La Norvegia è un paese capace di disarmarti completamente, e i suoi fiordi sono esattamente il motivo per cui viaggiatori da tutto il mondo desiderano arrivare fin quassù. Rappresentano l’apice assoluto della natura europea, dove pareti rocciose a strapiombo si tuffano in acque profonde e di un blu intenso. Se stai pianificando un viaggio al nord, i fiordi della Norvegia dovrebbero essere la priorità del tuo itinerario, perché nessuna fotografia riesce davvero a catturare la loro grandiosità monumentale vista dal vivo.
In questo articolo scopriremo insieme i 12 fiordi norvegesi più belli che quest’anno non dovresti assolutamente perderti. Scoprirai come raggiungerli al meglio, quanto costano le gite in barca più popolari e perché dovresti valutare una silenziosa crociera elettrica al posto del classico traghetto rumoroso. Ti darò le informazioni più pratiche, così da portarti via dalla Norvegia ricordi perfetti ed evitare errori inutili.
Che tu scelga il noleggio di un’auto e la libertà sui punti panoramici, oppure opti per epiche crociere proprio sotto cascate imponenti, ti consiglierò dove appoggiare la testa in modo strategico. Buttiamoci subito nella pianificazione della tua vacanza nordica da sogno, così saprai esattamente di quale profondo fiordo innamorarti per primo.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Geirangerfjord e Nærøyfjord sono i grandi classici iscritti alla lista UNESCO e formano l’asse fondamentale della maggior parte degli itinerari norvegesi.
- Il periodo migliore per la visita va da giugno ad agosto, quando tutte le linee marittime funzionano in modo affidabile e le giornate sono infinitamente lunghe.
- Il Sognefjord è il più lungo e il più profondo: lo chiamano il re dei fiordi e offre un numero infinito di rami laterali da esplorare.
- Acquista sempre i biglietti delle barche in anticipo: in alta stagione gli orari migliori delle crociere si esauriscono anche settimane prima.
- Prenota l’alloggio per tempo: la disponibilità nei piccoli villaggi come Flåm o Geiranger è molto limitata e i prezzi all’ultimo momento salgono vertiginosamente.
- Combina auto e barca, perché solo così avrai sia la vista dai punti panoramici mozzafiato in alto, sia il senso di piccolezza direttamente dal pelo dell’acqua.

Che cos’è davvero un fiordo e come si è formato
Prima di partire, è utile sapere cosa esattamente ti aspetta e come sono nate queste meraviglie naturali. Un fiordo è un braccio di mare profondo e molto stretto che si insinua nell’entroterra. L’intera Norvegia ne conta oltre mille, ma quelli più famosi e drammatici si trovano disseminati lungo la costa occidentale del paese.
La loro esistenza si deve all’aspra era glaciale, quando enormi ghiacciai scavarono nell’entroterra profonde valli a forma di U. Quando, dopo millenni, i ghiacciai si sciolsero e si ritirarono, il livello del mare salì e queste valli furono invase dall’acqua salata. Il risultato è un paesaggio davanti al quale ancora oggi si resta a bocca aperta.
I fiordi norvegesi sono tipicamente caratterizzati da pareti rocciose estremamente ripide, dalle quali precipitano cascate fragorose direttamente in mare. Forse ti sorprenderà sapere che la profondità dell’acqua supera spesso anche i 1.300 metri, il che permette persino alle più grandi navi oceaniche di addentrarsi sorprendentemente in profondità nell’entroterra.

