Roadtrip nel Canada occidentale: Itinerario di 14–21 giorni dalle Montagne Rocciose al Pacifico

0 Condivisioni

Quando sono atterrata per la prima volta a Calgary con mia madre, non avevo la minima idea di quanto quel viaggio mi avrebbe cambiato la vita. Quando ho visto Banff per la prima volta, me ne sono innamorata e questo ha portato alla decisione più importante della mia vita. Il Canada occidentale, con la combinazione delle vette infinite delle Montagne Rocciose e l’incredibile calore della gente del posto, mi ha colpita così profondamente che ho deciso di trasferirmi qui per un anno.

Vivevo nella vivace Calgary, ma anche Banff, incastonata nella valle tra le montagne, è diventata la mia casa. Con mio marito (all’epoca il mio ragazzo) abbiamo percorso la tratta da Calgary fino agli USA ben 2 volte e ci siamo spinti fino alla lontana Alaska, tornando poi giù fino a Vancouver. Quando vivevamo qui, ogni giorno libero lo trascorrevamo in montagna.

Eppure, quando qualcuno mi chiede qual è la cosa migliore da vedere laggiù, torno sempre ai classici. Il circuito dall’Alberta attraverso le montagne fino al Pacifico è semplicemente imbattibile. Con la mano sul cuore posso dirvi che un roadtrip nel Canada occidentale è il viaggio più bello che possiate fare nella vostra vita.

Ho messo insieme per voi un itinerario e dei consigli che non nascono da depliant turistici, ma dalle nostre migliaia di chilometri al volante, dalle notti trascorse nella natura selvaggia canadese e dai tanti caffè bevuti nei bistrot locali.

Roadtrip nel Canada occidentale: Itinerario di 14–21 giorni dalle Montagne Rocciose al Pacifico
Peyto Lake nel Parco Nazionale di Banff

Riassunto

  • Pianificate abbastanza tempo: Per il percorso da Calgary a Vancouver passando per Vancouver Island, prevedete idealmente 21 giorni; 14 giorni sono il minimo assoluto, dovrete correre parecchio.
  • Da non perdere: I laghi turchesi di Banff (Moraine Lake e Lake Louise), la strada glaciale Icefields Parkway, la natura selvaggia di Jasper e la cittadina surfista di Tofino.
  • Le prenotazioni sono indispensabili: I traghetti per Vancouver Island e il servizio navetta per il Moraine Lake (dove non si può più arrivare in auto) vanno prenotati con mesi di anticipo.
  • Auto e attrezzatura: Non serve un fuoristrada 4×4, le strade sono asfaltate e di buona qualità. Mettete in conto l’acquisto del Discovery Pass per l’ingresso ai parchi nazionali.
  • Quando partire: Luglio e agosto sono una certezza; settembre è splendido grazie ai colori autunnali e alla minore presenza di zanzare, ma le mattine possono essere gelide.

Quando è il periodo migliore per un roadtrip nel Canada occidentale?

La pianificazione delle date è assolutamente fondamentale per la natura selvaggia canadese, perché il meteo in montagna può essere imprevedibile e l’inverno qui dura a lungo. Se volete avere la certezza di percorrere tutti i passi di montagna senza catene da neve e vedere i laghi nel loro splendore turchese, dovete centrare la finestra giusta, che è piuttosto stretta.

La stagione per viaggiare in auto in questa zona inizia a maggio e termina a ottobre, ma con alcune riserve. Al di fuori di questo periodo bisogna fare i conti con condizioni invernali e campeggi chiusi. I mesi più popolari in assoluto sono luglio e agosto. In questo periodo nelle Rockies fa più caldo, le giornate sono lunghe e tutte le attrazioni turistiche funzionano al cento per cento. Il prezzo da pagare sono costi più alti e folle di turisti. Giugno è bellissimo, ma i laghi in alta quota, come il Moraine Lake, possono essere ancora ghiacciati all’inizio del mese e acquistano il loro iconico colore blu solo con lo scioglimento dei ghiacciai.

