Quando la città si risveglia, dalle boulangerie d’angolo si diffonde il profumo di burro e tu, con un bicchiere di caffè caldo in mano, passi davanti alle prime boutique che alzano le serrande, capisci una cosa fondamentale. Lo shopping a Parigi Francia non è una corsa frenetica a riempire sacchetti di carta né una maratona in anonimi centri commerciali di periferia. È una vera e propria disciplina culturale, una curatela meticolosa del proprio gusto e, a volte, una caccia al tesoro in piena regola. Ti siedi su una panchina, osservi le donne parigine che in perfette camicie di lino e borse di tela consumate si affrettano al lavoro, e all’improvviso hai voglia di assorbire quello stile disinvolto.
All’inizio potresti restare abbagliato dal lusso onnipresente e dalle vetrine scintillanti, ma il vero cuore della città batte altrove. Si nasconde nei passage nascosti, nelle ex fabbriche trasformate in spazi d’avanguardia, o nei vicoli dove convivono naturalmente antiche fromagerie e atelier di designer indipendenti. Per me, vegetariana con un debole per la sostenibilità, è un vero paradiso, perché la moda locale ed etica qui è protagonista assoluta.
In questo articolo trovi una guida completa allo shopping a Parigi Francia. Ti mostreremo i migliori concept store, analizzeremo i grandi magazzini come Galeries Lafayette, esploreremo il vintage parigino e non mancheranno consigli pratici su come funzionano i saldi stagionali, dove cercare lo shopping più autentico e come ottenere il tax-free.
Riassunto

- I grandi saldi invernali ed estivi (Soldes) hanno date rigidamente stabilite dal governo francese. Nel 2026 si svolgono dall’8 gennaio al 4 febbraio e dal 25 giugno al 22 luglio.
- Se vuoi una vista panoramica gratuita sulla città, sali sulla terrazza panoramica delle Galeries Lafayette o del Printemps. Da lassù si vede tutta Parigi, Torre Eiffel compresa.
- Il concept store parigino più celebre, Merci, si trova nel 3° arrondissement. Ha sede in un’ex fabbrica di carte da parati e lo riconosci dalla piccola Fiat 500 rossa vintage parcheggiata nel cortile.
- Con il passeggino e bambini piccoli i quartieri migliori per lo shopping sono il Marais nord (3° arrondissement) e la zona di Saint-Germain (6° arrondissement), dove i marciapiedi sono più larghi e l’atmosfera più tranquilla.
- Per gli amanti del second-hand e della sostenibilità è d’obbligo il Kilo Shop, dove paghi i vestiti vintage in base al peso totale alla cassa.
- I migliori souvenir gastronomici (formaggi, senape, vino) li trovi sotto un unico tetto a La Grande Épicerie de Paris, accanto al grande magazzino Le Bon Marché.
- La regola d’oro: ogni volta che entri in un negozio, anche piccolo, devi salutare a voce alta con un “Bonjour”. Senza questo, il personale ti ignorerà completamente.
- I visitatori provenienti da paesi extra-UE (compreso il Regno Unito) possono usufruire del sistema Detaxe e farsi rimborsare il 12% di IVA sugli acquisti superiori a 100 € in un unico scontrino.
- Non andare a fare shopping sugli Champs-Élysées. È caro, affollatissimo e pieno di catene internazionali che trovi ovunque nel mondo.

Quando andare a Parigi per lo shopping e calendario saldi
La scelta del periodo può fare la differenza tra un portafoglio vuoto e acquisti fantastici a una frazione del prezzo. Il commercio al dettaglio parigino segue regole molto rigide stabilite direttamente dal governo francese. Le promozioni casuali durante l’anno qui praticamente non esistono: tutto si concentra in due grandi finestre di saldi.
I leggendari Soldes: Saldi invernali ed estivi 2026

I saldi francesi (Soldes) sono un’istituzione. Durano sempre esattamente quattro settimane e gli sconti si approfondiscono progressivamente in cosiddette ondate (démarques). La prima settimana gli sconti partono dal 20-30%, ma nell’ultima settimana i prezzi scendono fino al 70%. Nel 2026 i saldi invernali iniziano mercoledì 8 gennaio e finiscono il 4 febbraio. L’ondata estiva parte mercoledì 25 giugno e dura fino al 22 luglio.
💡 Consiglio da insider: Se hai puntato un capo di design specifico nella tua taglia, vai il primo giorno di mattina presto. Se invece ti interessa solo la caccia al tesoro e il prezzo più basso possibile, aspetta la terza ondata di sconti (troisième démarque), che di solito inizia a metà della terza settimana.
Cosa evitare: Fashion Week e vacanze di agosto

A meno che tu non lavori nel mondo della moda, evita le settimane della Paris Fashion Week (di solito a cavallo tra febbraio e marzo, poi a fine settembre). I prezzi degli alloggi in quei periodi schizzano alle stelle, i ristoranti in centro sono pieni da scoppiare e in molte boutique non riesci nemmeno a entrare per la ressa di buyer e influencer.
Allo stesso modo, fai attenzione ad agosto. Per i parigini vige la regola della cosiddetta fermeture annuelle (chiusura per ferie). I parigini fuggono in massa dalla città rovente verso il mare. I grandi magazzini restano aperti, ma le piccole boutique indipendenti più interessanti, i concept store e le boulangerie preferite hanno la serranda abbassata e un cartello che dice “ci rivediamo a settembre”.
Shopping nel weekend e regole della domenica

