Se stai pianificando un viaggio nel Vietnam centrale, devo avvertirti subito di un cambiamento enorme, sia amministrativo che concreto. Da Nang city in Vietnam è oggi molto più grande di quanto forse ricordavi: dal luglio 2025, l’intera provincia vicina con la storica città di Hội An fa formalmente parte di Da Nang.
Allo stesso tempo, alcune attrazioni storiche non ci sono più, come la grande ruota panoramica Sun Wheel, che l’autunno scorso ha chiuso definitivamente. La città cambia e si costruisce a una velocità incredibile, il che porta con sé il tipico trambusto asiatico: rumore di cantieri e marciapiedi pieni di scooter parcheggiati.
Eppure è una base ideale per esplorare la regione, perché da qui puoi raggiungere facilmente le spiagge, le montagne e i siti storici. E la notizia migliore è che dall’agosto scorso anche gli italiani possono visitare il Vietnam senza visto per soggiorni fino a 45 giorni, risparmiando così tanto tempo e denaro.

Riassunto
- Senza visto per 45 giorni: Dal 15 agosto 2025 fino ad agosto 2028 non è necessario alcun visto per soggiorni turistici fino a 45 giorni; è sufficiente un passaporto valido per almeno sei mesi dall’ingresso nel paese con due pagine libere.
- Aeroporto più veloce: Prima di atterrare, compila online gratuitamente il QR code (Pre-Arrival Information) per evitare lunghe code all’immigrazione.
- Come raggiungere Da Nang dall’Italia: Da Roma e Milano si arriva a Da Nang via Hanoi con voli in coincidenza; da Hanoi bastano un breve volo interno o un treno notturno per raggiungere il Vietnam centrale.
- La ruota panoramica non c’è più: Il parco divertimenti Da Nang Downtown ha chiuso definitivamente l’anno scorso, quindi le iconiche foto notturne con la ruota illuminata non sono più possibili.
- Hội An è ora un quartiere: La celebre città delle lanterne è stata amministrativamente incorporata a Da Nang l’estate scorsa, quindi non stupirti se sulle mappe trovi nomi di quartieri diversi.
- Attenzione agli scooter: Senza una patente di guida internazionale valida (Convenzione di Vienna del 1968) con la categoria A per moto, non noleggiare uno scooter: le multe quest’anno sono aumentate drasticamente e l’assicurazione non rimborserebbe nulla.
- Il Dragon Bridge sputa fuoco più spesso: D’ora in poi potrai goderti lo spettacolo di fuoco non solo nel weekend, ma già dal venerdì sera.
La guida completa alla destinazione: Asia — guida e cosa vedere
Quando andare a Da Nang
Il periodo migliore per visitare la città e i dintorni va da febbraio a maggio, quando il clima è piacevolmente caldo e soprattutto secco. Le temperature diurne oscillano tra i 26 e i 33 gradi Celsius e il mare è meravigliosamente calmo. Se cerchi il compromesso ideale tra esplorazione culturale e spiaggia, i mesi primaverili non ti deluderanno di certo.
Chi ama il caldo intenso e vuole soprattutto nuotare dovrebbe andare d’estate, da giugno ad agosto, quando le temperature salgono fino a 34 gradi. In questo periodo si tiene anche l’internazionale festival dei fuochi d’artificio sul fiume, uno spettacolo magnifico: tieni però presente che gli hotel d’estate sono più cari e le attrazioni più affollate.
Al contrario, da settembre a dicembre pensaci due volte prima di partire, perché arriva la stagione dei tifoni con piogge abbondantissime. Ottobre e novembre sono particolarmente critici: il mare ha forti correnti di risacca e la storica Hội An si trova spesso alle prese con le inondazioni, come è successo con le grandi alluvioni dell’anno scorso.
Dove alloggiare a Da Nang
Prima di scegliere dove alloggiare, chiarisci se preferisci stare vicino al mare o piuttosto lungo il fiume, nel centro città. La zona intorno alla spiaggia Mỹ Khê e al quartiere An Thượng è piena di caffè e la spiaggia è a cinque minuti a piedi, mentre il centro sul fiume Hàn è più comodo nei mesi di pioggia, quando il mare è comunque mosso.
Se cerchi un ottimo rapporto qualità-prezzo vicino al mare, dai un’occhiata al Sala Danang Beach Hotel, che offre una splendida piscina sul tetto e spesso anche il trasferimento gratuito dall’aeroporto. Per chi ama il lusso e le vedute sulla città, una scelta eccellente è il Novotel Danang Premier Han River, direttamente sul lungofiume, da cui fino alla fine del 2026 parte anche un bus gratuito per le montagne.
Un’esperienza completamente diversa la offre il Fusion Resort & Villas Da Nang all’estremità meridionale della spiaggia, dove i trattamenti spa giornalieri sono inclusi nel prezzo — ideale per una vacanza di puro relax. I viaggiatori zaino-in-spalla e i più giovani invece non rinunciano al Rom Casa Da Nang, un popolare e vivace ostello ricavato da container marittimi, con la propria piscina.
Trovi ulteriori consigli dettagliati e raccomandazioni specifiche per ogni quartiere nel nostro articolo dedicato Dove alloggiare a Da Nang. E se inizi il tuo viaggio in Vietnam dal nord, ti sarà sicuramente utile anche la guida Dove alloggiare ad Hanoi.
💡 Su questa mappa puoi confrontare le disponibilità — vedrai subito quanto cambia il prezzo spostandoti di qualche isolato.
Informazioni pratiche: trasporti, sicurezza e denaro
L’aeroporto si trova vicino al centro, praticamente nel cuore della città: la spiaggia dista solo cinque chilometri. Il modo più affidabile per raggiungere l’hotel è l’app mobile Grab, che ora funziona all’aeroporto tramite codice PIN: prenoti la corsa, vai al punto di raccolta A e mostri il codice al primo autista disponibile.
Una corsa fino alla spiaggia costa circa 75.000 VND, qualcosa in meno fino al centro; aggiungi sempre una piccola tariffa di accesso all’aeroporto. Non farti tentare dagli abusivi nell’area arrivi, che spesso propongono corse a prezzi gonfiati: insisti sempre sull’app o su un tassametro ufficiale.
Dal punto di vista della sicurezza, la città è generalmente molto tranquilla, ma fai molta attenzione ai borseggiatori e ai motociclisti che a volte strappano le borse ai pedoni lungo la strada. Cambia il denaro preferibilmente in banca: nelle exchange office delle gioiellerie sono emersi di recente casi di conteggio rapido in cui ai turisti mancavano delle banconote.
Le carte di credito sono accettate negli hotel, nelle catene e su Grab (con un sovrapprezzo del 4%), ma per i mercati, le trattorie locali e i traghetti ti serve contante; per orientarti, 100.000 VND equivalgono a circa 3,50 €. La SIM di Viettel o Vinaphone si acquista mostrando il passaporto, le prese sono compatibili con le spine europee a due pin, e le sigarette elettroniche sono vietate in Vietnam dal 2025 anche ai turisti (multa da 3 a 5 milioni di dong). In caso di emergenza, l’ambasciata italiana più vicina si trova ad Hanoi (contatti disponibili sul sito della Farnesina) e la linea di emergenza del Ministero degli Affari Esteri italiano è il +39 06 36225; a Da Nang opera la clinica internazionale Family Medical Practice in Nguyễn Văn Linh 50 (+84 236 3582 699).
22 consigli su cosa vedere e fare a Da Nang
I consigli che seguono ti guideranno dalle attrazioni più famose ai vicoli vegetariani nascosti. La città e i suoi dintorni offrono così tante possibilità che puoi tranquillamente trascorrerci cinque giorni pieni.

