollstigen, una strada che fin dalla sua apertura negli anni Trenta del secolo scorso mantiene lo status di una delle più grandi imprese ingegneristiche del paese. Una guida prudente in questi luoghi lascia un’impressione profonda davvero in chiunque.

4. La Trollstigen e i suoi 11 tornanti
La Strada dei Troll è l’incarnazione della sfida al volante. Questa stretta stradina si incunea nella parete rocciosa verticale e supera un dislivello di oltre 850 metri grazie a undici tornanti estremamente taglienti, con una pendenza media che raggiunge un ragguardevole nove per cento.
La strada è in alcuni punti così stretta che due veicoli grandi faticano a incrociarsi, perciò qui vige il divieto assoluto di transito per i veicoli più lunghi di 13,1 metri. Ogni curva ha addirittura un proprio nome, di solito quello del caposquadra della squadra di operai che negli anni Trenta scolpì a mano nella roccia quel tratto.
Alla guida serve la massima concentrazione, perché i guardrail in molti punti sono costituiti solo da basse muretti di pietra. La ricompensa per un po’ di stress al volante sono però panorami assolutamente incredibili sulla valle, che migliorano di continuo a ogni curva successiva.

5. La cascata Stigfossen e le piattaforme panoramiche
Durante la salita lungo i tornanti ti farà compagnia la fragorosa cascata Stigfossen. Questa imponente massa d’acqua precipita da un’altezza di ben 320 metri e in diversi punti scorre sotto vecchi ponti di pietra proprio sotto la strada, così che nei mesi primaverili spruzza spesso acqua gelida sulle auto.
Una volta percorse con sollievo tutte le curve fino in cima, ti imbatti nell’ampio centro visitatori della Trollstigen. Da qui parte un breve e facile sentiero di cemento verso una serie di moderne piattaforme panoramiche d’acciaio, sospese in alto sopra il precipizio.
La vista dalla piattaforma più lontana, che sporge proprio nel vuoto, pare sia davvero solo per i temerari. Da questa prospettiva a volo d’uccello vedrai l’intera serpentina di tutti e undici i tornanti molto in basso sotto di te, incisa nell’aspro paesaggio nordico.

6. La valle di Romsdalen e la parete verticale Trollveggen
Prima ancora di iniziare a salire sulla Strada dei Troll, vale la pena fare una breve deviazione nella valle di Romsdalen. Qui si trova infatti la famosa Trollveggen, ovvero la Parete dei Troll, che è la parete rocciosa verticale più alta di tutta l’Europa.
Dalla base fino alle cime frastagliate questo massiccio roccioso misura circa 1.100 metri e in alcuni punti presenta addirittura paurosi strapiombi. Non c’è da stupirsi che questo luogo sia diventato una mecca mondiale per gli alpinisti più esperti e che in passato attirasse anche gli appassionati di base jumping estremo.
A causa dell’enorme rischio e di alcuni incidenti tragici, oggi però saltare dalla Parete dei Troll è severamente vietato. Tu puoi comunque ammirare in sicurezza questo gigante naturale dal moderno centro visitatori Trollveggen Besøkssenter, che si trova proprio sotto la parete e offre un ottimo caffè con enormi finestre panoramiche.

7. L’Itinerario d’Oro Geiranger–Trollstigen e l’Ørnevegen
Molti viaggiatori inseriscono il passaggio sulla Strada dei Troll in un itinerario più lungo, soprannominato l’Itinerario d’Oro. Questo tratto di circa cento chilometri collega infatti la Trollstigen con il celebre Geirangerfjord, iscritto nella lista del patrimonio UNESCO.
Dopo aver superato la cima della Trollstigen, la strada prosegue su un altopiano di montagna pieno di laghi e nevai fino al paese di Valldal, dove è necessario prendere un breve traghetto attraverso il fiordo sulla tratta Linge–Eidsdal. Poi l’itinerario sale verso un’altra strada iconica, la Strada delle Aquile (Ørnevegen).
L’Ørnevegen offre tornanti ripidi quanto la Trollstigen, ma con la differenza che dalla sua sommità si apre una delle viste più famose sul Geirangerfjord blu intenso e sulla cascata delle Sette Sorelle. Tutto questo percorso pare rappresenti l’assoluto meglio che le strade norvegesi sappiano offrire.

8. Chiusure, sicurezza e quando le strade sono aperte
Mentre sulla Strada Atlantica i guidatori sono al massimo infastiditi dal forte vento, sulla Trollstigen la natura rappresenta una minaccia molto più reale. Il passo di montagna è di solito sotto uno spesso strato di neve dalla fine di ottobre fino a metà maggio, periodo in cui la strada viene completamente chiusa da una sbarra.
Negli ultimi anni è però emerso un problema molto più grave, sotto forma di caduta massi e ampie frane. A causa dello scioglimento della neve e del terreno instabile, le autorità norvegesi hanno già dovuto chiudere per lunghi periodi la Strada dei Troll anche nel pieno della stagione estiva.
💡 Consiglio: prima di ogni viaggio verso queste montagne è assolutamente indispensabile verificare la percorribilità aggiornata sul sito ufficiale delle strade norvegesi (Statens vegvesen). Se la strada fosse chiusa, dovresti scegliere una deviazione molto lunga attraverso la valle vicina.

