Sulla costa della Manica scoprirai una coppia di cittadine che, pur essendo completamente diverse, sono ormai inseparabili. Su una sponda si trova la raffinata Deauville, in Francia, mentre sull’altra ti conquisterà l’autentica Trouville, l’anima dei pescatori. Qui ti aspettano spiagge sabbiose sconfinate, un’architettura magnifica e il profumo dell’oceano salato.
La costa normanna non offre il classico ozio tropicale, ma piuttosto una bellezza grezza e una luce mutevole che un tempo stregò gli impressionisti. Qui l’aria sa di sidro di mele, al mattino ti sveglia il grido dei gabbiani e le passeggiate al tramonto hanno un fascino impareggiabile. Entrambe le città ti conquisteranno presto con la loro nostalgia tutta particolare.
In questa guida troverai le attrazioni più interessanti che entrambe le città sorelle hanno da offrire. Avrai consigli su dove alloggiare strategicamente, su come goderti la celebre passeggiata del cinema e non mancheranno nemmeno indicazioni pratiche per organizzare il viaggio. Così sfrutterai al massimo la tua avventura in Normandia.
Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Gemelle del mare: Deauville è una località di lusso con boutique e casinò, mentre Trouville offre più che altro il fascino storico dei pescatori e vicoli più tranquilli.
- La famosa passeggiata: il pontile di legno Les Planches a Deauville è costeggiato da cabine che portano i nomi delle star di Hollywood ed è una tappa assolutamente imperdibile.
- Collegamento tra le città: attraverso il fiume Touques, che divide le due cittadine, puoi passare sul ponte oppure, ancora meglio, sul piccolo traghetto storico per pochi spiccioli.
- Meteo imprevedibile: la costa normanna è famosa per i suoi rapidi cambiamenti di tempo, quindi ti torneranno utili sia la giacca impermeabile sia gli occhiali da sole nello stesso giorno.
- Paradiso per gli amanti del formaggio: la gastronomia ruota attorno all’eccellente Camembert, al formaggio Neufchâtel e alle specialità a base di mele, con in testa il frizzante sidro.
- Quando andare: il periodo più caldo è luglio e agosto, ma se vuoi evitare la grande folla, pianifica il viaggio per la tarda primavera o l’inizio dell’autunno.
- Come arrivare: dall’Italia il modo più comodo è volare su Parigi e poi prendere il treno dalla stazione Saint-Lazare, che in circa due ore ti porta sul posto, rendendo la zona una meta perfetta per un weekend.

Quando andare a Deauville e Trouville
La Normandia non ti lascerà di certo indifferente e il suo clima è piuttosto lontano dalla stabile idillio mediterraneo. La maggiore certezza di tempo caldo l’hai ovviamente a luglio e agosto, quando le temperature si aggirano comunemente intorno a piacevoli 22-25 gradi. Devi però tenere conto del fatto che in questo periodo qui si riversa tutta Parigi e le spiagge sono spesso piuttosto affollate. Inoltre il mare della Manica, anche nella torrida estate, di solito non supera i 18 gradi, quindi i bagni sono più adatti ai temerari e la maggior parte dei visitatori preferisce le piscine.
Se vuoi goderti passeggiate romantiche senza l’onnipresente folla di turisti, il periodo ideale per la visita è maggio, giugno e settembre. Durante i mesi primaverili tutto fiorisce splendidamente e le città si stanno appena risvegliando verso l’alta stagione. A settembre, al contrario, l’oceano non ha ancora avuto il tempo di raffreddarsi del tutto e per di più a Deauville si tiene il celebre festival del cinema americano, che conferisce a tutta la regione uno splendore incredibile. Metti però sempre in valigia una leggera giacca a vento e un ombrello, perché i rapidi acquazzoni spazzati via dal forte vento sono qui una parte del tutto normale della vita quotidiana e il tempo può cambiare da un minuto all’altro.