Parigi per molti anni ha rispettato un rigido riposo domenicale con tutto chiuso. Oggi, grazie alle zone turistiche speciali, non è più così in senso assoluto, ma bisogna comunque pianificare. Mentre i grandi magazzini come le Galeries Lafayette o le boutique nel Marais aprono la domenica, i negozi più piccoli nei quartieri residenziali (ad esempio nell’11° o 15° arrondissement) restano tassativamente chiusi. Il lunedì mattina è spesso riservato alle pulizie e al rifornimento, quindi molti negozi piccoli aprono solo dopo pranzo.
💡 Consiglio da insider: Il giorno migliore per fare shopping con calma è il martedì o il giovedì mattina. Eviti l’invasione dei turisti del weekend e i commessi hanno molto più tempo (e pazienza) per dedicarti attenzione personale.

Dove alloggiare a Parigi per un weekend di shopping in famiglia
La scelta del quartiere influenzerà radicalmente tutta la tua esperienza della città e il tuo budget. Parigi è divisa in venti arrondissement che si avvolgono a spirale in senso orario dal centro storico vicino al Louvre. Trovare un alloggio economico in centro è quasi impossibile, ma sapendo dove cercare si può trovare un ottimo compromesso tra prezzo, sicurezza e accessibilità.
Con il passeggino e Jonáš vi consigliamo di stare alla larga dalla zona nord del 10° arrondissement intorno alla Gare du Nord e da Pigalle di notte nel 18° arrondissement. Una volta ci siamo persi lì con un amico alle due di notte e con un bambino di due anni non è un’esperienza da ripetere. 😅
Dopo lunghe ricerche abbiamo scelto l’Hôbou, un autentico hotel boutique francese a Boulogne-Billancourt (puoi prenotarlo qui), che a prima vista sembra discreto ma nel giro di poche ore te ne innamori.
Grandi magazzini (Grands Magasins): Templi del lusso e del quotidiano
I francesi hanno praticamente inventato il concetto di grande magazzino. Non sono solo luoghi dove spendere soldi, ma autentici gioielli architettonici e vetrine dell’art de vivre parigino. Per una famiglia rappresentano anche un porto sicuro: trovi spazio a sufficienza, aria condizionata funzionante, ascensori affidabili e servizi igienici puliti.
Le Bon Marché e La Grande Épicerie (7° arrondissement)

Un classico assoluto della Rive Gauche. Le Bon Marché, vicino alla fermata della metro Sèvres-Babylone, è considerato il grande magazzino più antico del mondo. Lo fondò nel 1852 Aristide Boucicaut e oggi fa parte dell’impero LVMH. Emana un lusso discreto e non ostentato, senza le folle frenetiche di turisti della riva destra. Lo spazio respira, è pieno di arte contemporanea e nell’enorme atrio centrale si alternano regolarmente installazioni artistiche mozzafiato. Proprio accanto, al numero 38 di Rue de Sèvres, si trova La Grande Épicerie de Paris, probabilmente la più lussuosa gastronomia che vedrai mai. Il reparto formaggi profuma a distanza e gli scaffali traboccano di oli d’oliva premium.
- Indirizzo: 24 Rue de Sèvres, 7° arrondissement (metro Sèvres-Babylone, linee 10 e 12)
- Orari: Lun–Sab 10:00–19:45, Dom 11:00–19:45
- Prezzi: Ingresso gratuito, confezione di cioccolatini premium all’Épicerie da 25 €
- 💡 Consiglio da insider: Al piano terra della Grande Épicerie fanno fantastiche baguette fresche e c’è un ottimo banco con piatti vegetariani pronti. Compra il pranzo da asporto e vai a mangiarlo nel vicino parco Square Boucicaut.
Galeries Lafayette Haussmann (9° arrondissement)

Un autentico spettacolo architettonico che merita una visita anche se non hai intenzione di spendere nemmeno un euro. La cupola in vetro in stile Art Nouveau del 1894, progettata da Ferdinand Chanut, è l’incarnazione della Belle Époque parigina. Il grande magazzino mescola l’high-end assoluto al piano terra con marchi mainstream più accessibili ai piani superiori. Di fronte all’edificio principale c’è anche l’enorme food hall Lafayette Gourmet, dove trovi le succursali dei migliori pasticcieri parigini. Attenzione però alla nuova sede delle Galeries Lafayette sugli Champs-Élysées: ha un concept completamente diverso, molto futuristico e – a nostro parere – un po’ freddo, senza le casse tradizionali e privo dell’anima dell’edificio originale.
- Indirizzo: 40 Boulevard Haussmann, 9° arrondissement (metro Chaussée d’Antin – La Fayette, linee 7 e 9)
- Orari: Lun–Sab 10:00–20:30, Dom 11:00–20:00
- Prezzi: Ingresso gratuito, caffè nella caffetteria interna circa 5 €
- 💡 Consiglio da insider: Prendi le scale mobili fino all’ultimo piano e sali sulla terrazza panoramica. È completamente gratuita e offre una vista a 360° mozzafiato sulla città, dall’Opéra Garnier alla Torre Eiffel. Con Jonáš ci passiamo spesso del tempo perché è sicura e c’è abbastanza spazio per correre.
Printemps Haussmann (9° arrondissement)

