Parigi Francia di sera è semplicemente magica, soprattutto quando sulla Senna cala lentamente il crepuscolo e i lampioni in ghisa proiettano sul selciato bagnato i primi riflessi dorati. La città cambia radicalmente ritmo: il trambusto turistico diurno lascia il posto a qualcosa di molto più elegante, i tavolini rotondi davanti ai caffè si riempiono di calici di vino, e dalle porte socchiuse dei vecchi bar nelle cantine comincia a pulsare un basso ovattato mentre Parigi si prepara al suo secondo turno, decisamente più seducente.
Parigi dopo il tramonto nel 2026 offre inoltre una dinamica incredibile. Mentre alcune celebri istituzioni riposano, altre hanno trovato nuova vita. La cattedrale di Notre-Dame brilla finalmente nella notte dopo il restauro, e in estate si riapre dopo più di cento anni il bagno serale direttamente nella Senna. Dal punto di vista di una vegetariana, è poi un’enorme gioia sapere che il leggendario ristorante Arpège è passato a un menu interamente vegetale, trasformando l’intera scena del fine dining locale. Che cerchiate una romantica quiete o una serata swing scatenata, questa città non vi farà dormire.
In questo articolo vi racconto tutto per filo e per segno: dalle cantine jazz ai bar speakeasy nascosti dietro l’oblò di una lavatrice, fino ai rooftop dove la Tour Eiffel vi spia da sopra la spalla.

Riassunto
- La vista migliore sulla città notturna non è dalla Tour Eiffel. Salite sulla terrazza del grattacielo Tour Montparnasse (aperto fino alle 23:30) o al bar sul tetto delle Galeries Lafayette, da dove avrete Parigi come sul palmo della mano.
- I bar speakeasy segreti sono un trend enorme. Visitate il Little Red Door nel Marais, il Lavomatic nascosto in una lavanderia a gettoni, o la Candelaria camuffata da semplice taqueria messicana.
- Il cuore del jazz batte in Rue des Lombards. Qui trovate i club Le Duc des Lombards e Sunset/Sunside. Per ballare swing, andate nella cantina medievale del Caveau de la Huchette.
- I cabaret non sono solo il Moulin Rouge. Se cercate un’esperienza più autentica e meno turistica in uno splendido edificio progettato da Gustave Eiffel, prenotate al Paradis Latin.
- Attenzione alle truffe più comuni. Di notte ignorate chi vi offre un anello d’oro “trovato per caso”, i venditori di braccialetti sotto il Sacré-Cœur e i falsi sordomuti con le petizioni.
- Genitori con bambini, non disperate. Approfittate della cultura dell’apéro pomeridiano (tra le 17:00 e le 20:00), quando ci si siede ai tavolini all’aperto con vino e formaggi. I bambini qui non danno fastidio a nessuno.
- I trasporti notturni hanno le loro regole. La metro chiude nei weekend alle 2:15 di notte. Dopo dovete affidarvi ai bus notturni Noctilien o ai servizi taxi ufficiali (Uber, G7).
- Evitate le passeggiate notturne nei dintorni delle stazioni Gare du Nord e Gare de l’Est (10° arrondissement) e nelle zone più periferiche di Pigalle e Barbès. Al contrario, il 6° e il 3° arrondissement sono molto sicuri.

Parigi Francia di sera per stagione: Quando andare e calendario degli eventi notturni
Il volto serale della città cambia drasticamente a seconda del mese in cui arrivate. A volte potete passeggiare lungo la Senna in maglioncino fino a mezzanotte, altre volte il vento umido vi spingerà nel primo wine bar riscaldato già alle cinque del pomeriggio. Ogni stagione ha però la sua magia, quindi tutto dipende da cosa vi va di vivere.
Serate estive e Paris Plages

Giugno e luglio sono in assoluto i mesi migliori per la vita notturna. Le giornate sono incredibilmente lunghe, il sole tramonta verso le dieci di sera e la golden hour sembra durare un’eternità. Proprio in questo periodo si aprono le famose Paris Plages, quando le rive della Senna si trasformano in spiagge sabbiose con lettini e bar. Per il 2026, la grande novità è che dopo più di cento anni si è ufficialmente riaperta la balneazione nella Senna in zone designate, anche nelle ore serali.
Preparatevi però al fatto che in agosto la città vive la cosiddetta fermeture annuelle. I parigini partono in massa per le vacanze, molti bistrot indipendenti e bar più piccoli chiudono per tutto il mese e nelle strade restano prevalentemente i turisti.
💡 Consiglio da locale: Se volete vivere la vera atmosfera locale in estate, andate lungo il Canal Saint-Martin. I parigini si siedono direttamente sulle rive, stappano bottiglie di vino e ordinano pizza dai locali vicini. È economico, spontaneo e incredibilmente rilassante.
Romanticismo autunnale e invernale

Con l’arrivo di ottobre, la vita serale si sposta dalle strade sotto i tetti. È il momento perfetto per scoprire le cantine jazz e gli accoglienti bar speakeasy. I parigini tornano dalle vacanze (il periodo noto come la rentrée) e la scena culturale va a tutto gas. Si aprono le nuove stagioni teatrali e i biglietti per l’opera spariscono alla velocità della luce.
L’inverno ha un fascino enorme grazie alle illuminazioni natalizie, che tradizionalmente si accendono dalla fine di novembre. Mettete però in conto che dopo le feste, a gennaio e febbraio, fuori fa davvero freddo umido e alcuni bar sui tetti non aprono affatto le terrazze esterne.
💡 Consiglio da locale: Nei mesi invernali è assolutamente indispensabile prenotare il tavolo al ristorante con anticipo. Mentre in estate la gente si distribuisce sulle enormi terrazze all’aperto, in inverno tutti si accalcano nei piccoli interni e senza prenotazione non avete speranza.
Calendario eventi notturni 2026

Se volete vivere qualcosa di davvero eccezionale, pianificate il viaggio in date precise. L’evento chiave è la Nuit Blanche (Notte Bianca), che quest’anno cade sabato 6 giugno 2026. Tutta la città resta sveglia, i musei sono aperti gratuitamente e nelle strade si susseguono gigantesche installazioni artistiche.
Qualche settimana dopo, il 21 giugno, si tiene la Fête de la Musique. Ad ogni angolo, piazzetta e davanti a ogni panetteria suonano band dal vivo. È assordante, selvaggio e immensamente gioioso. In maggio si svolge la Notte Europea dei Musei (Nuit des Musées), quando potete entrare nelle gallerie più famose dopo il tramonto, spesso con programmi speciali.
