Quando si parla di Bulgaria, la maggior parte delle persone immagina file infinite di hotel sulla Costa del Sole. Ma Varna, in Bulgaria, è tutta un’altra storia e ti sorprenderà con più legami inaspettati di quanto pensi. Il Museo Archeologico, che custodisce l’oro lavorato più antico del mondo, fu fondato da Karel Škorpil. L’enorme Giardino sul Mare, l’orgoglio dell’intera costa, fu invece progettato dal ceco Anton Novák. E se aspetti a una fermata dei mezzi pubblici, con ogni probabilità ti porterà in giro un filobus Škoda di fabbricazione ceca.
Varna, insomma, non è solo un resort estivo artificiale, ma la terza città più grande della Bulgaria, che vive del proprio ritmo tutto l’anno. Qui trovi le più grandi terme romane dei Balcani, viali ombreggiati pieni di caffè e spiagge cittadine che raggiungi a piedi direttamente dal centro storico. È proprio quel tipo di destinazione dove al mattino puoi ammirare gli scavi traci, a mezzogiorno gustarti un’ottima insalata shopska in una tradizionale mehana e nel pomeriggio già stenderti sulla sabbia fine del Mar Nero.
In questa guida trovi 20 consigli concreti su cosa vedere e vivere a Varna. Ti spiego come non cadere nelle trappole per turisti legate ai trasporti, dove fare le migliori gite nei dintorni, in quale quartiere alloggiare strategicamente e a cosa stare attento quando scegli un ristorante. La Bulgaria, inoltre, ha adottato l’euro dal 1° gennaio 2026, quindi niente più preoccupazioni con il cambio dei lev e i continui calcoli.

Riassunto per chi non ha tempo di leggere tutto l’articolo
- Cos’è Varna: la terza città più grande della Bulgaria (oltre 322 mila abitanti) e un importante porto marittimo che funziona tutto l’anno, non solo in estate.
- L’attrazione principale: il tesoro d’oro di Varna, del 4600–4200 a.C., che rappresenta l’oro lavorato più antico del mondo.
- Valuta e prezzi: dal 1/1/2026 in tutta la Bulgaria si paga in euro. La doppia indicazione dei prezzi è ormai terminata.
- Spiagge: la città ha oltre 22 spiagge per una lunghezza totale di 32 chilometri. Tra le migliori l’ampia spiaggia Južen o la più tranquilla Asparuhovo.
- Trasporti: l’aeroporto dista solo 8 chilometri, in centro ti porta l’autobus della linea 409 in meno di venti minuti.
- Quando partire: agosto è il mese più secco e caldo, ma per la cultura e i monumenti vale la pena venire anche in primavera o in autunno.
- Gite nei dintorni: da Varna raggiungi facilmente le scogliere di Capo Kaliakra, il monastero rupestre di Aladzha o l’unica Foresta di Pietra (Pobiti kamani).
| # | Luogo | Tipo | Ingresso 2026 |
|---|---|---|---|
| 1 | Museo Archeologico | Storia | 10,00 € |
| 2 | Terme romane | Sito antico | 4,00 € |
| 3 | Cattedrale dell’Assunzione della Vergine | Edificio religioso | Gratis |
| 4 | Museo della Marina Militare | Storia militare | 4,09 € (combinato) |
| 5 | Museo Etnografico | Cultura e tradizioni | 5,00 € |
| 6 | Museo Retro (Grand Mall) | Storia moderna | Circa 15,34 € |
| 7 | Torre dell’Orologio | Architettura | Dall’esterno gratis |
| 8 | Giardino sul Mare | Parco e relax | Gratis |
| 9 | Acquario | Natura | 2,00 € |
| 10 | Delfinario Festa | Intrattenimento | 14,00 – 26,00 € (a seconda della stagione) |
| 11 | Zoo di Varna | Natura | 3,00 € |
| 12 | Planetario N. Copernico | Divulgazione | 3,58 € |
| 13 | Spiagge cittadine | Balneazione | Gratis (lettini circa 3,5–5 €) |
| 14 | Parco-museo Vladislav Varnenchik | Storia | 4,09 € |
| 15 | Spiaggia di Asparuhovo | Balneazione | Gratis |
| 16 | Sv. Konstantin e Elena | Terme | A seconda del resort scelto |
| 17 | Palazzo e giardini di Balchik | Gita (storia/natura) | 10,00 € (palazzo) + 10,00 € (giardino) |
| 18 | Capo Kaliakra | Gita (natura/storia) | Circa 3,00 € |
| 19 | Monastero di Aladzha | Gita (monastero rupestre) | 5,00 € |
| 20 | Pobiti kamani e Cavaliere di Madara | Gita (natura/UNESCO) | 3,00 € / circa 3,58 € |

