Óbidos, Portogallo: 12 cose da vedere nel borgo medievale

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Immaginate un borgo così pittoresco e romantico che i re del Portogallo lo donavano alle loro spose come regalo di nozze per secoli interi. Questo è Óbidos. Questa perla candida circondata da mura medievali perfettamente conservate si trova a poco più di un’ora a nord di Lisbona e rappresenta una delle gite di un giorno più belle che possiate fare in Portogallo. Appena varcate la porta principale, vi ritroverete catapultati indietro di qualche secolo. Óbidos Portogallo è una di quelle destinazioni che rimangono nel cuore.

All’interno non troverete automobili, solo vicoletti acciottolati fiancheggiati da case con strisce gialle e blu brillanti. Dai davanzali scendono tutto l’anno cascate pigre di bouganville rosse e viola, nell’aria fluttua il profumo del cioccolato fresco e in ogni angolino qualcuno vi offrirà il rinomato liquore locale di amarene. Anche se percorrete Óbidos in lungo e in largo in un solo pomeriggio, la sua atmosfera vi conquisterà completamente. Preparate scarpe comode e fotocamere: qui vorrete immortalare ogni angolo.

Óbidos Portogallo
Foto: tongeron91 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Riassunto

  • Come arrivare: Da Lisbona prendete l’autobus espresso Rapida Verde da Campo Grande: il viaggio dura esattamente un’ora e il biglietto costa circa 8,50 €. Evitate il treno, perché il percorso è lungo e richiede cambi.
  • L’attrazione principale: Le mura medievali completamente intatte, lungo le quali si può girare attorno a tutto il borgo. Attenzione: non ci sono ringhiere.
  • Da assaggiare assolutamente: La Ginjinha d’Óbidos, un delizioso liquore di amarene servito in piccoli bicchierini di cioccolato fondente.
  • Quando andare: Idealmente la mattina presto (intorno alle nove) oppure nel tardo pomeriggio. Tra le 11:00 e le 15:00 il borgo viene invaso dalle folle dei pullman turistici.
  • Curiosità unica: Óbidos vanta il titolo di Vila Literária (Borgo Letterario). Troverete librerie nei posti più insoliti, persino all’interno di un’ex chiesa.
  • Grandi eventi: In primavera si tiene il famoso Festival Internazionale del Cioccolato; in estate l’intero borgo si trasforma in un grandioso mercato medievale con tornei cavallereschi.
Quando visitare Óbidos Portogallo
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
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Quando visitare Óbidos

Scegliere il momento giusto per visitare Óbidos è assolutamente fondamentale per godersi appieno l’esperienza. Il borgo è davvero piccolo e, trovandosi vicino alla capitale, è diventato una tappa prediletta dei grandi tour organizzati. Se ci arrivate a mezzogiorno nel pieno dell’estate, vi troverete a spintonarvi letteralmente spalla a spalla nei vicoli stretti.

Il periodo ideale per la visita è la primavera (marzo e aprile) e l’inizio dell’autunno (settembre e ottobre). Le temperature si aggirano intorno ai piacevoli 18-24 gradi, perfetti per passeggiare sulle mura. Eviterete inoltre la canicola estiva, quando il termometro in questa zona supera regolarmente i trenta gradi e sul pietrisco rovente si fatica persino a respirare.

Per quanto riguarda l’orario della giornata, vale una regola semplice che vi risparmierà parecchi nervi: arrivate col primo autobus del mattino, intorno alle nove. Godrete delle mura deserte, scatterete foto meravigliose senza folla sullo sfondo e farete un pranzo tranquillo. Verso le undici la via principale Rua Direita inizia a riempirsi, e intorno all’una del pomeriggio il borgo è già stracolmo. In alternativa, arrivate dopo le quattro del pomeriggio, quando i pullman turistici se ne vanno e le stradine si immergono nella luce dorata del tramonto.

Dove dormire a Óbidos Portogallo
Foto: Berthold Werner / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dove dormire a Óbidos

💡 Consiglio su alloggi e attività: Per gli alloggi cerchiamo sempre su Booking.com, dove di solito si trovano le migliori condizioni di cancellazione. Per biglietti, escursioni e attività conviene confrontare su GetYourGuide.