💡 Consiglio da locale: Durante la Nuit Blanche, alcune linee della metro funzionano tutta la notte completamente gratis. Approfittatene, perché i taxi in quel giorno sono introvabili. I dettagli sul programma vengono pubblicati in anticipo sul sito ufficiale paris.fr.

Dove alloggiare a Parigi: Quartieri sicuri e strategici per rientrare la sera
La scelta dell’alloggio è fondamentale, soprattutto se avete in programma uscite serali o viaggiate con bambini piccoli. Non volete ritrovarvi a mezzanotte a attraversare vicoli bui e poco raccomandabili in periferia. Io e Lukáš abbiamo imparato che spendere qualcosina in più per un hotel in un quartiere sicuro e centrale vi ripaga ampiamente in tranquillità e risparmio sui taxi notturni. Parigi ha venti arrondissement e per la vita serale vi consiglio quelli vivaci ma con un alto livello di sicurezza.
6° arrondissement (Saint-Germain-des-Prés): Eleganza e sicurezza assoluta
Questa è in assoluto la nostra zona preferita della città. Il Santo Graal della Rive Gauche. È sicurissima anche alle due di notte, le strade sono splendidamente illuminate e piene di ristoranti eleganti. Qui trovate i famosi caffè letterari e tante stradine tranquille. Con il passeggino è la scelta ideale: di giorno avete dietro l’angolo i Giardini del Lussemburgo e di sera potete passeggiare in tutta calma lungo la Senna.
Per noi è sempre una sorta di piccolo porto sicuro. A volte la sera ci sediamo semplicemente su una panchina con una crêpe calda in mano e ci godiamo quell’atmosfera irripetibile della vecchia Parigi, conservata qui quasi intatta.
- Hôtel Rive Gauche: Un grazioso hotel più piccolo con personale molto cordiale, che senza problemi procura un lettino per bambini. Le camere sono abbastanza spaziose per gli standard parigini e c’è un ascensore funzionante (che qui non è scontato). Il prezzo nel 2026 si aggira intorno ai 180 € a notte per due.
- Hotel des Marronniers: Un tesoro nascosto nel cortile interno, dove il rumore della strada non arriva. Hanno un bellissimo giardino interno dove potete concedervi un bicchiere di vino serale mentre il bambino dorme in camera con il baby monitor. Una notte costa circa 220 €.
3° arrondissement (Nord Marais): Nel cuore dell’azione
Se il vostro obiettivo principale è scoprire bar speakeasy segreti e ottimi ristoranti, alloggiate nella parte nord del quartiere Marais (Haut-Marais). È decisamente più tranquilla della parte sud, più movimentata, e siete a pochi passi dai migliori cocktail bar d’Europa.
Inoltre, qui si mescolano antiche stradine in pietra con boutique all’avanguardia e caffè indipendenti. È esattamente il tipo di quartiere dove potete perdervi senza mappa e inciampare sempre in qualche fantastico localino di cui le guide turistiche non parlano.
- Hôtel Les Tournelles: Moderno, pulitissimo, con ottime colazioni e letti comodi. Ha un ingresso accessibile, che con il passeggino si apprezza. Camera doppia a partire da 160 € a notte.
- Hôtel Emile: Un gioiellino di design con un’atmosfera fantastica e un approccio molto accogliente verso le famiglie. Si trova a due passi dalla stazione metro Saint-Paul. Il prezzo a notte è circa 190 €.
15° arrondissement (Vaugirard): Scelta tranquilla per famiglie
Se cercate un compromesso tra prezzo, sicurezza e buoni collegamenti, il 15° arrondissement è un’ottima scelta. È un quartiere residenziale, molto tranquillo, dove vivono prevalentemente famiglie parigine. Di sera non troverete club scatenati, ma ci sono tantissimi bistrot eccellenti e da molti punti si raggiunge a piedi la Tour Eiffel.
È anche un enorme vantaggio se volete evitare le folle turistiche più intense. I caffè di quartiere lavorano per i residenti, i prezzi sono decisamente più accessibili e la mattina vi sveglierà solo il profumo delle baguette appena sfornate dal panificio dietro l’angolo.
- Novotel Paris Centre Tour Eiffel: Una garanzia assoluta per le famiglie con bambini. Le camere sono grandi, l’hotel ha la propria piscina e viste sul fiume. I bambini sotto i 16 anni spesso alloggiano gratis nella camera dei genitori. Prezzo a partire da 150 € a notte.
- Hôtel Eiffel Blomet: Uno splendido hotel in stile art déco con piscina interna e un’atmosfera molto tranquilla. Ottima scelta per chi di giorno vuole esplorare e di sera rilassarsi. Una notte costa circa 170 €.
Per le famiglie con bambini la vita serale finisce parecchio prima, quindi abbiamo apprezzato molto l’ambiente tranquillo dell’hotel. Tenete però presente che la linea metro 10 smette di funzionare verso l’una e mezza di notte, quindi per rientri molto tardi dal centro dovrete chiamare un Uber. Ne parlo in dettaglio nella recensione dedicata e potete trovare l’alloggio qui.

Dove mangiare: Parigi di sera offre ottimi bistrot e ristoranti rinomati
Uscire per una buona cena nelle strade parigine è un rituale che non potete assolutamente perdervi. I francesi cenano piuttosto tardi: i migliori ristoranti iniziano a riempirsi solo verso le otto o le nove di sera. È il momento in cui la città si quieta un po’, la gente mette via il telefono e si gode la compagnia dei propri cari davanti a un piatto eccellente e un calice di vino. Io e Lukáš lo adoriamo, anche se con Jonáš dobbiamo essere un po’ più creativi per non sconvolgere i suoi orari di sonno.
La regola base per i ristoranti parigini è piuttosto categorica: prenotate il tavolo in anticipo. Soprattutto nei locali più popolari e rinomati, rischiate facilmente di restare affamati sul marciapiede. Ho selezionato per voi alcuni posti dove torniamo regolarmente con Lukáš, non per mancanza di fantasia, ma perché sono semplicemente eccezionali e non vi svuotano il portafogli.
