Saigon Vietnam, oggi ufficialmente Ho Chi Minh City, continua a vivere al ritmo delle moto che sfrecciano sui viali coloniali e del gusto dolce del caffè freddo con latte condensato. Le guide meno recenti, però, non raccontano tutte le novità. Da dicembre 2024 è in funzione la prima linea della metropolitana, con biglietti da pochi centesimi, e da luglio 2025 sono scomparsi i vecchi distretti cittadini, chiamati District. Il nome storico Sài Gòn è tornato negli indirizzi ufficiali dopo quasi cinquant’anni, come denominazione di una circoscrizione del centro: una circoscrizione, in vietnamita phường, è un’unità amministrativa della città. Anche i cittadini italiani possono visitare il Vietnam per turismo fino a 45 giorni senza visto.
In questo articolo trovi 22 consigli su cosa vedere e fare a Saigon e nei dintorni: dal Palazzo della Riunificazione, al Museo dei residuati bellici, al mercato Bến Thành e al quartiere cinese Chợ Lớn, fino alle escursioni ai tunnel di Củ Chi e nel delta del Mekong. All’inizio trovi subito le novità pratiche: i nuovi nomi delle circoscrizioni, la metropolitana e l’ingresso senza visto. La cattedrale di Notre-Dame, invece, si può vedere soltanto dall’esterno a causa dei lavori di restauro. E se non mangi carne, ti farà piacere sapere che a Ho Chi Minh City ci sono molti locali esclusivamente vegetariani, riconoscibili dalla parola chay.