Il Printemps è il vicino diretto e l’eterno rivale delle Galeries Lafayette. Lo riconosci subito dalla splendida cupola bizantina e dai dettagli dorati sulla facciata. Il complesso è diviso in tre enormi edifici: Printemps de la Femme (moda donna), Printemps de la Beauté (cosmetica) e Printemps de l’Homme (reparto uomo). Dà un’impressione leggermente più lussuosa e forse un filo più tranquilla rispetto alle Lafayette, perché qui arrivano meno gruppi turistici organizzati.
- Indirizzo: 64 Boulevard Haussmann, 9° arrondissement (metro Havre-Caumartin, linee 3 e 9)
- Orari: Lun–Sab 10:00–20:00, Dom 11:00–20:00
- Prezzi: Ingresso gratuito, profumi di design da 150 €
- 💡 Consiglio da insider: Anche il Printemps ha il suo asso nella manica sul tetto. Si chiama 7e Ciel (Settimo cielo) e lo trovi al 7° piano dell’edificio Printemps de la Femme. C’è una piccola caffetteria e la vista, secondo me, è ancora un po’ migliore rispetto ai vicini.
BHV Marais (4° arrondissement)

Il Bazar de l’Hôtel de Ville, in breve BHV, si trova proprio di fronte al municipio di Parigi, ai margini del quartiere Marais. Mentre le Lafayette e il Printemps puntano molto sulla moda, al BHV vengono a fare acquisti i parigini stessi quando hanno bisogno di qualcosa di pratico. È un mix affascinante di abbigliamento, design e un enorme reparto nel seminterrato dedicato al bricolage (fai-da-te), dove trovi praticamente ogni vite esistente al mondo. L’atmosfera è molto più locale e nel reparto utensili da cucina puoi passare ore a sfogliare pentolame francese professionale.
- Indirizzo: 52 Rue de Rivoli, 4° arrondissement (metro Hôtel de Ville, linee 1 e 11)
- Orari: Lun–Sab 10:00–20:00, Dom 11:00–19:00
- Prezzi: I prezzi qui sono generalmente un po’ più accessibili rispetto al 9° arrondissement.
- 💡 Consiglio da insider: Se sopravvivi allo shopping, premiati con un drink. Sul tetto del BHV c’è il bar Le Perchoir Marais. Apre di solito nel tardo pomeriggio e offre una splendida vista sul municipio e sulla Senna.

Concept store: Dove la moda incontra arte e caffè
Parigi è la patria dei concept store. Dopo la chiusura del leggendario Colette nel 2017, la città non ha certo perso slancio. Anzi, sono apparsi nuovi successori che hanno portato l’idea del “tutto il bello sotto un unico tetto” alla perfezione, spesso con grande attenzione all’ecologia e alla produzione locale.
Merci (3° arrondissement)

Questo è assolutamente imperdibile. Merci ha sede in un edificio storico dell’Ottocento, un tempo adibito a fabbrica di carte da parati. L’ingresso stesso è iconico: passi sotto un androne e arrivi in un cortile lastricato dove è sempre parcheggiata una piccola auto d’epoca, la leggendaria Fiat 500 rossa. All’interno ti aspetta un mix perfettamente curato di moda indipendente, mobili di design, tessuti in lino e stoviglie. Una parte significativa dei profitti va inoltre in beneficenza verso i paesi in via di sviluppo. Nel 2025 hanno aperto anche una piccola succursale Merci #2 nel 1° arrondissement, ma la sede originale nel Marais resta imbattibile.
- Indirizzo: 111 Boulevard Beaumarchais, 3° arrondissement (metro Saint-Sébastien – Froissart, linea 8)
- Orari: Lun–Sab 10:30–19:30, Dom 11:00–19:00
- Prezzi: Camicia in lino circa 120 €, tazza 15 €
- 💡 Consiglio da insider: All’interno dello spazio c’è anche The Used Book Café. Le pareti sono formate da migliaia di libri usati e fanno un ottimo flat white con latte d’avena. Con il passeggino ci si muove abbastanza bene fuori dalle ore di punta del weekend.
Centre Commercial (10° arrondissement)