Bouillon Julien (10° arrondissement)
Questo è un classico assoluto se volete assaggiare la cucina francese tradizionale a prezzi molto accessibili in un ambiente da togliere il fiato. Il concetto dei bouillon consiste nel servire cibo operaio veloce, buono ed economico, ma in grandi sale liberty. L’edificio del Bouillon Julien, del 1906, vi catapulta indietro nel tempo: specchi ovunque, vetrate dipinte e dettagli in ferro battuto. Ci portiamo spesso gli amici in visita, perché la prima impressione è incredibile.
Offrono un’enorme scelta di antipasti, come le lumache o un’ottima vellutata di porri, e piatti principali come il bœuf bourguignon. Da vegetariana a volte la scelta è un po’ più limitata, ma i formaggi e le variazioni di verdure sono eccellenti. I piatti principali partono da 10 €, il che nel centro di Parigi è un piccolo miracolo. Aspettatevi però un po’ di rumore e un servizio molto rapido, a tratti un po’ brusco, perché i tavoli girano alla velocità della luce.
Pink Mamma (9° arrondissement)
Se cercate piuttosto cucina italiana in un ambiente incredibilmente fotogenico, dovete andare nel quartiere di Pigalle. Il ristorante Pink Mamma occupa un palazzo d’angolo su più piani, e l’ultimo piano con il tetto in vetro e un’esplosione di piante è davvero come uscito da un sogno italiano. Il cibo è autentico, la pasta viene fatta direttamente sul posto e il profumo di tartufo vi colpisce già sulla porta.
Le loro famose paste al tartufo costano circa 19 € e un’onesta pizza napoletana viene 15 €. Non dimenticatevi di lasciare spazio per il tiramisù, che vi servono direttamente al tavolo da un’enorme ciotola. Ma attenzione: senza prenotazione non ha proprio senso venirci. Il sistema di prenotazione apre di solito qualche settimana prima e gli orari migliori spariscono in un batter d’occhio.
Le Train Bleu (12° arrondissement)
Se volete vivere qualcosa di davvero lussuoso e siete in vena di festa, questo locale nella stazione Gare de Lyon è un vero gioiello. Fu inaugurato in occasione dell’Esposizione Universale e il suo interno è decorato con enormi lampadari e affreschi dorati. Il Le Train Bleu ha l’aura dei tempi passati, quando i celebri viaggiatori venivano qui a pranzare prima di salire sul treno per la Costa Azzurra.
I prezzi qui sono comprensibilmente più alti: per un piatto principale lasciate circa 45 €, ma pagate in gran parte per quell’esperienza da favola. Adoro quando riusciamo a fermarci per un caffè pomeridiano o un dessert serale, anche senza programmare una cena completa. I camerieri in lunghi grembiuli si muovono silenziosamente tra i tavoli e tutta l’atmosfera è semplicemente irresistibile.

Classici e dramma: Opera, balletto e teatro
La scena teatrale e operistica parigina è un’istituzione a sé. Qui non si va solo per lo spettacolo in sé, ma per l’esperienza complessiva dello spazio. L’architettura delle migliori sale gioca un ruolo almeno pari a quello dei solisti principali, e il solo ingresso in questi edifici vi trasporta istantaneamente in un’altra epoca.
Due volti dell’opera: Palais Garnier vs. Opéra Bastille
Quando a Parigi dite che andate all’opera, dovete subito specificare dove. La città ha infatti due palcoscenici principali che non potrebbero essere più diversi. Li gestisce la stessa organizzazione, l’Opéra national de Paris, ma ciascuno offre un mondo completamente diverso.
La scelta tra i due è un po’ come decidere tra romanticismo classico e minimalismo moderno. Mentre un edificio vi catapulta nel XIX secolo, l’altro vi offre la migliore esperienza acustica contemporanea in assoluto.
Palais Garnier (9° arrondissement) Questa è l’opera classica per eccellenza. L’essenza dell’Ottocento: marmo, oro, pesante velluto rosso e un enorme lampadario di cristallo. Fu proprio qui che Gaston Leroux ambientò il suo celebre Fantasma dell’Opera. Il mito del lago sotterraneo ha peraltro un fondamento reale: un’enorme cisterna d’acqua che tuttora serve ai pompieri. Quando vi sedete in platea e alzate lo sguardo, vi toglierà il fiato l’enorme soffitto dipinto da Marc Chagall. La sua tela onirica e multicolore contrasta nettamente con l’architettura classica di Charles Garnier, eppure insieme funzionano alla perfezione. Oggi qui si rappresenta principalmente il balletto.
- Biglietti: Gli spettacoli serali partono da 25 € fino a 200 €. I 200 € per i posti migliori non li abbiamo ancora testati con Lukáš 😅, ma un biglietto da 25 € nell’ultima fila vale assolutamente la pena. Se non riuscite a vedere uno spettacolo, la visita diurna dell’edificio costa 14 €.
- Trasporti: Metro linee 3, 7 e 8 (stazione Opéra).
- 💡 Consiglio da locale: Per risparmiare, cercate biglietti in categoria 5. Sono i più economici e spesso con visibilità limitata, ma l’atmosfera sontuosa la assorbite al cento per cento. Il dress code oggi è sorprendentemente rilassato: basta un elegante smart casual, ma lasciate le sneakers in hotel.
Opéra Bastille (12° arrondissement) Fu inaugurata nel 1989 per il bicentenario della Rivoluzione Francese. Si tratta di un colosso in vetro, massiccio e ipermoderno. Mentre il Garnier respira storia, la Bastille con la sua enorme capienza di oltre 2.700 posti e un’acustica moderna di prim’ordine ospita le produzioni operistiche più grandi e impegnative.
- Biglietti: Prezzi da 15 € a 180 €.
- Trasporti: Metro linee 1, 5 e 8 (stazione Bastille).
- 💡 Consiglio da locale: La Bastille offre i cosiddetti biglietti “last minute” (places de dernière minute) per under 28 e over 65 a soli 10 €. Si vendono alla biglietteria circa un’ora prima dell’inizio.
Leggende del teatro di prosa e classici
Oltre all’opera e al balletto, la scena parigina è rinomata anche per il suo fantastico repertorio di prosa. Anche se il francese può essere una barriera per qualcuno, vedere i classici nel loro ambiente naturale è un’esperienza che vale di per sé.
