Se quando pensate alla Spagna vi vengono in mente solo pianure aride, feste senza fine su coste assolate e aria calda che trema sull’asfalto, la regione nord-occidentale della Galizia vi farà ricredere in fretta. Al posto di un paesaggio brullo troverete una natura verde smeraldo che ricorda più l’Irlanda, dalle foreste di eucalipto sale spesso una nebbia misteriosa e le fredde onde dell’Atlantico si infrangono instancabili sulle rocce frastagliate. È proprio in questo angolo singolare della Penisola Iberica, dove la lingua locale è più vicina al portoghese che al castigliano, che si trova Vigo Spagna. Una città portuale che forse al primo sguardo può ingannare con il suo aspetto leggermente industriale, ma che una volta conosciuta svela un incantevole centro storico, panorami mozzafiato e soprattutto si conferma come la principale porta d’accesso alle paradisiache Isole Cíes, le cui spiagge si classificano regolarmente tra le più belle del mondo.

Riassunto
- Le Isole Cíes sono imperdibili: Se visitate Vigo, una gita in questo parco nazionale con la spiaggia dai colori caraibici di Rodas è assolutamente obbligatoria, ma richiede un permesso da richiedere in anticipo.
- Storia nel Casco Vello: Il centro storico vi conquisterà con i suoi vicoli in granito, le accoglienti taverne e l’autentica atmosfera galiziana.
- Panorami dal Monte do Castro: L’antica fortezza che si erge direttamente sopra la città offre le migliori viste panoramiche sull’intera baia e sul tramonto.
- Paradiso gastronomico per gli amanti del mare: Le Rías Baixas sono l’epicentro dei migliori frutti di mare di tutta la Spagna, e gli amanti del vino troveranno pane per i loro denti con l’eccellente Albariño.
- Ottimo punto di partenza: Vigo è una base strategica per escursioni a Santiago de Compostela o per esplorare la costa selvaggia della Galizia.
- Mettete in valigia un impermeabile: La Galizia è meravigliosamente verde per una ragione, quindi anche d’estate conviene portare una giacca leggera impermeabile nello zaino.
Quando andare a Vigo
Il clima del nord-ovest della Spagna è dettato senza compromessi dall’Oceano Atlantico, il che significa che qui valgono regole completamente diverse rispetto all’Andalusia del sud. Gli inverni sono sì abbastanza miti e le temperature scendono raramente sotto zero, ma sono estremamente piovosi e uggosi, quindi non è proprio il periodo ideale per lunghe passeggiate in città. Per godersi Vigo al meglio senza trascorrere le giornate rifugiati nei caffè, è fondamentale scegliere il periodo giusto dell’anno.
L’unica finestra climatica affidabilmente asciutta e calda per visitare la Galizia si apre da maggio a fine ottobre, quando la città si sveglia a piena vita e il sole finalmente prende il sopravvento sulle nuvole. Per fare il bagno nell’oceano e godere appieno della costa, i mesi migliori sono da giugno a settembre, ma anche nel pieno dell’estate tenete presente che l’acqua dell’Atlantico rimane molto fresca e non può certo competere con il Mediterraneo. Se volete evitare i grandi flussi di turisti spagnoli che ad agosto fuggono qui dal caldo dell’entroterra, pianificate il viaggio a giugno o settembre, quando il meteo è ancora molto piacevole ma le spiagge e i vicoli sono molto più tranquilli.
Dove dormire a Vigo
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Vigo è una città piuttosto estesa su un terreno collinare, quindi scegliere il quartiere giusto può risparmiarvi molti chilometri a piedi e parecchia fatica. La scelta migliore per un soggiorno breve è il centro storico Casco Vello o il quartiere Centro, da cui sono a pochi passi le principali attrazioni, il porto e i traghetti per le isole. Se preferite un ambiente più tranquillo e non vi dispiace spostarvi in centro, potete cercare un alloggio nella zona della spiaggia di Samil, dove potrete godervi le viste mattutine sull’oceano e lunghe passeggiate sul lungomare.