A pochi passi dal pittoresco Canal Saint-Martin trovi questo manifesto della moda sostenibile. Il negozio è stato fondato dal team dietro al cult francese delle sneaker Veja. Lo spazio ospita esclusivamente marchi che soddisfano rigorosi criteri di responsabilità ecologica e sociale. Trovi moda, libri, mobili vintage e persino biciclette restaurate. È uno spazio molto arioso e luminoso, dove nessuno ti mette pressione.
- Indirizzo: 2 Rue de Marseille, 10° arrondissement (metro Jacques Bonsergent, linea 5)
- Orari: Mar–Sab 11:00–19:30, Dom 14:00–19:00, Lun chiuso
- Prezzi: Sneaker sostenibili Veja circa 140 €
- 💡 Consiglio da insider: Nella via accanto (Rue Yves Toudic) hanno aperto il Children’s Centre Commercial. Si concentra esclusivamente sui bambini con splendidi vestiti prodotti eticamente e giocattoli in legno certificati.
Bonton (3° arrondissement)
Parlando di bambini, non possiamo saltare Bonton. Questo brand familiare nel cuore del Marais è un’istituzione per i genitori parigini con stile. Non si tratta solo di vestiti dal fascino vintage e tagli comodi: è un’esperienza completa. Il negozio è pieno di colori, trabocca di accessori per le camerette e giocattoli originali. Noi con Jonáš lo adoriamo, perché è pensato esattamente per divertire sia i genitori che i piccoli.
- Indirizzo: 5 Boulevard des Filles du Calvaire, 3° arrondissement (metro Saint-Sébastien – Froissart, linea 8)
- Orari: Lun–Sab 10:00–19:00, Dom chiuso
- Prezzi: Maglione per bambini circa 60 €
- 💡 Consiglio da insider: All’interno del negozio spesso funziona una piccola cabina fotografica e addirittura un parrucchiere per bambini. È un modo fantastico per rendere più piacevole ai piccoli una giornata di shopping.
Empreintes (3° arrondissement)
Empreintes è un enorme concept store su quattro piani dedicato esclusivamente agli artigiani francesi. Se cerchi qualcosa di assolutamente unico, che non è stato prodotto in una fabbrica dall’altra parte del mondo, sei nel posto giusto. Vendono vetro soffiato a mano, ceramiche d’autore, sculture in legno e gioielli originali. Ogni pezzo ha un’etichetta con il nome del creatore e il luogo in Francia dove è stato realizzato. Lo spazio è inondato di luce naturale e sembra più una galleria d’arte che un negozio.
- Indirizzo: 5 Rue de Picardie, 3° arrondissement (metro Arts et Métiers, linee 3 e 11)
- Orari: Mar–Sab 11:00–19:00, Dom e Lun chiuso
- Prezzi: Piatto in ceramica d’autore da 40 €
- 💡 Consiglio da insider: Al primo piano c’è una piccola caffetteria con un’ottima tisana. È il luogo tranquillo ideale per sfuggire al trambusto delle strade del Marais.

Quartieri dove vale la pena perdersi (e lasciar respirare la carta di credito)
Non tutti vogliono passare il tempo sotto un unico tetto. A volte la cosa migliore è semplicemente passeggiare per le stradine, sbirciare nelle vetrine e scoprire piccoli negozi di cui nessuna guida parla. Lo shopping parigino contemporaneo è definito soprattutto da questi quartieri, ognuno con il suo carattere ben preciso.
Le Marais (3° e 4° arrondissement)
Il Marais batte come il cuore del design della città. È un intrico di viuzze strette che, tra le poche, sono sopravvissute alla grande ristrutturazione haussmanniana di Parigi nell’Ottocento. Per una famiglia con passeggino è ideale la parte nord (Haut Marais nel 3° arrondissement), che offre marciapiedi un po’ più larghi e un’atmosfera complessivamente più tranquilla rispetto al sud affollato vicino a Rue de Rivoli. Concentrati sull’asse delle vie Rue de Turenne e Rue Vieille-du-Temple. Nel Marais incontri comunemente boutique di fascia media come Sandro, Maje o Claudie Pierlot, ma anche piccoli atelier anonimi dove i designer cuciono direttamente sotto i tuoi occhi.
- Come arrivare: Metro Saint-Paul (linea 1) o Filles du Calvaire (linea 8)
- Prezzi: Fascia media-alta. Un abito da Sandro costa circa 250 €.
- 💡 Consiglio da insider: Durante lo shopping nel Marais fai una pausa in Rue des Rosiers. Trovi L’As du Fallafel, dove preparano il miglior falafel vegetariano di tutta la città. La fila è sempre lunga, ma scorre velocissima.
Saint-Germain-des-Prés (6° arrondissement)
Mentre il Marais è trendy e hip, Saint-Germain sulla riva sinistra incarna l’eleganza parigina tradizionale e intellettuale. L’arteria principale per la moda di lusso e premium è Rue de Grenelle e i dintorni della chiesa di Saint-Sulpice. Qui hanno sede le boutique di marchi francesi iconici come A.P.C. e negozi con accessori in pelle impeccabili. L’atmosfera resta silenziosa, le vetrine discrete e le strade sono fiancheggiate da classici caffè letterari.
- Come arrivare: Metro Saint-Germain-des-Prés (linea 4) o Mabillon (linea 10)
- Prezzi: Fascia premium. Una borsa in pelle A.P.C. parte da 350 €.
- 💡 Consiglio da insider: Per una famiglia con bambini questo quartiere è eccezionale. Sei a due passi dal Jardin du Luxembourg, dove trovi i migliori parchi giochi e le famose barchette a noleggio nella fontana centrale.
Rue du Faubourg Saint-Honoré e Place Vendôme (1° e 8° arrondissement)
Questo è il territorio del lusso assoluto. Se hai il budget per una borsa Hermès, scarpe Chanel o un gioiello Cartier, i tuoi passi ti porteranno qui. In Rue Cambon trovi la boutique originale di Chanel (numero 31), dove Coco Chanel aveva il suo celebre salone con la scala degli specchi. Place Vendôme è poi l’epicentro mondiale delle gioiellerie più esclusive. Anche se non comprerai nulla, il window-shopping qui è un’esperienza, perché le vetrine sono allestite come opere d’arte.
- Come arrivare: Metro Concorde (linee 1, 8, 12) o Tuileries (linea 1)
- Prezzi: Lusso high-end. Gli articoli superano normalmente i 2.000 €.
- 💡 Consiglio da insider: In Avenue Montaigne nell’8° arrondissement (altra roccaforte del lusso) nelle boutique come Dior o Givenchy spesso non fanno entrare senza prenotazione. Funziona più come showroom per clientela VIP.
Canal Saint-Martin (10° arrondissement)
Se per te Saint-Honoré è troppo ingessato, dirigiti verso l’acqua. I dintorni del Canal Saint-Martin sono da anni il quartier generale degli hipster parigini e dei giovani creativi. Trovi tantissime piccole boutique indipendenti, negozi di vinili e concept store con moda sostenibile. L’atmosfera è molto rilassata: la gente se ne sta seduta con il caffè sulle sponde del canale e nessuno ti guarderà storto se arrivi in tuta.
- Come arrivare: Metro Jacques Bonsergent (linea 5) o République (linee 3, 5, 8, 9, 11)
- Prezzi: Molto accessibili. Una t-shirt di design la trovi a 40 €.
- 💡 Consiglio da insider: Cerca la boutique Antoine et Lili sul lungosenna Quai de Valmy. La riconosci dalla facciata rosa acceso e gialla. Hanno abbigliamento colorato e dalle influenze etniche che a Parigi non si vede spesso altrove.

