Berna, Svizzera: 15 cose da vedere e fare nella capitale nel 2026

0 Condivisioni

La Svizzera è un paese pieno di sorprese, e una delle più grandi riguarda proprio la sua capitale. De iure Berna in Svizzera non è infatti una vera e propria capitale, anche se dal 1848 funge da cosiddetta città federale. Qui hanno sede il governo e il parlamento, e l’intera città ha quella curiosa capacità di rallentarti durante i primi dieci minuti — e tu, sorprendentemente, non te ne lamenti affatto.

A differenza della frenetica Zurigo o della businessistica Ginevra, qui gli abitanti sanno gustarsi la vita a pieni sorsi. I vicoli medievali patrimonio UNESCO sfumano dolcemente in chilometri di pittoreschi portici, sotto i quali si nascondono accoglienti caffetterie e boutique di lusso. Il fiume Aare, con il suo onnipresente colore turchese, dona inoltre a tutto un fascino incredibile, e d’estate si trasforma in un’enorme piscina naturale.

Allora, cosa ti aspetta? Quindici consigli sul meglio che Berna ha da offrire — dall’orologio astronomico medievale al bagno nel fiume, fino al geniale trucco per viaggiare gratis con i mezzi pubblici. E anche dove alloggiare in modo che abbia senso anche dal punto di vista economico.

Riassunto
Foto: David Taljat / Pexels

Riassunto

  • Trasporti gratuiti: Con ogni pernottamento ufficiale ricevi il Bern Ticket per viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici urbani, comprese alcune funicolari.
  • I panorami migliori: Per la foto perfetta dirigiti al roseto Rosengarten oppure sali i 344 gradini della torre della cattedrale gotica Münster.
  • Bagno nel fiume: Una tradizione estiva locale è lasciarsi trasportare dalla corrente delle acque limpide dell’Aare e rilassarsi nell’area gratuita del Marzilibad.
  • Storia e scienza: Non perderti la visita all’orologio medievale Zytglogge e l’appartamento dove Albert Einstein concepì la teoria della relatività.
  • Gastronomia locale: Prova il ristorante vegetariano stellato Michelin ZOE oppure il leggendario paradiso self-service tibits vicino alla stazione.
Quando andare a Berna
Foto: Süheyla Demir / Pexels

Quando andare a Berna

Berna funziona alla grande tutto l’anno, ma a seconda di quando arrivi vivrai praticamente una città completamente diversa. Se ami il caldo e vuoi assaporare la vera estate svizzera, parti nel periodo da giugno a settembre. È proprio in questi mesi che la stagione balneare nell’Aare entra nel vivo, tutte le terrazze all’aperto sono prese d’assalto e a luglio sul colle del Gurten si tiene un grande festival musicale.

La primavera e l’autunno sono invece ideali per scoprire i monumenti con più calma, senza grandi folle di turisti. I tradizionali mercati contadini si tengono tutto l’anno, ma l’autunno ha un’enorme attrattiva: il famoso mercato delle cipolle Zibelemärit. Si svolge sempre il quarto lunedì di novembre, che nel 2026 cade il 23 novembre, e si tratta di una festa popolare davvero curiosa.

L’inverno porta poi una magica atmosfera natalizia. I mercatini di Natale di Berna sono tra i più belli della Svizzera, e quelli principali in piazza Münsterplatz si svolgono dalla fine di novembre fino alla vigilia di Natale. Nei mesi invernali devi mettere in conto qualche nebbia occasionale e temperature attorno allo zero, ma i portici storici ti proteggono in modo affidabile da pioggia e neve.

Dove alloggiare a Berna
Foto: Zhenning SHI / Pexels

Dove alloggiare a Berna

💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.

Scegliere l’hotel giusto a Berna ti fa risparmiare un sacco di soldi e di grattacapi. La città ha infatti una regola fantastica: ogni ospite alloggiato in una struttura ufficiale riceve gratuitamente il cosiddetto Bern Ticket. Questa app ti permette di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici nelle zone 100 e 101, compreso il tragitto dall’aeroporto di Belp e la corsa su alcune funicolari. Questo vantaggio è incluso in tutti gli hotel citati qui sotto.

Se cerchi il lusso assoluto per un’occasione speciale, prenota una camera nell’hotel a cinque stelle Bellevue Palace. È la residenza ufficiale degli ospiti del governo svizzero, con una splendida terrazza e vista sulle Alpi. Un’altra ottima scelta premium è l’Hotel Schweizerhof Bern, che si trova proprio di fronte alla stazione centrale e offre una fantastica spa sul tetto.

