Mentre la maggior parte dei centri storici è cresciuta in modo piuttosto spontaneo, all’inizio del Novecento la metropoli della Boemia orientale, Hradec Králové, una delle perle della Repubblica Ceca, ha deciso di affidare il suo nuovo volto ai migliori urbanisti e visionari dell’epoca.
Il gotico in mattoni incontra qui in modo del tutto naturale il funzionalismo più puro, ampi viali si trasformano dolcemente in parchi sterminati e il verde onnipresente attorno alla confluenza dell’Elba con l’Orlice invita a lunghe passeggiate pomeridiane e all’attività sportiva.
Insieme percorreremo i quindici luoghi più belli da vedere a Hradec Králové e scoprirai anche perché viene soprannominata “il salotto della repubblica”. Aggiungo qualche consiglio per gli amanti del buon caffè, della storia e del ciclismo rilassato in pianura.

Riassunto: cosa vedere a Hradec Králové
- Piazza Velké náměstí: il cuore stesso del centro storico, con bellissime case e portici pieni di caffè
- Torre Bianca: dominante rinascimentale alta quasi settantadue metri, in arenaria di Hořice, con una splendida vista su tutta la città
- Cattedrale dello Spirito Santo: imponente edificio gotico in mattoni rossi, fondato dalla regina Elisabetta Riccarda
- L’architettura del “salotto della repubblica”: un concetto urbanistico unico degli architetti Jan Kotěra e Josef Gočár, che diede alla città il suo volto moderno
- Confluenza dell’Elba e dell’Orlice: una tranquilla zona di relax sull’acqua, con i vicini giardini Jirásek, dove troverai anche una pittoresca chiesetta in legno
- Boschi di Hradec: una vasta area naturale alle porte della città, attraversata da decine di chilometri di piste asfaltate per ciclisti e pattinatori
Quando andare a Hradec Králové
Hradec è bella praticamente tutto l’anno, solo che ogni stagione le dona in modo diverso. È una vivace città universitaria, quindi c’è sempre qualcosa in programma. La primavera e l’estate sono ideali per chi vuole passare il tempo all’aperto: la città si riempie di verde, prendono vita i dehors dei caffè e i parchi si popolano di studenti e famiglie con bambini. È inoltre il momento migliore per inforcare la bici e partire alla scoperta della natura circostante o rinfrescarsi nelle piscine locali.
Se invece preferisci scoprire architettura e storia con più calma, i mesi autunnali non ti deluderanno di certo. Gli edifici in mattoni e quelli funzionalisti acquistano, nella luce smorzata dell’autunno e circondati dal fogliame colorato, un fascino malinconico particolare che farà la gioia di ogni amante della fotografia. L’inverno qui è piuttosto tranquillo, ma a dicembre il centro storico si illumina con i mercatini di Natale e puoi passeggiare tra i vicoli innevati con un bicchiere di punch caldo in mano. La città inoltre non si trova in alcuna zona montuosa impervia, quindi è facilmente raggiungibile in treno o in auto in qualsiasi condizione meteo.
Dove alloggiare a Hradec Králové
A Hradec si trova facilmente un buon alloggio, perché molti bei hotel si trovano proprio in centro o a pochi passi da esso. La città è compatta e si gira tutta a piedi, ma dormire vicino ai monumenti fa sempre comodo, soprattutto quando la sera vuoi andare a cena in un buon ristorante o fare una passeggiata lungo il lungofiume illuminato.

Se cerchi qualcosa di speciale e ami le atmosfere storiche, i viaggiatori esperti consigliano l’Hotel U Královny Elišky Hradec Králové, ospitato in antiche case borghesi splendidamente ristrutturate proprio nel cuore storico e dotato anche di un piacevole centro benessere. Un’alternativa altrettanto affascinante, proprio sulla piazza Velké náměstí, è il Nové Adalbertinum Hradec Králové, un ex convento dove respirerai pace e storia, eppure tutti i caffè distano letteralmente pochi metri.
Per gli amanti del design moderno c’è l’EA Hotel Tereziánský dvůr Hradec Králové, a due passi dal centro storico, con camere eleganti e centro benessere, dove rilassarti dopo un’intera giornata di cammino. Tra i classici intramontabili figurano il Grandhotel Hradec Králové con il suo fascino tradizionale, oppure l’Hotel Černigov Hradec Králové, proprio di fronte alla stazione centrale, che apprezzerai soprattutto se arrivi con i mezzi pubblici e non vuoi trascinarti le valigie troppo lontano.
Cosa vedere e fare a Hradec Králové
Le tappe principali sono quindici e si possono percorrere comodamente a piedi in una giornata intensa. Attenzione però: non appena aggiungi le gite nei dintorni, ti accorgi che ci vorrebbe addirittura un intero weekend. Che ti appassioni la storia medievale, il funzionalismo della Prima Repubblica o semplicemente la quiete sull’acqua, qui troverai qualcosa per te.
1. Piazza Velké náměstí