1. Ba Na Hills e il Ponte d’Oro (Cau Vang)
Questo enorme complesso di montagna sorge a quasi 1.500 metri sul livello del mare, offrendoti un piacevole sollievo dal caldo della costa. L’ex stazione climatica francese si è trasformata in un grande parco di divertimenti raggiungibile con una funivia che, secondo i gestori, è tra le più lunghe al mondo.
Il punto di forza è senza dubbio il celebre Ponte d’Oro sorretto da due enormi mani che sembrano pietra consumata ma sono in vetroresina; inaugurato nel 2018, da allora attira folle di turisti. Il biglietto d’ingresso costa esattamente un milione di dong e da quest’anno è valido per tre giorni consecutivi, un’ottima novità per chi vuole godersi le montagne con calma.
Se hai tra i 18 e i 25 anni, fino alla fine del 2026 puoi acquistare il biglietto a metà prezzo, un bel risparmio per il tuo budget. Non dimenticare una giacca leggera, perché in cima la temperatura media annua è di circa 20 gradi e nel pomeriggio arriva spesso una fitta nebbia.
💡 Tip: Fino a Capodanno 2026 puoi usufruire dello shuttle bus gratuito che parte la mattina, tra gli altri, dall’hotel Novotel: verifica la disponibilità di posti il giorno prima contattando direttamente il gestore.