Le strutture ricettive in città sono abbondanti, ma soprattutto nei mesi estivi le offerte migliori spariscono a una velocità incredibile. Un ottimo punto di partenza è ad esempio il NH Collection Vigo, che offre il perfetto equilibrio tra comfort moderno e vicinanza immediata al centro storico e al porto. Se cercate qualcosa di davvero speciale con un tocco di lusso e storia, vi consiglio di dare un’occhiata all’Hotel Pazo Los Escudos Spa & Resort, una splendida dimora signorile galiziana completamente ristrutturata direttamente sul mare. Tutte le opzioni disponibili con i prezzi aggiornati si possono confrontare comodamente tramite Booking.com, dove troverete anche tanti appartamenti con angolo cottura.
14 cose da vedere e fare a Vigo e dintorni
1. Isole Cíes e la spiaggia di Rodas
L’arcipelago delle Islas Cíes è senza dubbio la principale attrazione turistica dell’intera regione e il motivo per cui tanti viaggiatori scelgono Vigo come destinazione. Questo parco nazionale protetto, il Parque Nacional Marítimo-Terrestre das Illas Atlánticas de Galicia, offre una natura incontaminata senza auto né hotel, dove la fanno da padrone i boschi di pini, le scogliere a picco e soprattutto una sabbia incredibilmente bianca. L’arcipelago è composto da tre isole, di cui le due principali, Monteagudo e Faro, sono collegate dall’iconica spiaggia.
Proprio la Praia de Rodas è il luogo che il quotidiano britannico The Guardian ha definito in passato la più bella spiaggia del mondo, e quando vi si apre davanti per la prima volta il panorama sulla sua sabbia bianchissima in contrasto con l’acqua color turchese, capirete subito perché. L’acqua è sì gelida e ci nuotano solo i più temerari, ma la passeggiata lungo la riva o la salita al faro Faro de Cíes per le viste sull’oceano aperto vale assolutamente ogni minuto del vostro tempo.
💡 Consiglio: Sulle isole valgono rigidi limiti giornalieri di visitatori, quindi il permesso del governo galiziano (la cosiddetta autorizzazione) e i biglietti del traghetto vanno prenotati con largo anticipo, in estate anche un mese prima.
2. Centro storico Casco Vello

Il cuore di ogni città spagnola è il suo centro antico, e Vigo non fa eccezione, sebbene il suo Casco Vello abbia subito una massiccia riqualificazione negli ultimi anni. I vicoli tortuosi lastricati di granito massiccio si intrecciano tra vecchie case in pietra, molte delle quali ornate dai tradizionali balconi vetrati chiamati galerías, che un tempo proteggevano gli abitanti dalla pioggia frequente e dal vento. L’intero quartiere oggi pulsa di vita: troverete decine di boutique indipendenti e botteghe artigiane che si alternano a pittoreschi caffè e piccoli bar de tapas.
Perdetevi nel labirinto di vicoli e lasciatevi guidare solo dai sensi: prima o poi imbatterete nella dominante del quartiere, la concattedrale neoclassica di Santa María de Vigo. Questo maestoso edificio, che i locali chiamano semplicemente La Colegiata, custodisce il famoso Cristo Vittorioso (Cristo de la Victoria), a cui viene attribuito il merito di aver salvato la città dalle truppe napoleoniche. L’atmosfera è migliore nel tardo pomeriggio, quando i vicoli si riempiono di gente e nell’aria si spande il profumo delle tapas appena preparate.
3. Fortezza e parco del Monte do Castro

Se volete farvi un’idea completa di come Vigo si inserisce nel paesaggio circostante, dovete assolutamente salire sul colle del Monte do Castro, che si erge proprio nel mezzo della città. Questa collina verde è in un certo senso il luogo d’origine di Vigo, poiché è proprio qui che sono state rinvenute le prime tracce di insediamento dell’età del ferro (i cosiddetti castros) risalenti al III secolo a.C. La salita richiede un po’ di fiato perché la pendenza è piuttosto ripida, ma la ricompensa in cima vale assolutamente la fatica.
In cima al colle troverete i resti delle mura del Castillo del Castro del XVII secolo, che un tempo serviva a difendere la città dagli attacchi della marina britannica. Oggi è un parco splendidamente curato, pieno di piante esotiche, panchine e angoli ombreggiati, da cui si apre uno spettacolare panorama a 360° sulla baia di Ría de Vigo, sul moderno porto e sulla sagoma delle Isole Cíes in lontananza. Soprattutto al tramonto, quando il cielo si tinge d’arancio e si riflette sulla superficie dell’acqua, questo posto ha un’atmosfera davvero magica.
