Sardegna con bambini: 10 consigli per una vacanza in famiglia 2026

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Se pensi che per trovare spiagge sicure con sabbia bianca finissima e acqua che arriva al massimo alle caviglie tu debba volare dodici ore verso i Caraibi con tutta la famiglia, forse ti sorprenderà sapere che questo paradiso si trova molto più vicino. Una vacanza in Sardegna con bambini è infatti una scommessa vinta in partenza: da Roma o Milano sono poco più di un’ora di volo e questa splendida isola offre esattamente quel mix per famiglie che ogni genitore desidera. Acqua bassa come in una piscina per bambini, cibo che mangiano persino i più schizzinosi e voli più brevi di un pomeriggio all’asilo.

Organizzare un viaggio sull’isola con i più piccoli richiede però un approccio un po’ diverso rispetto a quando parti in due con lo zaino in spalla. La Sardegna con bambini richiede una scelta strategica della località, perché l’isola è enorme e le strade tortuose possono allungare di parecchio gli spostamenti. Chi ci è già stato concorda spesso sul fatto che il segreto del successo sia scegliere una o due basi e da lì organizzare solo brevi gite, così da evitare che i piccoli passino mezza giornata legati al seggiolino dell’auto.

Ti diamo dieci consigli grazie ai quali la tua vacanza in famiglia in Sardegna sarà senza stress e con il sorriso sulle labbra. Passeremo in rassegna le spiagge basse più belle, andremo a caccia di fenicotteri rosa, ti spiegherò a cosa fare attenzione quando metti in valigia il passeggino e ti mostrerò quali esperienze divertiranno sicuramente i tuoi bambini.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Periodo migliore per partire: ideali sono giugno e settembre, quando il mare è già piacevolmente caldo ma eviti il caldo torrido di agosto e le folle enormi.
  • Trasporti e distanze: l’auto è assolutamente indispensabile, ma metti in conto che gli spostamenti sull’isola durano più di quanto sembri guardando la mappa.
  • Dove alloggiare: per le famiglie sono perfetti i cosiddetti agriturismo (fattorie con animali e ampi spazi) oppure i resort con piscina vicino alle spiagge basse della costa orientale o meridionale.
  • Top spiagge per i più piccoli: La Pelosa a nord-ovest, Cala Brandinchi vicino a San Teodoro e la lunga spiaggia cittadina del Poetto a Cagliari. Tutte hanno acqua molto bassa.
  • Prenotazione in anticipo: per le spiagge più famose in alta stagione devi prenotare il posto anche con diversi giorni di anticipo tramite le app ufficiali.
  • Animali e natura: i bambini ameranno osservare i fenicotteri rosa a Cagliari o gli asinelli bianchi semiselvatici nel parco nazionale dell’Asinara.
  • Cibo per bambini: la cucina italiana è la salvezza di ogni genitore, perché pizza, pasta semplice e gelato artigianale fanno sui bambini un effetto magico.

Quando partire per la Sardegna con bambini e a cosa pensare

Scegliere il periodo giusto è fondamentale per una vacanza in famiglia, perché il clima dell’isola in piena stagione sa essere spietato. I mesi migliori per viaggiare con i bambini sono senza dubbio giugno e settembre, quando le temperature diurne si aggirano intorno a piacevolissimi 25-28 gradi. A giugno l’acqua è già abbastanza calda per i primi bagni, mentre a settembre il mare mantiene una temperatura da vasca da bagno, le spiagge si svuotano pian piano e i prezzi degli alloggi calano piacevolmente.

Se puoi, evita agosto, perché le temperature salgono regolarmente fino a 35 gradi e il sole è davvero molto forte, cosa che non fa affatto bene ai bambini piccoli. Agosto è inoltre il periodo delle ferie nazionali italiane e soprattutto intorno al Ferragosto, a metà mese, l’isola è letteralmente al collasso. Le spiagge sono affollate all’inverosimile e i prezzi di voli e noleggio auto volano alle stelle.