Comédie-Française (1° arrondissement) Questo teatro è sinonimo assoluto di Molière. Fu fondato nel 1680 ed è l’unica compagnia teatrale statale in Francia con una propria troupe stabile. Ha sede nella bellissima Salle Richelieu, proprio accanto al Palais-Royal. Se padroneggiate il francese, vedere qui un dramma classico è l’apice culturale assoluto del vostro soggiorno.
- Biglietti: I prezzi vanno da 12 € a 45 €.
- Trasporti: Metro linee 1 e 7 (stazione Palais Royal – Musée du Louvre).
- 💡 Consiglio da locale: Ogni giorno, circa un’ora prima dello spettacolo, il teatro vende un numero limitato di biglietti in piedi o con visibilità ridotta al prezzo simbolico di 5 €. Dovrete però fare la fila.

Cabaret: Piume, paillettes e can-can
Il cabaret parigino è caro, a tratti kitsch e turistico, non vi prenderò in giro. Ma ha un peso storico indiscutibile e fa parte a pieno titolo della Parigi notturna.
Moulin Rouge e gli altri
Scegliere il cabaret giusto può essere un bel rompicapo per chi non conosce la scena, perché ognuno offre un tipo di spettacolo leggermente diverso. Mentre alcuni puntano sulla tradizione folklorica e sugli allestimenti grandiosi, altri cercano di portare il genere verso una dimensione più moderna e artistica.
Moulin Rouge (18° arrondissement) Il mulino rosso ai piedi di Montmartre sul boulevard de Clichy lo conoscono tutti. È una leggenda che vive della sua enorme fama. È massicciamente turistico e i prezzi sono astronomici. Perché andarci allora? Perché in nessun altro posto al mondo vedrete ballare l’autentico can-can francese con tanta precisione e in costumi così spettacolari. I biglietti spariscono mesi in anticipo, quindi dovete pianificare con largo anticipo.
- Biglietti: Lo show con un calice di champagne costa circa 135 €, la variante con cena arriva a 230 €.
- Trasporti: Metro linea 2 (stazione Blanche).
- 💡 Consiglio da locale: Comprate i biglietti per lo spettacolo tardo delle 23:00. Sono un po’ più economici e in sala c’è un’atmosfera più rilassata rispetto allo show precedente abbinato alla cena.
Paradis Latin (5° arrondissement) Questo è il gioiello nascosto del Quartiere Latino e il mio consiglio personale per chi vuole qualcosa di più autentico. È il cabaret più antico di Parigi, le cui radici risalgono al 1803 (è quindi più vecchio del Moulin Rouge). La sala nella sua forma attuale fu progettata da Gustave Eiffel in persona. Rispetto al Mulino Rosso ha un’atmosfera molto più intima, calorosa e complessivamente più “locale”. Il loro show attuale è stato coreografato dal celebre Kamel Ouali ed è una meraviglia visiva.
- Biglietti: Show con champagne circa 85 €, con cena intorno ai 160 €.
- Trasporti: Metro linee 7 e 10 (stazione Jussieu).
- 💡 Consiglio da locale: Il Paradis Latin è uno dei pochi cabaret dove il cibo è davvero di alto livello. Se volete abbinare show e cena, qui vale la pena spendere di più rispetto alla concorrenza.
Crazy Horse (8° arrondissement) Qui siamo in tutt’altra lega rispetto al can-can tradizionale. Non aspettatevi enormi gonne e piume che volano. Il Crazy Horse si trova vicino agli Champs-Élysées e si concentra sul corpo femminile, sui giochi di luci e ombre e su una sincronizzazione perfetta. Si tratta di arte erotica altamente stilizzata, visivamente ipnotica, molto moderna e chic.
- Biglietti: Da 115 € per lo show con champagne.
- Trasporti: Metro linea 9 (stazione Alma-Marceau).
- 💡 Consiglio da locale: Il locale è molto piccolo e intimo. Non c’è un solo posto brutto, quindi non è necessario pagare il supplemento per le zone VIP vicino al palco.
(Nota per il 2026: Se avevate messo gli occhi sul celebre Lido degli Champs-Élysées, dovete cambiare i piani. Il locale sta attraversando una trasformazione radicale e gli spettacoli serali classici con cena non vengono più offerti nella forma originale.)

Parigi jazz: Cantine dove si è scritta la storia
Devo ammettere che a Parigi inizialmente non ero andata per il jazz. Poi Lukáš ci ha trascinati in una cantina in Rue des Lombards e tutto è cambiato. Questo genere musicale e questa città hanno una storia d’amore che risale alla Prima Guerra Mondiale, quando il ritmo fu portato qui dai soldati afroamericani. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, jazzisti americani come Sidney Bechet o Miles Davis fuggirono qui dalla segregazione razziale, e Parigi li accolse a braccia aperte. Oggi la città è una delle principali capitali jazz d’Europa e i club locali hanno un’atmosfera inconfondibile.
Il triangolo d’oro di Rue des Lombards (1° arrondissement)
Se non volete perdervi la sera a cercare sulla mappa, andate sul sicuro. La discreta Rue des Lombards, a due passi dal nodo di trasporti di Châtelet, è l’epicentro del jazz parigino contemporaneo. Qui trovate tre famosi club praticamente uno accanto all’altro.
Le Duc des Lombards (42 Rue des Lombards) Qui si viene per ascoltare jazz serio. È la punta di diamante assoluta. Il club ha subito una ristrutturazione completa qualche anno fa: l’interno è scuro, elegante, con un palco rotondo al centro e un piccolo mezzanino. L’acustica è di prim’ordine, c’è un pianoforte a coda Yamaha e nei mesi estivi la benedizione di un’aria condizionata funzionante. Ogni anno ospitano circa 300 concerti con i più grandi nomi del panorama mondiale.
- Biglietti: L’ingresso ai concerti costa di solito tra 30 e 40 €. I drink all’interno circa 12 €.
- Trasporti: Metro linee 1, 4, 7, 11, 14 (stazione Châtelet).
- 💡 Consiglio da locale: Il venerdì e il sabato sera dalle 23:30 si tengono le cosiddette “Late Night Jams”. L’ingresso a queste jam session è completamente gratuito, pagate solo da bere. È un’occasione fantastica per godersi ottima musica spendendo pochissimo.
Sunset / Sunside (60 Rue des Lombards) In realtà sono due club nascosti dietro un’unica porta. Il locale fu fondato nel 1983. Il Sunside si trova al piano terra, con caldi muri in mattoni, atmosfera intima e un focus assoluto sul jazz acustico. Il Sunset invece si raggiunge scendendo le scale nella cantina. Con il suo rivestimento in piastrelle ricorda una stazione della metro, e qui si suona jazz elettrico, fusion e cose più sperimentali.
