L’Austria è un paese dove ogni venti minuti di guida vi si spalanca la mascella. State percorrendo l’autostrada, guardate a destra — e all’improvviso si staglia una vetta alpina innevata, sotto un lago color smeraldo e sulla riva un signore che pesca tranquillamente trote. E vi dite: “Com’è possibile che non ci sia venuto prima?” 😅
Con Lukáš abbiamo attraversato l’Austria già diverse volte — per weekend lunghi a Salisburgo, qualche giorno tra le montagne tirolesi e un viaggio romantico ai laghi austriaci. Ma solo quando ci siamo concessi un bel roadtrip in Austria di due settimane abbiamo capito quanto sia incredibilmente variegato questo piccolo paese. In 14 giorni passerete dai caffè viennesi a una crociera sul Danubio, ammirerete Hallstatt dal belvedere, attraverserete il Grossglockner e vi farete il bagno nei laghi alpini, chiudendo il tutto con il vino stiriano al sud.
In questo articolo trovi l’itinerario completo per un roadtrip in Austria di 14 giorni — giorno per giorno, con luoghi specifici, ristoranti, consigli sugli alloggi e budget. Che tu stia pianificando una vacanza estiva in coppia, un viaggio in famiglia o un’avventura in solitaria, questa guida ti farà risparmiare ore di pianificazione. Promesso. ☺️
Riassunto
- Durata ideale del roadtrip: 14 giorni sono il ritmo ottimale — avrete tempo per Vienna, le Alpi e il sud, senza passare tutto il tempo in macchina.
- Periodo migliore: Giugno e settembre — bel tempo, strade di montagna aperte, meno turisti rispetto all’estate piena.
- Budget: Calcolate circa 2.500–4.000 € per due persone in 14 giorni (senza voli), a seconda del tipo di alloggio.
- L’auto è indispensabile — in treno potete visitare Vienna e Salisburgo, ma per i laghi, il Grossglockner e i borghi più piccoli serve l’auto.
- Vignetta autostradale costa 11,50 € per 10 giorni — senza rischiate una multa fino a 240 €.
- Top 3 esperienze: Grossglockner Hochalpenstrasse (la più bella strada di montagna d’Europa), Hallstatt dalla piattaforma Skywalk, nuotare nel Wörthersee.
- Attenzione a: Pedaggi sui valichi di montagna (si pagano a parte), parcheggiare nel centro di Vienna è un incubo, a Hallstatt c’è la folla — andate la mattina presto.
- Prenotate gli alloggi almeno 2 mesi prima, soprattutto Hallstatt e il Salzkammergut in estate.