Quanto costa Varna
La Bulgaria ha adottato ufficialmente l’euro dal 1° gennaio 2026. Il tasso di conversione fisso è stato stabilito a 1 € = 1,95583 lv. Il periodo in cui i prezzi erano obbligatoriamente indicati in entrambe le valute si è concluso l’8 agosto 2026, quindi oggi sui menù dei ristoranti e nei negozi vedrai solo euro. Per noi è un enorme sollievo, perché non c’è più bisogno di cercare un cambio onesto e di convertire i lev.
Quando pianifichi il budget, fai molta attenzione a dove mangi. A Varna c’è un divario abissale tra i locali per la gente del posto e la passeggiata turistica. Mentre in una tradizionale mehana in centro (il cosiddetto Quartiere Greco) paghi un piatto principale senza carne intorno ai 9-10 euro e un’insalata shopska poco più di 6 euro, sulla passeggiata lungomare (Krajbrežna aleja) l’insalata può arrivare tranquillamente a 14 euro e il piatto principale sale fino a 20-30 euro. La differenza è quindi tranquillamente del 200-300 per cento.
Tabella dei prezzi indicativi a Varna (2026):
| Voce | Prezzo in euro |
|---|---|
| Biglietto mezzi pubblici (tramite app) | 0,51 € |
| Scatto taxi / prezzo per 1 km | 1,58 € / 0,79 € |
| Espresso al caffè | 1,99 € |
| Birra alla spina (0,5 l) al ristorante | 2,50 – 2,56 € |
| Pranzo in una tradizionale mehana (non in spiaggia) | 10,00 – 12,00 € |
| Cena per due in un ristorante di fascia media | circa 52,00 € |
| Noleggio lettino in spiaggia | 3,50 – 5,00 € |
| Ingresso ai musei principali | 4,00 – 10,00 € |

Come arrivare a Varna e come muoversi
L’aeroporto di Varna (VAR) si trova a soli 8 chilometri a ovest del centro. Gestisce quasi due milioni di passeggeri all’anno e in estate accoglie voli diretti da diverse città europee. Dall’Italia il modo più comodo per arrivare è con un volo per Sofia o Bucarest (con ITA Airways, Ryanair o Wizz Air da Roma e Milano) e poi proseguire, oppure con i collegamenti stagionali diretti dalle principali città. Il tragitto dall’aeroporto al centro è fulmineo, ti prende meno di 20 minuti.
Il modo più economico dall’aeroporto è l’autobus della linea 409, che passa per la stazione degli autobus e prosegue direttamente in centro fino alla Cattedrale, e in estate continua fino a Sabbie d’Oro. Qui però si nasconde una grande trappola per turisti. Questa linea è servita in parallelo da due diverse compagnie di trasporto. Se compri il biglietto al distributore automatico, vale solo sui mezzi dell’azienda municipale Gradski Transport. Se ti si ferma il mezzo dell’altro operatore, devi comprare di nuovo il biglietto dal bigliettaio a bordo.
Per muoverti in città i mezzi pubblici sono abbastanza affidabili, ma hanno le loro insidie. I distributori alle fermate accettano esclusivamente monete in euro. Niente banconote, niente carte. Se non hai spiccioli, semplicemente non compri il biglietto. La soluzione decisamente migliore è scaricare la nuova app TTickets Varna. Non solo ci paghi con la carta, ma il biglietto elettronico costa solo 0,51 €, mentre quello cartaceo del distributore ti costa 1 euro tondo.
Se pensi di noleggiare un’auto, preparati alle particolarità del parcheggio locale. La zona blu nel centro di Varna è attiva dal lunedì alla domenica, ed è la trappola più frequente per i turisti convinti di parcheggiare gratis nel weekend. Inoltre Varna non ha i classici parchimetri. Il parcheggio (0,51 € all’ora) si paga via SMS, oppure molto meglio tramite l’app MPark. Se non paghi, la ganascia bloccaruote ti costa più di 10 euro e puoi saldarla direttamente online, senza aspettare accanto all’auto.
I taxi a Varna sono abbastanza economici, la tariffa diurna è di 0,79 € al chilometro. Scegli però sempre compagnie serie (per esempio Triumf, Omega Trans o Hipo) e ricorda che a Varna né Bolt né Uber offrono corse (Bolt qui propone solo monopattini e consegna di cibo). Prenotare un taxi per telefono o tramite l’app della compagnia è gratis, quindi non ha senso prendere un’auto a caso per strada, dove rischi di essere sovraccaricato.

