Ti interessa il meteo in Toscana? Se stai pianificando una vacanza nell’Italia centrale, devo subito avvisarti di una cosa assolutamente fondamentale. La Toscana non ha affatto un unico clima universale, e la differenza tra la costa e l’entroterra in estate è semplicemente abissale, cosa che molte guide tendono un po’ a nascondere. Mentre in riva al mare ti rinfrescherà una piacevole brezza, nell’entroterra rischi di sudare davvero tanto.
Firenze si trova infatti in una conca dove in estate l’aria non si muove nemmeno un po’ e ad agosto si trasforma in una vera fornace. Io e Lukáš abbiamo attraversato la regione in bici elettrica proprio tra fine agosto e inizio settembre, e quel caldo torrido sulle strade senza un filo d’ombra è stato a tratti davvero impegnativo. In città, per giunta, in questo periodo trovi le folle più grandi, alle quali nelle stradine strette semplicemente non riesci a sfuggire.
La scelta del periodo giusto quindi deciderà se ti godrai la vacanza al massimo, oppure se la subirai piuttosto come una fatica. In questo articolo ti mostro le temperature esatte, ti spiego le differenze tra le varie zone e ti consiglio quando è meglio partire alla scoperta dei monumenti rinascimentali e quando invece dirigersi verso il mare.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Mesi migliori per la visita: maggio, giugno e settembre offrono temperature sopportabili e ti fanno evitare le folle più grandi.
- Periodo più caldo: luglio e agosto, quando nell’entroterra le temperature superano regolarmente i 35 °C e l’aria non si muove.
- Mese più piovoso: novembre porta le precipitazioni maggiori, solo a Firenze in questo periodo cadono fino a 115 mm d’acqua.
- Temperatura del mare: ad agosto raggiunge gli ideali 24-25 °C, in inverno invece scende fino a gelidi 13 °C.
- Stagione balneare: dura da giugno fino a ottobre, quando l’acqua non scende ancora sotto i sopportabili 20 °C.
- Ferragosto (15 agosto): la più grande festa nazionale italiana, aspettati un’affluenza estrema al mare e i prezzi in assoluto più alti.
- Consiglio principale: se vai soprattutto per i monumenti, evita il culmine dell’estate e scegli piuttosto la primavera o l’autunno.

Com’è il meteo in Toscana
Questo enorme contrasto è dovuto alla geografia stessa, perché la regione si estende dalle cime degli Appennini fino al Mar Tirreno. Proprio per questo il meteo in Toscana cambia lentamente a ogni chilometro percorso e ciò che vale per le spiagge assolate ormai da tempo non vale più per l’entroterra collinare.
Se sali un po’ più in alto verso le colline, percepirai un piacevole cambiamento, perché città come Siena offrono, grazie alla loro altitudine, un’aria comunque un po’ più respirabile. Ricorda però che il sole italiano ha una forza enorme e nei mesi estivi non ti ci nascondi facilmente.
La Toscana si estende dalle cime innevate degli Appennini fino alla costa baciata dal sole del Mar Tirreno, il che significa semplicemente che il clima qui cambia in modo molto dinamico. In generale vige un classico clima mediterraneo, ma devi mettere in conto differenze enormi a seconda dell’altitudine e della distanza dalla costa in cui ti trovi.
Sulla costa, in zone come Livorno, Grosseto o Viareggio, ti aspettano inverni miti e piovosi ed estati calde e assolate. Nei mesi estivi le temperature salgono fino a 35 °C, ma grazie alla costante brezza marina la temperatura percepita è molto più piacevole e l’aria è sempre in movimento. Sull’isola d’Elba questo effetto rinfrescante del mare è ancora più marcato.
L’entroterra e le pianure rappresentano invece un estremo climatico completamente diverso, al quale molti turisti non sono preparati. Gli inverni qui sono nettamente più freddi e le estati molto più afose. Firenze o Arezzo sono un tipico esempio di città imprigionate in una conca, dove l’aria calda ristagna e in estate le temperature nelle pianure possono sfiorare persino i 40 °C. Le ondate di calore, per giunta, negli ultimi anni sono sempre più frequenti e intense.
Se dunque ti muoverai in zone come Arezzo o la stessa Firenze, metti in conto che durante le ondate di calore l’aria qui semplicemente ristagna. Al contrario, sulla costa del Mar Tirreno ti salverà la ventilazione costante, così anche con la stessa temperatura sul termometro ti sentirai molto meglio.