4. Porto e tradizione peschereccia
Vigo non sarebbe Vigo senza il suo immenso porto, uno dei più importanti e grandi porti pescherecci d’Europa. Le banchine e i terminal merci hanno sì un aspetto fortemente industriale e i camion sfilano uno dopo l’altro, ma lungo il lungomare troverete una passeggiata ben curata, perfetta per un giro nel pomeriggio. Le profonde insenature delle Rías Baixas, dove le acque salate dell’Atlantico si mischiano con quelle dolci dei fiumi, creano infatti un ecosistema ideale per la fauna marina.
Proprio grazie a questo ambiente unico, la regione è letteralmente l’epicentro dei migliori frutti di mare di tutta la Spagna. Per i locali è una vera leggenda il polpo (pulpo a la gallega), che qui si cuoce tradizionalmente in una pentola di rame finché non è perfettamente tenero, e si serve su un tagliere di legno irrorato di olio d’oliva. I mercati Mercado da Pedra sono poi la vetrina di altri tesori dell’oceano, tra cui i famosi percebes, ovvero piccoli crostacei che crescono sulle scogliere più aspre e la cui raccolta pericolosa li rende una materia prima di lusso molto pregiata.
5. Spiaggia di Samil

Quando si parla della spiaggia urbana di Vigo, ogni abitante del posto pensa immediatamente alla Praia de Samil, che rappresenta il principale centro estivo per tutta l’area circostante. Questa spiaggia si estende per oltre un chilometro e offre una sabbia finissima e chiara che contrasta nettamente con le acque blu della baia. A differenza delle spiagge selvagge delle isole, Samil è dotata di un’infrastruttura davvero completa: non mancano docce pubbliche, bagni ben tenuti, parchi giochi per bambini e persino alcune piscine gratuite per chi trova l’oceano troppo freddo.
Lungo tutta la spiaggia corre un’ampia passeggiata lastricata e alberata, ideale per la corsa mattutina, il pattinaggio o una rilassante passeggiata pomeridiana con il caffè in mano. Troverete decine di ristoranti, bar e gelaterie che d’estate sono sempre affollati, ma grazie agli ampi spazi la folla si distribuisce piuttosto bene. Un grande bonus della spiaggia di Samil è la vista diretta sulle Isole Cíes, dietro le quali il sole tramonta ogni sera in modo spettacolare.
6. Via delle Ostriche – Rúa das Ostras
Se volete vivere il vero ritmo culinario della città, dovete assolutamente fare un salto nella Rúa Pescadería, che i locali conoscono solo come Rúa das Ostras, ovvero la Via delle Ostriche. Questa breve via situata ai margini del centro storico, vicino al mercato Mercado da Pedra, è il celebre centro della vendita e del consumo di ostriche fresche, che arrivano qui dalle vicine stazioni di allevamento nella baia.
Il tutto funziona come uno spettacolo perfettamente orchestrato: le abili venditrici, chiamate ostreiras, aprono le ostriche a velocità incredibile direttamente sui banconi in pietra, sotto gli occhi dei clienti affamati. Turisti e locali arrivano da tutta la Spagna per comprare una dozzina di ostriche appena aperte, spruzzarle di limone e gustarle direttamente in strada ai piccoli tavolini. Come vegetariani convinti non troveremmo certo soddisfazione gastronomica, ma l’atmosfera in sé, le voci dei venditori e il vociare della via rendono questo posto un’esperienza culturale affascinante che appartiene indissolubilmente a Vigo.
7. Giardini del Pazo de Castrelos (Museo Quiñones de León)

Quando vorrete staccare un po’ dal trambusto delle strade e dal vento dell’oceano, dirigetevi verso la periferia della città nel vasto Parque de Castrelos. Il suo gioiello principale è la storica residenza di campagna Pazo de Quiñones de León, uno splendido esempio di architettura galiziana tradizionale del XVII secolo. Oggi nell’edificio ha sede il museo civico con affascinanti esposizioni sulla storia della città, reperti archeologici e una ricca collezione di pittura galiziana, e l’ingresso al museo è completamente gratuito per tutti i visitatori.