Centro storico e musei
Varna ha uno splendido centro compatto, che si gira meglio a piedi. Ci si imbatte in resti della potente Roma, collezioni sbalorditive dell’alba dell’umanità e testimonianze della storia moderna.

1. Museo Archeologico e l’oro più antico del mondo
Questo non è un semplice museo cittadino. Proprio qui si può vedere il celebre tesoro d’oro di Varna, scoperto per caso da un escavatorista nel 1972. Le ricerche hanno dimostrato che gli oggetti risalgono all’incirca al 4600–4200 a.C., il che ne fa l’oro lavorato più antico mai trovato in qualsiasi parte del mondo. Il peso e il numero di questi reperti d’oro superano di diverse volte l’insieme di tutti gli oggetti d’oro rinvenuti nella stessa epoca in tutto il mondo, Mesopotamia ed Egitto inclusi.
L’esposizione più famosa è la replica della tomba numero 43, che conteneva oltre mille oggetti d’oro del peso di più di 1,5 chilogrammi. A lungo si è pensato si trattasse dei resti di un potente principe, ma l’archeologia moderna propende per un fabbro di alto rango. Il museo ha sede nel bellissimo edificio dell’ex liceo femminile. 💡 Consiglio: i biglietti da 10 € si acquistano solo alla biglietteria fisica, il museo mette in guardia dalle vendite online di bagarini. In bassa stagione (da ottobre ad aprile) è inoltre chiuso di domenica e lunedì.

2. Terme romane (Odessos)
Nel cuore stesso della città, nascoste tra i palazzi residenziali, giacciono le rovine dell’antica Odessos. Queste terme, costruite a cavallo tra il II e il III secolo d.C., si estendono su una superficie ragguardevole di oltre 7.000 metri quadrati. Sono le più grandi terme romane dei Balcani e, secondo l’ufficio turistico di Varna, addirittura le quarte più grandi d’Europa.
Passeggiando tra le possenti mura, che in alcuni punti si ergono fino a 22 metri, si distingue benissimo il sistema di riscaldamento a pavimento (hypocaustum). La datazione è stata resa possibile dal ritrovamento di monete dell’epoca dell’imperatore Settimio Severo. In estate le rovine illuminate fanno da scenario assolutamente magico a spettacoli teatrali e concerti. 💡 Consiglio: l’ingresso base è di 4 €. Se viaggi fuori stagione, ricorda che d’inverno le terme hanno il giorno di chiusura invertito e non vi si accede di domenica e lunedì. (Attenzione: le più piccole Terme Romane Minori poco distanti sono spesso chiuse, verifica meglio l’accesso sul posto.)

3. Cattedrale dell’Assunzione della Vergine
Le cupole dorate di questa costruzione monumentale sono il principale punto di riferimento di tutta Varna. La cattedrale fu edificata sul modello della chiesa di Peterhof, in Russia, e la sua prima pietra fu posata dal principe Alessandro I di Battenberg nel 1880. All’interno ti sorprenderanno affreschi riccamente decorati e una splendida iconostasi di legno. Nell’agosto 2026 la cattedrale festeggia esattamente 140 anni dalla sua prima funzione. 💡 Consiglio: l’ingresso alla cattedrale è completamente gratuito ed è aperta tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:30.

4. Museo della Marina Militare e la torpediniera Drazki
La Bulgaria è fiera della sua storia navale e Varna è la sede principale della sua flotta. L’attrazione maggiore di questo museo non è l’esposizione interna, ma il parco all’aperto, dove si trova la torpediniera Drazki. È l’unica torpediniera del suo tipo conservata al mondo. Questa nave discreta si rese celebre nel 1912, quando da una distanza ravvicinata di appena cento metri silurò con successo il possente incrociatore turco Hamidiye. 💡 Consiglio: il foro provocato da una scheggia di quella famosa battaglia è ancora oggi visibile nel secondo fumaiolo della nave. Il biglietto combinato per il museo e per il ponte della nave costa 4,09 € e l’ultimo mercoledì del mese l’ingresso è gratuito.

5. Museo Etnografico
Se vuoi respirare l’atmosfera della vecchia Bulgaria, dirigiti verso questo museo, ospitato in una splendida casa restaurata del XIX secolo. Qui scoprirai tutto sui mestieri tradizionali, l’agricoltura e le usanze della regione di Varna. Straordinaria è soprattutto la collezione di costumi riccamente ricamati e maschere cerimoniali. 💡 Consiglio: l’ingresso costa 5 €. Fai molta attenzione all’orario invernale: da ottobre ad aprile il museo è chiuso il sabato e la domenica, funziona quindi solo nei giorni feriali!