Per una solida fascia media consiglio l’Hotel Bären am Bundesplatz, un affidabile classico svizzero proprio accanto al palazzo del parlamento. Ha un fascino enorme anche l’Hotel Goldener Schlüssel, che è in assoluto l’hotel più antico della città, situato a pochi passi dal famoso orologio. Qui posizione eccellente a un prezzo ragionevole è garantita.

I viaggiatori con un budget più ridotto apprezzeranno sicuramente il Bern Backpackers Hotel Glocke, che offre un alloggio economico proprio nel cuore della città vecchia. Se cerchi una sistemazione più tranquilla e conveniente, dai un’occhiata all’Hotel Marthahaus, una pensione molto piacevole ed economica in un quartiere tranquillo oltre il fiume. Tutti gli alloggi li puoi consultare comodamente e prenotare tramite il popolare portale Booking.

Dove mangiare bene a Berna
Foto: Melike B / Pexels

Dove mangiare bene a Berna

Trovare ottimo cibo in Svizzera non è un problema, ma Berna ha in più una scena gastronomica assolutamente unica, che soddisferà sia gli amanti della tradizionale cucina alpina sia chi cerca un’alimentazione moderna a base vegetale. Che ti venga voglia di una fonduta di formaggio o che tu cerchi qualcosa di più leggero dopo un’intera giornata in giro tra i monumenti, di certo non rimarrai deluso.

Per gli amanti dei classici svizzeri c’è subito un ottimo consiglio. Se hai intenzione di provare la classica fonduta svizzera di formaggio, non ti serve la carne e l’esperienza sarà comunque straordinaria. La fonduta tradizionale a Berna la fanno benissimo al Restaurant Lötschberg, dove puoi addirittura sederti all’interno di una vecchia cabina di funivia dismessa. Un’eccellente rösti tradizionale svizzera la preparano invece nel birrificio Altes Tramdepot, che trovi proprio accanto al parco degli orsi, in una vecchia rimessa dei tram. Lì producono anche la loro birra, che dopo un lungo pomeriggio ci sta sempre alla grande.

Berna è allo stesso tempo anche un enorme paradiso per i vegetariani. Una certezza assoluta e una vera leggenda è il ristorante self-service tibits in piazza Bahnhofplatz. È aperto fin dal 2003 e offre un enorme buffet con decine di piatti freschi senza carne, che ti servi nel piatto e paghi semplicemente in base al peso totale. Se invece cerchi un’esperienza gastronomica eccezionale, visita assolutamente il ristorante ZOE in via Münstergasse. Si tratta di fine dining vegetariano, che vanta non solo la classica stella Michelin, ma anche quella verde per la straordinaria sostenibilità.

E un piccolo consiglio per il finale dolce: se vuoi assaggiare il rinomato cioccolato svizzero, fermati nel vicolo Kramgasse alla Confiserie Tschirren. Questa cioccolateria a conduzione familiare è aperta dal 1919 e i loro tartufi al gusto di champagne sono assolutamente celebri in tutto il paese.

15 cose da vedere e fare a Berna
Foto: Julia Khalimova / Pexels

15 cose da vedere e fare a Berna, in Svizzera

Allora, cosa vale davvero la pena vedere a Berna? Ecco i miei quindici consigli, disposti più o meno in base alla posizione, così non dovrai attraversare inutilmente tutta la città.

Città vecchia patrimonio UNESCO
Foto: ILOVESwitzerland / Pexels

1. La città vecchia patrimonio UNESCO

Il centro storico di Berna ha ricevuto il sigillo UNESCO nel 1983 — e sinceramente, quando ci passeggi, non c’è da stupirsi. L’intera città vecchia ha conservato la sua pianta medievale originaria, risalente al periodo tra il dodicesimo e il quindicesimo secolo. La maggior parte degli edifici è costruita con la tipica arenaria verdognola, che conferisce ai vicoli un carattere assolutamente unico e armonioso.

Un enorme vantaggio è il fatto che gran parte della città vecchia è zona pedonale senza auto. Puoi così passeggiare in tutta tranquillità sull’antico selciato, ammirare le torri storiche e respirare l’atmosfera serena. L’intera penisola è circondata su tre lati dal fiume Aare, quindi in qualunque direzione tu vada, finirai sempre per arrivare a qualche bel ponte con vista sull’acqua.

💡 Consiglio: in centro porta assolutamente scarpe comode con suola piatta. Il selciato storico è bellissimo nelle foto, ma camminare tutto il giorno sui tacchi si trasformerebbe qui in una vera e propria sofferenza.