Fermarsi a Óbidos per una notte è il modo migliore per viverne la vera magia. Quando la sera i cancelli si chiudono simbolicamente e i turisti diurni scompaiono, il borgo si fa silenzioso. All’improvviso i vicoletti illuminati e le piccole piazze sono tutti vostri. Gli alloggi si dividono in due categorie principali: all’interno delle mura storiche e a pochi minuti a piedi fuori da esse.

Se cercate romanticismo totale e non vi spaventa trascinare la valigia sui sanpietrini, scegliete senz’altro un alloggio nel centro storico. Tenete però presente che all’interno delle mura non è possibile parcheggiare: dovrete lasciare l’auto nel parcheggio a pagamento davanti alla porta principale e raggiungere l’hotel a piedi. Gli alloggi fuori dalle mura, invece, offrono un accesso più comodo, spesso dispongono di parcheggio privato e dalla porta principale distano al massimo cinque minuti a piedi.

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  • Pousada Castelo de Óbidos: Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita. Potete soggiornare direttamente nell’antico castello del XII secolo, oggi trasformato in un lussuoso hotel storico. Le camere hanno pareti in pietra e un’atmosfera straordinaria.
  • Casa das Senhoras Rainhas: Splendido boutique hotel nascosto in un vicolo tranquillo appena fuori dalle mura principali. Offre un bellissimo patio interno, colazioni eccellenti e pace lontano dal turismo di massa.
  • Hotel Real d’Obidos: Se volete restare appena fuori dalle mura con facile accesso all’auto, questo hotel in stile medievale con piscina esterna è una scelta ottima e pratica.
12 cose da vedere e fare a Óbidos Portogallo
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

12 cose da vedere e fare a Óbidos

Óbidos non è una grande città, ma il suo centro storico è letteralmente stracolmo di cose interessanti. L’intero borgo è stato dichiarato monumento nazionale e grazie alla sua cura meticolosa ha mantenuto intatto il suo carattere autentico. Scopriamo insieme il meglio di ciò che potete vivere qui, dalla passeggiata adrenalinica sulle mura all’assaggio delle specialità locali.

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Passeggiata sulle mura medievali di Óbidos (Muralhas)
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

1. Passeggiata sulle mura medievali (Muralhas)

È la cosa assolutamente imperdibile e il modo migliore per ammirare il borgo dall’alto. Le massicce mura in pietra cingono l’intero centro storico per circa un chilometro e mezzo. Costruite principalmente nel XIV secolo, sono oggi liberamente accessibili a chiunque abbia il coraggio di salirci. La vista sui tetti color terracotta e sui frutteti verdi tutto intorno è semplicemente fenomenale.

Bisogna però prestare molta attenzione alla sicurezza. Sul lato interno delle mura mancano completamente ringhiere o parapetti. Le pietre possono essere irregolari, a tratti piuttosto scivolose, e il camminamento in cima alle mura è in alcuni tratti abbastanza stretto. Se soffrite di vertigini o viaggiate con bambini vivaci, valutate bene se percorrere l’intero giro o fermarvi solo ai punti panoramici vicino alle scalinate.

💡 Consiglio locale: Il miglior accesso alle mura si trova proprio accanto alla porta principale Porta da Vila. Per le foto più belle, camminate verso sinistra (lato ovest), da dove si gode la vista migliore sul castello e sul borgo sottostante.

Le maioliche della porta Porta da Vila a Óbidos
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

2. Ammirate le maioliche della Porta da Vila

La vostra esplorazione del borgo inizierà quasi certamente da qui. La Porta da Vila funge da ingresso principale a sud della città e si compone in realtà di un sistema di due porte in sequenza, disposte ad angolo. Questo ingegnoso elemento architettonico aveva il compito, nel Medioevo, di impedire l’assalto diretto della cavalleria nemica e di rendere più difficile l’uso dell’ariete. Oggi, al posto dei soldati, vi accoglieranno i musicisti di strada.

