Edimburgo, Scozia: 31 cose da vedere e fare nel 2026

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Edimburgo, in Scozia, è esattamente come potresti immaginarlo nei tuoi sogni più sfrenati. Cupe torri gotiche svettano sopra i vicoli lastricati, da lontano ti raggiungono le note malinconiche delle cornamuse e su tutto veglia il maestoso castello arroccato sulla cima di un vulcano spento. La città possiede un fascino incredibile che ti cattura immediatamente e non ti lascia più andare.

Girovagando per la città scoprirai che è composta da due mondi completamente diversi. Da un lato ti incanteranno gli intricati vicoli medievali della Old Town, pieni di misteri e leggende, mentre poche strade più in là si aprirà davanti a te l’eleganza georgiana della New Town con i suoi ampi viali. Entrambe queste parti sono così uniche da essersi guadagnate a buon diritto l’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Ho preparato per te 31 luoghi ed esperienze concrete, dai più famosi fino alle gemme nascoste che la maggior parte dei turisti non vede. Aggiungo anche consigli su dove alloggiare, come evitare la folla e cosa devi sapere sul nuovo permesso di viaggio, senza il quale presto non potrai più mettere piede nel Regno Unito.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l'articolo
Foto: Igor Passchier / Pexels

Contenuto dell'articolo

Riassunto

  • Nuovo obbligo per i viaggiatori UE: Da aprile 2025 per entrare nel Regno Unito serve l’autorizzazione elettronica ETA da 20 £ (circa 23 €), che richiedi facilmente tramite l’app ufficiale.
  • Pensa per tempo ai biglietti: I biglietti per l’Edinburgh Castle in alta stagione si esauriscono in fretta, quindi assicurateli online con diverse settimane di anticipo.
  • Attenzione ad agosto: Durante i festival di agosto la città è completamente sovraffollata e i prezzi degli alloggi salgono al doppio o al triplo.
  • Tantissimi luoghi gratuiti: Il Museo Nazionale, lo splendido panorama dal Calton Hill o una passeggiata nel pittoresco Dean Village non ti costeranno nemmeno una sterlina.
  • Paga con la carta: La città è quasi totalmente cashless, persino sugli autobus basta avvicinare la carta, con un tetto giornaliero di 5,70 £ (circa 6,50 €).
  • Non dimenticare l’adattatore: In Scozia troverai le prese britanniche di tipo G, quindi senza un adattatore da viaggio non potrai fare a meno.
Quando andare a Edimburgo
Foto: Valentine Kulikov / Pexels

Quando andare a Edimburgo

Il meteo della Scozia è celebre per la sua imprevedibilità e qui la gente del posto ama dire che capita normalmente di vivere le quattro stagioni in un solo giorno. Il clima oceanico mite porta frequenti rovesci e vento forte tutto l’anno, perciò conviene avere sempre a portata di mano una buona giacca impermeabile e affidarsi al vestirsi a strati. Quando prepari la valigia ricordati quindi della regola della cipolla: meglio tanti strati sottili che puoi togliere e mettere facilmente. L’ombrello lascialo pure a casa, perché alla prima raffica di vento si romperebbe all’istante, e investi invece in una mantella davvero di qualità.

Il miglior compromesso per una visita tranquilla sono i mesi di maggio e settembre, quando le temperature sono piacevoli, le giornate abbastanza lunghe ed eviti i grandi flussi di turisti. In estate, invece, le temperature si aggirano in media sui 17-19 gradi, mentre le giornate si allungano fino a incredibili 17 ore di luce. Gli inverni qui non sono estremamente gelidi, ma l’elevata umidità e le giornate corte ne fanno una sfida per i viaggiatori più resistenti.

Un grande avvertimento vale per tutto il mese di agosto, quando la città ospita il celebre festival Fringe e il popolare Military Tattoo. In questo periodo le strade scoppiano, nei ristoranti non ti siedi senza prenotazione e i prezzi degli alloggi schizzano a livelli astronomici. Quindi, se non punti proprio ai festival, scegli senz’altro un altro periodo per il tuo viaggio.

Dove alloggiare a Edimburgo
Foto: Emiliano LG / Pexels

Dove alloggiare a Edimburgo

💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

Edimburgo è una città piuttosto compatta con un’enorme richiesta di alloggi, quindi prenotare su Booking con sufficiente anticipo conviene in ogni caso. La maggior parte degli hotel offre la cancellazione gratuita, quindi fai pure la prenotazione in anticipo e, se necessario, la annulli senza stress.

Se cerchi il lusso assoluto o stai pianificando una celebrazione speciale, ti consiglio l’iconico hotel a cinque stelle The Balmoral con la sua splendida torre dell’orologio proprio sopra la stazione di Waverley. Per le coppie innamorate è invece un sogno assoluto l’hotel boutique The Witchery by the Castle, che si nasconde proprio accanto alla porta del castello e offre suite gotiche con un’atmosfera romantica inimitabile.

Una via di mezzo dorata con un eccellente rapporto qualità-prezzo-posizione è rappresentata dal Motel One Edinburgh-Royal, da cui il Royal Mile dista davvero solo pochi passi. Un’ottima scelta è anche il design hotel a quattro stelle Radisson Collection Royal Mile con camere moderne nel cuore pulsante della città, oppure il più piccolo boutique The Inn on the Mile, nato dalla sensibile ristrutturazione di un’ex banca storica.

Per i viaggiatori giovani e quelli con un budget più ridotto è una vera leggenda il Castle Rock Hostel, che vanta una fantastica atmosfera comunitaria e una posizione proprio sotto la rocca del castello. Un’interessante alternativa sono poi i moderni pod capsulari dell’ostello CoDE Pod The Court, che ha sede in un affascinante edificio di un ex carcere e offre un’ottima privacy.

31 cose da vedere e fare a Edimburgo
Foto: Oleksiy Yeshtokyn,🌻🇺🇦🌻 / Pexels

31 cose da vedere e fare a Edimburgo

Andiamo a scoprire insieme i luoghi concreti che rendono questa città così speciale. Ho preparato per te un mix di monumenti famosi e piccole gemme nascoste, così potrai portarti a casa le esperienze migliori e scoprire anche quegli angoli dove i turisti comuni di solito non mettono nemmeno piede.

