Dove dormire in Tasmania: 12 basi e hotel testati

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Quando inizi a organizzare un viaggio su questa selvaggia isola australiana, ti accorgi presto di una cosa fondamentale: una vacanza in Tasmania non assomiglia a una classica gita in città, con un unico hotel da cui partire per escursioni nei dintorni. L’isola è perfetta per un road trip e si gira un po’ alla volta: la vera domanda, quindi, non è quale sia il singolo hotel migliore in assoluto, ma quante basi scegliere per il tuo itinerario e in quale ordine disporle.

L’esperienza di tanti viaggiatori insegna che sbagliare le distanze tra una tappa e l’altra può rovinare un’intera giornata. Sulla mappa l’isola sembra piccola, ma le strade sono incredibilmente tortuose e collinari, e gli spostamenti richiedono molto più tempo del previsto. La trappola più insidiosa, però, è la fauna: al crepuscolo e di notte si consiglia di non superare i 65 km/h, per evitare collisioni con canguri e wombat, diffusissimi sull’isola.

Ti aspettano dodici basi, con hotel e campeggi selezionati e apprezzati dagli ospiti, oltre a una guida dettagliata ai biglietti d’ingresso ai parchi nazionali, che incidono parecchio sul budget e sono strettamente legati alla scelta dell’alloggio.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo

  • Regola della luce del giorno: organizza gli spostamenti in modo da arrivare in hotel prima del buio: guidare di notte è pericoloso per la presenza di animali e il limite consigliato è di 65 km/h.
  • Numero di basi: per una settimana bastano tre tappe strategiche; per dieci giorni scegline quattro, mentre per un road trip di due settimane prenota cinque o sei alloggi diversi.
  • Il Parks Pass Holiday: se vuoi visitare più parchi nazionali, acquista il Parks Pass Holiday di due mesi: conviene già visitando due o tre delle principali riserve.
  • L’eccezione di Cradle Mountain: questo celebre parco ha un sistema d’ingresso separato e una navetta obbligatoria, da considerare quando acquisti i biglietti.
  • Dove dormire la prima notte: se arrivi in traghetto, la prima base sarà Devonport; chi arriva in aereo di solito inizia da Hobart o Launceston.
  • Prenota con largo anticipo: soprattutto in zone come Coles Bay, Cradle Mountain e Strahan, conviene riservare l’alloggio molti mesi prima, perché la disponibilità è limitata.
  • Escursione a Maria Island: sull’isola non sono ammesse auto. Puoi visitarla in giornata oppure pernottare nel campeggio essenziale, senza veicolo.

Quante basi scegliere per dormire in Tasmania

Il numero di basi dipende soprattutto da quanto tempo hai a disposizione. Lascia a casa le abitudini da autostrada europea: guidare in Tasmania richiede attenzione costante e continue frenate in curva. Per esempio, tra le due città principali, Hobart e Launceston, ci sono solo 198 km, ma servono almeno due ore e un quarto di guida senza soste. Da Hobart al lago montano di Cradle Mountain, invece, ti aspettano 293 km e quasi quattro ore di viaggio.

Da Launceston a Cradle Mountain la distanza è più breve: 140 km, percorribili in circa un’ora e mezza. È più gestibile, ma richiede comunque una buona pianificazione. Lo spostamento più corto è probabilmente quello dal centro di Hobart alla cima del monte kunanyi: appena 21 km, ma le curve a gomito allungano il tragitto a circa 26 minuti. Questi tempi valgono solo con la luce del giorno: quando il sole comincia a calare, guidare diventa tutta un’altra cosa. Il consiglio di non superare i 65 km/h la sera non è un’esagerazione: diavoli della Tasmania, wombat e wallaby possono attraversarti la strada all’improvviso.

Per evitare di guidare di notte su strade ghiacciate, segui una regola semplice nella scelta del numero di basi: nei viaggi brevi cerca di ridurre al minimo i cambi di alloggio, mentre negli itinerari più lunghi puoi alternare le sistemazioni più spesso. Ecco una tabella utile per impostare il percorso.

Durata del viaggioNumero di basiPerché scegliere questa formula
7 giorni3 basiPuoi visitare Hobart, spostarti sulla costa orientale e concludere a Launceston, senza fare e disfare le valigie ogni giorno.
10 giorni4 basiIl compromesso ideale per aggiungere anche la remota Cradle Mountain e fermarti almeno due notti in ogni tappa.
14 giorni5 o 6 basiTi permette di fare il giro completo dell’isola, includendo la selvaggia costa occidentale e il remoto nord-ovest, con il tempo per riposare.

Parks Pass: alloggi e ingressi vanno considerati insieme

Quando calcoli il budget per alloggi e spostamenti, non dimenticare gli ingressi ai parchi nazionali, che sono una parte importante dell’esperienza in Tasmania. L’isola ha un sistema particolare, chiamato Parks Pass, e il listino in vigore da luglio 2026 prevede diverse opzioni tra cui scegliere. Il biglietto giornaliero (Day Pass) costa 49,15 AUD per veicolo oppure 24,55 AUD a persona se viaggi senza auto. È valido per 24 ore, ma se pensi di dormire nella natura e fermarti più giorni, il costo può salire rapidamente.