L’inverno sulla costa normanna ha sì il suo fascino malinconico, ma porta con sé anche qualche insidia. Molti piccoli locali a conduzione familiare, caffè e hotel chiudono completamente fuori stagione e riaprono solo prima di Pasqua. D’altro canto, godrai di una quiete assoluta, avrai le strade tutte per te e i prezzi degli alloggi scendono a una frazione delle cifre estive. Se desideri una fuga dal mondo e non ti dispiace il tempo uggioso, una passeggiata lungo la spiaggia deserta sferzata dal vento freddo seguita da un tè caldo in un caffè accogliente ti ricaricherà sicuramente di energia. Controlla solo sempre in anticipo gli orari di apertura dei monumenti scelti, per non trovarti davanti a porte chiuse.

Dove alloggiare a Deauville e Trouville
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: l’alloggio preferiamo cercarlo su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e acquistarli tramite GetYourGuide.
La scelta della base dipende soprattutto dal tuo budget e dall’atmosfera che ti aspetti dalla vacanza. Deauville è in genere nettamente più cara e più lussuosa: qui trovi sontuosi hotel a cinque stelle con vista sull’oceano e strade piene di boutique di prestigio. I prezzi per notte in una camera doppia in alta stagione partono comunemente da 250 euro e possono salire fino a cifre astronomiche. Se vuoi concederti un vero lusso e vivere sulla tua pelle l’atmosfera della Belle Époque, alloggiare proprio sulla famosa passeggiata è la scelta migliore.
Per un’esperienza più autentica ed economicamente accessibile ti consiglio di scegliere la vicina Trouville-sur-Mer, che ha conservato il carattere di pittoresco porto di pescatori. Qui troverai un approccio molto più personale, accoglienti pensioni a conduzione familiare e la mondana località vicina sarà a pochi minuti a piedi attraversando il ponte. Per una notte in un piacevole hotel a Trouville pagherai all’incirca tra i 120 e i 180 euro. Entrambe le città sono inoltre talmente compatte che, ovunque tu alloggi vicino al centro, ti sposterai tranquillamente a piedi e potrai lasciare l’auto parcheggiata.
Nella ricerca della camera ideale dai sicuramente un’occhiata all’ampia offerta online, dove troverai opzioni dagli appartamenti privati ai grandi complessi alberghieri. Un’esperienza iconica a Deauville è il celebre Hôtel Barrière Le Normandy, la cui tipica facciata a graticcio e le persiane verdi definiscono l’aspetto di tutta la città. Se preferisci Trouville, una scelta molto elegante è il boutique hotel Cures Marines Hotel & Spa, ospitato in uno splendido edificio storico proprio in spiaggia. Per un budget medio con un’atmosfera amichevole si presta benissimo il romantico Hôtel Le Flaubert, nascosto tra i vicoli stretti della cittadina dei pescatori.

11 cose da vedere e fare a Deauville e Trouville
Andiamo a scoprire insieme il meglio che entrambe le città di mare hanno da offrire, così potrai pianificare la tua gita nei minimi dettagli. Alterno volutamente eleganti monumenti ad attrazioni naturali, in modo che tu possa goderti tutti i volti di questa affascinante regione.

1. La passeggiata Les Planches a Deauville
Se esiste un luogo che ti viene subito in mente al solo nome di Deauville, è senza dubbio la celebre passeggiata di legno Les Planches. Fu costruita negli anni Venti del secolo scorso con il duro legno africano azobé, affinché le dame dell’alta società potessero passeggiare lungo il mare senza sporcarsi di sabbia i loro costosi abiti. Oggi è un tratto lungo circa 650 metri che vive di vita propria e offre le più belle vedute sull’oceano sconfinato.
Questo sentiero storico nacque nel 1923 insieme alle adiacenti terme in stile pompeiano, che dovevano conferire alla località un tocco antico. Durante la passeggiata noterai senz’altro splendidi mosaici e piccoli dettagli architettonici che ancora oggi ornano i singoli cortili e gli ingressi delle cabine. La passeggiata è abbastanza ampia per tutti, così anche nel pieno dell’estate troverai il tuo angolo di pace per osservare le onde e rilassarti.