2. Ponte del Drago (Cau Rong) e il lungofiume del fiume Hàn
Questa meraviglia architettonica misura ben 666 metri ed è uno dei ponti più fotografati di tutto il Vietnam. La sua imponente struttura in acciaio a forma di drago giallo si inarca sopra il fiume Hàn e collega il centro con i quartieri balneari.
Lo spettacolo più grande arriva sempre alle nove di sera, quando il traffico si ferma e il drago inizia a sputare vero fuoco e acqua. Da quest’estate, questa attrazione popolare non si tiene solo il sabato e la domenica, ma ora puoi godertela anche il venerdì sera.
Inoltre, tutto il lungofiume sotto il ponte si trasforma la sera in una piacevole zona pedonale piena di bancarelle e caffè. Se non vuoi finire completamente bagnato durante lo spettacolo dell’acqua, mettiti un po’ più lontano dalla testa del drago, oppure osserva tutto da uno dei belvedere sulla riva occidentale.
💡 Consiglio: Fai attenzione al mercato notturno vicino al ponte sul lato di Son Tra: quest’estate ci sono state più lamentele per i prezzi gonfiati, quindi chiedi sempre il prezzo di bevande e cibo prima di ordinare.

3. Spiaggia di My Khe e quartiere An Thuong
La sabbia bianca fine e chilometri di costa fanno di questa zona la principale attrazione per tutti gli amanti del bagno. La stagione balneare va all’incirca da maggio ad agosto, quando il mare è calmo e l’acqua piacevolmente tiepida.
Subito dietro la spiaggia si estende il vivace quartiere turistico di An Thuong, pieno di caffè moderni, ristoranti e bar serali. Troverai ottima infrastruttura, ma preparati al fatto che le strade locali possono essere piuttosto rumorose e spesso ci sono cantieri in corso.
Se arrivi in autunno o in inverno, fai molta attenzione perché il mare può avere forti correnti di ritorno e spesso sventolano bandiere rosse. Con quel tempo è meglio non avventurarsi tra le onde e godersi solo una passeggiata lungo la costa o un momento di relax con un caffè.
💡 Consiglio: Per gli amanti del caffè di qualità è d’obbligo una visita alla torrefazione XLIII Specialty Coffee nel quartiere An Thuong, dove ti preparano anche un eccellente caffè salato vietnamita.

4. Penisola di Son Tra: pagoda Linh Ung e vetta Ban Co
I polmoni verdi della città si innalzano a pochi chilometri a nordest del centro e offrono una meravigliosa via di fuga nella natura selvaggia. La dominante dell’intera penisola è la splendida statua bianca della Lady Buddha, alta 67 metri e visibile da tutta la spiaggia.
L’ingresso al complesso della pagoda è completamente gratuito, ma non dimenticare di coprire spalle e ginocchia, come vuole la tradizione locale. Se ti spingi più in alto tra le colline, puoi imbatterti in rare scimmie langur e in un albero di banyan di oltre 800 anni con un enorme sistema di radici.
Per salire fino alla vetta di Ban Co vai in auto o con uno scooter manuale, perché l’accesso con scooter automatici è severamente vietato per motivi di sicurezza. Durante la discesa non dare da mangiare alle scimmie: devono mantenere i loro istinti naturali.
💡 Consiglio: La luce migliore per le foto della statua e dei panorami sulla città è al mattino presto, quando c’è anche la maggiore probabilità di avvistare i langur selvatici tra le chiome degli alberi.

5. Monti di Marmo (Ngu Hanh Son) e grotta Am Phu
Cinque vette di marmo battezzate in onore dei cinque elementi naturali nascondono una rete di grotte e santuari buddhisti. La più visitata è la montagna Thuy Son, il cui biglietto d’ingresso costa 40.000 VND, e per una piccola tariffa un ascensore ti porta fino in cima.
All’interno della grotta principale potrai ammirare suggestivi altari sui quali i raggi del sole filtrano attraverso fori nella roccia. Le iscrizioni storiche scolpite nelle pareti sono così preziose che nel 2022 sono state inserite nel registro regionale Memory of the World dell’UNESCO.
Ai piedi della montagna si trova la grotta separata di Am Phu, che simboleggia l’inferno, e anche il tradizionale villaggio degli scalpellini e scultori. Non farti cogliere di sorpresa subito all’ingresso dai venditori locali, che cercheranno di venderti statuette o di imporre i servizi di guide non richieste.
💡 Consiglio: Compra il biglietto per l’ascensore solo per la salita e scendi a piedi per le scale: risparmierai un sacco di energia nel caldo umido locale.

6. Museo di scultura Cham
Proprio vicino al Ponte del Drago, in un magnifico edificio coloniale giallo, si nasconde la più importante collezione di scultura Cham. Il museo fu fondato da ricercatori francesi già nel 1915 e ancor oggi respira un’atmosfera storica straordinaria.
Durante la visita potrai ammirare sculture dettagliate, altari e rilievi di diversi periodi dell’impero Cham. La collezione vanta ben dodici tesori nazionali ufficiali del Vietnam, tra cui la famosa raffigurazione in bronzo della dea Tara.
Il biglietto d’ingresso costa un piacevolissimo 60.000 VND e il museo apre ogni giorno già dalle sette e mezza del mattino. L’edificio ha recentemente subito una parziale ristrutturazione, quindi i reperti sono ora esposti in condizioni molto più dignitose e meglio illuminate.
💡 Consiglio: Se hai in programma una gita ai templi di My Son, visita sicuramente il museo prima, perché le sculture più belle delle rovine sono state trasferite proprio qui.