Quando partire e come prepararsi al roadtrip in Austria
L’Austria è bella in ogni stagione, ma per un roadtrip in auto c’è un vincitore chiaro: giugno e settembre. A giugno fa già abbastanza caldo per fare il bagno nei laghi (l’acqua dei laghi alpini raggiunge piacevoli 20–24 °C), le strade di montagna sono aperte (il Grossglockner apre di solito a maggio) e le folle turistiche non sono ancora al massimo. Settembre è meraviglioso grazie all’estate di San Martino, meno turisti e prezzi degli alloggi più bassi.
Luglio e agosto sono ovviamente belli, ma mettete in conto che Hallstatt sarà pieno zeppo di turisti, i prezzi degli alloggi schizzeranno e ai laghi sarà affollato. Se viaggiate in alta stagione, prenotate gli alloggi il prima possibile.
Primavera (aprile–maggio) va bene per le città, ma i valichi di montagna potrebbero essere ancora chiusi e ai laghi farà troppo freddo per nuotare.
Come arrivare in Austria e trasporti
In auto dall’Italia è la soluzione più comoda — da Milano a Vienna sono circa 8 ore, dal Brennero a Innsbruck appena 30 minuti. Chi parte dal Nord Italia può entrare comodamente dal Brennero o da Tarvisio. Noi di solito iniziamo il roadtrip da Vienna.
In aereo — se volate, puntate su Vienna. I voli da Roma o Milano con compagnie come Ryanair, Wizz Air o Austrian Airlines si trovano spesso a prezzi molto convenienti. Dall’aeroporto ritirate l’auto e via.
Noleggio auto: Con Lukáš abbiamo un’ottima esperienza con RentalCars, che usiamo in tutto il mondo. Confronta i prezzi di tutte le agenzie di noleggio e le assicurazioni sono chiare e in un unico posto. Per l’Austria consiglio:
- Auto con buona potenza — guiderete in salita, un motore debole sul Grossglockner non lo apprezzerà nessuno.
- Cambio automatico — in montagna col cambio manuale soffrirete (letteralmente e psicologicamente 😅).
- Assicurazione completa — sulle strade di montagna può volare un sassolino, non vorrete dover pagare la franchigia.
Cosa tenere a mente alla guida in Austria
- Vignetta autostradale: Obbligatoria su autostrade e superstrade. La vignetta digitale per 10 giorni costa 11,50 €, per 2 mesi 28,90 €. Acquistatela online su asfinag.at — è valida immediatamente. Senza vignetta multa fino a 240 €!
- Pedaggi sui valichi: Grossglockner Hochalpenstrasse costa 41,50 € per auto (2025), Gerlos Alpenstrasse 13,50 €. Questi pedaggi sono IN AGGIUNTA alla vignetta.
- Limiti di velocità: Autostrada 130 km/h, extraurbano 100 km/h, urbano 50 km/h (in alcune zone 30 km/h). Le multe sono sensibilmente più alte rispetto all’Italia — 150 € per un superamento di 30 km/h in centro è la norma.
- Equipaggiamento invernale: Se viaggiate in primavera o in autunno, tenete le catene in auto — su alcune strade di montagna sono obbligatorie anche fuori dall’inverno.
- Parcheggio a Vienna: Tutto il centro è zona a pagamento. Scegliete un hotel con parcheggio oppure lasciate l’auto in un parcheggio scambiatore e usate i mezzi pubblici.
Quanto costa un roadtrip in Austria di 14 giorni + dove dormire
L’Austria non è un paese economico, ma non è nemmeno la Svizzera. Con una buona pianificazione il roadtrip si può gestire con un budget ragionevole. Ecco una panoramica orientativa dei costi per due persone in 14 giorni:
| Voce | Budget (per due) |
| Alloggio (13 notti) | 1.000–1.800 € |
| Noleggio auto (14 giorni) | 320–600 € |
| Benzina | 160–240 € |
| Vignetta + pedaggi | 100–140 € |
| Cibo e bevande | 600–880 € |
| Biglietti e attività | 200–320 € |
| Totale | circa 2.400–4.000 € |
Consiglio per risparmiare: La voce più pesante è l’alloggio. Alternate hotel e appartamenti (in un appartamento potete prepararvi la colazione e risparmiare 15–20 € al giorno). Nelle zone alpine cercate Gasthäuser e pensioni — costano meno degli hotel e spesso offrono colazioni fantastiche con prodotti locali.
Dove dormire — consigli generali
Gli alloggi in Austria hanno una qualità specifica — anche le pensioni più piccole sono pulite, accoglienti e hanno quella particolare atmosfera alpina con mobili in legno e vista sulle montagne. A livello di prezzi calcolate:
- Vienna: 70–130 €/notte per una camera doppia in centro
- Salisburgo: 80–140 €/notte (in centro più caro)
- Hallstatt e Salzkammergut: 90–160 €/notte (in stagione i prezzi volano)
- Innsbruck e Tirolo: 70–120 €/notte
- Città più piccole (Graz, Wachau, Semmering): 60–100 €/notte
Suggerimenti specifici sugli alloggi li trovate per ogni giorno dell’itinerario.
Giorno per giorno: itinerario di 14 giorni in Austria
E adesso passiamo al piatto forte — il percorso completo giorno per giorno. L’itinerario è pensato per offrirvi un mix di grandi città, natura montana, laghi ed esperienze culturali. Gli spostamenti sono per lo più entro le 2 ore, così non passerete metà della vacanza in macchina. ☺️
Ecco una panoramica dell’intero percorso — dove si va e dove si dorme ogni notte. Se avete meno tempo, date un’occhiata alla nostra versione da 7 giorni del roadtrip.
| Giorno | Percorso e spostamento | Dove dormire |
|---|---|---|
| 1.–2. | Vienna — Schönbrunn, Belvedere e centro | Vienna |
| 3. | Vienna → Valle di Wachau (~1,5 h) | Wachau |
| 4.–5. | Wachau → Salisburgo (~2,5 h), Berchtesgaden e Königssee | Salisburgo |
| 6. | Salisburgo → Hallstatt (~1,5 h) | Hallstatt |
| 7. | Hallstatt → Salzkammergut — laghi alpini | Salzkammergut |
| 8. | Salzkammergut → Innsbruck via Kitzbühel (~2,5 h) | Innsbruck |
| 9. | Innsbruck → Valle Stubaital | Stubaital |
| 10.–11. | Stubaital → Grossglockner Hochalpenstrasse → Zell am See, Cascate di Krimml | Zell am See |
| 12. | Zell am See → Graz (~3 h) | Graz |
| 13. | Graz → Wörthersee (~1,5 h) | Wörthersee |
| 14. | Wörthersee → Semmering → ritorno | — |
Giorno 1. Vienna — arrivo e primo assaggio