La guida completa alla destinazione: Asia — guida e cosa vedere
Riassunto
- Ingresso senza visto: I cittadini italiani possono visitare il Vietnam per turismo senza visto fino a 45 giorni. Per un soggiorno più lungo, richiedi un visto elettronico valido fino a 90 giorni esclusivamente sul portale ufficiale evisa.gov.vn.
- Voli dall’Italia: Da Roma o Milano puoi raggiungere Saigon con uno scalo, per esempio a Istanbul, Doha, Dubai o Singapore. Se arrivi ad Hanoi, puoi proseguire per Saigon con un volo interno di circa due ore. Dall’Europa, Vietnam Airlines opera voli senza scalo per Ho Chi Minh City da Francoforte, Parigi e Londra.
- La nuova metropolitana: Da dicembre 2024 è attiva la prima linea della metropolitana di Saigon, che collega il centro, dalla stazione Bến Thành, a Suối Tiên e ferma anche a Thảo Điền, un quartiere molto frequentato dagli expat. Un biglietto singolo pagato in contanti costa da 7.000 a 20.000 dong vietnamiti (VND), a seconda della distanza: circa 0,25–0,70 €.
- I nomi dei quartieri: Dal 1° luglio 2025 Ho Chi Minh City ha abolito i vecchi distretti, o District: l’ex District 1 oggi corrisponde soprattutto alle circoscrizioni Sài Gòn e Bến Thành. Nella pratica, però, alberghi, mappe e tassisti continuano a usare sia i vecchi sia i nuovi nomi.
- Quando andare: Il periodo con il clima migliore va da dicembre a marzo, nel pieno della stagione secca. Da maggio a novembre arrivano gli acquazzoni pomeridiani. Il Capodanno vietnamita Tết cade sabato 6 febbraio 2027 e le festività nazionali durano dal 4 al 10 febbraio 2027.
- Attrazioni principali e prezzi: La cattedrale di Notre-Dame si può vedere soltanto dall’esterno per via del restauro. L’ingresso al Palazzo della Riunificazione costa 80.000 VND, circa 2,75 €, e quello al Museo dei residuati bellici 60.000 VND, circa 2 €.
- Sicurezza e cibo: Il rischio principale in città sono gli scippi di telefoni e borse da parte di persone in moto: tieni sempre il cellulare dalla parte opposta alla strada. Per i vegetariani è facile trovare qualcosa da mangiare: basta cercare la parola «chay» nelle insegne e nei nomi dei piatti.
Quando andare a Ho Chi Minh City e informazioni pratiche
Prima di organizzare le singole tappe, passa in rassegna le informazioni pratiche essenziali, dal clima ai trasferimenti dall’aeroporto, fino alla sicurezza. I prezzi si basano sul cambio del 23 ottobre 2026, con gli importi convertiti in euro al cambio del 3 novembre 2026: 100.000 VND corrispondevano a circa 3,45 €.
Ecco, in breve, che cosa è cambiato negli ultimi anni:
- Nuove circoscrizioni: Dal 1° luglio 2025 la città ha abolito i distretti: l’ex District 1 oggi corrisponde soprattutto alle circoscrizioni Sài Gòn e Bến Thành. Nelle prenotazioni e sulle mappe troverai sia le vecchie sia le nuove denominazioni.
- Linea 1 della metropolitana: È in funzione dal 22 dicembre 2024 tra le stazioni Bến Thành e Suối Tiên; trovi i dettagli nel consiglio 15.
- Italiani senza visto: I cittadini italiani possono soggiornare in Vietnam fino a 45 giorni senza visto; trovi i dettagli più avanti, nel paragrafo Ingresso per i cittadini italiani.
- Terminal T3: Nell’aprile 2025, all’aeroporto Tân Sơn Nhất, è stato inaugurato il nuovo terminal nazionale T3, dove sono stati trasferiti tutti i voli interni di Vietnam Airlines e, secondo le guide, anche quelli di VietJet Air.
- Cattedrale di Notre-Dame: A causa del restauro non si può entrare: la vedrai soltanto dall’esterno. Maggiori informazioni nel consiglio 3.
Clima e periodo migliore: A Saigon fa caldo tutto l’anno, con temperature diurne intorno ai 32–35 °C, ma si alternano due stagioni ben distinte. La stagione secca va da dicembre ad aprile e i mesi migliori per una visita sono quelli da dicembre a marzo, quando l’umidità è più bassa. Da gennaio a marzo, in media, si registrano soltanto uno o due giorni di pioggia al mese. Aprile e maggio, invece, sono i mesi più caldi dell’anno, con massime medie che sfiorano i 35 °C.
Da maggio a novembre è la stagione delle piogge, che si presentano soprattutto sotto forma di acquazzoni pomeridiani brevi ma intensi; settembre e ottobre sono generalmente i mesi più piovosi. I tifoni colpiscono raramente Ho Chi Minh City, perché tendono a dirigersi verso il Vietnam centrale. Tra la fine di ottobre e novembre, però, metti in conto le alte maree: l’acqua del fiume Saigon allaga le strade più basse vicino alle rive, soprattutto verso sera, e insieme alla pioggia può creare problemi alla circolazione.
Festività ed eventi: La ricorrenza principale è il Capodanno lunare, Tết Nguyên Đán, che cade sabato 6 febbraio 2027. Le festività nazionali vanno da giovedì 4 febbraio a mercoledì 10 febbraio 2027. Prima del Tết, via Nguyễn Huệ viene solitamente trasformata in una strada piena di fiori. Durante le feste alcuni locali chiudono e i trasporti tendono a costare di più. Secondo il Ministero degli Esteri britannico, il FCDO, nel periodo di Natale e del Tết aumentano anche i piccoli furti.
Voli dall’Italia: Se parti da Roma o Milano, puoi raggiungere Ho Chi Minh City con uno scalo a Istanbul, Doha, Dubai o Singapore, scegliendo la combinazione più comoda per le tue date. Un’altra possibilità è arrivare ad Hanoi e proseguire verso Ho Chi Minh City con un volo nazionale: il tragitto dura circa due ore. Se preferisci volare direttamente a Saigon da un altro aeroporto europeo, Vietnam Airlines opera collegamenti senza scalo da Francoforte, Parigi e Londra. Confronta il viaggio completo, compreso l’eventuale trasferimento dall’Italia all’aeroporto di partenza, prima di scegliere tra un volo con scalo e una partenza da un altro Paese europeo.
Dall’aeroporto al centro: L’aeroporto Tân Sơn Nhất (SGN) si trova all’interno dell’area urbana, a circa 7 chilometri dal centro. Il tragitto richiede 20–25 minuti fuori dagli orari di punta, ma con il traffico può durare anche un’ora. I voli internazionali utilizzano il terminal T2, mentre quelli nazionali il nuovo terminal T3: qui sono stati trasferiti tutti i voli interni di Vietnam Airlines e, secondo le guide, anche quelli di VietJet Air. Se hai una coincidenza tra un volo nazionale e uno internazionale, considera quindi il tempo necessario per spostarti tra i terminal. Il modo più semplice per raggiungere l’hotel è Grab, un’app per prenotare un’auto o una moto, oppure Xanh SM, che utilizza auto elettriche VinFast. Al terminal T2, le auto prenotate tramite app ti vengono a prendere nel parcheggio multipiano adiacente. Nella sala arrivi ignora chi cerca di procurarsi clienti e, se scegli un taxi tradizionale, usa soltanto quelli di Vinasun o Mai Linh. Un’alternativa economica è l’autobus aeroportuale giallo 109, che ferma sia al T3 sia al T2 e ti porta in centro per circa 15.000 VND, cioè 0,55 €, da pagare in contanti. L’autobus urbano 152 arriva al mercato Bến Thành e costa circa 6.000 VND, cioè 0,20 €. Per i bagagli è previsto un supplemento, anch’esso da pagare in contanti.
Come spostarsi in città: A Saigon, le soluzioni più comode sono le auto e le moto prenotate tramite Grab e Xanh SM. In alternativa puoi usare il Waterbus sul fiume e la prima linea della metropolitana, descritti nei consigli 14 e 15. I marciapiedi del centro sono spesso occupati da moto parcheggiate e bancarelle. Quando attraversi la strada, cammina lentamente, a ritmo costante e senza tornare indietro, in modo che il flusso delle moto possa aggirarti in sicurezza; fai attenzione anche a chi procede contromano o sul marciapiede. Non noleggiare una moto se non hai già esperienza: anche il FCDO britannico lo sconsiglia. Nel Paese vige la tolleranza zero per l’alcol alla guida e serve una patente internazionale conforme alla Convenzione del 1968, da portare insieme alla patente italiana.