Per questo vale la pena valutare un pass di durata maggiore. Il Parks Pass Holiday di due mesi costa 98,35 AUD per veicolo o 49,20 AUD a persona e permette di entrare in tutti i parchi nazionali dell’isola. Molte guide non spiegano abbastanza questa possibilità, ma l’investimento si ripaga già visitando il terzo parco nazionale. Se vivi sull’isola o prevedi di visitarla più volte durante l’anno, puoi scegliere l’Annual Pass da 104,75 AUD; per la maggior parte dei turisti, però, l’Holiday Pass è la soluzione migliore. Il listino è in vigore da luglio 2026: verifica le tariffe aggiornate su parks.tas.gov.au.

Quando pianifichi il percorso, fai attenzione a un’eccezione importante: il famoso parco nazionale di Cradle Mountain ha un sistema d’ingresso separato. Il biglietto costa 30,70 AUD per un adulto, 12,30 AUD per un bambino e 73,75 AUD per una famiglia, e include l’uso della navetta obbligatoria. Se hai già acquistato l’Holiday Pass valido su tutta l’isola, l’ingresso al parco è gratuito, ma devi comunque acquistare il biglietto della navetta per 15,50 AUD, valido 72 ore.

Dove atterrare o sbarcare e dove dormire la prima notte

La prima notte sull’isola dipende interamente dal mezzo che scegli per raggiungere la Tasmania. È importante sapere che al momento la Tasmania non ha aeroporti internazionali: dovrai fare scalo sulla terraferma australiana. Le destinazioni più frequenti sono le due città principali; il volo da Melbourne a Hobart o Launceston dura circa un’ora e venti minuti. Da Sydney si vola per circa un’ora e cinquanta minuti: un viaggio comunque comodo e veloce.

Il traghetto offre un’esperienza completamente diversa ed è molto usato da chi viaggia con la propria auto o un’auto a noleggio dalla terraferma. Lo Spirit of Tasmania parte dal porto di Geelong, vicino a Melbourne, e raggiunge Devonport, nel nord dell’isola, attraversando le acque insidiose dello stretto di Bass per 448 km. La traversata dura in genere dalle nove alle undici ore; i biglietti più economici per un adulto partono da 109 AUD. La maggior parte delle corse è notturna, così si risparmia la luce del giorno. Anche se da tempo si parla di rinnovare la flotta, le nuove navi non sono ancora in servizio e i passeggeri viaggiano tuttora su imbarcazioni più datate, ma affidabili.

Se pensi di prendere il traghetto con un’auto a noleggio, controlla attentamente le condizioni del contratto. La maggior parte delle grandi compagnie di noleggio sulla terraferma vieta di imbarcare i propri veicoli, quindi probabilmente dovrai noleggiare l’auto direttamente sull’isola. In ogni caso, l’auto è praticamente indispensabile per esplorare la Tasmania, perché i trasporti pubblici al di fuori delle città principali sono molto limitati. Chi arriva con il traghetto notturno di solito trascorre la prima notte a Devonport; chi vola si sistema direttamente a Hobart o Launceston.

12 basi dove vale la pena dormire in Tasmania

Veniamo al punto: ho selezionato per te dodici località strategiche da cui esplorare al meglio l’isola. Non devi fermarti in tutte: scegli quelle più adatte al tuo itinerario e al tuo ritmo. Per ogni base trovi anche consigli su alloggi selezionati in Tasmania, che tu stia cercando il massimo del lusso, un’atmosfera accogliente per tutta la famiglia o semplicemente un letto pulito per la notte.

Ricorda che, soprattutto in alta stagione, le camere libere finiscono in fretta. In Tasmania non puoi aspettare il tramonto per cercare un posto dove dormire.

1. Hobart

La capitale e città più grande dell’isola è il punto di partenza naturale per la maggior parte dei viaggiatori. Qui trovi il celebre mercato del sabato Salamanca Market, il controverso e affascinante museo d’arte MONA e lo storico quartiere di Battery Point. Sopra la città svetta il monte kunanyi, da cui nelle giornate limpide si gode una vista fantastica. Meritano una visita anche il bellissimo giardino botanico e lo storico carcere femminile Cascades Female Factory. Da Hobart puoi inoltre organizzare comodamente escursioni in giornata a Bruny Island o alle rovine di Port Arthur.

È una base perfetta per i primi giorni dopo l’arrivo: puoi ambientarti, fare scorta di provviste e immergerti nell’atmosfera rilassata del posto. È l’ideale per chi ama il buon cibo, la storia e la vita cittadina, che qui è comunque molto tranquilla rispetto a Sydney. Se invece cerchi natura selvaggia e solitudine, fermati al massimo due notti e prosegui verso i parchi nazionali. Le attrazioni naturali più vicine sono facilmente raggiungibili, quindi la città è un ottimo punto di partenza per esplorare il sud dell’isola.