Il mio periodo preferito per un viaggio nel Canada occidentale è settembre. L’aria è frizzante, le zanzare ormai hanno mollato e soprattutto gli alberi cominciano a ingiallire, regalando alle montagne un contrasto meraviglioso. Bisogna però tenere a mente che alcuni luoghi specifici hanno le loro regole. Ad esempio, la famosa strada per il Moraine Lake viene chiusa con la prima nevicata significativa a ottobre. Lo stesso vale per la Icefields Parkway, che è aperta tutto l’anno ma in inverno può essere temporaneamente impraticabile dopo una tempesta di neve.

Itinerario giorno per giorno: Dalle praterie alla fine del mondo

Ho elaborato questo piano in modo che possiate vedere le cose più importanti senza ammazzarvi. Conto sul fatto che abbiate circa 14 giorni effettivi per il viaggio. Se avete a disposizione tre settimane, aggiungete semplicemente giorni di riposo a Jasper, a Whistler o su Vancouver Island, dove il tempo scorre in modo più lento.

Giorno 1: Calgary – Banff

La vostra avventura inizia con l’atterraggio a Calgary. Dopo aver ritirato l’auto all’aeroporto, dirigetevi subito verso ovest lungo la Trans-Canada Highway. Il cambiamento di paesaggio è drammatico e non mi stancherà mai: per un’ora guidate nella pianura della prateria e all’improvviso davanti a voi si innalza un’enorme muraglia di pietra delle Montagne Rocciose. In un’ora e mezza attraverserete l’ingresso del parco nazionale ed entrerete in un altro mondo. La vostra prima tappa sarà la cittadina di Banff. Sì, è turistica e affollata, ma ha un fascino inconfondibile. Passeggiate lungo la via principale Banff Avenue con l’iconica vista sul Cascade Mountain. Nel pomeriggio non perdetevi assolutamente il giro attorno al lago Minnewanka. È un posto perfetto per il primo incontro con la fauna locale: spesso le pecore bighorn pascolano proprio lungo la strada.

Calgary Tower: Il miglior punto panoramico di Calgary
Calgary Tower: Il miglior punto panoramico di Calgary

Consiglio alloggio: Moose Hotel & Suites – Hotel elegante nel centro di Banff con piscina sul tetto e vista sulle montagne. Punto di partenza ideale per esplorare il parco nazionale.

Giorno 2: Banff – Lake Louise e Moraine Lake

Il secondo giorno dovete alzarvi presto, e quando dico presto, intendo davvero presto. Il vostro obiettivo è Lake Louise e Moraine Lake, i due laghi più fotografati del Canada. Al Lake Louise il parcheggio è pieno già alle sette di mattina, quindi se non volete stressarvi, utilizzate il servizio navetta dal parcheggio di scambio vicino all’autostrada (prenotazione obbligatoria!). Ancora più organizzazione richiede il Moraine Lake nella Valle dei Dieci Picchi. Dal 2023 non è più possibile arrivarci in auto privata e bisogna avere prenotato lo shuttle bus di Parks Canada. Ma la vista sull’acqua turchese e le montagne alle spalle è così iconica che vale tutta la burocrazia. Nel pomeriggio potete salire fino alla teahouse del Lake Agnes, dove prenderete un tè con un panorama indimenticabile.

Vista sul Lake Louise
Vista sul Lake Louise

Consiglio alloggio: Moose Hotel & Suites – Hotel elegante nel centro di Banff con piscina sul tetto e vista sulle montagne. Punto di partenza ideale per esplorare il parco nazionale.

Giorno 3: Banff – Yoho National Park – Golden

Oggi lascerete momentaneamente l’Alberta per dare un’occhiata alla Columbia Britannica, nel Parco Nazionale di Yoho. È meno affollato di Banff e offre gioielli come l’Emerald Lake, dove potete noleggiare una canoa, o le cascate Takakkaw Falls, tra le più alte del Canada. Lungo la strada vedrete anche un prodigio ingegneristico: le gallerie a spirale per i treni scavate all’interno della montagna. La sera spostatevi nella cittadina di Golden, che è una buona base, spesso più economica, per il pernottamento prima della prossima grande tappa.

Consiglio alloggio: Moberly Lodge – Accogliente lodge immerso nella natura vicino a Golden. Sosta perfetta tra Banff e Jasper con una bella vista sulla Columbia Valley.