Lauben e shopping sotto i portici
Foto: Alexandre Perotto / Pexels

2. I Lauben e lo shopping sotto i portici

Uno degli elementi più iconici di Berna sono i cosiddetti Lauben. Si tratta di ben sei chilometri di portici storici coperti, grazie ai quali Berna detiene il titolo della più lunga passeggiata commerciale coperta di tutta Europa. È un elemento architettonico assolutamente geniale, perché anche se fuori piove a dirotto o nevica, tu puoi passeggiare all’asciutto da un negozio all’altro.

Sotto questi portici trovi di tutto, dalle piccole boutique a conduzione familiare ai brand di lusso. Una grande specialità bernese sono inoltre le antiche cantine a volta chiamate Kellergewölbe. Questi spazi sotto il livello della strada in origine servivano da magazzini per le merci, perché a quei tempi era necessario proteggere materie prime preziose dagli sbalzi del tempo e da eventuali incendi. Oggi ospitano bar molto eleganti, teatri indipendenti e accoglienti caffetterie, ai quali si accede scendendo ripide scale di legno.

Zytglogge e visita all'orologio astronomico
Foto: Louis / Pexels

3. Lo Zytglogge e la visita all’orologio

La torre dell’orologio Zytglogge fungeva un tempo da principale porta occidentale della città e oggi è uno dei luoghi più fotografati di tutta la Svizzera. La costruzione stessa, dalla sua fondazione nel dodicesimo secolo, ha subito molte modifiche, è sopravvissuta a un devastante incendio nel 1405 e ha gradualmente perso la sua funzione difensiva man mano che la città si espandeva verso ovest. Oggi la sua parte più importante è il splendido quadrante astronomico e il meccanismo a figure del 1530. Circa quattro minuti prima di ogni ora esatta, davanti alla torre si raduna una folla per osservare le figure meccaniche che si mettono in movimento.

La vista dall’esterno è certamente bella, ma la vera magia si nasconde all’interno. Si entra solo con una visita guidata ufficiale, che dura circa un’ora e ti porta direttamente all’antico meccanismo. Vedrai gli enormi ingranaggi in azione e scoprirai affascinanti dettagli su come si misurava il tempo nel Medioevo.

Questa visita è molto popolare tra i turisti e nei weekend è spesso sold out. I biglietti li puoi acquistare tramite l’ufficio turistico ufficiale, oppure prenotare semplicemente la visita online. A questo scopo è ottimo il portale GetYourGuide , dove trovi diverse varianti di ingresso.

💡 Consiglio: il prezzo della visita all’interno dell’orologio si aggira intorno ai 25 CHF (circa 26 €), ma le cifre esatte consiglio di verificarle prima del viaggio sul sito dell’ente turistico bern.com.

Cattedrale Münster e la torre più alta
Foto: senanur yılmaz / Pexels

4. La cattedrale Münster e la torre più alta

Il Münster di Berna è una straordinaria cattedrale tardo-gotica, la cui costruzione iniziò già nel 1421. I lavori procedettero in diverse fasi e durarono oltre centocinquant’anni prima che la navata principale fosse completamente terminata. Gli architetti si ispirarono chiaramente alle cattedrali francesi, cosa evidente nel sistema di archi rampanti e nelle riccamente decorate vetrate. Proprio all’ingresso principale ti stupirà il maestoso portale che raffigura il Giudizio Universale, composto da oltre duecentotrenta sculture e figure finemente lavorate. L’ingresso alla navata principale della cattedrale è del tutto gratuito per tutti i visitatori.

L’attrazione principale è però la salita sulla torre della chiesa, che con i suoi 100,6 metri è in assoluto la più alta della Svizzera. In cima non c’è alcun ascensore, quindi dovrai salire onestamente 344 gradini di pietra. La ricompensa sarà un panorama assolutamente fantastico sui tetti rossi della città vecchia e, in lontananza, le cime innevate delle Alpi Bernesi.

L’ingresso alla piattaforma panoramica è molto conveniente. Gli adulti pagano 6 CHF (circa 6,30 €), mentre gli studenti 4 CHF e i bambini fino a sedici anni solo 3 CHF. Non serve prenotare in anticipo, i biglietti si comprano semplicemente all’ingresso prima di iniziare la salita.

💡 Consiglio: la torre ha in realtà due piattaforme panoramiche. La maggior parte delle persone si ferma alla prima dopo circa 250 gradini, ma consiglio assolutamente di fare uno sforzo e salire fino in cima alla seconda, dove c’è molto più spazio per scattare foto.