I tuoi passi ti porteranno probabilmente subito sulla piazza Velké náměstí, che costituisce il vero e proprio cuore storico della città ed è circondata da splendide case rinascimentali e barocche. La maggior parte di esse sfoggia pittoreschi portici, sotto i quali oggi si nascondono accoglienti caffè, ristoranti e piccole botteghe, così puoi gironzolare scoprendo dettagli interessanti sulle facciate. Al centro della piazza si erge fiera la colonna mariana della peste del 1717 e qui trovi riunite diverse delle principali emergenze cittadine.
È bene sapere che per molti anni una parte della piazza ha funzionato come un grande parcheggio e attualmente sono in corso o in programma graduali interventi di riqualificazione, quindi sulla carta potrebbe non sembrare il luogo più idilliaco del mondo. Eppure conserva un fascino enorme e si colloca a ragione tra gli spazi urbani più suggestivi del Paese, soprattutto verso sera, quando si accendono i lampioni e gli edifici storici assumono una tinta calda.
2. La Torre Bianca

Proprio sulla piazza ti colpirà senz’altro la Torre Bianca, che rappresenta l’immancabile dominante rinascimentale di tutta la Città Vecchia e svetta fino alla ragguardevole altezza di settantadue metri. Il suo nome deriva dalla chiara arenaria di Hořice con cui fu costruita tra il 1574 e il 1589, e la sua silhouette luminosa si scorge già da lontano. Se non temi un po’ di fatica fisica, sali assolutamente sul ballatoio panoramico, al quale conducono esattamente 226 gradini.
La salita vale la pena, perché ti si aprirà davanti una splendida vista sui tetti rossi del centro storico, sulla confluenza dei fiumi e su tutta la zona circostante; con il bel tempo, si dice, lo sguardo arriva fino alle cime delle montagne lontane. All’interno della torre è inoltre appesa la campana Augustin, fusa addirittura nel 1509: con il suo peso di circa dieci tonnellate è la terza campana storica più grande di tutta la Repubblica Ceca, un dettaglio tecnico e storico davvero notevole.
3. La Cattedrale dello Spirito Santo

Subito accanto alla Torre Bianca sorge la maestosa Cattedrale dello Spirito Santo, che crea un interessante contrasto visivo perché è costruita con i tipici mattoni rossi a vista. Questo marcato gotico in mattoni conferisce all’edificio un aspetto molto particolare, che forse assocerai più alle città polacche o tedesche che alla tipica architettura ceca. Il tempio fu fondato intorno al 1307 dalla regina Elisabetta Riccarda e le sue due torri appartengono saldamente all’inconfondibile panorama cittadino.
Entra senz’altro a dare un’occhiata, non solo per le volte e le vetrate, ma anche perché qui si custodisce un prezioso fonte battesimale in stagno del 1406, considerato il più antico del Paese. Questo tempio fu elevato al rango di cattedrale a pieno titolo nel 1664, quando in città fu fondato il vescovado, e da allora funge da principale centro spirituale dell’intera regione.
4. Il Museo della Boemia Orientale

Quando dalla collina storica scendi giù verso l’Elba, sul lungofiume Eliščino nábřeží, ti imbatti in un edificio che cattura subito lo sguardo e che è uno dei maggiori vanti della città. Il Museo della Boemia Orientale ha sede in un’imponente costruzione del 1909-1912, progettata dal celebre architetto Jan Kotěra, e rappresenta l’apice del liberty ceco e della nascente modernità. L’edificio in mattoni a vista appare monumentale e al tempo stesso molto elegante, e a buon diritto si fregia dello status di monumento culturale nazionale.
Il prospetto d’ingresso è custodito da due enormi statue allegoriche di donne sedute, che simboleggiano l’Arte e l’Industria, e tutto l’esterno e l’interno del museo è studiato fin nei minimi dettagli. Dentro ci sono esposizioni sulla storia e la natura della regione, ma sinceramente, anche se saltassi le mostre e ti limitassi a percorrerne i corridoi, ne varrebbe la pena. L’edificio è un’esperienza in sé.
5. La Galleria d’Arte Moderna