Ingresso per i cittadini italiani: I cittadini italiani possono soggiornare in Vietnam per turismo senza visto fino a 45 giorni. Per un viaggio più lungo, richiedi in anticipo un visto elettronico valido fino a 90 giorni, esclusivamente sul sito ufficiale evisa.gov.vn: l’approvazione richiede da 3 a 7 giorni lavorativi. Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua all’arrivo e due pagine libere. All’ingresso, controlla il timbro con la data fino alla quale sei autorizzato a soggiornare.
Da luglio 2026 le autorità possono richiedere una dichiarazione sanitaria, comprese le informazioni sulle vaccinazioni, ma l’obbligo viene attivato soltanto in caso di epidemia e al momento non è in vigore. Lascia a casa le sigarette elettroniche: in Vietnam le sigarette elettroniche e i prodotti correlati sono vietati e non possono essere importati nel Paese. In caso di emergenza, rivolgiti alla rete consolare italiana in Vietnam o all’Ambasciata d’Italia ad Hanoi; prima della partenza consulta i contatti aggiornati e i numeri per le emergenze sul sito ufficiale della rappresentanza e sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Denaro: La valuta è il dong vietnamita (VND). Le banconote hanno moltissimi zeri: 500.000 VND corrispondono a circa 17 €. Un errore comune è confondere le banconote da 20.000 e da 500.000 VND, che hanno un colore simile: quando paghi, controllale con attenzione, anche due volte. Puoi pagare con carta senza problemi negli hotel, nell’app Grab, quando acquisti online i biglietti del Waterbus e alle macchinette della metropolitana. Ai mercati, alle bancarelle e sull’autobus aeroportuale 109, invece, ti servono i contanti. In Vietnam la mancia non è generalmente obbligatoria. Tra i principali ingressi per adulti nel 2026 ci sono il Palazzo della Riunificazione a 80.000 VND, il Museo dei residuati bellici a 60.000 VND, con audioguida a 120.000 VND, e il punto panoramico Skydeck a 240.000 VND. Aggiungi i tunnel di Củ Chi, nella zona di Bến Dược, a 35.000 VND e il biglietto giornaliero della metropolitana a 40.000 VND. Sommando tutte queste voci, compresi l’audioguida e il biglietto giornaliero della metropolitana, arrivi a 575.000 VND, circa 20 €.
Sicurezza: Il rischio principale in città sono gli scippi di telefoni e borse da parte di persone in moto. Porta quindi la borsa dalla parte opposta alla carreggiata, non scrivere al cellulare sul bordo del marciapiede e, in caso di aggressione, lascia andare gli oggetti di valore, come raccomanda il FCDO. Le autorità britanniche segnalano anche il pericolo del metanolo nelle bevande alcoliche, il rischio di sostanze stupefacenti aggiunte di nascosto ai drink e i palloncini con protossido di azoto, il cosiddetto gas esilarante. Per i reati legati alla droga sono previste pene estremamente severe, compresa la pena di morte; i test effettuati dalla polizia nei locali possono rilevare anche sostanze assunte prima del viaggio. Porta con te una copia del passaporto, non fotografare installazioni militari e, al museo della guerra, non acquistare biglietti da persone fuori dalla biglietteria ufficiale. In caso di emergenza chiama la polizia al 113, i vigili del fuoco al 114 o l’ambulanza al 115.
Acqua, prese e fuso orario: A Saigon non bere l’acqua del rubinetto: compra quella in bottiglia. La tensione elettrica è di 220 V; la spina europea a due poli sottili di solito va bene, mentre quella tonda di tipo Schuko non sempre è compatibile. Il Vietnam si trova nel fuso UTC+7 e non adotta l’ora legale: rispetto all’Italia, devi spostare l’orologio avanti di 5 ore in estate e di 6 ore in inverno.
Quanti giorni servono: Per Ho Chi Minh City bastano 3–4 giorni: dedica una giornata alle attrazioni del centro, la seconda ai tunnel di Củ Chi oppure al delta del Mekong e il tempo restante al quartiere cinese Chợ Lớn, ai mercati e alle caffetterie.
Dove dormire a Ho Chi Minh City
Saigon Vietnam è una metropoli enorme, ma grazie alla nuova linea della metropolitana e alle corse economiche prenotabili tramite app è facile spostarsi. Scegli quindi il quartiere in cui dormire soprattutto in base alle tue preferenze: monumenti coloniali a pochi passi dalla reception, ostelli economici e vita notturna oppure tranquillità lungo il fiume.
Per una prima visita o un soggiorno breve, la zona più comoda è l’ex District 1 intorno alle vie Đồng Khởi e Nguyễn Huệ (oggi circoscrizione di Sài Gòn): da qui raggiungi a piedi il Teatro dell’Opera, l’ufficio postale e la cattedrale, e proprio accanto all’Opera trovi una stazione della metropolitana. Metti però in conto prezzi più alti e, ai piani bassi, il rumore delle moto; proprio di fronte all’Opera sorge il Park Hyatt Saigon, mentre su Nguyễn Huệ si trova lo storico Rex Hotel. Se hai un budget medio e cerchi tanti ristorantini vegetariani nelle vicinanze, guarda la zona intorno al mercato Bến Thành (circoscrizione di Bến Thành), dove si trova, per esempio, La Siesta Premium Saigon. Quando prenoti in questa zona, controlla sempre che la camera abbia una finestra: secondo le recensioni del 2026, negli alberghi locali, da quelli economici ai cinque stelle, capita di trovare camere senza finestre. Un ospite di La Siesta, per esempio, nel maggio 2026 ha ricevuto una camera senza finestra sull’esterno. Chi viaggia da solo e ama la vita notturna punta su Bùi Viện e dintorni, dove trovi, per esempio, l’ostello di design The Common Room Project. Sulla strada pedonale, però, la musica rimbomba fino al mattino: per dormire è meglio scegliere una via laterale.
Notti più tranquille, ville francesi e viali alberati ti aspettano nel vicino District 3 (oggi in gran parte circoscrizione di Xuân Hòa), a pochi passi dal Museo dei residuati bellici, dove sorge, per esempio, l’Hôtel des Arts Saigon. La metropolitana non arriva qui, quindi con il caldo probabilmente userai Grab per raggiungere il centro. Per le famiglie e i soggiorni più lunghi è adatto il verde quartiere di Thảo Điền (circoscrizione di An Khánh), con l’hotel Mia Saigon: da qui puoi arrivare in centro in metropolitana o con la barca dell’hotel. A fine ottobre e a novembre, durante l’alta marea, il fiume può allagare alcune strade della zona. Se ti attira la vita di strada locale, prova il quartiere cinese di Chợ Lớn, con l’hotel Equatorial Ho Chi Minh City. A novembre i grandi alberghi a cinque stelle di questa zona costano quanto i tre stelle in centro, mentre a febbraio e in estate tendono a essere più cari. L’Equatorial non è servito dalla metropolitana, ma puoi utilizzare la navetta dell’hotel per raggiungere le attrazioni. Prima di un volo al mattino presto o dopo un arrivo notturno, sono invece comodi gli hotel accanto all’aeroporto Tân Sơn Nhất. Trovi una panoramica dettagliata di tutti i quartieri nell’articolo Dove dormire a Ho Chi Minh City.
💡 Su questa mappa puoi confrontare gli alloggi disponibili al momento — vedrai subito quanto cambia il prezzo spostandoti di pochi isolati.
Saigon Vietnam: 22 cose da vedere e fare
I luoghi di questa guida seguono, a grandi linee, un percorso dal centro storico al quartiere cinese, passando per la Saigon moderna e le rive del fiume fino alle escursioni fuori città: così puoi costruire facilmente un itinerario in base a ciò che ti va di fare. Per una prima visita bastano 3 o 4 giorni, perché il centro si gira a piedi e ora la metropolitana ti aiuta a raggiungere le tappe più lontane. Orari di apertura e prezzi possono cambiare: controllali prima della visita.