Temperature in Toscana mese per mese
Per farsi un’idea migliore delle differenze all’interno della regione, possiamo guardare Siena, dove le precipitazioni annue complessive raggiungono gli 825 mm. Durante il secco mese di luglio qui cadono appena 30 mm d’acqua, mentre nel piovoso novembre il totale sale fino a fastidiosi 125 mm.
Ci sono differenze anche nelle temperature stesse, così, mentre Firenze ad agosto cuoce, a Siena si registrano più sopportabili 24,4 °C (a gennaio il termometro medio segna circa 6,4 °C). Queste piccole differenze a prima vista magari non sembrano affatto drammatiche, ma credimi che dopo un’intera giornata a girare tra i monumenti apprezzerai ogni grado in meno.
Prima di iniziare a comprare i biglietti aerei o pianificare un lungo viaggio in auto, è bene guardare i dati concreti. La seguente tabella mostra le temperature medie minime e massime a Firenze, che è un ottimo punto di partenza per capire il clima di tutto l’entroterra toscano.
| Mese | Min °C | Max °C |
|---|---|---|
| — | —: | —: |
| Gennaio | 2,2 | 11,2 |
| Febbraio | 2,6 | 12,7 |
| Marzo | 5,4 | 16,3 |
| Aprile | 8,1 | 20,0 |
| Maggio | 12,2 | 24,5 |
| Giugno | 16,2 | 29,1 |
| Luglio | 18,5 | 32,3 |
| Agosto | 18,7 | 32,6 |
| Settembre | 15,0 | 27,1 |
| Ottobre | 11,2 | 21,6 |
| Novembre | 6,9 | 15,7 |
| Dicembre | 2,8 | 11,5 |
Come vedi tu stesso dai numeri, il mese più freddo è senza dubbio gennaio, mentre luglio e agosto rappresentano il picco assoluto delle temperature. Se ti sposti più in alto nell’entroterra, per esempio nella collinare Siena, ti aspettano temperature un po’ più basse. A gennaio lì la media si aggira sui 6,4 °C e ad agosto raggiunge i più sopportabili 24,4 °C.
Per quanto riguarda la pioggia, la stessa Firenze registra un totale annuo di precipitazioni intorno agli 870 mm. Il periodo più secco è sorprendentemente l’estate, in particolare luglio con appena 35 mm d’acqua. L’autunno invece sa essere molto piovoso e novembre, con una media di 115 mm di precipitazioni, è in assoluto il mese peggiore per qualsiasi attività all’aperto e per le passeggiate tra i monumenti.
Anche se l’estate è statisticamente la meno piovosa, non farti cullare da una totale sensazione di siccità. Ogni tanto arrivano infatti brevi ma estremamente intensi temporali estivi, che in un lampo possono causare persino inaspettate alluvioni locali.
In autunno, invece, la pioggia ha un carattere completamente diverso e devi prepararti bene. Soprattutto a novembre non piove in modo violento, ma l’acqua dal cielo cade in modo persistente magari per l’intera giornata, il che per esplorare le stradine delle città storiche è piuttosto seccante.

Temperatura del mare e stagione balneare
Se per caso stessi pensando a un bagno primaverile anticipato, devo deluderti subito, perché a marzo il mare ha appena 13 °C. L’acqua inizia a scaldarsi davvero solo verso la fine di maggio, quindi una vacanza primaverile sulla costa la sfrutterai più per romantiche passeggiate sulla spiaggia che per i tuffi tra le onde.
Al contrario, i periodi autunnali sono una vera bomba e noi ci giuriamo sopra, poiché la stagione balneare a Livorno dura tranquillamente fino a ottobre. L’acqua ha ancora una temperatura molto piacevole e per giunta non devi più stiparti tra le folle di turisti, il che rende l’autunno il nostro consiglio segreto per una tranquilla vacanza italiana.
Se punti all’Italia soprattutto per il relax in spiaggia, ti interesserà prima di tutto la temperatura attuale del Mar Tirreno. L’acqua di qui, comprensibilmente, si scalda di più durante agosto, quando raggiunge condizioni assolutamente ideali per lunghe nuotate e per i più svariati sport acquatici.