Dove dormire? Gli ospiti apprezzano moltissimo il lussuoso The Tasman, a Luxury Collection Hotel, Hobart, con un’eccellente valutazione Google di 4,7 (575 recensioni), ospitato in un magnifico edificio storico restaurato. Un’altra ottima scelta con vista sul porto è il MACq 01 Hotel, che vanta un punteggio di 4,8 (1.304 recensioni) e camere dal design originale ispirate alla storia della Tasmania. Se hai un budget più contenuto, le recensioni segnalano il pulitissimo Narrara Backpackers, con una valutazione di 4,6 (272 recensioni). 💡 Consiglio: vicino al porto trovi ottimi ristoranti, ma il celebre Salamanca Market si tiene solo il sabato mattina.

2. Battery Point e Salamanca

Anche se tecnicamente Battery Point fa parte di Hobart, la sua atmosfera è così particolare da meritare una sezione a sé. Questo quartiere storico, con le sue case in arenaria e le viuzze strette, ricorda la vecchia Inghilterra ed è incredibilmente romantico. A pochi passi c’è Salamanca Place, dove durante la settimana trovi ottimi caffè indipendenti, gallerie d’arte e boutique. Qui puoi uscire a passeggiare la sera senza dover prendere l’auto: una vera liberazione dopo giornate passate al volante.

Ti innamorerai di questa zona se cerchi un’atmosfera romantica o vuoi alloggiare a pochi passi dai migliori ristoranti e bar, senza rinunciare a notti tranquille. Rispetto al centro più movimentato di Hobart, qui l’atmosfera è quasi quella di un villaggio, e il porto di Constitution Dock si raggiunge a piedi in pochi minuti. È meno adatta a chi viaggia con un grande camper: trovare parcheggio nelle strette vie storiche può essere una vera sfida.

Tra i migliori alloggi della zona c’è lo storico Lenna Of Hobart Hotel, con un’eccellente valutazione Google di 4,6 (525 recensioni) e splendide viste sui giardini circostanti. Se preferisci un ambiente più raccolto e condiviso, gli ospiti consigliano con entusiasmo il MONTACUTE BOUTIQUE BUNKHOUSE, valutato 4,6 (379 recensioni), probabilmente uno degli ostelli boutique più belli dell’isola. Una valida soluzione intermedia è il Battery Point Manor, con una valutazione di 4,5 (126 recensioni). 💡 Consiglio: passeggiando per il quartiere, cerca le vecchie panetterie: sfornano alcuni dei migliori dolci per la colazione della città.

3. Launceston

La seconda città più grande della Tasmania si trova a nord e la sua attrazione principale è senza dubbio la spettacolare gola di Cataract Gorge, a pochi minuti a piedi dal centro. Qui puoi salire sulla funivia storica, che con i suoi 308 metri vanta la campata singola più lunga al mondo. Intorno alla città si apre la fertile Tamar Valley, famosa per i frutteti di mele, il sidro e gli ottimi spumanti. In estate puoi raggiungere anche i celebri campi di lavanda di Bridestowe: al momento l’ingresso è gratuito, ma controlla le condizioni prima della visita.

Launceston è una base perfetta per esplorare il nord dell’isola e assaggiare la cucina locale. È la meta ideale per chi ama il vino e la buona tavola: le fattorie dei dintorni producono alcuni dei migliori formaggi e frutti dell’isola. È anche un ottimo punto di partenza per la costa orientale o per dirigersi a ovest verso Cradle Mountain. Molti viaggiatori la scelgono come ultima tappa prima del volo di ritorno verso la terraferma australiana.

Se cerchi un alloggio con una bella vista sull’acqua, le recensioni lodano il Peppers Seaport Launceston, valutato 4,5 su Google (716 recensioni), che offre appartamenti moderni proprio sul porto. Nel cuore della città trovi i Launceston Central Apartments, valutati 4,3 (290 recensioni), da cui puoi raggiungere tutto a piedi. Per un soggiorno moderno e minimalista, gli ospiti consigliano l’originale Pod Inn, con una valutazione di 4,2 (347 recensioni). 💡 Consiglio: dedica almeno un pomeriggio a un giro nella Tamar Valley e fermati dai produttori locali per acquistare prodotti freschi.

4. Coles Bay e Freycinet

Questa zona della costa orientale è sinonimo di bellezza naturale ed è probabilmente il luogo più fotografato di tutta la Tasmania. Il piccolo centro di Coles Bay è la principale porta d’accesso al parco nazionale di Freycinet, dove si trova l’iconica Wineglass Bay. Per raggiungere il belvedere sulla baia c’è un sentiero di media difficoltà lungo 2,6 km, che richiede circa un’ora o un’ora e mezza di salita. Vale la pena visitare anche il faro di Cape Tourville, con un breve percorso circolare di venti minuti. Tieni presente, però, che il sentiero non è completamente accessibile e può essere difficile da percorrere in sedia a rotelle.

Qui è difficile sbagliare: la natura dei dintorni e le spiagge di sabbia candida parlano da sole. È una base perfetta per chi ama camminare e vuole partire per un’escursione subito dopo colazione, per poi ammirare il tramonto sulle cime di granito rosa dei The Hazards. In estate, però, l’affluenza è molto alta e i servizi sono sotto pressione. Se vuoi venire in alta stagione, prenota l’alloggio con molti mesi di anticipo.