Ciò che rende la passeggiata così speciale sono le leggendarie cabine per cambiarsi che costeggiano l’intera lunghezza, recanti i nomi di celebri attori e registi. Chiunque abbia mai partecipato al festival locale del cinema ha qui la sua personale cabina. Puoi così passeggiare accanto a nomi come Clint Eastwood, Harrison Ford o Morgan Freeman, il che fa assomigliare l’intera passeggiata a un’affascinante galleria a cielo aperto.
💡 Consiglio: il momento migliore per passeggiare su Les Planches è la mattina presto, quando sul mare aleggia una leggera foschia e le assi di legno non sono ancora roventi per il sole. Fermati in uno dei chioschi sulla spiaggia per un caffè fresco e un croissant caldo, siediti su una panchina e osserva gli abitanti del posto prima che la città venga invasa dalle folle dei gitanti.

2. La spiaggia e gli iconici ombrelloni colorati
La spiaggia di Deauville è enorme, ampia e ricoperta di sabbia fine, che invita letteralmente a lunghe passeggiate pomeridiane lungo la costa. A differenza delle affollate località del sud della Francia, qui anche nell’alta stagione troverai spazio personale a sufficienza, perché con la bassa marea il mare si ritira di centinaia di metri rivelando un’enorme distesa di terraferma. È un posto assolutamente ideale per far volare gli aquiloni, raccogliere conchiglie o semplicemente fissare all’infinito l’orizzonte che placa la mente.
L’elemento più iconico di tutta la spiaggia sono però senza dubbio gli splendidi ombrelloni multicolore con il loro particolare modo di legarsi, diventati il simbolo ufficiale della città. Vengono fabbricati a mano direttamente nei laboratori locali e il loro nodo intricato, noto come nodo di Deauville, è una sorta di firma non scritta dei bagnini del posto. Ogni mattina vengono installati nella sabbia con assoluta precisione, in perfette file geometriche.
Questi ombrelloni non si possono semplicemente comprare in negozio, perché sono di esclusiva proprietà della città ed elemento di design rigorosamente protetto. Creano una scenografia incredibilmente fotogenica che attira fotografi da tutto il mondo e compare sulla maggior parte delle cartoline della Normandia.
💡 Consiglio: invece di trascinarti dietro la tua attrezzatura, ti consiglio di noleggiare per un giorno uno di questi famosi ombrelloni direttamente nei chioschi sulla spiaggia. Il prezzo per il noleggio giornaliero si aggira intorno ai 20 euro e ti garantisce non solo l’ombra necessaria nelle giornate calde, ma soprattutto una foto perfetta e la sensazione di esser diventato, almeno per un attimo, parte della storia locale.

3. Il casinò e gli hotel di lusso dell’epoca Belle Époque
Il cuore di tutto il lusso e della vita mondana di Deauville è senza dubbio il maestoso Casino Barrière, la cui abbagliante facciata bianca domina la passeggiata sul lungomare. Questa perla architettonica fu inaugurata nel 1912 e ha conservato fino ad oggi il suo fascino originario dei tempi in cui l’élite parigina veniva qui a perdere le proprie fortune. Anche se non sei un giocatore d’azzardo, vale la pena di una breve visita anche solo per l’interno, con gli enormi lampadari di cristallo, i tappeti di velluto e i soffitti dorati.
Proprio accanto al casinò ti imbatterai negli hotel più sontuosi della regione, che con i loro servizi opulenti viziano gli ospiti da oltre cent’anni. Le facciate di questi edifici rappresentano l’apice del cosiddetto stile anglo-normanno, caratterizzato da finte travi di legno, torrette e tetti estremamente complessi. È proprio qui che si riuniva l’aristocrazia europea in cerca di svago in riva al mare.
Guardando questi palazzi è facile immaginare come ai tempi del massimo splendore vi passeggiasse Coco Chanel. Proprio a Deauville, infatti, questa leggendaria stilista aprì nel 1913 la sua primissima boutique di moda, cambiando per sempre la storia della moda mondiale.
💡 Consiglio: se decidi di visitare gli interni del casinò anche nelle ore serali, ricorda che qui vige un dress code piuttosto rigido. Non devi per forza indossare giacca e cravatta, ma in pantaloncini da spiaggia e infradito di certo non ti faranno entrare, quindi per la passeggiata serale in città metti in valigia un abbigliamento un po’ più elegante e delle scarpe chiuse.