Il primo giorno è dedicato all’arrivo, quindi non programmate nulla di folle. Arrivate a Vienna, fate il check-in e uscite a esplorare. Se arrivate in mattinata avrete tempo per fare di più — se invece arrivate nel pomeriggio, basta una passeggiata per il centro per respirare l’atmosfera.
Cosa vedere: Passeggiate dallo Stephansdom (la cattedrale di Santo Stefano — ingresso gratuito, torre a 6 €) attraverso il Graben e il Kohlmarkt fino all’Hofburg. Questo giro dura circa un’ora a piedi e vi porta attraverso le parti più belle del centro.
Per un caffè andate al Café Central (Herrengasse 14) — sì, è turistico, ma l’atmosfera sotto le alte volte ne vale la pena. Il Wiener Melange (simile al cappuccino) costa circa 7 €. Se volete qualcosa di più autentico e senza turisti, provate il Café Sperl (Gumpendorfer Str. 11) — è il nostro caffè viennese preferito. Camerieri d’altri tempi, giornali su bastoni di legno, Apfelstrudel come quello della nonna.
Per cena andate da Figlmüller per la celebre Wiener Schnitzel — è enorme, trabocca dal piatto e costa circa 17–19 €. Prenotate in anticipo, le code sono impressionanti. In alternativa c’è il Plachutta per il Tafelspitz (bollito di manzo) — più caro, ma un’esperienza gastronomica.
Dove dormire a Vienna
A Vienna consiglio di alloggiare nei dintorni della Mariahilfer Strasse (6° o 7° distretto) — è vicino al centro, pieno di ristoranti e ben collegato dai mezzi. Il Motel One Wien-Staatsoper ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, oppure provate il boutique hotel Hotel Motto nel 5° distretto.
Se viaggiate in auto, scegliete un hotel con parcheggio — parcheggiare per strada a Vienna è un incubo e costa 2,40 €/ora (massimo 2 ore).
Giorno 2. Vienna — Schönbrunn, Belvedere e vino

Oggi avete tutta la giornata per Vienna, sfruttatela al massimo. Cominciate al mattino con Schönbrunn — il castello apre alle 8:30 e di prima mattina c’è ancora calma (verso le 10 arrivano i pullman di turisti). Il biglietto costa 22–29 € a seconda del tipo di visita. I giardini sono gratuiti e meravigliosi — arrivate fino alla Gloriette sulla collina, la vista su Vienna è fantastica.
Nel pomeriggio spostatevi al Belvedere — il palazzo superiore ospita una delle migliori collezioni d’arte d’Europa, incluso Il Bacio di Klimt. Ingresso 16,50 €. I giardini sono di nuovo gratuiti e perfetti per una passeggiata.
Se vi resta tempo (e energia), fate un salto al Naschmarkt — il paradiso gastronomico di Vienna con cibo da tutto il mondo. Potete pranzare qui a prezzi ragionevoli — provate il Neni am Naschmarkt per la cucina mediorientale.
La sera fate qualcosa che la maggior parte dei turisti salta: andate a bere vino a Grinzing o Nussdorf alla periferia di Vienna. Gli Heuriger (osterie del vino) sono una tradizione tipicamente viennese — seduti in giardino sotto i pergolati, bevete vino giovane e mangiate un tagliere freddo con formaggi e prosciutti locali. L’atmosfera è indimenticabile. Provate l’Heuriger Mayer am Pfarrplatz — pare che qui abbia bevuto vino perfino Beethoven (beh, forse non esattamente questo vino 😅).
Giorno 3. Wachau — Danubio, albicocche e vigneti

Al mattino caricate i bagagli in auto e puntate verso ovest — la meta è la valle di Wachau, una delle più belle vallate fluviali d’Europa (UNESCO). Da Vienna si raggiunge in circa un’ora e un quarto.
Fate tappa a Melk — l’abbazia benedettina Stift Melk troneggia su una rupe sopra il Danubio ed è una costruzione assolutamente maestosa. Ingresso 14,50 €, la visita dura circa 1,5 ore. La biblioteca barocca e la sala di marmo vi lasceranno a bocca aperta.
Da Melk proseguite lungo il Danubio attraverso i pittoreschi villaggi di Spitz an der Donau e Weissenkirchen fino a Dürnstein — è quel borgo bianco e azzurro con il castello dove, secondo la leggenda, fu imprigionato Riccardo Cuor di Leone. Passeggiate per i vicoli, assaggiate i prodotti all’albicocca (liquore all’albicocca, gnocchi all’albicocca, marmellata all’albicocca — insomma, albicocche ovunque 😁) e fermatevi in una delle cantine per un Grüner Veltliner — è il tipico vino bianco austriaco e qui nella Wachau è il migliore.
Per pranzo consiglio il ristorante Loibnerhof a Unterloiben — ottima cucina regionale con vista sui vigneti. Oppure il Landhaus Bacher a Mautern, se volete il fine dining.
Se ne avete voglia, fate una crociera sul Danubio da Melk a Krems (o viceversa) — dura circa 1,5 ore e attraversa il tratto più bello della valle. DDSG Blue Danube opera collegamenti regolari, prezzo circa 29 € solo andata.
Dove dormire nella Wachau
Pernottate direttamente nella valle — l’hotel Gartenhotel & Weingut Pfeffel a Dürnstein ha una vista splendida sul Danubio e una tenuta vinicola propria. Oppure provate l’Hotel Richard Löwenherz — un hotel romantico proprio sotto il castello.
Giorno 4. Salisburgo — la città di Mozart