Ciò che però rende questo luogo davvero straordinario sono i vasti giardini adiacenti, un capolavoro di architettura paesaggistica. I giardini sono divisi in una parte alla francese con siepi rigorosamente potate e disegni geometrici, e in un parco all’inglese più selvaggio, pieno di vecchie querce, castagni e camelie che in primavera fioriscono splendidamente. È un’oasi di pace perfetta dove fare un picnic sull’erba, leggere un libro su una panchina vicino alla fontana o semplicemente passeggiare ammirando le sculture storiche disseminate per tutto il parco.
8. Piazza Praza da Constitución

Ogni città spagnola ha la sua piazza principale e a Vigo questo cuore pulsante del centro storico è senza dubbio la Praza da Constitución. Questa piazzetta straordinariamente fotogenica è circondata da storiche case in pietra con i tipici balconi vetrati e portici, che un tempo offrivano rifugio ai commercianti dalle piogge galiziane. Al centro della piazza, nel punto in cui sorgeva il primo municipio della città, oggi trovate eleganti lampioni e tanti tavolini all’aperto.
La piazza si anima soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera, quando si riempie di locali che vengono per un bicchiere dopo il lavoro e di turisti che ammirano l’architettura storica. È il posto ideale per sedersi in uno dei tanti caffè, ordinare un ottimo caffè spagnolo o un aperitivo serale e osservare il tipico vivace ritmo mediterraneo intorno a voi. Dalla piazza partono inoltre i vicoli più interessanti del centro storico, quindi vi servirà ottimamente come punto di riferimento.
9. Gita nella zona vinicola Rías Baixas per l’Albariño

La Galizia non è solo oceano e storia, ma anche vino eccellente, coltivato qui fin dai tempi dell’impero romano. Vigo è un ottimo punto di partenza per esplorare la zona vinicola delle Rías Baixas, che si è fatta conoscere in tutto il mondo per la produzione dello straordinario vino bianco da uve Albariño. Questo vino bianco fresco e minerale, con delicate note di pesca e agrumi, si abbina perfettamente alla gastronomia locale, e il suo centro è la pittoresca cittadina storica di Cambados, a meno di un’ora di auto.
Percorrendo le campagne galiziane verso i vigneti, noterete di certo delle strane costruzioni su pilastri che sembrano piccole cappelle strette. Sono gli hórreos, i tradizionali granai galiziani, la cui struttura rialzata con lastre di pietra protege efficacemente il raccolto dall’umidità del suolo e dai roditori. Una visita a una delle cantine locali (bodegas) abbinata a una degustazione è un’esperienza che nel nord-ovest della Spagna non dovreste assolutamente perdere.
10. Dinoseto e il volto moderno della città

Vigo sa anche essere ironica e non si prende sempre troppo sul serio, come dimostra uno dei simboli più bizzarri della città degli ultimi anni. In Piazza Praza da Princesa troverete il Dinoseto, ovvero un enorme cespuglio abilmente potato a forma di tirannosauro rex. Originariamente doveva essere una installazione temporanea, ma i locali si sono talmente affezionati a questo dinosauro verde da farlo diventare parte integrante della città, e oggi accanto a lui troverete anche un piccolo uovo di dinosauro con un cucciolo. La foto con il Dinoseto è ormai per i turisti quasi obbligatoria quanto la visita alla cattedrale.
Oltre ai dinosauri verdi, la città vanta una ricca scena artistica moderna e un’architettura contemporanea che contrasta nettamente con le costruzioni antiche in granito. Se siete appassionati d’arte, dirigetevi verso l’edificio del MARCO (Museo de Arte Contemporánea de Vigo), nato da una straordinaria riconversione del vecchio carcere cittadino. Oggi questo spazio luminoso ospita mostre di alto livello di artisti spagnoli e internazionali, e si trova direttamente sulla principale via dello shopping, quindi la visita si abbina facilmente a una passeggiata in centro.
11. Via dello shopping Rúa do Príncipe
Quando i monumenti storici vi annoiano e vi viene voglia di fare un po’ di shopping, i vostri passi dovrebbero portarvi in Rúa do Príncipe. Questa ampia via completamente pedonale è la principale arteria commerciale di tutta Vigo e si estende da Piazza Porta do Sol fino al museo MARCO. La via ha preso il nome dal figlio della regina Isabella II e fin dal XIX secolo è considerata l’indirizzo più prestigioso della città, dove lusso e vita quotidiana dei residenti si incontrano.