6. Museo Retro
Per gli amanti della storia recente e della nostalgia il Museo Retro è assolutamente imperdibile. Ha aperto nel 2015 come primo museo in Bulgaria situato in un centro commerciale (Grand Mall). Su una superficie di 4.000 metri quadrati raccoglie oggetti degli anni 1944–1989. Protagoniste della collezione sono oltre 50 auto d’epoca perfettamente restaurate, tra cui vecchie Škoda, Moskvič e la lussuosa Chaika GAZ-13 governativa. 💡 Consiglio: il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, quindi è un’ottima salvezza per un pomeriggio piovoso. L’ingresso costa circa 15,34 €.

7. Torre dell’Orologio
A pochi passi dalla piazza centrale dell’Indipendenza, su un edificio fuso con il teatro cittadino, sorge la Torre dell’Orologio alta 24 metri. In origine era la vedetta della stazione dei pompieri, perché dalla sua altezza si vedeva l’intera città di allora. Il meccanismo dell’orologio, di fabbricazione inglese, vi fu installato nel 1890 e il servizio antincendio terminò qui solo otto anni dopo, quando i pompieri ottennero finalmente il telefono. Nella sala aggiunta alla torre, inoltre, il 9 dicembre 1934 trasmise per la prima volta Radio Varna. 💡 Consiglio: la torre si osserva solo dall’esterno, dunque del tutto gratis. I dintorni della piazza sono pieni di panchine e caffè, perfetti per una pausa caffè veloce nel tragitto tra la cattedrale e il Giardino sul Mare.

Giardino sul Mare e costa
Mentre la storia si svolge in centro, il cuore della città batte lungo la costa. Il Giardino sul Mare (Morska gradina) è il polmone verde di Varna e sfuma senza soluzione di continuità in chilometri di spiagge sabbiose.

8. Giardino sul Mare
Questo enorme parco di circa 82 ettari è opera dell’architetto paesaggista ceco Anton Novák, arrivato qui su invito dei fratelli Škorpil. Novák fece spostare la discarica e il macello di allora e al loro posto creò un parco incantevole con alberi e arbusti trasportati dai carri da tutti i Balcani e dal Mediterraneo. Per il suo lavoro di una vita per la città, nel parco ha un meritato monumento. 💡 Consiglio: l’ingresso al parco è libero 24 ore su 24. Il suo nucleo storico di 55 ettari è area protetta, quindi ha conservato l’aspetto originale con tanto di monumentale colonnato d’ingresso del 1939.

9. Acquario di Varna
Lo storico edificio dell’acquario, la cui prima pietra fu posata dal principe Ferdinando già nel 1906, cela un affascinante sguardo sotto la superficie del Mar Nero. L’istituzione vera e propria funziona dal 1932. Non aspettarti giganteschi oceanari come nell’Europa occidentale, si tratta piuttosto di un’esposizione tradizionale, di grande valore storico, incentrata sulla flora e fauna locali del Mar Nero. 💡 Consiglio: con un ingresso di soli 2 € è l’attrazione a pagamento più economica della città. D’inverno è aperto dalle 9:00 alle 17:00 con chiusura il lunedì.

10. Delfinario Festa
L’attrazione più famosa del Giardino sul Mare attira le famiglie con bambini con i regolari spettacoli dei delfini. Il delfinario funziona tutto l’anno, prova del fatto che Varna non dorme davvero nemmeno fuori stagione. In piena stagione estiva ci sono fino a quattro spettacoli al giorno, mentre d’inverno se ne tiene solo uno a mezzogiorno. 💡 Consiglio: i biglietti sono piuttosto cari, in alta stagione un adulto paga 26 €. Se vieni d’inverno, il prezzo scende a 14 €. Ricorda che in stagione invernale il delfinario è chiuso il lunedì.

11. Zoo di Varna
Proprio accanto al delfinario trovi un piccolo zoo cittadino. Non è per niente enorme, ma per una tranquilla passeggiata con i bambini è assolutamente ideale. Oltre alle esposizioni classiche c’è anche una zona contatto, dove i bambini possono accarezzare gli animali. Curiosità: proprio sotto lo zoo, presso la spiaggia Vtora buna, ogni anno svernano centinaia di cigni. 💡 Consiglio: l’ingresso costa 3 € e lo zoo è aperto tutto l’anno senza giorno di chiusura. Nei mesi invernali (ottobre-marzo) chiude già alle 16:30.