Dalla Wachau proseguite verso ovest fino a Salisburgo — il viaggio dura circa 2,5 ore in autostrada. Dedicate il pomeriggio al centro storico.
Salisburgo è compatta e si esplora benissimo a piedi. Cominciate dalla Getreidegasse — la famosa stradina dello shopping con le insegne in ferro battuto, dove si trova anche la casa natale di Mozart (ingresso 12 €). Passeggiate fino alla Residenzplatz e alla Domplatz, dove godervi un caffè con vista sulla fontana.
Se avete energia, salite con la funicolare alla fortezza di Hohensalzburg (ingresso con funicolare 16,30 €) — è una delle più grandi fortezze medievali d’Europa e la vista sulla città e sulle montagne circostanti è assolutamente mozzafiato. Noi ci abbiamo passato quasi due ore e non avevamo nessuna voglia di scendere.
Per cena andate allo Stiftskeller St. Peter — si dice sia il ristorante più antico d’Europa (in funzione ininterrotta dal 803!). Il cibo è ottimo, prezzi intorno ai 18–28 € per un piatto principale. Oppure provate il Triangel sulla Wiener-Philharmoniker-Gasse — più piccolo, più economico, più locale.
Se volete più consigli su Salisburgo, abbiamo un intero articolo dedicato con una guida dettagliata.
Dove dormire a Salisburgo
Alloggiate in centro o sulla riva destra della Salzach — l’Hotel am Dom è proprio nel cuore del centro storico, l’IMLAUER HOTEL PITTER offre un buon rapporto qualità/prezzo vicino alla stazione centrale. Per un’opzione più economica provate il MEININGER Hotel Salzburg City Center.
Giorno 5. Salisburgo e dintorni — Berchtesgaden e Königssee

Il secondo giorno nella zona di Salisburgo sfruttatelo per un’escursione oltre confine — la tedesca Berchtesgaden dista solo 30 minuti da Salisburgo e ne vale assolutamente la pena.
Il Königssee è uno dei laghi più puri d’Europa — l’acqua è così limpida che vedete il fondo anche a diversi metri di profondità. Prendete la barca elettrica fino alla chiesetta di St. Bartholomä (andata e ritorno 19,50 €, dura circa 1,5 ore con sosta). La chiesa rossa e bianca sullo sfondo delle ripide pareti rocciose sembra uscita da una fiaba.
Se vi va una camminata, proseguite in barca fino alla fine del lago a Salet e raggiungete a piedi l’Obersee (circa 15 minuti) — un laghetto più piccolo in un ambiente più selvaggio, perfetto per un picnic.
Pranzo fatelo al lago — il chiosco a St. Bartholomä vende ottime trote affumicate (Räucherfisch). Oppure al ritorno fermatevi a Berchtesgaden al ristorante Bräustübl per la cucina bavarese.
Nel pomeriggio potete fare una sosta alla Kehlsteinhaus (Nido dell’Aquila) — il salone da tè di montagna di Hitler sulla cima. Interessante più dal punto di vista storico che architettonico, ma la vista è fenomenale. Attenzione — si sale con un autobus speciale (prezzo bus incluso circa 22 €), non si arriva in auto.
Non dimenticate le scarpe da trekking — vi serviranno praticamente ogni giorno di questo roadtrip.
Dove dormire
Restate un’altra notte a Salisburgo (stesso alloggio del Giorno 4).
Giorno 6. Hallstatt — il luogo più fotografato d’Austria

Da Salisburgo a Hallstatt ci vuole circa un’ora e mezza. Partite il più presto possibile al mattino — questo è il consiglio chiave. Hallstatt è bellissimo, ma in stagione ci passano migliaia di turisti al giorno e dalle 10 di mattina diventa caotico. Alle 8 avrete il borgo quasi tutto per voi.
Hallstatt è esattamente così fotogenico come appare su Instagram — piccole case colorate strette tra il lago e la ripida parete rocciosa. Passeggiate per la via principale, fermatevi al punto panoramico presso la chiesa evangelica (è QUELLA inquadratura iconica) e se siete coraggiosi, visitate il Beinhaus (ossario) nella cappella di San Michele — teschi decorati con fiori e nomi dei defunti, affascinanti e un po’ inquietanti.
Lo Skywalk presso la miniera di sale è fantastico — salite con la funicolare (ingresso con miniera di sale 40 €, solo funicolare e Skywalk 22 €) e dalla piattaforma sospesa nel vuoto vedete Hallstatt, il lago e tutta la valle. Vale ogni centesimo.
Pranzo: I ristoranti direttamente a Hallstatt sono cari e mediocri — trappola per turisti. Meglio pranzare a Obertraun o lungo la strada per Gosau. Se però volete mangiare a Hallstatt, il Gasthof Zauner è probabilmente la scelta più affidabile.
Info pratica importante: A Hallstatt è difficile parcheggiare. Il parcheggio P1 vicino al tunnel costa 12 €/giorno (2025) e in stagione si riempie già alle 9 di mattina. In alternativa parcheggiate a Obertraun o alla funicolare e raggiungete Hallstatt in barca o a piedi.
Dove dormire vicino a Hallstatt
Non consiglio di dormire direttamente a Hallstatt — è caro e la sera non c’è nulla. Meglio Obertraun (10 min in auto) o Bad Goisern (15 min). L’Heritage Hotel Hallstatt è splendido se volete il lusso. Per un budget ragionevole provate il Gasthof Pension Hirlatz a Hallstatt o l’Haus Salzkammergut a Obertraun.
Giorno 7. Salzkammergut — laghi da favola