Emerald Lake nel Canada occidentale
Emerald Lake nel Canada occidentale

Giorno 4: Golden – Icefields Parkway – Jasper

Preparatevi per il momento clou dell’intero roadtrip. Oggi percorrerete la Icefields Parkway (strada n. 93) in direzione nord verso Jasper. Dedicate un’intera giornata a questa tratta, perché non è un semplice spostamento, è una galleria d’arte naturale. Vorrete fermarvi ogni cinque minuti. Vedrete ghiacciai sospesi direttamente sopra la strada, l’azzurro lago Peyto Lake a forma di testa di volpe e naturalmente il ghiacciaio Athabasca. Qui potete pagare per un’escursione con un veicolo speciale direttamente sul ghiaccio, ma anche la vista dal centro visitatori è mozzafiato. Avvertimento importante: non dimenticate di fare il pieno prima di entrare su questa strada; lungo il percorso c’è solo un distributore costoso e il segnale telefonico è inesistente.

Cosa vedere nel Parco Nazionale di Banff: Ghiacciaio dal Parker Ridge Trail
Cosa vedere nel Parco Nazionale di Banff: Ghiacciaio dal Parker Ridge Trail

Consiglio alloggio: The Crimson Jasper – Hotel elegante a pochi passi dal centro di Jasper con vasca idromassaggio all’aperto e vista sulle montagne circostanti.

Giorno 5: Jasper e dintorni

Jasper, dove siete arrivati ieri sera, è il fratello più selvaggio e tranquillo di Banff. Qui avete molte più possibilità di incontrare un alce o un cervo wapiti che passeggia direttamente in città o nel campeggio. La mattina dirigetevi verso il lago Maligne Lake. Lungo la strada fermatevi al canyon Maligne Canyon e tenete gli occhi aperti: è un luogo frequentato dagli orsi. Al lago potete fare un giro in barca fino al famoso Spirit Island, uno dei posti più fotografati del Canada, oppure semplicemente passeggiare lungo la riva.

Consiglio alloggio: The Crimson Jasper – Hotel elegante a pochi passi dal centro di Jasper con vasca idromassaggio all’aperto e vista sulle montagne circostanti.

Giorno 6: Jasper – Kamloops

Oggi vi aspetta un trasferimento più lungo verso l’entroterra. Lascerete le montagne e vi dirigerete verso ovest. Fermatevi al Mount Robson, la vetta più alta delle Montagne Rocciose canadesi. Se sarete fortunati e la cima non sarà avvolta dalle nuvole, è uno spettacolo imponente. Poi il paesaggio cambia: le montagne lasciano il posto e il territorio attorno a Kamloops inizia a somigliare a un semi-deserto. È un contrasto interessante con le foreste e i ghiacciai visti finora. Kamloops non è una meta turistica classica, ma è il posto ideale per pernottare e rifornirsi.

Consiglio alloggio: DoubleTree by Hilton Kamloops – Hotel confortevole con piscina e ristorante, ideale per una sosta tra le Montagne Rocciose e la costa.

Giorno 7: Kamloops – Whistler

Da Kamloops proseguite verso la costa, ma non per la via più breve lungo l’autostrada. Scegliete il percorso attraverso la Duffey Lake Road (Hwy 99). È una strada di montagna stretta e tortuosa che offre panorami straordinari, come ad esempio il lago Joffre Lakes. Questa parte del tragitto è più impegnativa alla guida, ma meravigliosa. Nel pomeriggio arriverete a Whistler, la stazione sciistica famosa in tutto il mondo che vive anche in estate. Anche se non sciate, salite con la funivia Peak2Peak, che collega due cime a un’altezza da record.

Consiglio alloggio: Sundial Boutique Hotel – Hotel boutique direttamente sulla Village Stroll di Whistler con vista sulle montagne. A portata di mano di tutte le attrazioni.