Tornando sulla piazza Velké náměstí trovi un’altra istituzione notevole che sarebbe un peccato perdere: la Galleria d’Arte Moderna. Ha sede nel bell’edificio liberty dell’ex Istituto di credito di risparmio, progettato tra il 1911 e il 1912 dall’architetto Osvald Polívka, e già l’ingresso, incorniciato dalle imponenti statue in bronzo dello scultore Ladislav Šaloun, lascia intuire che dentro si nasconde qualcosa di eccezionale.
La collezione è davvero ampia e copre tutta l’arte moderna ceca, così gli amanti di quadri e sculture vi trascorreranno tranquillamente un intero pomeriggio. Una grande attrazione è anche la terrazza panoramica sul tetto dell’edificio, dalla quale si apre uno scorcio diverso ma altrettanto interessante sulla piazza e sui monumenti di fronte, un posto ideale per scattare belle foto.
6. L’architettura del “salotto della repubblica” (Josef Gočár)

Quando si dice Hradec Králové, a molti viene subito in mente il soprannome di “salotto della repubblica”, che la città si è guadagnata grazie al suo incredibilmente ben pensato urbanismo tra le due guerre. Tutto è iniziato con l’illuminato sindaco František Ulrich, alla guida della città dal 1895 al 1929, che decise di trasformare l’antica fortezza militare in una moderna metropoli europea. Chiamò qui i migliori architetti e gettò le basi per uno sviluppo sistematico, dove al lavoro di Kotěra subentrò con continuità il suo talentuoso allievo Josef Gočár.
Nel 1925 Gočár elaborò un piano regolatore complessivo che prescriveva rigorosamente altezze degli edifici, allineamenti stradali e ampie fasce verdi, grazie a cui la città appare così arieggiata e organica. Tra le sue realizzazioni più note che puoi ammirare qui figurano la chiesa funzionalista del sacerdote Ambrož del 1926-1930, l’imponente edificio del liceo J. K. Tyl, il cui ingresso ricorda un libro aperto, e anche l’edificio dell’Anglobanka o la scuola di conceria. Una simile concentrazione di funzionalismo in un solo luogo non la trovi da nessun’altra parte in Repubblica Ceca, e una passeggiata tra le opere di Gočár è un po’ una lezione di architettura moderna a cielo aperto.
7. La scalinata Bono publico

Poiché il centro storico sorge su un’altura e il resto della città si estende in pianura, giù lungo i fiumi, questi due livelli sono collegati da interessanti scalinate, la più famosa delle quali è senza dubbio la Bono publico. Questa scalinata coperta in stile impero collega la piazza Velké náměstí con via Komenského e il suo nome latino significa, non a caso, “per il bene pubblico”. Ha assunto la forma attuale già nel 1839 e, dopo un recente restauro delicato, non è solo esteticamente bella: grazie a uno speciale impianto acustico, mentre la percorri puoi persino ascoltare una musica delicata.
Una curiosità architettonica è il fatto che proprio accanto a questa scalinata storica sorge la più moderna scalinata in cemento di Gočár, costruita tra il 1909 e il 1910. Hai così l’occasione unica di vedere affiancate due concezioni del tutto diverse per superare un dislivello, nate in epoche completamente differenti e rappresentanti approcci diversi alla progettazione dello spazio pubblico.
8. La confluenza dell’Elba e dell’Orlice e il Ponte di Praga

Uno dei maggiori vantaggi naturali della città è che proprio al suo interno confluiscono due importanti fiumi, l’Elba e l’Orlice, creando bellissimi luoghi per rilassarsi sull’acqua. Lungo i fiumi corre l’amato lungofiume Eliščino nábřeží, ideale per lente passeggiate sotto gli alberi, per la corsa mattutina o anche solo per stare seduti sulle panchine con un caffè in mano quando splende il sole. Grazie al fiume qui c’è sempre tanto spazio e prendersela con calma viene del tutto naturale.
Sull’Elba si inarca lo splendido Ponte di Praga in stile liberty del 1910, che da solo merita un’esplorazione più attenta. È ornato da eleganti lampade in pietra e dettagli in ferro battuto, e una volta che ci sali sopra ti si offre uno dei più bei panorami sulla silhouette della città vecchia, con le torri che si riflettono sulla superficie dell’acqua.
9. I giardini Jirásek e la chiesetta in legno