- Biglietti: Circa 25-35 € a seconda dell’artista.
- Trasporti: Come per il Duc, stazione Châtelet.
- 💡 Consiglio da locale: Se non riuscite a decidere, vi consiglio il Sunset nella cantina. Quell’atmosfera della sala sotterranea piastrellata con un’acustica eccellente è molto più tipicamente parigina.
Le Baiser Salé (58 Rue des Lombards) Il terzo moschettiere di questa via. Mentre il Duc è la classicità e il Sunset sperimenta, il “Bacio Salato” si specializza in world music, ritmi afro-cubani e jazz-fusion sfrenato. Il ritmo qui la fa da padrone e l’atmosfera è di gran lunga la più rilassata dei tre club.
- Biglietti: Spesso circa 20-28 €.
- Trasporti: Stazione Châtelet.
- 💡 Consiglio da locale: Sedetevi direttamente al bancone del bar al primo piano. Hanno un’enorme selezione di rum da tutto il mondo, che si sposano molto meglio con i ritmi afro-cubani locali rispetto al classico vino.
Cantine e leggende fuori dal centro
Se vi spingete un po’ più lontano dal rinomato centro del jazz, troverete locali che a prima vista non sono altrettanto luccicanti, ma che nascondono una storia molto più affascinante. Sono luoghi con un’anima autentica.
Caveau de la Huchette (5° arrondissement) Immaginate una vera cantina medievale nel Quartiere Latino. Volte in pietra, luce soffusa e sudore ovunque. Dagli anni ’40 qui si suona swing e bebop puri. Questo posto ha un fascino specifico, un po’ d’altri tempi. Suonano orchestre tradizionali e la gente balla davvero. Niente sedute rigide ai tavolini con cenni discreti della testa: qui si suda sangue sulla pista da ballo. Lo spazio vi sembrerà forse familiare: qui sono state girate le scene parigine del film premio Oscar La La Land.
- Biglietti: L’ingresso costa i modesti 15 €, per studenti sotto i 25 anni solo 10 €.
- Trasporti: Metro linea 4 (stazione Saint-Michel).
- 💡 Consiglio da locale: Non venite con i tacchi alti. Le scale per scendere in cantina sono antiche, ripide e scivolose. E se qualcuno vi invita a ballare, non rifiutate, anche se non conoscete i passi. Qui conta soprattutto la gioia del movimento.
New Morning (10° arrondissement) Un club con una sala più grande e un’enorme storia. Non aspettatevi un salottino lucidato o divani in velluto: è uno spazio piuttosto grezzo in un’ex tipografia, dove però si è scritta la storia della musica. Qui hanno suonato Miles Davis, Chet Baker e persino Prince. Ancora oggi arriva il meglio dal panorama mondiale, solo che il programma è più ampio e include anche funk, soul e blues.
- Biglietti: Di solito 25-40 €.
- Trasporti: Metro linee 4, 8, 9 (stazione Strasbourg – Saint-Denis).
- 💡 Consiglio da locale: I concerti qui spesso iniziano con un leggero ritardo e la sala è piena da scoppiare. Arrivate almeno 45 minuti prima per accaparrarvi un buon posto in piedi vicino al palco.

Speakeasy e mixologia d’eccellenza: Porte segrete e bar nascosti
Devo ammettere che inizialmente consideravo gli speakeasy bar un trend un po’ sopravvalutato per turisti. Poi ho accidentalmente passato due ore a cercare lo sportello giusto della lavatrice al Lavomatic e ho cambiato idea. Parigi ha preso questo concetto e l’ha portato alla perfezione assoluta. Qui ormai non si tratta più solo di trovare la porta nascosta, ma soprattutto di cosa vi versano una volta dentro. La mixologia parigina si mantiene oggi ai vertici mondiali e i barman locali sono piuttosto degli alchimisti e chef in una persona sola.
Tappa obbligata: Little Red Door
Se avete tempo e budget per un solo cocktail durante tutto il soggiorno, andate qui. Questo discreto locale nel cuore del Marais si è piazzato dal 2012 per la bellezza di nove volte nella prestigiosa classifica World’s 50 Best Bars.
Il loro menu non è una semplice lista di drink, ma un’opera concettuale elaborata. Lo creano basandosi su correnti artistiche e scienze sociali, con enorme attenzione alla sostenibilità e agli ingredienti locali francesi. È il mix perfetto tra vibe newyorkese ed eleganza parigina.
- Prezzi: I cocktail costano uniformemente circa 17 €.
- Trasporti: Metro linea 8 (stazione Filles du Calvaire).
- 💡 Consiglio da locale: Sono aperti tutti i giorni dalle 18:00 alle 02:00, ma non accettano assolutamente prenotazioni. Solo walk-in, quindi arrivate esattamente all’apertura alle sei di sera, altrimenti vi toccherà una lunga coda in strada.
Ingressi segreti e illusioni
Alcuni bar hanno elevato il concetto di segretezza a un livello completamente nuovo, trasformando la ricerca dell’ingresso in un gioco divertente. Che si nascondano dietro una lavatrice, in una pizzeria o in un ristorante anonimo, quel momento di sorpresa quando si scoprono le porte segrete non ha prezzo.
Lavomatic (10° arrondissement) Uno dei concept più divertenti e popolari della città. Dalla strada vedete una comunissima lavanderia a gettoni. La gente ci lava davvero il bucato. Voi però dovete trovare lo sportello giusto della lavatrice, che vi apre l’accesso a una scala segreta fatta di vecchie lavatrici impilate. In cima vi aspetta un bar vivace e colorato con drink eccellenti e una fantastica atmosfera giovane.
- Prezzi: I drink si aggirano tra 12 e 15 €.
- Trasporti: Metro linee 3, 5, 8, 9, 11 (stazione République).
- 💡 Consiglio da locale: Il bar è minuscolo ed è un successo sui social. Nel weekend è già pieno dalle otto di sera. Andate piuttosto mercoledì o giovedì.
Candelaria (3° arrondissement) Dalla strada vedete solo una piccola taqueria abbastanza ordinaria e un po’ unta. Passate accanto al bancone del cibo, spingete una discreta porta bianca sul retro e vi ritrovate in un bar buio, illuminato da candele, che sembra una grotta. Sono specializzati in mezcal e tequila, e la Candelaria è da anni una presenza fissa della scena dei bar parigini.