1. Palazzo della Riunificazione
L’imponente edificio nella circoscrizione di Bến Thành (ex District 1), noto come Palazzo della Riunificazione (Dinh Độc Lập), è uno dei luoghi in cui, nell’aprile 1975, si scrisse una pagina decisiva del Novecento. Proprio qui, il 30 aprile 1975, entrarono i carri armati, segnando la fine della guerra del Vietnam. Secondo la descrizione del sito, i carri armati si trovano ancora oggi accanto al cancello.
Secondo le descrizioni del complesso, all’interno si trovano uffici e sale operative militari degli anni Sessanta e Settanta; sotto l’edificio c’è anche un bunker sotterraneo.
Secondo il sito ufficiale, il complesso è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:00, anche durante le festività nazionali e il Tết, il Capodanno lunare, salvo eccezioni comunicate separatamente. L’ingresso per gli adulti costa 80.000 VND (circa 2,75 €); studenti e anziani pagano 40.000 VND (circa 1,40 €), mentre i bambini dai 6 ai 16 anni pagano 20.000 VND (circa 0,70 €). I biglietti si possono acquistare anche online sul sito del palazzo.

2. Museo dei residuati bellici
Nell’ex District 3 si trova il Museo dei residuati bellici (Bảo tàng Chứng tích Chiến tranh), che conserva oltre 20.000 documenti, oggetti, fotografie e filmati della guerra del Vietnam. L’esposizione racconta il conflitto dal punto di vista vietnamita. Sul sito del museo viene citato il libro dei visitatori, nel quale compare anche una delegazione del Senato della Repubblica Ceca.
Preparati: il tema e le fotografie esposte sono emotivamente impegnativi, e nelle sale probabilmente non avrai molta voglia di parlare.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 17:30 e il biglietto intero costa 60.000 VND (circa 2,05 €), quello ridotto 30.000 VND (circa 1 €), mentre i bambini e gli alunni e studenti registrati in anticipo online entrano gratis. L’audioguida in lingua straniera costa 120.000 VND (circa 4,15 €). Il sito ufficiale del museo mette esplicitamente in guardia dai biglietti falsi: acquistali soltanto alla biglietteria o direttamente sul sito dell’istituzione.

3. Cattedrale di Notre-Dame e Ufficio postale centrale
La celebre Cattedrale di Notre-Dame (Nhà thờ Chính tòa Đức Bà Sài Gòn), costruita tra il 1877 e il 1880, è un simbolo della Saigon coloniale, ma dal 1° luglio 2017 è oggetto di un impegnativo restauro condotto dall’azienda belga Monument Group. I lavori avrebbero dovuto concludersi nel 2021, ma si sono protratti. Secondo le autorità, il completamento è previsto nel 2027 o anche più tardi. Per questo Google la indica come temporaneamente chiusa e non è possibile entrare.
Da piazza Công xã Paris puoi vedere la facciata e le due nuove croci dorate, installate dagli artigiani il 19 marzo 2026 sulle torri, a circa 60 metri d’altezza, in sostituzione di quelle originali rimosse tre anni prima.
Proprio dall’altra parte della piazza sorge l’Ufficio postale centrale (Bưu điện Thành phố), completato nel 1891, che, a differenza della cattedrale, puoi visitare senza restrizioni. Il salone a volta, con gli arredi d’epoca, continua a funzionare come un normale ufficio postale. Secondo Google Maps, per esempio, il lunedì è aperto dalle 7:30 alle 18:00 e la domenica dalle 8:00 alle 17:00.
💡 Consiglio: compra un francobollo allo sportello e spedisci a casa una cartolina di carta dal salone storico.

4. Teatro dell’Opera, zona pedonale Nguyễn Huệ e municipio
L’edificio coloniale francese del Teatro dell’Opera di Saigon (Nhà hát Thành phố), risalente al XIX secolo, impreziosisce il cuore della circoscrizione di Sài Gòn. La sera ospita lo spettacolo À Ố Show, che unisce arti circensi e bambù. I biglietti per questo spettacolo costano indicativamente da 800.000 VND (circa 30 €) a 1.750.000 VND (circa 60 €), a seconda della categoria. I bambini dai 5 ai 12 anni pagano meno, ma verifica in anticipo il listino ufficiale presso il venditore.
Dall’Opera bastano pochi passi per raggiungere l’ampia zona pedonale Nguyễn Huệ, un boulevard che si estende dal municipio al lungofiume Saigon. All’inizio sorge il municipio: è una sede amministrativa ancora in funzione, quindi non si entra e puoi fotografare l’edificio soltanto dall’esterno. Davanti si trova una statua di Ho Chi Minh.
Sul boulevard non perderti il famoso palazzo dei caffè al 42 Nguyễn Huệ (The Café Apartment), un edificio residenziale aperto dalle 8:00 alle 23:00 che ospita caffetterie e negozietti su più piani. Alcuni locali si trovano, per esempio, al 5°, 8° e 9° piano e, secondo i siti di viaggio, un caffè costa circa 30.000–80.000 VND (circa 1–2,75 €).
💡 Consiglio: nel palazzo al 42 Nguyễn Huệ, usare l’ascensore costa circa 3.000 VND (circa 0,12 €) a persona, ma salire a piedi per le scale è gratuito.

5. Book Street
Proprio dietro l’Ufficio postale centrale e la Cattedrale di Notre-Dame si trova Book Street (Đường sách Nguyễn Văn Bình), una via pedonale con librerie e caffè all’aperto. È aperta dalle 8:00 alle 21:00. Puoi quindi abbinare facilmente questa tappa alla visita dell’ufficio postale e della cattedrale descritti al punto 3.
Il municipio, l’ufficio postale, la cattedrale, Nguyễn Huệ e Book Street si possono visitare a piedi in centro in un solo giorno.

