L’Alberta non è solo le maestose Montagne Rocciose e le infinite praterie. A circa un’ora e mezza di guida a est di Calgary si trova un luogo che sembra appartenere a un altro pianeta. Mentre si percorre la strada principale, la terra si apre all’improvviso davanti a voi e ci si ritrova a scendere in un profondo canyon pieno di strane torri di arenaria, rocce a strisce e argilla screpolata. Drumheller Canada è la capitale canadese dei dinosauri e il cuore dei badlands canadesi.
Benvenuti nei badlands canadesi, il luogo dove un tempo passeggiavano i dinosauri e dove oggi si trova uno dei dieci musei paleontologici più importanti al mondo. Drumheller è una tappa assolutamente classica se passate del tempo a Calgary o se state pianificando un road trip attraverso l’Alberta, e non dovreste assolutamente saltarla. Soprattutto se viaggiate con bambini, o se dentro di voi c’è ancora quel pezzo di anima infantile che ama Jurassic Park. 😁
Allora, cosa vi aspetta? Esploreremo il Royal Tyrrell Museum dagli scheletri di dinosauri ai veri scienziati visibili dietro le pareti di vetro, vi arrampicherete sugli hoodoos, farete una sosta nel saloon alla fine del mondo e vi dirò dove trovare il miglior hamburger di manzo albertano. Cominciamo.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere l’intero articolo
Se state già preparando le valigie e avete bisogno solo di un rapido riepilogo, ecco i punti essenziali per la vostra visita:
- Posizione: Drumheller si trova nella provincia dell’Alberta, a circa un’ora e mezza di auto a nord-est di Calgary.
- Attrazione principale: Il Royal Tyrrell Museum of Palaeontology è uno dei dieci musei di dinosauri più grandi e importanti al mondo. Calcolate almeno quattro ore per la visita.
- Paesaggio: L’intera area si trova nei cosiddetti badlands, un paesaggio arido e solcato dall’erosione, pieno di canyon e formazioni rocciose (hoodoos).
- Tempo necessario: Da Calgary è facilmente fattibile come gita di un giorno, ma se volete visitare anche il più lontano Dinosaur Provincial Park (patrimonio UNESCO), avrete bisogno di due giorni.
- Quando andare: Il periodo migliore è da maggio a settembre, ma in estate il museo è davvero affollatissimo.
- Trasporti: Avete assolutamente bisogno di un’auto a noleggio; i trasporti pubblici in questa parte del Canada sono molto limitati.
Cos’è Drumheller e quando andarci
Prima di immergerci nei luoghi specifici, conosciamo un po’ meglio la nostra destinazione. Drumheller è una piccola cittadina con un carattere tutto suo nel sud-est dell’Alberta, con circa 8.000 abitanti. Deve il suo nome al pioniere Sam Drumheller, che all’inizio del Novecento acquistò i terreni e avviò l’estrazione del carbone. Oggi il carbone non interessa più a nessuno, perché tutta la città vive di turismo e dinosauri — e lo fa letteralmente: sono sulle strade, sui cartelli, davanti a ogni secondo negozio, davvero ovunque. 😅
Dal punto di vista climatico siamo in una zona desertica e semi-desertica, quindi le estati tendono ad essere molto calde e secche. Se venite a luglio o agosto, preparatevi: il sole nei badlands può essere davvero implacabile e le temperature raggiungono regolarmente i trenta gradi. Allo stesso tempo è anche il periodo in cui arrivano più turisti e il Royal Tyrrell Museum è stracolmo. Il momento ideale per visitare è quindi la tarda primavera (maggio–giugno) o l’inizio dell’autunno (settembre), quando i colori nel canyon sono splendidi, le folle si diradano e il tempo è piacevole per fare escursioni. In inverno il museo è comunque aperto e praticamente lo avete tutto per voi, ma i belvedere all’aperto e gli hoodoos sono spesso coperti di neve e ghiaccio, il che toglie molto del fascino al paesaggio arido.
Come arrivare a Drumheller
Come accennato, senza auto in Canada in generale si fa fatica, e per Drumheller vale doppiamente. Dal centro di Calgary sono circa 135 chilometri e il viaggio richiede poco meno di un’ora e mezza. Il percorso più comodo è uscire da Calgary verso nord e immettersi sull’Highway 9 East, che vi porterà direttamente sul bordo del famoso canyon.