Vintage e second-hand: Caccia al tesoro con anima
Le parigine sanno benissimo che il guardaroba migliore non nasce comprando marchi costosi dalla testa ai piedi, ma mixando capi premium con bottini da mercatini dell’usato. La sostenibilità qui non è una moda vuota: è un modo per distinguersi. Con un po’ di pazienza puoi trovare pezzi incredibili degli anni ’80 e ’90.
Kilo Shop (varie sedi, la migliore nel 4° arrondissement)
Il concetto dei Kilo Shop è semplice e pericolosamente addictive. Scegli i vestiti, vai alla cassa, li pesi e paghi in base al peso. Il prezzo al chilo varia in base al colore dell’etichetta di plastica attaccata al capo (ad esempio abiti in seta o giubbotti in pelle hanno una tariffa diversa dal denim pesante). È il classico frugare tra decine di grucce prima di trovare quello giusto.
- Indirizzo: 69-71 Rue de la Verrerie, 4° arrondissement (metro Hôtel de Ville, linee 1 e 11)
- Orari: Lun–Sab 11:00–19:30, Dom 14:00–19:30
- Prezzi: Un foulard di seta viene circa 5 €, un cappello vintage circa 20 €.
- 💡 Consiglio da insider: Con il passeggino meglio non entrare: i corridoi sono strettissimi e pieni di gente. Se Lukáš fa un giro fuori con Jonáš, io in venti minuti riesco a trovare dei Levi’s vintage fantastici.
Free’P’Star (4° arrondissement)
Catena cult di piccoli negozi vintage con diverse sedi nel cuore del Marais e nel Quartiere Latino. Qui servono gomiti affilati e santa pazienza. Gli spazi sono molto angusti, i vestiti sono appesi letteralmente dal pavimento al soffitto e nell’aria si sente quel tipico profumo di cose vecchie. Spesso trovi cestoni speciali dove ogni capo costa solo un euro.
- Indirizzo: Es. 61 Rue de la Verrerie, 4° arrondissement
- Orari: Tutti i giorni 11:00–20:00
- Prezzi: Da 1 € a circa 30 € per i capi normali.
- 💡 Consiglio da insider: Vai di martedì mattina. Nel weekend c’è così tanta ressa che spesso non riesci nemmeno ad avvicinarti agli scaffali e lo shopping diventa solo stressante.
Thanx God I’m a V.I.P. (10° arrondissement)
Se l’idea di frugare in cestoni caotici ti spaventa e cerchi una selezione curata, punta qui. Questo negozio vicino al Canal Saint-Martin è specializzato in vintage di lusso e di design. Tutto è lavato, stirato e ordinato meticolosamente per colore, come un arcobaleno. Trovi pezzi impeccabili di marchi come Yves Saint Laurent, Chanel o Hermès. I prezzi salgono ben oltre quelli dei normali second-hand, ma paghi per una curatela perfetta e la garanzia di autenticità.
- Indirizzo: 12 Rue de Lancry, 10° arrondissement (metro Jacques Bonsergent, linea 5)
- Orari: Mar–Sab 14:00–20:00, Dom e Lun chiuso
- Prezzi: Giacca firmata anni ’90 circa 300 €
- 💡 Consiglio da insider: La proprietaria è un’ex DJ parigina, quindi nel negozio c’è sempre musica fantastica e l’atmosfera è incredibilmente rilassata. La merce ruota molto velocemente, quindi ogni visita è una sorpresa.
Les Puces de Saint-Ouen (18° arrondissement / periferia)
Il più grande mercato delle pulci del mondo si estende su ben 16 ettari ed è composto da diversi mercati autonomi (come il Marché Vernaison o il Marché Paul Bert). Si trova al margine nord della città, alla fermata metro Porte de Clignancourt. Puoi comprare letteralmente di tutto: mobili antichi del Settecento, poster vintage, moda second-hand. È un enorme labirinto di viuzze dove è facile perdersi per ore intere.
- Indirizzo: Avenue de la Porte de Clignancourt, 18° arrondissement
- Orari: Solo weekend e lunedì (Sab 9:00–18:00, Dom 10:00–18:00, Lun 11:00–17:00)
- Prezzi: Da pochi euro per vecchie cartoline a migliaia di euro per mobili antichi.
- 💡 Consiglio da insider: Il percorso dalla metro al mercato vero e proprio passa attraverso bancarelle piuttosto selvagge con merce contraffatta e articoli a basso costo. Non lasciarti scoraggiare, cammina con passo deciso seguendo la folla e tieni strette le borse. Una volta dentro i mercati storici, l’atmosfera è tranquilla e sicura.
Les Antiquaires du Village Saint-Paul (4° arrondissement)
Se non hai voglia di andare fino ai margini della città per l’enorme mercato delle pulci, abbiamo un’alternativa più elegante proprio in centro. Il Village Saint-Paul è un complesso di cortili storici collegati tra loro nella parte meridionale del Marais, a pochi passi dal fiume. Nasconde tanti piccoli antiquari, venditori di stoviglie vintage e gallerie d’arte. È un luogo incredibilmente tranquillo, dove il rumore della strada non arriva.
- Indirizzo: Rue Saint-Paul, 4° arrondissement (metro Saint-Paul, linea 1)
- Orari: La maggior parte dei negozi Gio–Lun 11:00–19:00, Mar e Mer spesso chiuso
- Prezzi: Prezzi da antiquariato, fascia medio-alta.
- 💡 Consiglio da insider: I cortili sono completamente senza auto e per lo più senza folle di turisti. Se compri un caffè da asporto, puoi trascorrere con il passeggino un’ora molto piacevole e tranquilla curiosando tra le cose antiche.