6. Mercato Bến Thành e mercato notturno
Il mercato Bến Thành ha ricevuto una nuova tinteggiatura della facciata, orologi riparati e un nuovo impianto di illuminazione poco prima dei festeggiamenti del Tết 2026, mentre i venditori al suo interno hanno continuato a lavorare senza interruzioni. Tra i banchi aspettati prezzi da turisti: qui contrattare è normale. Inoltre, il passaggio davanti all’edificio potrebbe essere limitato a causa dei lavori previsti per la sistemazione dello spazio antistante.
Secondo le fonti vietnamite, l’edificio principale del mercato è aperto dalla mattina fino alle 20:00 circa, ma la sera l’attività non si ferma: si sposta all’esterno. Dopo le 19:00, infatti, secondo fonti meno recenti, nelle vie adiacenti Phan Bội Châu e Phan Chu Trinh prende vita il mercato notturno con le sue bancarelle di cibo.
Nella folla intorno al mercato, però, tieni d’occhio le tue cose ancora più che altrove: gli scippi di cellulari e borse sono un problema concreto. Il 3 ottobre 2026 la stampa vietnamita ha riportato il caso di una turista derubata proprio nei pressi del mercato Bến Thành, quindi è meglio riporre il cellulare nella borsa e tenerla sul lato opposto alla carreggiata.

7. Bùi Viện e Phạm Ngũ Lão
Se vuoi scoprire il volto notturno di Saigon, dopo il tramonto raggiungi la zona dei viaggiatori con lo zaino in spalla intorno alle vie Bùi Viện e Phạm Ngũ Lão. Via Bùi Viện è una zona pedonale dall’agosto 2017 ed è rumorosa e animata.
Gli utenti di Reddit descrivono la strada come chiassosa, con prezzi alti per la birra. Secondo loro vale la pena farci una passeggiata, ma è meglio evitare di mangiare nei locali turistici più affollati. Il ministero degli Esteri britannico, FCDO, mette inoltre espressamente in guardia dai palloncini con protossido di azoto, il cosiddetto gas esilarante, che talvolta circolano nei bar della zona.
Considera quindi Bùi Viện più come uno spettacolo da osservare per un’oretta che come il posto in cui trascorrere tutta la serata, cena compresa.

8. Pagoda dell’Imperatore di Giada
Nel quartiere Tân Định si trova la Pagoda dell’Imperatore di Giada (Chùa Ngọc Hoàng, conosciuta anche come Phước Hải Tự), un tempio taoista e buddhista completato nel 1909. La trovi al numero 73 di Mai Thị Lựu.
Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:00 e, secondo le guide, l’ingresso è gratuito. Puoi facilmente abbinare la visita alla Chiesa rosa del punto 9, perché entrambi i monumenti si trovano nello stesso quartiere.

9. Chiesa rosa di Tân Định
Nel quartiere Tân Định trovi una chiesa degli anni Settanta dell’Ottocento che si distingue tra le consuete tappe turistiche per la sua facciata rosa. È una chiesa tuttora aperta al culto.
Secondo Google Maps, il lunedì è chiusa. Dal martedì alla domenica è generalmente aperta circa dalle 6:30 alle 10:30 e nel pomeriggio dalle 16:30 alle 20:30. Gli orari possono variare, quindi verificali prima di andarci. La chiesa ha un proprio sito parrocchiale: giaoxutandinh.net.

10. Museo della città (Palazzo Gia Long)
Il Museo della città di Ho Chi Minh City ha sede nel palazzo coloniale Gia Long, che pare sia uno sfondo molto amato per i servizi fotografici di matrimonio. L’edificio è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00.
I biglietti si acquistano online sul sito ufficiale del museo, hcmc-museum.edu.vn. Il 2 luglio 2026 il museo ha ricordato sul proprio sito il cinquantesimo anniversario del cambio di nome da Saigon a Ho Chi Minh City, avvenuto il 2 luglio 1976.

11. Museo di storia, zoo e giardino botanico
Le due tappe si rivolgono a visitatori diversi: il museo a chi è interessato alla storia del Vietnam, lo zoo con il giardino botanico alle famiglie con bambini.
Il Museo di storia di Ho Chi Minh City espone reperti dalla preistoria all’epoca moderna in un complesso in stile cinese. Il lunedì è chiuso. Dal martedì alla domenica è aperto dalle 8:00 alle 11:30 e dalle 13:00 alle 17:00.
Lo zoo e il giardino botanico sono aperti tutti i giorni dalle 7:00 alle 18:30.

12. Chợ Lớn: tempio Thiên Hậu e mercato Bình Tây
La metropolitana non raggiunge il quartiere cinese di Chợ Lớn, quindi il modo più semplice per arrivarci dal centro è prenotare un’auto con l’app Grab. La principale tappa spirituale è il tempio Thiên Hậu, al numero 710 di Nguyễn Trãi: è dedicato alla dea del mare e, secondo la descrizione del luogo, risale al XVIII secolo, con una colorata architettura cinese. È aperto tutti i giorni dalle 6:00 alle 17:30.
Un’altra tappa è il mercato Bình Tây, un mercato all’ingrosso coperto con sito ufficiale chobinhtay.gov.vn, dove puoi anche fermarti a mangiare piatti locali e che è aperto dalle 7:00 alle 18:00. Puoi completare il giro del quartiere con la chiesa Cha Tam, dedicata a san Francesco Saverio, un edificio dei primi del Novecento con elementi cinesi, oppure con la via della medicina tradizionale Hải Thượng Lãn Ông.
Tra le tappe da segnare c’è anche Hảo Sĩ Phường, il fotogenico cortile di un vecchio complesso residenziale.
💡 Consiglio: Nel cortile residenziale Hảo Sĩ Phường parla a bassa voce e non fotografare dentro le finestre degli abitanti: non è un museo a cielo aperto, ma un normale edificio abitato.