7. Hoi An: città vecchia e Ponte Giapponese
La bellissima cittadina storica dalle case gialle è una delle città storiche più visitate del Vietnam. Inoltre, dall’estate scorsa è stata formalmente accorpata sotto l’amministrazione di Da Nang, quindi puoi raggiungerla facilmente in autobus o tramite l’app Grab in meno di un’ora.
Il simbolo principale della città è l’unico Ponte Giapponese coperto del XVI secolo, che ha recentemente subito un grande e complesso restauro durato due anni. Il biglietto per l’intero centro storico costa per gli stranieri 120.000 VND ed è valido per tre giorni, consentendo l’ingresso a diverse attrazioni e musei selezionati.
Durante i mesi autunnali non venire senza controllare le previsioni del tempo, perché la città vecchia sorge proprio sul fiume e affronta spesso inondazioni. Nell’ottobre scorso l’acqua arrivava fino alla vita e molti negozietti hanno dovuto chiudere completamente per diversi giorni.
💡 Consiglio: Cerca di avventurarti nei vicoli la mattina presto, quando sono ancora vuoti e bagnati da una luce soffusa, perché il pomeriggio le strade principali si riempiono di folle di turisti.

8. Hoi An: notte dei lampioni e barchette sul fiume Hoai
Ogni quattordicesimo giorno del mese lunare la città si immerge nella magia, quando l’illuminazione elettrica si spegne e i vicoli brillano solo di lampioni. Questo evento attira una quantità enorme di persone che fanno galleggiare lungo il fiume barchette di carta con candeline.
Una gita in barchetta di legno sul fiume Hoai è un’esperienza bellissima, ma fai molta attenzione agli imbroglioni ovunque. I prezzi ufficiali si aggirano tra 150.000 e 200.000 VND per l’intera barchetta, quindi rifiuta con un sorriso tutte le offerte più alte dai vari procacciatori.
Se vuoi evitare le folle più grandi, vieni a vederlo preferibilmente il giorno prima del plenilunio o il giorno dopo. I lampioni sopra le strade sono appesi sempre e potrai goderti questa meravigliosa atmosfera romantica con molta più tranquillità.
💡 Consiglio: I biglietti per le barchette comprali idealmente direttamente dalle donne anziane che le guidano e sono sedute sul lungofiume: così eviterai le provvigioni degli intermediari.

9. My Son (UNESCO)
Questo vasto complesso templare in mattoni rossi è una testimonianza dell’antica civiltà Cham. Si trova a circa settanta chilometri nell’entroterra e potrai ammirare i resti di santuari induisti costruiti tra il IV e il XIII secolo.
Purtroppo la maggior parte degli edifici è caduta in seguito al massiccio bombardamento americano durante una sola settimana del 1969, ma anche le stesse rovine inghiottite dalla giungla conservano un fascino enorme. Il biglietto costa per ora 150.000 VND, sebbene sia in programma un aumento piuttosto sensibile a breve, e include il trasporto con un veicolo elettrico dal cancello d’ingresso.
Si svolgono regolarmente anche le tradizionali danze Cham, che si tengono diverse volte al giorno e abbelliscono piacevolmente l’atmosfera storica. Il modo più semplice per arrivare qui è con un’escursione organizzata o con l’autobus locale direttamente dalla costa.
💡 Consiglio: Partenza all’apertura alle sei del mattino: avrai le antiche torri quasi tutte per te e ti risparmierai il caldo cocente di mezzogiorno.

10. Passo di Hải Vân e porta Hải Vân Quan
Il passo di montagna che un tempo segnava il confine tra due antichi regni offre alcune delle più belle viste costiere del Paese. La strada tortuosa si arrampica fino a cinquecento metri di altezza ed è stata resa celebre, tra le altre cose, dal leggendario speciale britannico del programma Top Gear.
Sulla cima si erge una storica porta del diciannovesimo secolo, che ha recentemente subito un costoso restauro durato tre anni. Da giugno di quest’anno l’ingresso nell’area costa 70.000 VND, e si possono visitare anche i vecchi bunker militari risalenti all’epoca americana e francese.
Se non ti senti di guidare da solo, il modo migliore per spostarsi è il cosiddetto Easy Rider: un esperto autista locale ti porta in sella posteriore della sua moto. Oggi la maggior parte dei camion e degli autobus passa attraverso la moderna galleria, quindi il traffico in alto sulle montagne è sorprendentemente tranquillo.
💡 Consiglio: La mattina il passo è spesso avvolto in dense nuvole e nebbia, quindi per le migliori viste sull’oceano conviene venire piuttosto nel pomeriggio.