Librerie: Nostalgia di carta e silenzio letterario
Parigi è la città della letteratura. Le librerie qui non funzionano come semplici negozi, ma come vere e proprie istituzioni culturali dove la gente si incontra, discute e passa il tempo. Le librerie in lingua inglese hanno inoltre un’enorme tradizione storica legata all’ondata di espatriati americani negli anni ’20 del secolo scorso.
Shakespeare and Company (5° arrondissement)
La libreria in lingua inglese più famosa di Parigi, se non del mondo intero. Si trova sulla riva sinistra proprio di fronte alla cattedrale di Notre-Dame. La fondò George Whitman e l’atmosfera è assolutamente magica. Scaffali in legno storti che scricchiolano, scalette strette, vecchi pianoforti e gatti addormentati su pile di poesie. Dal piano superiore c’è anche una bella vista sul fiume e sulla cattedrale recentemente restaurata.
- Indirizzo: 37 Rue de la Bûcherie, 5° arrondissement (metro Saint-Michel, linea 4)
- Orari: Lun–Sab 10:00–20:00, Dom 12:00–19:00
- Prezzi: Prezzi normali dei libri, un tascabile circa 12 €.
- 💡 Consiglio da insider: C’è sempre una fila enorme per entrare e con il passeggino non ti fanno passare perché i corridoi sono larghi a malapena per una persona. Ma fare la fila e farsi mettere l’iconico timbro del negozio sul libro appena comprato è semplicemente un must.
Red Wheelbarrow (6° arrondissement)
Se vuoi evitare la calca da Shakespeare, dirigiti in questa accogliente libreria inglese proprio di fronte al Jardin du Luxembourg. È un luogo tranquillo, estremamente amichevole, con un’ottima selezione di narrativa contemporanea, poesia e bellissimi libri per bambini. I proprietari ti consigliano sempre volentieri e ti lasciano sfogliare in pace.
- Indirizzo: 9 Rue de Médicis, 6° arrondissement (RER B fermata Luxembourg)
- Orari: Lun–Sab 10:00–19:00, Dom 13:00–18:00
- Prezzi: Prezzi al dettaglio normali.
- 💡 Consiglio da insider: Questa è la nostra tappa preferita dopo aver visto lo spettacolo di marionette nel parco. Compriamo a Jonáš un nuovo libro illustrato e andiamo a leggerlo su una panchina sotto gli alberi.
Librairie 7L (6° arrondissement)
Una libreria fondata nel 1999 dal leggendario stilista Karl Lagerfeld (il nome richiama l’indirizzo 7 Rue de Lille). È specializzata esclusivamente in fotografia, architettura, design e moda. Lo spazio minimalista ed elegante, fiancheggiato da enormi scaffali, è l’esatto opposto del caotico Shakespeare. Un santuario silenzioso per gli amanti delle arti visive.
- Indirizzo: 7 Rue de Lille, 7° arrondissement (metro Rue du Bac, linea 12)
- Orari: Mar–Sab 10:30–19:00, Dom e Lun chiuso
- Prezzi: Grandi pubblicazioni d’arte da 50 € in su.
- 💡 Consiglio da insider: Il negozio funziona anche come casa editrice. Trovi libri sulla moda che in Italia sono completamente introvabili.
Librairie Galignani (1° arrondissement)
Questa libreria in Rue de Rivoli vanta il titolo di libreria inglese più antica del continente europeo – è attiva dal 1856. Bellissimi interni in legno, soffitti alti e una selezione perfetta di titoli in inglese e francese con grande attenzione alla storia e all’arte. Spesso ci fanno acquisti anche gli stessi parigini perché l’offerta è davvero premium.
- Indirizzo: 224 Rue de Rivoli, 1° arrondissement (metro Tuileries, linea 1)
- Orari: Lun–Sab 10:00–19:00, Dom chiuso
- Prezzi: Prezzi normali dei libri.
- 💡 Consiglio da insider: La libreria si trova sotto i celebri portici proprio accanto alla sala da tè Angelina. Abbinare l’acquisto di un libro a una cioccolata calda lì accanto è il piano perfetto per un pomeriggio piovoso a Parigi.