La strada è davvero molto semplice e, sinceramente, per la prima ora non vedrete altro che distese infinite di campi e fattorie. Il che rende ancora più sorprendente il momento in cui l’autostrada scende improvvisamente nella valle del fiume Red Deer e ci si ritrova in un mondo completamente diverso. Se volate a Calgary dall’Italia e non avete intenzione di comprare un’auto, vi consiglio di usare un comparatore come DiscoverCars.com, dove trovate tutte le grandi agenzie di noleggio in un unico posto.
Dove dormire e quanto costa
La maggior parte dei visitatori considera Drumheller solo come una gita di un giorno da Calgary, e logisticamente ha senso: a Calgary c’è comunque una scelta molto più ampia di alloggi di qualità e ristoranti migliori. Se però volete vivere la vera atmosfera dei badlands senza le folle, al mattino presto o al tramonto, vale la pena fermarsi almeno una notte.
La città ha un’atmosfera molto particolare, un po’ retrò. Non aspettatevi resort di lusso: troverete soprattutto classici motel nordamericani e piccoli hotel. I prezzi del pernottamento a Drumheller si aggirano intorno ai 100–160 € a notte per due persone, e in alta stagione estiva possono salire ancora.
Se decidete di dormire in città, tra le opzioni più apprezzate c’è sicuramente il SureStay Plus Hotel by Best Western, che include una buona colazione e una piscina coperta — un lusso benvenuto dopo una giornata intera a camminare sotto il sole. Un’altra scelta molto piacevole è lo Heartwood Inn, un bed & breakfast a gestione familiare con un approccio più personale rispetto alle grandi catene.
Il budget per la gita è composto principalmente da benzina, eventuale noleggio auto e biglietti d’ingresso. In generale, l’Alberta non è una destinazione economica, ma ogni euro speso per il museo e i parchi vale davvero la pena.
Drumheller: 10 posti da visitare e cosa fare
Veniamo finalmente al meglio di tutta la zona. Ho selezionato dieci luoghi che combinano alla perfezione la preistoria, la recente storia industriale dell’Alberta e fenomeni naturali assolutamente unici. Vi consiglio di organizzarli in modo logico lungo il percorso, per non dover tornare sui vostri passi.
1. Royal Tyrrell Museum of Palaeontology: il motivo principale della visita

Questo è il vero cuore dell’intera valle e probabilmente la ragione principale per cui siete venuti a Drumheller. Il Royal Tyrrell Museum non è una qualsiasi esposizione provinciale di ossa: è un enorme centro di ricerca e uno dei migliori musei del suo genere sul pianeta. La maggior parte dei visitatori arriva con l’intenzione di fermarsi due ore e finisce per trascorrerci mezza giornata. ☺️
Qui trovate oltre 40 scheletri di dinosauri completi — e parliamo di fossili veri, non di semplici repliche in plastica. L’intera esposizione è concepita in modo cronologico, quindi percorrete milioni di anni di storia della Terra dai primi microrganismi fino all’era glaciale. La parte chiamata Dinosaur Hall è mozzafiato: sopra di voi si erge lo scheletro maestoso di un Tyrannosaurus rex e di enormi erbivori.
Il biglietto d’ingresso costa circa 25 CAD (circa 17 €) per un adulto e in estate sono aperti tutti i giorni dalle nove del mattino alle nove di sera. Vi consiglio caldamente di arrivare subito all’apertura, così avrete almeno le sale principali per qualche momento senza le scolaresche e le grandi folle turistiche.
2. Drumheller Hoodoos: le iconiche colonne di arenaria

Uscendo dal centro città e percorrendo circa quindici minuti sull’Highway 10, si incontra uno dei fenomeni naturali più famosi dell’Alberta. Gli hoodoos sono strane torri di pietra o “funghi” che si sono formati in milioni di anni per erosione dell’arenaria più morbida, sulla cui sommità è rimasta una roccia più dura come una sorta di cappello. L’effetto è davvero bizzarro, come se qualcuno avesse sistemato artificialmente queste rocce nel paesaggio.
Devo però aggiungere un piccolo avvertimento onesto. Le fotografie dei dépliant turistici spesso danno l’impressione di una gigantesca città di rocce simile al Bryce Canyon negli USA. In realtà si tratta di un’area piuttosto piccola con qualche decina di queste formazioni. È sicuramente un posto bellissimo per le foto, specialmente con la luce del tardo pomeriggio, ma la visita vi impegnerà al massimo venti minuti. L’ingresso costa circa 5 CAD (circa 3,50 €) e si parcheggia direttamente a bordo strada.