13. Punti panoramici: Saigon Skydeck e Landmark 81
Puoi ammirare la città da due osservatori panoramici a pagamento. Proprio nel centro storico si trova il grattacielo Bitexco Financial Tower, con il Saigon Skydeck al 49º piano. È aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 21:30, con ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. Secondo il sito della torre, gli adulti pagano 240.000 VND (circa 8,30 €), mentre per i bambini dai 4 ai 12 anni e gli over 65 i portali aggregatori indicano 160.000 VND (circa 5,50 €).
La seconda opzione, ancora più in alto, è il Landmark 81 SkyView, dal 79º all’81º piano di una torre alta 461,3 metri. Secondo Google Maps, il lunedì è aperto dalle 10:00 alle 21:30 e la domenica dalle 9:30 alle 21:30. Puoi raggiungere la torre in metropolitana: scendi alla stazione Tân Cảng.
Considera indicativi i prezzi del Landmark 81 riportati dai portali aggregatori: dal lunedì al venerdì l’ingresso per un adulto costa 300.000 VND (circa 10,30 €), mentre nei fine settimana e nei giorni festivi costa 500.000 VND (circa 17,20 €). I bambini alti da 100 a 139 centimetri e gli over 60 pagano 150.000 VND (circa 5,20 €), gli studenti 200.000 VND (circa 6,90 €).
💡 Consiglio: Prima di acquistare online, confronta il prezzo con quello della biglietteria. Un recensore su Klook ha raccontato di aver pagato meno per il Landmark 81 acquistando direttamente sul posto anziché tramite un’agenzia.

14. In battello sul fiume Saigon (Waterbus)
Per un giro economico sull’acqua c’è il servizio di trasporto fluviale urbano Saigon Waterbus, che parte dal molo centrale Bạch Đằng, al numero 10B di Tôn Đức Thắng, aperto secondo Google Maps dalle 7:00 alle 22:30. I battelli proseguono attraverso le fermate Bình An, Thanh Đa e Hiệp Bình Chánh fino al capolinea Linh Đông; secondo i siti di viaggio, l’intero tragitto dal molo dura circa 45 minuti.
Il sito ufficiale saigonwaterbus.com indica un prezzo di 30.000 VND (circa 1 €) per il biglietto di andata e ritorno, mentre fonti meno recenti parlano di 15.000 VND (circa 0,50 €) a tratta: metti quindi in conto circa 15.000 VND (circa 0,50 €) per una corsa. Gli over 70 e i bambini sotto un anno viaggiano gratis, e puoi acquistare i biglietti anche in anticipo online pagando con carta.

15. Un giro sulla linea 1 della metropolitana
La prima linea della metropolitana di Saigon è in servizio dal 22 dicembre 2024 e collega la stazione Bến Thành a Suối Tiên: è lunga 19,7 chilometri e conta 14 stazioni, di cui tre sotterranee in centro. Secondo la guida di viaggio Vietnam Coracle dell’aprile 2026, i treni iniziano a circolare alle 5:00 del mattino; dal lunedì al giovedì il servizio termina alle 22:00, mentre dal venerdì alla domenica alle 23:00, con corse ogni 10 minuti circa.
Per i turisti, le stazioni più comode sono Bến Thành, Nhà Hát Thành Phố (Opera), vicino al Teatro dell’Opera (la stazione ospita una caffetteria e uno spazio espositivo), Ba Son e Thảo Điền. La metropolitana non arriva all’aeroporto. Oltre il fiume Saigon la linea corre sopraelevata, quindi questo tratto offre anche un percorso panoramico e ti porta, senza restare bloccato nel traffico, vicino al quartiere Thảo Điền del prossimo punto.
Un biglietto di corsa singola costa, in base alla distanza, da 7.000 a 20.000 VND (circa 0,25–0,70 €) pagando in contanti e da 6.000 a 19.000 VND (circa 0,20–0,65 €) pagando con carta. Il biglietto giornaliero costa 40.000 VND (circa 1,40 €), quello per tre giorni 90.000 VND (circa 3,10 €). Alle biglietterie automatiche che accettano contanti ricevi una tessera di plastica con un deposito cauzionale. Quelle per le carte di pagamento internazionali stampano invece un biglietto cartaceo con codice QR. Puoi pagare anche tramite l’app HCMC Metro HURC, disponibile in inglese.
💡 Consiglio: Quando acquisti un biglietto di corsa singola in metropolitana, scegli subito la stazione di destinazione. Se poi scendi più avanti rispetto alla tratta coperta dal biglietto, devi pagare la differenza prima di uscire dalla stazione.

16. Thảo Điền
Dal centro puoi raggiungere direttamente in metropolitana la stazione di Thảo Điền, nell’attuale distretto di An Khánh (ex District 2), senza restare bloccato nel traffico: parti dalle stazioni Bến Thành, Nhà Hát Thành Phố (Opera) o Ba Son. Questo quartiere frequentato dagli expat ha edifici bassi, tanto verde, caffè, bar e boutique.
Gli utenti di Reddit lo descrivono come molto più tranquillo del centro e segnalano prezzi più alti di circa il 20%. Qui si trova anche il ristorante vegetariano Hum Garden, di cui parleremo al punto 17.
Tra la fine di ottobre e novembre, tieni conto anche degli allagamenti provocati dall’alta marea sul fiume. Durante la marea record del 5 e 6 novembre 2025, secondo il quotidiano VnExpress, in via Quốc Hương l’acqua ha raggiunto un’altezza di 30–50 centimetri.