Giorno 8: Whistler – Vancouver

Da Whistler a Vancouver percorrerete la Sea-to-Sky Highway. Il nome dice tutto: le montagne precipitano direttamente nell’oceano e le viste sul fiordo Howe Sound sono indimenticabili. Fermatevi alle cascate Shannon Falls o salite con la funivia Sea to Sky Gondola a Squamish. L’arrivo a Vancouver è un’esperienza a sé. La città stretta tra oceano e montagne ha un’atmosfera irripetibile che sentirete appena scorgerete la silhouette dei grattacieli.

Consiglio alloggio: L’Hermitage Hotel – Elegante hotel boutique nel centro di Vancouver con piscina e vicinanza alle principali attrazioni della città.

Garibaldi Lake dall'alto, può esserci qualcosa di più spettacolare?
Garibaldi Lake dall’alto (vicino a Whistler), può esserci qualcosa di più spettacolare?

Giorno 9: Vancouver (visita della città)

Il nono giorno lasciate l’auto parcheggiata e lanciatevi alla scoperta della città. Vancouver è una città perfetta per chi va a piedi o in bicicletta. Noleggiate una bici e pedalate lungo il Seawall attorno allo Stanley Park. Visitate il quartiere storico di Gastown con il suo orologio a vapore e non mancate il mercato Granville Island Public Market. Se amate le altezze, provate il ponte sospeso Capilano Suspension Bridge nel North Vancouver. La città è anche un paradiso per gli amanti del cibo, in particolare la cucina asiatica è qui di livello mondiale.

Consiglio alloggio: L’Hermitage Hotel – Elegante hotel boutique nel centro di Vancouver con piscina e vicinanza alle principali attrazioni della città.

Giorno 10: Vancouver – Victoria (Vancouver Island)

Questa è la parte che molti aspettano con più entusiasmo. In traghetto attraverserete fino a Vancouver Island. Vi consiglio vivamente di prenotare il biglietto per il traghetto (ad esempio da Tsawwassen a Swartz Bay) in anticipo: in estate le code sono lunghissime. Dopo lo sbarco dirigetevi a Victoria, capitale della Columbia Britannica. È una città dall’atmosfera molto britannica, dove potrete prendere il tè delle cinque e ammirare l’edificio del parlamento. Per gli amanti dei fiori sono imperdibili i giardini Butchart Gardens.

Consiglio alloggio: Hotel Grand Pacific – Hotel di lusso direttamente sull’Inner Harbour di Victoria con vista sul porto e vicinanza al parlamento.

Vancouver
Vancouver

Giorno 11: Victoria – Tofino / Ucluelet

Oggi vi aspetta un attraversamento dell’isola fino alla sua selvaggia costa occidentale. La strada è tortuosa e lunga, ma la meta vale ogni chilometro. Fermatevi alla Cathedral Grove, dove crescono alberi così antichi e giganteschi che vi sentirete come formiche sotto di loro. Poi proseguite sulla Highway 4 fino alla fine del mondo. Qui, nella zona di Tofino e Ucluelet, la strada finisce e inizia l’infinito Pacifico. Sistematevi in una di queste cittadine e lasciatevi avvolgere dalla loro energia magica.

Consiglio alloggio: Pacific Sands Beach Resort – Resort direttamente sulla spiaggia di Cox Bay con angolo cottura in camera. Ideale per surfisti e amanti della natura.

Dove fare una gita da Vancouver? A Victoria per esempio
Dove fare una gita da Vancouver? A Victoria

Giorno 12: Pacific Rim National Park

Dedicate l’intera giornata al parco nazionale Pacific Rim. Passeggiate lungo le lunghe spiagge come Long Beach, dove nella nebbia i surfisti in muta sfidano le onde. Visitate la foresta pluviale sul Rainforest Trail, dove passerelle in legno conducono tra giganti ricoperti di muschio. Tofino è anche un posto eccellente per l’avvistamento delle balene e degli orsi neri, che durante la bassa marea cercano granchi sulla costa. È una bellezza cruda e selvaggia che vi rapirà completamente.

Consiglio alloggio: Pacific Sands Beach Resort – Resort direttamente sulla spiaggia di Cox Bay con angolo cottura in camera. Ideale per surfisti e amanti della natura.