Quando pianifichi gli spostamenti, tieni presente che la Sardegna è davvero un’isola enorme e mancano le classiche autostrade. Le strade attraversano spesso colline o costeggiano un litorale frastagliato, quindi la velocità media supera raramente i 40 chilometri all’ora. Con i bambini in auto è perciò saggio pianificare gite entro un’ora di viaggio dall’alloggio, per evitare le continue domande del tipo “quanto manca?”.

Dove alloggiare con i bambini in Sardegna

Dove alloggi deciderà se ti godrai la vacanza in tutta tranquillità o se passerai mezza giornata in auto con bambini che protestano. Le famiglie scelgono spesso una sistemazione vicino a San Teodoro, a nord-est, oppure nei dintorni di Villasimius, a sud, perché entrambe queste zone offrono le migliori spiagge basse con tutti i servizi. I viaggiatori apprezzano moltissimo i cosiddetti agriturismo, le tradizionali fattorie nell’entroterra dove i bambini hanno spazi enormi per correre, incontrano spesso animali domestici e tu la sera ti gusti una cucina casalinga assolutamente fantastica.

Dove poserai la testa in Sardegna conta sorprendentemente molto: se avrai il mare a cinque minuti a piedi o a un’ora di auto, e se la sera ti godrai la quiete o il caos. L’isola è enorme, quindi scegliere alla cieca non conviene. Abbiamo perciò selezionato alcuni consigli collaudati a seconda del tipo di vacanza che cerchi:

💑 Per coppie e romanticismo: Hotel Villa Las Tronas (Alghero) — una villa storica su una propria penisola rocciosa con il mare su tre lati; i viaggiatori apprezzano soprattutto la quiete e le viste al tramonto.

👨‍👩‍👧 Per famiglie in spiaggia: Hotel Nautilus (Villasimius) — nel tranquillo sud, a due passi dalle spiagge sabbiose e basse, dove anche i bambini più piccoli giocano in sicurezza.

💰 Miglior rapporto qualità/prezzo: Cala Cuncheddi (Olbia) — spiaggia privata e a pochi minuti dall’aeroporto di Olbia, così non devi attraversare mezza isola già il primo giorno.

✨ Per un’esperienza unica: Su Gologone Experience Hotel (Oliena) — il leggendario hotel d’arte ai piedi del Supramonte; la Sardegna autentica lontano dalle spiagge e dalle folle.

💡 Un piccolo consiglio finale: la maggior parte degli hotel li prenoti su Booking.com con cancellazione gratuita, così puoi bloccare subito il posto preferito e decidere con calma più tardi. Solo non aspettare troppo: gli indirizzi più richiesti sul mare per luglio e agosto si esauriscono anche con sei mesi di anticipo e in alta stagione i prezzi salgono di decine di punti percentuali.

Le migliori spiagge per bambini

L’isola è famosa per le sue spiagge, ma non tutte sono adatte ai bambini piccoli. Molte cale nascoste richiedono una ripida discesa tra gli scogli, cosa che con il passeggino e le borse piene di giochi proprio non vuoi affrontare. Diamo un’occhiata alle opzioni più accessibili e sicure.

1. La Pelosa e Stintino (Nord-ovest)

Questa spiaggia vince regolarmente le classifiche della spiaggia più bella d’Europa e, guardandola, capisci subito il perché. La Pelosa vanta una sabbia di un bianco abbagliante e un’acqua così bassa che anche a decine di metri dalla riva arriva a un adulto appena al ginocchio. Per i bambini piccoli, che stanno imparando a prendere confidenza con l’acqua, è un parco giochi assolutamente perfetto, dove non devi temere profondità inaspettate o correnti insidiose.