Quando partire per i fiordi norvegesi
Pianificare il momento giusto è assolutamente fondamentale per le destinazioni nordiche, perché qui il tempo può essere molto imprevedibile. La maggior parte dei viaggiatori concorda sul fatto che l’alta stagione estiva da giugno ad agosto sia la scelta più sicura e più bella per una prima visita ai fiordi. Le giornate sono incredibilmente lunghe, le temperature gradevoli e tutti i servizi funzionano a pieno regime.
Durante l’estate hai la certezza che tutte le gite in barca e i traghetti viaggiano secondo l’orario completo. Inoltre sono aperte anche le strade di montagna e i punti panoramici più elevati, che possono restare chiusi per neve fino a fine maggio o inizio giugno. Devi però mettere in conto che nei luoghi più famosi non sarai da solo.
Se desideri qualcosa di davvero speciale e non ti dispiace un clima più freddo, valuta i mesi primaverili tra aprile e maggio. È proprio in questo periodo che tutta la regione dell’Hardangerfjord fiorisce con migliaia di alberi da frutto. Il contrasto tra i fiori bianchi, l’acqua blu e le cime innevate è, a quanto dicono, assolutamente indimenticabile.
L’autunno porta nei fiordi splendidi colori dorati e rossi, ma le giornate si accorciano rapidamente e aumentano i giorni di pioggia. Se parti fuori dall’alta stagione estiva, verifica sempre con attenzione e in anticipo gli orari dei traghetti, perché molte corse passano a un regime invernale molto ridotto.

Dove alloggiare vicino ai fiordi norvegesi
💡 Consiglio per alloggi ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito trovi le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La scelta della base giusta è molto importante per esplorare la costa occidentale, perché le distanze tra i singoli fiordi ingannano e i tragitti sulle strade di montagna durano più di quanto sembri sulla mappa. Si consiglia di suddividere il soggiorno in più luoghi e spostarsi gradualmente. La disponibilità nei piccoli villaggi sparisce a una velocità incredibile, quindi assicurati le camere con largo anticipo.
I prezzi a notte in una camera doppia di solito oscillano tra le 1.500 e le 2.800 NOK (circa 130-250 €), e in alta stagione estiva possono salire ancora di più. La prenotazione tramite Booking.com è assolutamente diffusa e affidabile. Ecco alcuni consigli concreti su hotel collaudati in posizioni strategiche, da cui partire per la maggior parte delle escursioni.
Nella storica Bergen, che è la porta d’accesso ideale alla regione, soggiorna al Thon Hotel Orion. Si trova a due passi dal celebre molo di Bryggen e offre ottime colazioni e camere confortevoli. Da qui puoi partire facilmente per le crociere o salire sul treno diretto verso le montagne.
Se vuoi dormire proprio nel cuore dell’azione sul Sognefjord, scegli l’iconico Fretheim Hotel nel villaggio di Flåm. Questo hotel storico sorge a pochi passi dal fiordo e dal binario della famosa ferrovia, così avrai tutte le attrazioni principali proprio sotto le finestre. Per visitare le zone più a nord è perfetto l’Hotel Union Geiranger, che oltre a viste fantastiche sullo stesso Geirangerfjord offre anche un’eccellente zona wellness. Nella splendida cittadina liberty di Ålesund, invece, i viaggiatori adorano l’Hotel Brosundet, affacciato direttamente sul canale e dall’atmosfera incredibile.

I fiordi più famosi della Norvegia occidentale
La costa occidentale della Norvegia è la patria dei nomi più celebri, quelli che riempiono le pagine di tutte le riviste di viaggio. Questi fiordi rappresentano una tappa assolutamente imprescindibile per ogni visitatore che arriva nel paese per la prima volta. Preparati al fatto che è proprio qui che incontrerai più turisti, ma la bellezza di questi luoghi vale di sicuro un po’ di calca.

1. Geirangerfjord
Questo fiordo è probabilmente il luogo più fotografato di tutta la Norvegia e la sua iscrizione alla lista UNESCO è assolutamente meritata. Qui la superficie blu intenso si snoda tra montagne ripide creando uno scenario che ti toglierà letteralmente il fiato. Le gite in barca che partono direttamente dal villaggio di Geiranger sono tra le esperienze migliori che puoi concederti.
Durante la crociera vedrai senz’altro la famosa cascata delle Sette Sorelle, i cui getti precipitano in caduta libera lungo una liscia parete di roccia. Poco più in là si sfida idealmente con la cascata del Corteggiatore, il che conferisce al luogo un’aria da antica leggenda nordica. Dal ponte della barca avrai la prospettiva migliore sulle fattorie abbandonate, appese in modo vertiginoso sulle scogliere.
Non dimenticare di ammirare il fiordo anche dall’alto. Le strade locali ti porteranno al panorama mozzafiato di Ørnesvingen, o ancora più in alto, sull’innevato altopiano di Dalsnibba a 1.500 metri sul livello del mare. Se vuoi saperne di più su questa perla, leggi il nostro articolo dettagliato Geirangerfjord.