11. Cu Lao Cham (Isole Cham)
Un gruppo di otto piccole isole al largo della costa è una riserva della biosfera protetta con acque meravigliosamente limpide. Sull’isola principale troverai pittoreschi villaggi di pescatori e spiagge raggiungibili solo da barche senza motori rumorosi.
Dall’estate di quest’anno il biglietto d’ingresso e le tasse sanitarie ammontano insieme a 90.000 VND, mentre le escursioni giornaliere con pranzo e snorkeling costano circa mezzo milione di dong. Le isole applicano una politica ecologica molto rigorosa ed è vietato l’uso di sacchetti di plastica monouso e cannucce.
Programma la visita idealmente tra marzo e agosto, perché in autunno e in inverno, a causa delle grandi onde, spesso non si naviga affatto. Assicurati sempre di viaggiare solo con operatori autorizzati che prestano attenzione alla sicurezza e hanno a bordo un numero sufficiente di giubbotti di salvataggio.
💡 Consiglio: Invece di un’affrettata escursione giornaliera, prenota un economico homestay locale sull’isola per una notte ed esplora le spiagge vuote in moto a noleggio.

12. Mercati Cho Han e Cho Con
Se vuoi vivere l’autentica confusione vietnamita fatta di profumi e colori, questi due mercati ti cattureranno. Il più turistico Han Market si trova proprio lungo il fiume e nei suoi due piani puoi comprare letteralmente di tutto, dalla frutta secca al caffè fino ai vestiti su misura.
Al contrario, Cho Con è un luogo molto più autentico, dove vanno a fare la spesa soprattutto gli abitanti del posto. Al piano terra troverai una fantastica sezione di cibo di strada, dove potrai ammirare le mani esperte delle cuoche, ma i vegetariani farebbero bene a prestare attenzione all’onnipresente carne.
In entrambi i mercati la contrattazione è parte integrante degli acquisti, quindi non aver paura di ridurre subito a metà il prezzo proposto e di negoziare con il sorriso. D’altra parte, il comune quest’anno sta cercando di introdurre regole per l’esposizione di prezzi fissi, quindi la situazione si sta gradualmente civilizzando.
💡 Consiglio: In entrambi i mercati fai attenzione agli effetti personali e allo zaino, perché nei vicoli stretti e affollati si muovono occasionalmente abili borseggiatori.

13. Museo di Da Nang nell’ex municipio francese e Museo di Belle Arti
Gli amanti della storia e dell’arte saranno entusiasti della nuova veste del museo civico, che dalla primavera 2025 ha sede nel magnificamente restaurato ex municipio francese. Questo edificio storico di oltre 120 anni ha ricevuto un enorme finanziamento e oggi offre esposizioni moderne al prezzo di 50.000 VND.
Poco più in là si trova anche il popolare Museo di Belle Arti, che quest’estate ha leggermente aumentato il biglietto d’ingresso a 40.000 VND. Al suo interno puoi ammirare le opere di artisti vietnamiti contemporanei.
Terzo elemento del gruppo delle tappe storiche è il museo militare della quinta zona, dove tra l’altro troverai una replica esatta della tradizionale casetta di Ho Chi Minh. Ricorda solo che questo museo militare tiene i cancelli chiusi il lunedì e il venerdì.
💡 Consiglio: Il nuovo museo civico è il programma ideale per le piovose giornate autunnali e si trova inoltre proprio all’inizio di una piacevole zona pedonale serale.

14. Cattedrale Con Ga, pagoda Phap Lam e tempio Cao Dai
L’iconica cattedrale rosa degli anni Venti del secolo scorso è un punto fotogenico imperdibile proprio nel cuore della città. I locali la chiamano soltanto la Chiesa del Gallo, per via del gallo di lamiera sulla punta della torre, e all’interno ti sorprenderà con la sua bella decorazione neogotica; la domenica è aperta solo per le messe.
Poco più in là si erge l’enorme e silenziosa pagoda Phap Lam, che funge da sede principale dell’amministrazione buddhista locale. Puoi passeggiarvi gratuitamente all’ombra degli alberi, ricordati solo di vestirti in modo decoroso e di toglierti le scarpe prima di entrare nei santuari interni.
Merita una menzione anche il vicino tempio della religione Cao Dai, che combina elementi del buddhismo, del cristianesimo e del taoismo in un’unica fede. La sua architettura variopinta con l’onnipresente simbolo dell’occhio divino è uno spettacolo architettonico molto inconsueto.
💡 Consiglio: Vai a fotografare la cattedrale la mattina presto dalla strada principale Tran Phu, quando ha la luce morbida più bella e non ci sono folle di turisti.