3. Atlas Coal Mine: un tuffo nella storia industriale

A circa 30 chilometri dal centro città si trova un luogo che offre un contrasto magnifico con la storia preistorica. Atlas Coal Mine è un enorme museo industriale all’aperto che racconta l’epoca in cui nella valle si estraeva il carbone e la vita era incredibilmente dura. L’Alberta come la conosciamo oggi è cresciuta in sostanza sull’estrazione mineraria, e questo è un’affascinante finestra sul passato.
La rarità assoluta del complesso è la torre di estrazione in legno originale, l’ultima del suo genere rimasta in tutto il paese. Potete girare l’area da soli, ma vi consiglio vivamente di pagare il supplemento per la visita guidata. Le guide sono spesso vestite in costumi d’epoca e raccontano storie assolutamente straordinarie su come vivevano i minatori, quali erano le condizioni di lavoro e quanto spesso si verificavano i crolli. È un’esperienza un po’ agghiacciante, ma enormemente interessante.
4. Belvedere di Horseshoe Canyon

Questa sarà probabilmente la vostra primissima tappa, perché il canyon si trova direttamente sull’Highway 9, a soli quindici minuti prima della città di Drumheller. Come suggerisce il nome, la valle ha qui la forma di un gigantesco ferro di cavallo e offre la migliore vista panoramica sull’intera area dei badlands.
Dal bordo superiore del canyon si vedono chiaramente i singoli strati geologici colorati di ocra, marrone e tonalità rossastre. Potete ammirare il panorama dalla terrazza panoramica, oppure scendere le scale fino al fondo del canyon e passeggiare tra le rocce. Se optate per la seconda possibilità, non dimenticate di portare abbastanza acqua. In fondo alle rocce il calore si accumula e l’aria è ferma, quindi ci si suda parecchio.
5. World’s Largest Dinosaur: il kitsch sorridente nel centro città

Non posso scrivere di Drumheller senza menzionare questa stranezza. Nel centro città si erge una statua di Tyrannosaurus rex in fibra di vetro alta venticinque metri, di cui i locali amano vantarsi dicendo che è il dinosauro più grande del mondo. È enorme, è colorata, è puro kitsch — ma la foto lì davanti è d’obbligo. 😁
Per un piccolo pagamento di circa quattro o cinque dollari canadesi (circa 3 €) potete salire le scale all’interno della statua fino alle fauci del dinosauro, da dove si gode una bella vista su tutta la cittadina e la valle del fiume. Non è un’esperienza culturalmente profonda, ma è esattamente quel tipo di attrazione turistica divertente che poi si ricorda con il sorriso guardando le foto.
6. Last Chance Saloon nel villaggio di Wayne

Se volete vivere la vera atmosfera polverosa del vecchio west, svoltate dalla strada principale verso il piccolo insediamento di Wayne. Arrivarci è già di per sé un’avventura: in soli sei chilometri di strada dovete attraversare ben undici ponti di legno sul fiume serpeggiante. Un tempo era una città mineraria affollata e piena di operai, oggi vi abitano stabilmente solo poche persone.
L’attrazione principale è lo storico bar Last Chance Saloon. Ha l’aspetto esatto di quello che immaginereste come un bar alla fine del mondo. Le pareti sono tappezzate di vecchie fotografie, animali impagliati alle pareti e si dice che si possano trovare anche i fori di proiettile lasciati dalle risse di un tempo. È un posto fantastico per pranzo: fanno delle costine e degli hamburger eccellenti, e si assorbe la vera atmosfera locale.
7. Dinosaur Provincial Park (UNESCO): la grande deviazione che vale la pena

Questo è un punto che può facilmente creare confusione, quindi fate attenzione. Il Dinosaur Provincial Park non si trova a Drumheller. È a circa un’ora e mezza o due ore di guida in direzione sud-est, vicino alla cittadina di Brooks. Vale però la pena menzionarlo, perché se siete appassionati di dinosauri, è una tappa assolutamente obbligatoria.
Mentre Drumheller ha il museo, il Dinosaur Provincial Park è il sito di scavo stesso, protetto dall’UNESCO. È da qui che proviene gran parte degli scheletri esposti al Royal Tyrrell. Il paesaggio è ancora più esteso e selvaggio rispetto all’area intorno alla città. Il consiglio fondamentale per la visita è che nelle parti più interessanti del parco non si entra da soli: bisogna prenotare in anticipo un posto nella visita guidata con commento, durante la quale un vero paleontologo vi accompagna e vi mostra le ossa che spuntano direttamente dalla roccia.