Per un’esperienza esclusiva, le recensioni segnalano lo straordinario resort Saffire Freycinet, con un eccezionale punteggio Google di 4,9 (282 recensioni), considerato uno dei lodge di lusso più belli al mondo. Una scelta molto amata e più accessibile all’interno del parco nazionale è il Freycinet Lodge, valutato 4,5 (1.039 recensioni), con graziosi chalet di legno nascosti tra gli alberi. Se preferisci un alloggio moderno e raccolto, gli ospiti consigliano numie, valutato 4,7 (98 recensioni). 💡 Consiglio: raggiungi il belvedere di Wineglass Bay la mattina presto, così eviterai il caldo più intenso e i gruppi di escursionisti che arrivano in autobus a mezzogiorno.

5. Swansea

Se Coles Bay è tutto esaurito o cerchi un’atmosfera più tranquilla, Swansea è un’alternativa perfetta. Si affaccia sulla Great Oyster Bay e offre viste mozzafiato, attraverso l’acqua, sulle cime del parco nazionale di Freycinet. Il paese ha un carattere storico, con splendidi edifici coloniali, un piccolo museo locale e ottimi caffè. Nei dintorni ci sono lunghe spiagge sabbiose, spesso quasi deserte rispetto a quelle del celebre parco nazionale.

Swansea è un’ottima base per chi vuole esplorare la costa orientale con calma. È indicata per famiglie con bambini e coppie mature, che apprezzano i ritmi lenti e la facilità di accesso ai servizi essenziali. In auto si raggiunge il parco nazionale di Freycinet in circa 45 minuti, una distanza ideale per un’escursione mattutina. Non è la scelta migliore per chi cerca una vivace vita notturna: dopo le otto di sera il paese si addormenta.

Chi desidera romanticismo e privacy sceglie spesso le splendide Wagners Cottages, con un perfetto 5 su Google (87 recensioni). Il resort Piermont Retreat, valutato 4,5 (391 recensioni), offre eleganti sistemazioni vista mare, spiagge private e un ristorante di alto livello. Per le famiglie e chi cerca praticità, una scelta eccellente sono gli Swansea Beach Chalets, valutati 4,6 (688 recensioni). 💡 Consiglio: fai un salto nei negozi del posto e compra una bottiglia di vino della Tasmania da gustare al tramonto sulla baia: da qui è davvero magico.

6. Bicheno

La località costiera di Bicheno si trova poco più a nord della penisola di Freycinet e ha un’atmosfera rilassata, da piccolo centro di surfisti. La sua attrazione principale è una numerosa colonia di pinguini minori, che ogni sera, dopo il tramonto, tornano dall’oceano ai loro nidi sulla spiaggia. Puoi anche vedere il geyser marino Bicheno Blowhole, dove l’acqua viene spinta in alto dalla pressione, e fare snorkeling in condizioni eccellenti. Il paese ha un’aria vacanziera e offre diverse buone panetterie e tavole calde dove rifocillarsi.

Bicheno è una base perfetta per le famiglie con bambini piccoli e per chi vuole godersi la classica atmosfera della costa australiana. È un ottimo punto di partenza per visitare il parco faunistico East Coast Natureworld o fare escursioni mattutine nel vicino parco nazionale di Douglas-Apsley. È anche una tappa comoda per spezzare il viaggio tra Launceston e Hobart lungo la costa orientale. Non ha scenari spettacolari come Coles Bay, ma qui tutto è più tranquillo e ci sono meno turisti.

Tra gli alloggi più apprezzati dalle recensioni ci sono gli Apartments on Fraser Bicheno, con un perfetto 5 su Google (87 recensioni), ideali per chi ama viaggiare in autonomia. Se preferisci stare a pochi passi dall’acqua, dai un’occhiata al complesso Bicheno by the Bay, valutato 4,4 (383 recensioni), con comodi chalet immersi nella natura. Per chi viaggia in camper o cerca un’opzione più economica, c’è il Bicheno East Coast Holiday Park, valutato 4,3 (419 recensioni). 💡 Consiglio: per osservare i pinguini, prenota un tour serale ufficiale. Le guide sanno come non disturbare gli animali e usano luci rosse sicure.

7. St Helens e Bay of Fires

Proseguendo verso nord lungo la costa, raggiungerai St Helens, la città più grande del nord-est dell’isola. È la principale porta d’accesso alla magica Bay of Fires, celebre per le spiagge bianchissime e gli enormi massi di granito ricoperti di licheni arancioni. Il contrasto tra oceano turchese, sabbia chiara e rocce infuocate crea una delle palette di colori più belle della Tasmania. St Helens è un porto vivace, dove trovi tutti i rifornimenti necessari e ottimi caffè.

Questa base è fondamentale per esplorare l’estremità nord-orientale dell’isola ed è perfetta se ami le lunghe passeggiate su spiagge deserte. È anche un paradiso per gli appassionati di mountain bike, grazie a una rete di sentieri nei boschi sviluppata di recente. Dal punto di vista pratico, è una buona tappa per la notte se lasci la costa orientale e ti dirigi verso l’interno, in direzione di Launceston. Se preferisci il clima più caldo, sappi che è una delle zone più soleggiate dell’isola.