Se prosegui lungo i fiumi fino alla confluenza stessa dell’Elba con l’Orlice, arrivi ai giardini Jirásek, un parco vasto e curatissimo, pieno di alberi maestosi e aiuole fiorite. È un parco ampio a due passi dal centro affollato, dove gli studenti dell’università vicina vanno a leggere e dove dimenticherai in fretta di essere stato, poco prima, su una piazza piena di gente, e dove puoi riposarti benissimo dopo una mattinata di giri tra i monumenti.
La più grande sorpresa del parco è però la piccola chiesetta in legno di San Nicola, che sorge qui un po’ come un’apparizione e sembra quasi non appartenere a questo posto. In origine fu infatti costruita nel villaggio di Habura, nella Slovacchia orientale, ma nel 1935 fu acquistata, smontata e trasferita a Hradec Králové, dove venne rimontata e salvata così da una distruzione certa. Il suo tetto in scandole e le pareti in legno formano nel parco cittadino un meraviglioso elemento romantico.
10. L’Acquario Gigante

Per gli amanti della natura e del mondo subacqueo, in città c’è una grande rarità: l’Acquario Gigante, che detiene il primato di acquario d’acqua dolce più grande della Repubblica Ceca. Fu inaugurato nel 1998 e può vantare il primo tunnel subacqueo per visitatori del Paese, grazie al quale ti ritrovi proprio in mezzo al regno dell’acqua, con i pesci che ti nuotano accanto e sopra la testa.
La vasca principale ha un volume incredibile di 130.000 litri e ospita oltre cinquecento pesci tropicali d’acqua dolce provenienti dai fiumi del Sud e Centro America. La visita è inoltre concepita in modo molto intelligente, perché del complesso fa parte anche una foresta tropicale artificiale con una passerella in legno, dove vivi la giusta umidità e temperatura della giungla prima di scendere sotto il livello dell’acqua, all’acquario vero e proprio.
11. L’osservatorio e il planetario