4. Il festival del cinema americano
Ogni anno, all’inizio di settembre, la sonnolenta cittadina di mare si trasforma in un pulsante centro europeo dello splendore hollywoodiano. Il Festival du Cinéma Américain de Deauville è uno degli eventi cinematografici più prestigiosi, dedicato esclusivamente alla produzione americana, sia indipendente sia ad alto budget. Per dieci giorni le strade si riempiono di appassionati di cinema, giornalisti internazionali e delle più grandi star del grande schermo.
L’intero evento, a differenza del più formale festival di Cannes, ha un’atmosfera molto più intima e rilassata. Hai discrete possibilità di avvistare i tuoi attori preferiti da vicino mentre sorseggiano un caffè nei bistrot locali. Il tappeto rosso si srotola proprio davanti al principale centro congressi CID sulla passeggiata, e per l’occasione la città installa anche enormi schermi all’aperto per le proiezioni serali gratuite.
L’esperienza del festival è aperta a tutti e in questi giorni l’intera Deauville respira un’energia incredibile. I dehor dei ristoranti sono pieni fino a tarda notte e nell’aria si avverte l’onnipresente tensione che precede le anteprime dei nuovi film.
💡 Consiglio: se pianifichi la visita nella prima metà di settembre, prenota l’alloggio con grandissimo anticipo, anche di sei mesi, perché gli hotel scoppiano e i prezzi schizzano alle stelle. I normali biglietti per le proiezioni pubbliche si acquistano abbastanza facilmente online direttamente sul sito del festival e di solito costano i molto accessibili 15-20 euro a film.

5. Le corse dei cavalli e i cavalli onnipresenti
Deauville non è solo la città del cinema e della moda, ma soprattutto la capitale non incoronata dell’ippica francese. Qui troverai ben due enormi ippodromi, di cui il più famoso è l’Hippodrome Deauville-La Touques, che si trova praticamente nel pieno centro della città. La cultura equestre è qui radicata incredibilmente in profondità e gli abitanti del posto amano vantarsi del fatto che nei dintorni siano scuderizzati più cavalli che residenti fissi.
Le corse si tengono qui tutto l’anno, ma il culmine assoluto della stagione è il meeting di agosto. Quest’ultimo attira i migliori fantini e i più ricchi proprietari di scuderie da tutto il mondo, che vengono qui a esibire i loro migliori purosangue. L’esperienza delle corse è sorprendentemente accessibile anche ai comuni visitatori: il biglietto per le tribune è di solito molto simbolico, spesso si aggira solo intorno ai 5-10 euro per il ticket giornaliero.
L’atmosfera di tensione delle scommesse, il rimbombare degli zoccoli ed eleganti dame con stravaganti cappelli creano uno spettacolo assolutamente travolgente, anche se non capisci nulla di sport equestri e non hai mai scommesso in vita tua.
💡 Consiglio: per l’esperienza equestre più bella devi alzarti presto e dirigerti di buon mattino direttamente sulla spiaggia principale. Qui infatti si tengono regolarmente gli allenamenti mattutini subito dopo l’alba e la vista di decine di nobili cavalli che galoppano sulla sabbia nella nebbia del mattino, sullo sfondo delle onde del mare, è assolutamente mozzafiato e incredibilmente fotogenica.

6. Villa Strassburger
Se vuoi vedere come viveva la crème de la crème più ricca all’inizio del Novecento, devi visitare l’affascinante Villa Strassburger. Questa imponente residenza fu costruita nel 1907 per il barone Henri de Rothschild sui terreni che un tempo appartenevano alla famiglia del celebre scrittore Gustave Flaubert. È probabilmente il più bell’esempio di architettura tradizionale normanna in tutta la zona circostante.
La villa è circondata da ogni lato da un ampio frutteto di meli e la sua facciata con motivi in mattoni e legno intagliato sembra ritagliata da una fiaba. Gli interni hanno conservato il mobilio originale e le ricche decorazioni, così durante la visita hai la sensazione che i proprietari siano solo usciti un attimo per un tè pomeridiano al casinò e debbano tornare da un momento all’altro.