Vista la sua enorme popolarità, qui vigono però regole molto severe che proteggono il fragile ecosistema. L’ingresso in spiaggia va prenotato in anticipo, il limite giornaliero è rigorosamente contingentato e gli adulti pagano una tariffa intorno ai 3,50 euro (i bambini di solito entrano gratis). Attenzione a una regola che coglie di sorpresa parecchi turisti: sotto l’asciugamano di stoffa devi mettere anche una stuoia rigida in fibra, perché la preziosa sabbia non vi si attacchi. Se non hai la stuoia rischi una multa, ma per fortuna si comprano in ogni chiosco della zona. Prenota di sicuro per tempo tramite il portale ufficiale di prenotazione, perché in stagione si esaurisce con settimane di anticipo.

2. Cala Brandinchi e La Cinta (Nord-est)

La zona attorno alla cittadina di San Teodoro è fatta apposta per le famiglie. La spiaggia di Cala Brandinchi viene soprannominata non a caso la “Piccola Tahiti”, perché il suo colore turchese e la sabbia incredibilmente fine ricordano davvero un’isola esotica. L’acqua qui è molto calma e bassa, così i genitori possono leggere un libro in tranquillità mentre i bambini giocano sulla riva. Nei mesi estivi anche qui bisogna mettere in conto la prenotazione del posto tramite l’app locale.

Poco più in là si estende per diversi chilometri la spiaggia di La Cinta e il suo vantaggio più grande è semplice. Qui trovi posto anche in piena stagione, quindi niente caccia ai lettini: stendi semplicemente in tutta calma la tenda da spiaggia. Subito dietro la spiaggia, inoltre, si trova una laguna bassa dove, con un po’ di fortuna, puoi osservare uccelli che guadano l’acqua, un diversivo sempre gradito durante una giornata di mare.

3. La spiaggia cittadina del Poetto a Cagliari (Sud)

Se decidi di fare base nel sud dell’isola, la spiaggia cittadina del Poetto nel capoluogo Cagliari ti sorprenderà piacevolmente. Questa spiaggia è lunga ben otto chilometri e offre servizi assolutamente perfetti per le famiglie con il passeggino. La costeggia un’ampia passeggiata, ci trovi innumerevoli bar sulla spiaggia con servizi igienici, docce e parchi giochi proprio sulla sabbia.

Anche se forse non ha quell’aspetto selvaggio e isolato delle cale sulla costa orientale, la praticità del Poetto per i genitori con bambini piccoli non ha prezzo. In qualsiasi momento puoi fare un salto a prendere un gelato, comprare una focaccia fresca per pranzo o ripararti all’ombra di un bar quando il sole di mezzogiorno è troppo forte. L’acqua qui è inoltre molto pulita e l’ingresso in mare è graduale, quindi soddisfa tutti i criteri di sicurezza per giocare in acqua senza pensieri.

4. Chia e Su Giudeu (Sud-ovest)

La costa di Chia, nel sud-ovest dell’isola, è celebre per le sue imponenti dune di sabbia che orlano il litorale come una barriera naturale. La spiaggia di Su Giudeu è considerata una delle migliori per le famiglie in questa zona, perché l’acqua è cristallina e il fondale digrada molto lentamente. I bambini adorano correre tra le dune e costruire castelli giganteschi con la fine sabbia dorata.

Subito dietro la spiaggia si trovano stagni poco profondi, dove spesso si radunano i fenicotteri. La vista degli uccelli rosa in contrasto con il mare turchese è semplicemente magica e i bambini ne restano di solito completamente rapiti. Nella zona di Chia trovi anche diversi campeggi e resort decisamente orientati alle famiglie, quindi non mancano programmi di animazione serali o piscine per bambini.

Esperienze che i bambini adorano

Stare tutto il giorno in spiaggia, dopo qualche giorno, può cominciare ad annoiare i bambini, perciò è ottimo avere in serbo alcune gite che li entusiasmeranno di sicuro. L’isola offre tantissime attrazioni naturali e storiche fatte apposta per i piccoli esploratori e che non richiedono escursioni di ore.

5. Fenicotteri rosa nel parco di Molentargius

Vedere fenicotteri allo stato libero è un’esperienza enorme per la maggior parte dei bambini e in Sardegna hai l’occasione ideale per farlo. Il parco naturale di Molentargius si trova proprio ai margini del capoluogo Cagliari e questi eleganti uccelli rosa si possono osservare praticamente tutto l’anno, perché qui trovano condizioni ideali per nidificare nei laghi salati poco profondi.