Quando sarai ormai sazio di storia e architettura, puoi alzare lo sguardo al cielo nel moderno osservatorio e planetario, che si trova al margine meridionale della città. Il planetario digitale offre proiezioni di altissimo livello del cielo stellato su un’enorme cupola e rinnova regolarmente i programmi, accattivanti sia per le famiglie con bambini sia per gli adulti che vogliono scoprire qualcosa di nuovo sull’universo e sulle costellazioni.
Oltre alle proiezioni, nelle serate limpide si organizzano anche le classiche osservazioni astronomiche del cielo con i telescopi dalla cupola dell’osservatorio, e questo ha un fascino irripetibile. È un’idea particolarmente azzeccata per le serate autunnali, quando fa buio presto, oppure come piano di riserva per le giornate piovose, quando non hai voglia di girare la città con l’ombrello in mano.
12. La piscina Flošna e i bagni estivi
Se ti rechi nella Boemia orientale in piena estate calda, comincerai presto a cercare un posto dove rinfrescarti, e da questo punto di vista ti salverà il complesso della piscina Flošna. Questo moderno centro si trova praticamente in centro città e offre sia una parte coperta per i giorni più freddi, sia una vasta area all’aperto, dominata da una piscina olimpionica di cinquanta metri, da una grande piscina ricreativa con attrazioni e, naturalmente, da un’area dedicata ai più piccoli.
Chi non amasse la classica piscina clorata piena di gente e preferisse piuttosto la natura, può dirigersi al margine della città, verso il lago Stříbrný rybník. Qui i bagni naturali offrono un’atmosfera più tranquilla, spiagge sabbiose e la possibilità di noleggiare pedalò o paddleboard, così trascorrerai facilmente un intero pomeriggio in pieno relax, circondato dagli alberi.
13. I boschi di Hradec e un giro in bici
Hradec Králové si trova in piena pianura, il che ne fa un rinomato paradiso per tutti i ciclisti, e te ne accorgi subito appena arrivi, perché le persone in bici si muovono qui un po’ ovunque e a ogni età. Subito fuori dalle porte della città si estendono inoltre gli ampi boschi di Hradec, che custodiscono una rete incredibilmente fitta di ottime piste ciclabili asfaltate e lunghi circuiti per pattini in linea, con un asfalto liscio su cui pedalare è una poesia.
Noleggiare una bici e partire per qualche ora sotto le chiome degli alberi è considerato dagli abitanti uno dei modi migliori per trascorrere il tempo libero, e ti consigliamo di unirti a loro. I percorsi sono molto chiari, senza dislivelli impegnativi, e lungo il cammino incontri varie aree di sosta, case forestali e chioschi dove rifocillarti, quindi è un’attività ideale anche per gli sportivi della domenica.
14. Il Vecchio Municipio e la cappella di San Clemente
Tornando nel cuore storico, sulla piazza Velké náměstí, ti imbatti in una coppia di edifici che fanno parte integrante della storia locale. L’edificio rinascimentale-barocco del Vecchio Municipio colpisce per la facciata decorata e per l’aspetto rappresentativo, che richiama l’importanza della città nei secoli passati, quando da qui si reggevano le sorti dell’intera regione.
Proprio accanto al municipio si rannicchia la piccola, ma altrettanto significativa, cappella di San Clemente, che si annovera tra gli edifici più antichi conservati di tutta la città. Insieme alla colonna della peste e alla Torre Bianca, forma una sorta di silenziosa rassegna dei secoli in un solo luogo.
15. La chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria
L’ultima tappa del nostro elenco di monumenti della piazza Velké náměstí è la chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria, un ex tempio gesuita risalente alla metà del Seicento. Le sue due eleganti torri costituiscono una parte importante della caratteristica silhouette cittadina e arricchiscono di un ulteriore elemento interessante la vista sulla dominante Torre Bianca e sulla cattedrale in mattoni di fronte.
All’interno di questo santuario si nasconde una decorazione barocca incredibilmente ricca ed elaborata, che contrasta con l’esterno relativamente più sobrio, e soprattutto vi regna una pace profonda. Aprire la pesante porta in legno e sparire per un attimo dal trambusto della piazza nel silenzio e nel fresco è esattamente quel tipo di pausa dopo la quale ti dici di essere contento di esserci entrato.
💡 Consiglio con i bambini: se viaggi con bambini piccoli, non perderti assolutamente un giro sul trenino turistico di Hradec, che nella stagione estiva attraversa le parti più interessanti della città, oppure promettigli una visita all’Acquario Gigante, dove il passaggio nel tunnel di vetro sotto il livello dell’acqua li terrà occupati a lungo.
Dove mangiare a Hradec Králové
Dopo un’intera giornata a camminare per la città e nei boschi si mangia con gusto, e Hradec non delude da questo punto di vista. I caffè e i buoni ristoranti sono più di quanti ti aspetteresti. Se fai parte degli amanti del caffè di qualità, Hradec ti entusiasmerà, perché trovi locali accoglienti a ogni angolo. Proprio sulla piazza Velké náměstí puoi entrare nel popolare Café Na kole, che già con il nome e l’arredamento rimanda alla passione ciclistica locale, oppure nel vicino Café 149, dove oltre al caffè puoi gustare ottimi dolci. Meritano senza dubbio una menzione anche le torrefazioni locali come Pepe Coffee o LamCafé, dove di caffè se ne intendono davvero a fondo; e se cerchi un posto per una colazione abbondante prima della gita, dirigiti verso il BISTRO V PEKÁRNĚ.
Quanto al piatto principale, possiamo consigliare con piacere ottime opzioni vegetariane, che soddisferanno non solo i convinti avversari della carne. Puoi fermarti nell’apprezzata sede di Dhaba Beas, dove ti servi cibo indiano e vegetariano fresco a peso, esattamente secondo i tuoi gusti, ideale per un pranzo veloce e leggero. Molto lodata è anche la Bazalka ve dvorku, che propone un’ampia e variegata scelta di piatti senza carne preparati con ingredienti di qualità, così da uscirne sazio e soddisfatto senza dover rinunciare alle proprie esigenze di alimentazione sana.
Dove andare in gita da Hradec Králové
Se decidi di fermarti nella regione due o tre giorni, cosa che consigliamo caldamente, ti si aprono molte possibilità per uscire dai confini della città. I dintorni sono pieni di splendidi monumenti e attrazioni, raggiungibili in auto in poche decine di minuti, che ti offriranno una prospettiva del tutto diversa sulla Boemia orientale.