A Livorno e nell’amata Viareggio le temperature del mare di agosto si aggirano sui 24-25 °C. A inizio agosto l’acqua sui bassi fondali può sfiorare persino piacevolissimi 25,4 °C. Durante tutta l’estate lungo la costa toscana metti in conto una media di 23-26 °C, cosa che apprezzeranno di certo anche i viaggiatori più freddolosi, che non amano l’acqua fredda. Durante la tarda primavera e l’inizio dell’autunno la temperatura si mantiene poi tra i 19 e i 22 °C.
Un enorme vantaggio è che la stagione balneare dura da giugno fino a ottobre. Ancora durante ottobre, infatti, la temperatura dell’acqua a Livorno non scende sotto i 20 °C, quindi puoi arricchire la tua vacanza autunnale con delle nuotate senza problemi. In inverno invece, tipicamente a gennaio o febbraio, la temperatura del mare scende a gelidi 12,6-13 °C, il che è davvero solo per i nuotatori più temerari.
Non aver davvero paura di pianificare una vacanza al mare fino all’inizio dell’autunno. Proprio a ottobre, infatti, la temperatura del mare vicino a Livorno si mantiene sopra i bei 20 °C, cosa che per molti viaggiatori italiani resta ancora molto allettante.
Una situazione del tutto diversa si presenta invece a inizio primavera, quando l’acqua dopo l’inverno è ancora molto fredda. Anche se sulla riva il sole scalda già magnificamente, tra le onde a circa 13 °C entrano solo i veri temerari, quindi le gite di marzo verso la costa lasciale piuttosto per raccogliere conchiglie.

La Toscana stagione per stagione
Dipende solo da cosa ti aspetti dalla vacanza, ma credimi, la scelta del periodo decide tutto. Sinceramente, fuori stagione io e Lukáš viaggiamo meglio che in piena estate, perché ci sono meno code, hai più spazio nelle foto e paradossalmente anche più contatto con la gente del posto. Un aggiornato calendario di eventi e festival nelle varie parti dell’anno lo trovi sempre sul portale turistico ufficiale Visit Tuscany.

Primavera
Durante i mesi primaverili da marzo a maggio l’intero paesaggio si risveglia lentamente e tutto è di un verde meravigliosamente fresco. Proprio in questo periodo iniziano a fiorire nei campi gli iconici papaveri rossi, che sicuramente conosci da tutte quelle cartoline e foto promozionali. La primavera è insomma un vero paradiso per i fotografi e ogni sosta in auto ti costringerà a tirare fuori la macchina fotografica.
Le temperature sono molto piacevoli e assolutamente ideali per esplorare tutto il giorno le città medievali. Ad aprile si aggirano tra gli 8 e i 20 °C e a maggio raggiungono già i 12-24,5 °C. Puoi così percorrere decine di chilometri sulle vie lastricate di Firenze o Siena senza il timore di surriscaldarti né di scioglierti nel tuo stesso sudore. Le mattine e le sere restano però ancora piuttosto fredde, quindi una giacca leggera o un maglione ti serviranno di sicuro.
Per la balneazione però in primavera non ci siamo ancora, perché il mare rimane piuttosto freddo. Il costume lo userai davvero solo da inizio giugno, anche se i temerari possono farsi un tuffo già a fine maggio. Metti in conto anche che intorno a Pasqua arriva nella regione la prima grande ondata di turisti. Questo si riflette subito e in modo abbastanza sensibile sui prezzi più alti degli alloggi, quindi prenota gli hotel per tempo.

Estate
I mesi estivi da giugno ad agosto sono all’insegna del sole pungente, del gran caldo e purtroppo anche delle folle estreme. A luglio e agosto le temperature superano regolarmente i 35 °C e nell’entroterra l’aria può salire fino a fastidiosi 40 °C. Io e Lukáš abbiamo attraversato la Toscana in bici elettrica proprio tra fine agosto e inizio settembre, e quel caldo torrido senza un filo d’ombra sulle strade è stato a tratti davvero estenuante.
È sì statisticamente il periodo più secco dell’anno, ma brevi e intensi temporali, che non di rado causano un’alluvione locale, possono arrivare, quindi tieni d’occhio le previsioni, e poi fatti pure un tuffo in mare, perché in quel periodo è il più caldo di tutti.
La data fondamentale che devi segnare in rosso sul calendario è il 15 agosto, ovvero Ferragosto. È una festa nazionale e l’affluenza più grande di tutto l’anno. Gli italiani stessi si riversano al mare, gli alloggi sulla costa sono in assoluto i più cari e una parte dei locali nell’entroterra chiude tranquillamente del tutto per qualche giorno. In questo periodo scegli piuttosto la costa o le montagne ed evita Firenze con un ampio giro, ti risparmierai un sacco di nervosismi.