Bundeshaus e visita al parlamento
Foto: Louis / Pexels

5. Il Bundeshaus e la visita al parlamento

Dato che Berna è il centro politico di tutta la Svizzera, non puoi perderti il Palazzo Federale, che i locali chiamano Bundeshaus. Questa imponente costruzione dalle cupole verdi fu completata all’inizio del ventesimo secolo e alla sua decorazione contribuirono oltre trenta artisti e artigiani svizzeri, con il compito di rappresentare la ricchezza dell’intero paese. Il complesso dominante offre visite guidate gratuite al pubblico. Si svolgono in più lingue compreso l’inglese, durano sessanta minuti e si tengono dal martedì al sabato al di fuori del periodo delle sessioni.

L’interesse per queste visite è enorme e la capienza di ogni turno è limitata a soli trenta posti. La prenotazione devi farla online fino a 180 giorni in anticipo sul sito ufficiale del parlamento svizzero. Non dimenticare di portare con te un passaporto o una carta d’identità valida, perché all’ingresso c’è un controllo di sicurezza piuttosto rigido.

Davanti all’edificio si estende la piazza Bundesplatz, famosa per il suo gioco d’acqua. Dal selciato sgorgano esattamente 26 fontane, che simboleggiano i singoli cantoni svizzeri. Nelle calde giornate estive questa piazza si trasforma in un grande campo giochi, dove tra i getti d’acqua corrono entusiasti i bambini del posto.

💡 Consiglio: se non riesci ad assicurarti un posto per la visita all’interno, gira attorno all’edificio del parlamento sul retro. Lì si trova un’ampia terrazza con una splendida vista sull’Aare e sul lussuoso Bellevue Palace.

BärenPark con gli orsi vivi
Foto: Louis / Pexels

6. Il BärenPark con gli orsi vivi

L’orso è il fiero simbolo di Berna fin dalla sua fondazione. Secondo un’antica leggenda, il duca Bertoldo V battezzò la sua nuova città con il nome del primo animale che cacciò nei boschi della zona. Gli animali vengono allevati in città già da molti secoli, ma nel 2009 fu creato per loro un nuovissimo e moderno BärenPark sul ripido pendio proprio sopra l’Aare.

Questo ampio recinto naturale si collega all’originario fossato storico degli orsi e offre agli animali tanto spazio per nuotare, arrampicarsi e riposare. L’intera area è accessibile del tutto gratuitamente e in modo ininterrotto tutto l’anno. I sentieri attorno al recinto sono inoltre completamente privi di barriere, quindi ci si arriva facilmente anche con il passeggino.

La vista migliore sugli orsi che giocano la avrai dall’adiacente ponte Nydeggbrücke. Fermati pure a lungo e osserva gli animali mentre pescano nella loro piscina privata o riposano all’ombra dei grandi alberi.

💡 Consiglio: dal parco degli orsi parte un sentiero molto piacevole proprio lungo la riva dell’Aare, che ti riporta verso il centro da una prospettiva completamente diversa. È una scorciatoia perfetta per una passeggiata tranquilla.

Rosengarten per la foto perfetta
Foto: Alexandre Perotto / Pexels
lukas a lucka
Lukáš e Lucie raccomandano
Dove alloggiare a Berna
6 alloggi — hotel, hotel wellness e altre opzioni di alloggio

7. Il Rosengarten per la foto perfetta

Se dal parco degli orsi sali per circa dieci minuti lungo la ripida salita, arrivi a uno dei luoghi più belli di tutta Berna. Il Rosengarten è un ampio roseto che non richiede biglietto d’ingresso ed è liberamente accessibile al pubblico. Qui trovi oltre duecento varietà diverse di rose, che diffondono attorno un profumo incredibile.

Il motivo principale per cui tutti vengono qui è però la vista panoramica assolutamente iconica sulla città vecchia. È proprio da qui che vedrai quella famosa ansa dell’Aare, che stringe saldamente il centro storico su tre lati. Sopra i tetti rossi delle case si erge fiera la torre della cattedrale Münster, formando una composizione del tutto perfetta per le tue fotografie.

Parte del giardino è anche un ristorante omonimo molto piacevole con una grande terrazza all’aperto. Qui puoi prenderti un caffè e contemplare la città in basso — una vista migliore con il caffè in mano, a Berna, probabilmente non la troverai.

💡 Consiglio: la salita al Rosengarten è breve ma piuttosto ripida. Se non hai voglia di camminare, puoi prendere l’autobus numero 10, che ti porta dal centro direttamente all’ingresso principale del giardino.