Qui trovate le filiali di tutti i principali marchi di moda spagnoli e internazionali, eleganti gioiellerie e negozi con prodotti locali tradizionali e artigianato. La Rúa do Príncipe però non è solo shopping: è anche il principale corso dove i locali vanno a passeggiare nel pomeriggio, incontrare gli amici e ascoltare i musicisti di strada. È particolarmente magica nel periodo natalizio, quando viene adornata da installazioni luminose spettacolari che hanno reso Vigo negli ultimi anni una delle mete invernali più visitate di tutta la Spagna.
12. Gita a Santiago de Compostela
Essere in Galizia senza visitare Santiago de Compostela sarebbe un vero peccato, soprattutto quando da Vigo ci si arriva in treno o in auto in meno di un’ora. Tutte le strade di questa città sacra conducono all’enorme Praza do Obradoiro, dove ogni giorno arrivano centinaia di pellegrini esausti ma felici al termine del loro cammino. Molti si appoggiano ai bastoni da trekking e non nascondono le lacrime di commozione di fronte alla monumentale facciata barocca della cattedrale, che secondo la secolare tradizione custodisce nella cripta sotto l’altare maggiore le spoglie dell’apostolo Giacomo il Maggiore.
L’intero centro storico di Santiago, iscritto nella lista UNESCO, è un incredibile intreccio di arcate in granito, vicoli stretti e vecchi conventi. Vale la pena sapere che il 2027 è il cosiddetto Anno Santo (Ano Xacobeo), che ricorre quando la festa di San Giacomo cade di domenica. Durante l’Anno Santo il numero di visitatori aumenta del 50-80%, quindi il 2026 si presenta come la finestra ideale per visitare la città, godendosi l’autentica atmosfera subito prima che la regione sia inondata dalle folle straordinarie legate al giubileo e all’apertura della Porta Santa.
13. La spiaggia Praia do Vao
Se la spiaggia principale di Samil vi sembra troppo affollata e caotica, basta spostarsi di poco lungo la costa per scoprire la Praia do Vao. Questa spiaggia è decisamente più tranquilla e frequentata soprattutto da famiglie locali e giovani vigonesi che preferiscono più relax e spazio sulla sabbia. Offre la stessa meravigliosa sabbia bianca e acqua cristallina di Samil, ma senza quell’imponente anello di cemento commerciale, il che le conferisce un carattere molto più naturale.
Una curiosità di questa spiaggia è che da essa parte un ponte verso la piccola isola privata di Toralla, dominata da un enorme palazzo in altezza che è tuttora oggetto di dispute architettoniche e politiche tra gli abitanti. La Praia do Vao è ideale per lunghe passeggiate con la bassa marea, quando si scopre un ampio tratto di fondale marino e si possono osservare piccoli granchi e raccogliere conchiglie portate dalla corrente. Nelle immediate vicinanze si trova inoltre un piccolo ma interessante sito archeologico, la Villa Romana de Toralla, che svela come vivevano qui gli antichi Romani.
14. Faro e Museo del Mar de Galicia

Passeggiando lungo la costa ai margini della città, non perdete assolutamente il Museo del Mar de Galicia. Già l’edificio del museo, progettato dal celebre architetto Aldo Rossi e completato da César Portela, è un affascinante pezzo di architettura costruito sui resti di una vecchia fabbrica di conserve di pesce. Le esposizioni all’interno sono moderne, interattive e spiegano benissimo il profondo legame della Galizia con l’oceano, dalla storia della pesca alle battaglie navali e ai relitti affondati nella baia.
Il complesso comprende anche un piccolo acquario con la fauna marina locale, ma l’elemento più fotografato di tutto il museo è il suo esterno. Il lungo molo che si protende lontano nel mare termina con un faro moderno, e passeggiare su questo pontile con il vento forte è un’esperienza straordinariamente vivificante. Da qui si aprono alcune delle migliori e più insolite viste sulla città di Vigo, sulle scogliere circostanti e inevitabilmente anche sulla sagoma delle vicine Isole Cíes.
Dove andare dopo Vigo
La Galizia è meravigliosa, ma è una regione remota. Se viaggiate in Spagna per un periodo più lungo, da Vigo avete ottime possibilità per continuare a esplorare la Penisola Iberica, sia in aereo (Vigo ha il suo aeroporto) che in treno ad alta velocità.