Il Tasman Holiday Parks – St Helens, con un’ottima valutazione Google di 4,7 (527 recensioni), offre servizi di alto livello e sistemazioni che vanno dalle piazzole da campeggio agli chalet di lusso. Se preferisci il classico motel, pulito e senza fronzoli, gli ospiti consigliano l’Anchor Wheel Motel, valutato 4,7 (219 recensioni), dove ritrovi la tradizionale ospitalità australiana. Se cerchi più spazio e la possibilità di cucinare, scegli i Georges Bay Apartments, valutati 4,5 (199 recensioni). 💡 Consiglio: dedica un’intera giornata alla Bay of Fires e percorri la strada costiera fino a The Gardens, all’estremo nord. Ogni baia che incontri è diversa, e ancora più bella della precedente.

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8. Cradle Mountain

Questo è il cuore della natura selvaggia della Tasmania e una tappa irrinunciabile per qualsiasi itinerario. Il parco nazionale di Cradle Mountain-Lake St Clair offre aspri paesaggi alpini e il mistico lago Dove; qui inizia anche il celebre Overland Track, un trekking di più giorni. Come già detto, l’area ha un sistema d’ingresso separato e una navetta obbligatoria, quindi durante gli orari di visita non puoi raggiungere il lago con la tua auto. Il tempo cambia in un attimo: anche in piena estate possono sorprenderti venti forti o persino una nevicata. Vestirsi a strati è indispensabile.

Alloggiare nella zona di Cradle Mountain è fondamentale se vuoi partire presto per i trekking o rientrare dalle montagne verso sera. È una base irrinunciabile per chi ama la montagna e la fotografia: le nebbie mattutine sul lago sono semplicemente magiche. È anche la località in cui conviene prenotare con il massimo anticipo, perché in alta stagione le strutture si esauriscono con mesi di anticipo. Se non trovi posto vicino al parco, dovrai percorrere distanze maggiori e perderai preziose ore di luce.

Uno degli alloggi più belli è senza dubbio il Cradle Highlander, con uno splendido punteggio Google di 4,9 (717 recensioni), che offre rustiche baite nel cuore del bosco. Un’opzione molto pratica e apprezzata è il grande Discovery Resorts – Cradle Mountain, valutato 4,6 (893 recensioni), con diverse soluzioni, dagli chalet alle piazzole per tende. Se desideri il comfort tradizionale di un lodge di montagna con un grande camino, le recensioni citano spesso il Peppers Cradle Mountain Lodge, valutato 4,2 (1.959 recensioni). 💡 Consiglio: dopo una lunga camminata, prenota un trattamento nelle terme della zona. È il modo migliore per dare sollievo alle gambe stanche.

9. Strahan

Strahan si trova alla fine di una strada che sembra non portare da nessuna parte: proprio per questo dà l’impressione di un luogo in cui si arriva apposta, non per caso. Si affaccia sull’enorme baia di Macquarie Harbour ed è la principale porta d’accesso al selvaggio fiume Gordon, dove si organizzano affascinanti crociere tra foreste pluviali ombrose. La zona ha un’atmosfera intensa e malinconica, con nebbie frequenti e una natura impenetrabile tutt’intorno. Nelle vicinanze si trovano le imponenti dune di Henty Dunes e l’infinita Ocean Beach, battuta dal vento.

Strahan è una base per gli avventurieri che vogliono scoprire la Tasmania più autentica e selvaggia e non temono lunghi spostamenti al volante. È ideale se vuoi fare una crociera sul fiume o un viaggio su un treno a vapore storico attraverso la foresta pluviale. Non è adatta a chi ha un programma troppo fitto: arrivare da nord o da est richiede parecchio tempo sulle tortuose strade di montagna. Per goderti davvero la costa occidentale, fermati almeno due notti; altrimenti trascorrerai la maggior parte del tempo in auto.

Tra le strutture meglio recensite di questa località remota ci sono i confortevoli Marsden Court Apartments, valutati 4,6 su Google (105 recensioni), dove puoi cucinare con ingredienti locali. Se cerchi un soggiorno più elegante con vista sull’acqua, gli ospiti consigliano il Risby Cove Boutique Hotel, valutato 4,3 (435 recensioni), che ospita anche un ristorante rinomato. Un’opzione tradizionale e affidabile per chi è in viaggio è il Motel Strahan, valutato 4,3 (168 recensioni). 💡 Consiglio: prenota la crociera sul Gordon River con largo anticipo: i posti sono limitati ed è una delle esperienze che tutti vengono a fare qui.

10. Queenstown

A circa 45 minuti di auto nell’entroterra da Strahan si trova Queenstown, circondata da un paesaggio davvero sorprendente. Decenni di intensa attività mineraria hanno lasciato montagne spoglie e colorate, che sembrano la superficie di Marte e contrastano nettamente con le foreste pluviali dei dintorni. Per raggiungere la città si percorre una strada famosa per le sue 99 curve: un paradiso per i motociclisti, ma un incubo per chi soffre il mal d’auto. Oggi la città sta lentamente superando il suo passato minerario, con piccole gallerie d’arte e una forte nostalgia industriale.

Queenstown è un’ottima alternativa, spesso più economica, alla vicina Strahan per esplorare la costa occidentale. È perfetta per chi ama i siti industriali, la storia ruvida e le fotografie spettacolari: i paesaggi intorno alla città sono visivamente incredibili. È anche una buona tappa per spezzare il viaggio da Hobart verso Cradle Mountain. Se però cerchi una natura verde e incontaminata o un’atmosfera romantica classica, questo paesaggio lunare potrebbe spiazzarti.