2. Nærøyfjord
Se cerchi un posto dove sentirti davvero minuscolo, raggiungi il Nærøyfjord. È il braccio più drammatico e più stretto di tutta la Norvegia: nel punto più angusto misura appena 250 metri. Le alte pareti rocciose si ergono così vicine tra loro che i raggi del sole penetrano qui solo per poche ore al giorno.
Il modo migliore per assorbire questa natura selvaggia è la crociera tra i borghi di Gudvangen e Flåm. L’acqua qui è spesso così calma da fungere da specchio perfetto, riflettendo le cime innevate circostanti. Grazie al suo profilo unico, è anch’esso iscritto alla lista UNESCO.
A Gudvangen, proprio in fondo al fiordo, si trova l’autentico villaggio vichingo di Njardarheimr. Qui puoi passeggiare tra le casette di legno, osservare gli artigiani al lavoro e respirare l’atmosfera di un’epoca in cui queste acque strette erano solcate dalle navi vichinghe cariche di coraggiosi navigatori.

3. Sognefjord
Il Sognefjord non porta a caso il soprannome di “re dei fiordi”. È il fiordo più lungo e più profondo di tutta la Norvegia, che si estende per ben 204 chilometri dall’oceano fino in profondità ai parchi nazionali. Nei suoi punti più profondi misureresti oltre 1.300 metri sotto la superficie.
Grazie alla sua enorme estensione funge da arteria di trasporto principale e da porta d’accesso a numerosi rami più piccoli e pittoreschi. Le sue rive sono punteggiate da villaggi incantevoli come Lærdal o Aurland, dove il tempo sembra essersi fermato. È una zona ricca di storia, di antiche chiesette in legno e di infiniti sentieri escursionistici.
Se ti attira l’idea di esplorare questo enorme regno d’acqua più nel dettaglio, abbiamo preparato per te una guida a parte. Dai un’occhiata al nostro articolo dettagliato Sognefjord e Nærøyfjord, dove troverai tanti altri consigli.

4. Aurlandsfjord e Stegastein
L’Aurlandsfjord è uno dei rami più pittoreschi del Sognefjord e offre una combinazione di acque tranquille e architettura affascinante. Direttamente dall’acqua si innalzano colline ripide, punteggiate da piccole fattorie e da pecore al pascolo. Questa zona è ideale per chi ama il viaggio lento e i bei panorami.
La tappa più famosa è senza dubbio la futuristica piattaforma panoramica di Stegastein. La struttura in legno si protende per 30 metri nel vuoto e pende a ben 650 metri direttamente sopra la superficie del fiordo. La sensazione che si prova davanti alla balaustra di vetro, guardando giù verso gli abissi, ti farà sicuramente ribollire il sangue.
A Stegastein si arriva percorrendo la famosa Strada della Neve, ovvero la Aurlandsvegen. Questa strada panoramica nazionale sale alto tra le montagne ed è spesso fiancheggiata da pareti di neve anche in piena estate. È una splendida alternativa al lungo tunnel di Lærdal, e il tragitto stesso è un’esperienza enorme.

Il regno delle cascate e dei dirupi a strapiombo
Alcuni fiordi sono famosi per i loro frutteti in fiore, altri nascondono invece le scogliere più folli del mondo. Questa parte della Norvegia è fatta apposta per gli amanti del trekking e per chi ama superare i propri limiti durante le salite verso panorami mozzafiato.

5. Hardangerfjord
L’Hardangerfjord viene affettuosamente soprannominato dai locali “il frutteto della Norvegia”, e se ci vai in primavera capirai subito il perché. Tutta la zona è disseminata di enormi frutteti di mele e ciliegi, che tra fine aprile e maggio fioriscono splendidamente. La combinazione di fiori bianchi e acqua blu è una vera gioia per gli occhi.
Oltre alla frutta, questa regione è famosa per le sue maestose cascate, di cui la più celebre è la fragorosa Vøringsfossen. Qui l’acqua precipita in un profondo canyon e tu puoi ammirare questa meraviglia naturale in sicurezza da moderne passerelle. In lontananza si erge inoltre l’enorme ghiacciaio Folgefonna, che dona al paesaggio un autentico carattere nordico.
Per gli escursionisti più allenati c’è qui il famoso trekking Dronningstien, ovvero il Sentiero della Regina, amato persino dalla stessa regina norvegese Sonja. Puoi leggere maggiori informazioni su questa zona affascinante nel nostro articolo Hardangerfjord.