- Santiago de Compostela – Come già accennato, questa magica città di pellegrinaggio con la sua straordinaria cattedrale dista da Vigo meno di un’ora di viaggio e la sua visita è assolutamente imperdibile.
- Madrid – Grazie alla recente linea dell’alta velocità AVE, da Vigo si raggiunge la vibrante capitale in poco più di 4 ore, il che la rende un’ottima tappa successiva del vostro itinerario.
- Barcellona – Se volete scambiare il freddo Atlantico per il caldo Mar Mediterraneo, potete raggiungere la metropoli catalana con un volo diretto e godervi l’architettura di Gaudí.
- Cucina spagnola tipica – Se siete curiosi di sapere quali altre delizie (dalle tapas vegetariane alla tortilla, dai formaggi ai salumi) potete assaggiare durante i vostri viaggi in Spagna, consultate la nostra guida gastronomica.
Domande frequenti
Come si arriva alle Isole Cíes?
Le isole sono raggiungibili esclusivamente in traghetto dai porti di Vigo, Cangas o Baiona (il viaggio dura circa 40 minuti). Prima di acquistare il biglietto per la barca, però, è necessario ottenere gratuitamente l’autorizzazione ufficiale dal governo galiziano (Xunta de Galicia) per una data specifica, poiché il numero di visitatori giornalieri è rigorosamente limitato a circa 2000 persone.
L’acqua dell’oceano a Vigo è davvero così fredda?
Sì, anche nei mesi estivi più caldi la temperatura dell’acqua nell’Atlantico intorno a Vigo si aggira solitamente tra i 15 e i 18 gradi Celsius. Fare il bagno è quindi davvero più per i temerari e per rinfrescarsi nelle giornate calde, non è paragonabile al mare caldo dell’Andalusia.
Quanti giorni servono per visitare Vigo?
Per la città di Vigo vera e propria, con il suo centro storico, il Monte do Castro e i lungomare, è più che sufficiente un giorno intero. Tuttavia, vi consiglio di riservare un altro giorno completo per l’escursione alle Isole Cíes e idealmente anche un terzo giorno per esplorare i paesi circostanti nelle Rías Baixas o la vicina Santiago.
A Vigo si parla inglese?
Nei centri turistici, negli hotel e nei ristoranti più grandi riuscirete a comunicare in inglese senza grossi problemi. Tuttavia, Vigo non è investita dal turismo internazionale di massa come Barcellona o il sud della Spagna, quindi nei locali più piccoli e ai mercati aiuta molto avere almeno una conoscenza base dello spagnolo (o del galiziano).
Vigo è una città sicura?
Vigo è tra le città spagnole molto sicure e la criminalità è bassa. Potete passeggiare tranquillamente anche dopo il tramonto, solo nelle zone turistiche più affollate (ad esempio il mercato, Casco Vello, il porto) è bene fare attenzione agli effetti personali per eventuali borseggiatori, come è normale in qualsiasi grande città.
Dove conviene parcheggiare se arrivo in auto?
Vigo è molto collinare e parcheggiare in strada nel centro storico è praticamente impossibile. L’opzione migliore è utilizzare i parcheggi sotterranei a pagamento, di cui ce ne sono parecchi in centro (ad esempio Parking Rosalía de Castro o sotto il centro commerciale A Laxe). Calcolate un costo di circa 15-20 euro al giorno.
Quando si svolgono le principali feste cittadine?
La festa più grande di Vigo è la cosiddetta Reconquista, che si celebra ogni anno intorno al 28 marzo. L’intero centro storico si trasforma, la gente indossa costumi d’epoca del XIX secolo, le strade si riempiono di mercati, musica e cibo e viene rievocata la cacciata storica delle truppe francesi dalla città.
Come ci si muove in città?
Il centro città e il Casco Vello si possono girare tranquillamente a piedi, anche se vi farete una bella sudata a causa delle ripide salite (negli ultimi anni la città ha installato scale mobili nelle vie più ripide). Per le spiagge più lontane, come Samil, potete facilmente arrivare con gli affidabili autobus urbani (compagnia Vitrasa), il biglietto si acquista direttamente dall’autista.
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