Edinburgh Castle: simbolo della città sulla rocca vulcanica
Foto: Oriel Frankie Ashcroft / Pexels

1. Edinburgh Castle: simbolo della città sulla rocca vulcanica

L’attrazione a pagamento più visitata di tutta la Scozia svetta maestosa su una nera rocca vulcanica e domina l’intera città. L’ingresso per un adulto costa 21,50 £ (circa 25 €) online, e acquistando su internet risparmi e soprattutto ti assicuri il posto, perché i biglietti sul posto spesso non si trovano affatto. Il complesso stesso è concepito come una piccola città fortificata e qui troverai edifici di diverse epoche storiche che insieme compongono un affascinante mosaico della storia scozzese.

Per una visita accurata dell’intero ampio complesso riserva almeno due o tre ore di tempo. Oltre alle mura stesse con i loro panorami mozzafiato sulla città, qui troverai anche interessanti musei, le camere reali e l’edificio più antico conservato della città, ovvero la piccola Cappella di Santa Margherita risalente all’inizio del XII secolo.

💡 Consiglio: acquista i biglietti con almeno due o quattro settimane di anticipo, durante i festival di agosto anche con tre mesi di anticipo, altrimenti il cortile del castello non lo vedrai affatto.

I gioielli del castello e lo sparo del cannone
Foto: Zekai Zhu / Pexels

2. I gioielli del castello e lo sparo del cannone

Durante la visita al castello non puoi assolutamente perderti il leggendario One O’Clock Gun, il cannone che spara ogni giorno tranne la domenica esattamente alle tredici. In origine questo sparo serviva da segnale orario per le navi ormeggiate nel vicino porto di Leith, oggi è una popolare tradizione turistica.

L’attrazione principale sono senza dubbio i gioielli della corona scozzese, che sono tra i più antichi di tutta Europa. Insieme a essi è esposta anche la celebre Pietra del Destino, sulla quale per secoli sono stati incoronati i re scozzesi.

Devo però avvisarti che la sala Crown Room nel 2026 è soggetta a una vasta ristrutturazione, quindi prima della visita verifica la disponibilità attuale dell’esposizione per non restare delusi sul posto, e nel frattempo dai un’occhiata senz’altro a Mons Meg, l’enorme cannone d’assedio medievale del XV secolo.

Royal Mile: l'arteria principale della Old Town
Foto: Rino Adamo / Pexels

3. Royal Mile: l’arteria principale della Old Town

La spina dorsale di tutto il centro storico è il celebre Royal Mile, ovvero una fascia continua di strade collegate tra loro che scendono dalla porta del castello fino in basso al palazzo reale. Inizia in cima all’Esplanade e scendi gradualmente attraverso i tratti chiamati Lawnmarket, High Street e Canongate. Ognuna di queste parti ha la sua architettura specifica e un carattere leggermente diverso. In lunghezza misura circa un miglio scozzese, cioè all’incirca 1,8 chilometri, ed è fiancheggiato dalle più belle case storiche in pietra.

Durante la passeggiata fai senz’altro attenzione ai cosiddetti closes e wynds, ovvero i vicoli stretti, spesso bui e coperti, che si dipartono perpendicolarmente dall’arteria principale. Molti di essi nascondono splendide sorprese, come per esempio il pittoresco e spesso poco noto Dunbar’s Close Garden, dove l’ingresso è del tutto gratuito.

L’intera strada è fiancheggiata da negozietti di souvenir tradizionali, tartan e sciarpe di cachemire, ma anche da tanti artisti di strada e suonatori di cornamusa. È un luogo che pulsa continuamente di vita, ma basta infilarsi in uno dei passaggi per ritrovarti nel silenzio assoluto dei cortili storici.

St Giles' Cathedral: bellezza gotica con la torre a corona
Foto: Mario Spencer / Pexels

4. St Giles’ Cathedral: bellezza gotica con la torre a corona

Proprio nel cuore del Royal Mile ti imbatterai nella grandiosa Cattedrale di St Giles, che riconoscerai facilmente dalla caratteristica torre a forma di corona reale. Questa costruzione gotica è il principale centro religioso della città e ha avuto un ruolo chiave durante la tumultuosa riforma scozzese.

L’ingresso base alla cattedrale è del tutto gratuito, anche se è consuetudine lasciare una piccola offerta volontaria per la manutenzione. All’interno ti stupiranno le splendide vetrate, i massicci pilastri di pietra e l’atmosfera incredibilmente serena, che contrasta nettamente con il trambusto della strada lì fuori.

Se avrai tempo, dai senz’altro un’occhiata alla magnificamente decorata Thistle Chapel, che è la sede dell’ordine cavalleresco scozzese del Cardo. I suoi intagli in legno sono incredibilmente dettagliati e sono tra le cose più belle che si possano vedere negli interni delle chiese scozzesi.

The Real Mary King's Close: la città sotterranea dei fantasmi
Foto: Oleksiy Yeshtokyn,🌻🇺🇦🌻 / Pexels

5. The Real Mary King’s Close: la città sotterranea dei fantasmi

Proprio sotto le trafficate strade della Old Town si nasconde un complesso di vicoli e case murate del XVII secolo, dove un tempo andavano solo i più poveri. Durante le epidemie di peste e la successiva ricostruzione della città questi spazi furono semplicemente coperti da nuovi edifici, creando un affascinante labirinto sotterraneo pieno di incredibili testimonianze storiche.

La visita a The Real Mary King’s Close si svolge esclusivamente con una guida in costume e costa 35 £ (circa 41 €). Durante l’escursione di un’ora ascolterai storie agghiaccianti sulla dura vita di allora, sulle malattie e sui crimini che in questi angoli oscuri sono realmente accaduti.

💡 Consiglio: il percorso sotterraneo è estremamente popolare e i gruppi hanno una capacità limitata, quindi prenota il biglietto a orario con sufficiente anticipo. L’atmosfera laggiù è davvero claustrofobica, quindi l’esperienza non è proprio l’ideale per chi soffre di claustrofobia.