Gli alloggi rispecchiano il carattere ruvido della città: le recensioni apprezzano il Gold Rush Inn (4,4 su Google, 309 recensioni) per il suo stile da motel senza fronzoli. Per respirare l’atmosfera di un tempo, c’è lo storico Railway Hotel (4,2, 141 recensioni), in pieno centro. Se invece cerchi una struttura ricca di carattere, dai un’occhiata all’ampio Empire Hotel (3,9, 799 recensioni), con una splendida scala antica in legno locale. 💡 Consiglio: fermati al belvedere Ironblow Lookout sopra la città, da cui si ammira al meglio la parete colorata della miniera a cielo aperto abbandonata.

11. Stanley e il nord-ovest

Sulla costa nord-occidentale si trova Stanley, storico villaggio di pescatori dominato dall’enorme monolite basaltico chiamato The Nut. La grande formazione rocciosa si innalza direttamente dall’oceano: puoi raggiungerne la cima in seggiovia o a piedi, lungo un sentiero molto ripido, per ammirare il paesaggio sferzato dal vento. Il paese è ricco di case ottocentesche perfettamente conservate e dà davvero l’impressione di essere arrivati ai confini del mondo. L’aria è famosa per la sua purezza e la zona per la produzione agricola di qualità.

Questa base è una ricompensa per chi ha più tempo da dedicare alla Tasmania e non teme di allontanarsi dal classico itinerario. È perfetta per gli appassionati di architettura, chi cerca tranquillità e chi ama le coste spettacolari, dove le onde si infrangono sulle scogliere. Per arrivarci bisogna deviare dalla costa settentrionale, quindi vale la pena includerla solo se hai almeno dieci giorni a disposizione. Se cerchi un bagno al caldo e poco vento, meglio scegliere un’altra zona: qui le raffiche possono essere davvero impetuose.

Per quanto riguarda gli alloggi, gli ospiti lodano il pittoresco complesso Stanley Village, con un’ottima valutazione Google di 4,7 (110 recensioni), perfettamente in sintonia con il carattere storico del paese. Un altro gioiello ottocentesco è l’Hanlon Guest House, restaurato con cura e valutato 4,6 (108 recensioni), dove si respira l’atmosfera della vecchia Inghilterra. Molto apprezzato anche il campeggio e villaggio di chalet, moderno e ben attrezzato, BIG4 Tassie Getaway Parks Stanley, valutato 4,6 (724 recensioni). 💡 Consiglio: la passeggiata serale lungo la costa fino ai piedi di The Nut è magica. Vestiti bene, però: il vento dell’oceano è gelido in ogni stagione.

12. Devonport

L’ultima base strategica si trova sulla costa settentrionale, alla foce del fiume Mersey, ed è fondamentale per molti viaggiatori. Devonport è il porto di partenza e arrivo dei grandi traghetti Spirit of Tasmania, che collegano l’isola alla terraferma australiana. La città offre una piacevole passeggiata sul lungomare e un bel faro a Mersey Bluff; è inoltre il principale snodo commerciale e dei trasporti della Tasmania settentrionale. Non è una meta scelta soprattutto per le bellezze naturali, ma la sua importanza pratica è innegabile.

Devonport è utile soprattutto in due situazioni, entrambe legate alla logistica. È la base perfetta per la prima notte se sei appena arrivato con il traghetto notturno e sei troppo stanco per proseguire verso l’interno. È anche una scelta sensata per l’ultima notte, se devi imbarcarti presto al mattino per tornare a Melbourne. In genere i turisti non si fermano a lungo, perché località vicine come Cradle Mountain e Launceston offrono più occasioni per passare il tempo.

Se vuoi il meglio che offre la zona, le recensioni sono entusiaste dello splendido resort The Cove Tasmania, valutato 4,9 su Google (387 recensioni), poco fuori città e con lussuose viste sull’oceano. In centro, i viaggiatori scelgono spesso il moderno e affidabile Novotel Devonport, valutato 4,5 (789 recensioni), a pochi passi dal terminal. Chi ama la storia e gli alloggi boutique apprezza molto la splendida pensione The Grand On Macfie, valutata 4,9 (155 recensioni). 💡 Consiglio: se parti con il traghetto del mattino, scegli un alloggio vicino al porto. Le procedure d’imbarco con l’auto richiedono di arrivare per tempo, e ogni minuto di sonno in più è prezioso.

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Alloggi in Tasmania in base al tipo di viaggio

Per aiutarti a orientarti tra tutte queste strutture, ho preparato una panoramica in base allo stile di viaggio che preferisci. Non indico i prezzi, perché in Tasmania variano moltissimo a seconda della stagione e dell’occupazione: controlla sempre la disponibilità per le date del tuo viaggio.