Nuotare nel fiume Aare e Marzilibad
Foto: Margo Evardson / Pexels

8. Nuotare nel fiume Aare e il Marzilibad

Se visiti Berna in estate, assisterai a uno spettacolo del tutto unico, addirittura iscritto nella lista delle tradizioni viventi della Svizzera. Nelle giornate calde gli abitanti del posto si gettano infatti nelle acque turchesi dell’Aare e si lasciano trasportare dalla corrente piuttosto forte attraverso la città. Spesso portano con sé sacche impermeabili chiamate Aarebooli, in cui tengono vestiti asciutti e oggetti di valore.

Il centro di questo divertimento estivo è la piscina cittadina Marzilibad, che si trova proprio sotto il palazzo del parlamento. E ora la parte migliore — l’ingresso a questa enorme area è del tutto gratuito. Qui trovi una piscina di cinquanta metri, vasche per bambini e diecimila metri quadrati di prati per un riposo perfetto. La stagione dura all’incirca da metà maggio a metà settembre.

Nuotare nel fiume è un’esperienza enorme, ma richiede grande rispetto. L’acqua ha una corrente davvero forte ed è adatta solo a nuotatori molto esperti. Prima di entrare in acqua, osserva sempre bene i punti di uscita con le aste rosse e le scalette, e non entrare mai in acqua sotto l’effetto dell’alcol.

💡 Consiglio: dal centro città al quartiere Marzili ci arrivi con la funicolare Marzilibahn. Misura appena 105 metri, il che la rende la funicolare pubblica più corta d’Europa, e con il tuo Bern Ticket la usi gratis.

Einsteinhaus in Kramgasse
Foto: Shootcase Chronicles / Pexels

9. L’Einsteinhaus in Kramgasse

Pochi sanno che una delle teorie fisiche più importanti della storia dell’umanità nacque proprio nei vicoli storici di Berna. Albert Einstein visse con la moglie Mileva tra il 1903 e il 1905 in un appartamento all’indirizzo Kramgasse 49. Qui Einstein viveva piuttosto modestamente, perché l’affitto mensile a quei tempi non era certo basso e il suo lavoro all’ufficio brevetti gli garantiva un reddito stabile, di cui la famiglia aveva bisogno. Fu proprio durante questo suo soggiorno che arrivò il cosiddetto anno miracoloso 1905, quando elaborò la sua famosa teoria della relatività ristretta.

Oggi in questa discreta casa sotto i portici si trova un piccolo ma davvero affascinante museo. L’ingresso per gli adulti costa 7 CHF (circa 7,40 €), studenti e anziani pagano due franchi in meno e i bambini fino a quindici anni pagano 4 CHF. L’appartamento è arredato con mobili d’epoca e cerca di ricreare fedelmente l’atmosfera dell’inizio del ventesimo secolo. L’edificio è sopravvissuto ai secoli quasi senza cambiamenti, così salendo le vecchie scale ti senti davvero come all’inizio del Novecento.

Vedrai la scrivania di Einstein, foto storiche e documenti di famiglia. Lo spazio non è grande, quindi per la visita ti basta abbondantemente mezz’ora; è aperto tutti i giorni dalle dieci alle cinque.

💡 Consiglio: se la vita di Einstein ti affascina e vuoi conoscere più dettagli sul suo lavoro scientifico, visita anche il più ampio Museo Einstein, che fa parte del Museo Storico di Berna, sull’altra sponda del fiume.

Zentrum Paul Klee
Foto: Joerg Hartmann / Pexels

10. Lo Zentrum Paul Klee

Al margine orientale della città trovi una perla architettonica che non dovrebbe sfuggire a nessun amante dell’arte moderna. Lo Zentrum Paul Klee è stato progettato dal celebre architetto italiano Renzo Piano e l’edificio ha la forma di tre enormi onde d’acciaio, che si fondono dolcemente con il paesaggio ondulato circostante. Già la vista dall’esterno è un’esperienza enorme.

All’interno si nasconde la più grande collezione al mondo di opere del pittore Paul Klee. Questo celebre nativo dei dintorni di Berna ha lasciato dietro di sé un’enorme quantità di dipinti, disegni e schizzi, che nel museo si alternano regolarmente in mostre tematiche. L’ingresso alla galleria costa a un adulto 20 CHF (circa 21 €).