Autunno
Da settembre a novembre rappresenta per molti viaggiatori esperti il periodo in assoluto più bello per la visita. Soprattutto settembre con temperature di 15-27 °C è assolutamente ideale, perché di giorno fa ancora bello e caldo da pantaloncini, ma non ti tormentano più le opprimenti calure di agosto. Il mare ha ancora un lussuoso oltre 20 °C, ma le folle di turisti nelle stradine storiche si assottigliano già in modo evidente.
L’autunno è anche il tempo di grande abbondanza e di grandi celebrazioni del cibo. A settembre e ottobre si svolge la famosa vendemmia in zone come il Chianti, Montepulciano o Montalcino, dove nasce il rinomato vino Brunello. Proprio a ottobre la raccolta raggiunge il culmine e gli infiniti vigneti si tingono di incredibili sfumature dorate e rosse, che appaiono davvero magiche.
Ottobre è anche il mese principale della raccolta delle olive, quando hai l’occasione unica di assaggiare il fresco olio nuovo. Fai però molta attenzione a novembre, perché è statisticamente il mese più piovoso con un totale di 115 mm di precipitazioni a Firenze. La pioggia di solito non è violenta, ma può tranquillamente piovere in modo fastidioso per tutta la giornata, cosa che può rovinare parecchio i piani per le gite.

Inverno
I mesi invernali da dicembre a febbraio portano in Toscana una calma inaspettata e un enorme senso di vuoto. Le temperature a Firenze in questo periodo si mantengono tra i 2 e i 12 °C, nella collinare Siena fa ancora un po’ più freddo. Gli inverni sono di solito miti ma molto piovosi, e nell’entroterra abbastanza spesso ti imbatti in un’umidità pungente e in fitte nebbie mattutine che avvolgono le valli.
Gli alloggi sono di gran lunga i più economici di tutto l’anno e le celebri gallerie, con in testa la famosa Galleria degli Uffizi, le vedi senza dover stare dietro a qualcuno che tiene in mano un bastone da selfie. Questo di per sé merita di essere preso in considerazione.
Lo svantaggio principale è che molti agriturismi e locali stagionali in inverno chiudono del tutto. Non potrai entrare, per esempio, nei bei giardini di Palazzo Pfanner nella città di Lucca e non funziona nemmeno l’amata funivia verso la vetta più alta, il Monte Capanne, sull’isola d’Elba. L’inverno è insomma ideale per il turismo cittadino, ma la campagna in questo periodo dorme piuttosto il suo sonno invernale e non c’è molto da contare sulle attrazioni aperte.

Qual è il periodo migliore per andare in Toscana
Se dovessi quindi scegliere i vincitori assoluti, i mesi di maggio, giugno e settembre funzionano come un ottimo compromesso tra scoperta e relax. Eviti lo stress peggiore e le passeggiate serali nel centro storico conservano la giusta atmosfera romantica senza doverti farsi strada tra la folla.
Durante questi mesi, per giunta, il personale nei ristoranti è molto più sorridente, perché la gente del posto non è ancora esausta dalla stagione estiva di punta. Ti faranno di sicuro piacere anche i prezzi degli alloggi un po’ più convenienti, per i quali a metà agosto pagheresti tranquillamente anche il doppio.
Le città in questo periodo non scoppiano ancora sotto l’assalto degli enormi pullman turistici e il paesaggio mostra il suo volto più bello. In primavera tutto è di un verde incredibilmente fresco e pieno di fiori, mentre a settembre la natura si tinge di sfumature dorate dopo la raccolta estiva. Se dunque non sei vincolato alle vacanze scolastiche, indirizza il tuo viaggio proprio verso questi mesi di spalla e non te ne pentirai.