AlloggioBaseValutazione GoogleIdeale per
Saffire FreycinetColes Bay4,9 (282 recensioni)Un soggiorno di lusso per viaggiatori esigenti e senza limiti di budget.
The Tasman, a Luxury CollectionHobart4,7 (575 recensioni)Chi ama il comfort a cinque stelle e l’architettura storica in centro.
Cradle HighlanderCradle Mountain4,9 (717 recensioni)Chi sogna un romantico chalet immerso nella natura selvaggia di montagna.
Wagners CottagesSwansea5 (87 recensioni)Coppie in cerca di privacy e tranquillità sulla costa orientale.
Freycinet LodgeColes Bay4,5 (1.039 recensioni)Escursionisti che vogliono dormire proprio all’interno del parco nazionale.
Lenna Of Hobart HotelBattery Point4,6 (525 recensioni)Appassionati di storia che preferiscono quartieri tranquilli e d’atmosfera.
Marsden Court ApartmentsStrahan4,6 (105 recensioni)Viaggiatori indipendenti che vogliono cucinare dopo una lunga giornata in auto.
Tasman Holiday ParksSt Helens4,7 (527 recensioni)Famiglie in cerca di servizi e piazzole da campeggio vicino alle spiagge.
Discovery ResortsCradle Mountain4,6 (893 recensioni)Viaggiatori pratici che vogliono scegliere tra più tipi di alloggio in montagna.
Narrara BackpackersHobart4,6 (272 recensioni)Zaino in spalla e viaggiatori in solitaria che cercano un ambiente pulito e accogliente.
MONTACUTE BOUTIQUE BUNKHOUSEBattery Point4,6 (379 recensioni)Amanti degli ostelli di design che non hanno problemi a condividere gli spazi.
Pod InnLaunceston4,2 (347 recensioni)Nomadi moderni che cercano solo un letto pulito e ben progettato per la notte.

Port Arthur, Maria Island e altre escursioni

Quando scegli le basi, considera anche come raggiungere i luoghi in cui non è possibile pernottare o che richiedono una logistica particolare. Un esempio è la penisola di Tasman, dove si trova il sito storico di Port Arthur, patrimonio UNESCO per il suo passato di colonia penale. Le rovine ben conservate e il silenzio suggestivo attirano molti visitatori. Anche se nei dintorni ci sono alloggi, la maggior parte dei viaggiatori visita Port Arthur in giornata partendo da Hobart, a un’ora e mezza di auto.

Un caso a parte è il meraviglioso parco nazionale di Maria Island, dove le auto sono severamente vietate. Si raggiunge solo in traghetto dal porto di Triabunna: la traversata dura circa 30 minuti e il biglietto di andata e ritorno costa 59 AUD per un adulto e 36,50 AUD per un bambino. Lascia l’auto sulla terraferma e poi ti sposti a piedi o in bicicletta, tra wombat e rovine storiche: una combinazione davvero magica. Puoi pernottare solo in un campeggio essenziale o in un vecchio ostello senza elettricità. Se cerchi più comfort, prenota a Triabunna e visita l’isola in giornata.

Un’altra escursione molto amata da Hobart è quella verso la parte meridionale di Bruny Island, un vero paradiso per buongustai, con il faro e le scogliere. Qui puoi assaggiare formaggi artigianali, mele e sidro locali; chi non segue una dieta vegetariana viene anche per le celebri ostriche fresche, coltivate nelle fredde baie dell’isola. Puoi imbarcarti sul piccolo traghetto anche con l’auto, ma molti visitatori preferiscono trascorrere qui una giornata e tornare la sera alla loro comoda base a Hobart.

Quando prenotare e cosa evitare

Il periodo scelto per visitare la Tasmania influisce moltissimo sui prezzi degli hotel e sulla necessità di prenotare in anticipo. L’alta stagione estiva va da dicembre a febbraio: l’isola offre fino a 15 ore di luce al giorno, perfette per gli spostamenti lunghi e le escursioni. In questo periodo, però, gli alloggi costano di più, arrivano molti turisti australiani e c’è il rischio degli incendi boschivi. In estate, prenota con mesi di anticipo nelle località più piccole come Coles Bay, Cradle Mountain e Strahan, altrimenti rischi di non trovare posto.

La primavera e l’autunno sono un ottimo compromesso per risparmiare e trovare un clima più stabile, senza grandi folle. In autunno gli alberi di montagna si tingono di splendide sfumature gialle e arancioni, uno spettacolo particolarmente amato dai fotografi nella zona di Cradle Mountain. L’inverno, che raggiunge il culmine a luglio e agosto, porta prezzi degli hotel più bassi e la possibilità di osservare l’aurora australe nel sud dell’isola. Ricorda però che in inverno le strade di montagna sono spesso ghiacciate e sulla cima del kunanyi può nevicare, sorprendentemente, anche in piena estate: abiti caldi e a strati servono tutto l’anno.

Dove mangiare

Anche se questo articolo parla soprattutto di alloggi, senza buon cibo non sarebbe una vera vacanza. Dove puoi soddisfare il palato in Tasmania? Non serve complicarsi la vita: le migliori esperienze gastronomiche si trovano proprio nelle località in cui ti fermerai.

Mercati e prodotti locali

A Hobart non perderti il Salamanca Market del sabato, dove puoi acquistare ingredienti freschi e piatti pronti da mangiare al volo. Trovi ottimi locali anche nella zona del porto, vicino a Constitution Dock. Se ti spingi nei dintorni di Launceston, fai tappa nella fertile Tamar Valley: le aziende locali producono ottimo sidro, spumanti e formaggi. Da Hobart puoi anche organizzare un’escursione in giornata a Bruny Island, un vero paradiso per buongustai, con formaggi artigianali, mele e ostriche freschissime.