Oggi l’edificio serve tra l’altro per organizzare matrimoni di lusso e importanti eventi mondani, ma nei mesi estivi apre le sue porte anche ai turisti curiosi che vogliono dare un’occhiata alla storia dell’élite francese.
💡 Consiglio: la villa appartiene alla città ed è aperta al pubblico solo durante i mesi estivi, di solito da giugno a settembre. Ti consiglio assolutamente di prenotare in anticipo una visita guidata tramite l’ufficio turistico locale, perché la capacità dei gruppi è rigorosamente limitata e sul posto spesso è già tutto esaurito. L’ingresso costa all’incirca 7-8 euro.
7. Architettura Belle Époque e ville a graticcio
Girovagando per le strade di Deauville avrai costantemente la sensazione di trovarti in un set cinematografico curato nei minimi dettagli. La città fu sostanzialmente costruita nell’Ottocento dal nulla, esattamente secondo il gusto della ricca borghesia parigina, che bramava un elegante rifugio in riva al mare. Il risultato è un tessuto urbano incredibilmente omogeneo, dove non troverai nessuna fastidiosa bruttura moderna né palazzoni di cattivo gusto.
Presta attenzione soprattutto alle sontuose ville, che combinano elementi della campagna inglese con la raffinatezza francese. I finti graticci di legno dipinti con colori pastello, gli intricati abbaini sui tetti e le torrette ornano quasi una casa su due. Gli architetti facevano qui letteralmente a gara su chi progettava la facciata più sontuosa e complicata.
Ogni villa ha il proprio nome, che trovi accuratamente riportato su una targa di ceramica accanto al cancello d’ingresso. Questo piccolo dettaglio conferisce a tutta la città un carattere molto personale e familiare, di cui ti innamorerai.
💡 Consiglio: la più bella concentrazione di queste ville storiche la trovi nelle strade intorno al casinò, su Rue Eugène Colas e in direzione dell’ippodromo principale. Ritagliati un pomeriggio libero, spegni il navigatore e passeggia senza meta per i quartieri residenziali, ammira i giardini curati con precisione e lasciati avvolgere dalla quiete onnipresente.
8. Trouville-sur-Mer: l’incantevole vicina dei pescatori
Mentre Deauville fu creata artificialmente per la crème mondana, la vicina Trouville-sur-Mer ha alle spalle una storia molto più lunga e naturale come porto di pescatori funzionante. Basta attraversare il ponte sul fiume Touques e ti ritrovi all’istante in un mondo completamente diverso, più chiassoso, decisamente più colorato e molto più rilassato. Non sorprende che proprio questa atmosfera autentica abbia attirato qui, nell’Ottocento, i primi pittori e scrittori.
I vicoli tortuosi di Trouville, con in testa la celebre Rue des Bains, sono pieni di piccoli bistrot, negozi di antiquariato e boutique indipendenti che invitano a un’esplorazione infinita. Il punto centrale della città è l’animato lungofiume, dove le barche da pesca fanno la spola di continuo e dove gli abitanti del posto trascorrono le giornate chiacchierando davanti a un caffè. È un luogo dove non devi preoccuparti se hai addosso l’abbigliamento di marca giusto.
Insomma, qui regna la spensieratezza e il fascino marino, che ti conquista subito con la sua schiettezza genuina e la calda accoglienza degli abitanti di lunga data.
💡 Consiglio: invece di spostarti tra le due città passando per il ponte stradale, sfrutta il piccolo traghetto storico chiamato “Le Bac”, in funzione già dal 1889. Per una piccola tariffa di circa due euro, la barchetta ti traghetta in pochi minuti sull’altra sponda, il che è di per sé un’esperienza bella e romantica, accompagnata da una splendida vista su entrambi i moli del porto.