Palace of Holyroodhouse: la residenza reale
Foto: Muhammed Zahid Bulut / Pexels

6. Palace of Holyroodhouse: la residenza reale

All’estremità inferiore del Royal Mile sorge lo splendido Palazzo di Holyroodhouse, che ancora oggi funge da residenza ufficiale scozzese del monarca britannico. Il palazzo è stato per secoli teatro degli eventi storici più importanti e ancora oggi vi si può percepire la presenza della celebre regina di Scozia Maria Stuarda, che qui visse parte della sua tumultuosa vita. L’ingresso normale costa 22 £ (circa 26 €) e nel prezzo ottieni la possibilità di visitare le sontuose camere di stato, dove ancora oggi si svolgono importanti cerimonie.

Fanno parte del complesso anche le romantiche rovine dell’abbazia di Holyrood Abbey e gli ampi giardini reali, che sono splendidi di per sé. Nel 2026, inoltre, ai visitatori si aprono anche gli appartamenti privati, finora inaccessibili, della defunta regina Elisabetta II.

Devi però controllare gli orari di apertura: il palazzo è ancora in funzione, quindi a volte la monarchia lo chiude semplicemente al pubblico. Sarà sicuramente chiuso dal 14 al 18 maggio e dal 26 giugno al 2 luglio 2026, e meglio verificare l’apertura sul sito ufficiale della Royal Collection anche il giorno prima della visita programmata.

Il vulcano spento Arthur's Seat sopra Edimburgo
Foto: Richard Park / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

7. Arthur’s Seat e Salisbury Crags: scalata sul vulcano

Proprio dietro il palazzo reale si erge la natura selvaggia dell’Holyrood Park, dominato da un vulcano spento la cui cima si chiama Arthur’s Seat, a un’altitudine di 251 metri. Questo parco occupa una superficie di oltre 600 acri e qui ti sembrerà di trovarti in qualche angolo remoto delle aspre Highlands scozzesi piuttosto che nel cuore di una metropoli europea. La salita vera e propria ti porterà via circa 30-45 minuti ed è il modo migliore in assoluto per ammirare l’intera città a volo d’uccello, del tutto gratis.

La via verso l’alto non è una passeggiata: il tratto finale è sassoso e scivoloso, quindi lascia le sneaker in hotel e prendi delle scarpe robuste. In cima devi mettere in conto un vento forte, che qui soffia praticamente di continuo, ma quel panorama mozzafiato sul castello e sull’estuario Firth of Forth vale assolutamente la fatica.

Se cerchi un percorso un po’ più facile ma altrettanto bello, cammina lungo le drammatiche scogliere di Salisbury Crags, che si ergono proprio sopra la città. Soprattutto all’alba o al tramonto qui scatterai fotografie assolutamente fantastiche, con quella luce splendidamente morbida.

I monumenti sul Calton Hill a Edimburgo
Foto: Daniel Kraft / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

8. Calton Hill: i panorami più iconici, gratis

Se non hai voglia di scalare l’alto vulcano, dirigiti verso il vicino Calton Hill, dove dal centro sali comodamente in meno di dieci minuti. Questa bassa collina sul margine orientale della New Town è una tappa assolutamente imperdibile per chiunque voglia scattare le foto più iconiche. Inoltre la gente del posto ama venire qui per festeggiare il tradizionale festival del fuoco Beltane, che ogni fine aprile illumina il cielo.

Qui troverai diverse costruzioni interessanti, di cui la più appariscente è il National Monument incompiuto, che doveva ricordare il Partenone di Atene, ma per mancanza di fondi è rimasto solo a qualche colonna. Oggi lo si soprannomina a volte con un sorriso “la vergogna di Edimburgo”, ma alla fine la gente del posto se n’è molto affezionata.

Il motivo principale per venire qui, però, è il Dugald Stewart Monument con la sua caratteristica cupola, attraverso la quale si fotografa il celebre panorama della Old Town con il castello sullo sfondo. L’accesso a tutta la collina è libero ed è il luogo ideale per un romantico picnic serale.

Scott Monument: salita per scale strette
Foto: Clément Proust / Pexels

9. Scott Monument: salita per scale strette

Al confine tra Old Town e New Town non potrai non notare la maestosa torre gotica dedicata a Walter Scott (pare il più grande monumento letterario al mondo) e l’ingresso da 8-9 £ (circa 9-10 €) lo paghi solo di persona direttamente sul posto, qui le prenotazioni online non funzionano.

Preparati al fatto che ti attende una salita di 287 scalini molto stretti e a chiocciola, che salendo si restringono sempre di più. La ricompensa, però, saranno i magnifici panorami da diversi ballatoi diversi, direttamente sul cuore della trafficata Princes Street e sulla rocca del castello di fronte.

Questa scura costruzione in pietra, a causa dell’inquinamento dell’epoca della rivoluzione industriale, sembra come bruciacchiata dal fuoco, il che le conferisce un aspetto incredibilmente drammatico e un po’ tetro, che si addice perfettamente alla città.

Princes Street Gardens: il polmone verde del centro
Foto: Emiliano LG / Pexels

10. Princes Street Gardens: il polmone verde del centro

Proprio sotto il castello, nella valle che separa le due parti storiche della città, si estendono splendidi giardini pubblici, dove gente del posto e turisti vengono a rifugiarsi dal trambusto della metropoli. L’ingresso è libero e i prati curati invitano a riposarsi con un caffè in mano.

Pochi visitatori sanno che in questo luogo un tempo si trovava il lago fortemente inquinato Nor Loch, dove confluivano tutti i liquami della Old Town e dove si svolgevano i processi alle streghe. Nel XIX secolo il lago è stato per fortuna prosciugato e sostituito da questi bellissimi parchi pieni di aiuole fiorite.

Nei mesi invernali i giardini si trasformano fino a diventare irriconoscibili, perché qui si svolgono i tradizionali mercatini di Natale arricchiti da un’enorme pista di pattinaggio e da una ruota panoramica. Durante agosto, invece, ti imbatterai in tanti spettacoli di strada nell’ambito dei festival estivi.