Ristoranti d’hotel selezionati

Ci saranno giornate in cui, dopo aver esplorato la natura selvaggia, sarai così stanco da apprezzare una cena direttamente nel tuo alloggio. Per un’esperienza gastronomica di alto livello, puoi provare il ristorante del Piermont Retreat a Swansea. Sulla costa occidentale, a Strahan, gli ospiti lodano il rinomato ristorante del Risby Cove Boutique Hotel. In entrambi i casi ti consiglio di prenotare un tavolo in anticipo, anche se alloggi proprio lì.

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Domande frequenti

Quante basi scegliere?

Per una vacanza di una settimana ti basteranno tre basi, così non dovrai fare continuamente le valigie. Se hai dieci giorni in Tasmania, scegli quattro località strategiche. Per un itinerario completo di due settimane intorno all’intera isola è ideale distribuire i pernottamenti in cinque o sei basi diverse, per minimizzare i trasferimenti lunghi e faticosi tra le regioni.

Conviene l’Holiday Parks Pass?

Sì, l’Holiday Pass di due mesi a 98,35 AUD per veicolo si ripaga già alla terza visita a un parco nazionale. È dimostratamente l’opzione più vantaggiosa per la stragrande maggioranza dei turisti che girano l’isola e vogliono vedere quanta più natura possibile. Non dimenticare però una cosa importante: questo pass non include lo shuttle bus obbligatorio nel parco nazionale Cradle Mountain, che devi acquistare a parte.

Dove dormire la prima notte?

Dipende esclusivamente dal mezzo di trasporto che hai scelto. Se arrivi sull’isola in aereo dalla terraferma, la tua prima base sarà automaticamente Hobart o Launceston. Se invece arrivi con il traghetto notturno Spirit of Tasmania, la tua prima tappa sarà la città portuale di Devonport, dove potrai riposare comodamente dopo la lunga traversata.

Ho bisogno di un’auto?

Sì, noleggiare un’auto è praticamente inevitabile per esplorare l’isola a fondo. I mezzi pubblici funzionano abbastanza bene tra le città principali, ma per raggiungere i parchi nazionali e le attrazioni naturali più remote senza un veicolo proprio semplicemente non ce la fai. Valuta però di noleggiare l’auto direttamente sull’isola, perché molte compagnie della terraferma vietano di portare il veicolo sul traghetto.

Dove alloggiare vicino a Cradle Mountain?

Dal punto di vista logistico è meglio dormire il più vicino possibile all’ingresso del parco, idealmente in strutture come Cradle Highlander o Discovery Resorts. Così risparmi ore preziose al mattino e riesci a partire per il lago Dove Lake prima che i sentieri si riempiano di frotte di turisti. Qui però le capacità sono estremamente limitate, quindi prenota con largo anticipo.

Dove alloggiare per Wineglass Bay?

La base assolutamente ideale è la cittadina di Coles Bay, che si trova proprio all’ingresso del celebre parco nazionale Freycinet. Se non trovi posto lì, un’ottima alternativa più tranquilla è la vicina città storica di Swansea o la rilassata Bicheno, meta dei surfisti, da dove raggiungi comodamente la baia in auto in meno di un’ora.

La Tasmania è cara per l’alloggio?

I prezzi degli hotel sull’isola cambiano drasticamente a seconda della stagione. Nei mesi estivi da dicembre a febbraio e durante tutte le festività nazionali i prezzi salgono vertiginosamente e l’alloggio è tra i più cari di tutta l’Australia. Al contrario, in inverno puoi trovare sconti molto interessanti anche nei migliori resort premium e negli hotel boutique.

Quando prenotare?

Se pianifichi il viaggio nel periodo dell’estate tasmaniana principale, cioè da dicembre a febbraio, dovresti prenotare gli hotel con mesi e mesi di anticipo. Vale soprattutto per località piccole e molto richieste, come Coles Bay, la zona montana di Cradle Mountain o la remota Strahan sulla selvaggia costa occidentale dell’isola, dove i posti spariscono a velocità fulminea.

Si può dormire su Maria Island?

Sull’isola stessa non ci sono assolutamente hotel classici e vige il divieto assoluto di accesso alle auto. Puoi pernottare solo nella tua tenda in un campeggio base o nel vecchio alloggio dei detenuti senza accesso all’elettricità. La stragrande maggioranza dei turisti preferisce quindi scegliere un alloggio più confortevole nel porto di Triabunna sulla terraferma e venire qui solo per un’escursione giornaliera.

È sicuro guidare dopo il tramonto?

La guida notturna su tutta l’isola è fortemente sconsigliata a causa dell’enorme quantità di fauna selvatica che dopo il tramonto attraversa le strade. Se proprio devi guidare, la velocità massima raccomandata è di soli 65 km/h. Pianifica quindi sempre il percorso in modo da arrivare alla base successiva in piena luce diurna, ed evitare stress inutili.

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ViaggiAustraliaDove dormire in Tasmania: 12 basi e hotel testati

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Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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