- Prezzi: Cocktail a 14-16 €, tacos a 4 €.
- Trasporti: Metro linea 8 (stazione Saint-Sébastien – Froissart).
- 💡 Consiglio da locale: Fate tutto insieme: mangiate gli ottimi tacos nella parte anteriore del locale, ungetevi ben bene le mani e poi spostatevi sul retro per un sofisticato drink al mezcal.
Moonshiner (11° arrondissement) Stesso principio della Candelaria, ma con un twist italiano. Entrate nella pizzeria Da Vito, passate direttamente attraverso la cella frigorifera delle carni e di colpo vi ritrovate negli anni Venti del secolo scorso. Vi circondano grammofoni, luce soffusa e il profumo dei drink del Proibizionismo. L’interno è assolutamente stupendo.
- Prezzi: Cocktail da 13 €.
- Trasporti: Metro linea 5 (stazione Bréguet – Sabin).
- 💡 Consiglio da locale: Ordinate la loro versione dell’Old Fashioned. I barman qui aprono inoltre vecchie casseforti dove nascondono le bottiglie migliori.

Alto livello ed eccellenza mondiale
Per chi cerca il lusso più puro e non ha paura di mettere mano al portafogli, Parigi ha locali di calibro mondiale. Qui non si gioca più a nascondino, ma si parla di design di prim’ordine e dei barman più riconosciuti al mondo.
Danico (1° arrondissement) Questo bar è nascosto nella splendida galleria storica Galerie Vivienne, proprio dietro il virale ristorante italiano Daroco. Il Danico figura regolarmente nella top 50 dei migliori bar del mondo. L’interno con carte da parati a righe e poltrone in velluto vi lascia senza fiato, e i loro drink sono incredibilmente creativi.
- Prezzi: Drink intorno ai 16 €.
- Trasporti: Metro linea 3 (stazione Bourse).
- 💡 Consiglio da locale: Il loro signature Moscow Mule è leggendario, ma non abbiate timore di dire al barman quali sapori preferite e farvi preparare qualcosa su misura fuori menu.
Bar Hemingway (1° arrondissement) Si trova nell’iconico Hotel Ritz in Place Vendôme. Qui non cercate porte segrete, piuttosto preparatevi un portafogli ben fornito. Ernest Hemingway veniva qui a bere e si dice che abbia personalmente “liberato” il bar alla fine della Seconda Guerra Mondiale. È conservatore, molto costoso, pieno di cuoio e legno, ma è un pezzo di pura storia letteraria.
- Prezzi: Preparatevi al fatto che i cocktail partono da 35 €.
- Trasporti: Metro linee 3, 7, 8 (stazione Opéra).
- 💡 Consiglio da locale: Al Ritz non vi faranno entrare in jeans strappati e sneakers. Qui è richiesto un abbigliamento più formale. Se volete concedervi un drink di lusso una volta nella vita, ordinate il loro celebre Martini.
Parigi dall’alto: Rooftop bar e terrazze
Perché bere a piano terra quando potete guardare negli occhi il Sacré-Cœur o la Tour Eiffel? I rooftop bar vivono a Parigi un boom enorme negli ultimi cinque anni. La regola d’oro è semplice: controllate sul telefono a che ora tramonta il sole e arrivate almeno un’ora e mezza prima. La golden hour sopra i tetti grigi in zinco di Parigi vi resterà impressa nella pelle più di qualsiasi visita a un museo.
Classici e migliori panorami gratis
Per la vista più perfetta sulla Parigi illuminata in realtà non dovete spendere nemmeno un euro, se sapete dove andare. Basta evitare i punti panoramici turistici strapagati e dirigersi dove vanno i parigini stessi dopo il lavoro.
Créatures sulla terrazza delle Galeries Lafayette (9° arrondissement) La terrazza al 7° piano del famoso grande magazzino Galeries Lafayette offre 360 gradi pieni di panorama. Da qui avete come sul palmo della mano la splendida parte posteriore dell’Opéra Garnier e in lontananza si staglia maestosa la Tour Eiffel. Nei mesi estivi qui funziona un bar e il ristorante vegetariano Créatures, gestito dall’eccellente chef Julien Sebbag.
- Prezzi: L’accesso alla terrazza di giorno è completamente gratuito. Di sera al bar pagate circa 15 € per un drink.
- Trasporti: Metro linee 7, 9 (stazione Chaussée d’Antin – La Fayette).
- 💡 Consiglio da locale: Questo è in assoluto il posto migliore per il tramonto con la Tour Eiffel sullo sfondo, senza dover pagare il costoso biglietto d’ingresso alla torre stessa. Arrivate però per tempo: la coda per gli ascensori può essere lunga.
Tour Montparnasse e Ciel de Paris (15° arrondissement) Molte guide vi diranno che il grattacielo nero Tour Montparnasse è l’edificio più brutto di Parigi. Forse sì, ma ha un enorme vantaggio: quando siete lassù, non lo vedete. In compenso vedete tutta Parigi, inclusa la silhouette perfetta della Tour Eiffel. A 210 metri d’altezza trovate il bar e ristorante Ciel de Paris. Personalmente non ne ero entusiasta all’inizio: il grattacielo non è davvero un capolavoro architettonico e salta all’occhio da ogni seconda collina parigina. Ma quando l’ascensore superveloce ci ha portati in cima, ho dovuto ammettere che ne vale la pena. All’improvviso si apre davanti a voi quell’enorme spazio, tutti quegli infiniti boulevard luccicano nella notte e ve li ritrovate come sul palmo della mano.
- Prezzi: I drink al bar costano circa 20 €. La salita alla terrazza panoramica della torre costa 20 €.
- Trasporti: Metro linee 4, 6, 12, 13 (stazione Montparnasse – Bienvenüe).
- 💡 Consiglio da locale: Saltate tranquillamente la salita sulla Tour Eiffel. Da lassù non vedete l’elemento più bello del panorama parigino: la Tour Eiffel stessa. La Tour Montparnasse è aperta fino alle 23:30, il che la rende il luogo ideale per un panorama notturno.
Atmosfera e design
Quando a una vista magnifica si aggiunge anche un interior design curato e un’atmosfera fantastica, avete la serata perfetta servita su un piatto d’argento. Questi rooftop ci tengono a offrirvi, oltre al panorama sulla città, anche un ambiente stiloso e drink fantastici.