Le famiglie con bambini apprezzeranno sicuramente il fatto che la domenica i bambini e i ragazzi fino a sedici anni entrano in galleria del tutto gratis. Al museo si arriva inoltre molto facilmente dal centro città con l’autobus numero 12, e se arrivi con i mezzi pubblici ricevi alla cassa uno sconto del dieci percento sull’ingresso.

💡 Consiglio: gli orari di apertura aggiornati e il programma delle mostre in corso è meglio controllarli sempre in anticipo sul sito ufficiale del museo Zentrum Paul Klee, per non essere colti di sorpresa da un cambiamento improvviso.

Kunstmuseum Bern e i grandi maestri
Foto: Christian Wasserfallen / Pexels

11. Il Kunstmuseum Bern e i grandi maestri

Visto che siamo in tema di arti figurative, non possiamo dimenticare il Kunstmuseum Bern. È in assoluto il più antico museo d’arte della Svizzera con una collezione permanente, che conta oltre cinquantamila opere. Qui trovi di tutto, dal gotico medievale alle opere di Pablo Picasso, Ferdinand Hodler o del già citato Paul Klee.

Il museo ha sede in un bell’edificio storico a pochi passi dalla stazione centrale e, se a Berna ti coglie la pioggia, questo è esattamente il posto giusto dove dirigersi. Il biglietto base per un adulto costa 24 CHF (circa 25 €), gli anziani pagano 20 CHF e gli studenti hanno l’ingresso ridotto a 12 CHF. Ottima notizia: i bambini fino a sedici anni qui entrano gratis tutto l’anno.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica, e il martedì resta aperto fino alle otto di sera, cosa comoda se vuoi passare la giornata all’aperto e dedicare il pomeriggio alla cultura.

💡 Consiglio: la collezione è davvero imponente e una visita dettagliata ti porta via tranquillamente tre ore. Prendi all’ingresso una piantina e concentrati solo sui periodi artistici che ti interessano davvero di più.

Fontane con figure allegoriche
Foto: Louis / Pexels

12. Le fontane con figure allegoriche

Passeggiando per la città vecchia di Berna noterai presto un’enorme quantità di fontane storiche. In totale ne trovi in giro per la città circa un centinaio, ma quelle che attirano più attenzione sono undici fontane rinascimentali a colonna con colorate figure allegoriche. La maggior parte fu realizzata a metà del sedicesimo secolo dallo scultore Hans Gieng e oggi conferiscono ai vicoli un carattere unico.

Un vero unicum, da brividi lungo la schiena, è la Kindlifresserbrunnen in piazza Kornhausplatz. Il suo nome si traduce come “il divoratore di bambini” e la statua raffigura un orco spaventoso che si caccia in bocca un piccolo bambino in lacrime, mentre ne tiene altri pronti in tasca. Perché esattamente sia stata creata questa bizzarra statua resta un po’ un mistero storico, ma di sicuro non dimenticare di fotografarla.

Altre fontane famose includono ad esempio la Zähringerbrunnen con un orso in piena armatura o la Mosesbrunnen con la figura di Mosè. Un enorme vantaggio per tutti i viaggiatori è il fatto che l’acqua di tutte le fontane di Berna è potabile e perfettamente pulita.

💡 Consiglio: non comprare acqua in bottiglia a caro prezzo nei supermercati. Porta con te da casa la tua borraccia e riempila durante il giorno direttamente dalle fontane storiche, del tutto gratis.

Il colle Gurten e i panorami sulla città
Foto: Jean-Paul Wettstein / Pexels

13. Il colle Gurten e i panorami sulla città

Ogni città svizzera che si rispetti ha la sua collina, e per Berna è senza dubbio il Gurten, che si erge fino a 858 metri sul livello del mare. Gli abitanti della città vengono qui molto volentieri per fare sport, picnic o semplicemente per un caffè pomeridiano in famiglia. In cima sale regolarmente una funicolare chiamata Gurtenbahn, che parte dal quartiere Wabern circa ogni quindici minuti.

Il biglietto di andata e ritorno della funicolare costa normalmente per un adulto 12,60 CHF (circa 13 €). Ma qui arriva l’enorme vantaggio del tuo alloggio — se hai un Bern Ticket valido, la corsa al Gurten è inclusa e non paghi assolutamente nulla. La funicolare va dalle sette del mattino e l’ultima corsa in discesa parte dal lunedì al sabato fino alle undici e mezza di notte.

In cima ti aspetta un ampio parco verde con una torre panoramica di legno, un grande parco giochi per bambini e una vista fantastica su tutta la città da un lato e sulle cime alpine innevate dall’altro. D’inverno qui funziona perfino una piccola pista per slittino.