17. Caffè, cà phê sữa đá e cucina vegetariana (chay)
Il simbolo della cultura dei caffè di Saigon è il cà phê sữa đá, un caffè forte servito con ghiaccio e latte condensato. I locali si nascondono spesso in vecchi appartamenti e cortili appartati, come nel palazzo al numero 42 di Nguyễn Huệ, citato al punto 4. Airbnb Experiences propone esperienze dedicate al caffè in appartamento e al caffè in un bunker. Se non mangi carne, cerca la parola «chay», che indica la cucina vegetariana. Grazie alla tradizione buddista del digiuno, secondo i siti di viaggio, il primo e il quindicesimo giorno del mese lunare anche molti ristoranti non vegetariani propongono un menu o un buffet chay.
Tra i piatti senza carne, prova gli involtini freschi con tofu gỏi cuốn chay, la crespella croccante bánh xèo chay, la zuppa phở chay, il piatto di riso cơm chay o le tante preparazioni a base di tofu. Per chiudere in dolcezza ci sono i dessert chè a base di fagioli e cocco, il succo di canna da zucchero nước mía e la frutta tropicale fresca dei mercati. Nei locali non specializzati fai attenzione alla salsa di pesce nước mắm e al brodo di carne: chiedi quindi la versione chay oppure scegli direttamente un ristorante vegetariano. Se sei vegetariano, evita invece le specialità locali a base di carne. Tra queste ci sono il bánh mì (un panino nella baguette, particolarmente famoso quello di Huỳnh Hoa con pâté e prosciutti), il riso spezzato con maiale cơm tấm, la zuppa di noodles hủ tiếu e il phở bò con manzo.
In centro vale la pena provare Chay Garden (20 Nguyễn Thị Minh Khai), aperto dalle 10:30 alle 21:00. Il caffè interamente vegano Ivegan Supershop (29 Lê Anh Xuân) è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 22:00. Un altro locale completamente vegano, Ẩm Thực Chay An (30 Thái Văn Lung), serve piatti dalle 9:00 alle 21:00 ed è chiuso la domenica. Se alloggi vicino alla movimentata via Bùi Viện, una scelta economica è Nhà Hàng Chay Ngọc Thọ (175/9 Phạm Ngũ Lão), aperto dalle 7:00 alle 23:00.
Per un phở vegano a colazione, vai da Phở Chay Như (54 Trương Quyền), aperto dalle 6:00 alle 20:00. Il Prem & Pi Vegetarian Bistro (187/15 Điện Biên Phủ, terzo e quarto piano) è in attività dal 2013 e puoi andarci tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00. Nel quartiere Thảo Điền trovi il ristorante vegetariano Hum Garden (32 Đường số 10), aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00. Per una serata speciale ci sono i ristoranti vegetariani di alta cucina Hum Signature e Hum Lounge (34 Võ Văn Tần).

18. Tunnel di Củ Chi
Il complesso sotterraneo dei tunnel di Củ Chi ha due siti aperti ai visitatori, a circa un’ora e mezza di viaggio dal centro. Il sito più distante, Bến Dược, è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:00. Secondo il sito ufficiale, i visitatori vietnamiti e stranieri pagano lo stesso biglietto d’ingresso: 35.000 VND (circa 1,20 €).
Il secondo sito, Bến Đình, secondo i siti di viaggio è circa 30 minuti più vicino alla città e tende a essere più turistico. A Bến Đình gli stranieri pagano più dei visitatori locali: verifica il prezzo aggiornato alla biglietteria. Secondo i racconti dei viaggiatori nei gruppi di discussione, il più lontano Bến Dược risulta più autentico e solitamente meno affollato.
Il sito di Bến Dược comprende anche un poligono di tiro con armi da guerra. Sul sito dei tunnel è segnalato per il 2026 anche il programma serale «Trăng chiến khu» (La luna sulla zona di guerra): trovi le date sul sito ufficiale diadaocuchi.com.vn.

19. Delta del Mekong
Secondo le proposte delle agenzie di viaggio, le escursioni di un giorno da Ho Chi Minh City al delta del Mekong raggiungono soprattutto le zone di Mỹ Tho e Bến Tre. Il programma comprende un giro in barca lungo i canali, la visita a laboratori di lavorazione del cocco e una passeggiata nei frutteti.
Nella zona di Mỹ Tho si trova la pagoda Vĩnh Tràng, aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 19:00. Dalla riforma amministrativa del 2025, Mỹ Tho e tutta l’ex provincia di Tiền Giang fanno parte della provincia di Đồng Tháp: non lasciarti confondere dai vecchi nomi nei cataloghi.
Il famoso mercato galleggiante di Cái Răng si trova invece vicino alla città di Cần Thơ, a 3 ore e mezza–4 ore di viaggio per tratta. Secondo le guide, la maggior parte delle escursioni giornaliere non arriva fin lì. Andarci in giornata significherebbe alzarsi prima dell’alba e trascorrere gran parte del tempo in auto: dedica quindi alla visita due giorni, con un pernottamento. Secondo un blog di viaggio del gennaio 2026, il mercato è ancora attivo, ma ormai si rivolge soprattutto ai turisti.

20. Tây Ninh: tempio Cao Đài e monte Bà Đen
A Tây Ninh si trova la Santa Sede Cao Đài (Tòa Thánh Tây Ninh), un tempio della religione caodaista completato, secondo la descrizione del luogo, nel 1947. Secondo i siti di viaggio, le cerimonie si svolgono quattro volte al giorno (alle 6:00, alle 12:00, alle 18:00 e a mezzanotte), mentre il tempio è aperto ai visitatori indicativamente dalle 7:00 alle 22:00. La più importante è la cerimonia di mezzogiorno, alle 12:00, accompagnata dalla musica, che i turisti osservano dalla galleria superiore. Prima di entrare devi toglierti le scarpe e indossare abiti adeguati.
A Tây Ninh si innalza anche il monte Bà Đen, che secondo i siti di viaggio, con i suoi 986 metri, è la montagna più alta della zona. Una funivia della società Sun World porta in cima: secondo i rivenditori di biglietti, il prezzo indicativo di una corsa di andata e ritorno fino alla vetta per un adulto è di 450.000 VND (circa 15,50 €).
💡 Consiglio: le agenzie di viaggio spesso combinano i tunnel di Củ Chi, il tempio Cao Đài e il monte Bà Đen in un’unica escursione, ma tieni presente che sarà una giornata molto lunga, con parecchio tempo trascorso in viaggio.