Oggi vi aspetta il meglio che l’Austria ha da offrire — la regione del Salzkammergut con decine di laghi, uno più bello dell’altro. Se non avete letto il nostro articolo sui laghi austriaci, questo è il momento giusto.
Cominciate dal Wolfgangsee — fermatevi nel borgo di St. Wolfgang, passeggiate lungo il lungolago e se avete voglia di un’esperienza retrò, prendete lo storico trenino a vapore Schafbergbahn fino alla cima del monte Schafberg (circa 47 € andata e ritorno). La vista su sette laghi dalla cima è probabilmente il panorama più bello che abbia mai visto in Austria.
Proseguite verso il Mondsee — il lago noto dal film Tutti insieme appassionatamente (il matrimonio fu girato nella basilica del borgo di Mondsee). L’acqua qui è più calda rispetto agli altri laghi e in estate si nuota benissimo.
Il Traunsee è il lago più grande e profondo della regione — il borgo di Gmunden sulla riva è delizioso, con il Castello dell’Aquila su un isolotto. Pranzate al ristorante Seerestaurant am Traunsee direttamente sull’acqua.
Nel pomeriggio potete fare una sosta all’Attersee — è il lago più grande del Salzkammergut e in estate una meta molto amata per il bagno. Gustav Klimt dipingeva qui e c’è un percorso tematico a lui dedicato.
Dove dormire nel Salzkammergut
Consiglio di alloggiare a St. Wolfgang o al Mondsee — entrambi i luoghi sono splendidi per pernottare e da qui siete vicini a tutti i laghi. L’Im Weissen Rössl a St. Wolfgang è un hotel leggendario direttamente sul lago (ma più caro). Il Seehotel Lackner al Mondsee offre camera con vista lago a prezzi ragionevoli.
Giorno 8. Trasferimento a Innsbruck via Kitzbühel

Oggi vi aspetta un trasferimento più lungo verso ovest, nel Tirolo — circa 2,5–3 ore, ma lungo la strada ci sono belle soste da fare.
Kitzbühel è un’elegante località sciistica che anche d’estate è incantevole. Il centro medievale con le case colorate sembra uscito da una scatola di cioccolatini. Passeggiate per la via principale, fermatevi per un caffè in uno dei bar sulla piazza e se avete tempo, salite in funivia sull’Hahnenkamm (10 € andata e ritorno) — d’inverno qui si corre la leggendaria discesa di sci, d’estate ci sono splendide escursioni.
A Innsbruck arriverete nel pomeriggio. Se non ci siete mai stati, Innsbruck vi sorprenderà per la sua compattezza e bellezza. Passeggiate per il centro storico — la Maria-Theresien-Strasse con vista sulle cime innevate è iconica, il Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl) è più piccolo di quanto ci si aspetti (ma bello), e le casette colorate lungo il fiume Inn sono fotogeniche da ogni angolazione.
Per cena consiglio lo Stiftskeller Innsbruck per la cucina tradizionale tirolese (Tiroler Gröstl — padellata di patate e carne, circa 16 €) o il Die Wilderin per la moderna gastronomia alpina.
Dove dormire a Innsbruck
Nala Individuell Hotel — fantastico boutique hotel in centro dal design moderno. Hotel Weisses Kreuz — hotel storico proprio nel centro storico, dove pare abbia dormito anche Mozart. Per un’opzione più economica, lo Stage 12 poco fuori dal centro.
Giorno 9. Stubaital — valle alpina da cartolina