Il modo migliore per esplorare il parco con i bambini è noleggiare sul posto delle biciclette oppure fare una passeggiata facile lungo i sentieri segnalati. I percorsi sono pianeggianti e facilmente percorribili anche con il passeggino, quindi puoi venirci davvero con tutta la famiglia. Se vuoi la certezza di vedere gli animali da vicino, conviene mettere nello zaino un piccolo binocolo. Maggiori informazioni sugli orari le trovi sul sito del parco di Molentargius.

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6. Asinelli bianchi nel parco nazionale dell’Asinara

L’isola dell’Asinara, nel nord-ovest della Sardegna, ha una storia molto travagliata: un tempo serviva da carcere di massima sicurezza, ma oggi è uno splendido parco nazionale. La più grande attrazione per i bambini sono gli unici asinelli bianchi del posto, che girano liberi per tutta l’isola e, abituati alla presenza dell’uomo, si lasciano spesso fotografare ben da vicino. Hanno un manto chiaro bellissimo e occhi azzurri, il che li rende creature davvero adorabili.

All’isola si arriva con un’escursione organizzata in barca da Porto Torres o da Stintino e, poiché qui le auto private non possono entrare, il modo più divertente per visitarla è noleggiare una golf cart elettrica o una jeep con guida, cosa che i bambini adorano. I dettagli sulle escursioni e sulle regole del parco li puoi verificare sul sito del Parco Nazionale dell’Asinara.

7. L’acquario di Cala Gonone e l’escursione in barca

Se trascorri la vacanza sulla costa orientale e hai bisogno di ripararti per un po’ dal sole forte di mezzogiorno, la salvezza è la cittadina di Cala Gonone. Il moderno acquario locale è sì piccolo, ma per i bambini estremamente affascinante, perché presenta l’affascinante vita sottomarina del Mediterraneo, inclusi squali, tartarughe marine e razze. La visita ti porta via circa un’ora e mezza, il tempo giusto perché i bambini non perdano l’attenzione. I biglietti li puoi consultare sul sito dell’Acquario di Cala Gonone.

Dopo la visita all’acquario puoi scendere direttamente al porto e salire su una piccola barca turistica che ti porterà lungo le imponenti scogliere calcaree. Per le famiglie è ideale la breve gita verso la grotta del Bue Marino, dove un tempo vivevano le foche monache. La barca entra direttamente nel cuore della gigantesca grotta, cosa che sui bambini fa un effetto enormemente avventuroso, e tu intanto godi di un’ombra gradevole e della fresca brezza marina.

8. Il trenino storico Trenino Verde

Viaggiare in auto sulle strade tortuose può essere faticoso, ma viaggiare sullo storico trenino verde è tutta un’altra musica. Il Trenino Verde è una ferrovia a scartamento ridotto che avanza lentamente attraverso l’entroterra più bello e selvaggio, dove normalmente non arriveresti affatto. Il trenino sbuffa attraverso vecchi viadotti, attraversa gallerie buie e offre viste su canyon profondi e sperduti paesini di montagna.

Per le famiglie è popolare ad esempio la tratta dalla città di Mandas ad Arbatax, sulla costa orientale. I bambini si divertono moltissimo a viaggiare nei vagoni storici, si sentono come in una fiaba e tu puoi finalmente ammirare il paesaggio in tutta calma, senza dover stare attento al traffico. Gli orari sono piuttosto particolari e cambiano in base alla stagione, perciò è necessario prenotare i biglietti in anticipo sul portale del Trenino Verde.

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Avventura e divertimento per tutta la famiglia

Se hai a casa figli un po’ più grandicelli, che ormai non stanno fermi un attimo, puoi alternare il programma di spiaggia con un po’ di storia raccontata in modo divertente, oppure puntare verso i divertimenti acquatici di un acquapark.