💡 Consiglio: a metà luglio su questo colle si tiene regolarmente il Gurtenfestival. È uno dei più grandi e popolari festival musicali all’aperto della Svizzera, quindi se programmi il viaggio in estate, tieni conto che qui ci sarà molta animazione.

I mercati e il famoso Zibelemärit
Foto: Christian Wasserfallen / Pexels

14. I mercati e il famoso Zibelemärit

Berna vive dei suoi mercati e sarebbe davvero un peccato venire e non riuscire a vederne nemmeno uno. I tradizionali mercati contadini si tengono tutto l’anno ogni martedì e sabato in piazza Bärenplatz e nell’adiacente via Münstergasse. Qui trovi bancarelle con verdura fresca, profumati formaggi locali, pane artigianale e una marea di fiori colorati.

Un vero fenomeno è però il mercato autunnale delle cipolle, chiamato Zibelemärit. Si tiene solo una volta all’anno, sempre il quarto lunedì di novembre. Nel 2026 la data cade il 23 novembre e, credimi, un’atmosfera del genere non la vivi da nessun’altra parte. Il mercato inizia già alle quattro del mattino, quando la città si riempie di bancarelle che vendono trecce di cipolle artisticamente intrecciate e ghirlande d’aglio.

Durante questa giornata per le strade si lanciano coriandoli, ovunque profuma il vin brulé caldo chiamato Glühwein e la gente si appunta sui cappotti spillette a forma di cipolla. È una delle più antiche feste popolari della città e i locali la vivono con enorme entusiasmo.

💡 Consiglio: durante la festa dello Zibelemärit metti in conto che il centro città è solitamente affollatissimo. Se vuoi goderti l’atmosfera e osservare con calma le splendide ghirlande di cipolle, esci idealmente già prima delle sei del mattino.

Mercatini di Natale pieni di magia
Foto: Louis / Pexels

15. I mercatini di Natale pieni di magia

Se pianifichi il viaggio a Berna nel periodo dell’Avvento, ti aspetta una vera fiaba invernale. Le scenografie storiche della città vecchia donano ai mercatini di Natale un tocco incredibilmente romantico. Il mercatino principale e più bello lo trovi in piazza Münsterplatz, proprio all’ombra dell’imponente cattedrale. Nel 2026 si svolgerà dal 28 novembre fino alla vigilia di Natale.

Questo mercatino si concentra soprattutto sull’artigianato tradizionale svizzero. Qui compri giocattoli di legno intagliati a mano, bella ceramica, maglioni di lana e tanti regali originali. L’onnipresente profumo di mandorle tostate, cannella e castagne arrostite ti porta velocemente nello spirito natalizio giusto.

Il secondo mercatino importante si trova in piazza Waisenhausplatz e inizia un giorno prima, cioè il 27 novembre 2026. Questo mercatino resta aperto perfino dopo Natale fino al 3 gennaio 2027, ottima notizia per chi parte per la Svizzera a cavallo dell’anno. L’assortimento qui è un po’ più comune, ma l’atmosfera, grazie alle luci festive, è comunque splendida.

💡 Consiglio: prima di andare ai mercatini, dai un’occhiata al sito bernerweihnachtsmarkt.ch, dove trovi gli orari di apertura esatti per i singoli giorni della settimana, dato che durante i weekend possono variare leggermente.

✈️ Voli economici
Svizzera: voli più economici da 134 €
Confronta tutte le compagnie e trova le date più economiche. · Altri voli economici →
Trova voli →

Cosa vedere nei dintorni di Berna

Berna ha una posizione strategica nel cuore stesso del paese, quindi funziona come base ideale per ulteriori scoperte. Attorno alla città trovi una natura splendida e da qui raggiungi facilmente in treno tutti gli angoli della Svizzera.

  • Il fiabesco Blausee: uno splendido laghetto azzurro in mezzo al parco naturale di Kandergrund, a circa quaranta minuti da Berna in treno e autobus. L’ingresso varia a seconda del giorno della settimana, ma il giro in barca dal fondo trasparente, descritto sul sito del parco naturale, vale assolutamente la pena.
  • L’Oeschinensee glaciale: un suggestivo lago alpino patrimonio UNESCO. Da Berna raggiungi Kandersteg in treno in un’ora. La funivia a cabina ti costa circa 36-40 CHF a seconda della stagione. Attenzione alla novità per il 2026: su questa funivia non vale più il popolare Berner Oberland Pass.
  • Vacanze in Svizzera: dove andare, cosa vedere e quando : leggi la nostra guida completa a tutto il paese.
  • Lucerna: 14 cose da vedere : scopri un’altra splendida città con il suo ponte di legno e un magnifico lago.
  • Zermatt e il Cervino: cosa vedere e fare : dirigiti a sud verso la montagna più famosa d’Europa.
  • Zurigo: cosa vedere e fare : esplora la metropoli finanziaria svizzera, ricca di arte moderna.
Auto a noleggio verificate in Svizzera🚗 Noleggio auto in viaggioAuto a noleggio verificate in Svizzera

Cerca con il comparatore DiscoverCars — confronta i prezzi di decine di autonoleggi locali e internazionali e la maggior parte delle prenotazioni ha la cancellazione gratuita.