Souvenir gastronomici e profumi: Il meglio da portare a casa
Le calamite da frigo vanno bene, ma i migliori ricordi di Parigi si possono mangiare o spruzzare sul polso. La gastronomia e la profumeria francese sono concetti conosciuti in tutto il mondo, e portare a casa un pezzo di questa perfezione è quasi un obbligo.
Macaron, tè e senape
Il souvenir dolce numero uno sono ovviamente i macaron. I due nomi più importanti sono Pierre Hermé e Ladurée. Ladurée ha bellissime scatole storiche e gusti più classici, mentre Pierre Hermé sperimenta e la sua combinazione di rosa, litchi e lampone (Ispahan) è leggendaria. Un altro regalo perfetto è il tè. Nel 4° arrondissement trovi lo storico negozio Mariage Frères del 1854. L’interno sembra una vecchia farmacia, le pareti sono rivestite di centinaia di barattoli neri e il personale in abito bianco ti fa annusare qualsiasi miscela.
- Dove cercare: Mariage Frères (30 Rue du Bourg Tibourg, 4° arrondissement)
- Prezzi: Scatola di tè circa 20 €, un singolo macaron circa 2,50 €.
- 💡 Consiglio da insider: Se vuoi qualcosa di salato, vai al negozio Maille in Place de la Madeleine (8° arrondissement). Hanno senapi con gusti che non immagineresti nemmeno – alla birra, al tartufo – e te la spillano fresca direttamente dalla spina in un vasetto di ceramica.
Profumi di nicchia e cosmetica
Parigi è la capitale mondiale dei profumi. Dimentica i soliti duty-free in aeroporto e scopri il mondo dei cosiddetti profumi di nicchia. Nel 6° arrondissement, sul Boulevard Saint-Germain, trovi la boutique originale di Diptyque del 1961, celebre per le sue candele e i profumi unisex. Poco più avanti c’è l’Officine Universelle Buly 1803, un negozio che sembra un laboratorio dell’Ottocento. Vendono profumi a base d’acqua e un calligrafo alla cassa scrive a mano il tuo nome sulla confezione.
- Dove cercare: Diptyque (34 Boulevard Saint-Germain, 5° arrondissement)
- Prezzi: Candela Diptyque circa 60 €, profumo da 140 €.
- 💡 Consiglio da insider: Se ti interessa la storia dei profumi, visita il Fragonard Musée du Parfum nel 9° arrondissement vicino all’Opera. L’ingresso e la visita guidata sono completamente gratuiti e alla fine puoi acquistare profumi nello spaccio aziendale a prezzi molto ragionevoli.
Outlet fuori dal centro e sistema tax-free (Detaxe)
Se hai in programma grandi acquisti di marchi di design, vale la pena spingersi un po’ fuori città o sfruttare il sistema di rimborso dell’IVA.
La Vallée Village
L’outlet parigino all’aperto più famoso si trova a circa 40 minuti di treno RER A in direzione Disneyland. Trovi casette che ospitano oltre cento boutique di marchi di lusso (Gucci, Prada, Celine, ma anche i più accessibili Maje e Sandro) con sconti permanenti dal 30 al 50 percento. Dall’Italia puoi raggiungere Parigi comodamente con voli diretti da Roma o Milano, ad esempio con Vueling, easyJet o Air France, e da lì l’outlet è facilissimo da raggiungere.
- Trasporti: RER A fino alla stazione Val d’Europe, oppure lo speciale Shopping Express bus dal centro.
- Orari: Tutti i giorni 10:00–20:00
- 💡 Consiglio da insider: Nel weekend è pura follia e davanti alle boutique più popolari si formano code anche solo per entrare. Vai in un giorno feriale di mattina, altrimenti passerai più tempo in fila che a fare shopping.
Rimborso IVA (Detaxe) con i chioschi PABLO
Se vivi fuori dall’Unione Europea (attenzione, dopo la Brexit vale anche per i visitatori dal Regno Unito, mentre per i turisti italiani e di tutta l’UE questo non si applica), hai diritto al rimborso dell’IVA (in Francia il 12%) sugli acquisti. Devi acquistare merce per oltre 100 € in un unico negozio durante la stessa giornata. Nel negozio chiedi il modulo per la detaxe. In aeroporto (CDG o Orly), prima di imbarcare i bagagli, cerca i chioschi elettronici blu PABLO, scansiona il codice a barre del modulo e i soldi ti verranno restituiti sulla carta nel giro di pochi giorni.
- 💡 Consiglio da insider: Fai sempre confermare il processo di rimborso al chiosco PABLO PRIMA di consegnare la valigia al check-in. La dogana può richiedere a campione di mostrare fisicamente la merce acquistata.
Info pratiche: Budget, faux pas e sicurezza
Fare shopping a Parigi ha le sue regole non scritte. Se le infrangi, nel migliore dei casi ricevi uno sguardo glaciale, nel peggiore ti accompagnano gentilmente all’uscita. È bene anche tenere d’occhio il portafoglio, perché nelle zone di shopping affollate operano borseggiatori molto abili.
La regola d’oro del Bonjour e altri faux pas