15. I ponti come circuito: ponte girevole Cau Song Han, Thuan Phuoc e Tran Thi Ly
La città non ha guadagnato il soprannome di città dei ponti per caso: ciascuno di essi è infatti un’opera tecnica unica. Il più celebre, il ponte girevole sul fiume Hàn del 2000, è stato progettato e costruito esclusivamente da ingegneri vietnamiti e nel fine settimana, intorno alle undici di sera, la sua parte centrale ruota per far passare le navi.
Poco più a nord si inarca il Thuan Phuoc, uno dei ponti sospesi più lunghi di tutto il Paese, da cui si godono splendide viste sulla baia. A sud brilla invece l’elegante ponte sospeso Tran Thi Ly, il cui massiccio pilone in cemento e la disposizione dei cavi ricordano un’enorme vela di nave tesa al vento.
Tutte queste strutture sono splendidamente e variopintamente illuminate di sera, quindi una passeggiata lungo il lungofiume offre grandi esperienze visive. Se ti piace muoverti, puoi noleggiare una bicicletta e fare un bell’itinerario serale lungo entrambe le rive.
💡 Consiglio: Il sabato sera puoi tranquillamente goderti entrambe le cose: prima guardi lo sputafuoco sul Ponte del Drago alle nove e poi raggiungi con calma il ponte girevole per le undici.

16. Foresta di cocco Bay Mau (Cam Thanh) e villaggio delle verdure Tra Que
La navigazione in tradizionali barche rotonde di vimini tra le mangrovie è un’esperienza molto popolare e talvolta un po’ folle. I rematori ti guidano attraverso canali stretti e spesso eseguono vorticose giravolte sull’acqua, che possono far girare la testa ai più sensibili.
Il prezzo ufficiale per l’ingresso e la barca per due persone parte da 210.000 VND, ma fai molta attenzione agli onnipresenti truffatori e finti intermediari. Non esitano a far pagare ai turisti ignari persino il doppio e riducono tranquillamente l’intera navigazione di circa un’ora alla metà.
Un’alternativa molto più tranquilla è la visita al villaggio delle verdure Tra Que, dove i contadini del posto coltivano erbe aromatiche meravigliosamente profumate con metodi tradizionali. L’ingresso costa solo 35.000 VND e vi puoi frequentare anche ottimi corsi di cucina con ingredienti appena colti.
💡 Consiglio: Acquista i biglietti per le barche di vimini esclusivamente alle biglietterie ufficiali e non farti scoraggiare dai tassisti che vorranno portarti dai loro conoscenti.

17. Spiaggia di An Bang (Hoi An)
Se il vivace litorale cittadino ti ha stancato, spostati di qualche chilometro verso sud, su questa bella spiaggia dall’atmosfera rilassata. Qui non troverai enormi hotel a più piani, ma piccoli locali, palme e lettini che di solito puoi usare gratuitamente se ordini da bere o da mangiare al bar.
L’atmosfera è molto più tranquilla e ricorda quella delle isole dove si viene soprattutto a staccare la spina: perfetta per rilassarsi con un libro. Puoi anche noleggiare una bicicletta e pedalare tra le risaie dal centro storico fino alle onde.
In autunno, però, soffia spesso un vento forte e il mare erode tratti di spiaggia. In giornate così fare il bagno è pericoloso: meglio venire per una buona cena o un caffè con vista sulle onde impetuose.
💡 Consiglio: A due passi dall’acqua trovi l’ottimo The Fisherman Garden Vegan, che serve gustosi piatti senza carne proprio sulla spiaggia.

18. In treno attraverso il passo di Hải Vân fino a Hue (Heritage train)
Il viaggio in treno lungo la costa verso nord è una delle esperienze più suggestive e accessibili di tutta la regione. Il convoglio si snoda lentamente tra le colline verdi del passo, a picco sul mare, mentre tu ti godi panorami splendidi che perderesti attraversando il nuovo tunnel autostradale.
Lo speciale treno d’epoca chiamato Heritage train parte ogni giorno sia al mattino sia al pomeriggio e il biglietto costa appena 150.000 VND. Questa primavera, inoltre, le carrozze sono state rinnovate: ora hanno sedili girevoli più comodi e un elegante vagone bar che rende il viaggio ancora più piacevole.
In meno di tre ore arriverai nella città imperiale di Hue, dove potrai subito metterti a esplorare l’immensa cittadella storica. Nei fine settimana questi treni turistici fanno spesso il tutto esaurito in fretta, quindi compra il biglietto in anticipo sul sito ufficiale delle ferrovie.
💡 Consiglio: Viaggiando verso nord, scegli un posto accanto al finestrino sul lato destro per avere la vista migliore, senza ostacoli, sulle baie sottostanti.