Giorno 13: Tofino – Nanaimo – Vancouver

È arrivato il momento di salutare il Pacifico. Tornate per la stessa strada attraverso l’isola fino al porto di Nanaimo (Departure Bay). Da qui in traghetto tornerete sulla terraferma, a Horseshoe Bay nel nord di Vancouver. Anche qui vale la regola: la prenotazione del traghetto è indispensabile. Dopo lo sbarco sistematevi a Vancouver o vicino all’aeroporto per essere pronti per il volo del giorno dopo.

Consiglio alloggio: L’Hermitage Hotel – Elegante hotel boutique nel centro di Vancouver con piscina e vicinanza alle principali attrazioni della città.

Giorno 14: Vancouver – Volo di ritorno

L’ultimo giorno sfruttatelo per comprare gli ultimi souvenir, bere un ultimo caffè con vista sulle montagne o passeggiare in riva al mare, prima di dirigervi all’aeroporto per riconsegnare l’auto e prendere il volo di ritorno.

Alloggio e consigli pratici per un viaggio comodo

Quando pianificate un tour del Canada occidentale, l’alloggio è una voce che non dovreste sottovalutare. In alta stagione le camere disponibili a Banff e Jasper spariscono con mesi di anticipo e i prezzi non sono certo economici. Se volete risparmiare e non vi dispiace dormire un po’ più lontano dal centro, cercate hotel nella cittadina di Canmore invece che a Banff, o a Hinton invece che a Jasper. La differenza di prezzo può essere notevole e il parco è a due passi.

Per accedere ai parchi nazionali avrete bisogno di un permesso. Se prevedete di visitare più parchi e trascorrervi complessivamente più di una settimana (cosa che con questo itinerario succederà sicuramente), conviene acquistare il Discovery Pass annuale. È valido per l’intera auto (fino a 7 persone) e copre gli ingressi a Banff, Jasper, Yoho, Glacier e Pacific Rim. Lo comprate nei centri informazioni o al casello all’ingresso del primo parco e basta appenderlo allo specchietto retrovisore.

Se preferite organizzare il campeggio in auto invece dell’hotel, lungo il percorso troverete tantissime ottime possibilità. È un modo eccellente per risparmiare e vivere un’esperienza più autentica della natura selvaggia canadese.

Cibo e souvenir: Sciroppo d’acero e le migliori torte

Il Canada non è solo hamburger e patatine con salsa (la poutine), anche se pure quelle dovete provarle. Lungo il percorso incontrerete tantissimi ottimi locali. Quando da Jasper vi dirigerete verso Vancouver e attraverserete la cittadina di Hope (sì, lì è stato girato Rambo!), fate una pausa all’Home Restaurant. È uno di quei ristoranti classici che conoscete dai film, e sfornano le migliori torte casalinghe della zona.

A Vancouver Island, precisamente a Coombs, cercate l’Old Country Market. Lo riconoscerete facilmente: sul tetto del mercato pascolano capre vive! E a Tofino? Lì è d’obbligo fare la fila al food truck Tacofino. I loro fish tacos sono leggendari. Come dolce finale cercate la “Nanaimo bar”: un dessert estremamente dolce, senza cottura, che è nato proprio nella città portuale di Nanaimo.

Cosa portare a casa? Il classico è lo sciroppo d’acero. Compratelo nella latta, si trasporta meglio. Un regalo perfetto è anche il salmone affumicato nella scatoletta di legno, che sopporta il viaggio in aereo. Solo, per favore, non comprate lo spray anti-orso (Bear Spray) come souvenir: in aereo non vi lasciano salire neanche in stiva, è considerato un’arma e un esplosivo.

Quanto costa un roadtrip nel Canada occidentale? (Budget)

Non vi mentirò, il Canada non è una destinazione economica, ma ogni dollaro speso vale la pena. La voce più importante sarà probabilmente il noleggio auto e l’alloggio. La benzina costa un po’ meno che in Europa, ma date le distanze ne consumerete parecchia. Per il carburante su un percorso di circa 2.500 km mettete in conto circa 360-400 dollari canadesi (CAD), ovvero circa 240-270 €.