Se invece il tuo obiettivo principale è prendere il sole in spiaggia, luglio e agosto ti garantiranno il mare più caldo. Devi però armarti di molta pazienza, perché insieme a te avrà la stessa idea mezza Europa. Devi poi evitare metà agosto, quando l’Italia viene paralizzata dalla festa di Ferragosto.
| Voglio… | Periodo ideale | Perché |
|---|---|---|
| Città e monumenti | Metà aprile – metà giugno, settembre – inizio ottobre | Temperature sopportabili per camminare, molte meno persone. |
| Spiagge e balneazione | Luglio-agosto (più caldo), ma anche giugno e settembre | Il mare ha 23-26 °C, a giugno e settembre le spiagge sono più tranquille. |
| Vendemmia e paesaggio | Settembre-ottobre | La famosa vendemmia, vigneti dorati e la raccolta delle olive in corso. |
| Calma e prezzi bassi | Novembre-marzo | Monumenti vuoti e hotel economici, ma rischio di pioggia e locali chiusi. |
| Cosa evitare assolutamente | Intorno al 15 agosto (Ferragosto) | L’affluenza in assoluto più grande, spiagge affollate e i prezzi degli alloggi decisamente più alti. |
Per i viaggiatori low cost e i cacciatori di musei vuoti si offrono i mesi invernali. Devi però mettere in conto un meteo imprevedibile e il fatto che le foto dei viali di cipressi baciati dal sole probabilmente non le porterai a casa dalla vacanza. L’inverno insomma appartiene alle gallerie, all’ottimo cibo nelle accoglienti trattorie e all’assaporare lentamente la vera atmosfera italiana senza gli orpelli turistici.
Per esperienza personale posso confermare che sacrificare il bagno per una visita più tranquilla dei monumenti qui vale ampiamente la pena. Se scegli per il tuo viaggio la fine della primavera o l’inizio dell’autunno, eviterai lo stress termico peggiore e tutta la vacanza sarà molto più rilassata.
Nel caso in cui tu sia vincolato alle vacanze scolastiche e debba andare ad agosto, cerca almeno di ridurre al minimo il soggiorno nell’entroterra. Intorno a metà agosto, infatti, a causa della festa di Ferragosto l’Italia semplicemente collassa, perciò prenota tutto con largo anticipo e armati di una buona dose di pazienza.

Differenze regionali: costa, entroterra e montagne
Mentre sulla costa ti godrai il sole, nella Garfagnana settentrionale preparati ai divertimenti invernali, perché lì nevica regolarmente e vigono condizioni climatiche del tutto diverse. Questo angolo di montagna vicino al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è la scelta perfetta per gli amanti della natura che vogliono fuggire dal trambusto delle grandi città e a cui non dispiace mettere in valigia un maglione in più.
Al contrario, girovagando per l’incantevole Val d’Orcia ricorda che nelle soste fotografiche non c’è scampo dal sole. La maggior parte dei panorami più belli si trova in mezzo a campi polverosi senza un solo alberello, quindi ad agosto lì ti sentirai come in una vera fornace.
Quando pianifichi l’itinerario preciso devi sempre tenere conto di dove esattamente stai andando. Firenze, che si trova in una conca chiusa, in estate è senza rivali il luogo più caldo e senza brezza, e al contrario in inverno qui ristagna molto spesso una fastidiosa e fredda nebbia. Se vieni qui ad agosto, preparati a un vero shock termico.
Siena e le altre storiche città sulle colline dell’entroterra sono di qualche grado più fresche di Firenze. Grazie all’altitudine maggiore lì almeno le serate sono più sopportabili e puoi startene tranquillamente seduto in piazza con un bicchiere di buon vino.
La costa e l’isola d’Elba traggono vantaggio dal costante influsso del mare. La brezza marina rinfresca il calore estivo e gli inverni qui sono invece molto più miti. Un mondo del tutto diverso rappresentano poi la Garfagnana settentrionale e gli Appennini, dove tutto l’anno fa nettamente più freddo e in inverno addirittura nevica regolarmente.
Quando componi il tuo itinerario da sogno non affidarti quindi a un’unica previsione meteo per tutta la regione. Quando scenderai dagli alti Appennini fino al mare, ti aspetterà nel giro di poche ore di viaggio un sorprendente salto climatico.

Cosa mettere in valigia a seconda della stagione
Il contenuto della tua valigia sarà drasticamente diverso a seconda del mese in cui parti per l’Italia. Se parti in primavera o in autunno, punta assolutamente su un intelligente sistema a strati. Le mattine e le sere sono di solito piuttosto fredde, anche se di giorno splende magnificamente il sole, quindi una giacca leggera antipioggia e un maglione più pesante ti salveranno di sicuro. Per l’inverno metti in valigia una giacca ben più calda, un ombrello affidabile e soprattutto scarpe impermeabili.