National Galleries of Scotland: arte senza pagare
Foto: Richard Harris / Pexels

11. National Galleries of Scotland: arte senza pagare

La Scozia, nel suo approccio alla cultura, si mette in mostra: l’ingresso alle esposizioni permanenti di tutte le gallerie nazionali è del tutto gratuito. Eventualmente si paga solo per le mostre temporanee specializzate, per le quali puoi pagare un supplemento alla reception a seconda dell’interesse.

I tuoi primi passi dovrebbero dirigersi verso la Scottish National Gallery sul terrapieno artificiale The Mound, dove troverai capolavori classici di artisti come Rembrandt, Turner o Botticelli. Gli interni sono splendidamente illuminati e qui troverai anche un’ampia collezione di paesaggisti scozzesi, che ti farà conoscere la bellezza grezza del paesaggio locale.

Merita una menzione anche la National Portrait Gallery nella New Town, che ha sede in uno splendido edificio neogotico di arenaria rossa e ripercorre la storia scozzese attraverso i ritratti delle sue personalità più importanti. È un’ottima salvezza nei giorni in cui fuori ti coglie la tipica pioggia persistente.

Dean Village e Water of Leith: una fiaba lungo il fiume
Foto: David C Murray / Pexels

12. Dean Village e Water of Leith: una fiaba lungo il fiume

A soli dieci minuti a piedi dalla trafficata Princes Street si nasconde l’ex borgo di mugnai Dean Village, che sembra uscito da un’epoca completamente diversa. Pittoresche casette di pietra si rannicchiano sulle rive di uno stretto fiume e tutto il luogo ha un’atmosfera incredibilmente serena, quasi rurale.

L’edificio più fotografato qui è il complesso di arenaria rossa Well Court della fine del XIX secolo, che originariamente fungeva da abitazione modello per gli operai del posto. Prova ad arrivare qui di prima mattina, perché negli stretti vicoli tra le case durante il giorno c’è parecchio affollamento di fotografi.

Da qui puoi collegarti al bellissimo sentiero pedonale Water of Leith Walkway, che segue il corso del fiume e ti porta all’ombra di alberi rigogliosi fino alla vicina galleria d’arte moderna o nel quartiere di Stockbridge. È una passeggiata assolutamente idilliaca.

Stockbridge: atmosfera bohémienne e mercati
Foto: Micheile Henderson / Pexels

13. Stockbridge: atmosfera bohémienne e mercati

A nord dell’elegante New Town si trova il quartiere di Stockbridge, che ha conservato il carattere di un villaggio indipendente a sé stante. Qui troverai i migliori caffè specialty, antiquari, negozietti di dischi in vinile e tante piccole enoteche indipendenti.

Un evento assolutamente fondamentale qui è lo Stockbridge Market domenicale, che si svolge regolarmente dalle dieci alle sedici. La piazzetta si riempie di bancarelle con ottimo street food, prodotti artigianali, pane fresco e formaggi locali.

Fermati alla panetteria scandinava Söderberg: le loro chiocciole alla cannella e al cardamomo sono così buone che ne comprerai una seconda per il viaggio. Questo pittoresco quartiere offre un rifugio ideale per chi ama i pigri pomeriggi domenicali.

Grassmarket: storia ai piedi del castello
Foto: Duna Jbara / Pexels

14. Grassmarket: storia ai piedi del castello

L’ampia piazza Grassmarket si trova in una profonda conca proprio sotto la parete sud del castello e ha alle spalle un passato molto cupo. Un tempo qui si tenevano esecuzioni pubbliche e si vendeva il bestiame, oggi è una delle zone più vivaci, piena di pub storici e ristoranti.

Qui troverai locali con nomi che rimandano a leggende locali, come per esempio il pub intitolato a Maggie Dickson, la donna che secondo la leggenda sopravvisse alla propria impiccagione. È il luogo ideale per un aperitivo serale, mentre sopra di te si erge la rocca del castello drammaticamente illuminata.

Se ti viene fame di qualcosa di più sano, visita in questa zona il caffè vegano Pumpkin Brown, dove preparano ottime insalate fresche e genuini piatti caldi da ingredienti puramente vegetali. Poco più avanti, in West Port, non perderti nemmeno le torte artigianali nell’accogliente caffè Lovecrumbs.

Victoria Street: l'ispirazione per Diagon Alley
Foto: Muhammed Zahid Bulut / Pexels

15. Victoria Street: l’ispirazione per Diagon Alley

Dal Grassmarket sale con un lungo arco la Victoria Street, che secondo molti fan è il modello della celebre Diagon Alley dei libri di Harry Potter. Il suo piano inferiore è formato dalle vetrine splendidamente variopinte dei piccoli negozi, mentre il livello superiore è costituito da una terrazza pedonale in pietra.

Qui troverai librerie, negozi di articoli scherzosi e anche boutique specializzate proprio nei souvenir magici. La strada è più bella vista dal basso, dal cosiddetto West Bow, da cui catturi la giusta pendenza e i colori di tutte le facciate.

Anche se J.K. Rowling non ha mai confermato ufficialmente che proprio questa strada fosse la sua diretta ispirazione, la somiglianza visiva è semplicemente innegabile e passeggiando hai la sensazione di andare a comprare il materiale scolastico per Hogwarts.

Greyfriars Kirkyard: il cimitero pieno di leggende
Foto: Ivan Dražić / Pexels

16. Greyfriars Kirkyard: il cimitero pieno di leggende

Questo atmosferico vecchio cimitero a due passi dal Royal Mile ha in sé un fascino inconfondibile, soprattutto quando cala la nebbia. L’ingresso è gratuito e qui passeggi tra antiche lapidi che ricordano i tempi in cui la città era flagellata dai ladri di tombe che fornivano cadaveri agli anatomisti locali.

L’abitante più celebre del cimitero è uno skye terrier di nome Greyfriars Bobby, che secondo la leggenda per ben quattordici anni vegliò sulla tomba del suo padrone. Trovi la sua statuetta all’angolo tra le vie George IV Bridge e Candlemaker Row e la gente del posto ti pregherà di non strofinare il naso del cane per la fortuna, perché così si danneggia la preziosa patina di bronzo.