12. Planetario N. Copernico
Il primo complesso astronomico della Bulgaria, aperto nel 1968, proietta oltre 5.500 stelle sulla sua enorme cupola grazie a un proiettore Zeiss. È un’esperienza fantastica per gli appassionati di cosmo, ma l’istituzione stessa ha diramato avvertenze molto severe sui visitatori. 💡 Consiglio: gli effetti sonori e visivi non sono affatto adatti ai bambini sotto i 10 anni e l’ingresso con i passeggini è fortemente sconsigliato. Nella sala da 72 posti non si entra dopo l’inizio della conferenza. L’ingresso è di 3,58 €.

13. Spiagge cittadine e qualità dell’acqua
Varna vanta 32 chilometri di costa e più di due dozzine di spiagge. Nel centro stesso la più amata è la Spiaggia Centrale, con sabbia fine e metri di fondale basso e piatto, quindi perfetta per i bambini piccoli. La vicina spiaggia Oficerski ha una pendenza più ripida verso l’acqua ed è nota per i suoi bar aperti fino a tarda notte. Proprio accanto sgorga la “Toplata voda”, una sorgente termale curativa liberamente accessibile con temperatura oltre i 40 °C.
Buona notizia per i turisti: nell’agosto 2026 la Commissione per la tutela dei consumatori ha vietato la pratica scorretta di imporre l’intero set. Oggi hai pieno diritto di noleggiare sulla spiaggia di Varna un ombrellone e un lettino separatamente (il prezzo per pezzo si aggira sui 3,5-5 €). Inoltre almeno metà di ogni spiaggia deve rimanere per legge zona libera per gli asciugamani, gratuitamente. 💡 Consiglio sulla qualità dell’acqua: secondo il monitoraggio ufficiale l’acqua è pulita per gran parte dell’estate, i risultati migliori a lungo termine li ottengono la Spiaggia Centrale e Asparuhovo. Dopo forti piogge torrenziali, però, evita la spiaggia Oficerski, dove a volte trabocca la rete fognaria pluviale (i risultati aggiornati sono sempre disponibili sul sito rzi-varna.com).

Oltre i confini del centro
Se ti spingi un po’ più lontano dal nucleo storico, Varna ti rivela altri dei suoi strati, che si tratti della sua tormentata storia militare o delle sue tranquille località di villeggiatura di periferia.

14. Parco-museo Vladislav Varnenchik
Questo parco di trenta ettari sorge esattamente sul luogo del sanguinoso campo di battaglia del 10 novembre 1444, dove gli eserciti dell’alleanza cristiana soccombettero alla superiorità numerica ottomana. Nella battaglia cadde il ventenne re di Polonia e Ungheria Vladislao III, che da questo luogo prese l’appellativo di Varnenchik. Nella battaglia combatterono anche mercenari cechi e ruteni, che qui usarono per difendersi la tradizionale barriera di carri hussita dotata di bombarde. 💡 Consiglio: il corpo del giovane re non fu mai ritrovato. Nel parco sorge perciò un mausoleo simbolico costruito in un tumulo trace abbandonato. L’ingresso costa 4,09 € e alcune esposizioni furono donate direttamente da musei di Praga.

15. Spiaggia di Asparuhovo
Se ti stanca la confusione delle spiagge centrali, attraversa il grande ponte verso sud fino al quartiere di Asparuhovo. La spiaggia locale è lunga oltre un chilometro e in alcuni punti larga fino a cento metri. Non è affatto presa d’assalto dal turismo di massa e offre sabbia meravigliosamente fine, tranquillità e tanto verde. Da tempo è tra le più pulite di tutta la città. Asparuhovo ha anche un inaspettato legame ceco: qui è sepolto Hermenegild Škorpil (1858 – 1923 Varna), naturalista e fratello di Karel Škorpil, con cui fondò il Museo Archeologico di Varna. Riposa proprio nel sito archeologico che lui stesso studiò. 💡 Consiglio: è proprio ad Asparuhovo che trovi i ristoranti di pesce più economici e meglio recensiti, dove vanno a mangiare soprattutto gli abitanti del posto.

16. Sv. Konstantin e Elena
A soli 9 chilometri a nord del centro si trova la più antica località balneare della Bulgaria. Un tempo si chiamava Družba e oggi è rinomata soprattutto per le sue sorgenti termali. Ci trovi l’ampio Aquahouse Thermal & Beach con quattordici piscine e acqua calda fino a 42 °C. La località è circondata da parchi verdi e offre una quiete immensa. 💡 Consiglio: la qualità dei servizi qui è a un livello tale che l’hotel Ensana Aquahouse è diventato nell’agosto 2026 il primo hotel di Varna inserito nella prestigiosa guida Michelin (mentre la capitale Sofia non ne ha ancora nemmeno uno).