Quando attraversate la prima parte della porta, non dimenticate di alzare lo sguardo. Lo spazio tra le due porte è decorato da una splendida cappella rivestita di tradizionali maioliche azulejos blu e bianche del XVIII secolo. Queste piastrelle dipinte con minuzia raffigurano scene della Passione di Cristo e sono incorniciate da un elegante balcone in legno. È uno dei luoghi più fotografati di tutta Óbidos.

💡 Consiglio locale: Al mattino si forma qui un capannello di turisti intenti a fotografare la porta. Fermatevi con calma la sera all’uscita, quando la cappellina è bellissimamente illuminata e la porta è quasi deserta.

Rua Direita, la via principale di Óbidos
Foto: Gerd Eichmann / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

3. Perdetevi nella Rua Direita

Subito dopo la porta principale inizia la vena pulsante del borgo. La Rua Direita, ovvero Via Diritta, si snoda dall’ingresso sud fino al castello a nord. È il luogo più vivace e animato di Óbidos, fiancheggiato da tradizionali case bianche i cui piani terra ospitano decine di negozietti con souvenir, ceramiche locali, tappeti fatti a mano e, naturalmente, i tradizionali articoli in sughero.

Durante l’alta stagione è davvero molto affollata. Cercate di non affrettarvi e di sbirciare di tanto in tanto dentro le porte aperte e i portoni: spesso scoprirete cortili nascosti pieni di fiori o piccole botteghe artigiane. Nonostante sia una via fortemente turistica, conserva il suo fascino grazie all’architettura uniforme e all’assenza di insegne luminose moderne, qui severamente vietate.

💡 Consiglio locale: Non limitatevi agli acquisti sulla via principale. I pezzi di ceramica locale più interessanti e autentici si trovano spesso nei negozietti nascosti nelle vie laterali, dove i prezzi sono anche un po’ più abbordabili.

Ginjinha d'Óbidos nel bicchierino di cioccolato
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

4. Assaggiate la Ginjinha d’Óbidos nel bicchierino di cioccolato

Visitare Óbidos senza assaggiare questo liquore iconico è quasi impensabile. La Ginjinha (o semplicemente Ginja) è un tradizionale liquore portoghese prodotto con amarene, alcool e zucchero. Pur trovandosi in tutto il paese, la versione più rinomata viene proprio da qui e ha il suo specifico rituale di degustazione: non ve lo servono in un bicchiere, ma in un piccolo bicchierino commestibile di cioccolato fondente.

Quest’idea geniale di abbinare l’aspro liquore di amarene al cioccolato di qualità è relativamente recente, ma ha riscosso successo immediato. Un bicchierino di liquore costa circa 1,50-2 €. Il rituale è semplice: si beve il liquore (a volte con dentro un’amarena sotto spirito) e poi si mangia il bicchierino con un croccante morso. I chioschi che offrono la Ginjinha si trovano letteralmente ad ogni angolo della via principale.

💡 Consiglio locale: Se il liquore vi piace, comprate assolutamente una bottiglia intera da portare a casa come souvenir. Qui si vendono anche confezioni regalo che includono una scatola di bicchierini di cioccolato per servirlo a casa.

Il castello Castelo de Óbidos
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

5. Esplorate il castello Castelo de Óbidos

Sul punto più alto del borgo svetta un massiccio castello medievale che domina la città fin dal XII secolo. Originariamente costruito dai Mori, dopo la riconquista cristiana ha subito numerose ristrutturazioni. La sua attuale forma con torri quadrate e merlature imponenti ne fa un esempio perfetto dell’architettura militare portoghese. Fu proprio questo castello il famoso dono di nozze del re Dinis I.

Negli anni Cinquanta del Novecento il castello ha subito una trasformazione unica: è diventato il primo hotel storico del Portogallo, la cosiddetta Pousada. Anche se non decidete di soggiornare all’interno, potete entrare liberamente nel cortile principale e ammirare le massicce mura da vicino. Dallo spazio antistante il castello si gode inoltre una fantastica vista su tutto il centro storico sottostante.

💡 Consiglio locale: Anche se gli interni sono riservati principalmente agli ospiti dell’hotel, potete prendere un caffè nel bar del castello. Avrete così la possibilità di dare un’occhiata agli splendidi spazi a volta senza pagare il pernottamento.