19. Cosa fare quando piove: Than Tai Hot Springs e Mikazuki
Quando il tempo non collabora, non ha senso salire ai belvedere in montagna: tra nebbia fitta e pioggia non vedresti comunque niente. Vai invece al parco montano Than Tai, dove per poco meno di 500.000 dong puoi trascorrere l’intera giornata tra piscine termali calde e bagni di fango.
Un’altra ottima alternativa per le giornate piovose è il complesso giapponese Mikazuki, che ospita un grande parco acquatico al coperto e tradizionali sorgenti termali onsen. Nei giorni feriali l’ingresso costa circa 350.000 VND; il complesso si trova una decina di chilometri a nord del centro.
Queste attività acquatiche sono una soluzione perfetta soprattutto per le famiglie con bambini, rimaste senza il parco divertimenti cittadino, chiuso l’anno scorso. Tieni però presente che nei fine settimana entrambi i complessi si riempiono di famiglie del posto: durante la settimana troverai più tranquillità.
💡 Consiglio: Puoi raggiungere le terme Than Tai con l’app Grab in circa mezz’ora; immergersi nell’acqua calda è ancora più piacevole quando fuori piove.

20. Ghenh Bang e il villaggio di pescatori di Man Thai
La baia rocciosa di Ghenh Bang è una chicca per chi ama la natura incontaminata e un pizzico d’avventura. Per arrivarci bisogna scendere lungo un sentiero piuttosto ripido e polveroso nella foresta, ma in fondo ti aspettano scogli deserti e, d’estate, condizioni niente male per fare snorkeling.
Un po’ più vicino alla città si trova la spiaggia di Man Thai, dove ogni mattina presto prende vita un tradizionale mercato del pesce pieno di energia. I pescatori portano qui il pescato sulle tipiche barche rotonde a cesta e puoi osservare i frutti di mare appena pescati mentre vengono scaricati e venduti direttamente sulla sabbia.
Assistere a queste pratiche tradizionali coinvolge tutti i sensi, anche se chi è più sensibile potrebbe preferire restare lontano dalla zona in cui si vende il pesce. Entrambi i luoghi distano circa dieci-quindici minuti dagli hotel sulla spiaggia.
💡 Consiglio: Raggiungi la spiaggia rocciosa di Ghenh Bang solo con il bel tempo: dopo la pioggia, il sentiero in discesa diventa pericolosamente scivoloso. Purtroppo non ci sono cestini, quindi porta via tutti i tuoi rifiuti.

21. APEC Park e la zona pedonale di Bach Dang
Questo moderno parco lungo il fiume è ricco di sculture e opere d’arte interessanti, donate alla città dalle economie aderenti all’APEC durante il vertice del 2017. La sua futuristica copertura dalle forme arrotondate è uno dei simboli architettonici più recenti della città e la sera si illumina.
Proprio accanto inizia la zona pedonale di Bach Dang, inaugurata di recente, che dalle 15:00 a mezzanotte offre uno spazio senza auto né rumore di motori. Qui puoi passeggiare lungo il fiume, fermarti sulle panchine e ammirare la riva opposta con il Ponte del Drago illuminato.
Puoi fermarti al celebre caffè rétro Cong Ca Phe per assaggiare il suo rinomato caffè al cocco, oppure mangiare un’ottima pizza vegetariana nel popolare locale Pizza 4P’s. Questa catena vietnamita produce da sé una burrata fantastica ed è una scelta sicura per chi non mangia carne.
💡 Consiglio: Il lungofiume è il luogo più vivace della città. L’atmosfera migliore, tra artisti di strada e bancarelle, si trova il venerdì e il sabato dopo il tramonto.