- Safari Park Dvůr Králové: si trova a una trentina di chilometri dalla città e offre la più grande collezione di animali africani di tutta l’Europa. Qui puoi fare un vero safari africano e dei leoni con la tua auto o con il safaribus, proprio tra le mandrie di zebre e giraffe, e lo zoo è anche famoso in tutto il mondo per il suo allevamento del raro rinoceronte bianco settentrionale.
- Ospedale di Kuks: un complesso barocco unico, fatto costruire dal conte Špork, che ti stupirà per la sua monumentalità e bellezza. Vi trovi le celebri statue delle Virtù e dei Vizi dello scultore Matyáš Bernard Braun, una suggestiva farmacia barocca storica e, poco lontano nel bosco, anche il misterioso Presepe di Braun scolpito direttamente nelle rocce di arenaria.
- Castello di Hrádek u Nechanic: a meno di dodici chilometri dalla città sorge questo bellissimo castello neogotico della famiglia Harrach, costruito tra il 1839 e il 1857, che ricorda più le romantiche residenze in stile Tudor da qualche parte in Inghilterra che un tipico castello ceco, motivo per cui è molto amato anche dalle troupe cinematografiche.
💡 Consiglio su GetYourGuide: se preferisci le esperienze organizzate e non vuoi pensare all’acquisto dei biglietti solo una volta sul posto, molti ingressi a monumenti, zoo e idee per interessanti visite guidate nella regione li trovi comodamente in anticipo tramite GetYourGuide, così eviti eventuali code alle casse.
Dove andare poi
Una volta esplorata Hradec e i suoi dintorni, puoi lasciarti ispirare per altri viaggi nella Repubblica Ceca. Le città e le regioni ceche hanno molto da offrire e noi abbiamo per te qualche altro articolo che ti aiuterà nella pianificazione.
- Dove andare in vacanza in Repubblica Ceca
- I migliori parchi acquatici in Repubblica Ceca
- I mercatini di Natale a Hradec Králové
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per andare da Praga a Hradec Králové?
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Il viaggio in treno da Praga dura solitamente tra un’ora e un’ora e mezza, con la maggior parte dei collegamenti su questa tratta di circa 102 chilometri che viaggiano comodamente senza cambi. Un’alternativa comune e molto frequente sono anche le linee di autobus diretti, che percorrono l’autostrada e richiedono tempi molto simili a quelli del treno.
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Quanto tempo mi serve per visitare la città?
Per visitare il centro storico, passeggiare lungo la confluenza dei fiumi e visitare uno o due monumenti o musei vi basterà tranquillamente una giornata intera. Se però avete intenzione di esplorare in bicicletta i boschi locali o fare una gita nei dintorni, ad esempio a Kuks o al Safari Park, riservatevi senz’altro due o tre giorni.
Perché la città è chiamata il salotto della repubblica?
Questa lusinghiera nomea fu ottenuta dalla città grazie al suo straordinariamente ponderato e visionario urbanismo del periodo tra le due guerre. L’illuminato sindaco František Ulrich invitò allora a partecipare allo sviluppo della città architetti di primo piano come Jan Kotěra e Josef Gočár, che progettarono quartieri moderni ricchi di verde, ampi viali e architettura funzionalista di qualità, creando così uno spazio urbano altamente rappresentativo.
È Hradec Králové adatta ai ciclisti?
Sì, la città e i suoi immediati dintorni sono perfetti per i ciclisti, poiché si trovano in una zona completamente pianeggiante e dispongono di un’ottima infrastruttura. Subito fuori dalla città iniziano le vaste foreste di Hradec, attraversate da decine di chilometri di piste ciclabili di qualità e ben asfaltate, dove possono pedalare in tutta sicurezza anche famiglie con bambini o pattinatori.
Dove si trova il miglior punto panoramico della città?
La vista panoramica più bella su tutto il centro storico e sui dintorni si apre dalla galleria della Torre Bianca rinascimentale, che si trova direttamente sulla Piazza Grande. Per raggiungere la cima dovrete salire più di duecento gradini, ma la vista sulla confluenza dei fiumi e, con buona visibilità, anche sulle montagne lontane vale sicuramente la fatica.