Il cimitero ha un’atmosfera particolarmente misteriosa ed è spesso teatro di visite serali da brivido. Proprio in questo luogo la scrittrice J.K. Rowling veniva a trarre ispirazione per le sue opere più famose.

Sulle tracce di Harry Potter
Foto: Sonny Vermeer / Pexels
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17. Sulle tracce di Harry Potter

Già che siamo in tema di Harry Potter, nel cimitero di Greyfriars devi trovare le lapidi di Thomas Riddell e William McGonagall, i cui nomi hanno chiaramente ispirato i personaggi di Lord Voldemort e della professoressa McGonagall. Inoltre, proprio dal cimitero si vede splendidamente la scuola privata George Heriot’s School, le cui quattro case ricordano in modo sorprendente l’organizzazione di Hogwarts.

Un altro luogo di culto è il caffè The Elephant House in George IV Bridge, dove l’autrice passava ore a scrivere con vista sul castello. Purtroppo l’edificio nell’agosto 2021 è andato a fuoco e sia la sua attività sia la data della completa riapertura restano molto incerte, quindi verifica con cautela la situazione in anticipo ed eventualmente sfrutta la loro sede più piccola proprio in Victoria Street.

💡 Consiglio: puoi unirti a una delle popolari visite a piedi del Potter Trail, che funzionano sul principio della mancia volontaria, e le guide in mantello da maghi ti accompagneranno in tutti i luoghi chiave.

L'edificio del National Museum of Scotland a Edimburgo
Foto: Nachosan / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

18. National Museum of Scotland: dai dinosauri alla pecora

Questo grandioso museo in Chambers Street è un gioiello architettonico con una splendida sala vetrata di epoca vittoriana. L’ingresso è di nuovo completamente gratuito e all’interno troverai un’incredibile miscela di reperti, dalla storia scozzese fino alle scienze naturali e alla tecnica.

L’attrazione più grande per i visitatori curiosi è senza dubbio la pecora imbalsamata Dolly, che nel 1996 divenne il primo mammifero clonato al mondo e nacque nel vicino istituto di ricerca di Roslin. Il museo è enorme e offre tanti elementi interattivi, quindi è una salvezza ideale per i pomeriggi piovosi.

Sali senz’altro in ascensore fino in cima alla terrazza panoramica al settimo piano, da cui si apre una vista fantastica e indisturbata su tutta la zona della Old Town con il castello. Gli orari di apertura li puoi controllare direttamente sul sito ufficiale del museo.

Le serre del Royal Botanic Garden Edinburgh
Foto: Richard West / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

19. Royal Botanic Garden: un paradiso verde a Inverleith

Quando avrai voglia di riposarti per un po’ dalle strade di pietra, dirigiti a nord del centro verso il giardino botanico reale. L’intero ampio spazio all’aperto di 70 acri è accessibile gratuitamente, anche se all’ingresso troverai cassettine per una piccola offerta volontaria.

Il giardino è tra i più antichi al mondo e ti incanterà con le aiuole curate con cura, i giardini rocciosi e gli enormi rododendri che in primavera fioriscono splendidamente. Si paga solo per l’ingresso alle serre storiche, che custodiscono piante esotiche ed enormi ninfee delle foreste tropicali.

La passeggiata nel giardino puoi abbinarla benissimo a una visita al vicino quartiere di Stockbridge, oppure puoi prenderti un caffè sulla terrazza con vista sul lontano panorama della città. Arrivi qui dal centro trafficato e all’improvviso senti solo gli uccelli e il vento. Questa è quella Edimburgo di cui le guide turistiche non scrivono molto.

I pinguini allo zoo di Edimburgo
Foto: Mark Owens / Wikimedia Commons, OGL v1.0

20. Edinburgh Zoo: la celebre parata dei pinguini

Lo zoo si trova su una leggera collina nel quartiere di Corstorphine, dove arrivi facilmente con un normale autobus urbano. L’ingresso per un adulto costa 29,50 £ (circa 34 €), ma se acquisti i biglietti online in anticipo ottieni un leggero sconto. Lo zoo si concentra sulla protezione delle specie minacciate e partecipa a molti progetti internazionali, quindi la tua visita sostiene una buona causa.

L’attrazione principale qui è l’enorme colonia di oltre cento pinguini, che abitano il popolare Penguin Rock. Se il tempo e l’umore degli uccelli lo permettono, qui puoi assistere alla famosa Penguin Parade, quando i pinguini partono per una breve passeggiata proprio in mezzo ai visitatori lungo un percorso dedicato.

Attenzione, i celebri panda giganti qui non li vedrai più: alla fine del 2023, dopo un lungo soggiorno, sono tornati in Cina. Ma anche così qui troverai centinaia di altri animali affascinanti, tra cui koala e scimpanzé.

Leith e The Royal Yacht Britannia: storia marinara
Foto: Valentine Kulikov / Pexels

21. Leith e The Royal Yacht Britannia: storia marinara

Il quartiere portuale di Leith, a nord della città, da ambiente operaio è diventato una vera e propria destinazione gastronomica d’eccellenza con bistrot stellati Michelin. Se ci vai, ti consiglio il fantastico gastropub interamente vegano Harmonium, dove preparano un ottimo mac & cheese vegetale e puoi assaggiare anche un eccellente haggis vegetariano, che non ha nulla da invidiare all’originale di carne.

Nelle banchine locali, presso il centro commerciale Ocean Terminal, è ormeggiato il celebre yacht reale Britannia, che per decenni ha servito la famiglia reale nei viaggi intorno al mondo. Con il biglietto da 21 £ (circa 24 €) puoi passeggiare liberamente sui suoi ponti con un’audioguida disponibile in molte lingue.

Vedrai sia le modeste cabine dei marinai sia le sontuose sale di ricevimento, e puoi persino prenderti un tè pomeridiano direttamente sul ponte reale. Informazioni e orari aggiornati li trovi sul sito dello yacht reale. Vista la capienza, qui non è necessaria una prenotazione a orario rigida.