Oggi fate un’escursione nella valle dello Stubaital — dista solo 20 minuti di auto da Innsbruck e vi sembrerà di essere stati teletrasportati in un altro mondo. Ripidi versanti verdi, cascate, rifugi di montagna e un’aria così pura che vi gira la testa.
L’attrazione principale è lo Stubaier Gletscher (ghiacciaio dello Stubai) — in funivia salite a 3.210 m s.l.m. e in cima vi aspetta la piattaforma panoramica Top of Tyrol, dalla quale vedete decine di vette alpine in un panorama a 360°. Il biglietto della funivia costa circa 52 € andata e ritorno (2025). Anche d’estate qui c’è neve e la temperatura si aggira intorno a 0–5 °C, quindi portatevi una giacca!
Sulla via del ritorno fermatevi alla cascata Grawa (Grawa Wasserfall) — è la più grande cascata del Tirolo ed è raggiungibile gratuitamente dal parcheggio (5 minuti a piedi). Vi troverete così vicini da essere rinfrescati dagli spruzzi d’acqua.
Pranzo in rifugio di montagna — Dresdner Hütte al ghiacciaio o Gasthof Grawa giù alla cascata. I canederli tirolesi allo speck (Speckknödel) qui sono fantastici.
Nel pomeriggio potete passeggiare nella valle lungo uno dei tanti sentieri segnalati o semplicemente sedervi sulla terrazza con una birra a contemplare le montagne. A volte è il programma migliore. ☺️
Dove dormire
Restate un’altra notte a Innsbruck (stesso alloggio del Giorno 8) oppure spostatevi nella valle dello Stubaital — l’Hotel Stubaierhof a Schönberg è un piacevole hotel familiare.
Giorno 10. Grossglockner Hochalpenstrasse — la strada più bella d’Europa

Questo è il giorno che ricorderete per anni. La Grossglockner Hochalpenstrasse è una strada di montagna lunga 48 km che vi porta a 2.504 m s.l.m. e offre panorami da togliere il fiato. No, davvero — letteralmente. Lukáš guidava e io alternavo tra aggrapparmi al sedile e scattare foto come una matta. 😅
Pedaggio: 41,50 € per auto (2025). Si paga all’ingresso della strada. La strada è aperta di solito da maggio a ottobre (dipende dalle condizioni della neve — verificate su grossglockner.at).
Percorso: Il più bello è percorrerla da nord, da Bruck an der Grossglocknerstrasse, verso sud. Fermatevi ai belvedere — ce ne sono decine e ognuno offre una prospettiva diversa. Non perdetevi:
- Edelweißspitze (2.571 m) — il punto più alto raggiungibile in auto, panorama a 360°
- Kaiser-Franz-Josefs-Höhe — vista sul Pasterze, il più grande ghiacciaio dell’Austria, e sul Grossglockner stesso (3.798 m). C’è anche un centro informazioni e un ristorante.
- Fuscher Törl — valico con monumento commemorativo e splendida vista sulla valle
L’intero percorso richiede 2–4 ore a seconda di quante volte vi fermate (e vi fermerete spesso, credetemi). Al Kaiser-Franz-Josefs-Höhe programmate almeno un’ora.
Per pranzo mangiate in quota al ristorante del Kaiser-Franz-Josefs-Höhe oppure portatevi un picnic — ai belvedere ci sono panchine con viste che i ristoranti a valle possono solo sognare.
Dove dormire — Zell am See
Dopo la discesa dal Grossglockner proseguite fino a Zell am See (circa 30 min) — un bellissimo borgo sul lago dove dopo una giornata intensa sulla strada alpina vi rilasserete alla grande.
L’Hotel Mavida Wellnesshotel & Spa ha piscina e centro benessere — esattamente quello che serve dopo una giornata sul Grossglockner. Il Boutique Hotel steinerwirt1493 è in pieno centro di Zell am See con charme alpino.
Giorno 11. Zell am See e Cascate di Krimml

Al mattino godetevi Zell am See — passeggiate lungo il lungolago, salite in funivia sullo Schmittenhöhe (37 € andata e ritorno) con vista a 360° sul lago e le cime circostanti sopra i 3.000 metri, oppure semplicemente nuotate nel lago (in estate l’acqua raggiunge piacevoli 20–23 °C).
Nel pomeriggio partite per un’escursione alle Cascate di Krimml — sono le più alte d’Austria (e tra le più alte d’Europa) con un dislivello totale di 380 metri su tre salti. Ingresso 6 € (2025), dal parcheggio al primo salto sono 10 minuti, fino alla cima il sentiero dura circa un’ora ed è piuttosto ripido, ma ben segnalato.
Ne vale la pena? Assolutamente. Quel momento in cui siete davanti al salto centrale e l’enorme massa d’acqua precipita a pochi metri da voi è indescrivibile. Portatevi un impermeabile o almeno un cappuccio — la nebbia della cascata vi bagnerà fino alle ossa.
Sulla via del ritorno fermatevi nel borgo di Mittersill per cena — il Gasthof Bräurup ha un’ottima cucina e birra locale.
Dove dormire
Restate una seconda notte a Zell am See (stesso alloggio del Giorno 10).
Giorno 12. Verso sud — Graz e i vigneti della Stiria