9. Su Nuraxi di Barumini come un labirinto di pietra

La Sardegna è disseminata di migliaia di misteriose torri di pietra chiamate nuraghi, lasciate qui da un’antica civiltà nell’età del bronzo. Il complesso più famoso e meglio conservato è Su Nuraxi di Barumini, iscritto anche nella lista UNESCO. Mentre per gli adulti è un affascinante sito archeologico, per i bambini è semplicemente un enorme castello di pietra pieno di passaggi segreti e scalinate.

La visita avviene esclusivamente con guida e i bambini possono arrampicarsi attraverso gli stretti passaggi tra gli enormi massi, cosa che li diverte incredibilmente facendoli sentire piccoli esploratori. L’intera area sembra un gigantesco labirinto. È però consigliabile venire qui o di prima mattina o nel tardo pomeriggio, perché tra le pietre di giorno fa un caldo enorme e non c’è molta ombra.

10. Acquapark o escursione in barca a La Maddalena

Quando ormai l’acqua di mare ha stancato, una visita all’acquapark funziona sempre. Sull’isola trovi diversi parchi acquatici di divertimento, tra i più amati ci sono Aquadream nella località di Baia Sardinia, a nord, e Divertilandia, non lontano da Cagliari, a sud. Offrono tanti scivoli, fiumi lenti e vasche sicure anche per i visitatori più piccoli, così tutta la famiglia si diverte facilmente per un’intera giornata.

Un’alternativa all’acquapark è poi una gita di un’intera giornata all’arcipelago di La Maddalena, all’estremo nord. La navigazione tra le lagune calme e le piccole isole ricorda una spedizione da pirati e, quando la barca si ferma in una bassa cala turchese, i bambini possono fare snorkeling con la maschera e osservare banchi di pesciolini che non hanno paura di nuotare fin sotto di loro.

💡 Consiglio: i biglietti, le escursioni in barca e i tour organizzati in stagione si riempiono in fretta, conviene comprarli in anticipo online su GetYourGuide.

Consigli pratici per una vacanza con bambini

Ci sono alcune cose che i genitori con bambini in Sardegna affrontano sempre allo stesso modo, quindi vediamole insieme, così sul posto non ti coglierà di sorpresa nulla.

La protezione dal sole e l’attrezzatura da spiaggia è qui il tema numero uno. Il sole del posto picchia davvero molto forte anche fuori dai mesi estivi di punta, quindi una crema solare di qualità con fattore alto, cappellini e magliette UV da indossare in acqua dovrebbero essere la base assoluta del tuo corredo. Un enorme vantaggio è portare con sé una leggera tenda da spiaggia pieghevole, perché il noleggio di ombrelloni e lettini sulle spiagge più amate può costarti anche decine di euro al giorno e di ombra naturale in riva al mare ce n’è piuttosto poca.

Viaggiare con il passeggino o portare il bimbo nella fascia è un altro grande dilemma. Sulle passeggiate cittadine o nei resort moderni ti muovi con il passeggino senza problemi, ma se vuoi scoprire i centri storici di città come Alghero o Cagliari, ti scontrerai con l’onnipresente pavé, i vicoli stretti e tanti scalini. I viaggiatori apprezzano perciò molto i marsupi ergonomici o le fasce, che ti lasciano le mani libere e ti risparmiano un sacco di nervi nel superare le asperità del terreno.

Fai enorme attenzione alle cosiddette zone ZTL (Zona a Traffico Limitato), che trovi nei centri della maggior parte delle città storiche. Significano divieto assoluto di accesso per i non residenti e sono sorvegliate da telecamere. Se ci entri per sbaglio cercando un parcheggio vicino al centro con un bambino che piange sul sedile posteriore, la multa tra gli 80 e i 200 euro non te la toglie nessuno. È sempre meglio parcheggiare qualche via più in là nei parcheggi segnalati con la striscia blu e fare il resto a piedi.