Camera Obscura e Outlook Tower sul Royal Mile
Foto: Enric / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

22. Camera Obscura & World of Illusions: divertimento non solo per bambini

Proprio accanto alla porta del castello, in una torre storica, ha sede un’attrazione di intrattenimento assolutamente unica, che diverte con certezza adulti e bambini. È in effetti l’attrazione costruita appositamente più antica della città, in funzione già dalla metà dell’Ottocento. L’ingresso costa 21,95 £ (circa 25 €) e ti attendono ben cinque piani zeppi di illusioni ottiche, giochi di luce e divertenti labirinti di specchi.

Il clou della visita è la stessa Camera Obscura vittoriana situata proprio sul tetto, che tramite un sistema di specchi e lenti proietta l’immagine in diretta di ciò che accade nelle strade circostanti su un grande tavolo in una stanza buia. È un pezzo di vecchia tecnologia incredibilmente affascinante.

Dalla terrazza sul tetto, inoltre, ti si offre una delle migliori viste sul Royal Mile e su tutta la città, cosa che apprezzerai soprattutto per le foto. L’attrazione è molto popolare, quindi anche qui conviene procurarsi i biglietti online in anticipo.

Un bicchiere di whisky scozzese
Foto: Andrew Patrick Photo / Pexels

23. Un’esperienza con il whisky scozzese

Essere in Scozia e ignorare il whisky sarebbe un peccato, anche se magari non ne sei un fan accanito. Proprio in cima al Royal Mile trovi The Scotch Whisky Experience, dove a 24 £ (circa 28 €) nell’ambito del pacchetto base Silver ti fanno sedere in un piccolo carrello a forma di botte e ti accompagnano attraverso tutto il processo di produzione di questo nettare dorato.

Fa parte della visita, naturalmente, anche una degustazione e la visita alla più grande collezione privata di whisky al mondo, che conta migliaia di bottiglie e nelle vetrine illuminate fa davvero impressione. Se cerchi un’interpretazione più moderna, dirigiti all’estremità opposta del centro, al nuovo centro esperienziale Johnnie Walker Princes Street.

Il rooftop bar 1820 Rooftop Bar di qui offre, oltre a fantastici cocktail, anche un’indimenticabile vista sul castello illuminato. Se al whisky vorrai abbinare anche un pasto come si deve, recati al vicino ristorante David Bann, dalla rinomata cucina vegetale, oppure prenota un tavolo nel leggendario Henderson’s. Sebbene la gente del posto mangi tradizionalmente l’haggis di carne, il fish & chips o il salmone, la città è incredibilmente accogliente verso l’alimentazione senza carne e queste specialità locali si trovano comunemente anche in versioni puramente vegetali.

Royal Edinburgh Military Tattoo sull'esplanade del castello
Foto: U.S. Army photo by Staff Sgt. Gabriel Bacewicz / Wikimedia Commons, Public domain

24. Edinburgh Fringe e Military Tattoo: la più grande città dei festival al mondo

Se vuoi vivere Edimburgo nella sua versione più sfrenata, parti ad agosto. Ogni anno qui si tiene l’Edinburgh Festival Fringe, il più grande festival d’arte al mondo, che nel 2026 si svolgerà dal 7 al 31 agosto. Su centinaia di palchi in tutta la città vanno in scena ben millecinquecento spettacoli, dalla commedia al teatro fino al circo, e gran parte delle esibizioni di strada proprio sul Royal Mile è del tutto gratuita.

Contemporaneamente, sull’esplanade del castello si tiene il solenne Royal Edinburgh Military Tattoo — un emozionante spettacolo di novanta minuti di suonatori di cornamusa e bande militari con il castello illuminato sullo sfondo. L’ingresso parte da circa 89 £ (circa 103 €) e i biglietti si esauriscono anche con diversi mesi di anticipo, quindi pensaci con largo anticipo.

💡 Consiglio: agosto è magico, ma metti in conto che tutta la città è sovraffollata e i prezzi degli alloggi salgono al doppio o al triplo. Se non desideri proprio i festival e vuoi tranquillità, pianifica la visita piuttosto a maggio o settembre.

Il ponte ferroviario Forth Bridge sul Firth of Forth
Foto: Kabelleger / David Gubler / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

25. South Queensferry e i ponti sul Firth of Forth

Poco fuori città si trova la pittoresca cittadina portuale di South Queensferry, sopra la quale si inarca una terna di ponti impressionanti sull’estuario Firth of Forth. Il più celebre è il ponte ferroviario Forth Bridge a cantilever, rosso mattone, del 1890, iscritto dal 2015 nella lista UNESCO — ogni giorno vi transitano circa duecento treni ed è una delle costruzioni più fotografate della Scozia.

Ci arrivi in treno dalla stazione di Edinburgh Waverley in soli 25 minuti (scendi alla stazione di Dalmeny), oppure in autobus. Dal porticciolo, inoltre, partono escursioni in barca verso l’isolotto di Inchcolm con un’abbazia ben conservata.

💡 Consiglio: l’esperienza più forte è attraversare il ponte in treno in direzione della regione del Fife e scendere dall’altra parte a North Queensferry, da cui scatti la migliore vista sull’intera struttura dal basso.

Il castello di Urquhart presso il lago Loch Ness
Foto: Eusebius / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

26. Sulle tracce di Nessie: tour di un giorno nelle Highlands e al Loch Ness

Edimburgo è una base ideale per un’escursione nelle drammatiche Highlands scozzesi. Da qui partono decine di tour in autobus di un’intera giornata, che costano circa 55-75 £ (circa 64-87 €) e durano intorno alle dodici ore. Il percorso classico punta attraverso la pittoresca valle di Glencoe verso il leggendario lago Loch Ness, dove sulla riva ti attende la romantica rovina del castello di Urquhart e, naturalmente, la visione della misteriosa Nessie.

I fan di Harry Potter non dovrebbero perdere la variante verso il viadotto di Glenfinnan, sul quale sfreccia il treno a vapore Jacobite Steam Train, il modello del celebre espresso di Hogwarts. Il biglietto per il treno stesso, però, va prenotato a parte e con molto anticipo, perché si esaurisce mesi prima.

💡 Consiglio: andare nelle Highlands per conto proprio in un solo giorno non conviene, perché passeresti tutto il viaggio al volante. Operatori affidabili sono Rabbie’s o Highland Explorer.