La famiglia Le Perchoir La parola perchoir in francese significa “trespolo” e i proprietari di questa catena sanno benissimo come scegliere i migliori. Le Perchoir Ménilmontant (11° arrondissement) è il rooftop originale che ha dato il via a tutto il trend e offre un’atmosfera molto rilassata e bohémien, piena di cuscini e lucine. Il secondo fratello, Le Perchoir Marais (4° arrondissement), si trova direttamente sul tetto del grande magazzino BHV Marais e offre una vista assolutamente mozzafiato sull’illuminato Hôtel de Ville, la Senna e le torri di Notre-Dame.
- Prezzi: I drink si aggirano sui 14 €.
- Trasporti: Per il Marais, metro linee 1, 11 (stazione Hôtel de Ville).
- 💡 Consiglio da locale: L’ingresso al Le Perchoir Marais si trova, dopo l’orario di chiusura del grande magazzino, sul retro dalla Rue de la Verrerie. Cercate una porta discreta con il buttafuori.
Terrass” Hotel (18° arrondissement) Nascosto ai piedi di Montmartre. Offre un’atmosfera molto più tranquilla e romantica rispetto ai bar più aggressivi del centro. La vista da qui si estende su tutta la città, giù in profondità fino alla Senna e al Cimitero di Montmartre. Ci sono comode poltroncine, tanto verde e in inverno distribuiscono persino coperte riscaldate agli ospiti.
- Prezzi: Cocktail a 16 €.
- Trasporti: Metro linea 2 (stazione Blanche).
- 💡 Consiglio da locale: È uno dei pochi posti dove preparano mocktail analcolici davvero ottimi, che non sono semplicemente succhi di frutta troppo zuccherati, ma esperienze gustative a tutti gli effetti.
Hôtel Raphaël (16° arrondissement) Questo è un pezzetto di Parigi esclusiva che la maggior parte delle guide comuni ignora. Questo hotel super lussuoso vicino all’Arco di Trionfo ha sul tetto un bellissimo giardino con vista. Normalmente è accessibile solo agli ospiti dell’hotel e all’alta società.
- Prezzi: I drink partono da 25 €.
- Trasporti: Metro linea 6 (stazione Kléber).
- 💡 Consiglio da locale: Il trucco dei locali consiste nel prenotare in anticipo online un tavolo per un drink: vi fanno salire gratis e potete godervi questo lusso a cinque stelle al prezzo di un solo cocktail.
Serate alternative: Crociere notturne, passeggiate e curiosità
Se non vi entusiasma la musica ad alto volume e i bar affollati, Parigi offre tantissimi modi più tranquilli per godersi la sera. La città dopo il tramonto è splendidamente illuminata e una semplice passeggiata lungo la Senna vale quanto un’esperienza culturale completa.
Magia sulla Senna
L’attività serale più classica e sempre attuale è la crociera sulla Senna. Le imbarcazioni (Bateaux Mouches o Bateaux Parisiens) partono per lo più dalla zona della Tour Eiffel o dal Pont Neuf, e la navigazione dura circa un’ora. Di sera, quando tutti i monumenti lungo il fiume sono illuminati dai riflettori e la luce si riflette sull’acqua, è una romanticità incredibile.
Io e Lukáš preferiamo le imbarcazioni più piccole, dove non c’è ressa e potete chiacchierare in tranquillità. A volte suona persino musica dal vivo, il che aggiunge una marcia in più alla romanticità serale. Se viaggiate anche con bambini, portate assolutamente una felpa più pesante perché sul fiume aperto fa un freddo piuttosto insidioso, ma quella vista sulla Parigi illuminata li lascerà a bocca aperta. 😉
Personalmente consiglio di pianificare la crociera esattamente all’ora del tramonto o subito dopo. In quel momento comincia a prendere vita anche la celebre Tour Eiffel, che nelle ore serali ogni ora in punto scintilla per cinque minuti in modo spettacolare.
- Prezzi: La crociera serale base costa circa 16 €, la crociera con cena di lusso a bordo parte da 90 €.
- 💡 Consiglio da locale: Vestitevi più pesante di quanto pensiate sia necessario. Sul ponte superiore aperto dal fiume soffia sempre parecchio, anche nei mesi estivi.
Tracce italiane e letterarie a Parigi
Parigi è stata storicamente rifugio di artisti e intellettuali da tutto il mondo, e una passeggiata serale sulle loro tracce ha un fascino enorme. Potete andare nel 6° arrondissement e passeggiare lungo la rue de Cherche-Midi, non lontano dal luogo dove ha vissuto a lungo lo scrittore Milan Kundera, molto amato anche in Italia. Oppure camminate nei pressi dei Giardini del Lussemburgo e poco più in là, in rue du Val-de-Grâce, ricordatevi il luogo dove lavorava Alfons Mucha, il maestro dell’Art Nouveau, prima di diventare una stella.
Mi affascina sempre quanto molti di questi luoghi respirino la stessa atmosfera di quando questi grandi vi lavoravano. È una sensazione bellissima stare davanti a un vecchio palazzo e immaginare come doveva essere quando la bohème parigina incontrava artisti da tutta Europa.
- 💡 Consiglio da locale: Nel quartiere di Puteaux alla periferia della città (raggiungibile con la metro linea 1) trovate i celebri atelier del pittore František Kupka, uno dei padri dell’astrattismo. Una passeggiata serale in questa zona più tranquilla è un’ottima fuga dal centro.
Pont de Bir-Hakeim
Questo ponte in acciaio a due piani che collega il 15° e il 16° arrondissement è celebre per il film Inception. Mentre di giorno è pieno di turisti e fotografi di matrimoni, di sera si trasforma nel luogo perfetto per osservare la città in silenzio. In alto passa la linea metro 6, in basso camminano i pedoni.
Ci piace venire qui a piedi dopo cena. Questa massiccia struttura industriale illuminata di dorato sembra uscita da un altro mondo, e quando sopra la testa sentite rimbombare il metro che passa, avete la sensazione di essere nel mezzo di una scena cinematografica. Ogni tanto qui incontriamo musicisti di strada con la fisarmonica, che per me rappresentano la più bella scenografia parigina in assoluto.