6. Lysefjord
A sud, vicino alla città di Stavanger, si insinua nell’entroterra il Lysefjord, sinonimo di panorami adrenalinici. La crociera lungo il fiordo è splendida di per sé, ma l’attrazione principale si erge centinaia di metri sopra la tua testa. È proprio da qui che gli audaci partono per i trekking norvegesi più celebri.
Avrai sicuramente già sentito parlare del Preikestolen, il “pulpito”, un’enorme scogliera squadrata che si erge a 604 metri a strapiombo sull’acqua. La vista da quassù è assolutamente iconica. Per i più temerari c’è poi il Kjeragbolten, un masso tondeggiante incastrato in una fenditura rocciosa, sul quale, con un po’ di coraggio, si può salire.
Se ami le sfide, puoi provare a salire la scalinata in legno del villaggio di Flørli. Ti aspettano ben 4.444 gradini, che salgono ripidi lungo una vecchia condotta. Tutto sulla salita verso la scogliera più famosa lo trovi nel nostro articolo Preikestolen — la salita sopra il Lysefjord.

Gioielli lontani dalla folla più grande
Anche in Norvegia si possono trovare luoghi dove non inciamperai nella folla con le macchine fotografiche. Basta uscire dalle vie principali e scoprirai fiordi che hanno conservato il loro volto selvaggio e incontaminato. Queste località sono amate soprattutto dagli stessi norvegesi, che ci vengono in cerca di pace assoluta.

7. Hjørundfjord
Non lontano dalla città di Ålesund si trova l’Hjørundfjord, che purtroppo molti viaggiatori superano senza accorgersene. Ed è un vero peccato! Questo fiordo è circondato dalle vette frastagliate delle Alpi di Sunnmøre e offre alcune delle migliori condizioni per il trekking in montagna senza la presenza della folla.
L’elemento dominante più marcato è l’affilata vetta dello Slogen, che si erge direttamente dall’acqua come una piramide gigante. La sua salita è piuttosto impegnativa, ma i panorami dalla cima sono tra i più belli del paese. Tutta la zona ha un aspetto molto selvaggio e malinconico.
Sulla riva del fiordo scoprirai il leggendario e storico Hotel Union Øye, dove in passato pernottarono sovrani europei e celebri scrittori. Fermati qui almeno per un caffè: ti avvolgerà l’autentica atmosfera del diciannovesimo secolo.

8. Nordfjord e Loen
La zona del Nordfjord è un vero paradiso per gli amanti dei colori e dei contrasti. Il gioiello più grande è il lago Lovatnet dalle acque turchesi, il cui colore appare quasi innaturalmente intenso. L’acqua acquista questa sfumatura grazie ai minerali che vi porta il ghiacciaio in scioglimento.
Se non soffri di vertigini, raggiungi il villaggio di Loen e sali sulla moderna funivia Loen Skylift. In appena cinque minuti ti porterà sulla cima del monte Hoven, a 1.011 metri di quota, da dove avrai tutto il fiordo e i ghiacciai circostanti nel palmo della mano.
Proprio i ghiacciai sono un’altra grande attrazione di questa zona. Una facile passeggiata ti porta al fronte del ghiacciaio Briksdalsbreen, dove potrai ammirare le crepe bluastre nel ghiaccio millenario. È una gita ideale anche per le famiglie con bambini, perché il sentiero verso il ghiacciaio è molto comodo.