Oggi vi aspetta un trasferimento più lungo verso sud-est fino a Graz — circa 3 ore di guida. Ma non preoccupatevi, Graz ne vale la pena. È la seconda città più grande dell’Austria, ma rispetto a Vienna e Salisburgo viene completamente ignorata dai turisti — ed è un peccato, perché è bella, ha un cibo eccellente e un’atmosfera tutta diversa.
Graz ha un centro UNESCO con palazzi rinascimentali e barocchi, una vivace scena artistica contemporanea e la migliore tradizione culinaria dell’Austria. Passeggiate per la Hauptplatz, salite sullo Schlossberg (la collina in mezzo alla città con la torre dell’orologio Uhrturm — simbolo iconico di Graz, gratuita) e passeggiate lungo il fiume Mur accanto all’edificio futuristico della Kunsthaus Graz (quella bolla sembra un alieno, ma in qualche modo si integra nella città 😁).
Per mangiare Graz è assolutamente fantastica. Andate al Kaiser-Josef-Platz Markt (mercato contadino, la mattina) per formaggi locali, prosciutti e specialità stiriane alla zucca. Per cena consiglio il Der Steirer — autentica cucina stiriana con grande attenzione ai prodotti locali. Il loro Backhendl (pollo fritto) è leggendario, prezzo intorno ai 16 €.
L’olio di semi di zucca stiriano — DOVETE assaggiarlo. Verde scuro, dal sapore di nocciola, completamente diverso dall’olio d’oliva. Compratene una bottiglia da portare a casa (lo trovate al mercato o nelle gastronomie in tutta la città).
Dove dormire a Graz
Hotel Daniel Graz — moderno, di design, proprio accanto alla stazione centrale. Hotel Wiesler — boutique hotel sulla riva della Mur con bella vista. Per un budget più contenuto, l’A&O Hostel Graz o il Meininger Hotel Graz.
Giorno 13. Wörthersee — la riviera alpina

Da Graz proseguite verso sud-ovest fino al Wörthersee — il lago più famoso e più caldo dell’Austria (circa 2 ore di guida). L’acqua in estate raggiunge addirittura i 27 °C, quindi ci si può fare davvero il bagno, non solo immergere l’alluce e scappare.
Il centro principale sul lago è Velden am Wörthersee — un’elegante località di villeggiatura dove d’estate le Porsche parcheggiano una accanto all’altra e l’atmosfera ricorda più la riviera italiana che l’Austria. Passeggiate sul lungolagp, pranzate in uno dei ristoranti con vista sull’acqua e nel pomeriggio godetevi il bagno.
Se volete tranquillità, andate sulla riva sud — le spiagge sono meno affollate. Un bel posto per nuotare è lo Strandbad Maiernigg (ingresso circa 7 €).
Klagenfurt (capoluogo della Carinzia, a 20 min dal Wörthersee) merita una breve sosta — il centro storico è piacevole per una passeggiata, il Lindwurm (drago) nella piazza principale è il simbolo della città e d’estate c’è un’atmosfera vivace.
Per cena: Landhaus Bacher (lo so, stesso nome di quello nella Wachau, ma è un altro ristorante 😅) a Velden oppure il Restaurant Maria Loretto a Klagenfurt — terrazza direttamente sul lago, cena romantica con vista sul tramonto.
Dove dormire al Wörthersee
Il Falkensteiner Schlosshotel Velden è la scelta di lusso proprio nel centro di Velden. Il Seepark Hotel ha la sua spiaggia privata sul lago. Per un budget ragionevole provate l’Hotel Barry Memle Lakeside Resort o appartamenti sulla riva sud.
Giorno 14. Semmering e ritorno — ultima esperienza alpina