Esiste una sola regola che devi assolutamente memorizzare. Ogni volta, davvero ogni volta che varchi la soglia di un qualsiasi negozio piccolo, boutique o boulangerie, devi guardare il personale e dire chiaramente ad alta voce “Bonjour” (Buongiorno). In Francia il negozio è considerato lo spazio personale del commerciante e entrare senza salutare è visto come un’invasione arrogante del suo salotto. Senza il saluto nessuno si degnerà di parlarti. All’uscita non dimenticare di aggiungere “Merci, au revoir” (Grazie, arrivederci). Per noi italiani, abituati a salutare quando entriamo in un negozio, non dovrebbe essere difficile – ma in Francia è ancora più fondamentale.
Attenzione anche ai pagamenti con carta. Molti piccoli negozi, boulangerie e bancarelle hanno ancora un importo minimo per il pagamento con carta, spesso intorno ai 5 € o 10 €. Tieni sempre qualche spicciolo per la baguette o il caffè del mattino. Nelle boutique di lusso, evita di toccare la merce senza chiedere il permesso e nei concept store non spostare gli oggetti esposti sui tavoli.
Budget: Quanto costa tutto questo
Parigi offre shopping per ogni budget. Ecco una panoramica orientativa per il 2026:
- Shopping economico (vintage e souvenir): Vestiti al Kilo Shop circa 15-20 €, scatola di tè 20 €, macaron 15 €. Budget giornaliero: 50–80 €.
- Fascia media (concept store e boutique locali): Camicia in lino da Merci 120 €, sneaker sostenibili 140 €, profumo di design 150 €. Budget giornaliero: 200–400 €.
- Lusso (Saint-Honoré): Qui i limiti non esistono. Borse e cappotti delle grandi maison francesi partono da 2.000 € in su.
Sicurezza e logistica con il passeggino
La metro parigina per i genitori con passeggino è un incubo pieno di scale. L’unica linea completamente accessibile con ascensori a ogni stazione è la linea automatica 14. Per spostarsi tra i quartieri dello shopping preferiamo di gran lunga gli autobus di superficie (ad esempio le linee 69 o 96, che attraversano il centro), dove ci sono posti riservati per i passeggini e in più puoi goderti il panorama dal finestrino.
Durante lo shopping fai molta attenzione ai borseggiatori, soprattutto nei dintorni dei grandi magazzini sul Boulevard Haussmann e al mercato delle pulci di Saint-Ouen. Ignora le persone che per strada cercano di farti firmare una petizione per i diritti dei sordomuti (è sempre una truffa per distrarti) e non farti mai legare al polso i “braccialetti dell’amicizia” dai venditori ambulanti.
Domande frequenti
Quando ci sono i saldi più grandi a Parigi?
I saldi più importanti (Soldes) si svolgono in due periodi rigidamente stabiliti. I saldi invernali iniziano di solito il secondo mercoledì di gennaio e durano quattro settimane. I saldi estivi partono a fine giugno e terminano a luglio. Durante queste settimane i prezzi scendono fino al 70 percento.
Vale la pena fare shopping sugli Champs-Élysées?
Dal nostro punto di vista non molto. Il viale è celebre, ma oggi è pieno di catene internazionali che trovi in qualsiasi grande città del mondo, e le folle di turisti sono estenuanti. Per uno shopping parigino molto più autentico, vai nei quartieri Marais o Saint-Germain.
I negozi a Parigi sono aperti anche la domenica?
Oggi sì, ma con delle riserve. I grandi magazzini (Galeries Lafayette, Printemps) e i negozi nelle zone turistiche (Marais) aprono la domenica, anche se spesso con orari posticipati (es. dalle 11:00). I negozi più piccoli nei quartieri residenziali restano però tassativamente chiusi la domenica.
Posso pagare con carta ovunque nelle boutique parigine?
Sì, i POS ci sono ovunque, ma molti negozi piccoli, boulangerie e negozietti vintage hanno un importo minimo per il pagamento con carta (di solito dai 5 ai 10 euro). È quindi consigliabile avere sempre un po’ di contanti per i piccoli acquisti.
Come funziona il sistema tax-free per i turisti italiani?
I turisti italiani (e di tutta l’UE) non hanno diritto al rimborso dell’IVA (Detaxe). Questo sistema è valido solo per i residenti di paesi extra-UE. Se però viaggi con un amico residente nel Regno Unito o negli USA, lui può farsi rimborsare il 12% sugli acquisti superiori a 100 euro.
Si può contrattare nei negozi vintage di Parigi?
Nei classici negozi fisici di moda vintage (come il Kilo Shop o Free’P’Star) i prezzi sono fissi e non si tratta. Puoi (e dovresti) contrattare solo nei grandi mercati delle pulci, come il Marché aux Puces de Saint-Ouen, dove fa parte della cultura.
Dove trovo la vista panoramica migliore su Parigi gratis?
Le migliori viste gratuite le offrono le terrazze panoramiche dei grandi magazzini Galeries Lafayette e Printemps sul Boulevard Haussmann. Basta salire con le scale mobili fino all’ultimo piano. Da entrambe le terrazze hai una splendida vista sull’Opera e sulla Torre Eiffel.
Come si comportano i commessi parigini con i clienti?
Il personale parigino è spesso (ingiustamente) etichettato come arrogante. La chiave del successo sta nel tuo comportamento. Se entrando in negozio saluti ad alta voce con un “Bonjour” e quando chiedi aiuto usi “S’il vous plaît”, i commessi saranno assolutamente professionali e molto disponibili.
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