9. Lustrafjord
Il Lustrafjord è in realtà il ramo più interno dell’enorme Sognefjord e si spinge in profondità nel cuore delle montagne norvegesi. Qui l’acqua ha un meraviglioso colore smeraldo e l’atmosfera è decisamente più tranquilla e sonnolenta rispetto alla vivace Flåm.
La maggiore attrattiva storica della zona è l’unica chiesa a doghe di Urnes. Questa costruzione in legno è la più antica del suo genere in Norvegia e figura a ragione nella lista UNESCO. L’affascinante decorazione intagliata unisce motivi cristiani alle antiche tradizioni vichinghe.
Dal Lustrafjord è anche solo un piccolo tragitto fino al monumentale ghiacciaio Nigardsbreen. Qui puoi pagare una guida e partire per un trekking sicuro direttamente sulla massa glaciale, equipaggiato con ramponi e piccozze. È un’esperienza indimenticabile.

I drammatici fiordi del nord e le montagne selvagge
Non appena ti spingi più a nord, il paesaggio diventa più aspro e selvaggio. Le montagne sono più appuntite, il tempo più capriccioso e la natura mostra la sua forza indomita. I fiordi di queste zone hanno un carattere completamente diverso e promettono le avventure migliori.

10. Trollfjord
Questo fiordo straordinariamente stretto si trova lontano a nord, non lontano dalle magiche isole Lofoten. È lungo poco più di due chilometri, ma il suo ingresso è largo appena 100 metri. Quando vi entrano le grandi navi, sembra che da un momento all’altro i loro fianchi sfiorino le rocce circostanti.
Il Trollfjord è del tutto irraggiungibile in auto: l’unica possibilità è la gita in barca. Proprio qui spesso si addentrano le navi della linea espressa costiera Hurtigruten, ma un’esperienza molto migliore la avrai sulle piccole imbarcazioni turistiche. La zona è inoltre dimora di maestose aquile di mare, che durante la navigazione molto probabilmente vedrai volteggiare sopra la testa.
Per esplorare questo luogo mistico ci sono le silenziose barche elettriche Brim Explorer, che non spaventano la fauna, oppure, al contrario, i veloci e adrenalinici gommoni RIB, sui quali ti scatenerai davvero.

11. Romsdalsfjord e Åndalsnes
Il Romsdalsfjord è circondato dalle montagne più ripide del paese e la cittadina di Åndalsnes è considerata la capitale dell’alpinismo norvegese. Qui l’acqua contrasta con pareti scure e verticali, che attirano gli appassionati di adrenalina da tutto il mondo.
Il maggior rispetto lo incute la spaventosa parete del Trollveggen (il Muro dei Troll). È la più alta parete rocciosa verticale d’Europa: misura oltre mille metri e in molti punti è addirittura strapiombante. Già solo guardarla dalla valle ti farà venire i brividi lungo la schiena.
Se preferisci il trekking all’arrampicata, lanciati nel famoso trekking di cresta Romsdalseggen. È un’escursione impegnativa di un’intera giornata, ma i panorami sul fiordo e sul mare di montagne frastagliate intorno ti ripagheranno al cento per cento della fatica. Da qui parte anche la celebre strada Trollstigen.

Perché i fiordi norvegesi sono un unicum a livello mondiale
A conclusione del nostro elenco è giusto spiegare perché due luoghi precisi abbiano uno status così eccezionale. Non tutti i fiordi sono finiti sotto protezione internazionale, e quelli che ci sono riusciti rappresentano il meglio della natura norvegese.

12. Geirangerfjord e Nærøyfjord come patrimonio UNESCO
Nel 2005 questi due fiordi furono iscritti insieme alla prestigiosa lista UNESCO sotto il nome comune di “Western Norwegian Fjords”. Ti chiedi perché proprio questi due? La risposta sta nella loro natura incontaminata e nell’enorme unicità geologica. Rappresentano infatti l’esempio più classico e più puro di come appaiono i fiordi della Norvegia occidentale.
Mentre il Geirangerfjord abbaglia con le sue cascate perfette e la forma simmetrica, il Nærøyfjord affascina con la sua estrema strettezza e la sensazione di completo isolamento. Insieme formano l’immagine perfetta di un paesaggio plasmato dall’era glaciale.
L’iscrizione all’UNESCO significa anche che entrambe le zone sono rigorosamente protette da edificazioni massicce e dalla commercializzazione. Anche per questo qui si introducono regole severe per il traffico marittimo, affinché questo gioiello naturale resti conservato nel suo stato originale anche per le generazioni future.