In estate sono assolutamente indispensabili una buona crema solare, un cappello e abiti molto leggeri e traspiranti. Non devi portarti dietro bottiglie d’acqua, nelle città ci sono ovunque fontanelle pubbliche, dove riempi la bottiglia gratuitamente. Il foulard per la chiesa è poi per noi donne una vera e propria necessità, su questo non si discute: una volta un custode a Siena mi ha rispedito indietro verso l’ingresso e io pensavo scherzasse. Non scherzava affatto 😅. E indipendentemente dalla stagione non sottovalutare mai il selciato italiano, che dopo un’intera giornata di cammino può essere davvero fastidioso per i piedi. Scarpe di qualità, comode e con suola robusta sono semplicemente la base.

Dove alloggiare e quando prenotare
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: preferiamo cercare l’alloggio su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene poi confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.
Consiglio davvero caldamente di sistemare le prenotazioni il prima possibile, soprattutto se il tuo viaggio cade nel periodo intorno al Ferragosto di agosto, quando i prezzi salgono alle stelle e le disponibilità spariscono a vista d’occhio. Noi stessi cerchiamo l’alloggio in Italia tranquillamente anche mezzo anno prima, per essere certi di trovare qualcosa di bello a un prezzo ragionevole. Ho preparato per te alcuni consigli su hotel affidabili e tradizionali agriturismi nelle varie zone della regione, così hai di che scegliere. I prezzi qui sotto prendili come indicativi per una camera doppia in alta stagione — fuori dall’estate sono di solito nettamente più bassi e vale sempre la pena confrontare le date.
Se invece parti nei mesi invernali, non dimenticare di verificare in anticipo se l’agriturismo scelto è effettivamente aperto. Molte fattorie di campagna, infatti, in inverno chiudono i battenti e i loro proprietari si dedicano alla manutenzione o alle riparazioni, quindi la scelta in questo periodo è un po’ più limitata.
Se vuoi dormire proprio nel cuore del Rinascimento, a Firenze prova il magnifico Hotel Spadai. È un bellissimo boutique hotel a due passi dalla famosa cattedrale del Duomo, dove per una notte per due paghi circa 250-300 € (ca. 6.250-7.500 CZK). Hanno colazioni assolutamente fantastiche e una posizione perfetta, dalla quale arrivi ovunque a piedi, così alla fine risparmi sul trasporto urbano.
Per un soggiorno più tranquillo nell’entroterra con panorami mozzafiato, un’ottima scelta è l’Hotel Athena nella storica Siena. Si trova proprio all’interno delle antiche mura di pietra e offre una terrazza da cui vedi il paesaggio lontano. Una notte qui costa circa 150 € (ca. 3.750 CZK) e un grande vantaggio è il parcheggio privato, che nelle città italiane è una rarità enorme e inestimabile.
Se vuoi vivere la vera campagna toscana, alloggia in un tradizionale agriturismo nella Val d’Orcia. Un bellissimo esempio è l’Agriturismo Il Rigo, che si trova in mezzo alle colline più iconiche. Per una notte paghi circa 180 € (ca. 4.500 CZK) e avrai l’occasione unica di assaggiare i loro fantastici prodotti locali, compreso l’olio d’oliva fatto in casa.
Se punti soprattutto alla balneazione sulla costa, dai un’occhiata al Grand Hotel & Riviera a Lido di Camaiore, subito accanto a Viareggio. Si trova proprio in riva alla spiaggia, quindi la mattina attraversi solo la strada e sei subito in acqua. In alta stagione qui i prezzi si aggirano sui 220 € a notte (ca. 5.500 CZK), perciò consiglio di prenotare almeno mezzo anno prima, prima che gli italiani facciano incetta per le feste di agosto.
Per gli amanti della calma assoluta in campagna, ma a portata di civiltà, consiglio caldamente il Borgo Scopeto Wine & Country Relais vicino a Siena. È una tenuta più lussuosa circondata da estesi vigneti e uliveti. Una notte qui costa circa 280 € (ca. 7.000 CZK) e oltre a una splendida piscina ti godrai anche magnifiche degustazioni di ottimo vino locale.
Non dimenticare che un altro enorme assalto alle capacità ricettive in campagna arriva con la raccolta autunnale. Durante la vendemmia e la raccolta delle olive le camere libere spariscono molto in fretta, perché molti turisti vogliono vivere questa autentica atmosfera direttamente nelle fattorie locali.