22. Chay: la Da Nang vegetariana
Se non mangi carne, qui ti sentirai in paradiso: la cucina buddhista «chay» è molto diffusa. Troverai decine di piccole trattorie e graziosi caffè che preparano versioni vegane e vegetariane delle zuppe e dei piatti di noodle tradizionali più famosi.
Questi locali sono particolarmente affollati il primo e il quindicesimo giorno del mese lunare, quando la gente del posto mangia senza carne e molti ristoranti propongono speciali menu chay. Se mangi nei normali locali di strada, fai sempre molta attenzione alla tradizionale salsa di pesce, aggiunta praticamente ovunque, e specifica che mangi esclusivamente «chay».
Tra i ristoranti vegani moderni del quartiere An Thuong, residenti e turisti consigliano Roots Plant-Based Cafe, l’ottimo Chickpea Eatery e l’economico Loving Vegan. Anche classici piatti di carne, come la zuppa di noodle gialli con gamberi o le focaccine croccanti, esistono qui in versione vegetariana con funghi e tofu.
💡 Consiglio: Le piccole trattorie del posto aprono spesso molto presto: invece della solita colazione in hotel, puoi prendere un vassoio pieno di specialità fresche senza carne spendendo pochissimo.
Dove andare dopo Da Nang
- Hanoi: 22 consigli su cosa vedere e fare: Che il tuo viaggio nel paese stia per iniziare o per finire, difficilmente salterai la capitale, con i suoi vicoli stretti e l’ottimo caffè. Puoi raggiungerla anche con comodi treni notturni dotati di cuccette (un posto letto morbido costa circa 1.137.000 VND).
- Città imperiale di Hue: L’immensa cittadella storica con le tombe degli imperatori si trova appena cento chilometri a nord ed è facilmente raggiungibile percorrendo una splendida tratta ferroviaria.
- Parco nazionale di Bach Ma: Magnifiche montagne verdeggianti, cascate e panorami spettacolari sulla valle: la meta ideale per sfuggire per un’intera giornata al caldo della città.
- Villaggio dei murales di Tam Thanh: Un piccolo villaggio di pescatori a circa settanta chilometri, le cui case sono state decorate da artisti coreani e vietnamiti con splendidi dipinti colorati.
- Rafting a Hoa Phu Thanh: Se ami l’adrenalina, poco fuori città puoi scendere un fiume impetuoso a bordo di gommoni.
- VinWonders Nam Hoi An: Un enorme e moderno parco divertimenti a sud della città, con scivoli acquatici, safari e montagne russe, particolarmente apprezzato dalle famiglie con bambini.
Domande frequenti
Ho bisogno del visto per il Vietnam?
Se soggiorni meno di 45 giorni per turismo, dall’agosto 2025 non hai più bisogno del visto, questa esenzione è valida fino ad agosto 2028. Ti basta solo il passaporto valido per altri sei mesi e ti consigliamo di compilare gratuitamente online il modulo Pre-Arrival Information prima della partenza, così non perderai tempo in coda all’aeroporto.
Quanti giorni dedicare a Da Nang?
L’ideale sono circa quattro o cinque giorni, così avrai tempo sufficiente per tutto l’essenziale. Dedica un giorno alla città e ai musei, il successivo fai un’escursione in montagna a Ba Na Hills, il terzo rilassati in spiaggia e nel tardo pomeriggio spostati alla storica Hoi An, e il quarto giorno esplora i templi di My Son oppure fai una gita verso nord a Hue.
Qual è il periodo migliore per viaggiare?
I mesi primaverili da febbraio a maggio sono assolutamente ideali, quando c’è il tempo secco e temperature piacevoli tra 26 e 33 gradi. Evita invece ottobre e novembre, quando il mare è agitato, arrivano forti tifoni e piove così tanto che i villaggi circostanti, compresa la città vecchia, lottano regolarmente contro le inondazioni.
Quanto costa Ba Na Hills e come arrivarci senza auto?
Il biglietto per adulti costa esattamente un milione di dong (circa 35 €), ma ora è valido per tre giorni consecutivi, e per i giovani fino a 25 anni c’è uno sconto del 50% fino alla fine del 2026. Inoltre il trasporto è molto facile: fino alla fine dell’anno c’è un autobus gratuito dal centro, oppure puoi usare la linea locale dall’aeroporto per 30.000 dong.
Quando il Ponte del Drago sputa fuoco?
Lo spettacolo di luci e fuoco si svolge esattamente alle 21:00, e ora ogni venerdì, sabato e domenica, quindi hai più possibilità di vederlo. È completamente gratuito e dura circa quindici minuti, solo tieni presente che durante il festival estivo dei fuochi d’artificio questo programma viene annullato per motivi di sicurezza.
Come arrivare dall’aeroporto in città e quanto costa?
L’aeroporto si trova direttamente in città, a meno di sei chilometri dalla spiaggia, e il modo migliore per spostarti è tramite l’app Grab. Direttamente all’aeroporto funziona il sistema con codici PIN alla postazione A e il tragitto verso il mare ti costerà circa 75.000 dong, a cui si aggiunge solo una piccola tariffa d’ingresso.
La città è adatta ai vegetariani?
Assolutamente sì, trovi decine di ristoranti puramente buddisti chiamati “quan chay”, dove puoi trovare ottime versioni vegetali e di tofu dei classici noodles asiatici per pochi euro. Nel quartiere moderno di An Thuong c’è poi un’enorme scelta di bellissimi caffè vegani come Roots o Loving Vegan, solo devi sempre fare attenzione quando ordini piatti comuni che non ti mettano dentro la salsa di pesce.