Gite da Varna
Una volta visitata la città vera e propria, vale la pena noleggiare un’auto. I dintorni di Varna nascondono fenomeni naturali e monumenti che non hanno eguali in Europa.

17. Palazzo e giardini di Balchik
A circa 40 minuti di auto a nord di Varna si trova l’incantevole cittadina di Balchik. La regina Maria di Romania se ne innamorò a tal punto da farsi costruire qui una residenza estiva, che chiamava Nido Silenzioso. La villa è circondata da un giardino botanico assolutamente stupendo, che digrada a terrazze fino al mare. La sua vasta collezione di cactus è indicata nelle guide come una delle più grandi d’Europa. 💡 Consiglio: il biglietto combinato non esiste! Devi comprare separatamente l’ingresso al palazzo (10 €) e quello ai giardini (10 €). Attenzione agli sconti per i bambini: mentre al palazzo i bambini entrano gratis fino ai 6 anni, il giardino li fa entrare gratis solo fino ai 4 anni.

18. Capo Kaliakra
Poco oltre Balchik, un promontorio roccioso lungo due chilometri si incunea nel mare: è Capo Kaliakra. Scogliere purpuree alte fino a 70 metri precipitano a picco tra le onde, creando così uno dei luoghi più fotogenici della costa bulgara. Il posto ha una storia ricca, dall’insediamento trace fino a diventare la capitale del medievale despotato di Dobrugia. Secondo la leggenda, da queste scogliere si gettarono 40 fanciulle con i capelli legati insieme, per non cadere prigioniere degli ottomani. 💡 Consiglio: l’ingresso all’area costa secondo i visitatori circa 3 €. Senza auto si arriva solo con grande difficoltà: l’autobus da Varna arriva solo a Kavarna e il resto va fatto in taxi. Tieni gli occhi bene aperti: dalle scogliere si possono spesso avvistare i delfini.

19. Monastero di Aladzha
Ad appena 16 chilometri da Varna, in una scogliera calcarea alta 40 metri, si nasconde un monastero rupestre medievale. Tra il XII e il XIV secolo qui viveva una comunità monastica esicasta, che scavò le proprie celle e cappelle direttamente nella roccia su due livelli. Il nome deriva da una parola turca che significa “variopinto”, riferimento agli ormai perduti affreschi colorati. 💡 Consiglio: l’ingresso è di 5 €. Se vai a Varna d’inverno, cancella questa gita dalla lista: da dicembre a febbraio il monastero è completamente chiuso al pubblico.

20. Pobiti kamani e il Cavaliere di Madara
A circa venti minuti di auto verso l’entroterra ti imbatti nella Foresta di Pietra (Pobiti kamani). Dal paesaggio più secco e sabbioso spuntano centinaia di colonne di pietra alte fino a 6 metri. Come si siano formate esattamente non lo sa ancora con certezza nessuno, ma le ricerche moderne propendono per la teoria che si tratti di camini pietrificati di un’antica fuoriuscita di metano dal fondale marino. L’ingresso costa 3 €. 💡 Consiglio per una gita di un giorno intero: se hai l’auto, unisci Pobiti kamani alla visita del Cavaliere di Madara (circa 75 km da Varna). Questo rilievo medievale unico, scolpito 23 metri in alto nella roccia, è protetto dall’UNESCO e vi si arriva con un dislivello di circa cento metri per scale. L’ingresso si aggira sui 3,58 €.

Dove mangiare a Varna
La gastronomia a Varna è eccellente, ma devi sapere dove andare. Una scommessa sicura di lungo corso per gli amanti del buon cibo è la catena di ristoranti Starija Činar. Hanno cinque sedi in città (ottimamente recensite quelle di Port Varna o Černo More) e offrono un rapporto qualità-prezzo perfetto. Se vuoi mangiare esattamente dove va la gente del posto dello storico Quartiere Greco, dirigiti verso il locale a conduzione familiare Erato, dove mangi con meno di 15 euro. Per il caffè e la colazione hanno ottime recensioni i caffè Blend Coffee e Stretto.
Per i vegetariani la cucina bulgara è piuttosto accogliente, se sai cosa ordinare. Cerca i classici: insalata shopska, la zuppa fredda di cetrioli tarator, il formaggio sirene al forno alla shopska, il miš-maš di verdure o il kyopoolu di melanzane. Il ristorante Starija Činar ha nel menù una sezione dedicata ai piatti senza carne, dove trovi ottimi peperoni byurek ripieni di formaggio o risotto. Certezze puramente vegetariane nel centro di Varna sono poi i locali SUPA o Živa priroda. Il ristorante vegano Vege Joy, un tempo consigliato, è invece ormai chiuso definitivamente.
Trappole gastronomiche per i vegetariani: non lasciarti ingannare dai nomi! Il tarama suona invitante, ma è una crema di uova di pesce. L’ovčarska salata sembra un’insalata innocente, ma contiene sempre pancetta. La popolare musaka balcanica, i toast al forno princesi e il tradizionale drob sarma sono sempre con carne o frattaglie e le loro versioni vegetariane nelle mehane comuni non si preparano praticamente mai.