Panoramica rapida dei fiordi più famosi
| Fiordo | Regione | Come visitarlo | Per cosa è più famoso |
|---|---|---|---|
| :— | :— | :— | :— |
| Geirangerfjord | Møre og Romsdal | Barca, auto (panorami) | Cascata delle Sette Sorelle, UNESCO |
| Nærøyfjord | Vestland | Barca, kayak | Il ramo più stretto, villaggio vichingo |
| Sognefjord | Vestland | Auto, barca | Il più lungo e profondo, “re dei fiordi” |
| Hardangerfjord | Vestland | Auto, a piedi | Frutteti in fiore in primavera, Vøringsfossen |
| Lysefjord | Rogaland | Barca, a piedi | Scogliere Preikestolen e Kjerag |
| Trollfjord | Nordland | Solo in barca | Ingresso estremamente stretto, aquile di mare |

Come scoprire al meglio i fiordi norvegesi
Vedere le foto su internet è una cosa, ma vivere i fiordi sulla propria pelle richiede un po’ di pianificazione. Il modo in cui ti muoverai influenzerà in modo assolutamente decisivo l’impressione complessiva. L’ideale è combinare diversi mezzi di trasporto, per vivere un’esperienza completa.

Crociere norvegia fiordi: i fiordi dalla prospettiva dell’acqua
La vista dal basso è assolutamente insostituibile. Solo quando navighi sul pelo dell’acqua ti rendi conto della reale monumentalità delle montagne circostanti. Le crociere migliori le trovi a Geiranger, dove un giro di circa 90 minuti ti costerà all’incirca tra le 300 e le 400 NOK (circa 27-36 €). Un’altra tratta fantastica è la navigazione del Nærøyfjord tra Gudvangen e Flåm, con un prezzo intorno alle 400-500 NOK (circa 36-45 €). 💡 Consiglio: queste esperienze si esauriscono presto, quindi ti consiglio di prenotare le gite in barca online con largo anticipo tramite piattaforme come GetYourGuide.
Se non ti dispiace spendere un po’ di più, scegli la silenziosa barca elettrica Brim Explorer. Grazie all’assenza di un motore rumoroso, la navigazione è incredibilmente tranquilla, il che offre condizioni molto migliori per fotografare e osservare la fauna. All’estremo opposto ci sono i veloci e rumorosi gommoni RIB, apprezzati dagli amanti dell’adrenalina e del vento tra i capelli.
A sud vale sicuramente la pena fare una crociera sul Lysefjord in partenza da Stavanger, dove per il biglietto pagherai circa 500 NOK e oltre (circa 45 € e oltre). Durante questo tragitto vedrai l’iconico pulpito di Preikestolen da una prospettiva che gli escursionisti a piedi non vivranno mai.

In auto alla scoperta dei panorami migliori
Viaggiare con la propria auto o con una a noleggio ti dà totale libertà e flessibilità. Puoi fermarti ai punti panoramici come Stegastein o Dalsnibba proprio nel momento in cui cade la luce migliore. Le strade panoramiche norvegesi sono di per sé un capolavoro e guidare qui è pura gioia.
Devi però mettere in conto che i fiordi rappresentano un enorme ostacolo naturale. Preparati a usare molto spesso i traghetti locali, che collegano le varie rive. La maggior parte di questi traghetti funziona con scansione automatica della targa, così non dovrai perdere tempo a cercare gli spiccioli nel portafoglio.

In kayak per gli spiriti avventurosi
Se cerchi l’esperienza più intima, noleggia un kayak da mare. Pagaiare a pelo d’acqua, sentendo solo lo sciabordio dell’acqua e il grido dei gabbiani, è pura magia. Ottimi noleggi, anche con guida, li trovi per esempio a Flåm o a Geiranger.
L’esperienza in kayak è esaltata dal fatto che raggiungi luoghi dove le grandi navi turistiche non riescono a entrare. Anche se può sembrare fisicamente impegnativo, l’acqua nei fiordi è di solito molto calma e le gite base sono alla portata anche dei principianti assoluti.