9. L’iconico mercato del pesce (Marché aux Poissons)
Il cuore e l’anima di tutta Trouville è senza discussione il mercato del pesce locale, talmente importante che fu addirittura inserito nel 1991 nell’elenco dei monumenti storici. Questo splendido edificio neoclassico del 1936 ricorda più un tempio antico che un classico mercato. È diventato il teatro di un rituale quotidiano che fa parte indissolubile della costa normanna. Lo trovi proprio sul lungofiume principale e la sua energia pulsante non passa di certo inosservata.
All’interno ti attende uno spettacolo incredibile, pieno di colori e dei particolari profumi dell’oceano. I venditori espongono il pescato del mattino in vetrine ghiacciate disposte con cura e tutto il luogo vive di un vivace e rumoroso fermento commerciale. Anche se da vegetariano non cerchi i frutti di mare e non li assaggi, è affascinante osservare almeno da lontano questo brulichio. È un’ottima occasione per dare un’occhiata alla vita quotidiana di una cittadina di pescatori.
La regione è insomma profondamente legata al mare e il mercato funziona come principale centro sociale, dove gli abitanti del posto si incontrano per lunghe chiacchierate.
💡 Consiglio: il mercato si anima di più nelle ore mattutine durante il fine settimana, quando vi arriva gente da tutta la zona. Siediti per un po’ su una panchina lì vicino e lasciati semplicemente inebriare da quell’atmosfera incredibilmente pulsante, che da noi in Europa centrale semplicemente non vivrai. Poi puoi andare a pranzo in una delle crêperie vicine per un’ottima galette al formaggio.
10. La spiaggia di Trouville e la passeggiata Savignac
La spiaggia di Trouville è decisamente più popolare e vivace della sua snob vicina dall’altra parte del fiume. La sabbia del posto è famosa per la sua finezza e la spiaggia è molto frequentata dalle famiglie con bambini, perché l’ingresso in acqua è graduale e sicuro. Qui non troverai i leggendari ombrelloni colorati, ma in compenso potrai goderti tanto spazio libero e una bella vista sulle lontane scogliere che costeggiano l’orizzonte.
Lungo tutta la spiaggia si estende un’ampia passeggiata che porta il nome del celebre illustratore francese Raymond Savignac. Egli trascorse a Trouville buona parte della sua vita e donò alla città numerosi dei suoi spiritosi e iconici manifesti, che oggi ornano i muri lungo l’intero percorso pedonale. La passeggiata si trasforma così in una sorta di divertente galleria all’aperto piena di colorate pubblicità della metà del Novecento.
L’atmosfera qui è insomma più rilassata, i bambini corrono con enormi gelati e gli adulti giocano a pétanque sugli spiazzi adiacenti fino al calar della sera.
💡 Consiglio: all’estremità della spiaggia ti imbatterai in un piccolo faro e in un lungo molo di pietra che protegge l’ingresso al porto. Se ti fai una passeggiata fin qui al tramonto, sarai ricompensato da una fantastica vista su tutta la costa inondata di luce dorata, il momento assolutamente ideale per scattare le migliori fotografie della tua gita.

11. Assaggi della Normandia: formaggi, sidro e dolci
La Normandia è un paradiso gastronomico che profuma di burro, mele e panna. Qui trovi un’infinità di specialità locali che faranno felici anche quelli di voi che non amano i frutti di mare. La base di tutto sono i fenomenali formaggi a denominazione d’origine protetta, di cui il più noto è il vero Camembert de Normandie, prodotto esclusivamente con latte crudo. Quello del supermercato da noi non gli regge nemmeno il confronto.
Oltre al Camembert prova senz’altro anche il deciso formaggio quadrato Pont-l’Évêque e il più rotondo Livarot. Una grande rarità è il formaggio Neufchâtel, tradizionalmente modellato a forma di cuore, il che ne fa un bel souvenir commestibile da portare a casa. Le mucche normanne pascolano infatti sull’erba verde e fresca piena di sale marino portato dal vento, e questo conferisce al latte locale un gusto del tutto particolare e inconfondibile, di cui ti innamorerai.