La chiesa Igreja de Santa Maria a Óbidos
Foto: Alvesgaspar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

6. Visitate la chiesa Igreja de Santa Maria

La piazza principale Praça de Santa Maria custodisce il monumento religioso più importante della città. Questa magnifica chiesa rinascimentale sorge sul sito di un antico santuario visigotico e di una successiva moschea moresca. È entrata nella storia soprattutto nel 1441, quando vi si celebrò un matrimonio reale: il decenne re Afonso V sposò qui la cugina Isabella, di appena otto anni.

Appena entrate, rimarrete immediatamente colpiti dalle pareti completamente rivestite di maioliche azulejos blu del XVII secolo. Il soffitto ligneo dipinto e la splendida tela della famosa pittrice portoghese Josefa de Óbidos rendono l’interno un autentico capolavoro artistico. Proprio accanto alla chiesa, nella piazza, notate anche il pelourinho (gogna) del XV secolo, decorato da una rete da pesca che simboleggia il salvataggio della regina dalle acque agitate del mare.

💡 Consiglio locale: Prestate attenzione alla tomba rinascimentale del governatore della città João das Regras, alla sinistra dell’altare. È un capolavoro di scultura in pietra che spesso viene trascurato.

I vicoli fotogenici pieni di bouganville a Óbidos
Foto: Alvesgaspar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

7. Scoprite i vicoli fotogenici pieni di bouganville

Il fascino di Óbidos non risiede solo nei grandi monumenti, ma soprattutto nei suoi dettagli. Non appena vi allontanate dalla via principale affollata, scoprirete una rete di stradine strette dove il tempo sembra essersi fermato. Tutte le case seguono un rigoroso codice cromatico: le facciate bianco brillante sono bordate da strisce giallo vivo o blu. Si dice che il blu scacci i mali e il giallo protegga dagli insetti.

Ciò che rende i vicoli assolutamente magici sono i fiori. Praticamente ogni casa è avvolta da enormi cespugli di bouganville, i cui fiori rosa acceso, viola e rosso creano un contrasto meraviglioso con le pareti bianche. Proprio in questi vicoli laterali, senza la folla dei turisti, catturerete le fotografie più evocative e assorbirete la vera anima silenziosa del borgo.

💡 Consiglio locale: I più bei angoli fioriti si trovano nei vicoli vicino alla chiesa Igreja da Misericórdia. Imboccate la Rua de São João e lasciatevi guidare semplicemente dall’istinto.

8. Immergetevi nella Vila Literária (Borgo Letterario)

Anni fa Óbidos ha deciso di non voler essere solo un museo a cielo aperto e ha avuto un’idea geniale: trasformarsi in un borgo letterario. Oggi vi troverete un’incredibile concentrazione di librerie nascoste nei posti più inaspettati: libri in vendita nell’ex ufficio postale, in una galleria e persino negli spazi dell’antico mercato ortofrutticolo.

Il punto culminante di questo progetto letterario è la Livraria de Santiago, un’enorme libreria ricavata all’interno di una chiesa sconsacrata del XII secolo, in fondo alla via principale. Gli scaffali con i libri si trovano a pochi passi dal vecchio altare e si può leggere sotto volte antiche di centinaia di anni. Ogni autunno si tiene qui anche il popolare festival letterario Folio, che attira scrittori da tutto il mondo.

💡 Consiglio locale: Se amate i libri antichi e rari, dirigetevi alla Livraria do Mercado. Hanno un’enorme collezione di volumi di antiquariato e spesso si trovano libri anche in italiano o in altre lingue a pochi euro.

9. Vivete il Festival Internazionale del Cioccolato

Se riuscite a pianificare il vostro viaggio in Portogallo nei mesi primaverili, vi aspetta una dolce sorpresa a Óbidos. Di solito a marzo o aprile si tiene il Festival Internacional de Chocolate, che per alcune settimane trasforma l’intero borgo in un paradiso per gli amanti dei dolci. I vicoli profumano di cacao e ad ogni angolo si vendono specialità al cioccolato, dalle praline ai churros al cioccolato.