Confronta i prezzi delle auto in Svizzera →
Comparatore DiscoverCars✓ cancellazione gratuita sulla maggior parte delle prenotazioni✓ senza costi nascosti

Domande frequenti

Stai pianificando il viaggio e ti frullano ancora in testa un paio di dettagli pratici? Non sei l’unico. Ho raccolto per te le risposte alle domande più frequenti che ruotano attorno alla visita di Berna.

Dalla curiosità sullo status di capitale fino alla reale sicurezza durante il famoso bagno nell’Aare. Qui hai tutto l’essenziale ordinatamente in un unico posto, così puoi partire con la mente del tutto serena.

È Berna la capitale della Svizzera?

Dal punto di vista legale no, perché la Svizzera secondo la sua costituzione non ha una capitale ufficiale. Tuttavia dal 1848 Berna funge da cosiddetta “Bundesstadt” ovvero città federale, dove hanno sede il governo e il parlamento. Fu scelta come compromesso politico, affinché tutto il potere non si concentrasse nella ricca Zurigo.

Quanti giorni dedicare alla visita?

Potete visitare con calma le principali attrazioni storiche del centro storico in una giornata molto intensa. L’ideale sono però almeno due giorni, per avere tempo anche per i musei, un’escursione al Gurten e fare il bagno nel fiume. Tre giorni vi permetteranno poi di fare anche una splendida gita al lago Blausee.

Si può davvero nuotare in sicurezza nel fiume Aare?

Sì, nei mesi estivi è l’attività locale più popolare e persino una “tradizione vivente” ufficiale svizzera. Tuttavia, l’acqua ha una corrente forte, quindi il nuoto è adatto solo ai nuotatori esperti. Esaminate bene in anticipo i punti di uscita ed eventualmente utilizzate le piscine ad accesso gratuito nell’area del Marzilibad.

Cosa include esattamente il Bern Ticket?

È una carta turistica che ricevi gratuitamente con ogni pernottamento ufficiale in città. Ti permette di utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici nelle zone 100 e 101 per tutta la durata del soggiorno. È valida anche per il viaggio verso l’aeroporto di Belp e per le corse delle funicolari Marzilibahn e Gurtenbahn.

Quanto dura il viaggio da Zurigo?

Il collegamento ferroviario è incredibilmente veloce e comodo. I treni diretti più veloci coprono il tragitto da Zurigo a Berna in soli 56 minuti e ci sono circa novanta collegamenti giornalieri. Inoltre, la stazione si trova proprio ai margini del centro storico, quindi potete partire subito alla scoperta dei monumenti.

Dove si può mangiare bene senza carne in centro?

Berna ha una scena vegetariana fantastica. Una certezza assoluta è la catena self-service tibits proprio alla stazione, che opera qui dal 2003 e offre un buffet enorme. Se cercate un’esperienza più lussuosa, prenotate un tavolo al ristorante ZOE, che vanta una stella Michelin per il suo menu senza carne.

Vale la pena visitare Berna anche in inverno?

Assolutamente sì. Perderete la possibilità di fare il bagno nel fiume, ma la città offre meravigliosi mercatini dell’Avvento sulla Münsterplatz e sulla Waisenhausplatz. Inoltre a novembre si svolge l’unico mercato delle cipolle Zibelemärit. Dalle intemperie sarete protetti in modo affidabile dai sei chilometri di portici storici chiamati Lauben.

📶 DATI PER IL VIAGGIO
Internet sul telefono in vacanza, con eSIM
⚡ attivazione QR in 2 min · 📱 senza SIM fisica · 🌍 37 paesi · da 3 €
Scegli una eSIM per l'Europa →
✅ Dal team del blog di viaggi Loudavým krokem · Un nostro progetto — lk-sim.com
0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

ViaggiEuropaBerna, Svizzera: 15 cose da vedere e fare nella capitale nel...

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

Ultimi articoli del blog