Visto che qui non cresce la vite, gli abitanti del posto non rinunciano ai loro frutteti di meli. Ogni pasto va annaffiato con l’eccellente sidro frizzante, servito nelle tipiche tazze di ceramica. Puoi scegliere tra la variante più dolce (doux) e quella secca (brut). Per i golosi sono poi una tappa obbligata le sottilissime crêpes ripiene di caramello salato, mentre per un pranzo salato si prestano benissimo le galettes di grano saraceno con formaggio fuso e champignon.
💡 Consiglio: se vuoi assaggiare qualcosa di più forte, chiedi dopo cena un bicchierino di Calvados. Questo celebre distillato di mele invecchia per anni in botti di rovere e funziona come un perfetto digestivo. Un ottimo compromesso per un bere più leggero è anche il Pommeau, un eccellente aperitivo più dolce ottenuto mescolando mosto di mele fresco e Calvados di un anno.
Dove andare partendo da Deauville e Trouville
- Normandia: scopri cos’altro offre questa affascinante regione del nord-ovest, dalle celebri spiagge dello sbarco e dai cimiteri americani fino al magico monastero sull’isola di Mont-Saint-Michel e alle scogliere di gesso di Étretat.
- Honfleur: fatti una breve gita lungo la costa verso est e scopri questa cittadina incredibilmente fotogenica con il suo porto storico, la chiesa di legno e i vicoli stretti che un tempo ispirarono lo stesso Claude Monet.
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Come arrivare a Deauville da Parigi nel modo migliore?
Il viaggio è incredibilmente facile e comodo. Dalla stazione parigina di Saint-Lazare partono treni diretti SNCF fino alla stazione di Trouville-Deauville, che si trova esattamente al confine tra le due città. Il viaggio dura circa 2 ore e 10 minuti e un biglietto di sola andata può essere acquistato in anticipo per circa 35 euro, quindi per questa gita non avete affatto bisogno della vostra auto.
Entrambe le città sono adatte per famiglie con bambini?
Assolutamente sì. Mentre Deauville può sembrare un po’ formale a prima vista, le ampie spiagge in entrambe le città sono assolutamente ideali per i bambini. In particolare Trouville offre servizi molto piacevoli, tanti parchi giochi e un ingresso graduale in mare, dove i bambini possono giocare in tutta sicurezza.
È costosa la regione?
Sì, dovete mettere in conto che Deauville è tra le località balneari più care di tutta la Francia e i prezzi per un caffè o un drink sul lungomare sono all’altezza della sua fama. Trouville è leggermente più economica e offre bistrot familiari più accessibili, ma in generale la costa settentrionale è un po’ più costosa rispetto all’entroterra della Normandia.
Si può fare il bagno normalmente in mare?
Dipende puramente dalla vostra resistenza al freddo. L’acqua della Manica raramente supera i 18-19 gradi anche nel pieno della calda estate. Per un rapido tuffo rinfrescante va più che bene, ma di solito non è l’ideale per lunghi bagni in acqua. Gli abitanti del posto vengono qui più che altro per l’aria fresca e le lunghe passeggiate sulla spiaggia.
Ho bisogno di un’auto per spostarmi tra le città?
Assolutamente no. Deauville e Trouville distano solo pochi minuti a piedi attraverso il fiume Touques e entrambi i centri sono molto compatti e perfettamente percorribili. L’auto ti servirà solo se prevedi di esplorare gli angoli più lontani della Normandia o di fare un’escursione lungo le spiagge dello sbarco.
Come funziona con l’alta e la bassa marea?
Le differenze tra alta e bassa marea sono enormi sulla costa normanna e il mare si ritira per centinaia di metri lontano dalla riva. È uno spettacolo affascinante, ma se decidete di fare una lunga passeggiata sul fondale scoperto, controllate sempre attentamente l’orario e i cartelli di avvertimento, per riuscire a tornare a riva in sicurezza.
Quando si svolge il festival del cinema e posso parteciparvi?
Festival del cinema americano si svolge ogni anno nella prima metà di settembre. Il grande pubblico può normalmente acquistare i biglietti per le singole proiezioni cinematografiche tramite il sito web ufficiale. Dovete però tenere conto del fatto che la città sarà in questo periodo completamente sold out e piena di appassionati di cinema.