21. Cần Giờ: le mangrovie
La riserva della biosfera di Cần Giờ, ricoperta di mangrovie, durante la guerra faceva parte della zona di Rừng Sác.
Il sito dei tunnel di Củ Chi propone, con vendita dei biglietti, un’escursione qui chiamata «Chiến khu Rừng Sác Cần Giờ (Đảo Khỉ)», ovvero all’Isola delle Scimmie (Đảo Khỉ in vietnamita).
Trovi il programma e i biglietti su diadaocuchi.com.vn. Su un unico sito puoi quindi consultare entrambe le proposte: i tunnel di Củ Chi e Cần Giờ.

22. Vũng Tàu: il mare entro i confini di Saigon
Dal 1° luglio 2025 la località balneare di Vũng Tàu fa ufficialmente parte di Ho Chi Minh City. Sulla collina Núi Nhỏ si trova una statua di Cristo alta 32 metri, che puoi raggiungere tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:00.
Dal centro puoi raggiungere il mare anche via acqua. Dal molo Bạch Đằng partono le imbarcazioni veloci della compagnia GreenlinesDP, con una traversata di circa due ore. Secondo la pagina Facebook della compagnia, nel febbraio 2026 una corsa costava a partire da 260.000 VND (circa 9 €), oppure 350.000 VND (circa 12 €) nel fine settimana: considera questi prezzi indicativi.
Dove andare dopo Ho Chi Minh City
Da Ho Chi Minh City puoi proseguire verso nord fino ad Hanoi, con un volo interno di circa 2 ore. Secondo i siti di viaggio, il treno Reunification Express impiega più di 30 ore per andare da Saigon ad Hanoi. Prima di partire ti saranno utili la guida Cosa vedere ad Hanoi e la selezione pratica dei quartieri in cui alloggiare, Dove dormire ad Hanoi.
Preferisci esplorare il profondo sud? Il mercato galleggiante di Cái Răng, vicino alla città di Cần Thơ, è descritto al punto 19: prevedi un viaggio di due giorni. Dal quartiere dei backpacker di Phạm Ngũ Lão partono anche autobus con cuccette per Mũi Né e Đà Lạt. Nel sud del Paese merita attenzione anche l’isola di Phú Quốc.
Domande frequenti
Serve il visto per il Vietnam?
Per una normale vacanza non ti serve il visto: i cittadini italiani possono soggiornare in Vietnam senza visto fino a 45 giorni. Se stai organizzando un viaggio più lungo o per motivi diversi dal turismo, richiedi in anticipo un visto elettronico valido fino a 90 giorni sul portale governativo ufficiale evisa.gov.vn. Al momento dell’arrivo, il tuo passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità residua e due pagine libere.
Saigon o Ho Chi Minh: come si chiama davvero la città?
Dal 2 luglio 1976 il nome ufficiale è Ho Chi Minh, ma sia gli abitanti sia gli stranieri continuano a chiamarla Saigon. Con la riforma amministrativa del 1° luglio 2025, inoltre, Sài Gòn è tornato negli indirizzi ufficiali come nome di una circoscrizione del centro storico. Proprio qui si trovano il teatro dell’opera e la zona pedonale Nguyễn Huệ.
Quanti giorni servono per visitare Ho Chi Minh?
L’ideale è fermarti 3 o 4 giorni, così puoi visitare le attrazioni principali e parte dei dintorni senza fretta. Dedica una giornata intera al centro storico con il palazzo e i musei e una seconda a un’escursione ai tunnel di Củ Chi o nel delta del Mekong. Il tempo restante puoi dedicarlo al quartiere cinese Chợ Lớn, ai mercati, ai caffè e ai panorami serali.
Come arrivo dall’aeroporto Tân Sơn Nhất al centro?
Il modo più comodo è prenotare una corsa tramite l’app Grab o Xanh SM: il prezzo è fisso e lo vedi in anticipo. Il tragitto dura 20–25 minuti fuori dalle ore di punta e 45–60 minuti con traffico intenso. Con una spesa minima puoi raggiungere il mercato Bến Thành con gli autobus 109 e 152, sui quali si paga in contanti. Meglio rifiutare gentilmente le proposte degli autisti che ti avvicinano nella sala arrivi. Se prendi un taxi dalla fila, scegli solo vetture Vinasun o Mai Linh.
Saigon è sicura?
Secondo il ministero degli Esteri britannico (FCDO), il rischio principale per i turisti è lo scippo del telefono o della borsa da parte di motociclisti di passaggio. Per questo, quando usi il cellulare per strada tienilo lontano dalla carreggiata, non fermarti sul bordo del marciapiede a consultare la mappa e prenota i taxi solo tramite app. Il ministero britannico segnala anche il rischio di intossicazione da metanolo, persino nei locali autorizzati: fai quindi attenzione a ciò che bevi anche nei bar ed evita i palloncini con gas esilarante.
Qual è il periodo migliore per andare a Saigon?
Il clima è più piacevole da dicembre a marzo, quando il tempo è asciutto e l’umidità diminuisce. Da maggio a novembre arrivano brevi acquazzoni pomeridiani, con settembre e ottobre generalmente più piovosi, ma le temperature restano intorno ai 32–35 °C tutto l’anno. Se arrivi per il Capodanno lunare Tết, che nel 2027 cade il 6 febbraio, tieni presente che alcune attività saranno chiuse.
Troverò cibo vegetariano a Saigon?
Senza problemi: nei menu ti basta cercare la parola chay, che indica la cucina vegetariana. In città trovi tanti locali come Hum, Chay Garden o Phở Chay Như e, il primo e il quindicesimo giorno del mese lunare, anche molti ristoranti semplici propongono menu senza carne. Negli altri piatti fai attenzione alla salsa di pesce e al brodo di carne.