Il vero protagonista del festival sono però le gigantesche sculture di cioccolato che i maestri pasticceri creano su un tema prestabilito (in passato la musica, gli animali o le fiabe). Durante il festival si paga l’ingresso nelle aree principali, dove si tengono laboratori, show culinari e degustazioni. Aspettatevi un afflusso enorme di famiglie con bambini nei fine settimana.

💡 Consiglio locale: Se volete vedere le sculture di cioccolato nella loro piena bellezza, senza danni, cercate di visitare il festival nei primissimi giorni dall’apertura.

10. Tornate indietro nel tempo al Mercado Medieval

In luglio e agosto Óbidos sostituisce il cioccolato con spade e armature. Il Mercado Medieval è uno degli eventi più grandi della regione e le scenografie storiche del borgo creano per lui un contesto assolutamente perfetto. Lo spazio attorno al castello si riempie di tende, artigiani, giocolieri e musicisti con strumenti d’epoca. La maggior parte dei locali indossa costumi storici e l’atmosfera è incredibilmente autentica.

Nel cortile potete assistere a duri tornei cavallereschi a cavallo, esibizioni di falconieri o scenette teatrali sulla storia del Portogallo. Nell’aria aleggia costantemente il profumo di fumo e cibo arrostito, perché i visitatori banchettano abitualmente ai lunghi tavoli di legno gustando lauti pasti e bevendo vino da brocche di terracotta. Per entrare nella zona del festival si paga, ma l’esperienza vale assolutamente la pena.

💡 Consiglio locale: Potete persino noleggiare un costume storico per tutta la giornata. Non solo entrerete nel clima del festival, ma spesso con il costume otterrete anche biglietti scontati per i vari programmi collaterali.

11. Ammirate l’antico acquedotto

Ancora prima di entrare nel centro storico, sulla strada di accesso alla città vi accoglierà un’imponente opera ingegneristica. L’acquedotto di Óbidos (Aqueduto da Usseira) fu fatto costruire nel XVI secolo dalla regina Caterina d’Asburgo per risolvere il problema della scarsità d’acqua potabile in città. La regina finanziò l’intera opera di tasca propria, e in segno di gratitudine le fu donato un terreno nei dintorni.

Questa imponente struttura in pietra si estende per ben tre chilometri dalle sorgenti di Usseira fino alla piazza principale di Óbidos. In alcuni tratti l’acquedotto è sorretto da eleganti archi e appare incredibilmente maestoso. È un ottimo posto per una breve sosta e qualche foto, visto che la maggior parte dei turisti ci passa accanto senza nemmeno accorgersene.

💡 Consiglio locale: La vista migliore sugli archi dell’acquedotto si gode dal grande parcheggio a sud della città. Fermatevi poco prima del tramonto, quando la pietra assume una bellissima tonalità color miele.

La laguna Lagoa de Óbidos vicino all'oceano
Foto: Alexkom000 / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

12. Escursione all’oceano e alla Lagoa de Óbidos

Se avete un’auto e dopo la visita al borgo vi avanza del tempo, una gita nella natura è l’ideale per schiarirsi le idee. A circa 20 minuti di auto dalle mura si trova la Lagoa de Óbidos, un’immensa laguna costiera separata dal selvaggio Atlantico solo da una sottile striscia di sabbia. A differenza dell’oceano aperto, qui troverete un’acqua tranquilla e relativamente calda.

È il posto perfetto per gli amanti degli sport acquatici: potete noleggiare un paddleboard, un kayak o provare il kitesurf. L’area è anche un’importante zona ornitologica, quindi con un po’ di fortuna incontrerete stormi di fenicotteri rosa che guadano nelle acque basse insieme ad altri uccelli acquatici. Attorno alla laguna passano anche diversi piacevoli sentieri escursionistici e ciclabili.

💡 Consiglio locale: Fermatevi nel paesino di Foz do Arelho, sul lato nord della laguna. Da lì si gode una splendida vista sul punto in cui le calme acque della laguna si incontrano con le onde selvagge dell’Oceano Atlantico.