Un’altra spesa sono i traghetti. L’andata e il ritorno a Vancouver Island per un’auto e due persone vi costerà circa 260-300 CAD (circa 175-200 €). Non dimenticate anche l’ingresso ai parchi (Discovery Pass circa 167 CAD, ovvero circa 110 € per gruppo). Complessivamente una vacanza di questo tipo ha il suo costo, ma le esperienze che vi porterete a casa non hanno prezzo.

Tabella riepilogativa del viaggio

Giorno Percorso (Da – A) Km (circa) Punti principali del programma
CalgaryBanff 130 km Arrivo, Banff Avenue, Lake Minnewanka
Banff e dintorni 50 km Lake Louise, Moraine Lake (shuttle!), Lake Agnes
Banff – Golden 100 km Emerald Lake, Takakkaw Falls, Spiral Tunnels
Golden – Jasper 310 km Icefields Parkway, Peyto Lake, Athabasca Glacier
Jasper e dintorni 100 km Maligne Lake, Spirit Island, Maligne Canyon
Jasper – Kamloops 440 km Mt. Robson, cambio di paesaggio, trasferimento lungo
Kamloops – Whistler 300 km Duffey Lake Road, Joffre Lakes, Whistler Village
Whistler – Vancouver 120 km Sea-to-Sky Highway, Shannon Falls, Vancouver
Vancouver 0 km Stanley Park, Gastown, Granville Island
10° Vancouver – Victoria 115 km Traghetto Tsawwassen-Swartz Bay, Butchart Gardens
11° Victoria – Tofino 320 km Cathedral Grove, Pacific Rim Highway, Ucluelet
12° Tofino e dintorni 50 km Long Beach, Rainforest Trail, avvistamento balene
13° Tofino – Vancouver 200 km Ritorno in traghetto da Nanaimo a Horseshoe Bay
14° Vancouver – Volo 30 km Ultimi acquisti, riconsegna auto, volo di ritorno

Conclusione

Questo roadtrip nel Canada occidentale è un’esperienza che ricorderete per tutta la vita. La combinazione di montagne maestose, animali selvatici, foreste infinite e oceano è qualcosa che vi si inciderà profondamente sotto la pelle. Proprio come è successo a me, quando mi sono trovata lì per la prima volta e non credevo ai miei occhi.

Tipy a triky pro vaší dovolenou

Nepřeplácejte za letenky

Letenky hledejte na Kayaku. Je to náš nejoblíbenější vyhledávač, protože prohledává webové stránky všech leteckých společností a vždy najde to nejlevnější spojení.

Rezervujte si ubytování chytře

Nejlepší zkušenosti při vyhledávání ubytování (od Aljašky až po Maroko) máme s Booking.com, kde bývají hotely, apartmány i celé domy nejlevnější a v nejširší nabídce.

Nezapomeňte na cestovní pojištění

Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.

Kde se pojišťujeme my: SafetyWing (nejlepší pro všechny) a TrueTraveller (na extra dlouhé cesty).

Proč nedoporučujeme nějakou českou pojišťovnu? Protože mají dost omezení. Mají limity na počet dnů v zahraničí, v případě cestovka u kreditní karty po vás chtějí platit zdravotní výdaje pouze danou kreditní kartou a často limitují počet návratů do ČR.

Najděte ty nejlepší zážitky

Get Your Guide je obří on-line tržiště, kde si můžete rezervovat komentované procházky, výlety, skip-the-line vstupenky, průvodce a mnoho dalšího. Vždy tam najdeme nějakou extra zábavu!

0 Condivisioni

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti trovi qui

Nord AmericaCanadaRoadtrip nel Canada occidentale: Itinerario di 14–21 giorni dalle Montagne Rocciose...

Sull’autore

Lucie Konečná
Lucie Konečnáhttps://www.lkmedia.cz
Cestování miluji úplně od útlého dětství, v naší rodině koluje i historka, že až na své první cestě do zahraničí jsem začala spát celou noc. 😁 Procestovala jsem už víc jak 40 zemí, žila jsem v Kanadě i Mexiku a mým snem je nyní domek v Portugalsku. Živím se online marketingem, miluji knihy, věnuji se ale i hodně sportu, zdravému životnímu stylu a zajímá mě vše kolem spánku. Jsem také provozní ředitelka nanoSPACE.

Ultimi articoli del blog