Quando vi appoggiate alla fredda ringhiera e guardate oltre il fiume, vi rendete conto che questo angolo di città è in realtà molto tranquillo. E siccome siete un po’ più lontani dai centri turistici più affollati, non dovrete sgomitare con migliaia di altre persone per godervi il panorama.
- 💡 Consiglio da locale: Questo è oggettivamente il posto migliore di tutta Parigi per fotografare la Tour Eiffel illuminata. Siete abbastanza lontani da averla tutta nell’inquadratura, il ponte vi crea una splendida cornice architettonica e evitate le folle assurde del Trocadéro.
Info pratiche: Trasporti e sicurezza dopo il tramonto
Parigi di notte funziona un po’ diversamente che di giorno. È importante conoscere le regole del gioco per evitare stress inutili o addirittura situazioni spiacevoli. La città è generalmente molto sicura, ma come ogni metropoli ha le sue specificità.
Trasporti notturni e Noctilien
La metro parigina non funziona 24 ore su 24: da domenica a giovedì chiude verso l’1:15 di notte e nei weekend si estende fino alle 2:15. Se fate tardi, dovete affidarvi ai bus notturni chiamati Noctilien, che attraversano la città tutta la notte e convergono sui grandi nodi come Châtelet o le stazioni ferroviarie.
Devo ammettere che a volte orientarsi nei collegamenti notturni è una piccola prova di pazienza, soprattutto quando avete già decine di chilometri nelle gambe. Per questo consiglio di avere sempre scaricata l’app dei trasporti locali, che vi indica esattamente da dove e quando parte il bus.
- 💡 Consiglio da locale: I bus notturni funzionano con gli stessi biglietti dei trasporti normali, ma nel weekend sono spesso pieni di gente alticcia e il viaggio richiede molto tempo. Se siete stanchi, chiamate piuttosto un Uber o il servizio taxi ufficiale G7 (hanno un’ottima app in inglese). Non salite mai su un taxi senza insegna ufficiale e tassametro!
Sicurezza e quartieri da evitare
La maggior parte degli arrondissement centrali (dal 1° all’8°) è di notte perfettamente sicura, piena di gente e ben illuminata. Esistono però luoghi che è meglio evitare dopo le 22:00, soprattutto se siete soli o con bambini.
In realtà funziona come in qualsiasi grande città europea: basta ascoltare il proprio istinto. Quando una strada diventa sospettosamente silenziosa, i lampioni si diradano e non vi sentite a vostro agio, la cosa migliore è girarsi e tornare verso il boulevard più vicino.
- Dintorni delle stazioni: Evitate la parte nord del 10° arrondissement, in particolare le immediate vicinanze delle stazioni Gare du Nord e Gare de l’Est. Di notte si concentrano qui borseggiatori e personaggi poco raccomandabili.
- Pigalle e Barbès: Mentre il boulevard de Clichy con il Moulin Rouge è pieno di turisti, le stradine più periferiche verso Barbès-Rochechouart (18° arrondissement) possono risultare di notte piuttosto sgradevoli e poco sicure.
- 💡 Consiglio da locale: Se di notte vi sentite a disagio per strada, entrate semplicemente in un qualsiasi bistrot aperto o nella reception di un hotel e chiedete di chiamare un taxi. I parigini in questo sono sempre disponibili ad aiutare.
Truffe e raggiri nella Parigi notturna
Le trappole per turisti non dormono nemmeno di notte. Anzi, i truffatori spesso contano sul fatto che dopo qualche bicchiere di vino sarete meno vigili.
Io stessa per molto tempo non volevo crederci, ma basta un attimo di distrazione e potete perdere il telefono o il portafogli. Vale la pena conoscere i trucchi più comuni in anticipo per poterli riconoscere in tempo.
- L’anello d’oro: L’anello è ovviamente di ottone senza valore. Io e Lukáš abbiamo assistito a questa scena con i nostri occhi vicino al Louvre: un tizio si è improvvisamente chinato, ha raccolto un anello massiccio e ha cominciato a offrirlo a un’ignara turista britannica, spiegando come non avesse soldi per mangiare e avesse bisogno di qualche spicciolo. Lei era completamente spiazzata, così siamo intervenuti e lo abbiamo allontanato. Quindi tenete sempre gli occhi aperti.
- Petizioni false: Soprattutto vicino alla Tour Eiffel illuminata o al Louvre si avvicinano (spesso ragazze giovani) fingendosi sordomute con cartelle e richiesta di firmare una petizione per beneficenza. Serve solo a distrarvi mentre un complice vi deruba. Questo è probabilmente il trucco più diffuso in assoluto. Le ragazze portano spesso cartelle rigide con fogli, ve le piazzano davanti al viso e gesticolano che non sentono. La cartella serve da schermo sotto cui vi frugano rapidamente nelle tasche, e prima che vi rendiate conto di cosa è successo, hanno il vostro telefono. Ricordatevi che le vere organizzazioni benefiche non raccolgono mai firme in modo così aggressivo per strada.
- Braccialetti dell’amicizia: Sulle scale sotto il Sacré-Cœur operano gruppi di uomini che cercano di legarvi a forza un braccialetto intrecciato al polso per poi pretendere denaro. Mettete le mani in tasca e passate decisi con un chiaro “non” in francese. Questi gruppi stazionano quasi tutto l’anno sulle scalinate che portano alla basilica. Sono piuttosto insistenti, e una volta che vi hanno avvolto il filo intorno al polso, iniziano a chiedere somme piuttosto assurde. Il modo più sicuro è non parlarci affatto, non guardarli negli occhi e procedere con passo deciso. Non dovete temere violenza: se siete sufficientemente assertivi, vi lasciano subito in pace.
- 💡 Consiglio da locale: La regola fondamentale in tutti i ristoranti e bar è non lasciare mai il cellulare sul tavolo davanti a voi, soprattutto se siete seduti in terrazza. I ladri spesso arrivano, appoggiano una mappa o un giornale sul tavolo, chiedono indicazioni stradali e sotto la mappa nel frattempo vi portano via il telefono.
Per approfondire
Se avete già i piani serali chiari e dovete mettere a punto il resto del viaggio, date un’occhiata ai nostri altri articoli:
- Per una panoramica completa dei monumenti, consultate cosa vedere a Parigi.
- Se venite solo per un weekend lungo, vi salverà il nostro itinerario dettagliato Parigi in 3 giorni.
- E se vi chiedete cosa di buono (e senza carne) assaggiare, leggete la guida cosa mangiare a Parigi.
Domande frequenti
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