Se vuoi risparmiare davvero e non ti dispiacciono le serate più fredde, indirizza il tuo soggiorno proprio verso i mesi invernali. In quel periodo i prezzi del pernottamento scendono ai loro minimi annui e puoi permetterti anche hotel più lussuosi nei centri storici, per i quali in estate non avresti proprio budget.
Dove andare ancora
Se ormai hai le idee chiare su quando partire, è il momento di pianificare il programma vero e proprio del viaggio. Ho preparato per te una guida dettagliata Toscana: i 30 luoghi più belli e un itinerario di 7 giorni, dove trovi il percorso esatto per il tuo road trip da sogno.
Non perderti di certo l’articolo Firenze: 30 consigli su cosa vedere nella culla del Rinascimento, così saprai esattamente dove andare a prendere i biglietti per le famose gallerie. Molto interessante è anche la vicina Lucca: 22 consigli su cosa vedere e perché girare le mura in bici.
Ti stai dirigendo piuttosto verso il mare? Allora leggi assolutamente la nostra guida Isola d’Elba: cosa vedere, le spiagge più belle e il traghetto. E se vuoi scoprire altre bellezze d’Italia, dai un’occhiata alla nostra grande selezione Dove andare in vacanza in Italia: i 20 luoghi migliori.
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Ecco le risposte alle tue domande più frequenti che mi inviate riguardo al meteo italiano.
Quando è il periodo migliore per andare in Toscana?
I mesi migliori per visitare la Toscana sono maggio, giugno e settembre. In questo periodo le temperature sono molto piacevoli tra i 22 e i 28 °C, i monumenti non sono ancora stracolmi di migliaia di turisti e il mare è già abbastanza caldo per fare il bagno. Eviterai così il caldo estremo di agosto e le folle costanti nelle strade.
Com’è il tempo a settembre?
Settembre è considerato da molte fonti il mese migliore dell’intero anno. Le temperature si aggirano tra i 15 e i 27 °C, quindi di giorno fa piacevolmente caldo per i pantaloncini, ma non si soffre più la calura opprimente di agosto. Il mare mantiene ancora un’ottima temperatura sopra i 20 °C, quindi fare il bagno è ancora assolutamente fattibile.
Fa troppo caldo ad agosto?
Sì, ad agosto aspettati un caldo davvero estremo. Le temperature sulla costa superano regolarmente i 35 °C e nell’entroterra, tipicamente a Firenze, il termometro spesso raggiunge anche i 40 °C. In questo periodo conviene decisamente stare vicino al mare o in montagna ed evitare completamente le città.
Si può fare il bagno a ottobre?
La stagione balneare sulla costa toscana dura piuttosto a lungo e si può fare il bagno senza problemi anche a ottobre. L’acqua del Mar Tirreno in questo periodo di solito non scende sotto i 20 °C, il che per molti viaggiatori più temprati è ancora una temperatura molto piacevole per nuotare.
Quando piove di più?
Statisticamente il mese più piovoso è senza dubbio novembre. Ad esempio a Firenze cadono in media 115 mm di precipitazioni a novembre. Le piogge autunnali non sono così violente come i temporali estivi, ma spesso si tratta di pioggia persistente che dura tranquillamente tutto il giorno e può rovinare i piani.
Quanto è caldo il mare?
Durante l’alta estate ad agosto il mare raggiunge temperature ideali intorno ai 24-25 °C. Nella tarda primavera e all’inizio dell’autunno si mantiene tra i sopportabili 19 e 22 °C. In inverno, precisamente a gennaio e febbraio, la temperatura dell’acqua scende ai freddissimi 13 °C, che è solo per veri temerari.
Conviene andare in inverno?
Dipende esclusivamente dalle tue priorità. Se vai principalmente per i monumenti e i musei, allora l’inverno conviene sicuramente, perché eviti le folle enormi e risparmi notevolmente sull’alloggio. Per ammirare il paesaggio o fare il bagno però non è assolutamente il periodo giusto e inoltre molti posti sono chiusi.
Cos’è il Ferragosto?
Il Ferragosto è una festa nazionale italiana che cade il 15 agosto. È il giorno in cui assolutamente tutti gli italiani si dirigono verso il mare, il che lo rende il periodo di massimo afflusso dell’intero anno. Gli alloggi sono al prezzo più alto, ovunque ci sono ingorghi e molte attività dell’entroterra sono semplicemente completamente chiuse.