Dove alloggiare a Varna
💡 Consiglio per alloggio ed esperienze: gli alloggi in loco li confrontiamo qui, così si vede cosa è libero e a che prezzo. Preferiamo cercarli su Booking.com, dove di solito ci sono le migliori condizioni di cancellazione. Biglietti, escursioni e attività conviene invece confrontarli e comprarli tramite GetYourGuide.
Nella scelta dell’alloggio devi chiarirti cosa ti aspetti dal soggiorno. Ecco una breve panoramica delle migliori zone:
- Quartiere Greco (Grăcka machala): la parte più antica della città. Sei a poche centinaia di metri dalla spiaggia e hai il miglior rapporto qualità-prezzo nella gastronomia. Il rovescio della medaglia sono i bar aperti fino al mattino. Ideale per coppie e foodie.
- Zona della cattedrale: centro più movimentato, ma hai tutto a distanza pedonale. Ottimo per una prima visita.
- Čajka: quartiere verde poco fuori dal centro, molto vicino al delfinario e al Giardino sul Mare. Zona tranquilla con appartamenti moderni, ideale per famiglie con bambini.
- Asparuhovo: alloggi più economici oltre il ponte, un’enorme spiaggia tranquilla e ottimi ristoranti di pesce. Adatto a chi è arrivato in auto.
Consigli concreti sull’alloggio: se cerchi il top assoluto con le migliori recensioni e posizione, scegli il Modus Hotel proprio nel Quartiere Greco. Al Giardino sul Mare ci sono 130 metri, alla spiaggia poco più in là. Gli amanti della storia apprezzeranno il Grand Hotel London, splendido edificio in stile liberty del 1912 proprio in centro (metti però in conto le scale). Se cerchi la via di mezzo con vista, l’enorme Hotel Cherno More offre balconi con vista mare e sorge proprio all’ingresso del parco. Chi vuole stare il più vicino possibile ai monumenti alloggia al Boutique Splendid, a meno di cento metri dalla cattedrale. Per i viaggiatori low-cost, in centro c’è l’ottimo Nomado hostel.

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Quando andare a Varna
Varna ha un classico clima del Mar Nero. Le estati sono calde e gli inverni miti, anche se ventosi. Agosto è statisticamente il mese più secco e soleggiato dell’anno (solo 3 giorni di pioggia e in media oltre 318 ore di sole). A agosto il mare si scalda a splendidi 24,8 °C. Piove di più invece a ottobre.
| Mese | Temp. max media (°C) | Precipitazioni (mm) |
|---|---|---|
| Maggio | 21,2 | 38 |
| Giugno | 26,1 | 52 |
| Luglio | 28,9 | 48 |
| Agosto | 29,4 | 29 |
| Settembre | 24,8 | 49 |
| Ottobre | 19,0 | 56 |
L’estate a Varna è all’insegna della cultura. Nel 2026 festeggia il 100° anniversario il più antico festival musicale della Bulgaria: l’Estate di Varna. Da giugno a ottobre si tengono concerti di musica classica nel cortile del Museo Archeologico e all’opera. In agosto si svolge il celebre festival jazz e proprio il 15 agosto cade il Giorno di Varna, che culmina con i fuochi d’artificio alle 23:00. (Attenzione: il famoso Concorso Internazionale di Balletto nel 2026 non si è tenuto, dopo una lunga pausa ne è stata solo annunciata la futura ripresa senza data precisa.)

Varna fuori stagione
A differenza delle località artificiali tipo Costa del Sole, Varna d’inverno non dorme. È una città funzionale. Il delfinario, l’acquario e lo zoo restano aperti tutto l’anno (anche se con orari ridotti). 💡 Importante consiglio invernale per i musei: le principali istituzioni come il Museo Archeologico o le Terme Romane d’inverno sono in genere chiuse la domenica e il lunedì. Al contrario, il Museo Etnografico e il Museo di Storia di Varna d’inverno sono chiusi nel weekend e funzionano solo nei giorni feriali! Per fare il bagno d’inverno ci sono le piscine termali di Sv. Konstantin o la sorgente calda naturale presso la spiaggia Oficerski.