Ultimo giorno del roadtrip — dal Wörthersee vi dirigete verso nord-est. Il viaggio fino a Vienna (o all’aeroporto per il volo di ritorno) dura circa 3,5 ore, ma lungo la strada concedetevi una sosta al Semmering.
Il Semmering è una storica località di villeggiatura in montagna, meta prediletta dell’alta società viennese tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. La ferrovia del Semmering (UNESCO) è la prima ferrovia di montagna al mondo — anche se non la percorrerete in treno, passate in auto nei dintorni e ammirate i viadotti e le gallerie incastonati tra le verdi colline.
Fermatevi al Passo del Semmering — ci sono alcuni hotel, caffè e splendide viste su entrambi i versanti. L’Hotel Panhans è un grand hotel della belle époque dove potete godervi un caffè con dolce sulla terrazza (lo Apfelstrudel qui è buonissimo).
Se avete tempo per una breve escursione (1–2 ore), salite sul Sonnwendstein (1.523 m) — dal parcheggio al passo è circa un’ora in salita e la vista sulle Alpi e sulla pianura viennese è il modo perfetto per chiudere il roadtrip.
Nel pomeriggio proseguite verso Vienna (1 ora) per prendere il volo, oppure dirigetevi verso sud per rientrare in Italia attraverso il confine di Tarvisio o il Brennero.
Dove dormire
Se volete un’ultima notte in Austria, il Grand Hotel Panhans al Semmering è un’esperienza in sé — hotel storico con camere enormi e un’atmosfera nostalgica. Altrimenti proseguite verso casa o pernottate a Vienna.
Consigli pratici finali
Qualche consiglio imparato sulla nostra pelle che vi risparmierà nervosismo:
- Scaricate le mappe offline — in montagna il segnale del cellulare spesso salta. Google Maps o Maps.me funzionano in modalità offline.
- Vestitevi a strati — la mattina nella valle 25 °C, sul ghiacciaio 0 °C. Una buona giacca a vento e un pile servono anche d’estate.
- L’acqua del rubinetto in Austria è eccellente — non serve comprare quella in bottiglia.
- Supermercati Hofer (l’Aldi austriaco) e Lidl sono i più economici per la spesa. Spar e Billa sono più cari, ma hanno migliori prodotti locali.
- Si parla tedesco ovunque, ma nelle zone turistiche l’inglese non è un problema. Con l’italiano ve la caverete bene soprattutto in Carinzia e nelle zone vicine al confine.
Cosa mettere in valigia
Abbiamo una guida dettagliata su come fare il bagaglio a mano — anche per un viaggio di 14 giorni si può fare. L’essenziale per l’Austria: comode scarpe da trekking, giacca impermeabile, costume da bagno (i laghi!) e un pile o maglione leggero per le serate in montagna.
Assicurazione ed eSIM
Per viaggiare in Europa consiglio di avere un’assicurazione di viaggio — anche se avete la tessera TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), non copre tutto (il trasporto in elicottero dalla montagna può costare migliaia di euro). Date un’occhiata alla nostra recensione di SafetyWing.
Se volete avere dati mobili senza preoccupazioni (e senza limiti di roaming), leggete la nostra recensione di Holafly eSIM.
Domande frequenti sul roadtrip in Austria
Prima di partire, ecco le risposte alle domande che i nostri lettori ci fanno più spesso sul roadtrip di 14 giorni in Austria.
Qual è il periodo migliore per un roadtrip in Austria?
Il periodo ideale è giugno e settembre. A giugno il tempo è bello, le strade di montagna sono aperte, i prati sono pieni di fiori e le folle estive non sono ancora al massimo. Settembre offre l’estate di San Martino, meno turisti e prezzi degli alloggi più bassi. Anche luglio e agosto vanno bene, ma ai laghi e a Hallstatt sarà affollato.
Quanto costa un roadtrip di 14 giorni in Austria per due?
Indicativamente 2.400–4.000 € per due persone senza voli, a seconda del tipo di alloggio. Con appartamenti e cucina autonoma sarete sulla fascia bassa, con hotel e ristoranti sulla fascia alta. Le voci più importanti sono l’alloggio (1.000–1.800 €) e il cibo (600–880 €).
A cosa fare attenzione viaggiando in Austria in auto?
Soprattutto alla vignetta autostradale — senza rischiate una multa fino a 240 €. Acquistatela online su asfinag.at. Inoltre fate attenzione ai pedaggi sui valichi di montagna (Grossglockner 41,50 €), ai limiti di velocità (le multe sono molto più salate che in Italia) e al parcheggio a Vienna (zona a pagamento in tutto il centro). In montagna tenete il serbatoio pieno — le stazioni di servizio sono meno frequenti.
Serve la prenotazione per il Grossglockner?
No, per la Grossglockner Hochalpenstrasse non serve prenotazione — semplicemente arrivate all’ingresso, pagate il pedaggio e andate. La strada è aperta di solito da maggio a ottobre. Consiglio di partire la mattina presto (verso le 8–9) — nel pomeriggio spesso arrivano le nuvole e la visibilità peggiora.
Dove andare in Austria in estate con bambini?
La zona del Salzkammergut è ideale per le famiglie — laghi caldi per nuotare, funivie, escursioni facili, picnic. Zell am See ha un’ottima infrastruttura per famiglie. Al contrario, il Grossglockner e il ghiacciaio dello Stubai sono più adatti a ragazzi più grandi e adulti.
Basta una settimana per l’Austria o ne servono due?
Una settimana basta per una versione ridotta (Vienna–Salisburgo–Hallstatt–Innsbruck). Ma in due settimane vedrete molto di più senza stare sempre in macchina. L’itinerario di due settimane vi permette di includere il sud dell’Austria (Graz, Wörthersee), il Grossglockner e luoghi meno conosciuti che altrimenti non riuscireste a visitare.
Serve l’auto in Austria o bastano i treni?
I treni in Austria funzionano benissimo tra le città maggiori (Vienna–Salisburgo–Innsbruck–Graz). Ma per i laghi, le strade di montagna, i borghi più piccoli e la natura serve l’auto. Per un roadtrip di questo tipo l’auto è indispensabile — senza perdereste il Grossglockner, la Wachau, lo Stubaital e la metà dei laghi del Salzkammergut.
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Kvalitní cestovní pojištění vás ochrání před nemocí, úrazem, krádeží nebo stornem letenek. Pár návštěv nemocnic jsme v zahraničí už absolvovali, takže víme, jak se hodí mít sjednané pořádné pojištění.
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