8. Relax e riposo in riva al fiume
Dopo una giornata intera a esplorare rocce aride, potreste avere voglia di un po’ di tranquillità vicino all’acqua. Anche se l’intera area dei badlands è molto secca, la valle è percorsa dal fiume Red Deer, lungo il quale si trovano diverse zone ricreative e bacini artificiali. I locali ci vengono spesso nei weekend con i camper, sistemano le sedie da campeggio e pescano.
Potete provare a noleggiare un kayak o una canoa e ammirare i badlands da una prospettiva completamente diversa, direttamente dalla superficie dell’acqua. È un relax totale e sulle rive si incontrano spesso cervi o rapaci che planano nelle correnti termiche sopra il canyon.
9. Hand Hills e Rattlesnake Lake
Se amate i posti dove non arrivano molti turisti, prendete in considerazione una piccola deviazione verso la zona delle Hand Hills e il lago Rattlesnake. Questa è esattamente la solitudine canadese nel senso migliore del termine. Troverete splendide vedute aperte sulla prateria e la possibilità di osservare l’avifauna autoctona.
Il lago in sé non appartiene alle superfici glaciali cristalline a cui siamo abituati nel Parco Nazionale di Banff, ma ha il suo grande fascino, un po’ malinconico. Attenzione però: come suggerisce il nome Rattlesnake (serpente a sonagli), in estate fate davvero attenzione a dove mettete i piedi — i serpenti sono comuni in questa zona calda e arida e amano scaldarsi al sole sulle rocce.
10. Ponte sospeso di Rosedale (Rosedale Suspension Bridge)
L’ultimo dei miei consigli piacerà soprattutto a chi ama un pizzico di adrenalina. A circa dieci minuti di guida dal museo, sul fiume Red Deer si estende un lungo ponte sospeso pedonale in legno. Fu costruito originariamente dai minatori negli anni Venti del Novecento per attraversare il fiume e raggiungere la miniera di carbone dall’altra parte.
Oggi il ponte è stato ristrutturato ed è assolutamente sicuro, ma quando ci camminate sopra e soffia un po’ di vento, il dondolio si sente eccome. Dall’altra parte del fiume vi aspettano inoltre i resti delle vecchie miniere e alcuni sentieri escursionistici che si inerpicano direttamente sulle colline sopra il fiume.
Drumheller con i bambini: piccoli paleontologi in paradiso
Se avete bambini in età scolare, credetemi: Drumheller è probabilmente il posto migliore di tutta l’Alberta dove portarli. Per ogni piccolo appassionato di dinosauri è un paradiso assoluto.
Il Royal Tyrrell Museum è preparato in modo fantastico per i bambini. L’intera esposizione è visivamente spettacolare, con un uso intelligente di luci e suoni, quindi non è solo una noiosa contemplazione di teche. I bambini possono osservare attraverso le pareti di vetro i veri scienziati nei laboratori che puliscono le ossa con strumenti minuscoli. Sugli hoodoos poi si divertono a correre tra le strane rocce ed esplorare il terreno. È però fondamentale portare molti liquidi e un copricapo: il sole nei badlands è potentissimo e non c’è molta ombra.
Itinerario ideale per una gita di un giorno da Calgary
Se doveste scegliere un piano per una gita di un giorno, lo strutturerei esattamente così, perché scorra in modo fluido:
La mattina svegliatevi per tempo e partite da Calgary entro le 7:30. Intorno alle 8:45 arriverete al belvedere di Horseshoe Canyon, dove la luce mattutina è perfetta per le foto e i pullman turistici non sono ancora arrivati. Verso le nove parcheggiate già al Royal Tyrrell Museum e dedicategli tranquillamente quattro ore — non ve ne pentirete.
Dopo mezzogiorno, quando avrete il cervello saturo di dinosauri, dirigetevi verso il centro città. Fatevi una foto davanti al grande T-Rex e andate a pranzare. Il pomeriggio dedicatelo alla strada verso sud-est: tappa al ponte sospeso di Rosedale, attraversamento degli undici ponti verso il Last Chance Saloon, uno sguardo agli hoodoos e chiudete la giornata alla vecchia miniera di carbone Atlas Coal Mine. Sulla via del ritorno verso Calgary vi accompagnerà un bellissimo tramonto sulla pianura della prateria.
Cosa assaggiare e dove mangiare
Già che siamo in tema di pranzo, devo menzionare un classico albertano. L’Alberta è famosa in tutto il mondo per la sua carne bovina (Alberta Beef) e i locali ne vanno incredibilmente fieri. Se volete farne esperienza, i locali vi manderanno da Bernie & The Boys Bistro direttamente a Drumheller, considerato uno dei migliori posti per hamburger della zona.