Cupi sotterranei di pietra
Foto: Kostiantyn Klymovets / Pexels

27. Edinburgh Vaults: sotterranei oscuri e visite da brivido

Sotto i possenti archi del ponte South Bridge si nasconde una rete di camere oscure della fine del XVIII secolo, chiamate Edinburgh Vaults. Erano laboratori e magazzini, poi rifugio degli abitanti più poveri della città, e oggi sono tra i luoghi più spaventosi di Edimburgo. Puoi visitarli solo accompagnato da una guida, in una visita commentata, spesso serale.

L’ingresso a questi tour parte intorno ai 17 £ (circa 20 €) e la visita stessa, spesso condotta solo a lume di candela, dura circa 75-120 minuti. Non a caso Edimburgo viene soprannominata la capitale mondiale dei fantasmi.

💡 Consiglio: gli orari serali si riempiono in fretta, quindi prenotali in anticipo. Se viaggi con bambini piccoli o sei di indole più sensibile, scegli piuttosto la variante storica diurna della visita.

La spiaggia e la promenade di Portobello vicino a Edimburgo
Foto: M J Richardson / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

28. Portobello Beach: la costa marina di Edimburgo

Pochi si aspettano che la metropoli scozzese abbia una sua spiaggia, eppure a pochi chilometri dal centro si trova il sobborgo balneare vittoriano di Portobello con un’ampia spiaggia di sabbia e una promenade lunga un chilometro. La gente del posto viene qui per la nuotata mattutina, il caffè, il gelato e le passeggiate del weekend, così vivrai Edimburgo un po’ dal suo lato più casalingo.

Da Princes Street ci arrivi in autobus in meno di venti minuti (linee 12, 21 o 26, che passano ogni quindici minuti) e l’accesso alla spiaggia è naturalmente gratuito. Sulla promenade, inoltre, ti imbatterai negli storici Portobello Turkish Baths.

💡 Consiglio: il momento più bello è in un pomeriggio limpido, quando sulla promenade arrivano le famiglie del posto — è un piacevole contrasto rispetto alla lucidata Old Town turistica.

La diga verso l'isola di marea Cramond Island
Foto: Lewis Clarke / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

29. Cramond e Cramond Island: l’isola di marea per avventurieri

Se ami i luoghi che la maggior parte dei turisti non conosce, dirigiti verso il tranquillo villaggio costiero di Cramond, a nord-ovest della città. Qui ti attendono casette bianche, la foce di un fiume e soprattutto Cramond Island, una piccola isola su cui con la bassa marea si può andare a piedi lungo una diga di cemento fiancheggiata da barriere anticarro della Seconda guerra mondiale.

Qui vale però una regola fondamentale: attraversi in sicurezza solo circa due ore prima della bassa marea e due ore dopo, perché poi l’acqua sale più in fretta di quanto ti aspetteresti. Dal centro ci arrivi in autobus in circa mezz’ora e l’accesso è gratuito.

💡 Consiglio: gli orari di attraversamento sicuri aggiornati sono esposti su una tabella proprio all’inizio della diga. Non sottovalutarli mai: ogni anno qui devono soccorrere gite incaute rimaste bloccate sull’isola.

Il lago Duddingston Loch nell'Holyrood Park
Foto: PAUL FARMER / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

30. Holyrood Park e il giardino segreto Dr Neil’s Garden

Proprio dietro il palazzo di Holyrood si estende l’ampio Holyrood Park, un pezzo di vera natura selvaggia nel cuore stesso della città, con scogliere, laghetti e la cima dell’Arthur’s Seat. Nel suo angolo sud-orientale, però, si nasconde un tesoro che la maggior parte dei visitatori non vede — il Dr Neil’s Garden, un giardino segreto presso il lago Duddingston Loch, a ingresso gratuito, aperto tutti i giorni dalle dieci fino al crepuscolo.

Lì accanto si trova Duddingston Village, uno degli insediamenti più antichi di Edimburgo, con uno dei pub più antichi di Scozia. Lungo il cammino nel parco ti imbatterai anche nel laghetto St Margaret’s Loch con i cigni e nella romantica rovina della St Anthony’s Chapel.

💡 Consiglio: unisci questi luoghi in un’unica tranquilla passeggiata di mezza giornata. È esattamente quel tipo di idillio edimburghese che gli altri turisti ignorano completamente.

Mercatini di Natale sotto il castello di Edimburgo
Foto: Jim Barton / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

31. Edinburgh’s Christmas e Hogmanay: la fiaba invernale ai piedi del castello

Se stai valutando una visita in inverno, sappi che Edimburgo è tra le mete migliori di tutta Europa. I tradizionali mercatini di Natale negli East Princes Street Gardens partono all’incirca da metà novembre e l’ingresso è gratuito (si pagano solo le singole attrazioni come le giostre, la pista di pattinaggio e la ruota panoramica proprio sotto il castello).

Il vero clou, però, è l’Hogmanay, la celebre celebrazione scozzese del Capodanno. Inizia con una fiaccolata il 29 dicembre e culmina con un grandioso spettacolo pirotecnico a mezzanotte del 31 dicembre, che illumina il cielo proprio sopra il castello. Per la street party principale e il concerto i biglietti si comprano in anticipo.

💡 Consiglio: per i fuochi d’artificio di Capodanno non devi per forza comprare un biglietto costoso. Alcune delle migliori viste sono infatti del tutto gratuite dalla cima del Calton Hill.

Dove mangiare a Edimburgo
Foto: Gül Işık / Pexels
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Dove mangiare a Edimburgo

La scena gastronomica locale da tempo non è più soltanto pesce fritto con patatine e tradizionale haggis di pecora. Negli ultimi anni la città si è trasformata in un vero e proprio paradiso per i buongustai e qui troverai di tutto, dai caffè rilassati ai bistrot vegani d’eccellenza. Se vuoi mangiare bene, hai davvero l’imbarazzo della scelta.