A cosa fare attenzione
Varna è in generale una città molto sicura (secondo gli indici di sicurezza addirittura nettamente più sicura della capitale Sofia), ma il flusso turistico porta sempre con sé anche dei fenomeni negativi.
- Borseggiatori alle fermate: nell’agosto 2026 l’Associazione delle guide della Bulgaria ha diramato un netto avvertimento sui gruppi organizzati di borseggiatori che operano proprio davanti al Museo Archeologico. Osservano i percorsi turistici e colpiscono nel momento esatto in cui il gruppo scende dall’autobus. Tieni d’occhio gli zaini e non portare oggetti di valore nelle tasche laterali.
- Trappole ai bancomat e nei pagamenti: i classici uffici di cambio con tassi svantaggiosi hanno perso senso con l’adozione dell’euro. La nuova trappola principale sono i bancomat della rete Euronet, che possono addebitarti commissioni assurde (per esempio 1,95 € per un prelievo di 20 €, cioè il 10%). Allo stesso modo rifiuta sempre il servizio DCC (Dynamic Currency Conversion) sui terminali di pagamento: se in Bulgaria il terminale ti propone l’addebito nella tua valuta, il ricarico può arrivare fino al 18%.
- Acqua del rubinetto: l’acqua di rete è batteriologicamente sicura, ma i medici ne sconsigliano il consumo prolungato a causa dell’elevata durezza. Evita però del tutto di bere dalle fontanelle di acqua minerale per strada.
- Attenzione a onde e correnti: il Mar Nero sa essere insidioso. Anche vicino alla riva possono formarsi forti correnti sottomarine, quindi rispetta sempre il colore della bandiera esposta dai bagnini. Le meduse (Rhizostoma pulmo) qui le incontri, ma non sono pericolose per la vita, causano solo un leggero bruciore.
Dove andare dopo
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Domande frequenti
Si paga in euro o in lev a Varna?
Dal 1° gennaio 2026 la Bulgaria ha adottato l’euro come moneta ufficiale. I vecchi lev non sono più in circolazione e il periodo in cui venivano indicati i prezzi doppi si è concluso ad agosto 2026. Ovunque potrai pagare comodamente in euro, fai solo attenzione ai bancomat Euronet e alle loro commissioni elevate per i prelievi.
Varna è adatta alle famiglie con bambini?
Assolutamente sì! Qui trovi l’enorme Giardino del Mare con area giochi per bambini, il delfinario e lo zoo. La spiaggia centrale e la spiaggia Južen hanno sabbia fine e il fondale scende molto dolcemente, il che è assolutamente ideale per i bambini piccoli. Inoltre puoi trovare appartamenti lontani dal centro rumoroso.
Come funziona il parcheggio a Varna?
Se arrivi in auto, preparati al fatto che la zona blu nel centro è a pagamento tutti i giorni, anche la domenica (a differenza della zona verde, che è a pagamento solo nei giorni feriali). La città non ha parchimetri fisici. Per i turisti la soluzione migliore è scaricare l’app MPark e pagare la sosta comodamente dal cellulare.
Si può volare a Varna direttamente dall’Italia?
Sì, l’aeroporto di Varna è raggiungibile con voli diretti stagionali da Roma e Milano. Il volo dura solo circa due ore e l’aeroporto stesso dista circa 20 minuti dal centro storico con l’autobus della linea 409.
Vale la pena andare a Varna anche fuori dalle vacanze estive?
Certamente. Varna è la terza città più grande del paese e funziona tutto l’anno. Musei, gallerie e ottimi ristoranti non chiudono. In primavera e in autunno inoltre eviti le folle più grandi e il caldo torrido, il che è il clima ideale per esplorare gli scavi antichi o fare una gita al capo Kaliakra.
Come arrivo da Varna a Golden Sands?
Il modo più semplice è la linea di autobus 409, che collega l’aeroporto, il centro e le località lungo la costa. Dal centro di Varna a Golden Sands impiegherai circa mezz’ora, dall’aeroporto meno di un’ora. Tieni presente però che il tratto fino a Golden Sands funziona solo in stagione, all’incirca da maggio a ottobre.
Varna è una città sicura?
Secondo gli indici di sicurezza internazionali Varna risulta addirittura un po’ più sicura di Sofia e anche le passeggiate notturne nel centro sono valutate come sicure. Il rischio principale sono i borseggiatori: ad agosto 2026 l’Associazione delle guide turistiche della Bulgaria ha messo in guardia da borseggiatori organizzati che aspettano proprio davanti al Museo Archeologico nel momento in cui i turisti scendono dagli autobus.