Come pianificare un road trip nella Norvegia occidentale
Il road trip ideale che collega la Strada Atlantica e la Trollstigen richiede, a un ritmo tranquillo, circa due giornate intere. Se decidi di aggiungere anche l’Itinerario d’Oro fino a Geiranger, mettine in conto piuttosto tre, così da avere tempo a sufficienza per le foto e per goderti il paesaggio.
Come punto di partenza si sceglie più spesso la splendida città in stile liberty di Ålesund, a cui si collegano le zone di Molde e Kristiansund. Il percorso dalla Strada Atlantica verso sud, in direzione delle montagne, richiede l’attraversamento del Romsdalsfjord, ovvero l’uso del traghetto regolare tra i porti di Sølsnes e Åfarnes.
In Norvegia i tempi sulle strade scorrono in modo completamente diverso rispetto al resto d’Europa. I limiti di velocità sono molto severi (spesso solo 60 o 80 km/h) e le strade di montagna non permettono una guida veloce, perciò per ogni tratto è meglio prevedere un terzo di tempo in più rispetto a quanto indica il navigatore.
💡 Consiglio: se non te la senti di guidare la tua auto su strade così estreme, dai assolutamente un’occhiata a GetYourGuide. Le agenzie locali offrono lì regolarmente sicure escursioni organizzate in autobus, che partono direttamente da Ålesund o da Molde.
Dove andare dopo la regione di Møre og Romsdal
La costa occidentale della Norvegia è costellata di luoghi che lasciano senza fiato, e queste due strade sono solo un piccolo assaggio. Se cerchi ispirazione su dove dirigere il volante dopo aver superato la Strada dei Troll, ho preparato per te i link ad altri articoli utili:
- Scopri i vicoli perfetti nell’articolo Ålesund — la città liberty sul mare.
- Pianifica una crociera nella guida sul Geirangerfjord.
- Esplora tutto il paese grazie all’articolo Norvegia: 50 consigli su cosa vedere.
- Oppure leggi il grande manuale sui Fiordi norvegesi — la guida.
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Quando è aperto esattamente il Trollstigen?
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La strada di montagna è aperta solo stagionalmente, di solito da metà maggio a fine ottobre. Tuttavia, le date cambiano in base alle nevicate e negli ultimi anni sono frequenti le chiusure estive a causa di pericolose frane. È sempre necessario verificare lo stato attuale.
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L’Atlantic Road è percorribile tutto l’anno?
Sì, questa strada costiera rimane aperta tutto l’anno e non si paga alcun pedaggio. Molti viaggiatori concordano che lo spettacolo più drammatico si ha durante le violente tempeste autunnali, quando enormi onde marine si abbattono su di essa.
Quanto dura questo road trip?
Se volete collegare la costa con le montagne e proseguire fino a Geiranger, riservatevi idealmente due giorni interi per il viaggio. La sola percorrenza delle strade non richiede molto tempo, ma le continue soste per le foto e le attese per i traghetti allungano notevolmente i tempi del programma.
Si può andare su queste strade con il camper?
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La Strada Atlantica è assolutamente priva di problemi per i camper e vi si trovano numerose aree di sosta. Al contrario, a Trollstigen i tornanti stretti richiedono un’enorme esperienza di guida ed è in vigore un rigoroso divieto per tutti i veicoli più lunghi di 13,1 metri.
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Dove è meglio stabilire la base?
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Per visitare la Strada Atlantica, le città di Kristiansund o Molde sono la scelta migliore. Se avete intenzione di percorrere i passi di montagna, troverete una base ideale nella cittadina di Åndalsnes, che si trova proprio ai piedi delle montagne nella valle di Romsdalen.
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Cos’è esattamente la Strada d’Oro?
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Si tratta di un percorso turistico molto amato, che inizia ai piedi di Trollstigen, prosegue attraverso l’altopiano montano fino al traghetto Linge–Eidsdal e poi sale attraverso la Strada dell’Aquila (Ørnevegen) fino al Geirangerfjord. Questo tratto è tra i più belli del paese.
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Vale la pena fotografare il ponte Storseisundet?
Assolutamente sì, è il punto più fotografato di tutta la zona, spesso soprannominato il ponte verso il cielo. Se ti fermi nel parcheggio dedicato adiacente, troverai dei sentieri sicuri da dove potrai catturare quella famosa angolazione in cui la strada sembra terminare nel vuoto.