Poiché c’è un’enorme richiesta per i buoni locali, ti consiglio di prenotare le cene almeno qualche giorno prima. Vale soprattutto per i weekend e i mesi estivi, quando i tavoli migliori vengono presi alla velocità della luce e i clienti senza prenotazione semplicemente non li accettano. L’acqua del rubinetto nei ristoranti si serve del tutto normalmente e gratis, basta chiederla con un sorriso.

Ottimo caffè e colazioni veloci

Caffè e colazione in un locale di Edimburgo
Foto: Georgie Devlin / Pexels

Durante le passeggiate mattutine conviene senz’altro puntare a pane fresco e ottimo caffè. La panetteria scandinava Söderberg nel quartiere di Stockbridge ti conquisterà con le sue peccaminose chiocciole al cardamomo, che sono l’inizio assolutamente ideale per una giornata uggiosa. Poco lontano dal Grassmarket trovi invece lo splendido caffè vegano Pumpkin Brown, dove sanno creare ricche bowl per la colazione con ingredienti puramente vegetali. Per la salvezza pomeridiana dopo una camminata impegnativa una scommessa sicura è poi il vicino caffè Lovecrumbs, che offre una delle migliori selezioni di torte artigianali della zona.

Pranzi genuini e cene di lusso

Piatto vegetariano in un ristorante di Edimburgo
Foto: Sarah Arasco / Pexels

Se durante il giorno ti spingi nel quartiere portuale di Leith, non puoi perderti il rinomato gastropub Harmonium. Le loro abbondanti rivisitazioni vegane dei classici britannici sono leggendarie e ti daranno energia per continuare la visita della città. La sera in centro è all’insegna dei sapori variegati. Un’esperienza straordinaria ti attende al ristorante David Bann, che porta la gastronomia vegetale al livello più alto, e per giunta in un ambiente splendido e dolcemente illuminato. Un classico per gli amanti del buon cibo senza carne resta poi il tradizionale locale Henderson’s, che ormai da decenni è uno dei pilastri fondamentali della scena culinaria locale.

Dove andare da Edimburgo

Se hai a disposizione più di due giorni per la visita, parti senz’altro alla scoperta delle bellezze oltre i confini della città. Tra le escursioni di mezza giornata più semplici c’è la visita a South Queensferry, da cui ammirerai l’iconico ponte ferroviario rosso Forth Bridge, iscritto nell’UNESCO. Questa enorme opera ingegneristica affascina i viaggiatori da oltre cento anni e la cittadina stessa, piena di casette colorate sulla costa, ha un fascino immenso.

Molto popolare è anche la vicina splendidamente decorata Rosslyn Chapel, resa celebre dal romanzo Il Codice Da Vinci, oppure il maestoso Stirling Castle dalla ricca storia e con panorami mozzafiato sulla regione. Se ti attira la natura aspra delle Highlands, sappi che ti consigliamo di acquistare in anticipo su GetYourGuide i biglietti per il castello e il tour di un’intera giornata al Loch Ness; le visite da brivido più piccole e i biglietti per il bus turistico panoramico li trovi senza problemi anche direttamente sul posto presso i venditori locali.

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Domande frequenti

Prima del viaggio ti frullano sicuramente in testa tante domande pratiche. La Scozia ha le sue particolarità e dopo la Brexit alcune cose per i viaggiatori dell’Unione Europea sono cambiate. Per questo ho raccolto le risposte alle domande più frequenti, che ti aiuteranno a evitare inutili sorprese e a pianificare il viaggio in totale tranquillità.

Cos’è l’UK ETA e mi serve per la Scozia?

Sì, da aprile 2025 tutti i cittadini cechi necessitano di un’autorizzazione elettronica di viaggio ETA per entrare nel Regno Unito. La puoi ottenere per £20 (circa 24 €) tramite l’app mobile ufficiale oppure sul sito governativo gov.uk, è valida due anni e la richiesta va presentata con alcuni giorni di anticipo rispetto alla partenza.

Come funziona il trasporto pubblico urbano e il pagamento sugli autobus?

MHD provozují dopravci jako Lothian Buses e il sistema è molto semplice. Quando sali a bordo basta passare la carta di pagamento contactless (sistema TapTapCap) e non devi pensare a nient’altro, il sistema non ti addebiterà mai più del tetto giornaliero di £5,70 (circa 5,50 €), qualunque sia il numero di viaggi che fai. Per raggiungere l’aeroporto ci sono inoltre ottime linee express Airlink o il comodo e moderno tram.

Devo portare un adattatore per la presa in Scozia?

Assolutamente sì. Nel Regno Unito si utilizzano prese di tipo G con tre massicci spinotti rettangolari e una tensione di 230 V. Le spine piatte o rotonde ceche non si inseriscono senza un adattatore da viaggio speciale, quindi è meglio acquistarlo già a casa, perché in aeroporto gli adattatori tendono ad essere piuttosto cari.

L’acqua del rubinetto a Edimburgo è potabile?

Sì, l’acqua del rubinetto scozzese è assolutamente sicura da bere ed è considerata una delle più buone di tutta Europa. Porta pure con te una borraccia riutilizzabile e riempila durante il giorno dalle fontanelle in tutta la città.

Come funziona con i pagamenti e il contante?

La città è quasi cashless e potete pagare con carta ovunque, dagli autobus ai caffè fino ai biglietti d’ingresso ai monumenti. Le banche scozzesi stampano le proprie banconote in sterline, ma sono accettate ovunque allo stesso modo, quindi non dovete assolutamente preoccuparvi del cambio contanti.

Mi funzionerà il roaming gratuito in Scozia?

Poiché il Regno Unito si trova al di fuori dell’Unione Europea, il roaming qui non è più automaticamente gratuito e dipende esclusivamente dal vostro operatore ceco. Alcuni operatori lo offrono ancora, ma l’opzione migliore ed economica in assoluto è acquistare una carta eSIM elettronica per l’Europa.

Ho bisogno di un’assicurazione di viaggio speciale per la Scozia?

Organizzatelo assolutamente. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) qui dopo la Brexit garantisce l’accesso alle cure urgenti strettamente necessarie, ma non copre l’eventuale rimpatrio, la cancellazione del viaggio né le cure presso strutture private, che potrebbero costarvi molto caro.

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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