Norway in a Nutshell: il meglio in un solo giorno
Hai poco tempo e vuoi comunque vedere il massimo? La soluzione geniale è il pacchetto chiamato Norway in a Nutshell. È un circuito ben studiato che combina il viaggio sul treno panoramico Bergensbanen, la famosa ferrovia di montagna Flåmsbana e la crociera sul Nærøyfjord.
Questo circuito lo puoi fare in un solo giorno con partenza da Oslo o da Bergen, quindi è ideale per i viaggiatori con un programma fitto. Tutte le coincidenze si incastrano alla perfezione e tu non devi preoccuparti di alcuna logistica: ti godi solo i panorami dal finestrino.
Dove andare dopo i fiordi norvegesi
Se dopo aver esplorato le profonde valli ti avanza tempo, la Norvegia offre tantissime altre possibilità verso cui dirigere i tuoi passi. Le città costiere e le ferrovie di montagna sono il contrasto ideale alla natura selvaggia. Ecco altri consigli su dove andare e cosa leggere.
Non perderti assolutamente Bergen: cosa vedere, perché questa città piovosa ma incredibilmente fotogenica, iscritta all’UNESCO, è il cuore culturale della costa occidentale. Le sue vecchie case anseatiche in legno e il famoso mercato del pesce hanno un’atmosfera indimenticabile, in cui storia e moderna vita nordica si mescolano splendidamente.
Per una panoramica completa di tutto il paese, studia senz’altro il nostro grande articolo Norvegia: 50 idee su cosa vedere. E se ti ha entusiasmato l’idea di viaggiare in treno attraverso valli ripide, dai un’occhiata ai dettagli sulla Ferrovia di Flåm, che è tra le linee più ripide e più belle del mondo intero.
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Quale fiordo norvegese è il più bello?
È difficile sceglierne solo uno. Il Geirangerfjord è considerato il più famoso grazie alle sue cascate e ai suoi punti panoramici. Il Nærøyfjord è il più drammatico grazie alle sue pareti strette e il Sognefjord impressiona per la sua enorme lunghezza. Ognuno di essi offre un’esperienza e un’atmosfera completamente diverse.
Scegliere il Geirangerfjord o il Nærøyfjord?
Entrambi sono nella lista UNESCO ed entrambi sono mozzafiato. Il Geirangerfjord attira con le sue famose cascate e i punti panoramici in alta quota come Dalsnibba. Il Nærøyfjord invece è estremamente stretto e lascia un’impressione molto più mistica e racchiusa. Se potete, visitate assolutamente entrambi.
Come arrivare alla gita in barca sul fiordo?
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Le escursioni in barca partono dai principali centri turistici. Le partenze più frequenti sono da Geiranger, Flåm, Gudvangen o da Stavanger. Vi consiglio assolutamente di acquistare i biglietti in anticipo online, perché nei mesi estivi i migliori orari tendono ad esaurirsi rapidamente.
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Quanto costa una crociera nel fiordo?
I prezzi variano in base alla durata e al tipo di imbarcazione. Una crociera panoramica standard costa circa 300-500 NOK a persona (approssimativamente 27-45 EUR). Più costosi sono i gommoni RIB adrenalinici o le crociere elettriche silenziose, dove pagherete un supplemento per un’esperienza premium.
Quando è il periodo migliore per visitare i fiordi norvegesi?
Senza dubbio l’estate, ovvero il periodo da giugno ad agosto, quando tutti i servizi e i traghetti sono operativi e le lunghe giornate favoriscono le escursioni. Se però volete ammirare i colorati frutteti primaverili, partite ad aprile o maggio verso l’Hardangerfjord, quando tutta la zona fiorisce in modo incredibile.
È meglio scoprire i fiordi in auto o in barca?
L’ideale è una combinazione di entrambi. L’auto ti offre assoluta libertà e ti porta ai migliori punti panoramici in alto sulle montagne. La nave invece ti mostra la maestosità delle ripide scogliere direttamente dal livello dell’acqua, una vista che non potrai ammirare dalla strada.
Cos’è esattamente Norway in a Nutshell?
È un popolare pacchetto turistico giornaliero che combina un viaggio in treno normale, ferrovia di montagna e crociera in barca. Ti permette di vedere il meglio della Norvegia occidentale in un solo giorno senza complicati pianificazioni di coincidenze, con partenza da Oslo o Bergen.