Dove andare dopo Óbidos

Grazie alla sua posizione strategica nel cuore del Portogallo, Óbidos è un ottimo punto di partenza per ulteriori esplorazioni. Se tornate verso sud in direzione della capitale, date un’occhiata alla nostra guida dettagliata su Lisbona, dove troverete i migliori consigli su caffè e belvedere segreti. Poco fuori da Lisbona non potete perdere la fiabesca Sintra con i suoi palazzi romantici e i giardini stravaganti, o l’elegante cittadina costiera di Cascais.

Se invece vi attrae la potenza selvaggia dell’oceano e state risalendo la costa verso nord, a meno di un’ora di auto da Óbidos raggiungerete la celebre Nazaré. Qui nei mesi invernali potete osservare in sicurezza dalle scogliere le onde più grandi del mondo, che raggiungono i trenta metri di altezza. E se avete in mente di spingervi ancora più a nord, non dovreste mancare la vivace e colorata Porto.

Domande frequenti

Qual è il modo migliore per raggiungere Óbidos da Lisbona?

Senza dubbio il bus espresso della compagnia Rodoviária do Oeste (linea Rapida Verde). Parte dal terminal degli autobus alla stazione metro Campo Grande. Il viaggio dura esattamente 60 minuti e il biglietto si acquista direttamente dall’autista a circa 8,50 €. Il bus ti porta comodamente proprio davanti alla porta principale della città.

Vale la pena andare a Óbidos in treno?

No, sconsiglio assolutamente il treno da Lisbona. Il viaggio in treno richiede cambi, dura oltre due ore (quindi il doppio rispetto al bus) e inoltre la stazione ferroviaria si trova piuttosto lontana dal centro storico, ai piedi della collina. Il bus è più veloce, più economico e molto più pratico.

Quanto tempo serve per visitare la città?

Per visitare il centro storico e fare una passeggiata sulle mura bastano tranquillamente 3 o 4 ore. È l’escursione di mezza giornata perfetta. Se però vuoi goderti un pranzo con calma, fermarti per un caffè o partecipare a uno dei festival locali, metti in conto di trascorrerci l’intera giornata.

Si possono portare bambini piccoli o passeggini?

Nel centro città con il passeggino arrivi senza problemi, anche se muoversi sui sampietrini (calçada) può essere un po’ scomodo. L’accesso alle mura però non è adatto per bambini piccoli e passeggini. I percorsi sono stretti, le scale ripide e sul lato interno delle mura mancano completamente le ringhiere.

Dove posso parcheggiare vicino alla città?

All’interno del centro storico dentro le mura non possono entrare auto senza permesso speciale. Tuttavia intorno alla porta principale sud e lungo l’acquedotto si trovano diversi grandi parcheggi a pagamento. In alta stagione cerca di arrivare il prima possibile al mattino, nel pomeriggio i parcheggi sono disperatamente pieni.

Quando c’è meno gente in città?

Trovi la massima tranquillità al mattino presto, più o meno tra le otto e le dieci, prima che arrivino i primi tour organizzati in pullman da Lisbona. La città si svuota piacevolmente anche dopo le quattro del pomeriggio. Da novembre a febbraio ci sono pochissimi turisti durante tutta la giornata.

Si paga qualche biglietto d’ingresso per la città?

No, l’ingresso a tutto il centro storico e la salita sulle mura medievali sono completamente gratuiti e liberamente accessibili tutto l’anno. Si paga il biglietto solo durante eventi speciali, come il Festival del Cioccolato o il Mercato Medievale, quando parte della città viene chiusa come area riservata al festival.

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Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Ahoj, jmenuji se Lucka a dá se toho o mě napsat hodně. 😁 Někdo mě nazývá blogerkou, jiný influencerkou nebo podnikatelkou, mám tak trochu renesanční osobnost a baví mě spousta věcí a taky jich hodně dělám. Vystudovala jsem původně žurnalistiku, ale už od vysoké školy se věnuji online marketingu.❤️ Žila jsem dlouhé roky jako digitální nomád a procestovala více jak 40 zemí. S manželem Lukášem pracuji pro české značky v rámci butikové agentury LK MEDIA a řídím provoz české firmy nanoSPACE.. Kromě cestování, nanotechnologií a online marketingu mě baví všechno kolem zdravého životního stylu, fitness a spánku.

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