Il cibo per i bambini è per fortuna in Italia la minore delle preoccupazioni. La cucina locale è molto accogliente anche per i palati schizzinosi e qui mangiano facilmente pure i vegetariani. La salvezza è ovviamente la pizza Margherita, che qui ha un sapore tutto diverso, oppure la focaccia fresca e soffice del panificio locale, che puoi infilare nello zaino dei bambini come merenda veloce da portare in spiaggia. Una specialità tradizionale è il sottile e croccante pane dei pastori, il pane carasau, che i bambini sgranocchiano volentieri, oppure il dolce seadas, fagottini fritti ripieni di formaggio e generosamente irrorati di miele. Per gli amanti della carne c’è il tipico maialino arrosto porceddu o le specialità di pesce, che trovi in ogni buon ristorante tradizionale dell’entroterra. E non possiamo dimenticare l’onnipresente gelato italiano, che funziona come ricompensa assolutamente affidabile dopo ogni gita.

Dove continuare

Se ti interessano altri dettagli sull’isola e vuoi pianificare un itinerario completo, dai sicuramente un’occhiata al nostro grande articolo Vacanza in Sardegna: cosa vedere e fare, dove trovi una panoramica di tutti i luoghi importanti. Per un’esplorazione dettagliata delle spiagge ti consiglio di aprire la guida Le spiagge più belle della Sardegna, dove scoprirai anche come funzionano i sistemi di prenotazione.

Se stai affrontando la logistica del viaggio, le informazioni pratiche le trovi nella guida Come arrivare in Sardegna. E se stai valutando di spingerti fino all’isola vicina, forse nella decisione ti aiuterà la nostra guida alla Corsica.

💡 Scopri ancora la Sardegna: guida principale alla Sardegna, le spiagge più belle, clima e quando andare, itinerario in auto.

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Domande frequenti

È adatta la Sardegna per una vacanza con i bambini?

Sì, è una delle migliori destinazioni europee per famiglie. L’isola è molto sicura, offre splendide spiagge poco profonde con sabbia fine, ottima gastronomia italiana e un tempo di volo relativamente breve dall’Italia.

Quali sono le migliori spiagge della Sardegna per i bambini?

Tra le spiagge più sicure con l’acqua più bassa ci sono La Pelosa a nord-ovest, Cala Brandinchi e La Cinta vicino a San Teodoro, la spiaggia cittadina di Poetto a Cagliari e le dune di sabbia nella zona di Chia nel sud dell’isola.

Quando andare in Sardegna con i bambini?

I mesi ideali sono giugno e settembre. Il clima in questo periodo è piacevolmente caldo, l’acqua del mare è riscaldata, ma eviterete il caldo estremo di agosto, che spesso supera i 35 gradi, e anche le folle più grandi di turisti.

Cosa fare in Sardegna con i bambini oltre alla spiaggia?

Potete andare a osservare i fenicotteri rosa nel parco di Molentargius, vedere gli asinelli bianchi nel parco nazionale dell’Asinara, visitare l’acquario di Cala Gonone, oppure fare un giro sul trenino verde storico Trenino Verde attraverso la splendida natura dell’entroterra.

C’è un acquapark in Sardegna?

Sì, sull’isola troverete diversi parchi acquatici. I più famosi sono l’acquapark Aquadream nella località di Baia Sardinia nel nord e Divertilandia vicino al capoluogo Cagliari nel sud.

Si può viaggiare in Sardegna con il passeggino?

Na lungomari e nei resort non c’è assolutamente alcun problema. Tuttavia, se volete esplorare i centri storici delle città con pavimentazione in pietra o fare escursioni nella natura, è molto più pratico portare con sé un marsupio porta bebè.

Dove alloggiare in Sardegna con i bambini?

Le basi familiari più amate sono i dintorni di San Teodoro a est o Villasimius a sud, dove la concentrazione di spiagge poco profonde è massima. Un’alternativa fantastica e tranquilla sono anche gli agriturismo dell’entroterra, dove i bambini hanno tanto spazio e spesso anche il contatto con gli animali.

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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