Dall’esterno sembra un posto ordinario e senza grandi pretese, ma le recensioni parlano chiaro. Troverete burger giganteschi con carne locale e, se amate i frullati di latte, ne preparano circa ottanta varietà diverse. Per i vegetariani ci sono anche opzioni senza carne e insalate. Spesso c’è da aspettare, ma ne vale decisamente la pena.
Informazioni pratiche, prezzi e regole
Riassumiamo rapidamente qualche numero e qualche dettaglio pratico che potrebbe tornarvi utile. Il dollaro canadese (CAD) vale attualmente circa 0,68 €.
- Ingresso al Royal Tyrrell Museum: Un adulto paga circa 25 CAD (ca. 17 €), i bambini dai 7 ai 17 anni circa 15 CAD (ca. 10 €). I bambini sotto i 6 anni entrano completamente gratis. Il parcheggio al museo è ampio e gratuito.
- Ingresso agli Hoodoos: Sul posto si paga un contributo di manutenzione di 5 CAD (ca. 3,50 €) per auto.
- Regola importante sui droni: Se portate con voi un drone, fate molta attenzione in Canada. Nei parchi provinciali e nazionali (il che riguarda sia il Dinosaur Provincial Park che il Midland Provincial Park, dove si trova il museo) volare con i droni è assolutamente e severamente vietato, e le multe sono astronomiche.
Consigli pratici per viaggiare in Canada
Prima di chiudere l’articolo, vi condivido alcuni trucchi di viaggio collaudati che ci semplificano la vita da anni, non solo in Alberta.
Dove trovare i voli
Per trovare i voli migliori verso Calgary dall’Italia, usate sempre Kiwi.com, il nostro comparatore preferito, dove potete impostare facilmente vari filtri e trovare le migliori combinazioni di voli da Roma, Milano o qualsiasi altro aeroporto italiano.
Noi personalmente amiamo monitorare le offerte con largo anticipo, perché i voli per il Canada in estate possono schizzare a prezzi astronomici. Vale la pena controllare anche i voli con uno scalo conveniente: spesso si risparmia parecchio, e quei soldi si usano per altre escursioni.
Noleggio auto
Senza auto in Canada siete perduti. Da anni utilizziamo abitualmente il comparatore DiscoverCars.com, dove trovate tutte le grandi agenzie in un unico posto e spesso con assicurazioni più vantaggiose rispetto a quelle proposte direttamente allo sportello.
Non lasciate però la prenotazione dell’auto all’ultimo momento, soprattutto in alta stagione estiva i modelli più accessibili sono esauriti senza speranza. Per il ritiro vi basterà una normale patente internazionale e una carta di credito intestata al guidatore.
Prenotare alloggio
Booking.com è la nostra base assoluta, soprattutto per le recensioni dettagliate. Prima di prenotare un alloggio leggiamo sempre i commenti con la scrupolosità di un esperto. 😄
In Alberta è bene sapere che nelle cittadine più piccole come Drumheller gli alloggi migliori finiscono davvero in fretta. Quindi se avete già le date del vostro viaggio, prenotate con sei mesi di anticipo — meglio con cancellazione gratuita.
Non dimenticate l’assicurazione di viaggio
Il Canada ha una sanità di altissimo livello, ma è carissima. Qualsiasi problema senza assicurazione può costarvi i risparmi di una vita. Per i viaggi brevi spesso scegliamo una polizza standard, mentre per chi viaggia a lungo o lavora come nomade digitale, consigliamo SafetyWing.
Per esperienza diretta: non affidatevi solo all’assicurazione della carta di credito, che spesso non è sufficiente per i prezzi nordamericani. Spendete qualcosa in più per massimali adeguati, così potrete godervi canyon e rocce con la massima tranquillità.
Dove andare dopo in Canada
Quando avrete finito di esplorare la preistoria nei badlands, l’Alberta e il Canada occidentale hanno ancora tantissimo da offrirvi. Qui sotto trovate i link ai nostri altri articoli sui luoghi che vale assolutamente la pena visitare.
Se desiderate la vita di città e un buon caffè, leggete sicuramente la nostra guida su Edmonton in Canada, la capitale della provincia con un centro commerciale straordinario e parchi bellissimi. Se invece siete attratti dalla natura, non potete perdervi il meraviglioso Parco Nazionale di Waterton Lakes, che si trova a sud al confine con gli Stati Uniti ed è decisamente più tranquillo del turistico Banff.
